
{"id":76549,"date":"2025-10-16T21:48:35","date_gmt":"2025-10-16T19:48:35","guid":{"rendered":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=76549"},"modified":"2025-10-16T21:48:35","modified_gmt":"2025-10-16T19:48:35","slug":"pacta-salone-hikikomori-van-gogh","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/76549\/teatro\/pacta-salone-hikikomori-van-gogh.html","title":{"rendered":"PACTA Salone  HIKIKOMORI\/VAN GOGH"},"content":{"rendered":"<p>PACTA Salone<br \/>\nHIKIKOMORI\/VAN GOGH<br \/>\nIl 16 ottobre continua la Vetrina contemporanea <\/p>\n<p>Storia di un ordinario fallimento<br \/>\nFra le nuove produzioni e coproduzioni PACTA . dei Teatri, la prima a essere presentata \u00e8 per Vetrina Contemporanea HIKIKOMORI\/VAN GOGH. Storia di un ordinario fallimento dal 16 al 19 ottobre nella consueta sala teatrale al PACTA Salone, su testo di Francesco Errico, con Collettivo della Solitudine. <\/p>\n<p>Lo spettacolo Hikikomori\/Van Gogh: Fra \u00e8 un adolescente che ha deciso di chiudersi nella sua stanza. Non vuole pi\u00f9 vivere nella realt\u00e0 che lo circonda. Non vuole pi\u00f9 vivere in quella societ\u00e0, quella dove lui \u00e8 cresciuto, fatta di ritmi isterici, di vite votate al dovere e di ottimi voti che servono soltanto a essere migliori degli altri. Da camera sua, cerca risposte nel web. Un nome lo colpisce: Vincent Van Gogh. Da alcuni stralci di Lettere a Theo, il giovane ragazzo si rivede nel giovane pittore. Due vite segnate dalla paura del fallimento e dal bisogno profondo di autenticit\u00e0. Inizia cos\u00ec un percorso di identificazione di s\u00e9 per trovare un senso nell\u2019andare avanti e il proprio personalissimo posto nel mondo.<\/p>\n<p>&#8220;Hikikomori, &#8211; spiega l\u2019attore Francesco Errico &#8211; termine giapponese che significa stare in disparte, indica chi decide di ritirarsi dalla vita sociale per lunghi periodi, alle volte anni. Delle tante sfumature, di questa condizione esistenziale, una pi\u00f9 di altre ha catturato la nostra attenzione: la paura del fallimento. E non poteva non venirci in mente l\u2019artista che probabilmente pi\u00f9 di tutti non ha avuto successo durante la sua vita. Negli ultimi anni Van Gogh prende consapevolezza dell\u2019insuccesso della sua arte e dalle parole al fratello traspare tutta la sua amarezza, delusione e frustrazione. Nonostante questo, non lascer\u00e0 mai la sua arte. Allora una domanda: cos\u2019\u00e8 davvero importante? Il riconoscimento di colleghi, amici e parenti o dar seguito a quel che si sente giusto fare? Sotto questo punto di vista, il dilemma \u00e8 parallelo con quello degli Hikikomori. La volont\u00e0 di dare senso, luce e valore a tutti i nostri tentativi mai visti, agli sforzi ignorati\u201d.<\/p>\n<p>La nuova AREA TALK ospiter\u00e0 cicli di appuntamenti collaterali ludico-formativi di filosofia, poesia, arte visiva e matematica, oppure spettacoli in forma di studi. L\u2019obiettivo \u00e8 favorire l\u2019accesso alla cultura e la partecipazione diretta del pubblico all\u2019attivit\u00e0 e alla produzione teatrale. <\/p>\n<p>Il 18 ottobre verr\u00e0 anche inaugurata la novit\u00e0 2025-26: la creazione di una seconda sala, l\u2019Area Talk, sala piccola ricavata dal foyer, che ospiter\u00e0 cicli di appuntamenti collaterali ludico-formativi e spettacoli ancora sotto forma di studi.<\/p>\n<p>Il 18 ottobre alle ore 18.30 e alle ore 21.00 inaugurer\u00e0 l\u2019Area Talk BURN (IT) OUT! \u2013 uno studio, con la regia e drammaturgia di Giada Fasoli, una coproduzione PACTA . dei Teatri e collettivo TRA.tTE. <\/p>\n<p>Una dottoressa in un momento di crisi lavorativa, schiacciata da ritmi e regole disumane incontra un personaggio che cambier\u00e0 per sempre la sua vita. Cominceranno a dare fuoco agli oggetti. Dapprima cose piccole e poi oggetti sempre pi\u00f9 grandi, fino a decidere di voler bruciare un simbolo della loro frustrazione: il Ministero del Lavoro. Ma bruciare un simbolo \u00e8 veramente la soluzione?