
{"id":77089,"date":"2026-02-24T00:43:41","date_gmt":"2026-02-23T22:43:41","guid":{"rendered":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=77089"},"modified":"2026-02-24T00:43:41","modified_gmt":"2026-02-23T22:43:41","slug":"aipb-giuseppe-ripa-politico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/77089\/arte\/aipb-giuseppe-ripa-politico.html","title":{"rendered":"AIPB  Giuseppe Ripa POLITICO"},"content":{"rendered":"<p>AIPB<br \/>\nAssociazione Italiana Private Banking<br \/>\npresenta<br \/>\nGiuseppe Ripa<br \/>\nPOLITICO<br \/>\na cura di Gianluca Marziani<\/p>\n<p>Una mostra fotografica che tra realismo e metafisica parla di inquinamento del paesaggio e con il suo titolo sottolinea la necessit\u00e0 di tornare a condividere le responsabilit\u00e0 ambientali per una vita pi\u00f9 sostenibile<br \/>\nAprendo per la prima volta i suoi spazi all&#8217;arte<\/p>\n<p>AIPB \u2013 Associazione Italiana Private Banking invita il pubblico a osservare le aree pi\u00f9 vulnerabili del nostro Paese, sottolineando come la fotografia possa essere non solo strumento di contemplazione, ma mezzo attivo per ripensare il rapporto tra individuo, ambiente e comunit\u00e0<br \/>\nFINO AL 28 FEBBRAIO 2026<br \/>\nAIPB \u2013 Associazione Italiana Private Banking<br \/>\nvia San Nicolao 10, Milano<\/p>\n<p>Ultimi giorni per visitare Politico del fotografo Giuseppe Ripa (Ragusa, 1962), in mostra presso la sede milanese dell&#8217;AIPB &#8211; Associazione Italiana Private Banking fino a sabato 28 febbraio.<br \/>\nL\u2019esposizione propone un\u2019esplorazione del paesaggio costiero italiano realizzata con sguardo civile e sensibilit\u00e0 estetica, coniugando osservazione documentaristica e visione metafisica<br \/>\nLontano dai luoghi comuni del turismo balneare, il fotografo concentra la sua attenzione sulle zone marginali e dimenticate delle spiagge italiane, restituendo immagini potenti di luoghi segnati dal passaggio umano, dall\u2019abbandono e dai resti di un consumismo sfrenato. Adottando un punto di vista aereo e analitico, Ripa costruisce una mappa emozionale e di lettura critica del territorio, in cui ogni oggetto abbandonato diventa simbolo di un ecosistema fragile e specchio di una crisi ambientale e culturale che ci riguarda tutti.<\/p>\n<p>\u201cCon Politico di Giuseppe Ripa \u2013 commenta Antonella Massari, Segretario Generale AIPB \u2013 abbiamo scelto di dare spazio a un linguaggio visivo che unisce forza estetica e responsabilit\u00e0 etica. La fotografia, pi\u00f9 di altre forme d\u2019arte, ha la capacit\u00e0 di trasmettere messaggi immediati e di far riflettere su temi che toccano tutti noi: sostenibilit\u00e0, inclusione, rapporto con l\u2019ambiente e con la comunit\u00e0. Per questo, come Associazione Italiana Private Banking, abbiamo ritenuto importante ospitare questa mostra nella nostra sede milanese. Infatti l\u2019interesse verso la sostenibilit\u00e0 \u00e8 sempre pi\u00f9 diffuso tra la clientela Private ed \u00e8 importante tenerne conto nella gestione professionale dei patrimoni. Siamo particolarmente grati a Valori Asset Management e Loconte &#038; Partners, partner di questa iniziativa, per aver condiviso con noi l\u2019obiettivo di promuovere cultura e consapevolezza su questi temi.<\/p>\n<p>La scelta del titolo Politico, sia per la serie che per la mostra, richiama al significato originario della parola politico: la polis come spazio di vita comune e responsabilit\u00e0 condivisa. Senza alcuna retorica ideologica e adottando un\u2019estetica essenziale, Ripa ha trasformato il degrado ambientale in un campo di riflessione e possibilit\u00e0, e con i suoi scatti evoca un nuovo modo di abitare il mondo, basato sulla cura, il riuso e modelli di convivenza sostenibili.<\/p>\n<p>\u201cGiuseppe Ripa ci introduce nel suo anomalo gran tour costiero, un meticoloso osservatorio individuale per cogliere le formazioni pregeologiche del degrado comunitario\u201d. \u2013 Dice Gianluca Marziani, curatore della mostra \u2013 \u201cIl risultato del suo percorso colpisce per la molteplicit\u00e0 semantica dei codici visuali, come se ogni apparenza fosse il teatro installativo di una coscienza morale al bivio storico\u201d.