
{"id":76628,"date":"2025-11-04T20:47:33","date_gmt":"2025-11-04T18:47:33","guid":{"rendered":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=76628"},"modified":"2025-11-04T20:54:35","modified_gmt":"2025-11-04T18:54:35","slug":"tesori-dei-faraoni-scuderie-del-quirinale-roma","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/76628\/arte\/tesori-dei-faraoni-scuderie-del-quirinale-roma.html","title":{"rendered":"TESORI DEI FARAONI SCUDERIE DEL QUIRINALE ROMA"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2025\/11\/11-479x400.jpg\" alt=\"\" width=\"479\" height=\"400\" class=\"alignleft size-large wp-image-76629\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2025\/11\/11-479x400.jpg 479w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2025\/11\/11-300x251.jpg 300w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2025\/11\/11-768x642.jpg 768w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2025\/11\/11-1536x1283.jpg 1536w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2025\/11\/11-2048x1711.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 479px) 100vw, 479px\" \/>L\u2019Antico Egitto alle Scuderie del Quirinale<\/p>\n<p>TESORI DEI FARAONI<br \/>\n24 Ottobre 2025 &#8211; 3 Maggio 2026<\/p>\n<p>Alle Scuderie del Quirinale apre Tesori dei Faraoni, un grande progetto culturale che porta nella Capitale una selezione di 130 capolavori dell\u2019arte dell\u2019Antico Egitto, provenienti dal Museo Egizio del Cairo e dal Museo di Luxor, molti dei quali esposti per la prima volta fuori dal loro paese.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2025\/11\/22-300x400.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"400\" class=\"alignleft size-large wp-image-76631\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2025\/11\/22-300x400.jpg 300w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2025\/11\/22-225x300.jpg 225w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2025\/11\/22-768x1024.jpg 768w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2025\/11\/22-1152x1536.jpg 1152w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2025\/11\/22-1536x2048.jpg 1536w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2025\/11\/22-scaled.jpg 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>La mostra, curata da Tarek El Awady, gi\u00e0 direttore del Museo Egizio del Cairo, \u00e8 prodotta da ALES &#8211; Arte Lavoro e Servizi del Ministero della Cultura con MondoMostre, in collaborazione con il Supreme Council of Antiquities of Egypt, con il sostegno del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, del Ministero della Cultura, del Ministero del Turismo e delle Antichit\u00e0 d\u2019Egitto, con il patrocinio della Regione Lazio e la collaborazione scientifica del Museo Egizio di Torino.<\/p>\n<p>La mostra \u00e8 resa possibile grazie al fondamentale sostegno di Intesa Sanpaolo ed ENI, Main Sponsor del progetto, che confermano il loro impegno costante nella promozione della cultura e nella valorizzazione del dialogo tra le civilt\u00e0.<\/p>\n<p>EgyptAir \u00e8 Vettore Ufficiale dell\u2019esposizione, accompagnando idealmente \u2013 e concretamente \u2013 il viaggio delle opere dall\u2019Egitto a Roma. Si ringraziano inoltre i Partner Cotral, Urban Vision e Ferrovie dello Stato Italiane per il prezioso contributo e la collaborazione a un\u2019iniziativa che unisce eccellenza scientifica, visione internazionale e partecipazione collettiva.<\/p>\n<p>L\u2019iniziativa si inserisce nel quadro delle relazioni culturali tra Italia ed Egitto e dialoga con gli obiettivi del Piano Mattei per l\u2019Africa, come esempio concreto di cooperazione fondata su conoscenza, formazione e valorizzazione del patrimonio condiviso. \u00c8 un progetto che riafferma la cultura come strumento di dialogo e amicizia, capace di unire due civilt\u00e0 legate da sempre dal Mediterraneo e dal fascino della storia comune.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2025\/11\/4-300x400.