
{"id":77300,"date":"2026-04-21T19:14:57","date_gmt":"2026-04-21T17:14:57","guid":{"rendered":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=77300"},"modified":"2026-04-21T19:14:57","modified_gmt":"2026-04-21T17:14:57","slug":"aliteia-avvassena-marcello-vigoni-ma-ec-gallery-milano-mdw-2026","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/77300\/arte\/aliteia-avvassena-marcello-vigoni-ma-ec-gallery-milano-mdw-2026.html","title":{"rendered":"ALITEIA | AVVASSENA | MARCELLO VIGONI  MA-EC Gallery Milano MDW 2026"},"content":{"rendered":"<p>ALITEIA | AVVASSENA | MARCELLO VIGONI<br \/>\nMostra tripersonale<br \/>\nEvento Fuorisalone 2026 \/ MDW 2026<br \/>\nOpening: mercoled\u00ec 22 aprile 2026 ore 18.30<br \/>\nPresentazione  a cura di Alisia Viola<br \/>\nMA-EC Gallery Milano<\/p>\n<p>Mercoled\u00ec 22 aprile, in occasione del Fuorisalone 2026, MA-EC Gallery inaugura tre progetti artistici di Aliteia, Avvassena e Marcello Vigoni, allestiti nelle sale di Palazzo Durini.<\/p>\n<p>Aliteia | Il giardino dei fiori fuggiti dal vaso<br \/>\nL\u2019artista propone un\u2019indagine che mette in dialogo due nuclei della sua ricerca recente. Da una parte i dipinti realizzati al Royal College of Art di Londra, dall\u2019altra la sperimentazione scultorea che indaga l\u2019ibridazione e la mutazione delle specie floreali. Ne emerge un percorso che articola un pensiero tanto poetico quanto urgente. I dipinti si originano dalla respirazione ovarica, una pratica meditativa di matrice sudamericana. La dimensione performativa attiva cos\u00ec il corpo come dispositivo generativo. Il gesto inscrive sulla superficie ritmo, errore e variazione e il linguaggio pittorico si configura come processo aperto, privo di pieno controllo, in cui l\u2019immagine prende forma come emersione di un interno che trova nella fragilit\u00e0 una condizione fertile.<\/p>\n<p>Le tre sculture della serie Impossible plants sviluppano una riflessione sulla biodiversit\u00e0 e sulla trasformazione. Attraverso innesti tra specie in via di estinzione, l\u2019artista genera organismi che sfuggono a ogni classificazione, attivando un dialogo tra naturale e artificiale e uno sguardo capace di riconoscere valore in ci\u00f2 che si colloca ai margini.<\/p>\n<p>All\u2019interno del progetto, far fiorire il fragile e fuggire dal vaso assume una valenza strutturale. Il vaso, inteso come dispositivo di contenimento e norma, viene superato da una crescita che eccede il limite e si afferma nella sua autonomia. In questa fuoriuscita si definisce una nozione di bellezza come equilibrio dinamico tra autenticit\u00e0, fragilit\u00e0 e complessit\u00e0 del reale, in cui l\u2019imperfezione si configura come principio generativo.<\/p>\n<p>Avvasena | Gemellarit\u00e0 cosmica<br \/>\nAll\u2019interno di questo progetto, Avvassena presenta una ricerca che attraversa il corpo, il linguaggio e la materia, mettendo in relazione dimensione individuale e struttura universale. Nella serie Human Cosmogony, l\u2019artista indaga la dimensione cosmica che connette ogni esistenza. Attraverso la sovrapposizione di referti radiografici dell\u2019addome appartenenti a individui diversi, costruisce immagini in cui il corpo perde la sua singolarit\u00e0 e si apre a una condizione intersoggettiva. L\u2019interno diventa spazio condiviso, un campo in cui le differenze si dissolvono in una continuit\u00e0 pi\u00f9 ampia. Con Ante Babele, Avvassena immagina un linguaggio originario, precedente alla frammentazione. I segni, trascritti in caratteri oscuri e ricavati da lastre manipolate, evocano una memoria ancestrale in cui parola, corpo e coscienza si muovono in un dialogo armonico. Non si tratta di un codice da decifrare, ma di una forma che richiama una condizione di unit\u00e0, in cui la