
{"id":76367,"date":"2025-09-21T20:25:15","date_gmt":"2025-09-21T18:25:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=76367"},"modified":"2025-09-21T20:25:15","modified_gmt":"2025-09-21T18:25:15","slug":"al-via-lo-chapiteau-menotti-a-milano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/76367\/teatro\/al-via-lo-chapiteau-menotti-a-milano.html","title":{"rendered":"Al via lo Chapiteau Menotti a Milano"},"content":{"rendered":"<p>FESTIVAL LA CITT\u00c0 SENZA PORTE 2025 sino al 27 settembre<br \/>\n\u201cIl teatro \u00e8 un incontro. Se non c\u2019\u00e8 un incontro, non c\u2019\u00e8 teatro.\u201d &#8211; Peter Brook<br \/>\nMILANO \u00c8 VIVA 2025<br \/>\nLA CITT\u00c0 SENZA PORTE: IL TEATRO COME SPAZIO APERTO NELLA MILANO DELLE PERIFERIE<\/p>\n<p>Un progetto che continua e cresce &#8211; giunto alla sua quarta edizione, il Festival La citt\u00e0 senza porte nasce da un\u2019intuizione semplice ma potente: portare il teatro dove non c\u2019\u00e8, ma dove \u00e8 fortemente desiderato. Un\u2019idea promossa dall\u2019Assessorato alla Cultura del Comune di Milano e dal MiC, che il Teatro Menotti ha fatto propria fin dall\u2019inizio, trasformandola in un progetto continuativo e in crescita, sia per contenuti che per radicamento territoriale, in stretta collaborazione con il Municipio 4 che ne \u00e8 portavoce e promotore sin dalla sua prima edizione. Grazie al sostegno del bando Milano \u00e8 Viva nei quartieri, il Festival si \u00e8 affermato nelle tre edizioni precedenti come punto di riferimento culturale per i quartieri di Rogoredo, Porto di Mare e Corvetto. Il riscontro del pubblico, la partecipazione attiva delle associazioni, l\u2019interesse crescente degli abitanti dimostrano quanto questa iniziativa risponda a un bisogno reale e quanto il teatro possa agire da catalizzatore sociale. Per questo, l\u2019edizione 2025 si propone non solo di confermare l\u2019efficacia del modello, ma di espanderlo: coinvolgendo nuovi spazi, nuove energie, nuove voci. Rafforzando quella rete di relazioni umane e culturali che rappresenta il cuore stesso del progetto, in piena sintonia con il nostro fare e pensare il teatro.<br \/>\nEmilio Russo Direttore artistico<\/p>\n<p>La citt\u00e0 senza porte \u00e8 un Festival diffuso che trasforma i quartieri di Rogoredo, Porto di Mare e Corvetto in un laboratorio teatrale a cielo aperto. Nasce dal desiderio di portare cultura e bellezza l\u00e0 dove spesso mancano, ma dove l\u2019energia, la vitalit\u00e0 e la presenza di numerose associazioni rendono possibile immaginare e costruire nuove forme di comunit\u00e0.<\/p>\n<p>Il teatro che va verso la citt\u00e0<br \/>\nIn questo progetto, il teatro non aspetta il pubblico: lo cerca. Si sposta fisicamente nei luoghi della quotidianit\u00e0 \u2013 piazze, cortili, spazi di aggregazione \u2013 trasformandoli in spazi poetici. Lo Chapiteau in piazza Tina Modotti, per il quarto anno consecutivo, diventa una \u201cpiccola tenda per un grande teatro\u201d. In questa edizione, ospita un vero e proprio cartellone metropolitano, con spettacoli di grande rilievo come:<\/p>\n<p>\u00b7 Crisi di nervi diretto da Peter Stein<br \/>\n\u00b7 Il bar sotto il mare di Stefano Benni<br \/>\n\u00b7 Possiamo salvare il mondo prima di cena da Jonathan Safran Foer<br \/>\n\u00b7 Uccelli di Aristofane<\/p>\n<p>Spettacoli che dialogano con i temi della fragilit\u00e0, dell\u2019immaginazione e della responsabilit\u00e0, rendendo il teatro uno strumento di pensiero condiviso. \u00c8 una scommessa apparentemente folle \u2013 trasformare un luogo che non c\u2019era in uno spazio per un repertorio importante \u2013 ma che grazie all\u2019affetto del pubblico, \u00e8 diventata inevitabile. Lo Chapiteau ospiter\u00e0, inoltre, spettacoli gratuiti per bambini a cura di Debora Mancini.