
{"id":76513,"date":"2025-10-13T23:31:38","date_gmt":"2025-10-13T21:31:38","guid":{"rendered":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=76513"},"modified":"2025-10-13T23:31:38","modified_gmt":"2025-10-13T21:31:38","slug":"ri-scatti-il-cielo-e-sempre-piu-blu-pac-milano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/76513\/arte\/ri-scatti-il-cielo-e-sempre-piu-blu-pac-milano.html","title":{"rendered":"\u201cRI-SCATTI. IL CIELO \u00c8 SEMPRE PI\u00d9 BLU\u201d. PAC MILANO"},"content":{"rendered":"<p>Con un\u2019offerta per gli scatti in mostra si potr\u00e0 contribuire a sostenere<br \/>\ni programmi di Terapia Ricreativa dedicati a bambini e ragazzi affetti<br \/>\nda patologie gravi o croniche, disturbi del neurosviluppo e condizioni<br \/>\ndi disabilit\u00e0<br \/>\n\u201cRI-SCATTI. IL CIELO \u00c8 SEMPRE PI\u00d9 BLU\u201d.<br \/>\nUNA MOSTRA FOTOGRAFICA RACCONTA LO SGUARDO<br \/>\nDEGLI ADOLESCENTI DI DYNAMO CAMP<br \/>\nDal 14 al 26 ottobre al PAC Padiglione d\u2019Arte Contemporanea di<br \/>\nMilano l\u2019undicesima edizione del progetto di fotografia sociale ideato<br \/>\nda Ri-scatti ODV e promosso dal Comune di Milano con il sostegno di<br \/>\nTod\u2019s<br \/>\nMilano, 13 ottobre 2025 &#8211; \u201cRI-SCATTI. Il cielo \u00e8 sempre pi\u00f9 blu\u201d<br \/>\n\u00e8 il titolo della mostra in programma dal 14 al 26 ottobre al PAC<br \/>\nPadiglione d\u2019Arte Contemporanea di Milano, l\u2019undicesima ideata e<br \/>\norganizzata insieme a Ri-scatti ODV \u2013 l\u2019associazione di volontariato<br \/>\nche dal 2014 realizza progetti di riscatto sociale attraverso la<br \/>\nfotografia \u2013 e promossa dal Comune di Milano con il sostegno di<br \/>\nTod\u2019s.<br \/>\nL\u2019edizione di quest\u2019anno, a cura del conservatore del PAC Diego<br \/>\nSileo e realizzata in collaborazione con Dynamo Camp &#8211; realt\u00e0 che<br \/>\nda 19 anni offre gratuitamente programmi di Terapia Ricreativa a<br \/>\nbambini e ragazzi affetti da patologie gravi o croniche, disturbi del<br \/>\nneurosviluppo e condizioni di disabilit\u00e0 -, si propone come un ponte<br \/>\nnaturale tra due mondi accomunati da un obiettivo condiviso: restituire<br \/>\ncentralit\u00e0 e voce a chi, troppo spesso, \u00e8 percepito solo attraverso la<br \/>\nlente della fragilit\u00e0.<br \/>\nLa fotografia, strumento di espressione e racconto personale, pone<br \/>\nal centro il divertimento, la scoperta e la fiducia in s\u00e9 stessi come<br \/>\nleve per stimolare capacit\u00e0, autonomia e speranza. Anche quest\u2019anno<br \/>\nil progetto si \u00e8 sviluppato attorno a un percorso supervisionato da<br \/>\nfotografi professionisti di Ri-scatti che, secondo una metodologia<br \/>\normai consolidata, hanno condotto un laboratorio con gli adolescenti:<br \/>\nnon solo un\u2019esperienza formativa, ma anche un\u2019opportunit\u00e0 per<br \/>\nsviluppare uno sguardo nuovo sul mondo e affrontare le difficolt\u00e0<br \/>\nnon con rassegnazione, ma con creativit\u00e0, coraggio e spirito di<br \/>\naccettazione. \u00c8 proprio in questa sintonia che si ritrova la coerenza<br \/>\nprofonda fra il progetto Ri-scatti e la missione di Dynamo Camp, due<br \/>\nrealt\u00e0 che, attraverso linguaggi diversi, generano lo stesso risultato:<br \/>\ntrasformare la fragilit\u00e0 in energia vitale e possibilit\u00e0 di futuro.<br \/>\nDurante il percorso, i nove ragazzi coinvolti \u2013 di et\u00e0 compresa tra i15<br \/>\ne i 21 anni \u2013 hanno saputo trasformare le proprie sfide personali<br \/>\nin immagini dense di significato. Benedetta V. ha colto in bianco e<br \/>\nnero i contrasti del suo quartiere, restituendo scatti che rimandano<br \/>\nalla forza dei grandi fotografi. Benedetta L., ragazza ipovedente, ha<br \/>\ninvece catturato con sensibilit\u00e0 luce e colori, dimostrando come anche<br \/>\nci\u00f2 che appare impossibile possa diventare sorprendente. Arianna ha<br \/>\nraccontato un universo sospeso fra aria e acqua, mentre Cristian ha<br \/>\nreso omaggio al suo amore per lo sport e per la canoa, narrandolo<br \/>\ncon intensit\u00e0. Sofia ha scelto di rappresentare il senso di solitudine<br \/>\nche pu\u00f2 emergere persino in mezzo alla folla, trasformandolo in<br \/>\nuna riflessione visiva originale e potente. Chiara Luna ha osservato<br \/>\nil mondo circostante con ironia, regalando un\u2019immagine capace di<br \/>\nstrappare un sorriso. Francesco ha dato voce