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"400\" class=\"alignleft size-large wp-image-76632\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2025\/11\/4-300x400.jpg 300w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2025\/11\/4-225x300.jpg 225w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2025\/11\/4-768x1024.jpg 768w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2025\/11\/4-1152x1536.jpg 1152w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2025\/11\/4-1536x2048.jpg 1536w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2025\/11\/4-scaled.jpg 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><br \/>\nTesori dei Faraoni \u00e8 un viaggio nella civilt\u00e0 egizia attraverso le sue forme pi\u00f9 alte e insieme pi\u00f9 intime: potere, fede, vita quotidiana. Il percorso apre con lo splendore dell\u2019oro, materia divina e simbolo dell\u2019eternit\u00e0. Il sarcofago dorato della regina Ahhotep II, la Collana delle Mosche d\u2019oro, antica onorificenza militare per il valore in battaglia, e il collare di Psusennes I introducono al mondo delle \u00e9lite egizie, dove l\u2019ornamento diventa linguaggio politico e riflesso di una teologia del potere. Intorno al corredo funerario di Psusennes I, scoperto a Tanis nel 1940, si concentrano oggetti di straordinaria raffinatezza: amuleti, coppe e gioielli che, dopo tremila anni, conservano intatta la loro luce.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2025\/11\/17-300x400.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"400\" class=\"alignleft size-large wp-image-76630\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2025\/11\/17-300x400.jpg 300w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2025\/11\/17-225x300.jpg 225w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2025\/11\/17-768x1024.jpg 768w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2025\/11\/17-1152x1536.jpg 1152w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2025\/11\/17-1536x2048.jpg 1536w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2025\/11\/17-scaled.jpg 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><br \/>\nDalla magnificenza regale si entra nell\u2019universo del rito e del passaggio, dove la morte \u00e8 intesa come trasformazione. Il monumentale sarcofago di Tuya, madre della regina Tiye, domina una sezione dedicata alle pratiche funerarie e alla fede di rinascita. Attorno, le statuette shabti, i vasi canopi e un papiro del Libro dei Morti raccontano la precisione quasi scientifica con cui gli Egizi preparavano il viaggio nell\u2019aldil\u00e0: un insieme di formule, immagini e strumenti per attraversare il mondo invisibile e rinascere alla luce di Ra.<\/p>\n<p>Il percorso si apre poi al volto umano della regalit\u00e0. Le tombe dei nobili e dei funzionari, come quella di Sennefer, svelano la quotidianit\u00e0 del potere, la devozione e il senso del dovere di chi serviva il faraone come garante dell\u2019ordine cosmico. In dialogo con queste figure, la poltrona dorata di Sitamun, figlia di Amenofi III, restituisce un\u2019intimit\u00e0 sorprendente: un oggetto domestico, usato in vita e poi deposto come dono nella tomba dei nonni, testimonianza rara di affetto e continuit\u00e0 familiare.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2025\/11\/1-500x375.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"375\" class=\"alignleft size-large wp-image-76636\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2025\/11\/1-500x375.jpg 500w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2025\/11\/1-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2025\/11\/1-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2025\/11\/1-1536x1152.jpg 1536w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2025\/11\/1-2048x1536.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/>Una delle sezioni pi\u00f9 attese \u00e8 dedicata alla \u201cCitt\u00e0 d\u2019Oro\u201d di Amenofi III, scoperta nel 2021 da Zahi Hawass. Gli utensili, i sigilli e gli amuleti provenienti da questo straordinario sito restituiscono la voce degli artigiani e dei lavoratori che costruivano la grandezza dei faraoni. L\u00ec, tra le officine e le case, la civilt\u00e0 egizia appare nel suo volto pi\u00f9 umano e produttivo, capace di unire ingegno tecnico e senso religioso in ogni gesto.