
{"id":76997,"date":"2026-02-10T20:54:03","date_gmt":"2026-02-10T18:54:03","guid":{"rendered":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=76997"},"modified":"2026-02-10T20:54:03","modified_gmt":"2026-02-10T18:54:03","slug":"milano-cortina-2026-silvia-de-bastiani-fabbrica-del-vapore-milano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/76997\/arte\/milano-cortina-2026-silvia-de-bastiani-fabbrica-del-vapore-milano.html","title":{"rendered":"Milano Cortina 2026   Silvia De Bastiani  Fabbrica del Vapore Milano"},"content":{"rendered":"<p>Milano Cortina 2026 <\/p>\n<p>Silvia De Bastiani<br \/>\nWater and Peaks<br \/>\nAn Olympic Journey through the Alps<\/p>\n<p>a cura di Vera Agosti<\/p>\n<p>12 febbraio \u2013 6 aprile 2026<br \/>\nFabbrica del Vapore, Milano<br \/>\n\u200a<br \/>\nIn occasione dei Giochi Olimpici e Paralimpici di Milano Cortina 2026, la Sala delle Colonne in Fabbrica del Vapore a Milano ospita, dal 12 febbraio al 6 aprile 2026, Silvia De Bastiani &#8211; Water and Peaks. An Olympic Journey Through the Alps, una mostra ideata appositamente per i temi e i territori che ospiteranno le Olimpiadi Invernali, in cui la pittura diventa strumento immersivo, emozionale e scientifico.<\/p>\n<p>La personale, curata da Vera Agosti, \u00e8 prodotta da Fabbrica del Vapore &#8211; Comune di Milano e dalla Fodazione Federica Galli ETS ed \u00e8 stata resa possibile grazie al contributo di Alps &#8211; brand di fragranze &#8211; che arricchisce l\u2019esposizione con note profumate di montagna, trasformando la visita in una esperienza che intensifica il coinvolgimento e amplifica le sensazioni positive, collegando arte, luoghi ed emozioni.<\/p>\n<p>&#8220;Questa mostra rappresenta un incontro virtuoso tra arte contemporanea, paesaggio e consapevolezza ambientale &#8211; dichiara l&#8217;assessore alla Cultura del Comune di Milano, Tommaso Sacchi &#8211; Nel programma culturale che accompagna i Giochi di Milano Cortina 2026, la Fabbrica del Vapore si conferma uno spazio capace di accogliere progetti che parlano dei territori olimpici con profondit\u00e0 e sensibilit\u00e0, offrendo al pubblico un\u2019occasione di riflessione su ambienti di straordinaria bellezza e fragilit\u00e0&#8221;.<\/p>\n<p>E aggiunge Maria Fratelli, Dirigente Unit\u00e0 Progetti speciali e Fabbrica del Vapore: \u201cLa mostra di Silvia De Bastiani avvolge e abbraccia come un panorama ottocentesco, ricambiando lo sguardo del visitatore che si distende nelle monumentali opere esposte. Gi\u00e0 dal titolo del progetto, Water and Peaks, si evocano i protagonisti delle opere tra vette e acqua, che \u00e8 elemento vitale in cui le montagne conservano le antiche memorie: nei suoi paesaggi innevati, fermati in visioni dove l\u2019infinito \u00e8 incarnato in rocce iamovibili e ghiacciai perenni, De Bastiani invita alla contemplazione e ad una immersione riconciliante tra uomo e natura, proponendo al visitatore di sostare per ammirare la grandezza delle montagne in un simbolico omaggio a queste Olimpiadi Invernali\u201d.<\/p>\n<p>Esposti 30 acquerelli, anche di grandissime dimensioni, 2,3 x 4,5 metri, dedicati ai luoghi delle Olimpiadi invernali. La pittura come linguaggio vivo per raccontare le montagne di Milano Cortina. Compaiono inoltre alcuni album preziosi dedicati agli studi e alla didattica, nonch\u00e9 fotografie dell\u2019artista al lavoro. Il progetto espositivo e l\u2019allestimento, firmati dall\u2019architetto Michele Piva, puliti ed essenziali, sono di grande fascino e impatto e sottolineano il virtuosismo dell\u2019artista. Il percorso \u00e8 amplificato dalla presenza di una video-installazione prodotto da Alps che accompagna il pubblico alla scoperta dello sguardo peculiare dell\u2019artista.<\/p>\n<p>Silvia De Bastiani (Feltre, 1981), vive e lavora nella valle del Primiero, tra le Dolomiti trentine. \u00c8 tra le pi\u00f9 raffinate interpreti del paesaggio alpino contemporaneo, realizza acquarelli monumentali dipinti en plein air, spesso in condizioni estreme, che offrono allo spettatore un\u2019esperienza avvolgente e multisensoriale: la pittura diventa un luogo dove si depositano luce, temperatura, silenzio, odori e vibrazioni raccolti nelle lunghe ore trascorse in montagna. \u00c8 anche un viaggio interiore dell\u2019artista che, attraverso il lento lavoro delle velature, svela e dispiega mondi emotivi, invitando lo spettatore a lasciarsi attraversare da quelle sensazioni e riflessioni che accompagnano la sua vita creativa, le stesse che, in modi diversi, appartengono a ogni essere umano nel proprio attraversare l\u2019esistenza. Il virtuosismo tecnico \u00e8 l\u2019elemento che sorprende e conquista ed \u00e8 uno dei tratti distintivi dell\u2019artista feltrina. La sua capacit\u00e0 di dominare l\u2019acquerello su grandi formati e all\u2019aperto le consente di raggiungere una profondit\u00e0 espressiva che richiama i grandi Maestri del passato, ma la sua pittura non \u00e8 solo abilit\u00e0: \u00e8 interpretazione, ascolto, rielaborazione, una sintesi che permette anche al visitatore meno esperto di cogliere l\u2019essenza del paesaggio alpino. Nelle sue opere, la montagna non \u00e8 solo soggetto, ma linguaggio identitario. Le Dolomiti, le cime venete e trentine, ma anche le Alpi lombarde, piemontesi, valdostane e svizzere diventano materia viva, colta con un approccio quasi scientifico alla morfologia, alla geologia, alla vegetazione e ai mutamenti atmosferici. Una pittura che unisce rigore e poesia, precisione e contemplazione.