comunicazione precede ogni divisione. In questa occasione l\u2019artista presenta anche l\u2019opera inedita Gregariousness 1.From Plank to Googol che introduce una riflessione sulla materia e sui processi di aggregazione. Dai micro cristalli di carborundum emerge una struttura continua, costruita per addensamento progressivo. Il passaggio dall\u2019unit\u00e0 minima a una moltitudine estesa riflette una legge di gregariet\u00e0 che attraversa il biologico e il sociale. Ogni elemento esiste in relazione e contribuisce a una forma che non si chiude, ma resta fluida. La luce, rifratta da ogni particella, rende visibile la densit\u00e0 di queste connessioni. Le tre opere convergono in una visione comune. Il corpo, il linguaggio e la materia rivelano una stessa condizione di interdipendenza. La \u201cgemellarit\u00e0 cosmica\u201d si manifesta come principio fondante. Ogni elemento, umano o non umano, micro o macro, partecipa a una stessa matrice. Non esiste separazione, ma una continuit\u00e0 profonda che lega ogni forma del vivente e del cosmo in una relazione originaria e condivisa.<\/p>\n<p>Marcello Vigoni | EGOSISTEMI#2<br \/>\nLa Soglia dell\u2019Acqua<br \/>\nMarcello Vigoni, con un\u2019installazione site-specific accompagnata da due video a inquadratura fissa, indaga la tensione tra il desiderio umano di controllo e l\u2019intrinseca indeterminazione dell\u2019elemento acquatico. L\u2019acqua, priva di una forma propria e per sua natura adattabile a qualsiasi contenitore, diventa qui metafora di ci\u00f2 che eccede i limiti imposti dall\u2019uomo. Il progetto mette in evidenza l\u2019impossibilit\u00e0 di contenere pienamente un elemento che sfugge a ogni definizione stabile, rivelando cos\u00ec la fragilit\u00e0 dei sistemi di misura e dominio costruiti dall\u2019essere umano. In questo contesto, l\u2019installazione si configura come uno spazio di riflessione sulla condizione umana, sottolineandone la dimensione di finitezza. Ne emerge una consapevolezza della distanza tra l\u2019uomo e la natura: una relazione segnata da un\u2019illusione di controllo che si dissolve di fronte alla forza e alla mutevolezza degli elementi naturali, restituendo all\u2019osservatore una percezione di scala in cui l\u2019umano appare inevitabilmente ridimensionato.<\/p>\n<p>Aliteia (Alice Babolin), classe 1985, vive e lavora a Treviso.<br \/>\nNel 2010 ha conseguito la laurea in Filologia moderna e contemporanea presso Ca\u2019 Foscari, Venezia. Nel 2023 Master in Crypto Art &#038; NFTs, e 2025 ha frequentato la<br \/>\nContemporary Art Summer School, Royal College of Art di Londra.<br \/>\nTra le mostre recenti: 2025 \u2018I\u2019m Not Cinderella\u2019 Mestre, \u2018Peace Always Has a Chance\u2019 Loggia dei Cavalieri, Treviso, \u2018Our Gestures Can Mirror Peace\u2019 Ghiacciaie di Porta Palazzo, Torino, \u2018To Spend or To Be?\u2019 Acquario Romano, Roma e Alveare Culturale, Milano, 2024 \u2018The Ballad of Human Mutations\u2019 Archivio Storico della Fondazione Banco di Napoli, Napoli, CREA \u2013 Cantieri del Contemporaneo, Venezia, GAMC \u2013 Galleria d\u2019Arte Moderna e Contemporanea Villa Franceschi, Riccione, Villa Borromeo Fantoni, Padova.<\/p>\n<p>Avvassena (classe 1998), \u00e8 un\u2019artista multidisciplinare attiva a Milano.<br \/>\nLa sua pratica nasce da un profondo interesse per l&#8217;essere umano e per le relazioni con gli altri e con l&#8217;ambiente. Ha conseguito una laurea in Interior Design e un master in Comunicazione presso il Politecnico di Milano. Tra i progetti pi\u00f9 recenti, 2026 Fr8mes Residency, Bolzano, 2025 The Gates South Beach, Miami, Sormani Prize &#8211; Young Talents,  Geumgang Nature Art Biennale 2025, Gongju, South Korea, Installazione Oceanic Humanity x One Ocean Foundation, Darsena, Milano.