<\/p>\n<p>La mostra culmina nel mistero della regalit\u00e0 divina. Le statue e i rilievi che chiudono il percorso sono tra le espressioni pi\u00f9 alte dell\u2019arte faraonica: l\u2019Hatshepsut inginocchiata in atto d\u2019offerta, la diade di Thutmosi III con Amon, la Triade di Micerino, fino alla splendida maschera d\u2019oro di Amenemope, dove il volto del re, levigato e perfetto, diventa icona di un corpo che appartiene ormai al divino. In chiusura, la Mensa Isiaca \u2013 eccezionalmente concessa dal Museo Egizio di Torino \u2013 riannoda il filo simbolico che da Alessandria conduce a Roma, testimoniando l\u2019antico legame spirituale e culturale tra i due mondi.<\/p>\n<p>Come ricorda Zahi Hawass, \u201cil pi\u00f9 grande monumento mai costruito dall\u2019Egitto non fu una piramide o un tempio, ma l\u2019idea stessa di eternit\u00e0.\u201d \u00c8 questa idea, pi\u00f9 forte della pietra e dell\u2019oro, a risuonare in ogni sala della mostra.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2025\/11\/2-500x375.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"375\" class=\"alignleft size-large wp-image-76638\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2025\/11\/2-500x375.jpg 500w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2025\/11\/2-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2025\/11\/2-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2025\/11\/2-1536x1152.jpg 1536w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2025\/11\/2-2048x1536.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><br \/>\nTesori dei Faraoni \u00e8 accompagnata da un ampio programma di mediazione e divulgazione. Il catalogo, edito da Allemandi in edizione italiana e inglese, \u00e8 curato da Zahi Hawass, che firma per la casa editrice anche la guida breve e la guida per ragazzi, ideate per accompagnare il pubblico pi\u00f9 giovane in un racconto accessibile e coinvolgente, tra storie, divinit\u00e0 e simboli dell\u2019antico Egitto. Sempre nel catalogo, le fotografie di Massimo Listri restituiscono la magnificenza dei capolavori esposti e l\u2019atmosfera delle collezioni egizie.<\/p>\n<p>Tutti i visitatori potranno inoltre usufruire di un\u2019audioguida inclusa nel biglietto, disponibile in quattro lingue, con la voce di Roberto Giacobbo per la versione italiana e quella di Zahi Hawass per la versione inglese; \u00e8 prevista anche una versione dedicata ai bambini, per un\u2019esperienza di visita ancora pi\u00f9 coinvolgente.<\/p>\n<p>E\u2019 inoltre attivo un ricco percorso didattico pensato per tutti i pubblici. Sono previsti laboratori didattici e visite guidate, progettati in collaborazione con il Museo Egizio di Torino, che prenderanno le mosse dai temi centrali della mostra per offrire esperienze concrete e coinvolgenti: ad esempio i pi\u00f9 giovani potranno esplorare simboli, animali e figure divine, ricostruendo in modo interattivo la vita dell\u2019antico Egitto. Per le scuole \u2013 dalla fascia dell\u2019infanzia alle secondarie di primo grado \u2013 sono gi\u00e0 attivi laboratori specifici, che estendono l\u2019offerta formativa tradizionale e permettono di attraversare i principali assi tematici della mostra, come l\u2019evoluzione sociale, l\u2019arte funeraria, l\u2019iconografia religiosa e le innovazioni materiali.<\/p>\n<p>Infine, si affianca a questa proposta un programma di attivit\u00e0 collaterali, in collaborazione con il dipartimento SARAS della Facolt\u00e0 di Lettere dell\u2019Universit\u00e0 La Sapienza di Roma con incontri, seminari e approfondimenti condotti da studiosi, archeologi ed esperti, con l\u2019obiettivo di arricchire la fruizione della mostra e favorire il dialogo tra cultura, ricerca e pubblico.