
{"id":76472,"date":"2025-10-06T17:23:42","date_gmt":"2025-10-06T15:23:42","guid":{"rendered":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=76472"},"modified":"2025-10-06T17:23:42","modified_gmt":"2025-10-06T15:23:42","slug":"pacta-salone-di-milano-stagione-25-26","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/76472\/teatro\/pacta-salone-di-milano-stagione-25-26.html","title":{"rendered":"PACTA Salone di Milano  Stagione 25-26"},"content":{"rendered":"<p>PACTA . dei Teatri &#8211; stagione 2025-2026<br \/>\nRoad to SIMPL\u00c8GADI.<br \/>\nAttraverso l\u2019impossibile<br \/>\nUna nuova e ricca stagione riparte dal 10 ottobre 2025 al PACTA Salone di via Ulisse Dini a Milano: con 78 titoli, di cui 24 prime, vengono presentate tre rassegne su donne e diritti, danza e arti a tecnica mista, teatro ragazzi, due festival uno su teatro e scienza e uno transnazionale in collaborazione con Berlino e Avignone, quattro progetti speciali su musica, comicit\u00e0, spazio alle giovani compagnie, arte visiva e infine un nuovo spazio di incontri legati a temi di filosofia.<\/p>\n<p>PACTA . dei Teatri apre le porte del PACTA SALONE, in via Ulisse Dini 7 a Milano, a partire dal 10 ottobre 2025 per la nuova stagione 25\/26 il cui titolo \u00e8 Road to SIMPL\u00c8GADI. Attraverso l\u2019impossibile: spettacoli teatrali per adulti e bambini, performance di danza e musica, progetti internazionali, mostre, per uno sguardo sul presente, attraverso le parole e le visioni di artisti e autori di oggi.<\/p>\n<p>\u00abRoad to Simpl\u00e8gadi \u2013 spiega la direttrice artistica Annig Raimondi &#8211; \u00e8 la rotta che oggi intraprendiamo per raccontare il mondo che ci circonda, tra nuove drammaturgie e linguaggi in evoluzione, alla conquista dell\u2019ignoto. Secondo il mito, le Simpl\u00e8gadi, dal greco symplesso &#8220;cozzare insieme&#8221;, erano due rocce antropomorfe all&#8217;imboccatura del Mar Nero. Capaci di percepire l\u2019avvicinarsi delle imbarcazioni, si muovevano e scontrandosi l\u2019una con l\u2019altra schiacciavano i naviganti. Oggi, in questa sorta di \u201cdiscoteca universale permanente\u201d (Claudio Magris), nel continuo frastuono in cui siamo immersi, il mito \u00e8 utile per dare forma e significato all\u2019immenso panorama di vanit\u00e0 e insensatezza, prepotenza e futilit\u00e0, barriere e distruzione, che \u00e8 la storia contemporanea. [\u2026] Le rocce Simpl\u00e8gadi si materializzano come quelle forze opposte, quei Poteri vecchi e nuovi, che schiacciano il libero manifestarsi della personalit\u00e0 e dell\u2019azione umana. [\u2026] La Stagione di PACTA 25-26 \u00e8 un invito a passare il varco, intuendo il momento giusto per attraversare la \u2018porta stretta\u2019 e allargare gli orizzonti. Una stagione che mescola mito e presente, visioni e ferite, sogni e sfide, trasformando il teatro in viaggio, sfondo della nostra attivit\u00e0 presente e futura\u00bb.