
{"id":76888,"date":"2026-01-27T23:33:19","date_gmt":"2026-01-27T21:33:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=76888"},"modified":"2026-01-27T23:33:19","modified_gmt":"2026-01-27T21:33:19","slug":"antonia-jannone-disegni-di-architettura-sara-salvemini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/76888\/arte\/antonia-jannone-disegni-di-architettura-sara-salvemini.html","title":{"rendered":"Antonia Jannone Disegni di Architettura SARA SALVEMINI"},"content":{"rendered":"<p>SARA SALVEMINI<br \/>\nSecondo piano<\/p>\n<p>Una mostra che presenta tre cicli di opere espressione di una ricerca che indaga<br \/>\nil rapporto tra corpo e struttura, natura e architettura, in una spazialit\u00e0 articolata per piani e livelli<\/p>\n<p>28 gennaio \u2013 20 febbraio 2026<br \/>\nOPENING | 28 gennaio 2026, ore 18.00<\/p>\n<p>Sara Salvemini, Cadorna, acquarello su carta, cm 31 x 31<\/p>\n<p>Antonia Jannone Disegni di Architettura<br \/>\nCorso Garibaldi 125 \u2013Milano<br \/>\nwww.antoniajannone.it<\/p>\n<p>Dal 28 gennaio al 20 febbraio 2026 la Galleria Antonia Jannone Disegni di Architettura di Milano presenta Secondo piano, mostra personale di Sara Salvemini.<\/p>\n<p>La mostra riunisce tre cicli della produzione dell\u2019artista \u2013 Alberi, Ritratti e Interni \u2013 all\u2019interno di una ricerca che indaga il rapporto tra soggetto e contesto, corpo e struttura, natura e architettura, attraverso una spazialit\u00e0 costruita per livelli o \u201cpiani\u201d.<\/p>\n<p>Nella sezione Alberi lo sguardo si solleva idealmente dal piano terra per concentrarsi sui fronti urbani. In primo piano compaiono elementi naturali \u2013 spesso alberi colti nei dettagli di tronchi e rami \u2013 mentre sullo sfondo si sviluppano le facciate del razionalismo milanese. La linea morbida e organica della natura dialoga con il ritmo geometrico dell\u2019architettura, in un rapporto di reciproca amplificazione. L\u2019invecchiamento della corteccia richiama quello degli scuri lignei degli edifici degli anni Cinquanta, evocando un tempo lungo e stratificato, fatto di stagioni e di memoria architettonica.<\/p>\n<p>In Ritratti, agli alberi si sostituiscono i grandi cartelloni pubblicitari. La centralit\u00e0 del volto, la sovrapproduzione di immagini e il dominio dell\u2019immaginario commerciale definiscono un paesaggio urbano segnato dall\u2019iperpresente e dall\u2019effimero. I volti femminili delle campagne di moda, i loghi e la grafica pubblicitaria interagiscono casualmente con porzioni di facciate, in viste oblique e prospettive instabili, attraversate dai fili dell\u2019illuminazione urbana. Il disegno restituisce complessit\u00e0 e profondit\u00e0 a un ambiente visivo saturo, trasformando l\u2019immagine pubblicitaria in una visione stratificata.<\/p>\n<p>La sezione Interni introduce infine una dimensione pi\u00f9 intima e domestica. Lo sguardo entra negli spazi chiusi \u2013 case \u201caperte\u201d o ambienti pubblici \u2013 sfumando il confine tra pubblico e privato. In assenza di figure umane, sono gli oggetti della vita quotidiana \u2013 una lampada, una poltrona, un libro \u2013 a suggerire la presenza dell\u2019abitare, trovando il proprio posto all\u2019interno della struttura spaziale e architettonica.<\/p>\n<p>Nata a Milano nel 1978, Sara Salvemini vive e lavora a Milano. Con una formazione da architetto, per molti anni ha operato a diverse scale, dall\u2019architettura all\u2019interior design fino al design urbano, sviluppando progetti basati su un\u2019osservazione attenta del contesto e delle sue molteplici caratteristiche. Il suo lavoro artistico nasce da una riflessione sullo spazio e sul paesaggio contemporaneo, esplorati attraverso le loro prestazioni e le modalit\u00e0 con cui vengono vissuti e abitati.<\/p>\n<p>Con uno sguardo intuitivo e non programmatico, in Secondo piano l\u2019artista indaga la relazione tra corpo e struttura ambientale, trasformando lo spazio reale in ritmo e composizione e dando forma a un linguaggio in cui la vitalit\u00e0 dell\u2019organico si fonde con il rigore dell\u2019architettura.<\/p>\n<p>28 gennaio \u2013 20 febbraio 2026<br \/>\nOPENING | 28 gennaio 2026, ore 18.00<\/p>\n<p>Da luned\u00ec a venerd\u00ec dalle 15.30 alle 19.30<br \/>\nIl sabato e la mattina su appuntamento<\/p>\n<p>PER MAGGIORI INFORMAZIONI<br \/>\nAntonia Jannone<br \/>\nDisegni di Architettura<br \/>\nCorso Garibaldi 125 &#8211; 20121 Milano<\/p>\n<p>T. 02 29002930 | E. info@antoniajannone.it<br \/>\nwww.antoniajannone.it<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>SARA SALVEMINI Secondo piano Una mostra che presenta tre cicli di opere espressione di una ricerca che indaga il rapporto tra corpo e struttura, natura e architettura, in una spazialit\u00e0 articolata per piani e livelli 28 gennaio \u2013 20 febbraio 2026 OPENING | 28 gennaio 2026, ore 18.00 Sara Salvemini, Cadorna, acquarello su carta, cm &hellip; <a href=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/76888\/arte\/antonia-jannone-disegni-di-architettura-sara-salvemini.html\" class=\"more-link\">Read more <span class=\"screen-reader-text\">Antonia Jannone Disegni di Architettura SARA SALVEMINI<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":76889,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[27204,17,27205],"class_list":["post-76888","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-arte","tag-antonia-jannone-disegni-di-architettura","tag-milano","tag-sara-salvemini"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/76888","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=76888"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/76888\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":76890,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/76888\/revisions\/76890"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/76889"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=76888"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=76888"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=76888"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}