<br \/>\nSi interessa di questioni sociali e ambientali attraverso mostre, lavoro editoriale e collaborazioni con marchi e organizzazioni non profit. Obiettivo \u00e8 trasformare l&#8217;arte in uno spazio di dialogo, consapevolezza, e connessione significativa.<\/p>\n<p>Marcello Vigoni nasce nel 1979 a Milano, dove vive e lavora.<br \/>\nIl suo percorso artistico muove i primi passi nel mondo della pubblicit\u00e0 e della grafica per proseguire poi su due binari paralleli: da un parte il mondo della comunicazione (che lo porter\u00e0 nel 2006 alla fondazione dell\u2019agenzia TLS, con la quale realizzer\u00e0 campagne pubblicitarie nazionali e internazionali, e all\u2019ideazione e realizzazione di eventi in qualit\u00e0 di Art Director), dall\u2019altra quello della fotografia, intesa non solo come sperimentazione tecnica, ma piuttosto come costante ricerca di espressione.<br \/>\nLa fotografia \u2013 prediletta nella sua forma analogica in bianco e nero \u2013 \u00e8 infatti utilizzata dall\u2019artista non tanto per riprodurre la realt\u00e0, quanto per indagarla oltre i confini del \u201cvisibile\u201d, svelando un mondo che sembra scaturire direttamente dalla sua mente.<br \/>\nTra le mostre pi\u00f9 recenti, 2025 Egosistemi a cura di Elisabetta Bacchin \u2013 MA-EC Gallery \u2013 Milano, 2023 Multiverso, a cura di Roberto Mutti \u2013 Festival dei Due Mondi \u2013 Casa Museo Menotti \u2013Spoleto (PG), 2022 Multiverso Laura Tartarelli Contemporary Art \u2013 Pietrasanta.<\/p>\n<p>Coordinate evento:<br \/>\nTitolo: Aliteia | Avvassena | Marcello Vigoni<br \/>\n           Mostra tripersonale<br \/>\nEvento Fuorisalone 2026 \/ Milano Design Week 2026<br \/>\nPresentazione a cura di Alisia Viola<br \/>\nOpening: mercoled\u00ec 22 aprile 2026 ore 18.30<br \/>\nSede: MA-EC Gallery Palazzo Durini, Via Santa Maria Valle 2, Milano<br \/>\nOrari: 10.00-13.00 e 15.00-19.00 fino al 26 aprile<br \/>\nMA-EC Gallery<\/p>\n<p>Info: info.milanart@gmail.com<br \/>\nTel: 0239831335<br \/>\nwww.ma-ec.it<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ALITEIA | AVVASSENA | MARCELLO VIGONI Mostra tripersonale Evento Fuorisalone 2026 \/ MDW 2026 Opening: mercoled\u00ec 22 aprile 2026 ore 18.30 Presentazione a cura di Alisia Viola MA-EC Gallery Milano Mercoled\u00ec 22 aprile, in occasione del Fuorisalone 2026, MA-EC Gallery inaugura tre progetti artistici di Aliteia, Avvassena e Marcello Vigoni, allestiti nelle sale di Palazzo &hellip; <a href=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/77300\/arte\/aliteia-avvassena-marcello-vigoni-ma-ec-gallery-milano-mdw-2026.html\" class=\"more-link\">Read more <span class=\"screen-reader-text\">ALITEIA | AVVASSENA | MARCELLO VIGONI  MA-EC Gallery Milano MDW 2026<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":77301,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4,8151],"tags":[27440,27437,27438,27441,27439,27314],"class_list":["post-77300","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-arte","category-i-saloni-201220132014","tag-alisia-viola","tag-aliteia","tag-avvassena","tag-ma-ec-gallery","tag-marcello-vigoni","tag-milano-design-week-2026"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/77300","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=77300"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/77300\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":77302,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/77300\/revisions\/77302"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/77301"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=77300"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=77300"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=77300"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}