<\/p>\n<p>Il 10 ottobre 2025 comincia la nuova stagione 2025-2026 del PACTA Salone con 78 spettacoli, 149 aperture di sipario, 24 prime, 16 produzioni e coproduzioni PACTA . dei Teatri tra novit\u00e0 e riprese. La stagione mostra gli spettacoli presentandoli all\u2019interno di diversi progetti tematici: vengono presentate tre rassegne, DonneTeatroDiritti XVII ed. sui diritti con Universit\u00e0 degli Studi Milano, APRIAMO LE GABBIE V ed. con CLAPS su danza e arti a tecnica mista, PARAPIGLIA TeatroInFamiglia la rassegna di teatro per i bambini. E poi ancora due festival uno su teatro e scienza (Festival ScienzaInScena IX ed.) con Politecnico di Milano e INAF, e uno transnazionale in collaborazione con Berlino e Avignone (FESTIVAL INTERNAZIONALE CLASHING CLASSICS II\u00b0 ed.) e infine progetti speciali su musica sperimentale (pactaSOUNDzone), comicit\u00e0 (Giornate Micidiali), spazio alle giovani compagnie (CR\u00c8ME DE LA CR\u00c8ME).<\/p>\n<p>Due novit\u00e0 saranno presentate in questa stagione nello spazio del Foyer: la collaborazione di Elisabetta Longari, storica dell\u2019arte, gi\u00e0 docente di storia dell&#8217;arte contemporanea presso l\u2019Accademia di Belle Arti di Brera che curer\u00e0 insieme a Fulvio Michelazzi lo spazio espositivo di MOSTRE AL CUBO e la creazione di una seconda sala, Area Talk, che ospiter\u00e0 cicli di appuntamenti collaterali ludico-formativi di filosofia, poesia, arte visiva e matematica, oppure spettacoli in forma di studi.<\/p>\n<p>Fra le nuove produzioni e coproduzioni, brillano: per DonneTeatroDiritti due prime assolute, L\u2019ORCHESSA dai racconti di Ir\u00e8ne N\u00e9mirovsky (5 &#8211; 12 marzo) drammaturgia e regia Paolo Bignamini con in scena Annig Raimondi, in collaborazione con Universit\u00e0 degli Studi Milano e Universit\u00e0 di Avignone (Francia), analizza la paura, l&#8217;adattamento e le dinamiche che si creano, evidenziando come la guerra frantumi la dignit\u00e0 e porti a scelte difficili e ARSI Interrogatori a Jeanne D\u2019Arc (22 &#8211; 25 gennaio) di Eleonora Fedeli, con la regia di Giulia Sangiorgio, una coproduzione con Associazione Quarto Bivio Lab ETS, finalista al premio scintille 2025, ispirato alle udienze e agli interrogatori che Jeanne D\u2019Arc sub\u00ec durante la sua prigionia; per NewClassic dal 12 al 22 maggio CASI &#8211; I Dimenticati delle Notti Bianche, tratto da un racconto di Daniil Charms, adattamento e regia di Riccardo Magherini, uno spettacolo dove musica e parola si intrecciano sul palco a raccontare l\u2019angoscia, la solitudine, la disperata ricerca di senso e la bellezza amara di una visione disillusa del mondo, con lo sguardo insieme ingenuo e feroce del grande autore russo; per Vetrina Contemporanea HIKIKOMORI\/VAN GOGH. Storia di un ordinario fallimento (16 \u2013 19 ottobre) su testo di Francesco Errico, con Collettivo della Solitudine. Inoltre, per il progetto UE TraNET, andr\u00e0 in scena la coproduzione transnazionale Francia Italia e Germania, TIRESIAS NEVER MADE IT TO NEW YORK, ispirato a The Waste Land di Thomas Stearns Eliot, assieme a Universit\u00e0 Avignone, Multiculturalcity Berlino, IULM Milano, nel Festival CLASHING CLASSICS II ed.: una metafora vivente della connessione attraverso la distanza, di voci spezzate che si ricompongono, di culture e lingue che si incontrano pur restando singolari. Il risultato \u00e8 un esperimento teatrale senza precedenti, allo stesso tempo estetico e tecnologico, che sfida i confini tradizionali della scena e apre nuove possibilit\u00e0 per immaginare il teatro nell\u2019era digitale.