
{"id":77161,"date":"2026-03-19T22:38:34","date_gmt":"2026-03-19T20:38:34","guid":{"rendered":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=77161"},"modified":"2026-03-19T22:38:34","modified_gmt":"2026-03-19T20:38:34","slug":"milano-design-week-2026-tortona-rocks-fuorisalone","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/77161\/design\/milano-design-week-2026-tortona-rocks-fuorisalone.html","title":{"rendered":"MILANO DESIGN WEEK 2026  Tortona Rocks  Fuorisalone"},"content":{"rendered":"<p>TORTONA ROCKS # 11<br \/>\nDESIGN TO CHANGE EVERYTHING<\/p>\n<p>Con undici edizioni all\u2019attivo, Tortona Rocks si conferma tra gli epicentri della design week: una piattaforma internazionale dove installazioni, ricerca e nuove visioni creative ridefiniscono l\u2019esperienza del Fuorisalone.<\/p>\n<p>L\u2019edizione 2026, Design to Change Everything, esplora il design come forza capace di interpretare e trasformare il presente: un invito a leggere il progetto come esperienza \u201cribelle\u201d in cui convergono creativit\u00e0, tecnologia e nuove visioni del contemporaneo.<\/p>\n<p>Tra ambienti immersivi e dialoghi multidisciplinari, Tortona Rocks riflette l\u2019incontro tra industria, cultura e sperimentazione, aprendo nuove prospettive sul ruolo del design nel nostro tempo.<\/p>\n<p>Nonostante tutto, si continua a progettare.<br \/>\nNon perch\u00e9 il mondo stia andando nella direzione giusta.<br \/>\nNon perch\u00e9 le crisi siano facilmente risolvibili.<br \/>\nNon perch\u00e9 il futuro sia leggibile.<\/p>\n<p>Si progetta perch\u00e9 \u00e8 impossibile non farlo.<\/p>\n<p>Tortona Rocks inaugura Design to Change Everything, l\u2019undicesima edizione che assume il design come forza attiva e strutturale della societ\u00e0, prima ancora che come espressione formale o linguaggio disciplinare.<br \/>\nIn un presente attraversato da tensioni sociali, conflitti politici, disuguaglianze economiche e profonde incertezze collettive, Design to Change Everything nasce come atto di determinazione. Se la realt\u00e0 appare frammentata e opaca, il progetto risponde con energia trasformativa. Non accetta l\u2019inerzia, non si adatta passivamente: propone alternative, apre possibilit\u00e0 introducendo nuovi punti di vista.<\/p>\n<p>Tortona Rocks #11 riunisce esposizioni che interpretano il design come strumento critico e operativo insieme. Non oggetti isolati, ma processi, ricerche e sistemi capaci di incidere concretamente sulle condizioni del presente. In questo senso, il cambiamento non \u00e8 uno slogan: \u00e8 una responsabilit\u00e0 e una scelta. \u00c8 la decisione di progettare il mondo non per adattarsi a ci\u00f2 che \u00e8, ma per contribuire a ci\u00f2 che pu\u00f2 diventare.<br \/>\nIN EVIDENZA<\/p>\n<p>Tra cortili industriali, architetture riconvertite e spazi che si aprono alla sperimentazione, Tortona Rocks costruisce un paesaggio progettuale in continuo movimento. Dall\u2019headquarter di Opificio 31 alle direttrici pi\u00f9 dinamiche del distretto si dispiega un palinsesto articolato che restituisce il prisma del design contemporaneo. Accanto a collaborazioni consolidate, nuove presenze internazionali ampliano il dialogo, generando connessioni inedite e aprendo ulteriori prospettive.<br \/>\nEcco i protagonisti dell\u2019edizione 2026.<\/p>\n<p>Nel segno delle istallazioni spettacolari: IQOS conferma la sua partecipazione, ogni anno con prospettive sempre nuove, come la collaborazione con Devialet, leader francese dell\u2019ingegneria acustica, per ridefinire il modo in cui suono, design e tecnologia si incontrano. Soundsorial Design sar\u00e0 un paesaggio immersivo in continua trasformazione, modellato da acqua, movimenti e voci, in cui ogni visitatore diventa suono.<br \/>\nL\u2019installazione si modificher\u00e0 nel corso dell\u2019esposizione, diventando un archivio vivente delle interazioni che la attraverseranno. Non uno scenario da osservare, ma un sistema sensoriale che evolve insieme a chi lo attraversa, sperimentando nuovi codici visivi e tecnologici. Accanto all\u2019installazione, IQOS e Devialet presenteranno anche una Limited Edition Capsule Drop, creata esclusivamente per questa collaborazione.<br \/>\nOpificio 31, Via Tortona 31  <\/p>\n<p>F\u00f2co  \u00e8 l\u2019ultimo capitolo della tetralogia di interior di Archiproducts Milano a cura di Studio Pepe, per chiudere il percorso curatoriale dedicato ai quattro elementi dopo Terra, Acqua e Aria. Protagonista \u00e8 il fuoco, elemento primordiale e simbolico interpretato attraverso un progetto di interior design costruito su contrasti, tensioni e armonie.