
{"id":77063,"date":"2026-02-19T12:30:40","date_gmt":"2026-02-19T10:30:40","guid":{"rendered":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=77063"},"modified":"2026-02-19T12:30:40","modified_gmt":"2026-02-19T10:30:40","slug":"mia-photo-fair-bnp-paribas-superstudio-piu-milano-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/77063\/arte\/mia-photo-fair-bnp-paribas-superstudio-piu-milano-2.html","title":{"rendered":"MIA Photo Fair BNP Paribas  Superstudio Pi\u00f9 Milano"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2026\/02\/logo_miabnp_25_col-scaled-1-500x213.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"213\" class=\"alignleft size-large wp-image-77065\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2026\/02\/logo_miabnp_25_col-scaled-1-500x213.jpg 500w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2026\/02\/logo_miabnp_25_col-scaled-1-300x128.jpg 300w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2026\/02\/logo_miabnp_25_col-scaled-1-768x326.jpg 768w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2026\/02\/logo_miabnp_25_col-scaled-1-1536x653.jpg 1536w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2026\/02\/logo_miabnp_25_col-scaled-1-2048x870.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/>MIA Photo Fair BNP Paribas<br \/>\nLa quindicesima edizione della fiera italiana dedicata alla fotografia<br \/>\nDa gioved\u00ec 19 marzo a domenica 22 marzo 2026<br \/>\nGioved\u00ec \u2013 venerd\u00ec: ore 11.00 \u2013 21.00<br \/>\nSabato \u2013 domenica: ore 11.00 \u2013 20.00<br \/>\nSuperstudio Pi\u00f9, via Tortona 27, Milano<\/p>\n<p>MIA Photo Fair BNP Paribas presenta la quindicesima edizione della fiera italiana dedicata alla fotografia,<br \/>\npresso gli spazi di Superstudio Pi\u00f9 a Milano da gioved\u00ec 19 marzo a domenica 22 marzo 2026<br \/>\nLa manifestazione, organizzata da Fiere di Parma e diretta per il terzo anno da Francesca Malgara, ha il<br \/>\npatrocinio del Comune di Milano e vede il supporto di BNL BNP Paribas, gi\u00e0 storico main sponsor dal 2012,<br \/>\ne title sponsor dal 2025, e di Deloitte che, con il patrocinio di Fondazione Deloitte, \u00e8 diventato main<br \/>\nsponsor della fiera lo scorso anno.<br \/>\n  Dice Tommaso Sacchi, Assessore alla Cultura del Comune di Milano:<br \/>\n\u00abMIA Photo Fair BNP Paribas si conferma, anno dopo anno, un appuntamento centrale nel calendario<br \/>\nculturale milanese e nel panorama nazionale dedicato alla fotografia. Dal 19 al 22 marzo, negli spazi di<br \/>\nSuperstudio Pi\u00f9, Milano torna a essere punto di riferimento per la fotografia d\u2019autore, rafforzando il ruolo<br \/>\ndella citt\u00e0 come piattaforma internazionale capace di mettere in dialogo ricerca artistica, mercato,<br \/>\nistituzioni e nuove generazioni. Il tema scelto per questa edizione, \u201cMetamorfosi\u201d, \u00e8 particolarmente<br \/>\nsignificativo. La fotografia \u00e8, per sua natura, un linguaggio in continua trasformazione: evolve nelle<br \/>\ntecniche, nei supporti, nelle tecnologie, ma soprattutto negli sguardi. Metamorfosi significa attraversare il<br \/>\ncambiamento senza perdere identit\u00e0, interrogare il presente e immaginare nuove possibilit\u00e0 di senso. \u00c8 un<br \/>\ntema che parla alla fotografia, ma anche alla nostra contemporaneit\u00e0. Il Comune di Milano sostiene con<br \/>\nconvinzione questa manifestazione, esempio virtuoso di collaborazione tra pubblico e privato capace di<br \/>\ngenerare valore culturale, sociale ed economico per la citt\u00e0\u00bb.<br \/>\n  Dice Domenico Piraina, Direttore Cultura Comune di Milano e Palazzo Reale:<br \/>\n\u00abLa quindicesima edizione di MIA Photo Fair BNP Paribas conferma Milano come capitale italiana della<br \/>\nfotografia e laboratorio internazionale di sperimentazione sui linguaggi dell\u2019immagine. Il tema Metamorfosi<br \/>\nintercetta con forza le trasformazioni del nostro tempo, in cui la fotografia si misura con nuove tecnologie,<br \/>\nnuovi immaginari e nuove responsabilit\u00e0 culturali.<br \/>\nLa fiera non \u00e8 un evento isolato, ma il cuore di un sistema di uso che coinvolge l\u2019intera citt\u00e0. In queste<br \/>\nsettimane, le grandi mostre negli spazi civici \u2013 da Robert Mapplethorpe. Le forme del desiderio a Palazzo<br \/>\nReale a Giovanni Gastel. Rewind a Palazzo Citterio, fino ai progetti alla Fabbrica del Vapore e al MUDEC contribuiscono<br \/>\n a costruire un vero e proprio palinsesto urbano dedicato alla fotografia. Il dialogo tra la fiera<br \/>\ne il circuito OFF rafforza un ecosistema culturale capace di unire istituzioni, mercato e ricerca, offrendo al<br \/>\npubblico un\u2019esperienza ampia, articolata e di respiro internazionale\u00bb.<br \/>\n  Dice Francesca Malgara, Direttrice artistica di MIA Photo Fair BNP Paribas:<br \/>\n\u00abMIA Photo Fair BNP Paribas prosegue a ogni edizione un preciso percorso di crescita internazionale<br \/>\nrafforzando il dialogo con gallerie, artisti e istituzioni provenienti da tutto il mondo, e costruendo una rete di<br \/>\nrelazioni sempre pi\u00f9 ampia e qualificata. La fiera oggi si configura come una piattaforma aperta, capace di<br \/>\nmettere in connessione visioni, geografie e linguaggi diversi, mantenendo al tempo stesso un legame<br \/>\nprofondo con Milano e con il suo tessuto culturale. In questa tensione tra dimensione globale e radicamento<br \/>\nurbano, MIA Photo Fair BNP Paribas si afferma come uno spazio vivo di incontro e di trasformazione, in cui<br \/>\nla fotografia diventa strumento di lettura del presente e di immaginazione del futuro.\u00bb<br \/>\n  Dice Luca Ranieri, Head of ESG Strategy, Communication &#038; Public Affairs BNL BNP Paribas:<br \/>\n\u00abOgni anno rinnoviamo il nostro impegno concreto come title sponsor di MIA Photo Fair BNP Paribas; in<br \/>\nquesta edizione 2026, con il reportage \u201cNon si diventa grandi da soli\u201d offriamo uno sguardo ulteriore ai<br \/>\nnostri ospiti. L\u2019obiettivo della macchina fotografica punta, infatti, sulle vite quotidiane della periferia di<br \/>\nMilano, per attraversare un\u2019umanit\u00e0 fatta di volti che raccontano storie, sogni e progetti. Ci\u00f2 \u00e8 coerente con<br \/>\nil nostro Progetto IncluCity, nato per favorire l\u2019inclusione sociale di giovani in contesti socioculturali<br \/>\ncomplessi. Il successo crescente di MIA Photo BNP Paribas ci conferma quanto l\u2019arte e la cultura siano valori<br \/>\ntrasversali oltre che driver sociali ed economici\u00bb.<br \/>\nIl comitato di selezione ha scelto 111 espositori, di cui 76 gallerie, 27 internazionali e 24 alla loro prima<br \/>\npartecipazione, a conferma del ruolo della fiera quale appuntamento di riferimento per la fotografia in<br \/>\nItalia. Completano il panorama espositivo 16 presenze tra istituzioni (provenienti dall\u2019Italia e dall\u2019estero),<br \/>\nprogetti speciali e mostre, oltre a 14 editori e 6 media partner, per un totale complessivo di 111 espositori.<br \/>\nUn programma articolato che mette in dialogo fotografia storica e contemporanea, pratiche documentarie,<br \/>\nricerca artistica e nuove tecnologie \u00e8 quello presentato da MIA Photo Fair BNP Paribas per l\u2019anno 2026. Un<br \/>\npalinsesto che coinvolge musei, gallerie internazionali, fondazioni, premi e progetti editoriali, confermando<br \/>\nla fiera come piattaforma di riferimento per la fotografia d\u2019autore.<br \/>\nIL TEMA DELLA 15 \u00aa EDIZIONE: METAMORFOSI<br \/>\nLa quindicesima edizione di MIA Photo Fair BNP Paribas porta il titolo di \u201cMetamorfosi\u201d, un processo vitale<br \/>\ndi trasformazione che investe linguaggi, identit\u00e0, pratiche artistiche e codici visivi. Il tema richiama l\u2019opera<br \/>\nomonima di Ovidio, che nei suoi racconti ha definito il cambiamento una condizione universale<br \/>\ndell\u2019esistenza. Ma Metamorfosi \u00e8 anche una parola chiave della contemporaneit\u00e0, capace di descrivere<br \/>\ntanto le evoluzioni dell\u2019immagine \u2013 dalla fotografia analogica alla post-produzione digitale \u2013 quanto le<br \/>\ntrasformazioni culturali e sociali che attraversano il nostro tempo.