<\/p>\n<p>Sul sito www.scuderiequirinale.it \u00e8 possibile acquistare in prevendita il biglietto alla mostra (consigliato a fronte di una forte richiesta) e scaricare gratuitamente tutte le audioguide. Sempre sul sito \u00e8 inoltre disponibile il programma completo di laboratori didattici e visite guidate nonch\u00e8 l\u2019elenco degli eventi collaterali in programma<\/p>\n<p>\u00abQuesta mostra racconta non solo i faraoni, ma anche le persone che li circondavano \u2014 spiega il curatore Tar\u00e8k El Awady \u2014. Ogni reperto \u00e8 una voce che ci parla di vita, fede e immortalit\u00e0. \u00c8 un dialogo tra passato e presente, tra Egitto e Italia, che continua da tremila anni.\u00bb<br \/>\n  \u00abTesori dei Faraoni \u2014 aggiunge Fabio Tagliaferri, Presidente di ALES \u2014 riafferma il ruolo delle Scuderie del Quirinale, che ALES gestisce per il Ministero della Cultura, come spazio delle grandi narrazioni universali e della cooperazione culturale internazionale. Con questo progetto, ALES e i partner istituzionali propongono un modello di cooperazione culturale che guarda oltre la mostra: programmi di formazione, attivit\u00e0 didattiche, scambi scientifici e collaborazioni con musei e universit\u00e0 italiane ed egiziane. La cultura diventa cos\u00ec infrastruttura di relazioni, nel segno del Piano Mattei, come investimento concreto nella conoscenza e nel futuro condiviso del Mediterraneo\u00bb.<\/p>\n<p>Alessandro Giuli, Ministro della Cultura:<\/p>\n<p>\u201cQuesta esposizione \u00e8 frutto di un rapporto, quella tra Italia ed Egitto, che affonda le radici nell\u2019antichit\u00e0, che vive un presente di dinamica e fruttuosa cooperazione, e che sa proiettarsi nell\u2019avvenire.<br \/>\nIl governo Meloni ha inserito la cultura e le iniziative di diplomazia culturale nel \u201cPiano Mattei per l\u2019Africa\u201d con una finalit\u00e0 strategica, che riconosce nella dimensione culturale un pilastro essenziale per la costruzione della pace e la stabilit\u00e0 nel Mediterraneo e in Africa, e per uno sviluppo integrato dell\u2019Eur-Africa, come amo definire il nostro comune Continente.<br \/>\n\u201cTesori dei Faraoni\u201d \u00e8 un esempio eccellente, e virtuoso, di questo approccio. Non rappresenta soltanto una esposizione di stupendi manufatti, simbolo di una civilt\u00e0 millenaria che ha saputo dare forma al mistero della vita attraverso la cultura, e ha influenzato le tradizioni pi\u00f9 prestigiose, orientali e occidentali.<br \/>\nLe Scuderie del Quirinale, con la gestione di ALES, rappresentano un\u2019eccellenza riconosciuta a livello internazionale, in grado di attrarre pubblico da tutto il mondo. La cura scientifica, la qualit\u00e0 dell\u2019allestimento, l\u2019attenzione alla mediazione culturale e all\u2019accessibilit\u00e0 sono elementi che rendono le esposizioni qui realizzate momenti di godimento estetico e al tempo stesso occasioni di apprendimento autentico.<br \/>\nQuesta mostra \u00e8 la dimostrazione che la cooperazione in ambito culturale pu\u00f2 generare frutti straordinari che arricchiscono identit\u00e0 radicate nel solco delle rispettive origini, e pu\u00f2, realmente, avvicinare popoli affratellati da una medesima comunit\u00e0 di destino: un destino luminoso, prospero e pacifico nella misura in cui sapremo e vorremo scriverlo insieme.\u201d<\/p>\n<p>S.E. Sherif Fathy, Ministro del Turismo e delle Antichit\u00e0:<br \/>\nS.E. Sherif Fathy, Ministro del Turismo e delle Antichit\u00e0, ha evidenziato i profondi legami storici e culturali che uniscono l&#8217;Egitto e l&#8217;Italia, definendo la mostra \u201cI Tesori dei Faraoni\u201d a Roma come \u201cuna vera e propria incarnazione del rapporto radicato e duraturo tra le nostre due nazioni, un legame che si estende per millenni e che continua ad evolversi in un contesto di reciproco rispetto e apprezzamento.\u201d<br \/>\nIl Ministro ha ribadito l&#8217;impegno dell&#8217;Egitto a rafforzare questa collaborazione e ad ampliare le opportunit\u00e0 di cooperazione in ambiti che rispondano agli interessi comuni di entrambi i Paesi, in particolare nei settori del turismo e delle antichit\u00e0. \u201cQuesti due settori hanno da sempre svolto un ruolo fondamentale nel promuovere la comprensione reciproca, nel rafforzare i legami tra i popoli e nel costruire ponti tra civilt\u00e0.