<\/p>\n<p>Con un percorso immersivo e contemplativo che stimola la riflessione, Politico \u00e8 un progetto che unisce poesia e denuncia, estetica e consapevolezza, invitando il pubblico a osservare con maggiore attenzione le aree pi\u00f9 vulnerabili del nostro Paese. La fotografia diventa cos\u00ec non solo strumento di contemplazione, ma mezzo attivo per ripensare il rapporto tra individuo, ambiente e comunit\u00e0.<\/p>\n<p>\u201cIn questa serie del ciclo Seaside \u2013 dichiara Giuseppe Ripa \u2013 ho cercato di interrogare la nostra storia contemporanea, il senso della comunit\u00e0 e dello stare insieme. Per ridurre il rischio di cadere nella retorica, ho evocato alcuni dei temi dirimenti della nostra societ\u00e0 con un approccio aperto e minimalista. La scelta di rappresentare materiali di scarto lungo le coste italiane e l\u2019uso della metafora mirano a stimolare una riflessione critica sulla societ\u00e0 e a suggerire nuove forme di comprensione e immaginazione. Il rapporto natura\/cultura, al centro della mia indagine artistica, \u00e8 spesso conflittuale per richiamare l\u2019escalation di drammaticit\u00e0 dei nostri tempi, soprattutto nell\u2019area del Mediterraneo. La spiaggia, con la sua marginalit\u00e0 geografica tra terra e mare, diventa il luogo simbolico per evocare caos, conflitto, cambiamento \u2013 dai fenomeni migratori al degrado ambientale \u2013 e ci induce a riflettere sul nostro agire e su ci\u00f2 che lasciamo alle generazioni future.\u201d<\/p>\n<p>La poetica di Giuseppe Ripa si pu\u00f2 riassumere in un viaggio visuale verso l\u2019essenziale: un percorso che attraversa la fotografia per interrogare l\u2019uomo, il tempo e il senso profondo dell\u2019abitare il mondo.<\/p>\n<p>Il suo stile si distingue per l\u2019uso sapiente della luce, per la scelta di inquadrature essenziali e per una rarefazione formale che conferisce alle sue immagini un\u2019aura di sospensione e mistero. In un tempo dominato dalla velocit\u00e0 e dalla sovraesposizione visiva, la fotografia di Ripa si presenta come un gesto controcorrente: un invito al raccoglimento, alla contemplazione, all\u2019ascolto interiore.<\/p>\n<p>\u00a9 Giuseppe Ripa, Senza Titolo (Leviathan), 2015. Stampa inkjet, 70&#215;105 cm, edizione di 5<\/p>\n<p>AIPB \u2013 Associazione Italiana Private Banking<br \/>\nvia San Nicolao 10, Milano<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>AIPB Associazione Italiana Private Banking presenta Giuseppe Ripa POLITICO a cura di Gianluca Marziani Una mostra fotografica che tra realismo e metafisica parla di inquinamento del paesaggio e con il suo titolo sottolinea la necessit\u00e0 di tornare a condividere le responsabilit\u00e0 ambientali per una vita pi\u00f9 sostenibile Aprendo per la prima volta i suoi spazi &hellip; <a href=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/77089\/arte\/aipb-giuseppe-ripa-politico.html\" class=\"more-link\">Read more <span class=\"screen-reader-text\">AIPB  Giuseppe Ripa POLITICO<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":77090,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[27291,27292,14456],"class_list":["post-77089","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-arte","tag-aipb-associazione-italiana-private-banking","tag-gianluca-marziani","tag-giuseppe-ripa"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/77089","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=77089"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/77089\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":77091,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/77089\/revisions\/77091"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/77090"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=77089"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=77089"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=77089"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}