
{"id":77010,"date":"2026-02-12T19:51:33","date_gmt":"2026-02-12T17:51:33","guid":{"rendered":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=77010"},"modified":"2026-02-12T19:51:33","modified_gmt":"2026-02-12T17:51:33","slug":"fabbrica-del-vapore-milano-cortina-2026-stefano-zardini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/77010\/arte\/fabbrica-del-vapore-milano-cortina-2026-stefano-zardini.html","title":{"rendered":"Fabbrica del Vapore Milano-Cortina 2026 Stefano Zardini"},"content":{"rendered":"<p>Alla Fabbrica del Vapore in occasione dei Giochi Olimpici Milano-Cortina 2026<br \/>\n\u201cA Visionary at Altitude \u2013 N vijionar s\u00f6 alalt\u201d<br \/>\nMostra fotografica di Stefano Zardini<br \/>\n13 febbraio &#8211; 13 aprile 2026<\/p>\n<p>In occasione dei Giochi Olimpici Milano-Cortina 2026, la Fabbrica del Vapore di Milano coproduce dal 13 febbraio al 13 aprile 2026 la mostra del fotografo ampezzano Stefano Zardini \u201cA Visionary at Altitude \u2013 N vijionar s\u00f6 alalt\u201d. L\u2019iniziativa, promossa dalla Provincia di Bolzano, si avvale del patrocinio del Comune di Cortina d\u2019Ampezzo. La curatela \u00e8 di Margherita Palli, Thina Adams, Valentina Vidali.<\/p>\n<p>Il progetto &#8211; che ha visto una prima mostra a Cortina da Ikonos Art Gallery e una seconda al Lumen-Museum of Mountain Photography (entrambe aperte fino al 13 aprile) &#8211; \u00e8 un\u2019esperienza immersiva nel mondo della fotografia contemporanea e dell\u2019arte a servizio della montagna. Le tre sedi ospitano alcune collezioni del fotografo molto diverse tra loro per atmosfera e approccio visivo, il cui unico filo conduttore \u00e8 il pensiero profondo e visionario di Stefano Zardini, che accompagna i visitatori lungo un percorso fatto di luoghi, di rumori e silenzi, ma soprattutto di uomini e donne di montagna creando un ponte ideale tra la citt\u00e0 e le vette dolomitiche che hanno alimentato l\u2019immaginario del fotografo fin dall\u2019infanzia.<\/p>\n<p>Nei grandi spazi di Fabbrica del Vapore viene esposta la trilogia completa che comprende: The Pioneers\u2019 Passion, Snowland e Tracce \u2013 Lasciare che l\u2019occhio squarti il paesaggio. <\/p>\n<p>\u201cUn progetto di grande forza poetica e visiva, capace di mettere in dialogo l\u2019immaginario urbano con quello delle vette dolomitiche, in pieno spirito olimpico. La trilogia di Stefano Zardini trova qui in Fabbrica del Vapore una cornice ideale, arricchita da una curatela di assoluto prestigio firmata da Margherita Palli, Thina Adams e Valentina Vidali \u2013 afferma l\u2019assessore alla Cultura Tommaso Sacchi \u2013. Questa mostra rappresenta perfettamente il senso dell\u2019Olimpiade Culturale di Milano Cortina 2026: unire territori, linguaggi e comunit\u00e0 attraverso la cultura, celebrando il coraggio creativo delle montagne e la capacit\u00e0 di Milano di essere piattaforma internazionale per i grandi progetti artistici.\u201d<\/p>\n<p>Legata alle celebrazioni olimpiche la collezione The Pioneers\u2019 Passion \u2013 La pasciun di pioniers, \u00e8 un progetto che nasce dal monumentale archivio di foto d\u2019epoca di famiglia, trasformato dall\u2019autore in un racconto contemporaneo attraverso interventi cromatici e grafici in chiave pop, che ridanno vita alle immagini storiche dei primi pionieri della montagna. Gli scatti di inizio Novecento \u2013 i primi sciatori, le discese in bob, l\u2019eleganza del pattinaggio e le avventure sulle cime \u2013 diventano cos\u00ec icone contemporanee, cariche di energia e di futuro. Oggi, nel pieno di una nuova stagione olimpica, la mostra \u00e8 un invito a ritrovare lo slancio pionieristico di chi seppe trasformare la montagna in un laboratorio di modernit\u00e0, aprendo la strada alle Olimpiadi di Cortina 1956.