
{"id":76723,"date":"2025-11-18T21:50:49","date_gmt":"2025-11-18T19:50:49","guid":{"rendered":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=76723"},"modified":"2025-11-18T22:00:13","modified_gmt":"2025-11-18T20:00:13","slug":"61-wildlife-photographer-of-the-year-museo-della-permanente-milano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/76723\/arte\/61-wildlife-photographer-of-the-year-museo-della-permanente-milano.html","title":{"rendered":"61\u00b0 Wildlife Photographer of The Year Museo della Permanente Milano"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2025\/11\/WPY61_Milano-280x400.jpg\" alt=\"\" width=\"280\" height=\"400\" class=\"alignleft size-large wp-image-76725\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2025\/11\/WPY61_Milano-280x400.jpg 280w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2025\/11\/WPY61_Milano-210x300.jpg 210w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2025\/11\/WPY61_Milano-768x1097.jpg 768w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2025\/11\/WPY61_Milano-1075x1536.jpg 1075w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2025\/11\/WPY61_Milano.jpg 1240w\" sizes=\"auto, (max-width: 280px) 100vw, 280px\" \/><br \/>\n61\u00b0 Wildlife Photographer of The Year<br \/>\nMilano, Museo della Permanente, Via Filippo Turati 34<br \/>\n15 novembre 2025 \u2013 25 gennaio 2026<\/p>\n<p>Il Wildlife Photographer of the Year, la mostra di fotografie naturalistiche pi\u00f9 rinomata al mondo, torna a Milano, nella prestigiosa sede del Museo della Permanente (via Filippo Turati 34), dal 15 novembre 2025 al 25 gennaio 2026.<\/p>\n<p>Lo spettacolo della natura, con i 100 scatti premiati ad ottobre 2025 alla 61\u00aa edizione del concorso indetto dal Natural History Museum di Londra, va in scena nel capoluogo lombardo in contemporanea all\u2019esposizione londinese, offrendo al pubblico un\u2019esperienza unica e speciale. Un viaggio coinvolgente e immersivo tra immagini \u201cvive\u201d, presentate in cornici retroilluminate a LED che esaltano ogni dettaglio con una nitidezza e una profondit\u00e0 straordinarie. Altre 25 splendide foto premiate dal pubblico (People&#8217;s Choice) si possono ammirare su un grande schermo di 4 metri, con slideshow in loop, e una sala video, con monitor da 80 pollici, propone imperdibili filmati di backstage delle foto vincitrici, interviste ai fotografi e altri contenuti legati alla mostra.<\/p>\n<p>Organizzata dall\u2019Associazione culturale Radicediunopercento, presieduta da Roberto Di Leo, con il patrocinio del Comune di Milano e media partner LifeGate, l\u2019esposizione riunisce le foto vincitrici e finaliste del concorso, selezionate tra 60.636 candidature provenienti da 113 paesi e giudicate in forma anonima, in base alla loro creativit\u00e0, originalit\u00e0 ed eccellenza tecnica, da una giuria internazionale di esperti in fotografia naturalistica, cinema, scienza e conservazione. Immagini che svelano la natura in tutta la sua bellezza: dai comportamenti curiosi degli animali alle specie a rischio di estinzione, dai dettagli sorprendenti delle piante ai paesaggi ancora intatti. Non mancano gli scatti che raccontano come il clima sta cambiando e quanto sia grave la perdita di biodiversit\u00e0. Un messaggio forte per ricordare che \u00e8 fondamentale prendersi cura del pianeta e che occorre cambiare il nostro modo di agire per costruire un futuro sostenibile.<\/p>\n<figure id=\"attachment_76727\" aria-describedby=\"caption-attachment-76727\" style=\"width: 500px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2025\/11\/14-\u00a9-Wim-van-den-Heever-courtesy-Wildlife-Photographer-of-the-Year-500x334.