<\/p>\n<p>La Stagione 2025-2026:<br \/>\nVetrina contemporanea<br \/>\nLa Vetrina contemporanea, presenta in apertura il progetto vincitore della 14a Borsa Teatrale Anna Pancirolli, COME UN ANGELO IN TUTTO QUESTO BORDELLO (10 \u2013 12 ottobre), seguito dal progetto vincitore della Menzione Speciale della stessa Borsa e segnalazione Premio Hystrio Scritture di Scena 2025, IL MACELLO (13 ottobre) mantenendo salda la scelta di iniziare valorizzando testi di giovani autori e attori.<\/p>\n<p>Seguono in ottobre, parte della stessa sezione, GLAUCO &#8211; confessioni criminali di un giudice randagio (21 \u2013 22 ottobre) su testo di Vincenzo Martorelli, produzione Teatro Stabile D&#8217;Abruzzo in collaborazione con Teatranti Tra Tanti. Continuano la Vetrina due testi di autori contemporanei ormai noti, ma portati in scena da giovani attori o compagnie: NOVECENTO di Alessandro Baricco (24 \u2013 26 ottobre) diretto e interpretato da Manuele Morgese, produzione Compagnia TEATROZETA L\u2019Aquila e INTERROGATORIO A MARIA (28 \u2013 31 ottobre) di Giovanni Testori con Leda Kreider e Miriam Giudice, la regia di Paolo Bignamini, una produzione Centro Teatrale Bresciano. Donatella Massimilla del CETEC cura la regia di uno spettacolo che vola sulle parole della poetessa Alda Merini, ALDA PAROLE AL VENTO (3 novembre), insieme alle voci registrate delle donne recluse a San Vittore. Termina la sezione a dicembre un viaggio poetico tra le tavole e le parole di Pompeo, il capolavoro che nel 1987 Andrea Pazienza consegnava alla storia del fumetto italiano, GLI ULTIMI GIORNI DI POMPEO DI ANDREA PAZIENZA (11 \u2013 14 dicembre), produzione Associazione Sosta Palmizi.<\/p>\n<p>Apriamo le gabbie: danza e arti a tecnica mista<br \/>\nDal 7 al 16 novembre il PACTA Salone ospita la rassegna di danza APRIAMO LE GABBIE alla sua V edizione, a cura di Elisabetta Miracoli, quest\u2019anno intitolata FORMA UMANA E DANZA in quanto vuole condurre alla scoperta della danza come espressione della parte pi\u00f9 profonda e ancestrale del nostro essere. Nata dalla volont\u00e0 di dare spazio a giovani danzatori,coreografi e performer in un palcoscenico insolito, capace di accogliere progetti interdisciplinari, la rassegna ospita oggi ben 16 titoli che intrecciano danza, arti visive, musica e fotografia. Il PACTA Salone diventa cos\u00ec un luogo di sperimentazione, in cui corpo, spazio e linguaggi artistici si fondono per proporre nuove forme di ricerca scenica in collaborazione con Collettivo Riflessi, Sanpapi\u00e9, PeryPezye Urbane, collettivo Em\u00e6, Universit\u00e0 di Avignone (Laboratorio ICTT), Compagnia XE, DRAC ARA (FR), Ville de Lyon (FR), Institut Fran\u00e7ais (FR), Festival Oriente Occidente, Gdansk Dance Festival &#8211; Klub \u017bak (PL), VAN, I Vespri, B-ped, Esplorazioni Contemporanee, VIDAV\u00c8.<br \/>\nLa rassegna con il Sostegno di Fondazione Cariplo, consolida anche la relazione con Matteo Vignali e Noemi Della Vecchia della compagnia di danza Vidav\u00e8 e la collaborazione con CLAPSpettacolo dal vivo.