
{"id":76476,"date":"2025-10-06T19:24:36","date_gmt":"2025-10-06T17:24:36","guid":{"rendered":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=76476"},"modified":"2025-10-06T19:24:36","modified_gmt":"2025-10-06T17:24:36","slug":"pomeriggi-musicali-milano-stagione-2025-2026","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/76476\/musica\/pomeriggi-musicali-milano-stagione-2025-2026.html","title":{"rendered":"Pomeriggi Musicali Milano Stagione 2025\/2026"},"content":{"rendered":"<p>\u201cS\u00c8NTITI P\u00c0RTE\u201d<br \/>\nPER LA NUOVA STAGIONE I POMERIGGI MUSICALI PENSANO AL PROPRIO PUBBLICO<br \/>\nDa ottobre 2025 a maggio 2026 una programmazione nel segno di Mozart<\/p>\n<p>Il 9 e l\u201911 ottobre Alexander Lonquich e Louis Lortie danno il via all\u2019integrale dei concerti per pianoforte di Mozart, compositore del quale si ascolteranno altre pagine celebri<br \/>\nTorna Mikhail Pletn\u00ebv per l\u2019integrale di Rachmaninov<br \/>\nNovit\u00e0 contemporanee di Carlo Galante, Filippo Del Corno, Dardust e Mason Bates, ma anche una vera \u201cantica\u201d riscoperta con la prima mondiale dell\u2019opera Marina di Umberto Giordano con Sonya Yoncheva e Freddie De Tommaso<br \/>\nConclusi i lavori di restauro delle poltrone della Sala e gli accorgimenti per migliorare l\u2019acustica con un progetto di J\u00fcrgen Reinhold dello studio M\u00fcller BBM di Monaco: \u201cbattesimo sonoro\u201d il 2 ottobre con il Requiem di Mozart diretto da Fasolis<\/p>\n<p>Con l\u201981\u00aa Stagione sinfonica 2025\/2026, l\u2019Orchestra I Pomeriggi Musicali rinnova il suo legame con il pubblico del Teatro Dal Verme e di Milano, proponendo da ottobre a maggio, nei consueti concerti del gioved\u00ec sera (ore 20) e del sabato pomeriggio (ore 17), un nuovo cartellone che unisce capolavori del repertorio classico a nuove proposte e interpreti internazionali. Il titolo della stagione \u2013 S\u00e8ntiti p\u00e0rte \u2013 \u00e8 un invito a vivere la musica come esperienza condivisa, in equilibrio tra tradizione e contemporaneit\u00e0, e corrisponde alla crescente simbiosi tra l\u2019Orchestra e il suo pubblico.<\/p>\n<p>\u00abNelle ultime tre stagioni, dopo le difficolt\u00e0 del periodo pandemico \u2013 afferma il direttore generale e artistico Maurizio Salerno \u2013 abbiamo raggiuto risultati ragguardevoli, sia artistici che di pubblico. Infatti, se con la 79a stagione 2023\/2024 abbiamo festeggiato il superamento del numero di abbonati pre-pandemia, con l\u201980\u00b0 stagione 2024\/2025 abbiamo consolidato quei numeri incrementandoli ulteriormente: sono stati emessi 1.930 abbonamenti, con un aumento del 10% rispetto all\u2019anno precedente (1.759 abbonati). L\u2019incremento di pubblico ai concerti non si limita agli abbonamenti, ma il rilancio complessivo del brand \u201cPomeriggi\u201d ha avuto un effetto significativo anche sullo sbigliettamento e quindi sulle presenze complessive: nell\u201980a Stagione abbiamo registrato cinque concerti sold-out (cio\u00e8 con oltre 1400 presenze ciascuno) e il numero di spettatori gi\u00e0 a maggio superava quello dell\u2019intera stagione precedente: 54mila presenze contro le 49 mila totali della scorsa Stagione. Un successo che si riverbera anche sulle attivit\u00e0 divulgative come quella degli \u201cAltri Pomeriggi\u201d, con una media di 70 partecipanti under30 alla volta, dei Piccoli Pomeriggi Musicali e delle prove aperte per le scuole\u00bb.