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"334\" class=\"size-large wp-image-76727\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2025\/11\/14-\u00a9-Wim-van-den-Heever-courtesy-Wildlife-Photographer-of-the-Year-500x334.jpg 500w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2025\/11\/14-\u00a9-Wim-van-den-Heever-courtesy-Wildlife-Photographer-of-the-Year-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2025\/11\/14-\u00a9-Wim-van-den-Heever-courtesy-Wildlife-Photographer-of-the-Year-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2025\/11\/14-\u00a9-Wim-van-den-Heever-courtesy-Wildlife-Photographer-of-the-Year-720x480.jpg 720w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2025\/11\/14-\u00a9-Wim-van-den-Heever-courtesy-Wildlife-Photographer-of-the-Year-272x182.jpg 272w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2025\/11\/14-\u00a9-Wim-van-den-Heever-courtesy-Wildlife-Photographer-of-the-Year.jpg 1280w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-76727\" class=\"wp-caption-text\">For almost 10 years I have been visiting Kolmanskoppe in Namibia.<br \/>This abandoned Ghost Town that used to be a diamond mine is slowly being reclaimed by the harsh Namib desert. From day one I have always dreamt about a photograph of an elusive and endangered Brown Hyena prowling the abandoned streets at night.<br \/>I only once saw a set of Hyena footprints next to the ruins, but I knew the area is known for fairly good Brown Hyena activity.<br \/>I spoke to the security guard at the entrance of the Ghost Town about the frequency of sightings within the Ghost Town. He told me that they pass through every 4 to 6 weeks on average so I knew there was always going to be a possibility.<br \/>Every single time I visited the Ghost Town I\u2019d set up camera traps in the hope of success.<br \/>It took me 10 years to finally get this one single image of a Brown Hyena in the most perfect frame imaginable.<br \/>I was ecstatic when I finally had success.<\/figcaption><\/figure>\n<p>Il vincitore del Wildlife Photographer of the Year 2025 \u00e8 il fotografo naturalista sudafricano Wim van den Heever con la sua potente immagine Ghost Town Visitor (Visitatore della citt\u00e0 fantasma) che evidenzia come la natura selvaggia pu\u00f2 riappropriarsi degli spazi costruiti dall\u2019uomo; una visione inquietante e affascinante di una iena bruna in visita ai resti scheletrici di una citt\u00e0 mineraria di diamanti, abbandonata da tempo a Kolmanskop, in Namibia. Uno scatto, realizzato con la tecnologia delle fototrappole, che ha richiesto un decennio di attesa dopo aver notato per la prima volta le tracce dell\u2019animale.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2025\/11\/03-\u00a9-Andrea-Dominizi-courtesy-Wildlife-Photographer-of-the-Year-500x281.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"281\" class=\"alignleft size-large wp-image-76726\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2025\/11\/03-\u00a9-Andrea-Dominizi-courtesy-Wildlife-Photographer-of-the-Year-500x281.jpg 500w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2025\/11\/03-\u00a9-Andrea-Dominizi-courtesy-Wildlife-Photographer-of-the-Year-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2025\/11\/03-\u00a9-Andrea-Dominizi-courtesy-Wildlife-Photographer-of-the-Year-768x432.jpg 768w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2025\/11\/03-\u00a9-Andrea-Dominizi-courtesy-Wildlife-Photographer-of-the-Year.jpg 1280w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/p>\n<p>Il titolo di Young Wildlife Photographer of the Year 2025 \u00e8 stato invece assegnato ad Andrea Dominizi, il primo italiano in assoluto a vincere il prestigioso premio per fotografi naturalisti di et\u00e0 pari o inferiore a 17 anni. La sua immagine After the Destruction (Dopo la distruzione) racconta una toccante storia di perdita di habitat, quella di un coleottero delle specie Cerambycidae in un\u2019area disboscata sui Monti Lepini, nell&#8217;Italia centrale.<\/p>\n<p>Altre eccellenze italiane sono: il sudtirolese Philipp Egger, vincitore nella categoria \u201cRitratti di Animali\u201d con lo scatto Shadow Hunter (Cacciatore di ombre), un gufo reale nelle montagne di Naturno (Bolzano) che emerge dal buio con il luccichio arancione degli occhi e la luce della sera sulle piume, e tre finalisti con menzione d\u2019onore: Fortunato Gatto con The frozen swan (Il cigno congelato) nella categoria \u201cArte della natura\u201d, Roberto Marchegiani con The calm after the storm (La calma dopo la tempesta) e Shadowlands (Terre d&#8217;ombra) nella categoria \u201cAnimali nel loro ambiente\u201d e Gabriella Comi con Wake-up call (Sveglia) nella categoria \u201cComportamento: Mammiferi\u201d.