<\/p>\n<p>A seguire nel corso della stagione nell\u2019Area Talk verr\u00e0 presentato il Ciclo di incontri Filosofia: che dramma! sul tema Femminilit\u00e0 e follia a cura di Compagnia Blusclint, collaterale alla Rassegna DonneTeatroDiritti.<\/p>\n<p>La Stagione 2025-2026 della Vetrina contemporanea<\/p>\n<p>Seguono in ottobre, parte della sezione Vetrina contemporanea: GLAUCO &#8211; confessioni criminali di un giudice randagio (21 \u2013 22 ottobre) su testo di Vincenzo Martorelli, produzione Teatro Stabile D&#8217;Abruzzo in collaborazione con Teatranti Tra Tanti; NOVECENTO di Alessandro Baricco (24 \u2013 26 ottobre) diretto e interpretato da Manuele Morgese, produzione Compagnia TEATROZETA L\u2019Aquila; INTERROGATORIO A MARIA (28 \u2013 31 ottobre) di Giovanni Testoricon Leda Kreider e Miriam Giudice, la regia di Paolo Bignamini, una produzione Centro Teatrale Bresciano; ALDA PAROLE AL VENTO (3 novembre), sulle parole della poetessa Alda Merini con la regia di Donatella Massimilla del CETEC insieme alle voci registrate delle donne recluse a San Vittore; infine GLI ULTIMI GIORNI DI POMPEO DI ANDREA PAZIENZA (11 \u2013 14 dicembre), produzione Associazione Sosta Palmizi termina la sezione a dicembre con un viaggio poetico tra le tavole e le parole di Pompeo, il capolavoro che nel 1987 Andrea Pazienza consegnava alla storia del fumetto italiano.<\/p>\n<p>PACTA Salone<\/p>\n<p>Dal 16 al 19 ottobre 2025<br \/>\nVetrina contemporanea<br \/>\nHIKIKOMORI\/VAN GOGH                                                                     prima nazionale<br \/>\nStoria di un ordinario fallimento<br \/>\ndi e con Francesco Errico ed Emanuele Fantini<br \/>\nregia Francesco Errico<br \/>\nsound designer Emanuele Fantini<br \/>\nproduzione PACTA . dei Teatri in collaborazione con Il Collettivo della solitudine<br \/>\nDurata 60\u2019<\/p>\n<p>Il 18 ottobre ore 18.30 e 21.00                                                 Ouverture Area Talk<br \/>\nBURN (IT) OUT! \u2013 uno studio<br \/>\nregia e drammaturgia Giada Fasoli | co-ideatrice del progetto\/attrice (Eloise) Margherita Lisciandrano | attrice (Oxana) Giada Fasoli | consulente drammaturgica\/assistente alla regia Elisa Ciofini | coproduzione PACTA . dei Teatri \/ collettivo TRA.tTE<br \/>\nDurata 25\u2019<\/p>\n<p>INFORMAZIONI GENERALI<br \/>\nDove siamo: PACTA SALONE via Ulisse Dini 7\/A, 20142 Milano<br \/>\nMM2 P.zza Abbiategrasso-Chiesa Rossa, tram 3 e 15, autobus 65, 79 e 230<br \/>\nPer informazioni: www.pacta.org &#8211; tel. 0236503740 &#8211; mail biglietteria@pacta.org &#8211; promozione@pacta.org -ufficioscuole@pacta.org<br \/>\nOrari spettacoli: gio \u2013 sab ore 20.45 | dom ore 17.30 &#8211; VERIFICARE SUL SITO GLI ORARI<br \/>\nOrari biglietteria: via Ulisse Dini 7\/A, 20142 Milano<br \/>\ndal lun al ven dalle 13.00 alle 14.00 e dalle 18.00 alle ore 19.00 | nei giorni di programmazione, 1h prima dell\u2019inizio dello spettacolo<br \/>\nAcquisto biglietti: www.pacta.org e Circuito Vivaticket (online, telefonicamente e nelle prevendite fisiche) sconto per chi acquista online<\/p>\n<p>Prezzi biglietti: Intero \u20ac22 | Intero online \u20ac18 | Rid. Convenzioni, over 60 \u20ac13 | Giovani Under 25\/studenti\/scuole di teatro \u20ac10 | gruppi (min. 5 persone) \u20ac12 a persona | IVICINIDICASA (residenti e associazioni Municipio 5) \u20ac10<br \/>\nABBONAMENTI: Abbonamento Famiglia: 3 biglietti (utilizzabili in uno o pi\u00f9 spettacoli) \u20ac30 &#8211; 6 biglietti: \u20ac54 | Abbonamento 3 spettacoli: \u20ac45 &#8211; 5 spettacoli: \u20ac70 &#8211; 8 spettacoli: \u20ac95 | Abbonamento premium 10 spettacoli: \u20ac110 | Abbonamento Under 25 5 spettacoli: \u20ac40<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PACTA Salone HIKIKOMORI\/VAN GOGH Il 16 ottobre continua la Vetrina contemporanea Storia di un ordinario fallimento Fra le nuove produzioni e coproduzioni PACTA . dei Teatri, la prima a essere presentata \u00e8 per Vetrina Contemporanea HIKIKOMORI\/VAN GOGH. 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