<\/p>\n<p>NewClassic<br \/>\nLa sezione della stagione NewClassic dedicata ai grandi maestri porta in scena nomi di autori di letteratura e di teatro: dopo il successo della scorsa stagione, dal 21 novembre al 4 dicembre, torna in scena LA FATTORIA DEGLI ANIMALI da George Orwell per la regia di Giovanni Battista Storti, coproduzione Alkaest, una favola distopica che fa riflettere su un diritto e su un principio spesso dato per scontato, la libert\u00e0 di pensiero e di espressione sempre minacciata, anche nel proprio ambiente. La narrazione in opera gitana da uno studio su \u201cCarmen\u201d di Prosper M\u00e9rim\u00e9e compone CARMEN il 18 e 19 dicembre, produzione Teatro Blu. Segue IL PROCESSO (9 \u2013 11 gennaio) da Franz Kafka, in una produzione Dopolavoro Stadera con la regia di Mario Gonzales. Pirandello viene portato sulla scena del PACTA Salone con la ripresa dello spettacolo IL GIOCO DELLE PARTI (24 \u2013 29 marzo), una produzione PACTA . dei Teatri con la regia e drammaturgia di Paolo Bignamini.<\/p>\n<p>Festival<br \/>\n\u00b7 Festival ScienzaInScena-AttoNono<br \/>\nAmpio spazio \u00e8 dato nella stagione anche alla scienza: torna lo storico Festival ScienzaInScena ormai giunto alla sua nona edizione: dal 27 gennaio al 28 febbraio 2026, 16 titoli con la direzione artistica di Maria Eugenia D\u2019Aquino. Il Festival consolida le collaborazioni e i patrocini con Politecnico di Milano, INAF- Istituto Nazionale di Astrofisica, CNR- Consiglio Nazionale delle Ricerche, Istituto di Scienze dell&#8217;Atmosfera e del Clima ISAC CNR, CREIS &#8211; Centro Ricerca Europea per l&#8217;Innovazione Sostenibile, Department of History University of California, Berkeley, Civico Planetario di Milano, Universit\u00e0 di Camerino.<br \/>\nRivoluzioni \u00e8 il fil rouge che attraversa la nona edizione di ScienzaInScena. Non solo come grandi rotture nella storia della scienza, ma come azioni di cambiamento, svolte di pensiero, passaggi decisivi che trasformano il nostro modo di conoscere, vivere, abitare il mondo. Numerose le novit\u00e0, tra debutti, produzioni e nuove collaborazioni, affiancate da spettacoli cult, progetti per le scuole e focus tematici. Ogni spettacolo e proposta del festival racconta una rivoluzione, piccola o grande: la rivoluzione celeste degli Egizi, nell\u2019OUVERTURE il 27 gennaio al Planetario con IL CIELO SOPRA TEBE di e con Giulio Magli, archeoastronomo del Politecnico di Milano; la rivoluzione cosmologica, da Aristotele a Einstein, dalla Terra al vuoto quantistico in L&#8217;UNIVERSO \u00c8 UN MATERASSO &#8211; E LE STELLE UN LENZUOLO (28 \u2013 29 gennaio); la rivoluzione interiore di chi convive con una malattia e la trasforma in poesia, in SEMPRE MIA (31 gennaio \u2013 1 febbraio), ispirato a La malattia dei belli di Alessandra Marcotti; le rivoluzioni silenziose delle scienziate che hanno cambiato il sapere sfidando i limiti di genere, partendo al Planetario il 3 febbraio con IL CIELO DI IPAZIA, frammenti di una storia antica a cura di e con Monica Aimone e Maria Eugenia D\u2019Aquino, la storia della matematica filosofa alessandrina, per poi tornare al PACTA Salone con METAMORFOSI &#8211; Storie di farfalle, bruchi e scienziate (4 \u2013 5 febbraio) con Sara Urban e Daniele Soriani, e ancora LA SCIENZA \u00c8 DONNA (11 febbraio) in collaborazione con Maddmaths!, atenei e istituzioni scientifiche milanesi (Bicocca, Bocconi, Politecnico, Statale, INAF, CNR), il patrocinio dell\u2019Unione Matematica Italiana e COUNIPAR, conferenza nazionale degli organismi di parit\u00e0 delle universit\u00e0 italiane, una giornata all\u2019insegna della celebrazione di diverse figure del mondo della Scienza (economiste, ingegnere, fisiche e altre studiose di