<br \/>\nLo studio milanese guidato da Arianna Lelli Mami e Chiara Di Pinto traduce questa energia in un allestimento stratificato dove materia, luce e forme dialogano in equilibrio. F\u00f2co diventa cos\u00ec uno spazio a pi\u00f9 identit\u00e0 capace di accogliere brand e prodotti diversi in un racconto unitario, pensato per ispirare architetti e professionisti. Con il concept Living Notes, l\u2019interior si trasforma in un paesaggio progettuale fatto di appunti spaziali e suggestioni, confermando Archiproducts Milano come hub di riferimento per la ricerca e il progetto contemporaneo.<br \/>\nOpificio 31, Via Tortona 31<\/p>\n<p>Per celebrare quarant\u2019anni in Italia, McDonald\u2019s presenta POOL Ti sblocco un ricordo, una mostra immersiva a cura di Nicolas Ballario che mette in dialogo arte contemporanea, memoria generazionale e cultura pop. Il progetto si sviluppa come un percorso in tre ambienti che esplora il rapporto tra infanzia, immaginario visivo e costruzione della memoria. Fulcro dell\u2019allestimento \u00e8 una grande vasca di palline colorate che diventa \u201cdispositivo espositivo\u201d e metafora del passaggio dal gesto creativo spontaneo alla costruzione di un linguaggio artistico, attraverso il dialogo tra uno Spot Painting di Damien Hirst e un lavoro della serie Early Work dei Vedovamazzei.<br \/>\nIl percorso prosegue con una macchina del tempo basata su intelligenza artificiale che genera ricordi visivi personalizzati e si conclude con un archivio di oggetti e memorabilia che raccontano quarant\u2019anni di McDonald\u2019s in Italia.<br \/>\nVia Tortona 58<\/p>\n<p>Swatch AI-DADA arriva alla Milano Design Week portando un nuovo modo di concepire l\u2019orologio: un dialogo tra creativit\u00e0 umana e intelligenza artificiale. Il progetto prende forma a partire dallo straordinario archivio Swatch \u2014 oltre quarant\u2019anni di design, arte e sperimentazione \u2014 che diventa materia generativa per nuove creazioni. Nell\u2019AI-DADA Lab i visitatori attraversano la storia visiva del brand e poi entrano nel processo creativo: un semplice input attiva l\u2019AI che, in pochi istanti, elabora un design originale NEW GENT. Un\u2019esperienza aperta a tutti, dove l\u2019immaginazione individuale si trasforma in un segnatempo unico.<br \/>\nOpificio 31, Via Tortona 31<\/p>\n<p>Sul versante dell\u2019industrial design, Italdesign, fondata da Giorgetto Giugiaro, porta al Fuorisalone la propria visione dell\u2019Essere Progetto: un metodo integrato e verticale che attraversa ambiti diversi, dall\u2019automotive al product design, dall\u2019aerospace alla robotica. Nello spazio di via Tortona prende forma un percorso che racconta l\u2019approccio end-to-end dell\u2019azienda, dove stile, ingegneria e sviluppo dialogano in continuit\u00e0.<br \/>\nTra i protagonisti in mostra anche Honda NSX Tribute by Italdesign, omaggio contemporaneo a un\u2019icona della mobilit\u00e0.<br \/>\nOpificio 31, Via Tortona 31<\/p>\n<p>OPIFICIO 31<br \/>\nL\u2019agor\u00e0 pi\u00f9 trasformista di Milano, Opificio 31, \u00e8 il punto in cui il distretto si concentra e si reinventa: uno spazio di confronto tra linguaggi contemporanei dove arte, interior e tecnologie d\u2019avanguardia si intrecciano in ambienti che ampliano e rinnovano lo sguardo sul design.<\/p>\n<p>All\u2019Origine Boutique, ospite di Paola Navone presso Otto Studio, presenta una riflessione sul tempo e sulla memoria degli oggetti. Tra arredi e piccoli tesori del \u2019900 europeo prende forma un racconto dove ci\u00f2 che \u00e8 stato dimenticato riemerge con nuovaintensit\u00e0. Il temporary shop si trasforma cos\u00ec in un ambiente narrativo in cui pezzi d\u2019epoca e interventi visivi contemporanei dialogano tra loro, suggerendo come gli oggetti possano attraversare le epoche, allontanarsi dalle mode e tornare a brillare, pronti per nuove storie e nuovi sguardi.<br \/>\nCANDYSLAB presenta Wild Experience, un\u2019installazione immersiva che mette in scena l\u2019universo dell\u2019Italian Pop Design tra tecnologia, colore e sperimentazione materica. Protagoniste le icone del brand, dalla pantera Kira alla Candy Chair, nate da prototipazione 3D e tecnologie produttive avanzate. Il percorso guida il visitatore dal segno grafico all\u2019oggetto tridimensionale, trasformando l\u2019immagine in esperienza e lo spazio in un ambiente sensoriale dove innovazione e identit\u00e0 visiva si incontrano.