<\/p>\n<p>CHAPITEAU MENOTTI<br \/>\nSabato 20 e domenica 21 settembre ore 20<br \/>\nCRISI DI NERVI<br \/>\nPETER STEIN<\/p>\n<p>Adattamento di Peter Stein e Carlo Bellamio Regia Peter Stein L\u2019Orso con Maddalena Crippa, Alessandro Sampaoli, Sergio Basile I Danni del Tabacco con Gianluigi Fogacci La Domanda di Matrimonio con Alessandro Averone, Sergio Basile, Emilia Scatigno Assistente alla regia Carlo Bellamio Scene Ferdinand Woegerbauer Costumi Anna Maria Heinreich Luci Andrea Violato<br \/>\nProduzione Tieffe Teatro<br \/>\nPeter Stein Premio Le Maschere 2024 per la regia Peter Stein Premio Internazionale Flaiano 2025 Miglior regia teatrale<br \/>\nIl celebre regista tedesco Peter Stein dirige una straordinaria compagnia mettendo in scena CRISI DI NERVI. Tre atti unici di Anton \u010cechov e ritorna ad uno dei suoi autori di riferimento creando una modalit\u00e0 produttiva artistica non convenzionale attorno ad un gruppo di attori e collaboratori, per una continuit\u00e0 creativa collettiva di notevole spessore.<br \/>\nStein ha scelto L\u2019ORSO, I DANNI DEL TABACCO, LA DOMANDA DI MATRIMONIO e per l\u2019interpretazione MADDALENA CRIPPA, ALESSANDRO AVERONE, SERGIO BASILE, GIANLUIGI FOGACCI, ALESSANDRO SAMPAOLI, EMILIA SCATIGNO che si alterneranno nelle varie pi\u00e8ce, che lo stesso \u010cechov non ancora trentenne definiva \u201cscherzi scenici\u201d: sono i drammi pi\u00f9 piccoli del mondo&#8230; in generale, \u00e8 molto meglio scrivere cose piccole che grandi: poche pretese e successo assicurato. Cos\u2019altro? In realt\u00e0 gli atti unici del grande autore russo sono stati rappresentati in tutto il mondo.<br \/>\nScritti tra il 1884 e il 1891, questi atti unici si ispirano alla commedia francese e al vaudeville, generi molto in voga in Francia all\u2019epoca di \u010cechov. Nel corso del tempo, hanno conquistato il pubblico di tutto il mondo e sono diventati una preziosa fonte di ispirazione per attori, scrittori e registi, oltre che un irresistibile divertimento per intere generazioni di spettatori. <\/p>\n<p>https:\/\/www.teatromenotti.org\/evento\/crisi-di-nervi-tre-atti-unici-di-anton-cechov.aspx Prezzo intero 23\u20ac<\/p>\n<p>Luned\u00ec 22 e marted\u00ec 23 settembre ore 20<br \/>\nIL BAR SOTTO IL MARE<br \/>\nSTEFANO BENNI<br \/>\nCon Fabrizio Checcacci, Roberto Andrioli, Lorenzo degli Innocenti<br \/>\nRegia e adattamento Emilio Russo<br \/>\nMusiche dal vivo Cosimo Zannelli<br \/>\nMusiche Fabrizio Checcacci e Cosimo Zannelli Scene e costumi Pamela Aicardi<br \/>\nLuci Mattia de Pace<br \/>\nProduzione Tieffe Teatro<\/p>\n<p>&#8220;Il bar sotto il mare&#8221;, tratto dall\u2019omonimo romanzo di Stefano Benni. Un luogo magico e senza tempo, dove le storie si intrecciano e i personaggi diventano indimenticabili.<br \/>\n\u00c8 il bar in cui tutti vorremmo perderci almeno una notte, per ascoltare i racconti di personaggi straordinari: il barista enigmatico, l\u2019uomo col cappello, il vecchio con la gardenia, la sirena ammaliatrice, il marinaio solitario, l\u2019uomo invisibile, la bionda misteriosa, la pulce del cane nero e molti altri avventori, ciascuno con il suo bagaglio di follie e meraviglie.<br \/>\nOgni storia, con la sua comicit\u00e0 surreale e la sua profonda umanit\u00e0, ci far\u00e0 ridere, riflettere e sognare, riportandoci a quella dimensione dell\u2019immaginazione in cui \u00e8 ancora possibile sorprendersi e non prendersi troppo sul serio.<br \/>\nLa nostra versione teatrale di uno dei capolavori di Stefano Benni si propone di catturare questa stessa magia, portando sul palco il suo mondo illogico, immorale e irresistibilmente poetico. Parole e musica si fondono in uno spettacolo che restituisce la follia ragionata di questi personaggi incredibili, che tanto somigliano alle persone che incrociamo nella vita reale.<br \/>\nIn scena, un trio di compagni di viaggio composto da Fabrizio Checcacci, Roberto Andrioli e Lorenzo degli Innocenti: attori versatili e carismatici, capaci di recitare, cantare e danzare con energia travolgente, dando vita a uno spettacolo unico e irripetibile. Accanto a loro, la musica dal vivo di Cosimo Zannelli, che arricchisce e amplifica le emozioni dello spettacolo. Un viaggio teatrale dove l\u2019assurdo diventa ragione e l\u2019immaginazione prende il comando, per una serata che far\u00e0 divertire, emozionare e sognare spettatori di ogni et\u00e0.