
{"id":77282,"date":"2026-04-19T15:54:13","date_gmt":"2026-04-19T13:54:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=77282"},"modified":"2026-04-19T15:54:13","modified_gmt":"2026-04-19T13:54:13","slug":"miart-2026-assegnati-premi-acquisizioni-e-commissioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/77282\/arte\/miart-2026-assegnati-premi-acquisizioni-e-commissioni.html","title":{"rendered":"miart 2026 | Assegnati premi, acquisizioni e commissioni"},"content":{"rendered":"<p>Fondo di Acquisizione di Fondazione Fiera Milano ha selezionato opere di Vivian Suter (kaufmann repetto), Sergio Fermariello (Galleria Tonelli), Claudia Comte (VISTAMARE), Nika Kutateladze (Bukia Vakhania), Tobias Just (Barbati Gallery), Sung Tieu (Trautwein Herleth), Giosetta Fioroni (Galleria d&#8217;Arte Maggiore g.a.m.), Concorde (Ilenia), Theresa Buchner (MATTA), Marco Scarpi (Amanita)<\/p>\n<p>Premio Herno al migliore allestimento assegnato a Mai 36 Galerie nella sezione Established Anthology<br \/>\nPremio LCA Studio Legale per Emergent va a Lovay Fine Arts<br \/>\nPremio Orbital Cultura \u2013 Nexi Group commissiona un lavoro di documentazione fotografica ad Armin Linke, rappresentato da VISTAMARE nella sezione Established<br \/>\nSZ CAM Sugar miart commission ha selezionato il progetto di Marco Pio Mucci rappresentato da MATTA nella sezione Emergent<br \/>\nArchivorum Publication Award assegnato a Dr. Frank Wasser, con COMMUNE nella sezione Emergent<br \/>\nPremio Matteo Visconti di Modrone assegnato a Diambe, a miart con kaufmann repetto nella sezione Established; Menzione Speciale a Sof\u00eda Salazar Rosales con ChertL\u00fcdde nella sezione Established Anthology<br \/>\nPremio Massimo Giorgetti sceglie di supportare Theresa Buchner, con MATTA nella sezione Emergent<br \/>\nPremio Rotary Club Milano Brera per l\u2019Arte Contemporanea e Giovani Artisti sostiene Emilio Gola con l\u2019opera Untitled (2025) esposta da Monica De Cardenas nella sezione Established<\/p>\n<p> miart 2026, la fiera internazionale d&#8217;arte moderna e contemporanea organizzata da Fiera Milano, annuncia le acquisizioni e i vincitori di premi e commissioni: Fondo di Acquisizione di Fondazione Fiera Milano, Premio Herno, Premio LCA Studio Legale per Emergent, Premio Orbital Cultura \u2013 Nexi Group, SZ CAM Sugar miart Commission, Archivorum Publication Award per miart, Premio Matteo Visconti di Modrone, Premio Massimo Giorgetti, Premio Rotary Club Milano Brera per l\u2019Arte Contemporanea e Giovani Artisti.<\/p>\n<p>Ciascuno di questi riconoscimenti sottolinea quanto, con generosa collaborazione, ognuno dei Partner, sia attivo nel sostegno all\u2019arte e alla cultura e appoggi miart nel supportare l\u2019impegno e la visione delle gallerie e degli artisti che partecipano alla fiera.<\/p>\n<p>Istituito nel 2012 il Fondo di Acquisizione di Fondazione Fiera Milano del valore di 100.000 euro, \u00e8 destinato a opere d&#8217;arte che vanno a implementare la collezione di Fondazione Fiera Milano, oggi ospitata all&#8217;interno della Palazzina degli Orafi, sede di Fondazione, e che attualmente si compone di oltre 140 lavori in rappresentanza di linguaggi artistici differenti. La giuria \u2013 composta da Emma Enderby, Direttrice, KW Institute for Contemporary Art, Berlino (Germania); Arturo Galansino, Direttore Generale, Fondazione Palazzo Strozzi, Firenze (Italia); Giovanni Morale, Vicedirettore, Gallerie d\u2019Italia \u2013 Milano, Milano (Italia) \u2013 ha selezionato quest\u2019anno 10 opere:<\/p>\n<p>Vivian Suter, Untitled (undated), 175 \u00d7 110 cm, tecnica mista su tela (kaufmann repetto, Milano-New York)<br \/>\nSergio Fermariello, Senza titolo (2026), 125 \u00d7 250 cm, tela colorata e acciaio (Galleria Tonelli, Milano &#8211; Porto Cervo)<br \/>\nClaudia Comte, Turn and Slip 110, cyan (2022), 110 cm, acrilico su tela (VISTAMARE, Milano &#8211; Pescara)<br \/>\nNika Kutateladze, Untitled (2025), 120 \u00d7 175 cm, olio su tela (Bukia Vakhania, Tbilisi &#8211; Berlino)<br \/>\nTobias Just, Untitled (2025), 60 \u00d7 65 cm, acrilico, matita su carta e tela (Barbati Gallery, Venezia)<br \/>\nSung Tieu, (Un)Kraut (2023), 41 \u00d7 55 cm, fotografia su carta baritata (Trautwein Herleth, Berlino)<br \/>\nGiosetta Fioroni, Le gemelle (2015), 40 \u00d7 27,5 \u00d7 13 cm, maiolica policroma con finiture in oro zecchino (Galleria d&#8217;Arte Maggiore g.a.m., Bologna &#8211; Parigi &#8211; Venezia)<br \/>\nConcorde, 6 All\u00e9e des Rosiers (2026), 67,5 \u00d7 56,5 \u00d7 2 cm, legno di ulivo e cedro (Ilenia, Londra)<br \/>\nTheresa Buchner, Corpus 04 (Nina)(2026), 130 \u00d7 60 cm, stampa UV su acciaio (MATTA, Milano)<br \/>\nMarco Scarpi, Untitled (2026), 29,5 \u00d7 36,8 cm, acquerello su carta (Amanita, New York &#8211; Roma)<br \/>\nTutte le opere della collezione sono visibili su<br \/>\nhttps:\/\/www.fondazionefieramilano.it\/it\/il-patrimonio\/patrimonio-artistico.html.<\/p>\n<p>L\u2019undicesima edizione del Premio Herno che prevede un riconoscimento di 10.000 euro allo stand con il miglior progetto espositivo, \u00e8 stato assegnato dalla giuria \u2013 composta da Alessio Antoniolli, Direttore, Triangle Network, e Curatore, Fondazione Memmo, Londra (Regno Unito); Cl\u00e9ment Del\u00e9pine, Direttore, Lafayette Anticipations, Parigi (Francia); Vittoria Matarrese, Direttrice, Magasin CNAC, Grenoble (Francia) \u2013 a Mai 36 Galerie (Zurigo) nella sezione Established Anthology, per la presentazione in duo che unisce il lavoro di Robert Mapplethorpe (New York, 1946 \u2013 Boston,1989) e Jacopo Benassi (La Spezia, 1970). La giuria \u00e8 rimasta colpita dall\u2019eccezionale qualit\u00e0 delle opere esposte, dalla risonanza del dialogo intergenerazionale e dall\u2019impegno costante della galleria nel realizzare una presentazione di livello istituzionale nel contesto della fiera.<\/p>\n<p>Il Premio LCA Studio Legale per Emergent del valore di 4.000 euro istituito nel 2015 e nato dalla collaborazione tra miart e LCA Studio Legale, destinato alla galleria con la migliore presentazione all\u2019interno della sezione Emergent, \u00e8 stato attribuito e Lovay Fine Arts (Ginevra), per una presentazione precisa che combina sicurezza formale con un acuto senso dell\u2019umorismo.<\/p>\n<p>La giuria \u2013 composta da Edward Gillman, Direttore, Chisenhale Gallery, Londra (Regno Unito); Micha\u0142 Grzegorzek, Head of Programme, Galeria Studio, Varsavia (Polonia); Helena Kritis, Capo Curatrice, WIELS Centre for Contemporary Art, Bruxelles (Belgio) \u2013 \u00e8 rimasta particolarmente colpita dal lavoro di Sem Lala, che trasmette un\u2019urgenza discorsiva e geopolitica particolarmente attuale nel momento presente.<\/p>\n<p>La quarta edizione del Premio Orbital Cultura \u2013 Nexi Group, unico riconoscimento all&#8217;interno di miart interamente dedicato alla fotografia con il fine di dotare i musei storici italiani di immagini contemporanee di alta qualit\u00e0, ha selezionato Armin Linke (Milano, 1966) rappresentato da VISTAMARE (Milano, Pescara) in sezione Established, a cui commissionare un lavoro di documentazione fotografica delle Terme di Caracalla, Roma.<\/p>\n<p>La giuria \u2013 composta da Luca Cerizza, Critico e curatore d\u2019arte; Daniela Porro, Storica dell\u2019arte e Soprintendente Speciale Archeologia, Belle Arti e Paesaggio (SABAP) di Roma, Roma (Italia); Francesco Zanot, Curatore, saggista e critico fotografico, Milano (Italia) \u2013 ha assegnato il riconoscimento di 10.000 euro con la seguente motivazione: \u201cIl lavoro di Armin Linke si distingue per la capacita\u0300 di andare oltre la dimensione descrittiva e documentaria della fotografia, utilizzandola innanzitutto come strumento di ricerca e di indagine. Nella sua pratica l\u2019immagine non si limita a restituire l\u2019apparenza dei soggetti, ma rende accessibili i