<br \/>\n\u00c8 un manifesto estetico: REBEL, la nuova collezione di Hans Boodt Mannequins, ridefinisce il ruolo del manichino, da statua seriale della rappresentazione commerciale a presenza espressiva. Nato da scansioni 3D di corpi reali in movimento, il progetto introduce identit\u00e0 e imperfezione dove prima dominava l\u2019astrazione. Superfici materiche e vibrazioni scultoree trasformano ogni figura in character. REBEL diventa cos\u00ec esperienza immersiva: non semplice display, ma una dichiarazione culturale.<br \/>\nSi prosegue con Planika, brand internazionale specializzato in camini moderni di alta gamma per l\u2019architettura contemporanea. Il portfolio, definito da un design d\u2019impatto ma minimalista, comprende un\u2019ampia gamma di soluzioni di generare fiamme reali o ultra realistiche con tecnologie di sicurezza avanzate.<br \/>\nLa cucina si veste di dettagli artigianali con Foroo che presenta Contemporary Kitchens Inside. Il brand fondato da Davide Defendi e Roberta Rovaris propone cucine modulari disegnate e prodotte in Italia, dove colore, materiali e finiture si organizzano in cinque palette cromatiche pensate per interpretare l\u2019abitare contemporaneo. Pomoli in marmo recuperato, lavorati artigianalmente, aggiungono carattere a un progetto che unisce modularit\u00e0, ricerca estetica e attenzione alla durabilit\u00e0.<br \/>\nL\u2019automotive diventa laboratorio di nuove visioni progettuali con Zeekr Design, che presenta The Art of Connection. La mostra accompagna il pubblico nel processo creativo della Zeekr 7GT, tra schizzi, modelli in clay, prototipi e installazioni immersive. Un racconto che intreccia materiali, tecnologia e interazione umana per mostrare come design, collaborazione e immaginazione contribuiscano alla costruzione di un brand premium globale.<br \/>\nDesigned by Who? Curated by uau studio trasforma il Fuorisalone in un laboratorio aperto dove il design diventa processo condiviso. L\u2019installazione supera l\u2019idea di mostra statica e invita il pubblico a partecipare alla creazione di un progetto collettivo. Tra schizzi su carta e tecnologie avanzate, ogni contributo diventa materia progettuale in tempo reale, dando forma a un ecosistema creativo in continua evoluzione.<\/p>\n<p>All&#8217;Origine  &#8211; presso Paola Navone, Otto Studio<br \/>\nIl circuito espositivo procede nelle principali traiettorie del distretto tra Via Tortona, Via Savona e Via Bergognone.<\/p>\n<p>I giovani talenti del design giapponesi sono in mostra nella collettiva firmata Bud Brand. Un\u2019esposizione che invita a cambiare prospettiva: gli oggetti sono collocati leggermente sopra la linea dello sguardo e si rivelano solo quando il visitatore alza gli occhi. Questo semplice gesto attiva una nuova consapevolezza dello spazio, suggerendo un senso di apertura, aspirazione e leggerezza. Attraverso forme sospese e una composizione calibrata, l\u2019installazione trasforma l\u2019ambiente in un\u2019esperienza sensoriale.<br \/>\nVia Tortona 5<\/p>\n<p>Moments of Joy di Maisons du Monde invita a esplorare la casa come punto di partenza per un viaggio emozionale. Ambienti ispirati a paesaggi e suggestioni lontane, dalla freschezza dei giardini mediterranei alla quiete delle distese desertiche \u2014 si susseguono come tappe di un racconto sensoriale. Ogni spazio evoca atmosfere e stati d\u2019animo diversi, trasformando l\u2019abitare in un\u2019esperienza di scoperta, benessere e connessione con il mondo.<br \/>\nOfficine Savona &#8211; Via Savona 33<\/p>\n<p>Il palinsesto espositivo si chiude con Haier &#8211; Inside the Experience che propone un itinerario immersivo per mettere al centro il rapporto tra persone e spazio domestico. Ambienti interattivi, soluzioni intelligenti e narrazione progettuale si fondono per esplorare nuovi modi di vivere la casa. La tecnologia diventa cos\u00ec presenza discreta ma attiva, capace di accompagnare gesti e abitudini quotidiane, trasformando la cucina in uno spazio connesso, intuitivo e pensato per chi lo abita.<br \/>\nVia Bergognone 26<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>TORTONA ROCKS # 11 DESIGN TO CHANGE EVERYTHING Con undici edizioni all\u2019attivo, Tortona Rocks si conferma tra gli epicentri della design week: una piattaforma internazionale dove installazioni, ricerca e nuove visioni creative ridefiniscono l\u2019esperienza del Fuorisalone. 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