
{"id":77248,"date":"2026-04-13T11:44:09","date_gmt":"2026-04-13T09:44:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=77248"},"modified":"2026-04-13T11:44:09","modified_gmt":"2026-04-13T09:44:09","slug":"milano-art-week-2026-la-citta-si-accende-con-larte-contemporanea","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/77248\/arte\/milano-art-week-2026-la-citta-si-accende-con-larte-contemporanea.html","title":{"rendered":"MILANO ART WEEK 2026. LA CITT\u00c0 SI ACCENDE CON L\u2019ARTE CONTEMPORANEA"},"content":{"rendered":"<p>MILANO ART WEEK 2026. LA CITT\u00c0 SI ACCENDE CON L\u2019ARTE CONTEMPORANEA<br \/>\nDa luned\u00ec oltre 400 appuntamenti e progetti speciali come Art Night e Ghost Track. All\u2019Acquario Civico Art for Tomorrow Talks<\/p>\n<p>Torna dal 13 al 19 aprile Milano Art Week, la settimana dedicata all\u2019arte contemporanea promossa dal Comune di Milano.<br \/>\nCon oltre 490 appuntamenti promossi da 260 realt\u00e0, la decima edizione \u00e8 coordinata da Arte Totale ETS \u2013 associazione che riunisce ArtsFor_, Artshell e MAC Milano Art Community \u2013 ed \u00e8 realizzata grazie al main sponsor Banca Generali.<\/p>\n<p>\u201cCon la decima edizione, la Milano Art Week non \u00e8 pi\u00f9 soltanto una settimana dell&#8217;arte: \u00e8 diventata l\u2019occasione in cui Milano si mostra per quello che \u00e8, una citt\u00e0 in cui la cultura contemporanea non si concentra in pochi luoghi ma attraversa l\u2019intero tessuto urbano, dai grandi musei agli spazi indipendenti, dai parchi alle biblioteche \u2013 afferma l\u2019assessore alla Cultura, Tommaso Sacchi \u2013. Oltre 490 appuntamenti promossi da 260 realt\u00e0 diverse, con un programma che quest\u2019anno tocca linguaggi, generazioni e pratiche tra loro molto distanti: un insieme che restituisce alla citt\u00e0 una dimensione culturale condivisa e accessibile, e che consolida il ruolo di Milano come punto di riferimento europeo per l&#8217;arte contemporanea\u201d.<\/p>\n<p>Il programma delle mostre e delle inaugurazioni nei musei cittadini rappresenta il cuore della Milano Art Week, articolandosi in una costellazione di progetti che attraversano linguaggi, generazioni e prospettive della ricerca contemporanea.<\/p>\n<p>Tra le novit\u00e0 della decima edizione c\u2019\u00e8 Ghost Track, il progetto nato dalla collaborazione tra i Musei Civici del Comune di Milano e MAC \u2013 Milano Art Community, associazione che riunisce oltre 30 realt\u00e0 tra gallerie, fondazioni, istituzioni e spazi no-profit della scena artistica contemporanea milanese. Il progetto si sviluppa attraverso una serie di interventi di artisti contemporanei che dialogano con le collezioni permanenti dei Musei Civici non dedicate all\u2019arte moderna e contemporanea: veri e propri contrappunti visivi accanto al patrimonio storico, inseriti nelle vetrine o nei percorsi espositivi senza alterare la fruizione consueta, introducendo nuovi livelli di lettura.<\/p>\n<p>Dal 14 al 19 aprile, le opere di Thomas Jeppe e Markus Schinwald dialogheranno con le collezioni del Museo del Risorgimento, mentre una scultura di Maurizio Cattelan sar\u00e0 esposta nella Sezione Egizia del Civico Museo Archeologico; nei Musei del Castello Sforzesco si potranno scoprire disseminate lungo il percorso espositivo le opere di Alina Chaiderov, Latifa Echakhch, Gina Folly, Hans Josephsohn, Matteo Nasini e Virginia Russolo. A questi interventi si aggiungeranno le installazioni di Vasilis Papageorgiou, RM e Natalia Trejbalova al Museo di Storia Naturale, i dipinti di Xiao Zhyiu alla Biblioteca Sormani e un\u2019installazione di Alessandro Carano alla Biblioteca Parco Sempione.<br \/>\nGhost Track \u00e8 un progetto che invita il pubblico a riscoprire i musei cittadini e a vivere il patrimonio culturale in modo rinnovato, rafforzando al tempo stesso i legami all\u2019interno della comunit\u00e0 artistica e museale.