
{"id":76441,"date":"2025-09-29T23:33:57","date_gmt":"2025-09-29T21:33:57","guid":{"rendered":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=76441"},"modified":"2025-09-29T23:33:57","modified_gmt":"2025-09-29T21:33:57","slug":"gam-milano-la-mostra-pellizza-da-volpedo-i-capolavori","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/76441\/arte\/gam-milano-la-mostra-pellizza-da-volpedo-i-capolavori.html","title":{"rendered":"GAM MILANO LA MOSTRA \u201cPELLIZZA DA VOLPEDO. I CAPOLAVORI\u201d"},"content":{"rendered":"<p>Alla GAM &#8211; Galleria d\u2019Arte Moderna di Milano, la mostra &#8220;Pellizza da Volpedo. I capolavori&#8221;, che rester\u00e0 aperta al pubblico fino al 25 gennaio 2026. A pi\u00f9 di un secolo dall\u2019ultima e unica mostra monografica dedicata all\u2019artista piemontese, realizzata nel 1920 alla Galleria Pesaro, Milano ripercorre la vicenda artistica e biografica di Giuseppe Pellizza da Volpedo (1868-1907) in un\u2019esposizione ideata dalla Galleria d\u2019Arte Moderna che di lui conserva, oltre al suo capolavoro, il Quarto Stato, opere altrettanto significative della sua produzione artistica.<\/p>\n<p>La mostra \u00e8 curata da Aurora Scotti e Paola Zatti ed \u00e8 co-prodotta dal Comune di Milano &#8211; GAM con METS Percorsi d&#8217;Arte, associazione culturale da anni impegnata nella promozione dell&#8217;arte italiana dell&#8217;Ottocento e in particolare dei pittori divisionisti. Si avvale del contributo di Fondazione Banca Popolare di Milano e della collaborazione con i Musei Pellizza da Volpedo, prestatori e ideatori di un percorso di visita che durante la mostra milanese si estender\u00e0 ai luoghi \u2018pellizziani\u2019. L\u2019iniziativa fa parte dell\u2019Olimpiade Culturale di Milano Cortina 2026. Le visite guidate sono a cura di Milanoguida.<\/p>\n<p>Compongono il percorso quaranta opere tra dipinti e disegni provenienti da collezioni pubbliche e private italiane e straniere, e un numero molto significativo di capolavori, considerando la breve vita dell\u2019artista, morto a soli 39 anni. Articolata nelle cinque sale al pianoterra della Villa Reale riservate alle mostre temporanee di GAM e nella sala del Quarto Stato al primo piano del museo, l\u2019esposizione documenta l\u2019intero percorso dell\u2019artista, dalla formazione, avvenuta nei confini di un realismo che soprattutto nella ritrattistica Pellizza riusc\u00ec a interpretare con carattere e sicurezza, alla grande avventura divisionista, in una riflessione condivisa con gli altri grandi interpreti (da Previati a Grubicy, da Segantini a Morbelli) e sperimentatori di una tecnica destinata a imprimere un segno profondo nella generazione successiva, in particolare nell\u2019avanguardia futurista.  <\/p>\n<p>\u201cCon questa mostra &#8211; dichiara l\u2019assessore alla Cultura Tommaso Sacchi &#8211; Milano rende omaggio a Giuseppe Pellizza da Volpedo, uno dei protagonisti della pittura italiana tra Otto e Novecento. Alla GAM, che custodisce il suo capolavoro pi\u00f9 celebre, Il Quarto Stato, presentiamo un percorso che ne racconta l\u2019intera vicenda artistica, dal realismo alla stagione divisionista, fino agli esiti simbolisti. \u00c8 un\u2019occasione per restituire al pubblico la complessit\u00e0 e la modernit\u00e0 di un autore che ha saputo coniugare sperimentazione tecnica e profondit\u00e0 di pensiero, e per ribadire il ruolo della nostra citt\u00e0 come luogo privilegiato di confronto e valorizzazione dei grandi maestri della storia dell\u2019arte\u201d.