<br \/>\nIl tema abbraccia le molteplici declinazioni della fiera \u2013 dalle sezioni curate al visual, dai premi ai progetti<br \/>\nspeciali \u2013 e intende stimolare nuove riflessioni sull\u2019identit\u00e0, la materia, i media e la relazione tra umano e<br \/>\nartificiale. Perch\u00e9 cambiare forma non significa perdere riconoscibilit\u00e0, ma acquisire nuove possibilit\u00e0 di<br \/>\nsenso.<br \/>\nL\u2019immagine guida della fiera \u00e8 una storica Polaroid dell\u2019artista statunitense William Wegman, scelta per il<br \/>\nsuo linguaggio ironico e diretto, capace di evocare profondit\u00e0 concettuale senza artifici digitali.<br \/>\nLE SEZIONI DELLA FIERA<br \/>\nSono quattro le sezioni della quindicesima edizione di MIA Photo Fair BNP Paribas: la Main Section e tre<br \/>\nsezioni tematiche curate, Beyond Photography \u2013 Dialogue, Reportage Beyond Reportage e FOCUS Latino.<br \/>\nUn sistema di colori guida lo spettatore lungo il percorso espositivo, con un riferimento cromatico applicato<br \/>\nalle varie gallerie o ai singoli artisti per indicarne la sezione di riferimento.<br \/>\n&#8212;Beyond Photography \u2013 Dialogue<br \/>\nA cura di Domenico de Chirico<br \/>\nGiunta alla sua settima edizione, Beyond Photography \u2013 Dialogue continua il proprio percorso di<br \/>\nesplorazione della libert\u00e0 di espressione e del dialogo tra idee e linguaggi diversi. Un progetto che propone<br \/>\nun modo nuovo, dinamico e aperto di confrontarsi con i temi della contemporaneit\u00e0, stimolando la<br \/>\nriflessione critica e l\u2019incontro tra visioni differenti.<br \/>\nIl tema di quest\u2019anno, Metamorfosi, invita a riflettere sul cambiamento come forza generativa e processo<br \/>\nvitale, sottolineando come ogni trasformazione, intima o sociale, possa aprire nuovi orizzonti espressivi e<br \/>\nrelazionali. Per questo, Beyond Photography \u2013 Dialogue si propone come luogo ideale d\u2019interazione, in cui<br \/>\nla fotografia dialoga con altre forme d\u2019arte \u2013 dalla scultura all\u2019installazione, dalla pittura alla performance e<br \/>\nal video \u2013 esprimendo al meglio la propria potenza dialettica.<br \/>\nAlcune gallerie presenti in questa sezione sono in condivisione con la sezione Focus Latino, a cura di Rischa<br \/>\nPaterlini, scoprendo una vicinanza di temi e medium che i vari espositori possiedono nel raccontare le<br \/>\nmolteplici declinazioni della fotografia.<br \/>\n&#8212;Reportage Beyond Reportage<br \/>\nA cura di Emanuela Mazzonis<br \/>\nLa sezione indaga le evoluzioni della fotografia documentaria contemporanea, dove il reportage si<br \/>\ntrasforma in narrazione intima e complessa, capace di restituire senso e profondit\u00e0 all\u2019atto fotografico.<br \/>\nIn un contesto saturo di immagini e dominato dall\u2019immediatezza, Reportage Beyond Reportage invita a<br \/>\nrallentare lo sguardo e a ristabilire un rapporto pi\u00f9 consapevole con le storie raccontate dagli artisti. Oggi il<br \/>\nreportage tradizionale lascia spazio a una fotografia documentaria che va oltre la notizia e l\u2019\u201cesclusiva\u201d, per<br \/>\nporre domande, mettere in discussione il visibile e restituire senso e profondit\u00e0 alle immagini, riaffermando<br \/>\nil ruolo della fotografia come strumento di rivelazione e comprensione della realt\u00e0. Un invito a riscoprire<br \/>\nl\u2019essenza dell\u2019atto fotografico e l\u2019unicit\u00e0 dell\u2019immagine, capace di mettere in discussione e in dialogo le<br \/>\ncomponenti della vita che scorre davanti ai nostri occhi e ridare un ordine alle immagini.<br \/>\nSeguendo il pensiero di Italo Calvino a proposito delle Metamorfosi di Ovidio, la molteplicit\u00e0 delle immagini<br \/>\ne dei significati apre a diverse chiavi di lettura. Allo stesso modo, Reportage Beyond Reportage invita ad<br \/>\naccogliere la complessit\u00e0 del presente e lasciare che siano le immagini a guidarci verso possibili<br \/>\ninterpretazioni e nuovi codici narrativi.<br \/>\n&#8212;Focus Latino<br \/>\nA cura di Rischa Paterlini<br \/>\nLa sezione Focus presenta una selezione di artisti latinoamericani, iberici e diasporici, insieme ad autori<br \/>\nitaliani e internazionali che hanno indagato temi affini legati a identit\u00e0 ibride, migrazione e trasformazioni<br \/>\nculturali. In dialogo con il tema Metamorfosi della fiera, la fotografia \u2014 estesa al video, all\u2019installazione e<br \/>\nall\u2019intelligenza artificiale \u2014 diventa veicolo di mutazioni estetiche e culturali, aprendo nuovi immaginari.<br \/>\nIl Focus Latino attraversa geografie e genealogie che vanno dall\u2019America Latina alla penisola iberica, fino<br \/>\nalle comunit\u00e0 diasporiche, mettendo in relazione storie personali e collettive, corpi, linguaggi e<br \/>\nappartenenze. In questa prospettiva, la sezione intreccia il proprio percorso con Beyond Photography &#8211;<br \/>\nDialogue, a cura di Domenico de Chirico.<br \/>\n&#8212;Main Section<br \/>\nDedicata ai progetti delle gallerie consolidate nel panorama nazionale e internazionale sul tema<br \/>\nMetamorfosi.<br \/>\nI PROGETTI SPECIALI IN FIERA<br \/>\nBNL BNP PARIBAS<br \/>\nNon si diventa grandi da soli \u00e8 il reportage fotografico di Giorgio Galimberti ospitato nella Lounge di BNL<br \/>\nBNP Paribas, con primi piani e dettagli che ritraggono le persone di alcuni quartieri della periferia milanese,<br \/>\ntra cui il Giambellino. Questo progetto, dedicato alla Fondazione Don Gino Rigoldi, attraversa generazioni<br \/>\ned etnie, raccontando storie di fiducia e riscatto umano e sociale.<br \/>\nTutto ci\u00f2 \u00e8 coerente con il Progetto IncluCity dedicato all\u2019inclusione giovanile attraverso il quale la Banca<br \/>\nopera nelle periferie di Milano, Padova, Prato, Roma e Napoli, supportando e costruendo un network di<br \/>\nassociazioni sul territorio, tra cui la Fondazione Don Gino Rigoldi per la citt\u00e0 di Milano. Anchor partner sono<br \/>\nSave the Children Italia, Comunit\u00e0 di Sant\u2019Egidio, Fondazione Alberto e Franca Riva, ma IncluCity continua<br \/>\nad allargare la propria rete solidale, con il coinvolgimento di circa 40 realt\u00e0 non-profit che contribuiscono<br \/>\nad aumentare l\u2019impatto a favore di bambini e adolescenti. Sono oltre 3.000 finora i giovani che hanno<br \/>\npotuto frequentare programmi di studio e formazione lavoro, scambi culturali, laboratori e sport. Un<br \/>\ngruppo \u00e8 stato anche distinto nella realizzazione di un cortometraggio.<br \/>\nDeloitte Photo Grant<br \/>\nCon il patrocinio di Fondazione Deloitte e con la direzione artistica di Denis Curti, Deloitte Photo Grant<br \/>\nespone le opere vincitrici delle prime tre edizioni del Premio: le fotografie di Newsha Tavakolian, fotografa<br \/>\niraniana e membro di Magnum Photos, vincitrice della prima edizione 2023; Davide Monteleone, fotografo<br \/>\nitaliano e National Geographic Fellow, vincitore della seconda edizione 2024; e Carlos Idun-Tawiah,<br \/>\nfotografo e regista ghanese, vincitore dell\u2019ultima edizione Contrast, con il progetto intenso e commovente<br \/>\ndal titolo Hero, Friend, Father. La mostra include anche il progetto di Atefe Moeini, vincitrice dell\u2019Open Call<br \/>\n2025, dedicata a giovani artisti e artiste under 35, con la serie Go Live.<br \/>\nIl tema di quest\u2019anno \u00e8 Proximities e, come di consueto, prevede due sezioni: una dedicata al premio,<br \/>\npunto di riferimento imprescindibile per il mondo della fotografia d\u2019autore, mentre l\u2019altra sezione, l\u2019Open<br \/>\nCall, \u00e8 dedicata a talenti emergenti e si \u00e8 affermata come una vera e propria piattaforma di lancio per<br \/>\ngiovani fotografi.<br \/>\nAON \u2013 Mostra William Wegman<br \/>\nLa Divisione Fine Arts, Jewellery &#038; Private Client di Aon, azienda leader nell\u2019intermediazione assicurativa e<br \/>\nnella consulenza per la gestione dei rischi e del capitale umano, affianca per il terzo anno consecutivo MIA<br \/>\nPhoto Fair BNP Paribas in qualit\u00e0 di partner.<br \/>\nIn questa occasione Aon ospita nel proprio stand la mostra delle Polaroid di William Wegman (Holyoke,<br \/>\n1943), presentata dalla Galleria Alta, in dialogo con il tema \u201cMetamorfosi\u201d della fiera per l\u2019anno 2026.