
{"id":77209,"date":"2026-03-31T21:09:14","date_gmt":"2026-03-31T19:09:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=77209"},"modified":"2026-03-31T21:09:14","modified_gmt":"2026-03-31T19:09:14","slug":"adrenalina-palazzo-litta-milano-design-week-2026","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/77209\/design\/adrenalina-palazzo-litta-milano-design-week-2026.html","title":{"rendered":"ADRENALINA   PALAZZO LITTA  MILANO DESIGN WEEK 2026"},"content":{"rendered":"<p>ADRENALINA<br \/>\nDESIGN DA ASCOLTARE<br \/>\nAll\u2019interno di MoscaPartners Variations, a Palazzo Litta, il BAR ADRENALINA \u00e8 il primo laboratorio di co-progettazione sonora che trasforma il suono in materia progettuale<br \/>\nBar Adrenalina<br \/>\nMoscaPartners Variations<br \/>\nBoccascena Caf\u00e8<br \/>\nPalazzo Litta, Corso Magenta 24<br \/>\n20 &#8211; 26 Aprile 2026 &#8211; Milano Design Week<\/p>\n<p>Alla Milano Design Week 2026, Adrenalina sovverte le regole del Fuorisalone, trasformando il pubblico da spettatore a co-autore.<br \/>\nNel suggestivo Cortile dell\u2019Orologio di Palazzo Litta, all\u2019interno del Boccascena Caff\u00e8, Bar Adrenalina prende forma nell\u2019ambito di MoscaPartners Variations, nella sua edizione 2026 dedicata al tema Metamorphosis. Bar Adrenalina non \u00e8 un semplice spazio espositivo da osservare, ma un\u2019esperienza da vivere, attraversare e alimentare, dove ogni presenza contribuisce concretamente alla nascita di un futuro oggetto di design. Qui non si entra per solo \u2018vedere qualcosa\u2019, si entra per lasciare un segno.<\/p>\n<p>Il progetto Bar Adrenalina, firmato da Debonademeo Studio, reinterpreta lo spazio architettonico esistente dando vita a un nuovo concetto di ospitalit\u00e0, incentrato sulle persone. Protagonisti dell\u2019ambiente sono i divani, concepiti come arredi versatili e dinamici, capaci di adattarsi alle diverse esigenze dell\u2019intrattenimento contemporaneo: diventano cos\u00ec supporto per pasti veloci, aperitivi o intimi angoli dedicati alla conversazione e alla contemplazione.<\/p>\n<p>Un laboratorio aperto, un ambiente pulsante dove design e persone non sono separati, ma si influenzano reciprocamente. In perfetta sintonia con il concept \u2018Metamorphosis\u2019, che invita a sperimentare nuove connessioni virtuose tra esseri umani, tecnologie e ambiente, Adrenalina inaugura una ricerca che trasforma il suono in materia progettuale.<\/p>\n<p>L\u2019interazione tra le persone e i prodotti Adrenalina genera flussi e frequenze invisibili. Attraverso una rete di microfoni distribuiti nelle tre sale del bar, ogni sussurro, fruscio o risata dei visitatori viene catturato e trasformato in un database sonoro inedito, destinato a trasformarsi in due output creativi: una composizione musicale originale, affidata a un sound designer di fama internazionale e un nuovo divano Adrenalina, progettato nei mesi successivi, partendo proprio dalle frequenze raccolte durante l\u2019evento.<\/p>\n<p>La vera rivoluzione partecipativa risiede nel processo creativo post-evento: i pattern sonori raccolti verranno rielaborati dai designer Adrenalina, Debonademeo Studio, per definire le linee, le tracce visive e la forma di un nuovo divano, che sar\u00e0 capace di adattarsi fisicamente alla presenza delle persone nello spazio, traducendo l&#8217;energia collettiva della Design Week in un prodotto industriale. Il risultato di questa co-progettazione spontanea sar\u00e0 il cuore del format ADRENALINA INCONTRA 2026, il terzo appuntamento della serie.