<\/p>\n<p>\u201cS\u00e8ntiti p\u00e0rte\u201d (gli accenti aggiunti giocano con la componente ritmica che accomuna la musica e le parole) \u00e8 il claim anche della campagna abbonamenti firmata da Venti caratteruzzi e illustrata da fotografie di Lorenza Daverio che ritraggono insieme i professori dell\u2019Orchestra e alcuni abbonati della Stagione in corso, tra quelli pi\u00f9 longevi ai pi\u00f9 recenti della rassegna \u201cAltri Pomeriggi\u201d. In queste settimane a Milano la campagna sta accompagnando i viaggi in metropolitana e sui tram del centro.<\/p>\n<p>L\u201981\u00aa stagione ha avuto un\u2019anteprima tematica il 2 ottobre con il Requiem K626 di Mozart diretto da Diego Fasolis: al compositore austriaco \u00e8 dedicato infatti un consistente progetto biennale che prevede l\u2019integrale dei Concerti per pianoforte e orchestra, affidati ad Alexander Lonquich e Louis Lortie che, per l\u2019inaugurazione del 9 e 11 ottobre, eseguiranno il Concerto per due pianoforti e orchestra n.\u202f10 in Mi bemolle maggiore K365 insieme a pagine di Poulenc e Busoni. Lonquich sar\u00e0 poi al Teatro Dal Verme per altri due programmi, mentre Louis Lortie per tre.<\/p>\n<p>Questi concerti iniziali saranno le prime occasioni in cui il pubblico sar\u00e0 acconto nella sala del Teatro Dal Verme dopo alcuni lavori di restauro conservativo che si sono svolti negli scorsi mesi. In particolare sono state restaurate e tappezzate le poltrone e realizzati alcuni accorgimenti per migliorare l\u2019acustica architettonica con un progetto frutto di una soluzione studiata da J\u00fcrgen Reinhold dello studio M\u00fcller BBM di Monaco.<br \/>\nUna testimonianza dell\u2019impegno costante della Fondazione verso la propria Casa musicale dopo i lavori di efficientamento energetico che sono stati realizzati lo scorso anno, il recente ripristino della Sala Piccola e la videosorveglianza\/circuito chiuso.<\/p>\n<p>Pagine mozartiane si ascolteranno anche nei concerti con Alessandro Bonato sul podio e il violinista Gennaro Cardaropoli (Concerto per violino e orchestra n.\u202f5 in La maggiore K219 e Sinfonia n.\u202f36 in Do maggiore K425 \u201cLinz\u201d) e con il successivo ritorno di Fasolis e del Coro della Radiotelevisione Svizzera impegnati nella Messa in Do minore K427.<\/p>\n<p>\u00abL\u2019ottantunesima Stagione dei Pomeriggi Musicali apre le sue porte con un programma ricco di capolavori e nuove proposte da ascoltare al Teatro Dal Verme di Milano, luogo d\u2019elezione in cui tradizione e innovazione si fondono per dare a tutti gli ascoltatori l\u2019opportunit\u00e0 di \u201csentirsi parte\u201d della nostra missione sonora, artistica e civile\u00bb \u2013 prosegue Maurizio Salerno \u2013 \u00abMozart \u00e8 il filo rosso che attraversa l\u2019intera stagione, ma accanto a lui vivono i grandi sinfonisti dell\u2019Ottocento, il Novecento pi\u00f9 raffinato e la musica d\u2019oggi, sempre nella convinzione che ogni ascolto possa diventare esperienza viva e condivisa\u00bb.<\/p>\n<p>Spazio quindi a uno dei pi\u00f9 grandi pianisti del nostro tempo: Mikhail Pletn\u00ebv che, dallo scorso anno, ha instaurato un rapporto di fiducia con I Pomeriggi Musicali e realizzer\u00e0 l\u2019integrale dei concerti di Rachmaninov (il n. 1 a febbraio e poi il n. 2 a maggio) destinata a completarsi nella stagione 2026\/2027.