processi, i meccanismi, gli attori e le reti di relazioni che regolano sistemi complessi, normalmente nascosti allo sguardo. Attraverso una pratica rigorosa e analitica, Linke mette in luce ci\u00f2\u0300 che rimane generalmente sommerso sotto la soglia di visibilit\u00e0\u0300, interrogandosi sulle modalit\u00e0\u0300 di funzionamento di istituzioni, ambienti produttivi, organizzazioni e, pi\u00f9\u0300 in generale, grandi macchine operative. Al centro della sua ricerca emerge una costante attenzione al rapporto tra scala umana e sistemi piu\u0300 ampi, evidenziando come l\u2019individuo sia inscritto in strutture che ne determinano le condizioni di esistenza e viceversa. Il progetto dedicato alle Terme di Caracalla si colloca in questa prospettiva, come terreno di indagine per una rilettura del sito nelle sue diverse articolazioni e nelle dinamiche che lo attraversano\u201d.<\/p>\n<p>Terza edizione per SZ CAM Sugar miart commission, dal valore di 5.000 euro, in collaborazione con SZ Sugar, casa editrice dedicata alla musica colta contemporanea.<\/p>\n<p>Il progetto di questa edizione, che coinvolge anche CAM Sugar, si \u00e8 concentrato su due opere del 1960: Audace colpo dei soliti ignoti di Piero Umiliani, con la collaborazione di Chet Baker; e Invenzione su una voce per nastro magneticodi Bruno Maderna. Le gallerie partecipanti a miart sono state invitate a proporre ai loro artisti un lavoro di intervento diretto sui nastri delle due opere, da rielaborare e trasformare in nuove produzioni artistiche.<\/p>\n<p>La giuria ha individuato come vincitore del concorso Marco Pio Mucci, rappresentato dalla galleria MATTA (Milano) nella sezione Emergent: le quattro opere uniche da lui realizzate sono state esposte in uno spazio dedicato all\u2019interno della fiera.<\/p>\n<p>\u201cIl nostro obiettivo \u00e8 continuare a mettere in dialogo il patrimonio musicale con le pratiche artistiche contemporanee, aprendo nuove possibilit\u00e0 di interpretazione tra linguaggi diversi\u201d, affermano Anna Leonardi, Direttrice editoriale di SZ Sugar, e Alessandro Sugar, Label Manager CAM Sugar. \u201cIn questo contesto, abbiamo premiato il lavoro di Marco Pio Mucci, proposto dalla Galleria MATTA, per la capacit\u00e0 di tradurre in forma pittorica la complessit\u00e0 della ricerca sonora di Bruno Maderna e Piero Umiliani. L\u2019integrazione fisica dei nastri magnetici all\u2019interno della superficie pittorica attiva una riflessione profonda sulla memoria del suono e sulla sua materialit\u00e0. Particolarmente significativo \u00e8 inoltre il modo in cui Mucci supera la dimensione figurativa degli oggetti musicali, dissolvendone la riconoscibilit\u00e0\u201d.<\/p>\n<p>L\u2019Archivorum Publication Award, che ha inaugurato in occasione della trentesima edizione della fiera col fine di sostenere lo sviluppo e la realizzazione di un progetto editoriale originale, viene assegnato al Dr. Frank Wasser (Dublino), presentato nella sezione Emergent di miart dalla galleria COMMUNE (Vienna), per una pratica artistica lucida e penetrante, capace di attraversare con rigore le strutture di potere, classe e identit\u00e0.<\/p>\n<p>La selezione \u00e8 stata cos\u00ec motivata: \u201cAttraverso performance e ricerca teorica, Wasser non si limita a mettere in discussione le convenzioni dell\u2019arte, ma ne espone le dinamiche interne, aprendo spazi di pensiero che resistono alla superficialit\u00e0 e alla velocit\u00e0 del sistema contemporaneo. Archivorum nasce proprio da questa urgenza: creare un luogo in cui l\u2019arte non sia solo visibilit\u00e0, ma possibilit\u00e0 reale. Uno spazio in cui le opportunit\u00e0 emergono perch\u00e9 vengono costruite, con l\u2019intenzione di colmare un vuoto in un contesto che troppo spesso rincorre ci\u00f2 che \u00e8 effimero. Sostenere Wasser \u00e8 stato quindi un gesto naturale. La pubblicazione non \u00e8 un semplice premio, ma un\u2019estensione del suo lavoro: uno strumento per accompagnare e amplificare una pratica che intreccia profondamente teoria, scrittura e azione. Con questo riconoscimento, Archivorum desidera contribuire a rafforzare un campo di riflessione pi\u00f9 denso e stratificato, lasciando spazio a prospettive che non cercano consenso immediato, ma costruiscono nel tempo un discorso critico necessario\u201d.