<br \/>\nL\u2019ingresso nei Musei Civici del Comune di Milano \u00e8 gratuito per i possessori della Milano Museo Card.<\/p>\n<p>Un momento molto atteso \u00e8 l\u2019Art Night in programma sabato 18 aprile, quando alcuni musei e spazi culturali prolungano l\u2019apertura dalle 19.30 alle 22.30. Sar\u00e0 l\u2019occasione per vivere Milano sotto una luce diversa, attraversando Palazzo Reale con le mostre di Kiefer, Mapplethorpe e Metafisica\/Metafisiche, il Museo del Novecento con i nuovi allestimenti e le esposizioni di Diego Marcon e Bruno Munari, il PAC con la mostra-installazione di Marco Fusinato e la GAM con l\u2019opera site-specific di Letia (Letizia Cariello), il MUDEC con Il Senso della Neve e i cortili del Castello Sforzesco animati dall\u2019installazione Leonardo Parlante di Sabrina D\u2019Alessandro.<\/p>\n<p>Il Comune di Milano rinnova inoltre la partnership con Democracy and Culture Foundation e The New York Times che, in collaborazione con Milano &#038; Partners e grazie al supporto di DILS, promuove Art for Tomorrow Talks \u2013 The Blurry Border Between Design &#038; Art: il 14 aprile all\u2019Acquario Civico alle 17 un panel di voci internazionali si confronter\u00e0 sul confine tra arte e design, per concludersi con la keynote conversation dell&#8217;artista Otobong Nkanga.<br \/>\nPer partecipare, \u00e8 richiesta la registrazione sul sito di Eventbrite.<\/p>\n<p>Si completa ArtLine Milano, il parco d\u2019arte contemporanea della citt\u00e0: un museo a cielo aperto con 20 opere site-specific monumentali di artisti internazionali. L\u2019ultima installazione \u00e8 Octospider di Jeremy Deller, che sar\u00e0 presente all&#8217;inaugurazione, occasione in cui verr\u00e0 presentato anche il catalogo del progetto.<\/p>\n<p>Palazzo Reale offre un ricco programma di mostre e visite guidate e d\u00e0 il via a sconti e riduzioni anche per i giovani. Il 15 aprile \u00e8 in programma una visita guidata con Denis Curti, curatore della mostra Robert Mapplethorpe. Le forme del desiderio, mentre il 18 aprile la coordinatrice del team curatoriale Anna Luigia De Simone accompagna i visitatori nel percorso Metafisica\/Metafisiche. Per rendere l\u2019arte ancora pi\u00f9 accessibile, dal 14 aprile chi acquista il biglietto per una mostra pu\u00f2 ricevere il ridotto per le altre esposizioni in corso. Inoltre, ogni secondo marted\u00ec del mese, i giovani fino a 25 anni possono entrare con la formula 2&#215;1.<\/p>\n<p>Tra gli appuntamenti pi\u00f9 attesi di questa edizione di Milano Art Week figurano la mostra THE ONLY TRUE ANARCHY IS THAT OF POWER al PAC Padiglione d\u2019Arte Contemporanea \u2013 che il 13 aprile apre la Milano Art Week con la performance dell\u2019artista australiano Marco Fusinato \u2013 e l\u2019opera site-specific \u03a0\u03b1\u03c1\u03bd\u03b1\u03c3\u03c3\u03cc\u03c2 \/ Parnassus creata appositamente da Letia (Letizia Cariello) per la Sala del Parnaso alla GAM \u2013 Galleria d\u2019Arte Moderna.<\/p>\n<p>Il Museo del Novecento prosegue e rafforza il lavoro di valorizzazione della propria collezione attraverso una serie articolata di nuovi progetti che intervengono in modo puntuale e diffuso sugli spazi e sui dispositivi espositivi del museo: salut! hallo! hello! di Diego Marcon entra a far parte della Collezione ACACIA donata al Museo, mentre il programma FOCUS900 si arricchisce con Vedere l\u2019aria di Bruno Munari; al piano terra, la \u201cquadreria\u201d del FORUM900 rinnova il percorso permanente attraverso una selezione di opere contemporanee entrate in collezione negli anni, e LOUNGE900 presenta il riallestimento di una selezione di opere della Collezione Spagna Bellora.<\/p>\n<p>In parallelo, al MUDEC \u2013 Museo delle Culture continua Il Senso della Neve, insieme all\u2019installazione site-specific The Moment the Snow Melts di Chiharu Shiota; al Castello Sforzesco prosegue Leonardo Parlante, progetto di Sabrina D\u2019Alessandro che recupera dal Codice Trivulziano i vocaboli \u201caltrimenti smarriti\u201d di Leonardo.