
{"id":76501,"date":"2025-10-10T20:08:55","date_gmt":"2025-10-10T18:08:55","guid":{"rendered":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=76501"},"modified":"2025-10-10T20:08:55","modified_gmt":"2025-10-10T18:08:55","slug":"teatro-gerolamo-amori-rubati-dacia-maraini-federica-di-martino-viola-graziosi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/76501\/teatro\/teatro-gerolamo-amori-rubati-dacia-maraini-federica-di-martino-viola-graziosi.html","title":{"rendered":"Teatro  Gerolamo AMORI RUBATI  Dacia Maraini  Federica Di Martino Viola Graziosi"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2025\/10\/Federica-Di-Martino-Francesca4-ph-Filippo-Manzini-267x400.jpg\" alt=\"\" width=\"267\" height=\"400\" class=\"alignleft size-large wp-image-76502\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2025\/10\/Federica-Di-Martino-Francesca4-ph-Filippo-Manzini-267x400.jpg 267w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2025\/10\/Federica-Di-Martino-Francesca4-ph-Filippo-Manzini-200x300.jpg 200w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2025\/10\/Federica-Di-Martino-Francesca4-ph-Filippo-Manzini-768x1150.jpg 768w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2025\/10\/Federica-Di-Martino-Francesca4-ph-Filippo-Manzini-1026x1536.jpg 1026w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2025\/10\/Federica-Di-Martino-Francesca4-ph-Filippo-Manzini.jpg 1282w\" sizes=\"auto, (max-width: 267px) 100vw, 267px\" \/>al Teatro Gerolamo sabato 11 e domenica 12 ottobre 2025<\/p>\n<p>\u201cAMORI RUBATI\u201d \u2013 Francesca \/ Anna<br \/>\ndrammaturgia Dacia Maraini<br \/>\nun progetto a cura di Federica Di Martino<br \/>\ndue racconti proposti da Federica Di Martino e Viola Graziosi<br \/>\nEffimera produzioni<\/p>\n<p>Il 25 novembre si celebra la \u201cGiornata internazionale contro la violenza sulle donne\u201d e il Teatro Gerolamo propone, in questo inizio di stagione, \u201cAmori rubati\u201d, una rassegna che ha dato vita a uno spettacolo composito e modulabile, costituito da monologhi per voce sola. I due monologhi sono tratti dal romanzo \u201cL\u2019amore rubato\u201d di Dacia Maraini, adattati dalla scena per la stessa autrice: un successo tale da aver raggiunto la sesta edizione.<\/p>\n<p>I monologhi proposti sono:<\/p>\n<p>FRANCESCA<br \/>\ntratto dal racconto \u201cCronaca di una violenza di gruppo\u201d di Dacia Maraini<br \/>\ndiretto e interpretato da Federica Di Martino<\/p>\n<p>La storia la vorremmo inventata, irreale, mai accaduta, invece recenti fatti di cronaca ci rammentano la sua schiacciante veridicit\u00e0 e autenticit\u00e0. \u00c8 la storia di uno stupro di gruppo da parte di quattro adolescenti ai danni di una loro compagna di classe di tredici anni. Stupro mai condannato. I colpevoli tutti assolti, malgrado i testimoni, malgrado la vittima, sopravvissuta, abbia denunciato. La Maraini ci racconta questa storia facendo parlare tutti i protagonisti: i quattro ragazzi artefici dello stupro, la migliore amica della vittima che assiste da lontano ai fatti muta e impotente, il padre della ragazzina violentata, il prete che la soccorre sanguinante ma viva per strada, il preside della scuola che tutti gli implicati nella vicenda frequentano. Ma la bambina no, la bambina la Maraini non la fa parlare\u2026 la bambina vive nella storia solo attraverso le parole degli altri. Questo mi ha colpita e mi ha spinta a desiderare di mettere in scena il racconto. Che vita pu\u00f2 avere una ragazzina dopo aver subito uno stupro a 13 anni? Forse nessuna. Forse la sua anima si ferma in quel momento e in quel momento muore per sempre. In scena c\u2019\u00e8 una donna sola. Un\u2019anima morta. Una bambina diventata donna fra quattro mura, raccontandosi sempre la stessa storia, per come gli altri l\u2019hanno raccontata, per come la societ\u00e0 l\u2019ha digerita.