<\/p>\n<p>Giunto alla sua quarta edizione, il Premio Matteo Visconti di Modrone del valore di 10.000 euro, istituito in memoria del Presidente della Fonderia Artistica Battaglia, \u00e8 stato assegnato a Diambe (Rio de Janeiro, 1993), a miart con kaufmann repetto (Milano, New York) all\u2019interno della sezione Established, che avr\u00e0 l\u2019opportunit\u00e0 di realizzare la propria opera all\u2019interno della fonderia, avvalendosi del supporto e della competenza dei maestri artigiani. La giuria \u2013 composta da Silvia Fiorucci, Imprenditrice; Massimiliano Gioni, Direttore artistico, New Museum, New York (USA), e Direttore, Fondazione Nicola Trussardi, Milano (Italia); Bernab\u00f2 Visconti Di Modrone, Fondatore e CEO, Artshell e Presidente e CEO, Fonderia Artistica Battaglia, Milano (Italia) \u2013 motiva cos\u00ec la sua scelta: \u201cIl lavoro dell\u2019artista intreccia tradizioni diasporiche africane con una riflessione sul corpo razzializzato e la crisi climatica. La giuria ha apprezzato la coerenza tra idee e materiali: elementi organici e deperibili: zenzero, curcuma, igname, cacao, usati come matrici per la fusione in bronzo generano una tensione potente tra il temporaneo e il permanente. Il concetto di novas mucosas, chimere capaci di archiviare emozioni e affinare l&#8217;identit\u00e0, introduce un immaginario ibrido, biologico e politico, vivo e non del tutto definito. Apprezzata anche la modellazione in creta direttamente in fonderia e il ruolo centrale di patine e trattamenti superficiali. Un progetto formalmente solido, con una voce forte e riconoscibile\u201d.<\/p>\n<p>La Menzione Speciale, del valore di 1.000 euro, che offre all\u2019artista selezionato la possibilit\u00e0 di utilizzare il contributo per realizzare una produzione o una sperimentazione presso la fonderia, va a Sof\u00eda Salazar Rosales (Quito, 1999) con la galleria ChertL\u00fcdde (Berlino) nella sezione Established Anthology: \u201cIl lavoro dell\u2019artista stratifica storia coloniale, spiritualit\u00e0 e critica dei materiali in un unico oggetto: una grata in ferro documentata a Cuba, riprodotta in cartone e paraffina, destinata alla fusione in bronzo. La proposta tecnica di fondere direttamente il cartone, lasciando che la combustione generi lacune nella superficie, \u00e8 il cuore espressivo dell&#8217;opera: tracce di una materia povera che si consuma per dare spazio a qualcosa di permanente\u201d.<\/p>\n<p>Theresa Buchner (Aachen, 1993), a miart con la galleria MATTA (Milano) nella sezione Emergent, \u00e8 l\u2019artista vincitrice della quarta edizione del Premio Massimo Giorgetti, che nasce dalla volont\u00e0 dello stilista e collezionista Massimo Giorgetti di supportare giovani artisti all&#8217;inizio della propria carriera con un riconoscimento del valore di 5.000 euro. La giuria \u2013 composta da Domenico Costantini, Direttore artistico e curatore; Massimo Giorgetti, Fondatore e Direttore Creativo, MSGM, Milano (Italia); Gea Politi, Editore e Capo Redattore, Flash Art, Milano (Italia) \u2013 motiva cos\u00ec la scelta: \u201cAbbiamo scelto Theresa Buchner come vincitrice del quarto Premio Massimo Giorgetti di MIART per la capacit\u00e0 del suo sguardo di non limitarsi alla rappresentazione, ma di attivare una reazione. Le persone che ritrae sfuggono alla definizione: il volto si ritira, si dissolve, lasciando uno spazio aperto che chi osserva \u00e8 portato a completare. In questo slittamento, l\u2019opera diventa implicitamente partecipativa. Ci ha colpito la tensione costante