<\/p>\n<p>Snowland \u00e8 una chiave di lettura insolita delle celebrate cime dolomitiche, trasformate in un gigantesco fun-park grazie a un sofisticato gioco stilistico e intellettuale di provocazioni. Un lavoro che indaga e ripropone l\u2019ambiente naturale, visto e interpretato in rapporto con le sue genti.  Le Dolomiti, patrimonio Unesco, le sue cattedrali di montagna, le sue sculture lignee tra le pi\u00f9 importanti in Europa. \u201c\u00c8 la montagna ad essere cambiata o \u00e8 il turismo?\u201d La provocazione che Zardini lancia per far riflettere sulla necessit\u00e0 di un diverso equilibrio non strettamente ambientale, ma soprattutto mentale.<\/p>\n<p>Tracce \u2013 Lasciare che l\u2019occhio squarti il paesaggio \u00e8 il progetto pi\u00f9 intimo dell\u2019autore in cui la protagonista assoluta \u00e8 la montagna e la neve definita dal fotografo \u201cuna tela d\u2019artista pronta per essere utilizzata. La neve che si lascia segnare, disegnare. Sciatori come volontari o inconsapevoli autori. Tracce sormontano altre tracce formando una trama in continua mutazione\u201d.<\/p>\n<p>Ad arricchire ulteriormente la mostra una rassegna di fotografie d\u2019epoca delle Olimpiadi del 1956, tratta dall\u2019archivio storico della famiglia Zardini. Gli allestimenti di Fabbrica del Vapore sono stati realizzati da Margherita Palli, scenografa e NABA Set Design advisor, e Alessandro Pedretti, architetto e docente NABA, con il coinvolgimento delle studentesse del Triennio in Scenografia di NABA, Nuova Accademia di Belle Arti.<\/p>\n<p>Per l\u2019occasione \u00e8 stato realizzato un catalogo che prevede gli interventi di Tommaso Sacchi, Assessore alla Cultura del Comune di Milano, Arno Kompatscher, Presidente della Provincia Autonoma di Bolzano, Daniel Alfreider, Vicepresidente della Provincia Autonoma di Bolzano, Angelo Gennaccaro, Assessore della Regione Trentino-Alto Adige, Gianluca Lorenzi, Sindaco di Cortina d\u2019Ampezzo e Maria Fratelli, Direttrice di Fabbrica del Vapore.<\/p>\n<p>Con l\u2019iniziativa \u201cA Visionary at Altitude &#8211; N vijionar s\u00f6 alalt\u201d, tradotto in ladino, alla cui cultura Zardini appartiene ed era molto legato, si celebra non solo un fotografo innovativo ed eclettico, ma il coraggio e la creativit\u00e0 delle comunit\u00e0 montane rappresentate dallo spirito olimpico.<\/p>\n<p>STEFANO ZARDINI<br \/>\nNasce a Cortina d\u2019Ampezzo, studia fotografia a Milano e Londra, dove si specializza nell&#8217;arte del ritratto e del reportage. Inizia la carriera di fotografo free-lance pubblicando su riviste di moda come Vogue e Harpers Bazar e su diverse riviste geografiche e sportive tra cui Airone, Bell&#8217;Italia, Bell&#8217;Europa, Atlante, Berge, Alp, Cond\u00e8 Nast Traveller, AD-Architectural Digest. La sua passione si rivela presto il fotogiornalismo. Negli anni \u201980 al seguito della Croce Rossa Internazionale entra in nazioni ancora chiuse come il Vietnam  del Nord, e inizia i suoi reportage in Oman, Yemen del Sud, Arabia Saudita e Albania. I suoi scatti da allora documentano guerre e crisi umanitarie in oltre 60 paesi del