<\/p>\n<p>L\u2019installazione<br \/>\nIl Bar Adrenalina, progettato da Debonademeo Studio, accoglie un&#8217;installazione site specific integrata nell&#8217;allestimento, ideata da Michele Spanghero, artista sonoro e visivo di fama internazionale, il cui intervento utilizza calchi in cemento di microfoni sospesi dal soffitto: il cemento, materiale sordo e pesante per eccellenza, diventa il medium per rappresentare lo strumento che cattura la vibrazione, creando un paradosso visivo e concettuale elegante, ma di forte impatto. L\u2019allusione all\u2019atto dell\u2019ascolto \u00e8 invertita: l&#8217;allestimento non parla al visitatore, ma lo percepisce. I microfoni in cemento, nella loro sorda immobilit\u00e0, smettono di essere dispositivi funzionali al nostro servizio, diventando testimoni silenziosi delle frequenze generate dal pubblico. L\u2019opera evoca il suono attraverso elementi tecnici trasformati in icone scultoree, suggerendo un &#8220;silenzio materico&#8221; che ridefinisce la presenza fisica dello strumento e rivendica il diritto dell&#8217;oggetto di ascoltare lo spazio.<\/p>\n<p>Nella Sala Grande l\u2019opera Listen! accoglie i visitatori con un grande orecchio in neon la cui forma disegna un punto di domanda. L\u2019intervento interroga lo spazio e i presenti: chi ascolta davvero? Noi, o gli oggetti che ci circondano? Questo cambio di prospettiva eleva la centralit\u00e0 metaforica del suono nel progetto Bar Adrenalina, trasformando parte dell\u2019allestimento in una vera e propria esperienza artistica.<\/p>\n<p>Il progetto \u00e8 completato da una performance musicale originale composta dall\u2019artista: utilizzando come materiale di partenza campionamenti registrati dai componenti strutturali e materici dei divani, i suoni vengono rielaborati elettronicamente in tempo reale per creare un\u2019esperienza sonora immersiva.<\/p>\n<p>In parallelo, sessioni di registrazione captano i suoni del bar, le interazioni tra persone, spazi e oggetti; la rielaborazione di queste frequenze sonore, andr\u00e0 a costituire un data base sonoro, punto di partenza per la progettazione di un divano del futuro.<\/p>\n<p>Un bar che celebra Milano e riscrive il Fuorisalone<br \/>\nBar Adrenalina \u00e8 anche un omaggio contemporaneo alla socialit\u00e0 milanese, un richiamo alla \u2018Milano da bere\u2019, reinterpretato con l\u2019estetica e l\u2019ironia del brand. Uno spazio accogliente e immersivo, dove si mangia, si beve, si incontra e si resta.<\/p>\n<p>Tra le collezioni storiche si inseriscono armoniosamente le novit\u00e0 2026: la nuova collezione Drop, del visionario Gae Avitabile richiama l\u2019immagine di una goccia che, posandosi sulla superficie, si trasforma in un punto di appoggio naturale; l\u2019immaginifico progetto Kobe dei designer tedeschi Kosmoform trae ispirazione dall\u2019archetipo della palla, simbolo di equilibrio assoluto e continuit\u00e0; l\u2019ultima creazione dei designer e art director di Adrenalina, Debonademeo Studio, ha puntato su una forma archetipa e ideato la collezione<\/p>\n<p>Pachamama, ispirata al mito della Dea Madre, che evoca nelle sue linee le forme essenziali delle antiche statuette votive, ricreando la sensazione tattile e psicologica di un abbraccio materno.<\/p>\n<p>L\u2019allestimento non sarebbe completo senza l\u2019adesione entusiasta di aziende partner che contribuiscono a creare la particolare atmosfera del Bar Adrenalina: le luci di Karman, i tavolini e i rivestimenti di Chroma, i tessuti di Gabriel.<\/p>\n<p>Un bar dalle molteplici ispirazioni ed evocazioni, tra archetipi e contemporaneit\u00e0, che diventa un punto di riferimento della settimana: un luogo aperto, inclusivo, attraversato da musica e sperimentazione.