<\/p>\n<p>Nell\u201981\u00aa Stagione non possono mancare le bacchette pi\u00f9 amate dal pubblico e dall\u2019Orchestra come Stefano Montanari, impegnato in Schumann con il violinista Francesco Manara, George Pehlivanian che torna per due programmi di cui uno con il giovane e pluripremiato violoncellista Ettore Pagano per il Concerto di Elgar, Alessandro Cadario con due importanti progetti dedicati alla contemporaneit\u00e0, Carlo Boccadoro con il violista Timothy Ridout, Alessandro Bonato per uno degli appuntamenti mozartiani e per l\u2019immancabile Concerto di Natale. Per la prima volta insieme ai Pomeriggi Musicali, il celebre baritono Matthias Goerne interpreter\u00e0 alcune orchestrazioni dei Lieder di Schubert con la bacchetta di Fasolis.<\/p>\n<p>Evento speciale in stagione sar\u00e0 la prima mondiale, in forma di concerto, dell\u2019opera Marina di Umberto Giordano, con due star della lirica come il soprano Sonya Yoncheva e il tenore Freddie De Tommaso, insieme a baritoni Ernesto Petti e Mihai Damian, diretti da Vincenzo Milletar\u00ec. L\u2019esecuzione \u00e8 resa possibile dalla collaborazione con la Libreria Musicale Italiana e l\u2019Edizione Nazionale delle Opere di Umberto Giordano (edizione critica della partitura a cura di Andreas Gies). Marina fu la prima opera in assoluto scritta da Umberto Giordano, nel 1888, per partecipare al Concorso Sonzogno: a vincere fu per\u00f2 Pietro Mascagni con Cavalleria rusticana; la partitura di Giordano si credeva perduta e adesso verr\u00e0 eseguita per la prima volta, rinnovando la tradizione del Teatro Dal Verme come palcoscenico di debutti promettenti, come testimoniato dalle Willis di Puccini eseguita lo scorso anno.<\/p>\n<p>Seguendo la vocazione istituzionale che anima I Pomeriggi Musicali dal novembre 1945, sono in programma alcune prime assolute commissionate per la nuova stagione, come Liza di Carlo Galante, Purpura di Filippo Del Corno \u2013 due compositori gi\u00e0 nella \u201cstoria\u201d dell\u2019istituzione milanese \u2013 e la Suite per pianoforte e orchestra di Dardust, pianista, compositore, produttore e autore anche di celebri canzoni di successo che dallo scorso anno ha cominciato un percorso di ricerca con l\u2019Orchestra. In programma anche in prima italiana Mothership, il Concerto per pianoforte e orchestra e la Philharmonia Fantastique di Mason Bates, compositore e dj statunitense vincitore di un Grammy Award, gi\u00e0 in residenza anche al Kennedy Center di Washington, con la Chicago Symphony Orchestra, la San Francisco Symphony, l\u2019Orchestra Sinfonica di Pittsburgh e la California Symphony, il secondo compositore vivente pi\u00f9 eseguito al mondo.<\/p>\n<p>Due le compagini ospiti dell\u201981\u00aa Stagione mentre l\u2019Orchestra sar\u00e0 impegnata nei titoli di OperaLombardia: l\u2019Orchestra di Padova e del Veneto diretta da Marco Angius con il pianista Alessandro Taverna che eseguir\u00e0 in una sola serata tutti e cinque i concerti di Prokof\u2019ev; mentre i Virtuosi italiani diretti da Alberto Martini, proporranno un programma di musica francese.<\/p>\n<p>L\u201981a stagione dei Pomeriggi Musicali si apre con un\u2019anteprima fuori abbonamento, gioved\u00ec 2 ottobre, affidata alla bacchetta di Diego Fasolis. In programma, il Requiem in Re minore K626 di Mozart \u2013 compositore centrale nella programmazione 2025\/2026 \u2013, con Lenneke Ruiten (soprano), Marie-Claude Chappuis (contralto), Alessandro Fisher (tenore) e Alessandro Ravasio (basso) come solisti, e dal Coro della Radiotelevisione Svizzera. Il concerto inaugurale, in calendario gioved\u00ec 9 e sabato 11 ottobre, riunisce sul palco Louis Lortie e Alexander Lonquich, impegnati in un ricco programma per due pianoforti che intreccia Poulenc (il Capriccio d\u2019apr\u00e8s Le Bal Masqu\u00e9 e il Concerto in Re minore), Mozart (Concerto in. 10 n Mi bemolle maggiore K365) e Busoni, del quale si ascolta il Duettino concertante \u201cBusoni-Verz.