<br \/>\nAttraverso la grande Polaroid 20&#215;24 e la presenza scenica dei suoi cani Weimaraner, il fotografo<br \/>\nstatunitense guida il visitatore in un viaggio nel processo di trasformazione che accomuna uomo e animale:<br \/>\ni cani diventano, di volta in volta, personaggi, oggetti, paesaggi, figure archetipiche o citazioni dalla storia<br \/>\ndell\u2019arte. In questo percorso la fotografia istantanea si fa strumento di metamorfosi e collaborazione tra<br \/>\nartista e soggetto; immagini insieme giocose e contemplative invitano a una riflessione sull\u2019identit\u00e0, sulle<br \/>\nrelazioni interspecie e sul modo in cui lo sguardo fotografico trasforma ci\u00f2 che vediamo e il modo in cui ci<br \/>\nvediamo.<br \/>\nEberhard &#038; Co.<br \/>\nIstanti Ritratti \u00e8 la mostra che Eberhard &#038; Co. presenta al MIA Photo Fair BNP Paribas dedicata a Elisabetta<br \/>\nCatalano (1944 \u2013 2015), realizzata in collaborazione con l\u2019Archivio Catalano nato per la conservazione e la<br \/>\nvalorizzazione delle sue opere fotografiche. Una galleria di ritratti in cui la fotografa romana cattura<br \/>\nl\u2019essenza di personaggi appartenenti a tre universi che ha attraversato e frequentato tra la fine degli anni<br \/>\n\u201960 e gli anni \u201970: il mondo dell\u2019arte, quello del cinema e il Mondo inteso come \u201cLa Dolce Vita\u201d.<br \/>\nPersonaggi come Helmut Berger e Marisa Berenson, Claudia Cardinale, Enrico Castellani, Roman Polanski<br \/>\ne Sharon Tate, Gilbert &#038; George si susseguono, ciascuno immortalato in un contesto peculiare, quasi a<br \/>\ncercare una sintesi della dimensione artistica e umana di ciascuna personalit\u00e0.<br \/>\nCome ricorda Laura Cherubini, storica dell\u2019arte e curatrice di numerose mostre dedicate all\u2019artista:<br \/>\n\u00abElisabetta lavorava con accanito perfezionismo, accumulando centinaia di scatti, per poi terminare la<br \/>\nfaticosa seduta sussurrando meditabonda: \u201cChiss\u00e0 se la foto c\u2019\u00e8!\u201d\u00bb.<br \/>\n\u00abL\u2019interpretazione del tempo e del suo scorrere attraverso l\u2019arte, in particolare la fotografia, \u00e8 da sempre un<br \/>\ntema centrale per la Maison, e siamo onorati di poter essere presenti ancora una volta in fiera con un nome<br \/>\ndi grande rilievo come quello di Elisabetta Catalano\u00bb, afferma Mario Peserico, General Manager di<br \/>\nEberhard &#038; Co. \u00abLa complessit\u00e0 dei mondi raccontati da questa artista \u00e8 articolata e profonda, cos\u00ec come lo<br \/>\nspessore dei grandi personaggi che ne popolano i ritratti.\u00bb<br \/>\nKartell<br \/>\nIl Kartell Bistrot presente al MIA Photo Fair BNP Paribas \u00e8 uno spazio, interamente progettato dal brand,<br \/>\ndedicato all\u2019accoglienza e alla convivialit\u00e0, al cui interno \u00e8 allestita una mostra dedicata a Giovanni Gastel<br \/>\n(Milano, 1955-Milano, 2021), dando vita a un dialogo armonico tra fotografia, spazio e design.<br \/>\nRecuperate dall\u2019Archivio Kartell emergono immagini inconfondibili del fotografo milanese, insieme a molte<br \/>\nprovenienti dal catalogo 1995\u20131996 voluto da Claudio Luti, convinto sostenitore della contaminazione tra<br \/>\nlinguaggi creativi, in un periodo in cui il dialogo tra moda e design era fortemente innovativo. Attraverso lo<br \/>\nsguardo di Gastel, gli arredi Kartell diventano protagonisti dell\u2019obiettivo, trattati come abiti di moda e messi<br \/>\nin relazione con modelle che interagiscono con forme e materiali. Emblematica l\u2019immagine in cui la lunga<br \/>\nlibreria Bookworm di Ron Arad diventa la naturale prosecuzione dell\u2019acconciatura di una modella avvolta in<br \/>\nun drappo rosso: una sintesi perfetta della visione di Gastel. Completano il racconto un carosello di<br \/>\nimmagini raccolte in un video omaggio ai 70 anni di Kartell (1949-2019) per la mostra The Art Side of<br \/>\nKartell, e i ritratti di famiglia in cui il gioco e la magia diventano linguaggio creativo.<br \/>\nPer Kartell, un prodotto non \u00e8 mai solo un oggetto, ma un elemento unico e carico di significato, capace di<br \/>\nraccontare una storia di innovazione, ricerca e cultura<br \/>\nPortofino Dry Gin<br \/>\nWhat Remains of the Summers I Knew \u00e8 il progetto inedito di Nicol\u00f2 Pudel presentato da Portofino Dry<br \/>\nGin in occasione della 15a edizione di MIA Photo Fair BNP Paribas. La serie esposta in fiera nasce dal<br \/>\nbisogno di immortalare il valore del ritorno nei luoghi della memoria personale, al centro delle<br \/>\nrappresentazioni c\u2019\u00e8 Portofino, raccontata non come destinazione turistica ma piuttosto come luogo di vita,<br \/>\ncaratterizzato da esperienze temporali e stratificazioni emotive. Centrale, infatti, nella ricerca del fotografo<br \/>\n\u00e8 il rapporto tra luogo, memoria e tempo. I suoi progetti, dal 2023 realizzati in analogico alternando colore<br \/>\ne bianco e nero, si collocano tra la fotografia di paesaggio e di viaggio, con un\u2019attenzione particolare alle<br \/>\ntracce emotive che i luoghi accumulano nel tempo e nella memoria personale.<br \/>\nLe immagini in mostra non cercano una narrazione, ma rivelano l\u2019atmosfera, ci\u00f2 che resta dopo che il<br \/>\nmomento \u00e8 passato. Il progetto si sviluppa attraverso osservazioni silenziose, ponendo al centro il tema del<br \/>\nritorno: tornare in un luogo un tempo familiare e scoprirlo cambiato dal tempo, dall\u2019assenza e dallo<br \/>\nsguardo stesso di chi vi fa ritorno. Le immagini portano a interrogarsi su ci\u00f2 che rimane quando l\u2019intensit\u00e0<br \/>\ndell\u2019estate e della giovinezza si attenua, e quando un luogo diventa tanto interiore quanto geografico.<\/p>\n<p>LA SEZIONE ISTITUZIONALE<br \/>\nMIA Photo Fair BNP Paribas accoglie una selezione di stand firmati da istituzioni attive sul territorio<br \/>\nnazionale e internazionale che presentano scorci e visioni dell\u2019universo della fotografia.<br \/>\nMUSEC \u2013 Museo delle Culture di Lugano<br \/>\nIl MUSEC \u2013 Museo delle Culture di Lugano partecipa a MIA Photo Fair BNP Paribas con Summa, progetto<br \/>\nespositivo dedicato al fotografo tedesco Hans Georg Berger (Treviri, 1951), a cura di Sabrina Camporini e<br \/>\nFrancesco Paolo Campione. La mostra presenta 35 fotografie in bianco e nero, in gran parte inedite,<br \/>\nselezionate dagli archivi dell\u2019artista come nucleo rappresentativo della sua ricerca. Le opere attraversano<br \/>\nun ampio arco temporale e geografico: dai primi scatti irlandesi del 1973 ai reportage elbani, in particolare<br \/>\nall\u2019Eremo di Santa Caterina, ai soggiorni a Monaco di Baviera, al viaggio in Egitto con Herv\u00e9 Guibert, fino<br \/>\nalle fotografie dell\u2019Asia. Le immagini sono state realizzate prevalentemente tra il 1980 e il 1999 con una<br \/>\nRollei 35S su pellicola 35 mm 400 ASA, con alcune significative eccezioni datate 1973, 2003 e 2017. Il<br \/>\npercorso si divide in cinque sezioni tematiche: il paesaggio, inteso come esperienza della natura; la<br \/>\npersona, intesa come esperienza umana; il corpo, centrale nella riflessione del fotografo; le cose, intese<br \/>\ncome esperienza dell\u2019architettura; la dimensione estetica, ricerca pura delle forme che si riconnette al<br \/>\npunto di partenza.<\/p>\n<p>Le Stanze della Fotografia<br \/>\nLe Stanze della Fotografia, progetto congiunto di Marsilio Arte e Fondazione Giorgio Cini, dedicato alla<br \/>\nricerca e alla valorizzazione della fotografia e della cultura visiva sull\u2019isola di San Giorgio Maggiore a<br \/>\nVenezia, parteciperanno a MIA Photo Fair BNP Paribas con una propria esposizione. Per l\u2019occasione viene<br \/>\nesposta l\u2019opera Courr\u00e8ges bathing suit di Horst P. Horst (Wei\u00dfenfels, 1906 \u2013 Palm Beach, 1999), in dialogo<br \/>\ncon le opere finaliste del concorso per giovani fotografi promosso dalla Fondazione Le Stanze della<br \/>\nFotografia, selezionate da una giuria composta da Denis Curti, co-curatore della mostra, Gert Elfering,<br \/>\nproprietario dell\u2019Estate Horst P. Horst, Francesca Malgara, direttrice artistica di MIA Photo Fair, Francesca<br \/>\nMarani, Senior Photo Editor di Vogue Italia, e Anne Morin, curatrice della mostra e direttrice di diChroma<br \/>\nPhotography.