<\/p>\n<p>Durante tutta la Design Week, infatti, il progetto sar\u00e0 animato da appuntamenti dedicati alla musica d\u2019avanguardia e alla cultura sonora contemporanea.<\/p>\n<p>Con Bar Adrenalina, l\u2019azienda propone una visione netta: il design non \u00e8 pi\u00f9 solo forma, ma relazione. Non \u00e8 pi\u00f9 solo oggetto, ma energia. Non \u00e8 pi\u00f9 solo esposizione, ma processo.<\/p>\n<p>Una metamorfosi che mette al centro l\u2019essere umano, i suoi gesti e i suoi desideri e che, allo stesso tempo, invita a riflettere sul rapporto tra tecnologia, materia e ambiente, perch\u00e9 oggi la vera innovazione non \u00e8 solo ci\u00f2 che si produce, ma anche come lo si produce e, soprattutto, con chi.<\/p>\n<p>Bar Adrenalina \u00e8 questo: un\u2019esperienza collettiva, un rituale contemporaneo, un luogo dove il pubblico diventa co-autore e il Fuorisalone si trasforma in un laboratorio vivo.<\/p>\n<p>Profilo artdirector e designer Debonademeo<br \/>\nLuca De Bona e Dario De Meo fondano lo studio Debonademeo con sede a Padova e Milano. Una doppia prospettiva segnata da innovazione e tradizione che caratterizza progetti volti a superare il dualismo forma-funzione per arricchire di valore espressivo l\u2019habitat contemporaneo. Una ricerca in micro e macro-scala che rilegge e fonde vari ambiti: architettura, design, grafica e arte per creare contesti e manufatti capaci di raccontare storie e indurre emozioni. Dichiarando l&#8217;hic et nunc come proprio manifesto metodologico, collegano segnali diversi del passato e del presente per tradurli in strategie creative in un approccio innovativo ai settori brand identity, art direction, product design. http:\/\/www.debonademeo.it\/<\/p>\n<p>Profilo Michele Spanghero, artista sonoro e visivo<br \/>\nL\u2019attivit\u00e0 di Michele Spanghero (Gorizia, 1979) combina il suono e le arti visive con un&#8217;approfondita ricerca concettuale e un&#8217;estetica essenziale. II vuoto, il riverbero, la musica classica, il suono del silenzio sono solo alcuni dei temi toccati dalla sua ricerca artistica sulla relazione tra spazio e percezione attraverso la fotografia, la scultura e il suono al fine di stimolare il coinvolgimento degli spettatori alterando sottilmente la loro percezione.<br \/>\nSpanghero ha esposto in mostre personali e collettive in diverse istituzioni internazionali quali School of the Art Institute (Chicago), Cin\u00e9math\u00e8que qu\u00e9b\u00e9coise (Montreal), Hyundai Motorstudio (Pechino), Museum of Modern Art (Istanbul), Jardin des Tuileries (Parigi), Le Centquatre (Parigi), Ars Electronica festival (Linz), Technisches Sammlungen (Dresda). La sua attivit\u00e0 in Italia include mostre collettive e personali presso Mart (Rovereto), Galleria Nazionale dell&#8217;Umbria (Perugia), Fondazione Bevilacqua La Masa (Venezia), Palazzo Te (Mantova),<br \/>\nOGR (Torino) e16\u00b0 Quadriennale d&#8217;Arte (Roma). michelespanghero.com<\/p>\n<p>Profilo Adrenalina<br \/>\nAdrenalina \u00e8 un brand italiano di design specializzato in sedute imbottite concepite come presenze vive nello spazio. Le collezioni nascono da una ricerca progettuale che prende forma attraverso l\u2019artigianalit\u00e0, dando vita a oggetti capaci di generare esperienza e interazione.<br \/>\nScultoree e riconoscibili, le sedute Adrenalina trasformano l\u2019interno in un paesaggio dinamico in cui forma, colore e materia costruiscono identit\u00e0. Il divano diventa un dispositivo narrativo, capace di attivare un dialogo con chi lo abita.