nella sua ricerca tra vita esposta e vita intima, una dualit\u00e0 che non si risolve ma rimane attiva, come frizione necessaria nella costruzione del s\u00e9. Le sue immagini non offrono identit\u00e0 stabili, ma campi in cui realt\u00e0 e costruzione sociale si sovrappongono, dove il visibile convive con ci\u00f2 che resta sotto, sotto-pelle. In questa oscillazione tra presenza e sottrazione, tra superficie e interiorit\u00e0, emerge un tentativo continuo di dare senso alla nostra essenza, senza mai fissarla definitivamente. \u00c8 proprio questa apertura, questa instabilit\u00e0 fertile, che ci ha portato a riconoscere nel suo lavoro una pratica capace di generare relazione e pensiero\u201d.<\/p>\n<p>Il Premio Rotary Club Milano Brera per l\u2019Arte Contemporanea e Giovani Artisti, istituito nel 2009 come primo riconoscimento nel contesto di miart e giunto alla sua sedicesima edizione, prevede l\u2019acquisizione di un\u2019opera di un artista emergente o mid-career da donare al Museo del Novecento di Milano. La giuria \u2013 composta da Laura Cherubini, Curatrice, gi\u00e0 titolare della cattedra di Storia dell\u2019Arte contemporanea all\u2019Accademia di Belle arti di Brera, Milano (Italia); Gianfranco Maraniello, Direttore Musei d\u2019arte Moderna e Contemporanea del Comune di Milano, Milano (Italia); Christian Marinotti, Editore, Docente di Alta Qualificazione in Storia dell&#8217;arte al Politecnico di Milano e ideatore del premio, Milano (Italia) con la partecipazione di Antonio Ansaldi, Ambassador rotariano \u2013, orientando la propria selezione sempre pi\u00f9 verso il sostegno alle giovani generazioni, ha deciso all\u2019unanimit\u00e0 di conferire il premio all\u2019artista Emilio Gola (Milano, 1994) con l\u2019opera Untitled (2025) esposta da Monica De Cardenas (Milano, Zuoz) nella sezione Established, per la seguente motivazione: \u201cEmilio Gola, giovane artista, ha concepito un\u2019opera di alta qualit\u00e0 pittorica e di grande forza evocativa. La rappresentazione della sua stanza, meglio, del suo vissuto in una stanza, in ultima analisi il suo autoritratto: non uno specchio narcisistico, ma un paesaggio disseminato di oggetti, gesti, tracce della storia dell\u2019arte che compongono un sorprendente ed originale zibaldone iconografico\u201d.<\/p>\n<p>miart.it<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Fondo di Acquisizione di Fondazione Fiera Milano ha selezionato opere di Vivian Suter (kaufmann repetto), Sergio Fermariello (Galleria Tonelli), Claudia Comte (VISTAMARE), Nika Kutateladze (Bukia Vakhania), Tobias Just (Barbati Gallery), Sung Tieu (Trautwein Herleth), Giosetta Fioroni (Galleria d&#8217;Arte Maggiore g.a.m.), Concorde (Ilenia), Theresa Buchner (MATTA), Marco Scarpi (Amanita) Premio Herno al migliore allestimento assegnato a &hellip; <a href=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/77282\/arte\/miart-2026-assegnati-premi-acquisizioni-e-commissioni.html\" class=\"more-link\">Read more <span class=\"screen-reader-text\">miart 2026 | Assegnati premi, acquisizioni e commissioni<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":77283,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[27379],"class_list":["post-77282","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-arte","tag-miart-2026"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/77282","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=77282"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/77282\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":77284,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/77282\/revisions\/77284"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/77283"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=77282"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=77282"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=77282"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}