\u202fB\u202f88\u201d per due pianoforti, tratto dal finale del Concerto per pianoforte e orchestra in Fa maggiore K459 di Mozart. George Pehlivanian dirige il 16 e il 18 ottobre un programma che accosta due grandi pagine romantiche: il Concerto per violoncello op.\u202f85 di Elgar, con il ritorno del giovanissimo e pluripremiato Ettore Pagano come solista, e la monumentale Sinfonia n.\u202f9 \u201cLa Grande\u201d in Do maggiore D944di Schubert. Il 23 e 25 ottobre torna l\u2019Orchestra di Padova e del Veneto guidata da Marco Angius per un progetto del celebre pianista Alessandro Taverna che esegue in un\u2019unica serata l\u2019integrale dei cinque Concerti per pianoforte e orchestra di Prokof\u2019ev. Si passa a novembre con il ritorno dei Virtuosi Italiani (gioved\u00ec 20 e sabato 22), guidati dal primo violino concertatore Alberto Martini: il programma, impreziosito dalla presenza di Vincenzo Bolognese al violino e Caterina Artuso all\u2019arpa, spazia da Saint-Sa\u00ebns e Chausson a Debussy, Milhaud e Bizet\/Waxman. Il 18 dicembre, il pubblico potr\u00e0 immergersi nell\u2019atmosfera delle feste con un Concerto di Natale fuori abbonamento dedicato ai valzer degli Strauss, diretto da Alessandro Bonato, una delle migliori giovani bacchette italiane di oggi. L\u2019anno nuovo si apre, l\u20198 e il 10 gennaio, nel segno di Mozart, con Bonato sul podio e il virtuoso Gennaro Cardaropoli al violino; in programma il Concerto per violino e orchestra n.\u202f5 in La maggiore K219 e la Sinfonia n.\u202f36 in Do maggiore K425 \u201cLinz\u201d. Il 22 e 24 gennaio Louis Lortie, in veste di concertatore al pianoforte, apre il ciclo dell\u2019integrale dei concerti per pianoforte con il n.\u202f16 in Re maggiore K451 e il n.\u202f23 in La maggiore K488<br \/>\nAnticipandoli con il Rond\u00f2 per pianoforte in Re maggiore K.485. Il 29 e 31 gennaio Alessandro Cadario diriger\u00e0 un concerto che, accanto a pagine di Ravel, Stravinskij e Prokof\u2019ev, si caratterizza per la presenza del pianista e compositore Dardust, che eseguir\u00e0 una sua nuova Suite per pianoforte e orchestra, commissionata dai Pomeriggi Musicali. Il ciclo mozartiano prosegue il 5 e 7 febbraio con Alexander Lonquich al pianoforte e alla direzione: in programma tre Concerti (K.238, K.246 \u201cL\u00fctzow\u201d, K.271 \u201cJeunehomme\u201d) e il Rond\u00f2 K.511. Il 12 e 14 febbraio la Stagione propone un evento speciale: la prima esecuzione assoluta dell\u2019opera Marina di Umberto Giordano, in edizione critica. Vincenzo Milletar\u00ec dirige un cast che include Sonya Yoncheva, Freddie De Tommaso, Ernesto Petti e Mihai Damian. Ryan McAdams torna sul podio il 19 e 21 febbraio per il Concerto per pianoforte e orchestra n. 1 in Fa diesis minore op. 1 di Rachmaninov eseguito da Mikhail Pletn\u00ebv, e poi per la Quarta Sinfonia di Brahms. Il 26 e 28 febbraio ancora Mozart con Louis Lortie: la Sonata K280 e i Concerti K413 e K467. Il 5 e 7 marzo si apre una finestra sulla musica americana contemporanea con tre lavori di Mason Bates (due in prima italiana), diretti da McAdams con Shai Wosner al pianoforte e live electronics. Diego Fasolis torna il 12 e 14 marzo per dirigere la Messa in Do minore K427 di Mozart, con solisti di prestigio e il Coro della Radiotelevisione Svizzera. Il 19 e 21 marzo, Stefano Montanari dirige un programma schumanniano con Francesco Manara al violino, impegnato nel Concerto in Re minore, seguito dalla Sinfonia n.\u202f2 in Do maggiore op.