<br \/>\nDurante i giorni della fiera, i visitatori saranno invitati a votare le opere finaliste e, al termine della<br \/>\nmanifestazione, verranno proclamati i tre vincitori del concorso.<br \/>\nL\u2019opera di Horst P. Horst esposta in fiera \u00e8 un proseguo della mostra La Geometria della Grazia, curata da<br \/>\nAnne Morin in collaborazione con Denis Curti, e in programma dal 21 febbraio 2026 al 5 luglio 2026 nello<br \/>\nspazio espositivo de Le Stanze della Fotografia di Venezia.<br \/>\nCasa Museo Molinario Colombari<br \/>\nPartner istituzionale per il secondo anno consecutivo di MIA Photo Fair BNP Paribas, Casa Museo Molinario<br \/>\nColombari esplora il tema della Metamorfosi come un viaggio alchemico, una metafora dell\u2019esperienza e<br \/>\ndell\u2019identit\u00e0 umana, in continuo divenire.<br \/>\nDalla nascita alla crescita, il s\u00e9 si rivela in modo sempre pi\u00f9 autentico in un processo di evoluzione che si<br \/>\nplasma partendo da un bisogno profondo e ancestrale di conoscere la propria verit\u00e0. Fino all\u2019ultima<br \/>\ntrasformazione, la morte: non una fine, ma il compimento di un percorso in cui l\u2019essenza dell\u2019individuo si<br \/>\ndissolve in una traccia luminosa. Il progetto espositivo prende forma in un dialogo che riflette l\u2019estensione<br \/>\ndel s\u00e9 attraverso una selezione di opere della Collezione Ettore Molinario: Fratelli Alinari, Clovis Bataille,<br \/>\nLisetta Carmi, Daniel Frasnay, Aneta Grzeszykowska, Martine Gutierrez, Sarah Jones, Christopher Makos,<br \/>\nAngus McBean, Barrie Schwortz, Agata Wieczorek e artisti anonimi.<\/p>\n<p>Fondazione Sella<br \/>\nLo scatto del tempo. Vittorio Sella, il fotografo e il suo archivio \u00e8 l\u2019ultimo lavoro editoriale con cui<br \/>\nFondazione Sella si presenta a questa edizione di MIA Photo Fair BNP Paribas. Realizzato in collaborazione<br \/>\ncon Antiga Edizioni e con il contributo di Strategia Fotografia 2024, il volume mostra per la prima volta<br \/>\nl\u2019archivio di Vittorio Sella (1859-1943), grande fotografo ed esploratore, focalizzandosi anche sulla sua<br \/>\nmodalit\u00e0 di lavoro, in cui la produzione fotografica \u00e8 sempre accompagnata da un sistema di catalogazione,<br \/>\nconservazione e vendita nonch\u00e9 da un\u2019incredibile rete di relazioni nazionali e internazionali.<br \/>\nConosciuto prevalentemente per le fotografie realizzate dalle cime delle pi\u00f9 importanti catene del mondo,<br \/>\nVittorio Sella in questo libro viene raccontato in un modo finora inedito e pi\u00f9 personale, attraverso i<br \/>\ndocumenti dell\u2019archivio da lui stesso formato e i testi di autorevoli studiosi di fotografia e di alpinismo, i<br \/>\nquali ne rivelano la personalit\u00e0, le riflessioni, le fragilit\u00e0 e i timori. Parallelamente, sono esposte in mostra<br \/>\nimmagini contemporanee di Giulio Favotto, in grado di restituire l\u2019atmosfera dei suoi luoghi di lavoro, degli<br \/>\nspazi dedicati alla catalogazione e cura del materiale fotografico, allora come adesso. L\u2019esposizione segue<br \/>\nl\u2019impostazione del libro: \u00e8 pensata per rappresentare quel dialogo profondo che Sella stesso costru\u00ec tra<br \/>\nopere, scritti, oggetti e strumenti di lavoro.<\/p>\n<p>Fondazione Francesca Rava &#8211; NPH Italia ETS.<br \/>\nLa Fondazione Francesca Rava &#8211; NPH Italia partecipa alla 15\u00aa edizione di MIA Photo Fair BNP Paribas in<br \/>\nqualit\u00e0 charity partner con la mostra fotografica \u201cArtico: Un Deserto Abitato. Storie di resistenza umana ai<br \/>\nconfini del mondo\u201d, progetto di Valentina Tamborra, fotografa e giornalista che da anni lavora su territori<br \/>\ndi confine.<br \/>\nUn progetto che intreccia arte, ambiente e diritti umani, mettendo al centro i popoli e le comunit\u00e0 che<br \/>\nvivono nei territori pi\u00f9 esposti ai cambiamenti climatici e il loro diritto a esistere in un territorio che sta<br \/>\nscomparendo davanti ai nostri occhi.<br \/>\nValentina Tamborra, fotografa e giornalista, lavora da anni su territori di confine: dall\u2019Africa al MedioOriente, si occupa di disuguaglianze, guerre civili, crisi sociali e ambientali: lo stesso orizzonte in cui la<br \/>\nFondazione Francesca Rava opera da 25 anni, in Italia, Haiti e nel mondo.<br \/>\nIl ricavato della mostra fotografica \u00e8 a sostegno dei progetti della Fondazione Francesca Rava dedicati<br \/>\nall\u2019infanzia e all\u2019adolescenza in condizioni di disagio.<\/p>\n<p>I PREMI<br \/>\nSono dieci i premi che arricchiscono la proposta culturale di MIA Photo Fair BNP Paribas, testimoniando<br \/>\nl\u2019impegno della manifestazione nella promozione della fotografia e nel sostegno alle voci pi\u00f9 interessanti<br \/>\ndel panorama internazionale.<br \/>\nPremio BNL BNP Paribas | Quindicesima edizione<br \/>\nLo storico riconoscimento dal 2012 attribuito in fiera \u00e8 arrivato alla sua quindicesima edizione. Il Premio<br \/>\nBNL BNP Paribas torna ad approfondire il panorama fotografico contemporaneo, confermando il supporto<br \/>\ncostante che la Banca dedica alla sperimentazione fotografica. La fotografia vincitrice entrer\u00e0 a far parte<br \/>\ndella collezione di BNL BNP Paribas, che a oggi annovera circa 6.000 opere. BNL BNP Paribas ha acquisito<br \/>\nfinora 16 lavori, dando un supporto concreto agli artisti e testimoniando la propria attenzione al talento e al<br \/>\nfuturo. L\u2019opera vincitrice sar\u00e0 scelta in fiera da una giuria di esperti, composta da: Francesca Malgara,<br \/>\nDirettrice di MIA Photo Fair, Luca Ranieri, Head ESG Strategy, Communication &#038; Public Affairs BNL BNP<br \/>\nParibas, Nicola Zanella, curatore e giornalista, Patrizia Sandretto Re Rebaudengo, collezionista e Sam<br \/>\nStourdz\u00e9, direttore dell\u2019Accademia di Francia a Villa Medici.<br \/>\nPremio Casa Museo Molinario Colombari | Seconda edizione<br \/>\nCasa Museo Molinario Colombari rinnova per il secondo anno consecutivo la propria partecipazione a MIA<br \/>\nPhoto Fair BNP Paribas in qualit\u00e0 di partner istituzionale, confermando l\u2019assegnazione del Premio Casa<br \/>\nMuseo Molinario Colombari, destinato alla galleria autrice del miglior stand con progetto curatoriale.<br \/>\nGiunto alla sua seconda edizione, il premio, in linea con il tema portante della fiera, \u00e8 quest\u2019anno intitolato<br \/>\n\u201cEstetiche della Metamorfosi\u201d. Il riconoscimento valorizza lo stand capace di tradurre un progetto<br \/>\ncuratoriale e un concept espositivo in un\u2019armonia estetica tra le opere e lo spazio, dando forma a una<br \/>\nnarrazione visiva e concettuale in grado di raggiungere il pubblico con una visione forte, coerente e incisiva.<br \/>\nLa giuria del premio di quest\u2019anno \u00e8 composta da Ettore Molinario, fondatore della Casa Museo Molinario<br \/>\nColombari, Rossella Colombari, co-fondatrice della Casa Museo Molinario Colombari, Chiara Panarello,<br \/>\ndirettrice della Collezione Ettore Molinario, Matthias Harder, direttore e curatore della Helmut Newton<br \/>\nFoundation, Annette Kicken, titolare della Kicken Berlin Gallery, Chiara Agradi, curatrice della Fondation<br \/>\nCartier pour l\u2019art contemporain, Isabelle von Ribbentrop, fondatrice di Upon Request Art, art advisor,<br \/>\ncollezionista e filantropa.<br \/>\nCasa Museo Molinario Colombari \u00e8 un\u2019associazione culturale no-profit, una realt\u00e0 italiana dal respiro<br \/>\ninternazionale, abitata da due visioni complementari: la Collezione Ettore Molinario, frutto di oltre<br \/>\ntrent\u2019anni di ricerca identitaria nel campo della fotografia e della scultura, e lo sguardo poliedrico di<br \/>\nRossella Colombari, gallerista ed esperta di design storico italiano. \u00c8 un luogo di scambio ricettivo e di<br \/>\ncontaminazione culturale, un teatro vivente, in cui la dimensione privata si fonde con quella pubblica. Casa<br \/>\nMuseo Molinario Colombari si afferma, cos\u00ec, come interlocutore autorevole nella promozione di iniziative<br \/>\nartistiche e culturali innovative, contribuendo ad alimentare la cultura visiva come strumento di<br \/>\nconoscenza, dialogo e scambio nel panorama contemporaneo italiano e internazionale.