<\/p>\n<p>Sempre il 13 aprile l\u2019installazione DENTRO LA METAMORFOSI dell\u2019artista Cristina Finucci al Museo di Storia Naturale di Milano inaugura TRACCE, il primo dei quattro capitoli del nuovo programma multidisciplinare dei Musei Scientifici dedicato al dialogo tra scienza e cultura, che prosegue con la mostra ANTARCTICA MELTING BEAUTY. AURORA all\u2019Acquario di Milano, nata dall\u2019incontro tra la ricerca fotografica di Paola Marzotto e il lavoro di divulgazione e ricerca dell\u2019istituto.<\/p>\n<p>A queste proposte si affiancano quelle di istituzioni private come Fondazione Prada, dove saranno in corso il nuovo progetto multimediale di Cao Fei e l\u2019intervento site-specific di Mona Hatoum nella sede di Largo Isarco, mentre nella sede dell\u2019Osservatorio sar\u00e0 ancora visibile il progetto di Hito Steyerl. Pirelli HangarBicocca presenta The House That Jack Built, retrospettiva sulla trentennale ricerca di Rirkrit Tiravanija intorno alla pratica spaziale e architettonica, e Rebecca, prima grande mostra istituzionale di Benni Bosetto, che il 18 aprile 2026 si attiva con un\u2019intera giornata di performance. Negli spazi di Triennale Milano, la monografica Andrea Branzi by Toyo Ito: Continuous Present riflette sulle intersezioni tra arte, architettura e design, in dialogo con una serie di mostre dedicate al progetto e alla cultura visiva del Novecento e contemporanea, tra cui BARBER | OSGERBY. ALPHABET, THE RHYTHM OF THE EYE. DON BRONSTEIN AND THE CHICAGO JAZZ SCENE 1953\u20131968 e Lella and Massimo Vignelli. A Language of Clarity, accanto a CASA LANA DI ETTORE SOTTSASS e al percorso del Museo del Design Italiano, che propone una rilettura aggiornata della collezione permanente.<\/p>\n<p>Il programma della Milano Art Week si estende poi ad altre istituzioni cittadine, tra cui l\u2019Istituto Svizzero, con la mostra di Romane de Watteville e la serata di proiezioni dedicata ai 20 anni di Mousse Magazine, affiancato da Fondazione ICA Milano, Fondazione Luigi Rovati, Gallerie d\u2019Italia \u2013 Milano, Museo Poldi Pezzoli, Museo Bagatti Valsecchi, Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci, Museo Diocesano Carlo Maria Martini, ADI Design Museum che ospita la mostra dei partecipanti alla XXIX edizione del Premio Compasso d\u2019Oro.<\/p>\n<p>Questo sistema si amplia ulteriormente grazie alla presenza di fondazioni private, spazi indipendenti e realt\u00e0 associative, che partecipano alla costruzione di un programma articolato e plurale. Le fondazioni attive sul territorio milanese sviluppano mostre e programmi pubblici dedicati alla ricerca contemporanea; tra queste Fondazione Officine Saffi con Francesco Simeti. Questa stanza non ha pi\u00f9 pareti; Fondazione Terzoluogo che, insieme all\u2019Ufficio Arte nello Spazio Pubblico del Comune di Milano e al Municipio 7, presenta Libert\u00e0 del collettivo Boa Mistura; e ancora Fondazione Adolfo Pini, Fondazione Fiera e Fondazione Rancilio e Fondazione Elpis, che ospita un evento speciale in occasione della mostra Smooth Operator di Villiam Miklos Andersen: un DJ set accompagner\u00e0 una lecture performance e una serie di interventi performativi, intrecciando musica, parola e azione.<\/p>\n<p>Parallelamente, gli spazi indipendenti e le realt\u00e0 associative \u2013 tra cui Archivio Vincenzo Agnetti con Vincenzo Agnetti: Sul Potere, BASE Milano, Casa degli Artisti, Assab One e VIAFARINI \u2013 propongono un insieme articolato di mostre, installazioni e progetti che riflettono la pluralit\u00e0 delle pratiche contemporanee, ridefinendo attivamente i confini tra arte e design, spazio pubblico e spazio privato. In questo contesto si inseriscono interventi come Paper\/Northern Lights di Gianni Pettena negli spazi di BiM \u2013 progetto di rigenerazione urbana di un intero isolato nel cuore di Bicocca \u2013 presentato per la prima volta nella sua interezza a Milano dopo la realizzazione del 1971 