\u202f61. George Pehlivanian di nuovo sul podio il 26 e 28 marzo, guida l\u2019orchestra attraverso un trittico che va da Dallapiccola (Piccola musica notturna) a Grieg (Peer Gynt, Suite n.\u202f1), fino alla brillante Shahraz\u0101d di Rimskij-Korsakov. Il 9 e 11 aprile, ancora Diego Fasolis per un concerto dedicato a Schubert, con il celebre baritono Matthias Goerne impegnato in una selezione di Lieder e nella Sinfonia n.\u202f4 in Do minore d417 \u201cTragica\u201d. Il ciclo dei Concerti di Mozart prosegue il 16 e 18 aprile, con Louis Lortie che concertatore e solista propone la Fantasia K475 e i Concerti K414 e K491. Il 30 aprile e 2 maggio Alessandro Cadario dirige la prima assoluta di Liza di Carlo Galante, accanto alla Sinfonia \u201cTempora mutantur\u201d di Haydn e al Concerto per violino di Beethoven con Rainer Honeck. Il 7 e 9 maggio Alexander Lonquich propone la Sonata K310 e due Concerti di Mozart, il n. 13 in Do maggiore k415 e il celebre n. 20 Re minore k466. Il 14 e 16 maggio, sotto la direzione di Carlo Boccadoro, il violista Timothy Ridout interpreta Purpura di Filippo Del Corno, prima assoluta co-commissionata con l\u2019Orchestra Haydn, in un programma che accosta poi la Sinfonia n. 44 in Re maggiore K81 di Mozart con la Serenata n.\u202f2 in La maggiore op. 16 di Brahms. Chiude la stagione, il 21 e 23 maggio, Ryan McAdams con Mikhail Pletn\u00ebv e due capisaldi del repertorio tardo-romantico: il Secondo Concerto di Rachmaninov e la Quinta Sinfonia di \u010cajkovskij.<\/p>\n<p>I concerti della 81a Stagione sono programmati come sempre al Teatro Dal Verme il gioved\u00ec alle ore 20 e il sabato alle ore 17. Talvolta le prove generali del gioved\u00ec alle ore 10 sono aperte al pubblico e costituiscono gli appuntamenti del ciclo \u201cIn anteprima\u201d.<\/p>\n<p>Orchestra I Pomeriggi Musicali<br \/>\n27 novembre 1945, ore 17.30: al Teatro Nuovo di  Milano debutta l\u2019Orchestra I Pomeriggi Musicali. In programma Mozart e Beethoven, Stravinskij e Prokof\u2019ev. Nel fervore della ricostruzione post bellica, l\u2019impresario teatrale Remigio Paone e il critico musicale Ferdinando Ballo lanciano la nuova formazione con un progetto di straordinaria attualit\u00e0: dare alla citt\u00e0 un\u2019orchestra con un solido repertorio classico e una specifica vocazione alla contemporaneit\u00e0. Il successo \u00e8 immediato e l\u2019Orchestra contribuisce notevolmente alla divulgazione in Italia della musica del Novecento censurata durante il fascismo. Si avvia, inoltre, una tenace attivit\u00e0 di commissione musicale che perdura ancora oggi, arricchendo un repertorio che si estende all\u2019indietro sino al Barocco. Celebri interpreti e giovani esordienti trovano spazio nelle Stagioni dell\u2019Orchestra milanese. \u00c8 il caso di Abbado, Accardo, Benedetti Michelangeli, Bernstein, Boulez, Celibidache, Chailly, Gatti, Gavazzeni, Giulini, Magaloff, Menuhin, Mehta, Muti, Pollini, Segovia. Tra i Direttori stabili dell\u2019Orchestra figurano anche Nino Sanzogno, Gianluigi Gelmetti, e i milanesi Daniele Gatti, Antonello Manacorda e Aldo Ceccato, direttore emerito dell\u2019Orchestra. I Pomeriggi Musicali svolgono la loro attivit\u00e0 principalmente a Milano e nelle citt\u00e0 lombarde; quindi contribuiscono alla programmazione di Opera- Lombardia nei Teatri di Bergamo, Brescia, Como, Cremona e Pavia. L\u2019Associazione Nazionale Critici Musicali ha assegnato il Premio Abbiati 2020 ai Pomeriggi Musicali per il concerto di riapertura (15 giugno 2020) dopo il primo lockdown, diretto da Stefano Montanari. I Pomeriggi Musicali sono una Fondazione costituita dalla Regione Lombardia, dal Comune di Milano, dalla Provincia di Milano, e da enti privati, riconosciuta dallo Stato come istituzione concertistico-orchestrale e dalla Regione Lombardia come ente primario di produzione musicale. Sede dell\u2019Orchestra I Pomeriggi Musicali \u00e8 lo storico Teatro Dal Verme, sito nel cuore di Milano, del quale nel 2022 si sono festeggiati i 150 anni dalla costruzione.