<br \/>\nThe Collectors.Chain Prize | Prima edizione<br \/>\nPromosso da Art Defender, realt\u00e0 leader in Italia nel campo dell\u2019art collection management. Il Premio nasce<br \/>\nnell\u2019ambito del progetto The Collectors.Chain, avviato nel 2021 come community capace di mettere in<br \/>\nrelazione le voci pi\u00f9 autorevoli del collezionismo e di favorire scambio, dialogo e condivisione tra<br \/>\nesperienze, sensibilit\u00e0 e pratiche diverse dell\u2019essere collezionista. Il riconoscimento rafforza ulteriormente<br \/>\nquesta visione, traducendo l\u2019impegno di Art Defender verso la fotografia in un premio acquisizione<br \/>\ndestinato ad arricchire ormai da diversi anni la corporate collection dell\u2019azienda. Il The Collectors.Chain<br \/>\nPrize si rivolger\u00e0 agli artisti e alle gallerie partecipanti a MIA Photo Fair e verr\u00e0 assegnato in fiera. La giuria<br \/>\nsar\u00e0 presieduta da Walter Guadagnini e si comporr\u00e0 ogni anno di tre prestigiosi collezionisti di fotografia,<br \/>\nchiamati a individuare il progetto che meglio esprime, sia in chiave di continuit\u00e0 che di rottura, nella storia<br \/>\ndella fotografia, qualit\u00e0, ricerca e coerenza all\u2019interno del panorama contemporaneo. Fanno parte della<br \/>\ngiuria: Walter Guadagnini, Presidente del Premio e curatore, Cristina L\u00f3pez Triana, collezionista, Luisa<br \/>\nPavia, collezionista e Pierluigi Gibelli, collezionista.<br \/>\nPremio miramART | Quarta edizione<br \/>\nL\u2019associazione culturale no-profit miramART, fondata da Andrea e Fabio Fustinoni e Andrea Botto,<br \/>\nrinnova, tramite il Premio acquisto miramART, la partnership con la fiera. L\u2019associazione sostiene un artista<br \/>\ndella sezione FOCUS, curata da Rischa Paterlini, acquisendo una delle sue opere. L\u2019opera selezionata<br \/>\nentrer\u00e0 a far parte della collezione di miramART, sar\u00e0 esposta negli spazi del Grand Hotel Miramare di<br \/>\nSanta Margherita Ligure e sar\u00e0 inclusa nel catalogo annuale della Collezione edito da Allemandi. L\u2019obiettivo<br \/>\ndel Premio \u00e8 supportare e promuovere la creativit\u00e0 artistica, dando visibilit\u00e0 ai talenti emergenti. Il Premio<br \/>\nrappresenta un impegno concreto per la diffusione di una visione aperta e inclusiva dell\u2019arte<br \/>\ncontemporanea. L\u2019associazione continua a promuovere il dialogo e il confronto attraverso iniziative che<br \/>\nstimolano il dibattito contribuendo alla crescita di una comunit\u00e0 artistica dinamica e internazionale. L\u2019opera<br \/>\nacquistata sar\u00e0 scelta da una giura in fiera.<br \/>\nFondo Acquisto Fiere di Parma | Quarta edizione<br \/>\nIstituito nel 2022, il Fondo Acquisto Fiere di Parma rappresenta un\u2019importante iniziativa che unisce cultura<br \/>\ne collezionismo. Per l\u2019edizione 2026 di MIA Photo Fair BNP Paribas, l\u2019azienda conferma lo stanziamento di<br \/>\nun fondo destinato all\u2019acquisto di opere esposte in fiera, costituendo un\u2019importante opportunit\u00e0 per<br \/>\nsostenere le gallerie partecipanti e per promuovere e valorizzare il panorama artistico contemporaneo. Le<br \/>\nopere selezionate entreranno a far parte della collezione dedicata alla fotografia di Fiere di Parma. Con<br \/>\nquesta iniziativa, Fiere di Parma sottolinea il proprio ruolo di promotore dell\u2019arte, valorizzando il talento<br \/>\ndegli artisti e rafforzando il legame tra il mondo del business e la cultura.<br \/>\nPremio La NUOVA Scelta Italiana | Quinta Edizione<br \/>\nPer il quinto anno consecutivo, Lucia Bonanni e Mauro Del Rio ampliano la propria collezione tramite il<br \/>\nPremio La NUOVA Scelta Italiana.<br \/>\nCon il supporto di un prezioso advisory board, composto da Giorgio De Mitri, direttore creativo, editore e<br \/>\ncuratore, fondatore di Sartoria Comunicazione, Claudia Loeffelholz, curatrice e critica d\u2019arte, co-fondatrice<br \/>\ndi LaRete Art Projects, Emanuela Mirabelli, photo Editor della rivista Marie Claire, ed Enrica Vigan\u00f2,<br \/>\ncuratore indipendente, giornalista, editore, private art dealer e fondatore di ADMIRA Milano, i due<br \/>\ncollezionisti selezionano ogni anno due fotografi italiani che considerano eredi dei grandi Maestri della<br \/>\nfotografia italiana e che incarnano l\u2019evoluzione del linguaggio fotografico nella contemporaneit\u00e0.<br \/>\nI vincitori del Premio per questa edizione sono Raffaela Mariniello e Paolo Ventura, i quali, oltre a un<br \/>\nriconoscimento economico del valore di 15.000 \u20ac per ciascun artista, espongono le loro opere in fiera in<br \/>\nuno spazio dedicato e presentano il loro progetto sabato 21 marzo alle ore 15 all\u2019interno del Programma<br \/>\nCulturale. Una mostra personale per ciascuno degli artisti vincitori \u00e8 prevista nello spazio Colonne28, una<br \/>\nsuggestiva chiesa sconsacrata in centro a Parma, insieme alla pubblicazione di un catalogo.<br \/>\nPremio Irinox \u201cSave the Food \u2013 Feeding the Image\u201d | Quinta edizione<br \/>\nA cura di Claudio Composti e supportato da Irinox S.p.A. \u2013 Societ\u00e0 Benefit, il Premio Irinox \u201cSave the Food\u201d<br \/>\npresenta in fiera undici progetti fotografici dedicati al cibo declinato in diverse forme e selezionati<br \/>\nattraverso una call dedicata. Con il titolo \u201cFeeding the Image\u201d, il Premio si apre a una prospettiva pi\u00f9 ampia<br \/>\ne profonda sul concetto di nutrimento, rivolgendo sempre una particolare attenzione ai temi della<br \/>\nsostenibilit\u00e0 e dello spreco alimentare, ma anche al food for thought, \u201ccibo per la mente\u201d. La fotografia<br \/>\ndiventa cos\u00ec uno strumento capace di nutrire lo sguardo \u2013 si inizia a mangiare con gli occhi \u2013 e in grado di<br \/>\ngenerare riflessione, dialogo e consapevolezza. Irinox S.p.A. acquister\u00e0 una fotografia tra le opere dei<br \/>\nfinalisti in mostra nello stand dedicato in fiera per arricchire la propria corporate collection. Inoltre, si<br \/>\nrinnova la collaborazione con Yeast Foto Festival, sotto la direzione di Flavio&#038;Frank e Veronica Nicolardi<br \/>\ncon la direzione artistica di Edda Farenhorst, che selezioner\u00e0 un progetto tra i finalisti \u2013 indipendentemente<br \/>\ndal vincitore del Premio Irinox \u2013 da esporre nell\u2019ambito della quinta edizione di Yeast Photo Festival che si<br \/>\nterr\u00e0 a settembre 2026 a Matino (Lecce). Tra i giurati del Premio: Katia Da Ros, imprenditrice e Vice<br \/>\nPresidente di Irinox S.p.A., Claudio Composti, curatore indipendente, fondatore e art advisor di mc2gallery<br \/>\ned Emanuela Mazzonis, curatrice indipendente.<br \/>\nPremio The Portfolio Parade | Terza edizione<br \/>\nIl Premio The Portfolio Parade, curato da Erik Kessels, artista, curatore e narratore visivo olandese, \u00e8 una<br \/>\npiattaforma di valorizzazione dei talenti, che si realizza attraverso una mostra collettiva sperimentale negli<br \/>\nspazi della fiera, pensata come luogo di scoperta e ricerca visiva. Attraverso un concorso a partecipazione<br \/>\naperta, che accoglie candidature da tutto il mondo, Kessels selezioner\u00e0 un ampio ed eclettico mix di<br \/>\nportfolio fotografici inediti e innovativi. Le opere selezionate saranno presentate in una mostra all\u2019interno<br \/>\ndella fiera attraverso un\u2019installazione giocosa e stimolante che rompe con i formati espositivi tradizionali,<br \/>\ninvitando i visitatori a esplorare la fotografia in modi nuovi e inaspettati, offrendo una riflessione<br \/>\naffascinante sul linguaggio in continua evoluzione della fotografia contemporanea. Con un\u2019attenzione<br \/>\nparticolare verso il sistema dell\u2019arte e del collezionismo, The Portfolio Parade sottolinea l\u2019urgenza di<br \/>\npromuovere nuove visioni in un mercato in continua evoluzione. Tutti i portfolio selezionati saranno<br \/>\npresentati con pari visibilit\u00e0, offrendo agli artisti l\u2019opportunit\u00e0 di entrare in contatto con un pubblico vasto<br \/>\ne qualificato. Per il Premio The Portfolio Parade, il contributo di Fujifilm Italia \u2014 sponsor dell\u2019iniziativa \u2014<br \/>\nrappresenta un supporto fondamentale, rendendo possibile la produzione della mostra curata da Erik<br \/>\nKessels. Un impegno concreto che testimonia la volont\u00e0 di rendere la fotografia pi\u00f9 accessibile, di<br \/>\ndiffonderne la cultura e di portare l\u2019immagine oltre lo spazio espositivo, grazie all\u2019eccellenza della stampa<br \/>\nfotografica Fujifilm. \u00abSostenere progetti come The Portfolio Parade significa per noi valorizzare il dialogo<br \/>\ntra arte e tecnologia. Per questa installazione abbiamo scelto l\u2019eccellenza della nostra carta all\u2019alogenuro<br \/>\nd\u2019argento FUJICOLOR Crystal Archive DPII nella finitura Lustre.