<\/p>\n<p>Le curatrici della mostra, Aurora Scotti e Paola Zatti: &#8220;Dal 1921 Milano non vedeva una mostra dedicata all&#8217;intera<br \/>\nproduzione di Giuseppe Pellizza. Un autore di fondamentale importanza nell&#8217;evoluzione da un lato<br \/>\ndell&#8217;esperienza divisionista, ma anche del simbolismo italiano. E realizzarla alla GAM, che di lui conserva l&#8217;opera<br \/>\npi\u00f9 nota, forse uno dei capolavori della pittura ottocentesca italiana, Il Quarto Stato, assume un significato ancor<br \/>\nmaggiore perch\u00e9 \u00e8 qui che si custodiscono opere e autori pi\u00f9 vicini a lui, come Segantini e Previati, in un insieme<br \/>\ndavvero imprescindibile per comprendere la portata della loro esperienza. La mostra ambisce anche a restituire<br \/>\nla forza di un percorso, quello di Pellizza, che non si esaurisce nell&#8217;opera pi\u00f9 nota del Quarto Stato, indagando<br \/>\ntutta una produzione centrata sulla sperimentazione tecnica, sull&#8217;uso nuovo del colore e della luce, su temi nuovi<br \/>\ne di sorprendente modernit\u00e0&#8221;.<\/p>\n<p>Commenta Paolo Tacchini, presidente di METS Percorsi d\u2019arte: \u201cSiamo orgogliosi di affiancare il Comune di Milano<br \/>\ne la GAM nell&#8217;organizzazione di questa mostra unica e irripetibile che costituisce un&#8217;occasione importante per<br \/>\napprofondire la conoscenza dei molteplici aspetti di uno dei pi\u00f9 importanti artisti europei del suo tempo e<br \/>\nscoprire dal vivo la ricchezza della sua arte. Un evento straordinario che si affianca al docufilm Pellizza. Pittore da<br \/>\nVolpedo di Francesco Fei con Fabrizio Bentivoglio, prodotto da Apnea Film con la partecipazione di METS, che<br \/>\nandr\u00e0 in onda su Sky proprio in concomitanza con la mostra\u201d.<\/p>\n<p>Il documentario Pellizza. Pittore da Volpedo, in onda su Sky Arte  disponibile in<br \/>\nstreaming su NOW e anche on demand, esplora i luoghi in cui l\u2019artista ha vissuto, ambienti che permeano le sue<br \/>\nopere e ne costituiscono parte integrante. Alcuni lavori, mostrati per la prima volta grazie a un attento lavoro di<br \/>\nricerca e riscoperta, arricchiscono il racconto visivo.<\/p>\n<p>Accompagna la mostra il catalogo edito da Dario Cimorelli Editore.<br \/>\nL\u2019iniziativa si avvale della partnership tecnica di: AON; ILTI Luce \u2013 Part of Nemo Group.<\/p>\n<p>LE SEZIONI DELLA MOSTRA<br \/>\nSALA I Pellizza a Volpedo<br \/>\nSALA II L&#8217;avventura divisionista<br \/>\nSALA III Simbolismi<br \/>\nSALA IV Oltre Il Quarto Stato<br \/>\nSALA V<br \/>\nSALA XXIV<br \/>\nVerso il &#8216;900: da Volpedo a Roma<br \/>\nIl Quarto Stato<\/p>\n<p>INFO<br \/>\nPellizza da Volpedo. I capolavori<br \/>\n26 settembre 2025 \u2013 25 gennaio 2026<br \/>\nGAM \u2013 Galleria d\u2019Arte Moderna via Palestro 16 | 20121 Milano | www.gam-milano.com<br \/>\nT. 02 8844 5943<br \/>\nINFOLINE E UFFICIO GRUPPI:<br \/>\nPer informazioni e prenotazioni gruppi e scuole pellizza@milanoguida.com<br \/>\nT. 02 8715 9711 (dal luned\u00ec al venerd\u00ec, dalle 9:30 alle 13:00)<br \/>\nORARI:<br \/>\nMarted\u00ec \u2013 Domenica: h. 10.00 \u2013 19.00 (ultimo accesso un&#8217;ora prima dell&#8217;orario di chiusura)<br \/>\nLuned\u00ec chiuso; Gioved\u00ec aperto fino alle 21.00<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Alla GAM &#8211; Galleria d\u2019Arte Moderna di Milano, la mostra &#8220;Pellizza da Volpedo. I capolavori&#8221;, che rester\u00e0 aperta al pubblico fino al 25 gennaio 2026. 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