<\/p>\n<p>81a stagione 2025\/2026<\/p>\n<p>Gli abbonamenti a 21 concerti hanno un costo intero da 175 a 290 euro + prevendita<br \/>\nGli abbonamenti a 21 concerti hanno un costo ridotto da 130 a 215 euro + prevendita<br \/>\nLa riduzione \u00e8 valida per gli under 30, per gli over 60, gruppi, associazioni ed enti convenzionati.<\/p>\n<p>I carnet \u201cliberi di scegliere\u201d a 15 concerti hanno un costo intero da 161 a 258 euro + prevendita<br \/>\nI carnet \u201cliberi di scegliere\u201d a 15 concerti hanno un costo ridotto da 117 a 194 euro + prevendita<br \/>\nLa riduzione \u00e8 valida per gli under 30, per gli over 60, gruppi, associazioni ed enti convenzionati.<\/p>\n<p>Gli abbonamenti a 13 concerti \u201cIn anteprima\u201d hanno un costo unico di 95 euro + prevendita (posto unico)<\/p>\n<p>I biglietti per i singoli concerti hanno un costo da 13 a 23,50 euro (intero) e da 11 a 19 euro (ridotto). I biglietti per le prove generali \u201cIn anteprima\u201d hanno un costo unico di 12 euro.<br \/>\nLa riduzione \u00e8 valida per gli under 30, per gli over 60, gruppi, associazioni ed enti convenzionati.<\/p>\n<p> Biglietteria TicketOne &#8211; Teatro Dal Verme<br \/>\nvia San Giovanni sul Muro, 2 &#8211; 20121, Milano<br \/>\nTel. +39 02 87 905 \u2013 www.ipomeriggi.it<\/p>\n<p>La biglietteria del Teatro Dal Verme \u00e8 aperta da marted\u00ec a sabato ore 10-18<br \/>\nbiglietteria@ipomeriggi.it \/ Te. +39 02 87905 201<\/p>\n<p>Acquista online www.ipomeriggi.it\/acquista \/  www.ticketone.it<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cS\u00c8NTITI P\u00c0RTE\u201d PER LA NUOVA STAGIONE I POMERIGGI MUSICALI PENSANO AL PROPRIO PUBBLICO Da ottobre 2025 a maggio 2026 una programmazione nel segno di Mozart Il 9 e l\u201911 ottobre Alexander Lonquich e Louis Lortie danno il via all\u2019integrale dei concerti per pianoforte di Mozart, compositore del quale si ascolteranno altre pagine celebri Torna Mikhail &hellip; <a href=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/76476\/musica\/pomeriggi-musicali-milano-stagione-2025-2026.html\" class=\"more-link\">Read more <span class=\"screen-reader-text\">Pomeriggi Musicali Milano Stagione 2025\/2026<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":76477,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[19],"tags":[17,1567,26967],"class_list":["post-76476","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-musica","tag-milano","tag-pomeriggi-musicali","tag-stagione-2025-2026"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/76476","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=76476"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/76476\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":76478,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/76476\/revisions\/76478"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/76477"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=76476"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=76476"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=76476"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}