\u00bb \u2014 Marika Gherardi, Marketing &#038;<br \/>\nCommunication Manager Imaging Solution FUJIFILM Italia S.p.A. Tra gli artisti partecipanti al progetto, uno<br \/>\nsar\u00e0 selezionato dalla rivista specializzata Gente di Fotografia per la pubblicazione del proprio portfolio<br \/>\nall\u2019interno del numero che sar\u00e0 disponibile in occasione dei giorni di fiera. L\u2019artista selezionato avr\u00e0 inoltre<br \/>\nla possibilit\u00e0 di partecipare gratuitamente alla residenza \u201cSARP\/ Sicily Artist Residency Program\u201d di<br \/>\nLinguaglossa (Catania).<br \/>\nSuperstudio Photo Award | Prima edizione<br \/>\nIl Superstudio Photo Award \u00e8 il nuovo Premio presentato dalla fiera, in collaborazione con Superstudio e<br \/>\ncon il sostegno di Fujifilm italia, dedicato agli studenti iscritti a istituti, accademie o universit\u00e0 europee tra i<br \/>\n18 e i 28 anni ed \u00e8 stato pensato per i giovani fotografi che hanno iniziato il loro percorso professionale, ma<br \/>\nsono ancora alla ricerca di una propria espressione. La prima edizione del Premio \u00e8 dedicata al lavoro di<br \/>\nOliviero Toscani, il grande fotografo recentemente scomparso, capace come pochi di leggere e anticipare i<br \/>\nmutamenti della societ\u00e0 contemporanea. Il Premio vuole aiutare gli artisti a lasciarsi ispirare dalla sua<br \/>\nstoria. Il Superstudio Photo Award vuole diventare un ponte tra passato e futuro, ispirando i giovani<br \/>\ncreativi a tendere verso \u201caltri e alti\u201d traguardi. Con questo Premio, Superstudio vuole continuare a investire<br \/>\nattivamente, come ha sempre fatto, sui nuovi talenti, tra moda, fotografia, arte e design, oltre che<br \/>\ncelebrare il legame personale e professionale che univa Oliviero Toscani ai fondatori Flavio Lucchini e<br \/>\nGisella Borioli, creatori nel 1983 della Citt\u00e0 dell\u2019Immagine della Moda.<br \/>\nAttraverso una call che si \u00e8 chiusa il 15 dicembre 2025 scorso, dieci opere verranno selezionate ed esposte<br \/>\npoi in fiera. Il tema che i candidati hanno seguito riprende il titolo \u201cMetamorfosi\u201d e si sviluppa come<br \/>\n\u201cMetamorfosi, dall\u2019abito alla pelle: diversamente IO\u201d, inteso come una ricerca personale, sulla propria<br \/>\ntrasformazione e sull\u2019identit\u00e0 che viene ridefinita attraverso l\u2019immagine.<\/p>\n<p>Tutte le opere selezionate saranno stampate sulla rinomata carta fotografica Fujicolor Crystal Archive<br \/>\nProfessional Velvet, capace di restituire una gamma cromatica e una profondit\u00e0 tonale tali da rendere ogni<br \/>\nlavoro ancora pi\u00f9 avvincente ed espressivo. Tra i finalisti, il vincitore assoluto sar\u00e0 scelto da una giuria<br \/>\ntecnica e dal voto del pubblico e verr\u00e0 annunciato ufficialmente il 22 marzo. Lo studente selezionato avr\u00e0<br \/>\nl\u2019opportunit\u00e0 di realizzare uno shooting professionale negli spazi di Superstudio 13, supportato da figure<br \/>\nspecializzate messe a disposizione dal team di Superstudio Set ed E-Photo \u2013 es. stylist, make-up artist,<br \/>\nassistente di produzione, a seconda delle necessit\u00e0. Un\u2019esperienza unica che permetter\u00e0 al vincitore di<br \/>\nsviluppare un portfolio professionale con il supporto di esperti del settore.<br \/>\nFujifilm Italia, in qualit\u00e0 di sponsor del Premio, metter\u00e0 a disposizione del vincitore una fotocamera<br \/>\nmirrorless del sistema GFX, corredata da ottiche GF, in comodato d\u2019uso, da poter utilizzare durante lo<br \/>\nshooting. Il sostegno di Fujifilm non si limita all\u2019aspetto tecnico, ma assume un forte valore culturale e<br \/>\nsimbolico, confermando l\u2019impegno dell\u2019azienda nella promozione dei nuovi talenti e nella diffusione della<br \/>\ncultura fotografica contemporanea attraverso l\u2019eccellenza della stampa. \u201cSostenere iniziative come il<br \/>\nSuperstudio Photo Award significa per noi investire nel futuro della fotografia. Vogliamo che il vincitore<br \/>\npossa esprimersi al meglio; per questo metteremo a sua disposizione la nostra tecnologia di punta, il<br \/>\nsistema Large Format GFX100 II e ottiche GF. Crediamo che fornire strumenti professionali d\u2019eccellenza sia<br \/>\nil modo migliore per valorizzare il talento e dare nuova forza alle visioni dei giovani autori. Il talento merita<br \/>\ndi essere affiancato dalla tecnologia pi\u00f9 avanzata.\u201d \u2014 Silvia Carapellese, Brand Ambassador &#038; Content<br \/>\nMarketing Specialist di FUJIFILM Italia. Fanno parte della giuria del Premio: Gisella Borioli, giornalista,<br \/>\ncuratrice e imprenditrice, Francesca Malgara, direttrice MIA Photo Fair BNP Paribas, Lola Toscani, Oliviero<br \/>\nToscani Studio, Nicolas Ballario, curatore e giornalista, Toni Thorimbert, fotografo e Pier Paolo Pitacco, Art<br \/>\nDirector.<br \/>\nImage Media Excellence Award | Seconda edizione<br \/>\nIl magazine settimanale \u201cd la Repubblica\u201d, edito da GEDI Gruppo Editoriale e diretto da Emanuele Farneti,<br \/>\nsi aggiudica la seconda edizione dell\u2019Image Media Excellence Award, il riconoscimento dedicato ai media<br \/>\ngeneralisti che si distinguono per creativit\u00e0, originalit\u00e0 e innovazione nell\u2019uso delle immagini e del design<br \/>\nvisivo in ambito giornalistico. L\u2019Image Media Excellence Award nasce per valorizzare l\u2019impegno di quei<br \/>\nmedia che contribuiscono alla diffusione della fotografia come strumento espressivo e alla sua<br \/>\nvalorizzazione in ambito contemporaneo presso il largo pubblico. Il Premio ha come obiettivo la costruzione<br \/>\ndi una relazione privilegiata con un media che diviene Special Media Partner di MIA Photo Fair BNP Paribas<br \/>\ndal momento della nomina sino alla selezione del successivo vincitore.<br \/>\n\u201cd\u201d partecipa alla quindicesima edizione di MIA Photo Fair BNP Paribas con uno spazio in fiera dedicato,<br \/>\nattraverso il quale i visitatori verranno immersi nella storia del magazine e nella sua visione editoriale in cui<br \/>\nla fotografia ha da sempre un ruolo primario. Uno spazio importante \u00e8 dedicato alle immagini di moda,<br \/>\ndando risalto al lavoro di alcuni tra i pi\u00f9 importanti nomi della fotografia internazionale che, negli ultimi<br \/>\nquattro anni, hanno contribuito al successo di \u201cd\u201d. Inoltre, @coverjunkie, la piattaforma Instagram<br \/>\ndedicata alle migliori cover di magazine, ha selezionato dieci copertine dall\u2019archivio della rivista che<br \/>\nvengono esposte in mostra.<br \/>\nLA SEZIONE DEDICATA ALL\u2019EDITORIA<br \/>\nMIA Photo Fair BNP Paribas offre un approfondimento su editori, riviste e pubblicazioni specializzate nel<br \/>\ncampo fotografico, con una sezione dedicata all\u2019editoria per scoprire le storie e le voci pi\u00f9 autorevoli del<br \/>\nsettore. Il programma, ricco e diversificato, \u00e8 pensato per un\u2019immersione completa nell\u2019universo visivo<br \/>\ndella fotografia d\u2019arte e vede, tra gli autori che presenteranno i propri progetti editoriali in collaborazione<br \/>\ncon i loro editori, la partecipazione di: Joan Fontcuberta insieme a Michele Smargiassi e Maria Vittoria<\/p>\n<p>Baravelli; Walter Guadagnini; Francesca Orsi; Denis Curti insieme a Giuseppe Mastromatteo; Michele<br \/>\nServadio con Daniela Collu e altri ancora.<br \/>\nLA PROGRAMMAZIONE CULTURALE<br \/>\nMIA Photo Fair BNP Paribas propone come ogni anno un ricco programma culturale di incontri, conferenze<br \/>\ne talk dedicati a temi attuali nel campo dell\u2019arte e della fotografia, con la partecipazione di ospiti di rilievo<br \/>\ndella scena artistica italiana e internazionale.