mondo. Fotografo in continua evoluzione, negli ultimi anni esplora nuove tecniche e forme di comunicazione. La sua innata passione per l&#8217;arte fotografica lo porta negli ultimi anni a mettere da parte lo stile documentaristico per dedicarsi con sempre maggior impegno ed entusiasmo alla Fine Art, il cui lavoro \u00e8 molto apprezzato per lo stile personale e rarefatto della sua ricerca, l&#8217;uso originale della macchina fotografica e l&#8217;interpretazione creativa della realt\u00e0. Nel 2004 apre a Cortina d\u2019Ampezzo la Ikonos Art Gallery, dove espone le sue collezioni e ospita le opere di rinomati fotografi italiani e internazionali, in collaborazione con altre gallerie d\u2019arte fotografica. Ha esposto in 35 mostre fotografiche personali e le sue opere sono presenti in diverse collezioni private di arte contemporanea. In oltre 25 anni di lavoro, ha realizzato 40 filmati tra corti, filmati d\u2019avventura, sport e spot pubblicitari e pubblicato 31 libri fotografici. <\/p>\n<p>\u200a<br \/>\nINFORMAZIONI<br \/>\n\u201cA Visionary at Altitude \u2013 N vijionar s\u00f6 alalt\u201d<br \/>\nFotografie di Stefano Zardini<br \/>\nIniziativa inserita nell\u2019ambito dell\u2019Olimpiade Culturale di Milano Cortina 2026<br \/>\nDal 13 febbraio al 13 aprile 2026<\/p>\n<p>Fabbrica del Vapore<br \/>\nVia Giulio Cesare Procaccini, 4, 20154 Milano<br \/>\nOrari: Tutti i giorni tranne il marted\u00ec dalle 11.00 alle 19.00<br \/>\nIngresso libero<br \/>\nwww.fabbricadelvapore.org<\/p>\n<p>Altre sedi della trilogia:<br \/>\nIkonos Art Gallery<br \/>\nDal 27 dicembre 2025 al 13 aprile 2026<br \/>\nVia del Mercato, 1, 32043 Cortina d&#8217;Ampezzo BL<br \/>\nInfo su: www.ikonosartgallery.com<\/p>\n<p>Lumen-Museum of Mountain Photography<br \/>\nDal 27 gennaio al 13 aprile 2026<br \/>\nKronplatz 11, 39031 Riscone BZ<br \/>\nInfo su: www.lumenmuseum.it<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Alla Fabbrica del Vapore in occasione dei Giochi Olimpici Milano-Cortina 2026 \u201cA Visionary at Altitude \u2013 N vijionar s\u00f6 alalt\u201d Mostra fotografica di Stefano Zardini 13 febbraio &#8211; 13 aprile 2026 In occasione dei Giochi Olimpici Milano-Cortina 2026, la Fabbrica del Vapore di Milano coproduce dal 13 febbraio al 13 aprile 2026 la mostra del &hellip; <a href=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/77010\/arte\/fabbrica-del-vapore-milano-cortina-2026-stefano-zardini.html\" class=\"more-link\">Read more <span class=\"screen-reader-text\">Fabbrica del Vapore Milano-Cortina 2026 Stefano Zardini<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":77011,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[255,24872,27258],"class_list":["post-77010","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-arte","tag-fabbrica-del-vapore","tag-milano-cortina-2026","tag-stefano-zardini"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/77010","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=77010"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/77010\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":77012,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/77010\/revisions\/77012"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/77011"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=77010"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=77010"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=77010"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}