<\/p>\n<p>Vera Agosti, curatrice della mostra, critico e storico dell\u2019arte, spiega come la relazione di Silvia De Bastiani con la montagna sia intima e assolutamente personale. L\u2019artista ricerca una connessione totale con l\u2019elemento montano, dove nelle sue escursioni trova il silenzio e la meraviglia della natura, uno stupore che riesce ad esprimere solo attraverso la pittura. I monti vengono trasfigurati, grazie alla partecipazione e al coinvolgimento diretto, riuscendo ad andare oltre la mera rappresentazione, in un susseguirsi di pennellate filtrate dai propri processi interiori. Affine allo spirito che mosse John Ruskin, o i viaggiatori dell\u2019Ottocento, armati di taccuino e acquarelli, alla scoperta delle Alpi, su tutti l\u2019alpinista e pittore tedesco Edward Theodore Compton, la De Bastiani si riconosce in molte scelte stilistiche anche nella rappresentazione del Mont Sainte Victoire di Paul C\u00e9zanne. La montagna come ossessione e scomposizione geometrica, quasi architettonica.<\/p>\n<p>Il progetto espositivo nasce per riflettere sull\u2019ambiente che accoglier\u00e0 i prossimi Giochi Invernali, un territorio magnifico ma fragile, oggi pi\u00f9 che mai al centro delle trasformazioni climatiche e ambientali. Il lavoro di Silvia De Bastiani ricorda che la pittura \u00e8 ancora un linguaggio potente: capace di emozionare, fare riflettere e restituire, con una forza unica, la complessit\u00e0 di un territorio che merita cura, conoscenza e rispetto. La mostra intende valorizzare gli ambienti che ospiteranno le Olimpiadi Invernali, offrendo al pubblico una riflessione artistica che \u00e8 anche culturale, naturalistica e ambientale.<\/p>\n<p>L\u2019esposizione sar\u00e0 accompagnata da un\u2019offerta didattica da 0 a 99 anni: un laboratorio creativo per i pi\u00f9 piccoli in cui con materiali di recupero naturali sar\u00e0 plasmato un ambiente montuoso ricoperto di neve e un altro pi\u00f9 articolato e sperimentale &#8211; attraverso l\u2019impiego di spezie e di altri ingredienti di origine naturale verranno ottenute cromie naturali, valorizzando le propriet\u00e0 pigmentanti degli alimenti stessi. Ancora, grazie alla tecnologia VIVASCENTZ\u00ae di cui si avvale Alps Cortina, in grado di stimolare le aree del cervello collegate a emozioni e ricordi, la mostra propone sessioni di meditazione di gruppo &#8211; in orari di chiusura &#8211; per un\u2019esperienza immersiva negli orizzonti mozzafiato e nell\u2019intimit\u00e0 dei sottoboschi presenti nelle opere di Silvia De Bastiani.<\/p>\n<p>Infine, sono allo studio una o pi\u00f9 masterclass di pittura e didattica, guidate dall\u2019artista e rivolte a un pubblico esperto, con l\u2019ausilio dei materiali Windsor &#038; Newton.<\/p>\n<p>Allestimento e catalogo E20progetti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Milano Cortina 2026 Silvia De Bastiani Water and Peaks An Olympic Journey through the Alps a cura di Vera Agosti 12 febbraio \u2013 6 aprile 2026 Fabbrica del Vapore, Milano \u200a In occasione dei Giochi Olimpici e Paralimpici di Milano Cortina 2026, la Sala delle Colonne in Fabbrica del Vapore a Milano ospita, dal 12 &hellip; <a href=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/76997\/arte\/milano-cortina-2026-silvia-de-bastiani-fabbrica-del-vapore-milano.html\" class=\"more-link\">Read more <span class=\"screen-reader-text\">Milano Cortina 2026   Silvia De Bastiani  Fabbrica del Vapore Milano<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":76998,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[255,17,24872,27252],"class_list":["post-76997","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-arte","tag-fabbrica-del-vapore","tag-milano","tag-milano-cortina-2026","tag-silvia-de-bastiani"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/76997","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=76997"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/76997\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":76999,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/76997\/revisions\/76999"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/76998"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=76997"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=76997"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=76997"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}