<\/p>\n<p>In scena c\u2019\u00e8 una donna giudicata incapace di intendere e volere, una donna divenuta davvero incapace: incapace di uscire, di guardarsi allo specchio, di raccontare con le sue parole l\u2019orrore, incapace di avere sue parole. Una ragazzina che ha perso quel giorno il suo posto nel mondo\u2026 Un mondo fatto di \u201cpersone per bene\u201d, un mondo dove i colpevoli hanno voce. Dove i colpevoli possono vivere, liberi. (Federica Di Martino)<\/p>\n<p>ANNA<br \/>\ntratto dal racconto \u201cAnna e il moro\u201d di Dacia Maraini<br \/>\ndiretto e interpretato da Viola Graziosi<\/p>\n<p>Una musica di violino storpiata, un\u2019anima in frantumi, anzi due. Madre e figlia: un\u2019unica voce. La separazione \u00e8 strapiombo. La fine: buio: nessuna indulgenza. Cosa ci rende ciechi e ci impedisce di vedere? Chi, di noi, resiste, rimane inerte, complice? \u00c8 una domanda che mi sono fatta pi\u00f9 volte. Chi sono, dove sono, mentre la vista scorre attraverso di me.<\/p>\n<p>La scena: una madre sulla soglia. La torba che \u00e8 vita. Semi che possono crescere, oppure no. Echi di voci, energia vitale, di Anna e i suoi sogni e poi il silenzio, e il rimbombo storpiato della voce di lui, cantante rock dalle mani violente. Questo racconto di Dacia Maraini tratto dalla raccolta L\u2019Amore rubato, si ispira a una terribile storia vera che mi aveva molto colpito quando vivevo a Parigi. La giovane attrice in questione era, come me, figlia di un grande attore\u2026 E lui, il cantante famoso, \u00e8 stato condannato, ma troppo poco.<\/p>\n<p>Quando Federica Di Martino mi ha proposto di continuare il racconto degli \u201cAmori rubati\u201d affidandomi Anna che ha qualcosa di Ofelia e di Marie, ho capito che potevo farmi testimone. Perch\u00e9 ancora il Teatro \u00e8 la risposta: la culla, il ventre, la terra, la Madre. Qui possiamo imparare a guardare, senza paura. Un\u2019 attrice ci prende per mano e risorgiamo insieme dal dolore. Pi\u00f9 forti e svegli nella nostra vista, che \u00e8 il dono pi\u00f9 prezioso che abbiamo. (Viola Graziosi)<\/p>\n<p>Durata spettacolo: 90 minuti<\/p>\n<p>ORARI: sabato ore 20 \u2013 domenica ore 16<br \/>\nPREZZI:  20  \u20ac<\/p>\n<p>INFORMAZIONI e PRENOTAZIONI uffici: 02.36590120 \/ 122 | biglietteria 02 45388221  biglietteria@teatrogerolamo.it &#8211; info@teatrogerolamo.it &#8211; www.teatrogerolamo.it<\/p>\n<p>TEATRO GEROLAMO &#8211; Piazza Cesare Beccaria 8 \u2013 20122 Milano<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>al Teatro Gerolamo sabato 11 e domenica 12 ottobre 2025 \u201cAMORI RUBATI\u201d \u2013 Francesca \/ Anna drammaturgia Dacia Maraini un progetto a cura di Federica Di Martino due racconti proposti da Federica Di Martino e Viola Graziosi Effimera produzioni Il 25 novembre si celebra la \u201cGiornata internazionale contro la violenza sulle donne\u201d e il Teatro &hellip; <a href=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/76501\/teatro\/teatro-gerolamo-amori-rubati-dacia-maraini-federica-di-martino-viola-graziosi.html\" class=\"more-link\">Read more <span class=\"screen-reader-text\">Teatro  Gerolamo AMORI RUBATI  Dacia Maraini  Federica Di Martino Viola Graziosi<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":76503,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[25094,27031,23671,26660],"class_list":["post-76501","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-teatro","tag-dacia-maraini","tag-federica-di-martino","tag-teatro-gerolamo","tag-viola-graziosi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/76501","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=76501"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/76501\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":76504,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/76501\/revisions\/76504"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/76503"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=76501"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=76501"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=76501"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}