\u201d<br \/>\nIl Ministro ha sottolineato l&#8217;importanza simbolica di ospitare la mostra presso le Scuderie del Quirinale, situate accanto al Palazzo del Quirinale, residenza ufficiale del Presidente della Repubblica Italiana. Sottolineando come il patrocinio attraverso S.E. il Presidente Sergio Mattarella testimoni l&#8217;alto rispetto con cui la civilt\u00e0 egizia \u00e8 considerata in Italia.<br \/>\n\u201cI Tesori dei Faraoni sono molto pi\u00f9 di una semplice esposizione archeologica; rappresentano una celebrazione dell&#8217;amicizia e della diplomazia culturale. Sono un invito coinvolgente per il popolo italiano a scoprire l&#8217;incredibile eredit\u00e0 archeologica dell&#8217;Egitto e la sua straordinaria diversit\u00e0 come destinazione turistica,\u201d ha dichiarato S.E. Fathy.<br \/>\n\u201cDesidero esprimere la mia pi\u00f9 sincera gratitudine al Ministero della Cultura italiano, ad ALES, alle Scuderie del Quirinale, a MondoMostre e ai team dedicati, sia egiziani che italiani, il cui instancabile lavoro ha reso possibile questa straordinaria mostra,\u201d ha concluso S.E. Fathy.<\/p>\n<p>Dr. Mohamed Ismail Khaled, Segretario Generale del Consiglio Supremo delle Antichit\u00e0:<br \/>\nIl dottor Mohamed Ismail Khaled, Segretario Generale del Consiglio Supremo delle Antichit\u00e0, ha sottolineato l\u2019importanza della mostra Tesori dei Faraoni come un ponte culturale di grande rilievo che unisce l\u2019Egitto al resto del mondo, offrendo al pubblico internazionale l\u2019opportunit\u00e0 di immergersi nella profondit\u00e0 e nello splendore della civilt\u00e0 dell\u2019antico Egitto. Ha evidenziato come le mostre archeologiche temporanee all\u2019estero rappresentino uno degli strumenti pi\u00f9 efficaci per promuovere la comprensione culturale e la valorizzazione del patrimonio umano condiviso.<br \/>\nHa spiegato che l\u2019esposizione riunisce 130 reperti accuratamente selezionati, che raccontano la storia della civilt\u00e0 egizia attraverso le sue diverse epoche storiche, mettendo in luce la maestria artistica, lo splendore regale e le profonde tradizioni spirituali del Paese.<br \/>\nIl dottor Khaled ha inoltre ricordato che si tratta della seconda pi\u00f9 ampia esposizione di antichit\u00e0 egizie mai allestita in Italia dal 2002, a testimonianza dei solidi e duraturi legami culturali tra l\u2019Egitto e l\u2019Italia.<br \/>\n\u00abSiamo orgogliosi di presentare questa straordinaria collezione nel cuore di Roma, una citt\u00e0 che rappresenta un simbolo di creativit\u00e0 e di resilienza umana.Tesori dei Faraoni non \u00e8 solo una celebrazione del glorioso passato dell\u2019Egitto, ma anche una testimonianza della continua collaborazione tra Egitto e Italia nei campi della cultura e del patrimonio. Con questa mostra, invitiamo il mondo a riscoprire lo spirito senza tempo dell\u2019antico Egitto e i valori che ancora oggi continua a ispirare.\u00bb<br \/>\nORARI DI APERTURA Le Scuderie del Quirinale sono aperte tutti i giorni dalle 10:00 alle 20:00 (ultimo ingresso alle 19:00). Orari speciali: 24 e 31 dicembre (dalle ore 10:00 alle ore 15:00, ultimo ingresso alle ore 14:00); 25 dicembre e 1 gennaio (dalle ore 16:00 alle ore 20:00 ultimo ingresso alle ore 19:00).<\/p>\n<p>INFO MOSTRA<br \/>\nBIGLIETTI<br \/>\nINTERO \u20ac 18,00<br \/>\nRIDOTTO \u20ac 16,00<br \/>\nUNDER 30 \u20ac12,00<br \/>\nUNDER 18 \u20ac5,00<br \/>\nUNDER 6 gratuito<br \/>\nOPEN \u20ac27,50<br \/>\nDiritto di prevendita \u20ac2,50; Diritto di prevendita tariffe di cortesia \u20ac0,50<br \/>\nPer altre informazioni su tutte le tariffe e le gratuit\u00e0 www.scuderiequirinale.it<br \/>\nPROMOZIONI<br \/>\nVISITATORI OVER65<br \/>\n\u20ac 12,00 (esclusivamente il luned\u00ec e il marted\u00ec dalle ore 15:00 alla chiusura della biglietteria).<br \/>\nBIGLIETTO PROMO UNIVERSITA\u2019<br \/>\n\u20ac 8,00 (biglietto riservato agli studenti universitari, ai ricercatori e ai dottorandi delle universit\u00e0 italiane ed europee: dal luned\u00ec al venerd\u00ec, esclusi i giorni festivi, dalle ore 17:00 alla chiusura della biglietteria).<br \/>\nFAMIGLIA AL MUSEO<br \/>\n\u20ac13,00 (biglietto dedicato agli accompagnatori \u2013 massimo 2 &#8211; dei bambini che partecipano al laboratorio 6-11 anni.)