<br \/>\nAl programma culturale di MIA Photo Fair BNP Paribas 2026 si aggiungono tre nuovi appuntamenti<br \/>\nespressamente dedicati al collezionismo, a cura della Collezione Ettore Molinario, che promuove un<br \/>\npercorso di ricerca sui temi dell\u2019identit\u00e0 attraverso la fotografia, dalle origini ai linguaggi contemporanei,<br \/>\ntra grandi maestri, autori emergenti e fotografi anonimi. Gli incontri, strutturati in forma di dialogo e<br \/>\ninteramente in lingua inglese, sono momenti dinamici e sperimentali, volti a stimolare un dibattito aperto e<br \/>\nconsapevole sul passato, sul presente e sulle potenzialit\u00e0 future del collezionismo. Il primo incontro si tiene<br \/>\ngioved\u00ec 19 marzo, dalle ore 17 alle ore 18, dal titolo Il passato &#8211; Le origini del collezionismo di fotografia.<br \/>\nUna conversazione sulle origini del collezionismo fotografico: dalla prima asta mai interamente dedicata<br \/>\nalla fotografia (Sotheby\u2019s, Londra 1971), alle prime fiere di fotografia, fino al momento in cui, negli anni<br \/>\nSettanta e Ottanta, le gallerie d\u2019arte iniziarono a riconoscere la fotografia come parte integrante del proprio<br \/>\nprogramma espositivo e a rappresentare direttamente i fotografi. Tra i relatori: Annette Kicken, titolare di<br \/>\nKicken Berlin Gallery di Berlino e Howard Greenberg, fondatore e titolare di Howard Greenberg Gallery di<br \/>\nNew York. A moderare l\u2019incontro Michael Diemar, The Classic Editor in Chief, collezionista e consulente.<br \/>\nVenerd\u00ec 20 marzo, dalle ore 17 alle ore 18, si tiene l\u2019incontro Il Presente &#8211; La Collezione come forma d\u2019arte,<br \/>\nin cui Flavia Frigeri, direttrice e curatrice delle Collezioni alla National Portrait Gallery di Londra, insieme a<br \/>\nDr. James Hyman, direttore e fondatore di James Hyman Gallery\/the Hyman Collection di Londra, si<br \/>\nconfrontano in uno scambio sul tema del collezionismo come atto estetico o artistico in s\u00e9. La collezione<br \/>\ncome opera d\u2019arte in divenire, capace di assumere una propria identit\u00e0 artistica e di diventare una forma<br \/>\nd\u2019arte autonoma. Clarice Pecori Giraldi, fondatrice di CPG Art Advisory e membro dell\u2019Associazione<br \/>\nProfessionale di Art Advisor APAA, modera il dibattito.<br \/>\nL\u2019ultimo incontro si svolge sabato 21 marzo, dalle ore 17 alle ore 18, ed \u00e8 dedicato alle nuove prospettive<br \/>\ndel collezionismo fotografico: come evolvono gusti, valori e modalit\u00e0. Il dialogo Il Futuro &#8211; Il futuro del<br \/>\ncollezionismo di fotografia nelle nuove generazioni vede coinvolti tra i relatori Brandei Estes, specialista di<br \/>\nfotografia, curatrice e advisor, ex responsabile del Dipartimento di Fotografia Sotheby\u2019s a Londra, e Harsch<br \/>\nKumar Sood, collezionista, chair del Photo London Young Collectors Circle. A moderare Arthur Dayras,<br \/>\nresponsabile sviluppo, l\u2019Oeil de la Photographie, capo di Gabinetto del Centre Pompidou a Parigi.<br \/>\nI talk<br \/>\nDurante le giornate di fiera una serie di talk vede la presenza di artisti, giornalisti, galleristi, curatori e<br \/>\nprofessionisti nel settore dell\u2019arte. Tra i tanti sono presenti: Jimmy Nelson, Hans Georg Berger, Almudena<br \/>\nRomero, Darius Himes, Todd Hido, Alfio Puglisi, Francesco Paolo Campione, Francesco Antonioli, Rischa<br \/>\nPaterlini e Domenico de Chirico.<br \/>\nIl workshop per fotografi a cura di Cuc\u00f9 Studio<br \/>\nAnche per quest\u2019anno le attivit\u00e0 in controcanto alla proposta fieristica sono affidate a Nicolas Ballario e<br \/>\norganizzate da Cuc\u00f9 Studio, in collaborazione con d la Repubblica, vincitore della seconda edizione<br \/>\ndell\u2019Image Media Excellence Award con workshop che offrono ai partecipanti approfondimenti sulle<br \/>\ntendenze e i linguaggi della fotografia editoriale attraverso sei lezioni frontali con esperti del settore e due<br \/>\nore di revisione dei progetti realizzati in fiera. I workshop si tengono nelle giornate di gioved\u00ec 19 (ore 14.00<br \/>\n&#8211; 15.00 Emanuele Farneti in conversazione con Nicolas Ballario; 15.00 &#8211; 16.00 Gabriele Micalizzi), venerd\u00ec 20<br \/>\n(ore 11.15 &#8211; 12.30 Manila Camarini; 12.30 &#8211; 13.30 Anna Frabotta) e sabato 21 marzo (ore 11.15 &#8211; 12.30<br \/>\nLeandro Emede in conversazione con Gabriele Perlo @archiviogabriele; 12.30 &#8211; 13.30 Moira Ricci), mentre<br \/>\ndomenica 22 marzo si tengono due sessioni di revisione dei progetti, dalle ore 11.15 alle 12.30 e dalle ore<br \/>\n12.30 alle 13.30. La premiazione si tiene nella giornata di domenica, dalle ore 16.00 alle 17.00.<br \/>\nLe candidature sono aperte a professionisti e amatori. Per partecipare \u00e8 necessario inviare il proprio<br \/>\nportfolio via email a ciao@cucumilano.it. Una selezione interna di Cuc\u00f9 individuer\u00e0 fino a 70 partecipanti,<br \/>\nche riceveranno conferma entro l\u2019inizio di marzo. La partecipazione al workshop \u00e8 gratuita previa<br \/>\nacquisizione del biglietto di ingresso a MIA Photo Fair BNP Paribas, valido per l\u2019accesso alla fiera e a tutte le<br \/>\ngiornate del workshop.<br \/>\nIL CIRCUITO OFF DI MIA PHOTO FAIR BNP PARIBAS<br \/>\nNato come estensione naturale di MIA Photo Fair BNP Paribas, il Circuito OFF \u00e8 il progetto che porta la<br \/>\nfotografia oltre i confini della fiera, attivando un tessuto diffuso di mostre ed eventi in citt\u00e0. Un circuito<br \/>\nintegrato che amplia l\u2019esperienza della fiera e ne rafforza l\u2019identit\u00e0 curatoriale e relazionale, generando<br \/>\nnuove sinergie tra la manifestazione, le gallerie e il pubblico. Pur mantenendo un focus sulle gallerie<br \/>\ncoinvolte nella fiera, il Circuito OFF guarda al futuro con l\u2019ambizione di includere un numero sempre<br \/>\nmaggiore di istituzioni culturali e spazi strategici, consolidandosi come una piattaforma di riferimento per la<br \/>\nfotografia a Milano. Tutte le realt\u00e0 partecipanti sono consultabili alla voce Circuito Off sul sito di MIA Photo<br \/>\nFair BNP Paribas.<br \/>\nThe New American West: Photography in Conversation<br \/>\nGalleria 10\u00b7Corso\u00b7Como, Milano, 11 marzo &#8211; 3 aprile 2026<br \/>\nCo-curata da Alessio de\u2019 Navasques, Howard Greenberg e Carrie Scott, la mostra propone una riflessione<br \/>\nsu come l\u2019\u201cAmerican West\u201d sia stato costruito, mitizzato e reinventato attraverso la fotografia nell\u2019arco di<br \/>\nquasi un secolo. In mostra le opere contemporanee di Maryam Eisler e Alexei Riboud sono messe in<br \/>\ndialogo diretto con fotografie di Edward Weston, Paul Strand, Diane Arbus, Esther Bubley, Mary Ellen<br \/>\nMark, Robert Adams, Joel Meyerowitz, Lee Friedlander, Wright Morris, Minor White, Allen Ginsberg,<br \/>\nWim Wenders e molti altri.<br \/>\nSENATO BLOW(N) UP<br \/>\nSenato Hotel Milano, Milano, 17 marzo &#8211; 26 marzo 2026<br \/>\nSponsorizzato da Kruso Art Auction House, leader nel settore delle case d\u2019asta con all\u2019attivo ben 11<br \/>\ndipartimenti, SENATO BLOW(N) UP, giunto alla sua seconda edizione, a cura di Claudio Composti \u00e8 un<br \/>\nprogetto che utilizza il suolo della corte nera di Senato Hotel Milano per presentare un\u2019unica immagine,<br \/>\nstampata in formato 8 \u00d7 8 metri, che diventa cos\u00ec il punto di partenza per aprire un dibattito sul valore<br \/>\ndell\u2019opera fotografica in relazione alla sua dimensione, al tempo dello sguardo e alla profondit\u00e0<br \/>\ndell\u2019esperienza visiva. Nell\u2019era della sovrapproduzione e del consumo rapido delle immagini, l\u2019atto di<br \/>\nsoffermarsi su una sola fotografia diventa un gesto consapevole, quasi controcorrente. L\u2019opera scelta \u00e8<br \/>\ntratta dalla serie del noto artista olandese Erik Kessels In Almost Every Picture, che raccoglie sequenze<br \/>\nfotografiche prodotte da autori amatoriali guidati da una specifica ossessione. L\u2019opera oscilla tra il tragico e<br \/>\nl\u2019assurdo, sollevando una domanda centrale: quando la ripetizione diventa ossessione e quando<br \/>\nl\u2019ossessione diventa arte?