<br \/>\nNel tempo il brand ha collaborato con designer italiani e internazionali, tra cui Simone Micheli, che ne \u00e8 stato art director, contribuendo in modo significativo alla definizione del suo linguaggio progettuale. Dal 2022 la direzione artistica \u00e8 affidata a Debonademeo Studio, consolidando un\u2019identit\u00e0 sempre pi\u00f9 orientata alla ricerca, al dialogo culturale e alla sperimentazione. Nel 2024 nasce Adrenalina Incontra, un laboratorio aperto attraverso cui il brand mette in dialogo il design con ambiti apparentemente lontani, attivando connessioni multidisciplinari che prendono forma in progetti di ricerca e sperimentazione. https:\/\/adrenalina.it\/<\/p>\n<p>Profilo MoscaPartners<br \/>\nMoscaPartners Variations \u00e8 la mostra organizzata da MoscaPartners, fondata da Caterina Mosca e Valerio Castelli nel 2011, che si svolge a Palazzo Litta durante la Milano Design Week 2026. Il tema di quest\u2019anno, Metamorphosis, \u00e8 un\u2019esplorazione della trasformazione, del cambiamento, dell\u2019adattamento. Il focus della proposta espositiva si incentra sulla trasformazione potenziata dalla sperimentazione, dallo sviluppo di nuovi materiali e dalle tecnologie che oggi possediamo. La sfida per il mondo del design \u00e8 interpretare gli scenari contemporanei e ipotizzarne di futuri: se da un lato il riferimento \u00e8 l\u2019essere umano, i suoi bisogni e le sue richieste, dall\u2019altro \u00e8 cruciale guardare al nostro rapporto con il pianeta, le sue risorse e il modo in cui ci interfacciamo con quello che ci circonda, creando una connessione virtuosa tra i vari aspetti del vivere. Nel Cortile d\u2019Onore l\u2019intervento site specific dell\u2019architetta franco-libanese Lina Ghotmeh dal titolo Metamorphosis in Action, fulcro scenografico e concettuale per l&#8217;intera rassegna. https:\/\/www.moscapartners.it\/<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ADRENALINA DESIGN DA ASCOLTARE All\u2019interno di MoscaPartners Variations, a Palazzo Litta, il BAR ADRENALINA \u00e8 il primo laboratorio di co-progettazione sonora che trasforma il suono in materia progettuale Bar Adrenalina MoscaPartners Variations Boccascena Caf\u00e8 Palazzo Litta, Corso Magenta 24 20 &#8211; 26 Aprile 2026 &#8211; Milano Design Week Alla Milano Design Week 2026, Adrenalina sovverte &hellip; <a href=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/77209\/design\/adrenalina-palazzo-litta-milano-design-week-2026.html\" class=\"more-link\">Read more <span class=\"screen-reader-text\">ADRENALINA   PALAZZO LITTA  MILANO DESIGN WEEK 2026<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":77210,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[32,8151],"tags":[27360,27361,27362,27363,27314,27364,8168],"class_list":["post-77209","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-design","category-i-saloni-201220132014","tag-adrenalina","tag-bar-adrenalina","tag-debonademeo-studio","tag-michele-spanghero","tag-milano-design-week-2026","tag-moscapartners","tag-palazzo-litta"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/77209","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=77209"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/77209\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":77211,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/77209\/revisions\/77211"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/77210"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=77209"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=77209"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=77209"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}