<\/p>\n<p>Giunto alla seconda edizione, l\u2019Impact Award \u00e8 stato assegnato al fotografo brasiliano Fernando Faciole per la sua immagine Orphan of the Road (Orfano della strada) che mostra un cucciolo di formichiere gigante orfano mentre segue la sua custode in un centro di riabilitazione a Belo Horizonte. La madre \u00e8 stata uccisa da un veicolo e la speranza \u00e8 che il piccolo venga rilasciato in natura dopo essere stato incoraggiato a sviluppare le tecniche di sopravvivenza; una storia di speranza e di successo nella salvaguardia delle specie.<\/p>\n<p>Ognuna delle 100 foto esposte ha una storia eccezionale che si pu\u00f2 leggere nelle didascalie arricchite dalle emozioni dell\u2019autore durante la realizzazione dello scatto, i dati tecnici, le informazioni scientifiche sulle specie ritratte e citazioni dei fotografi e della giuria.<\/p>\n<p>Per la prima volta \u00e8 inoltre possibile saperne di pi\u00f9 su alcuni degli habitat raffigurati grazie al rivoluzionario indice sviluppato dal Natural History Museum, il Biodiversity Intactness Index (BII) che misura quanto rimane della biodiversit\u00e0 naturale di una regione, su una scala da 0 a 100%. Adottato come indicatore ufficiale del Global Framework Biodiversity per le decisioni politiche, \u00e8 uno strumento essenziale per capire, monitorare e comunicare i cambiamenti della biodiversit\u00e0 su scala globale e per tracciare i progressi verso gli obiettivi internazionali di conservazione.<\/p>\n<p>Novit\u00e0 alla mostra di Milano ed eventi collaterali<br \/>\nImportante novit\u00e0 alla mostra milanese, in chiave di pari opportunit\u00e0 per persone con disabilit\u00e0 visiva, sono i QR Code accanto ad alcune foto esposte per accedere all\u2019audio con Descrizioni Morfologiche che stimolano l\u2019immaginazione, certificate DescriVedendo, realizzate dall\u2019Associazione Nazionale Subvedenti.<\/p>\n<p>Novit\u00e0 anche nell\u2019offerta di visite guidate: oltre a Marco Colombo &#8211; naturalista e fotografo pluripremiato al Wildlife \u2013 che come di consueto accompagner\u00e0 i visitatori in un viaggio affascinante tra tecnica fotografica, biologia ed emozione, il venerd\u00ec sera (ore 18.30, 19.30, 20.30), si aggiungono le visite tematiche interattive su diversi argomenti, pensate su misura per adulti, famiglie e ragazzi, a cura del rinomato Gruppo Pleiadi, team di divulgatori scientifici attivi nei pi\u00f9 importanti musei naturalistici d\u2019Italia, che offrir\u00e0 un approccio partecipativo e creativo, trasformando le immagini della mostra in occasioni di apprendimento e scoperta. Le visite per il pubblico si terranno il gioved\u00ec sera (ore 18.30, 19.30, 20.30), e sabato e domenica (ore 11 e 14), le visite e le attivit\u00e0 didattiche per le scuole in giorni e orari su prenotazione.<\/p>\n<p>Non mancheranno infine le seguitissime serate gratuite di approfondimento con fotografi naturalisti e divulgatori scientifici di altissimo livello, pronti a condividere esperienze, storie e segreti del loro lavoro, che si terranno in quattro date di sabato (h 21). Il 13 dicembre Francesco Tomasinelli (fotogiornalista laureato in Scienze ambientali marine) racconter\u00e0 di \u201cChele e corazze: i segreti dei crostacei\u201d, il 10 gennaio sar\u00e0 ospite Luca Eberle (naturalista e fotografo) con \u201cDai tropici al Mediterraneo: storie di natura e conservazione\u201d, il 17 gennaio Marco Colombo parler\u00e0 de \u201cIl cuore pulsante delle Alpi\u201d e il 24 gennaio Pietro Formis (fotografo subacqueo di fama internazionale) ed Emilio Mancuso (biologo marino) presenteranno il documentario \u201cMarine Animal forest\u201d sui \u201cservizi ecosistemici per il benessere umano\u201d.<\/p>\n<p>Per gli appassionati e tutti gli interessati, durante il periodo della mostra, l\u2019Associazione Culturale Radicediunopercento organizza Corsi teorici di Fotografia, Seminari di Scienze Naturali online e Workshop pratici in natura, con noti divulgatori scientifici e fotografi naturalisti di gran fama.