<br \/>\nMostra di Teresa Giannico per Tecno, in collaborazione con Viasaterna<br \/>\nTecno showroom, Milano, 10 marzo &#8211; 25 marzo 2026<br \/>\nA cura di Rischa Paterlini, nei Caselli di Porta Garibaldi, edificati nel 1834 e restaurati dall\u2019azienda Tecno<br \/>\nsono oggi luogo di ricerca e progetto in cui prende forma Spazio Necessario. Attiva nel design e<br \/>\narredamento dal 1953, Tecno lavora sui luoghi del lavoro e dell\u2019incontro con un\u2019attenzione costante alle<br \/>\npersone e alle condizioni concrete dello spazio.<br \/>\nIl progetto dell\u2019artista Teresa Giannico (Bari, 1985) presenta una serie di lavori incentrati sulla relazione tra<br \/>\nambiente e individuo, un tema ricorrente e significativo nella sua ricerca. L\u2019occasione offre uno spunto di<br \/>\nriflessione su come contesti fisici e mentali influenzino e modellino l\u2019attivit\u00e0 del pensiero. Attraverso<br \/>\npaesaggi immaginari, interni abitativi e atelier d\u2019artista, le opere interrogano il ruolo dello spazio e del<br \/>\ntempo nella vita urbana e il loro rapporto con la pratica creativa. Con opere appena rientrate dalla<br \/>\nQuadriennale di Roma e presentate in anteprima a Milano, la mostra avr\u00e0 luogo dal 10 al 25 marzo 2026.<br \/>\nStefano Zardini. A Visionary at Altitude \u2013 N vijionar s\u00f6 alalt<br \/>\nFabbrica del Vapore, Milano, 12 febbraio \u2013 13 aprile 2026<br \/>\nGianni Berengo Gardin. Lo studio di Giorgio Morandi<br \/>\nGallerie d\u2019Italia, Milano, 28 gennaio \u2013 6 aprile 2026<br \/>\nLa strada per Cortina. VII Giochi Olimpici invernali 1986<br \/>\nGallerie d\u2019Italia, Milano, 6 febbraio \u2013 3 maggio 2026<br \/>\n100 Fotografie per editare il mondo<br \/>\nMUDEC \u2013 Museo delle Culture, Milano, 7 marzo \u2013 28 giugno 2026<br \/>\nNon dimenticarti. La cura dell\u2019Alzheimer e l\u2019esperienza di Sacra Famiglia<br \/>\nMuseo Diocesano, Milano, 3 marzo \u2013 3 maggio 2026<br \/>\nGiovanni Gastel. Rewind<br \/>\nPalazzo Citterio, Milano, 30 gennaio \u2013 26 luglio 2026<br \/>\nRobert Mapplethorpe. Le forme del desiderio<br \/>\nPalazzo Reale, Milano, 29 gennaio \u2013 17 maggio 2026<br \/>\nLA SEDE<br \/>\nL\u2019edizione 2026 vede la riconferma degli spazi di Superstudio Pi\u00f9 in via Tortona, nel cuore di uno dei quartieri pi\u00f9<br \/>\nvivaci di Milano, e si presenter\u00e0 al pubblico con un layout completamente rinnovato e ridisegnato funzionalmente, sia<br \/>\nper rispondere alle necessit\u00e0 espositive e di percorso, per una fruizione della fiera intesa come spazio commerciale e<br \/>\ncome luogo di fruizione culturale e di socialit\u00e0.<br \/>\nPARTNER<br \/>\nCon il patrocinio di Regione Lombardia, Comune di Milano e Citt\u00e0 Metropolitana di Milano<br \/>\nOrganizzata da Fiere di Parma<br \/>\nTitle Sponsor: BNL BNP Paribas<br \/>\nMain Sponsor: Deloitte e Fondazione Deloitte<br \/>\nSponsor: Eberhard &#038; Co., AON, Spada Partners, Fujifilm, Fondazione CFN ETS<br \/>\nHost Partner: Superstudio<\/p>\n<p>MIA Photo Fair BNP Paribas IN NUMERI<br \/>\nDal 2011 al 2025<br \/>\n1.674 espositori (70% dei quali continuativi)<br \/>\nOltre 5.000 artisti presentati<br \/>\nOltre 400.000 visitatori<br \/>\nL\u2019edizione 2025 ha ottenuto i seguenti risultati<br \/>\n114 espositori<br \/>\n77 gallerie<br \/>\nOltre 200 artisti presentati<br \/>\n13.000 visitatori<br \/>\n10 editori<br \/>\n7 premi<br \/>\n5 mostre e progetti speciali<br \/>\n1 ricco programma di talk e presentazioni<\/p>\n<p>MIA Photo Fair BNP Paribas<br \/>\n19 &#8211; 22 marzo 2026<br \/>\nMilano, Superstudio Pi\u00f9, Via Tortona 27<br \/>\nPreview: 18 marzo 2026<br \/>\n19 marzo: 11:00 \u2013 21:00<br \/>\n20 \u2013 22 marzo: 11:00 \u2013 20:00<br \/>\nAcquistabili online sul sito ufficiale: www.miafairbnpparibas.it\/info-ticket\/<br \/>\nSegreteria Organizzativa MIA Photo Fair BNP Paribas &#8211; Fiere di Parma<br \/>\nVia Forcella 13, 20144 Milano<br \/>\nTel: +39 342 7060124 | info@miafair.it &#8211; www.miafair.it<\/p>\n<p>BNL BNP Paribas, con 110 anni di attivit\u00e0, \u00e8 uno dei principali gruppi bancari italiani, presente su tutto il territorio<br \/>\nnazionale. Offre un\u2019ampia gamma di prodotti e servizi per soddisfare le molteplici esigenze dei propri clienti (privati,<br \/>\nimprese e PA). \u00c8 dal 2006 in BNP Paribas, Gruppo presente in 63 paesi, con circa 183.000 collaboratori, di cui oltre<br \/>\n146.000 in Europa, dove opera in quattro mercati domestici: Belgio, Francia, Italia e Lussemburgo. BNP Paribas<br \/>\ndetiene posizioni chiave nei suoi grandi settori di attivit\u00e0: \u201cCommercial, Personal Banking &#038; Services\u201d; \u201cInvestment &#038;<br \/>\nProtection Services\u201d e \u201cCorporate &#038; Institutional Banking\u201d. BNL BNP Paribas \u00e8 particolarmente impegnata, come tutto<br \/>\nil Gruppo, sul fronte della sostenibilit\u00e0 economica, sociale ed ambientale; una strategia che sintetizza l\u2019ambizione della<br \/>\nBanca di generare, attraverso il proprio business, un impatto positivo su clienti, collaboratori e sulla collettivit\u00e0 intera,<br \/>\ncontribuendo ad un futuro pi\u00f9 sostenibile. Media Relations: Barbara Ebhardt, Maurizio Cassese,<br \/>\npress.bnl@bnlmail.com | X: @BNL_PR<br \/>\nMIA Photo Fair BNP Paribas, ideata nel 2011, \u00e8 la prima e pi\u00f9 importante fiera d\u2019arte dedicata alla fotografia in Italia.<\/p>\n<p>Nata con l\u2019obiettivo di evidenziare il ruolo trasversale che la fotografia e l\u2019immagine in movimento hanno assunto tra i<br \/>\nlinguaggi espressivi dell\u2019arte e del sistema dell\u2019arte contemporanea, la manifestazione offre ai propri visitatori un<br \/>\npercorso esaustivo sulla fotografia d\u2019arte presentando da una parte stand personali e dall\u2019altra stand collettivi con un<br \/>\nprogetto curatoriale specifico. Parte integrante della fiera \u00e8 il ricco programma culturale, con eventi e conferenze<br \/>\ndedicate al mondo dell\u2019arte e della fotografia, che mira a supportare un collezionismo consapevole con<br \/>\napprofondimenti e ospiti di rilievo nel panorama artistico italiano ed internazionale.<br \/>\nLa fiera offre ai collezionisti d\u2019arte la possibilit\u00e0 di visitare una vivace e innovativa fiera dove poter ammirare sia le<br \/>\nopere di artisti storici che di artisti emergenti.<br \/>\nDal 2025 BNL BNP Paribas diviene title sponsor della fiera, rafforzando ulteriormente l\u2019impegno nella promozione<br \/>\ndella fotografia contemporanea.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>MIA Photo Fair BNP Paribas La quindicesima edizione della fiera italiana dedicata alla fotografia Da gioved\u00ec 19 marzo a domenica 22 marzo 2026 Gioved\u00ec \u2013 venerd\u00ec: ore 11.00 \u2013 21.00 Sabato \u2013 domenica: ore 11.00 \u2013 20.00 Superstudio Pi\u00f9, via Tortona 27, Milano MIA Photo Fair BNP Paribas presenta la quindicesima edizione della fiera italiana &hellip; <a href=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/77063\/arte\/mia-photo-fair-bnp-paribas-superstudio-piu-milano-2.html\" class=\"more-link\">Read more <span class=\"screen-reader-text\">MIA Photo Fair BNP Paribas  Superstudio Pi\u00f9 Milano<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":77066,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[27278,17,3795,27279],"class_list":["post-77063","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-arte","tag-mia-photo-fair-bnp-paribas","tag-milano","tag-superstudio-piu","tag-william-wegman"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/77063","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=77063"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/77063\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":77067,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/77063\/revisions\/77067"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/77066"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=77063"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=77063"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=77063"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}