discipline STEM), per finire con LA DOPPIA VITA DI \u00c9MILIE Madame du Ch\u00e2telet tra Newton e pompon (25 \u2013 28 febbraio), la produzione PACTA . dei Teatri in un viaggio nel \u2018700, secolo in cui molte figure femminili fornirono contributi fondamentali alla Scienza e alla Conoscenza; la rivoluzione tecnologica dell\u2019intelligenza artificiale e il suo impatto sull\u2019umano, in DEEP BLUE (7 \u2013 8 febbraio), drammaturgia e regia Alessandro Zatta, e poi in IL MONDO CHE AVANZA \u2013 un viaggio indigesto nella nostra evoluzione alimentare (10 febbraio), un viaggio comico e coinvolgente nella storia dell\u2019alimentazione umana, dalla pietra scheggiata agli OGM con Francesco Errico; le rivoluzioni ecologiche e sostenibili nate nelle scuole, che dal basso costruiscono futuro in MI ABBATTO E SONO FELICE, (13 \u2013 14 febbraio), uno spettacolo teatrale autoironico, dissacrante, che vuole far riflettere su come si possa essere felici abbattendo l\u2019impatto che ognuno di noi ha nei confronti del Pianeta e SCIENZA A CREPAPELLE ScienceComedy (21 febbraio) di e con Stefano Bertacchi, biotecnologo divulgatore, e Manuele Laghi, attore matematico, per scoprire il lato comico del mondo che ci circonda. ScienzaInScena ATTONONO racconta saperi che non si piegano al silenzio, figure che resistono, idee che aprono varchi. Non mancano due spettacoli per ScienzaInScena for Kids mentre si svolgeranno anche degli appuntamenti pensati specialmente per i teenager.<\/p>\n<p>\u00b7 Festival biennale di teatro transnazionale CLASHING CLASSICS II\u00b0 ed.<br \/>\nDal 25 al 29 maggio si svolger\u00e0 il secondo Festival della stagione, il FESTIVAL INTERNAZIONALE CLASHING CLASSICS II\u00b0 ed.: un Festival nato dal progetto TraNET bando europeo CREA-CULT-2023-COOP (European Cooperation projects) assieme a Universit\u00e0 Avignone e Centre Th\u00e9atral (Francia) e Multiculturlacity Berlino (Germania), IULM. Al suo interno saranno presentati due spettacoli: il 25 e 26 maggio, LA TERRA DESOLATA di Thomas Stearns Eliot, nella traduzione di Roberto Sanesi, con la regia di Annig Raimondi anche in scena in questo spettacolo giunto al suo ventiquattresimo anno di repliche; a seguire il 28 e 29 maggio, TIRESIAS NEVER MADE IT TO NEW YORK, con le drammaturgie originali dal poema The Waste Land di Thomas Stearns Eliot in una coproduzione Ue a tre con Italia, Francia e Germania. La tecnologia metter\u00e0 in comunicazione contemporanea i palcoscenici che, attraverso il multilinguismo, tratteranno i temi de La Terra Desolata. Durante il festival anche incontri, dibattiti e proiezioni di film sul tema trattato.<\/p>\n<p>Progetto DonneTeatroDiritti 2026<br \/>\nRaggiunge la sua diciassettesima edizione il Progetto DonneTeatroDiritti in collaborazione con Universit\u00e0 degli Studi di Milano, Universit\u00e9 Avignon, Universit\u00e0 Cattolica di Milano, MEIC di Lodi.<br \/>\nIn scena con 9 titoli la rassegna 2026, dal titolo Vinti e vincitori, esplora la capacit\u00e0 dell\u2019animo umano, come quella di un materiale, di assorbire un forte urto senza rompersi. Il progetto \u00e8 un percorso culturale con l&#8217;obiettivo di mettere in evidenza l&#8217;attualit\u00e0 del pensiero di figure punto di riferimento nella cultura dell&#8217;emancipazione e delle libert\u00e0, ma anche di ritrovare il filo rosso lungo un percorso che parla di violenza e ingiustizia verso i pi\u00f9 deboli, di diritto alla qualit\u00e0 della vita, di disuguaglianze sociali ed economiche, di dignit\u00e0 e diritti di popoli e individui.