<br \/>\nVISITE GUIDATE A PARTENZA FISSA<br \/>\nLe visite guidate alle quali \u00e8 possibile partecipare da visitatori singoli (senza precostituire un gruppo) sono in programma il luned\u00ec e il marted\u00ec alle ore 15:30 e il sabato, la domenica e tutti i giorni festivi negli orari 10:30 \u2013 12:00 \u2013 16:30 e 18:00. Posti disponibili max25 a visita:<br \/>\n\u20ac 24,00 (biglietto comprensivo di ingresso in mostra e servizio di visita guidata. Diritto di prevendita \u20ac2,50)<br \/>\nTutti i biglietti sono acquistabili in prevendita sul sito scuderiequirinale.it o chiamando il call center al numero 02-92897722.<br \/>\nGRUPPI E SCUOLE<br \/>\n\u00c8 possibile prenotare i turni dedicati ai gruppi e alle scuole scrivendo all\u2019indirizzo gruppi@scuderiequirinale.it o chiamando il call center al numero 02-92897722, indicando le proprie preferenze di giorno e orario.<br \/>\nSono disponibili visite guidate in esclusiva per i gruppi e per le scuole di ogni ordine e grado e laboratori per le scuole dell\u2019infanzia, le scuole primarie e le secondarie di primo grado.<br \/>\nPer scoprire tutte le attivit\u00e0 previste scuderiequirinale.it<\/p>\n<p>LE AUDIOGUIDE<br \/>\nL\u2019esperienza di visita alla mostra TESORI DEI FARAONI si arricchisce di audioguide d\u2019autore.<br \/>\nLa versione in inglese dell\u2019audioguida \u00e8 narrata dal grande archeologo Zahi Hawass, che firma anche il catalogo della mostra; la versione in italiano \u00e8 raccontata da uno dei protagonisti della divulgazione archeologica, Roberto Giacobbo. Zahi Hawass e Roberto Giacobbo, con la passione che li contraddistingue, condurranno i visitatori in un viaggio affascinante e straordinario attraverso la Storia, i misteri e le meraviglie dell\u2019antico Egitto.<br \/>\nAccanto alle audioguide d&#8217;autore, sono disponibili per tutti i visitatori anche le versioni in francese e in spagnolo.<br \/>\nPer accompagnare in mostra i pi\u00f9 giovani tra i visitatori della mostra \u00e8 a disposizione una versione Kids dell\u2019audioguida che regaler\u00e0 ai pi\u00f9 piccoli una vera e propria esperienza immersiva tra i simboli e i segreti dell\u2019antico Egitto. Anche le audioguide kids sono disponibili in quattro lingue: italiano, inglese, francese e spagnolo.<br \/>\nTutte le audioguide sono scaricabili gratuitamente sul sito web delle Scuderie del Quirinale (scuderiequirinale.it), tramite l\u2019APP Scuderie del Quirinale o, direttamente in mostra, inquadrando gli appositi QR Code.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019Antico Egitto alle Scuderie del Quirinale TESORI DEI FARAONI 24 Ottobre 2025 &#8211; 3 Maggio 2026 Alle Scuderie del Quirinale apre Tesori dei Faraoni, un grande progetto culturale che porta nella Capitale una selezione di 130 capolavori dell\u2019arte dell\u2019Antico Egitto, provenienti dal Museo Egizio del Cairo e dal Museo di Luxor, molti dei quali esposti &hellip; <a href=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/76628\/arte\/tesori-dei-faraoni-scuderie-del-quirinale-roma.html\" class=\"more-link\">Read more <span class=\"screen-reader-text\">TESORI DEI FARAONI SCUDERIE DEL QUIRINALE ROMA<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":76633,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[27,10957,27079],"class_list":["post-76628","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-arte","tag-roma","tag-scuderie-del-quirinale","tag-tesori-dei-faraoni"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/76628","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=76628"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/76628\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":76640,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/76628\/revisions\/76640"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/76633"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=76628"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=76628"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=76628"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}