<\/p>\n<p>Percorso espositivo<br \/>\nOltre ai due massimi riconoscimenti Wildlife Photographer of the Year 2025 e Young Wildlife Photographer of the Year 2025 e all\u2019Impact Award, il percorso espositivo illustra le immagini vincitrici e finaliste divise in categorie: Animali nel loro ambiente, Ritratti di animali, Comportamento: Uccelli &#8211; Mammiferi &#8211; Anfibi e Rettili &#8211; Invertebrati, Oceani &#8211; la visione d\u2019insieme, Piante e funghi, Arte della natura, Subacquee, Fauna selvatica urbana, Zone umide &#8211; la visione d\u2019insieme, Fotogiornalismo, Premio Fotogiornalista, Premio stella nascente, Premio Portfolio, e le tre sezioni dedicate ai pi\u00f9 giovani: fino a 10 anni,11-14 anni, 15-17 anni.<\/p>\n<p>Nello spazio bookshop, a disposizione il catalogo della mostra Wildlife Photographer of the Year Portfolio 35 redatto da Rosamund Kidman Cox (lingua inglese, pagine 160, \u20ac 35) e il catalogo Wildlife Photographer of the Year: Highlight 11, con le 25 foto votate dal pubblico e le vincitrici di sezione delle 100 foto esposte (lingua inglese, pagine 80, \u20ac 15). Sono inoltre disponibili tanti e variegati articoli WPY e un\u2019ampia e accurata selezione di libri e manuali di scienze naturali e fotografia per tutte le et\u00e0.<\/p>\n<p>SCHEDA TECNICA<br \/>\nWPY 61 MILANO 15 novembre 2025 &#8211; 25 gennaio 2026<br \/>\nSEDE ESPOSITIVA Museo della Permanente, Via Filippo Turati 34, 20121 Milano<br \/>\nINFO M +39 3516982286 \/ info@radicediunopercento.it<br \/>\nwww.radicediunopercento.it<\/p>\n<p>ORARI<br \/>\nTutti i giorni h 10 &#8211; 19 \/ gioved\u00ec e venerd\u00ec h 10 &#8211; 22<br \/>\n24 e 31 dicembre h 10 &#8211; 18 (25 dicembre e 1 gennaio chiuso)<br \/>\nChiusura biglietteria 30 minuti prima<\/p>\n<p>BIGLIETTI &#8211; TORNA QUANDO VUOI (presentando tessera associativa)<br \/>\nTessera associativa \u20ac 1 (dai 18 anni)<\/p>\n<p>SABATO, DOMENICA E FESTIVI<br \/>\nIntero \u20ac 15 \/ ridotto \u20ac 13 (14-17 anni, over 65 e studenti) \/ \u20ac 9 (bambini 6-13 anni) \/ \u20ac 8 (disabili e giornalisti non accreditati)<br \/>\nINFRASETTIMANALI<br \/>\nIntero \u20ac 13 \/ ridotto \u20ac 11 (14-17 anni, over 65 e studenti) \/ \u20ac 7 (bambini 6-13 anni) \/ \u20ac 6 (disabili e giornalisti non accreditati)<br \/>\nGratuito 0-5 anni<\/p>\n<p>PROMOZIONE FAMIGLIE: gli adulti (max 2) che accompagna un bambino dai 6 ai 13 anni hanno lo sconto di \u20ac 2 sul costo del biglietto<br \/>\nCONVENZIONI: FAI (Fondo Ambiente Italiano), TOURING CLUB, TRENITALIA, FIAF (Federazione Italiana Associazioni Fotografiche)<\/p>\n<p>VISITE GUIDATE<br \/>\nMarco Colombo: venerd\u00ec h 18.30 &#8211; 19.30 &#8211; 20.30 \u20ac 7<\/p>\n<p>VISITE TEMATICHE INTERATTIVE<br \/>\nGruppo Pleiadi: gioved\u00ec h 18.30 &#8211; 19.30 &#8211; 20.30, sabato e domenica h 11 e 14 \u20ac 7<\/p>\n<p>INCONTRI CON I FOTOGRAFI<br \/>\nSabato 13 dicembre h 21 &#8211; Francesco Tomasinelli: \u201cChele e corazze: i segreti dei crostacei\u201d<\/p>\n<p>Sabato 10 gennaio h 21 &#8211; Luca Eberle: Dai tropici al Mediterraneo: storie di natura e conservazione\u201d<\/p>\n<p>Sabato 17 gennaio h 21 &#8211; Marco Colombo: Il cuore pulsante delle Alpi\u201d<\/p>\n<p>Sabato 24 gennaio h 21 &#8211; Pietro Formis, Emilio Mancuso: documentario \u201cMarine Animal forest\u201d<\/p>\n<p>Ingresso gratuito acquistando il biglietto di mostra<\/p>\n<p>SEMINARI DI SCIENZE NATURALI E CORSI DI FOTOGRAFIA<\/p>\n<p>Corsi online https:\/\/www.radicediunopercento.it\/corsi-in-partenza\/<\/p>\n<p>WORKSHOP PRATICI IN NATURA Corsi pratici in natura https:\/\/www.radicediunopercento.it\/event_type\/workshop\/<\/p>\n<p>ORGANIZZATA DA Associazione Culturale Radicediunopercento<br \/>\nPROPRIET\u00c0 Natural History Museum di Londra<br \/>\nPATROCINIO Comune di Milano<br \/>\nMEDIA PARTNER LifeGate<\/p>\n<p>____________________________<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>61\u00b0 Wildlife Photographer of The Year Milano, Museo della Permanente, Via Filippo Turati 34 15 novembre 2025 \u2013 25 gennaio 2026 Il Wildlife Photographer of the Year, la mostra di fotografie naturalistiche pi\u00f9 rinomata al mondo, torna a Milano, nella prestigiosa sede del Museo della Permanente (via Filippo Turati 34), dal 15 novembre 2025 al &hellip; 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