al suo legame con la<br \/>\nnatura, oscillando fra poesia e dramma. Luca, partito con il dubbio di<br \/>\nriuscire a portare a termine il corso, ha seguito la sua curiosit\u00e0 fino<br \/>\na dar vita a scene inedite con i Lego, tanto efficaci da conquistarsi<br \/>\nla locandina della mostra. Infine, Isabella ha intrecciato nelle sue<br \/>\nfoto il passato della sua citt\u00e0 natale, Matera, con l\u2019entusiasmo per la<br \/>\nnuova vita a Milano, raccontando un passaggio personale che diventa<br \/>\nuniversale. Queste opere, diverse per stile e linguaggio, compongono<br \/>\nun mosaico coerente: un invito a scoprire la sensibilit\u00e0 e la creativit\u00e0<br \/>\ndi giovani che hanno saputo dar vita a delle opere d\u2019arte partendo dalle<br \/>\nloro difficolt\u00e0 e sfide quotidiane.<br \/>\nL\u2019esposizione al PAC \u00e8 il risultato di un percorso di tre mesi che ha<br \/>\naccompagnato il gruppo di adolescenti in un\u2019esperienza fotografica<br \/>\ninedita, svelando loro nuove prospettive di forza, sensibilit\u00e0 e<br \/>\nsperanza.<br \/>\n\u201cRI-SCATTI. Il cielo \u00e8 sempre pi\u00f9 blu\u201d sar\u00e0 visitabile gratuitamente<br \/>\nfino al 26 ottobre. Le foto e il catalogo sono in vendita e l\u2019intero<br \/>\nricavato sar\u00e0 devoluto a Dynamo Camp a sostegno dei progetti<br \/>\ndi performing arts, in particolare Dynamo Studios: laboratori di<br \/>\nfotografia e video che offrono a bambini e ragazzi la possibilit\u00e0 di<br \/>\nsperimentare linguaggi creativi e raccontare s\u00e9 stessi, guidati da<br \/>\nfotografi e registi professionisti.<br \/>\nAll\u2019interno della mostra, inoltre, sabato 25 ottobre il PAC e Le<br \/>\nCannibale presentano un evento speciale che intreccia musica, arti<br \/>\nvisive e attivismo culturale. Al centro del programma One Eat One,<br \/>\nla prima band di musica elettronica al mondo composta da persone<br \/>\ncon e senza disabilit\u00e0, una realt\u00e0 artistica unica, capace di scardinare<br \/>\nconvenzioni e celebrare la musica come luogo di condivisione,libert\u00e0 ed<br \/>\nemancipazione. Sul palco anche il djset di Bunny Dakota,<br \/>\ncofondatrice del collettivo Industria Indipendente, realt\u00e0 che intreccia<br \/>\narti performative, ricerca queer e sperimentazione sonora.<br \/>\nNelle stesse date della mostra, il PAC ospita al primo piano la Project<br \/>\nRoom \u201cReverselab. Uno spazio per l\u2019arte contemporanea tra il<br \/>\ncarcere e la citt\u00e0\u201d &#8211; a cura di Laboratorio carcere e Caterina Grimaldi<br \/>\n&#8211; muovendo sempre dalla necessit\u00e0 di interrogarsi sul presente e di<br \/>\ninstaurare un dialogo con la fragilit\u00e0. La Project Room restituisce<br \/>\ninfatti il lavoro che il gruppo di ricerca Laboratorio Carcere del<br \/>\nPolitecnico di Milano, Forme Tentative, Philo \u2013 Pratiche filosofiche,<br \/>\ninsieme al PAC e all\u2019artista Maurice Pefura con 40 persone detenute<br \/>\nnella Casa Circondariale di San Vittore, hanno attivato con il<br \/>\ncarcere, dentro al carcere, da marzo a novembre 2024: un progetto<br \/>\nche attraverso l\u2019arte ha svelato e composto storie, speranze, paure,<br \/>\nridefinendo anche la relazione tra le persone e quella tra il diritto e<br \/>\nil rovescio della citt\u00e0. Il progetto \u00e8 stato finanziato da Fondazione<br \/>\ndi Comunit\u00e0 Milano ed \u00e8 promosso nell\u2019ambito delle attivit\u00e0 di<br \/>\nOff Campus San Vittore e di CRAFT Competence Center Anti-<br \/>\nFragile Territories, del Dipartimento di Architettura e Studi Urbani<br \/>\nPolitecnico di Milano.<\/p>\n<p>INFORMAZIONI MOSTRA<br \/>\nRI-SCATTI. IL CIELO \u00c8 SEMPRE PI\u00d9 BLU<br \/>\n14\u2013 26 ottobre 2025<br \/>\nPAC Padiglione d\u2019Arte Contemporanea<br \/>\nVia Palestro 14, 20121 Milano<br \/>\nwww.pacmilano.it<br \/>\nwww.ri-scatti.it<br \/>\nOrari mostra<br \/>\nMarted\u00ec \u2013 Domenica ore 10 \u2013 19:30<br \/>\nGioved\u00ec ore 10 \u2013 22:30<br \/>\nLuned\u00ec chiuso<br \/>\nIngresso libero<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Con un\u2019offerta per gli scatti in mostra si potr\u00e0 contribuire a sostenere i programmi di Terapia Ricreativa dedicati a bambini e ragazzi affetti da patologie gravi o croniche, disturbi del neurosviluppo e condizioni di disabilit\u00e0 \u201cRI-SCATTI. IL CIELO \u00c8 SEMPRE PI\u00d9 BLU\u201d. 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