al Minneapolis College of Art and Design, mettendo in discussione l\u2019idea tradizionale di spazio espositivo trasformandolo in una struttura aperta, attraversabile e continuamente ridefinita dal pubblico; cos\u00ec come Una Porta per il Casello di Mohammed El Hajoui, progetto site-specific che trasforma gli spazi dell\u2019Open Casello di Porta Genova in un nuovo polo di aggregazione, e IDIORYTHMIA \u2013 RE-U dello studio smarin, che rende la Ground Hall di BASE un organismo adattivo, capace di mutare configurazione e funzione in relazione alle comunit\u00e0 che lo abitano. Alla Casa degli Artisti, il duplice progetto di Ugo La Pietra \u2013 ERBARIO e GLI INVASATI \u2013 sviluppa una riflessione sulla diversit\u00e0, la memoria e la relazione tra individuo e ambiente, mentre Assab One inaugura un programma che attraversa arte e design con mostre che coinvolgono, tra gli altri, Alice Fiorilli, Marco Palmieri, Luca Pancrazzi e Garros Edition, in dialogo con una nuova opera site-specific sulla facciata.<\/p>\n<p>Un ruolo centrale \u00e8 inoltre svolto dalle gallerie milanesi che, durante la settimana, inaugurano nuove mostre e presentazioni speciali contribuendo ad animare il tessuto culturale della citt\u00e0 e a rafforzare il dialogo tra artisti, curatori, collezionisti e pubblico. Tra queste, solo per citarne alcune, le personali di Kim Bohie e Pierpaolo Campanini e l\u2019installazione open air di Simone Fattal da kaufmann repetto; Man Ray: M for Dictionary da Gi\u00f3 Marconi; la mostra di Gabrielle Goliath alla Galleria Raffaella Cortese; When The Sun Sets da Ncontemporary; In attesa del tempo di Luciano Sozio alla Galleria Arrivada. A queste si aggiungono, solo per citarne alcune, le mostre realizzate da ArtNoble, Velo Project, MATTA, VISTAMARE, Martina Simeti, MICAMERA e ZERO\u2026<\/p>\n<p>Durante la settimana si tengono inoltre le fiere internazionali dedicate all\u2019arte moderna e contemporanea, che contribuiscono ad attrarre a Milano collezionisti, curatori, professionisti del settore e appassionati da tutto il mondo.<br \/>\nDal 17 al 19 aprile torna miart, la fiera internazionale d\u2019arte moderna e contemporanea organizzata da Fiera Milano, che nel 2026 celebra la sua trentesima edizione con il titolo New Directions: miart, but different. Un\u2019edizione che segna un momento di trasformazione per la manifestazione, a partire dal tema \u2013 ispirato all\u2019omonimo album di John Coltrane \u2013 che assume il linguaggio del jazz come modello curatoriale, fondato su ascolto, dialogo e improvvisazione.<\/p>\n<p>In occasione della Milano Art Week 2026, arriva per la prima volta in citt\u00e0 Paris Internationale Milano, tappa italiana della piattaforma indipendente fondata a Parigi nel 2015: la prima edizione della fiera al di fuori della Francia, ospitata dal 18 al 21 aprile 2026 a Palazzo Galbani, che sceglie Milano per la sua centralit\u00e0 nella scena artistica europea e per il ruolo sempre pi\u00f9 strategico della citt\u00e0 nel sistema internazionale dell\u2019arte contemporanea. Come sempre ad ingresso gratuito Paris Internationale e\u0300 una piattaforma indipendente e non profit che promuove un modello di fiera alternativo.<\/p>\n<p>Anche le Universit\u00e0 partecipano alla Milano Art Week 2026, contribuendo al programma con progetti e iniziative dedicate alla ricerca e alla formazione: Universit\u00e0 degli Studi di Milano-Bicocca, NABA \u2013 Nuova Accademia di Belle Arti, Scuola Internazionale di Comics e ICONE \u2013 Centro Europeo di Ricerca di Storia e Teoria dell\u2019Immagine dell\u2019Universit\u00e0 Vita-Salute San Raffaele.