<br \/>\nOltre alle nuove produzioni gi\u00e0 citate, parte della sezione, il 14 e 15 marzo un viaggio nella memoria e nel mito percorrendo Le Baccanti di Euripide, BACCANTE, di Giovanni Cal\u00f2 e Giulia Gaudenzi, fa emergere una societ\u00e0 carica di antinomie e divergenze; a seguire (19 &#8211; 22 marzo) TESTE TONDE E TESTE A PUNTA con la regia di Claudio Orlandini, il dramma satirico di respiro civile scritto da Brecht durante l\u2019ascesa al potere di Adolf Hitler dove la discriminazione razziale \u00e8 usata come pretesto per allontanare lo sguardo dai problemi economici dello Stato; l\u20191 e 2 aprile AMLET 2052 drammaturgia originale di Anna Germani con inserti dell&#8217;Amleto di Shakespeare, una riscrittura del mito shakespeariano in una riflessione contemporanea sulla memoria, sull\u2019identit\u00e0 e sulla possibilit\u00e0 di ricominciare; IL RITRATTO DI DORIAN GRAY, ovvero La moda dell\u2019Eccesso di Oscar Wilde (9 \u2013 19 aprile) per la drammaturgia e regia di Annig Raimondi, riflette sull\u2019identit\u00e0 e sull\u2019eccesso, tra narcisismo e desiderio; un\u2019opera delicata e coraggiosa ispirata ai versi di Margherita Rimi, poetessa e neuropsichiatra infantile attraversa parole, silenzi e immagini di un\u2019infanzia spezzata ma non vinta il 23 e 24 aprile in LE VOCI DEI BAMBINI con Lorena Nocera; il 27 &#8211; 28 aprile RADIUM GIRLS, LA VERA STORIA DELLE RAGAZZE AL RADIO scritto diretto e interpretato da Nicola Bizzarri e Sabrina Corabi, parla di donne, di coraggio, di lotta per la giustizia, una tappa fondamentale per il progresso delle condizioni e dei diritti di tutti i lavoratori. Termina la sezione un viaggio da occidente a oriente attraverso la danza indiana e la musica che uniscono tradizioni antiche dove si ritrovano radici comuni il 29 aprile in DANZANDO A PIEDI NUDI SULLA TERRA un progetto a cura di Anabasiarteinmovimento.<\/p>\n<p>Eventi<br \/>\nTornano due eventi che si radicano nella stagione: la rassegna di Stand Up comedy (20 &#8211; 21 dicembre), due giorni di teatro, comicit\u00e0, concorso e festa in collaborazione con l\u2019Accademia del Comico; inoltre \u00e8 da segnalare la quarta edizione di LA CR\u00c8ME DE LA CR\u00c8ME (5 &#8211; 8 maggio), pietra preziosa di PACTA, la rassegna che promuove giovani artisti e compagnie teatrali nate dalle scuole di teatro italiane e internazionali, per offrire l&#8217;occasione di trasformare un progetto teatrale in un&#8217;anteprima o in debutto pi\u00f9 ufficiale e darne visibilit\u00e0. In scena: LE VEDOVE ALLA COQUE di Bianca Tortato, Teatro Nume; RICHIAMO PER FAGIANI di Igor Chierici, Compagnia Chierici-Cicolella; LA FIGLIATA di Vincenzo Politano, Quarto Bivio Lab, vincitore del Premio Annoni &#8217;24 e Vallecorsi &#8217;25 e L\u2019ORIZZONTE NON ESISTE ESITO, di Filippo Natola, MASTER REGIA 2025 organizzato in collaborazione con Scuola DanzaTeatroOscar e coordinato da Annig Raimondi.<\/p>\n<p>pactaSOUNDzone-csr 2026 10 anni!<br \/>\nCinque appuntamenti dal 15 gennaio festeggiano i dieci anni del progetto pactaSOUNDzone-csr, che unisce PACTA . dei Teatri, il progetto ZONE di Maurizio Pisati, il CSR-centro studi e ricerche e da quest\u2019anno Teatro Nume: una serie di con-vivenze, invenzione musicale, laboratorio dell\u2019udibile e fucina dell\u2019invisibile. Ogni appuntamento \u00e8 un rituale laico, esperimento vivo, soglia sonora per varcare il quotidiano e toccare l\u2019altrove. In collaborazione con Tommaso Michelini, Alessandro De Giovanni, Riccardo De Simone, Arturo Tallini, Jacopo Martignoni, Simone Santacroce, Eliel Mamerud, Ensemble I Sincopatici e Lorenzo Pisanello.<\/p>\n<p>Foyer: Mostre al cubo e Area Talk<\/p>\n<p>In questa stagione il Foyer del teatro accoglier\u00e0 due importanti novit\u00e0.<br \/>\nLo spazio espositivo di MOSTRE AL CUBO, ideato da Fulvio Michelazzi avr\u00e0 la collaborazione di Elisabetta Longari, storica dell\u2019arte, gi\u00e0 docente di storia dell&#8217;arte contemporanea presso l\u2019Accademia di Belle Arti di Brera che curer\u00e0 la rassegna d\u2019arte COLLATERAL con installazioni strettamente legate alle tematiche degli spettacoli presenti da novembre 2025 a maggio 2026 presso il PACTA Salone.<br \/>\nSempre nel Foyer nello spazio dell\u2019Area Talk verr\u00e0 ospitato, a lato degli spettacoli della rassegna DonneTeatroDiritti, il ciclo di incontri Filosofia: che dramma! sul tema Femminilit\u00e0 e follia a cura di Blusclint.<\/p>\n<p>PARAPIGLIA TeatroInFamiglia<br \/>\nDal 19 ottobre al 22 marzo, non manca la rassegna di teatro per bambini e ragazzi alla decima edizione organizzata da PACTA . dei Teatri in collaborazione con Ditta Gioco Fiaba con spettacoli per bambini e ragazzi a partire dai 18 mesi.<\/p>\n<p>INFORMAZIONI: www.pacta.org &#8211; mail biglietteria@pacta.org &#8211; promozione@pacta.org &#8211; tel. 0236503740<\/p>\n<p>DOVE SIAMO: PACTA SALONE &#8211; via Ulisse Dini 7, 20142 Milano<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PACTA . dei Teatri &#8211; stagione 2025-2026 Road to SIMPL\u00c8GADI. Attraverso l\u2019impossibile Una nuova e ricca stagione riparte dal 10 ottobre 2025 al PACTA Salone di via Ulisse Dini a Milano: con 78 titoli, di cui 24 prime, vengono presentate tre rassegne su donne e diritti, danza e arti a tecnica mista, teatro ragazzi, due &hellip; <a href=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/76472\/teatro\/pacta-salone-di-milano-stagione-25-26.html\" class=\"more-link\">Read more <span class=\"screen-reader-text\">PACTA Salone di Milano  Stagione 25-26<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":76473,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[17,19033,27018],"class_list":["post-76472","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-teatro","tag-milano","tag-pacta-salone","tag-stagione-25-26"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/76472","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=76472"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/76472\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":76474,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/76472\/revisions\/76474"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/76473"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=76472"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=76472"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=76472"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}