<\/p>\n<p>Accanto alle mostre, la Milano Art Week si sviluppa attraverso un ricco programma di eventi speciali, in cui performance, incontri e momenti di approfondimento si intrecciano con i luoghi della citt\u00e0, configurando una dimensione esperienziale diffusa e accessibile. Oltre alle gi\u00e0 citate performance di Marco Fusinato al PAC e di Benni Bosetto al Pirelli HangarBicocca, il programma include la performance di Ambra Castagnetti il 15 aprile a Villa Clea e la rassegna di performance organizzata da Teatro Linguaggicreativi CORPI SUL PALCO, a cura di Gabi Scardi e Andrea Contin, che attiva il Teatro Continuo di Alberto Burri, come dispositivo aperto e attraversabile, con una sequenza di interventi che si sviluppano in relazione alla luce naturale, al tempo e al flusso dei visitatori.<\/p>\n<p>Il 17 aprile al Teatro dal Verme il talk Alchemia tra Scienza e Arte: Anselm Kiefer incontra la storica della scienza e della filosofia Natacha Fabbri.<\/p>\n<p>Tra gli appuntamenti pi\u00f9 originali si inserisce Mototrombe!, presentato dall\u2019Associazione Artisti di Strada: un concerto itinerante per marmitte a fiato ideato da Aronne Pleuteri e diretto dal compositore Dario Buccino, che il 17 aprile prende la forma di una parata urbana in partenza da Piazza Duca d\u2019Aosta, richiamando l\u2019estetica rumorista-futurista di Luigi Russolo.<br \/>\nIl programma comprende inoltre momenti di confronto e riflessione come il talk Il tempo dell\u2019arte: velocit\u00e0 del mercato vs tempo della cultura, organizzato da Banca Generali, Main sponsor della manifestazione che, come ogni anno, per l\u2019occasione apre eccezionalmente al pubblico la BG Art Gallery, offrendo visite guidate alla collezione e presentando le novit\u00e0 del progetto BG Art Talent.<\/p>\n<p>In dialogo con la dimensione pubblica e infrastrutturale della citt\u00e0 si collocano anche i progetti promossi da SEA Milan Airports, tra cui The World in Motion di Steve McCurry, allestito presso il Terminal 1 di Malpensa, e UPRISE di Fabio Giampietro, realizzato in collaborazione con MEET Digital Culture Center nello spazio de La Porta di Milano, che riflette sulla trasformazione della citt\u00e0 contemporanea attraverso una tensione tra dimensione fisica e digitale.<\/p>\n<p>A questa dimensione si affiancano momenti pi\u00f9 informali e conviviali, come Arte Sagra presso lo spazio UFO di via Orobia \u2013 promosso da Fondazione ICA, Associazione Arte Continua, UFO, SpaceDelicious e Cuc\u00f9, dove prende forma una nuova piazza dell\u2019arte fatta di tavoli condivisi, giochi, concerti e occasioni di incontro tra addetti ai lavori e pubblico \u2013 e il Milano Art Week Party il 18 aprile dalle ore 19.00 negli spazi di BiM,  la grande festa aperta alla citt\u00e0 che anche quest\u2019anno intreccia musica, performance e visita all\u2019installazione Paper\/Northern Lights di Gianni Pettana, prolungando l&#8217;esperienza in una dimensione collettiva e partecipativa.<\/p>\n<p>Il programma si estende inoltre a progetti che mettono in relazione arte, design e architettura, come MOUNTAIN ECHOES di Yuval Avital ai Bagni Misteriosi del Teatro Franco Parenti, e le iniziative di Volvo Studio Milano con Breath. Architettura della leggerezza, oltre alle mostre promosse da Fondazione Pasquinelli, dedicate alla figura di Enrico Peressutti e al dialogo con artisti come Calder, Bill, Melotti e Steinberg, e da Fondazione Culturale San Fedele, con le visite guidate alle camere dei tesori di Nanda Vigo.<\/p>\n<p>La Milano Art Week 2026 \u00e8 promossa dal Comune di Milano, coordinata da Arte Totale ETS e realizzata in collaborazione con miart, la fiera internazionale d\u2019arte moderna e contemporanea organizzata da Fiera Milano.<\/p>\n<p>Banca Generali \u00e8 Main sponsor della manifestazione.<br \/>\nSEA Milan Airports e BiM sono sponsor di Milano Art Week 2026.<br \/>\nBIRD &#038; BIRD \u00e8 Supporter Art Night.<br \/>\nMy Art Guide \u00e8 Guide Partner, ARTnews Italia \u00e8 Media Partner.<br \/>\nCon il contributo di Fondazione Cariplo.<br \/>\nIl programma completo della Milano Art Week 2026 \u00e8 consultabile sul sito www.milanoartwek.it<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>MILANO ART WEEK 2026. 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