<br \/>\nLe poesie di Stefano Benni \u2013 come Dormi Li\u00f9, Hooligan Love, Quello che non voglio, Ma che notte \u00e8, Little Red Hood \u2013 si trasformano in canzoni originali, grazie alle musiche composte da Fabrizio Checcacci, che riesce a tradurre in note la forza evocativa delle parole del grande scrittore bolognese. <\/p>\n<p>https:\/\/www.teatromenotti.org\/evento\/il-bar-sotto-il-mare_541.aspx Prezzo intero 23\u20ac<\/p>\n<p>Mercoled\u00ec 24 e gioved\u00ec 25 settembre ore 20<br \/>\nPOSSIAMO SALVARE IL MONDO PRIMA DI CENA<br \/>\nRegia Collettivo Menotti Con Enrico Ballardini, Nicolas Errico, Helena Hellwig, Claudio Pellegrini, Giulia Perosa, Chiara Tomei<br \/>\nRacconto teatrale adattato da WE ARE THE WEATHER di Jonathan Safran Foer sulla crisi climatica del nostro pianeta.<br \/>\nJonathan Safran Foer nel suo romanzo-saggio racconta infatti con straordinario impatto emotivo, la crisi climatica e lo fa alternando in modo originale storie di famiglia, ricordi personali, episodi biblici, dati scientifici e suggestioni futuristiche che saranno portate in scena dalla giovane compagnia Collettivo Menotti.<br \/>\nUna storia non facile da raccontare, un argomento che scuote gli animi, parole e musica potenti, capaci di accompagnare lo spettatore in un viaggio in cui la scienza lascer\u00e0 il posto alle emozioni.<br \/>\nLa nostra versione teatrale costruisce una narrazione all\u2019interno di un loft coabitato da giovani attivisti, studenti, musicisti, dove i temi ambientali si trasformano, da noiosi elementi di una discussione oramai un po\u2019 stanca, in materia incandescente con cui fare i conti qui ed ora. Una sorta di presa di coscienza tra accenti passionali e ombre paurose di un futuro che non \u00e8 poi cos\u00ec lontano come ci illudiamo di credere. Gli abitanti di quella casa &#8211; metafora dell\u2019abitare insieme &#8211; ognuno con il proprio bagaglio di vita e di ricordi, si trasformano in un collettivo di lotta e di consapevolezza in grado di indicare e proporre ad alta voce la strada per l\u2019uscita. Ovvero quella solita, quella dei loro padri, quella dei padri dei loro padri, quella forse che ci ha guidato sin dall\u2019inizio della nostra esperienza di vita su questo fragile pianeta, quella che ci fa capire che solo stando insieme possiamo salvare il mondo prima di cena.<\/p>\n<p>https:\/\/www.teatromenotti.org\/evento\/possiamo-salvare-il-mondo-prima-di-cena.aspx Prezzo intero 23\u20ac<\/p>\n<p>Venerd\u00ec 26 settembre ore 20 e sabato 27 settembre ore 19:30<br \/>\nUCCELLI<br \/>\nRegia di Emilio Russo Con Enrico Ballardini, Camilla Barbarito, Giulia D\u2019Imperio, Nicolas Errico, Claudio Pellegrini, Maria Vittoria Scarlattei, Emilia Scatigno, Jacopo Sorbini, Chiara Tomei<br \/>\nPisetero ed Evelpide, cittadini ateniesi, decidono di lasciare la polis per andare in cerca di un posto dove trascorrere la vita senza grattacapi, lontano dai meccanismi complicati della vita sociale e istituzionale di Atene.<br \/>\nIn un immaginario luogo tra terra e cielo, lontano da noie e dispiaceri, i due realizzano un sogno utopico: quello di una citt\u00e0 che rinnovi la perduta et\u00e0 dell&#8217;oro, quando gli uccelli, pi\u00f9 antichi di Crono e dei Titani, padroni del tempo, erano sovrani di una patria dolce e materna, senza leggi n\u00e9 violenza.<br \/>\nSpettacolo vincitore del Premio Nazionale Franco Enriquez 2019, sezione migliore adattamento e regia.<br \/>\n\u201cAristofane nella Grecia del 414 A.C., mentre il suo mondo si sgretola tra guerre e scontri ideologici e generazionali, riesce\u202fa fermare il tempo, a cercare una via di fuga nell\u2019immaginario, a disegnare un impossibile mondo possibile. Uomini e Dei accumunati da corruzione e avidit\u00e0, saranno da ora in poi divisi da Nubicuculia, la citt\u00e0 costruita sulle nuvole, e dal sogno di libert\u00e0 e partecipazione degli uccelli suoi abitanti, che decideranno per una vita senza leggi e senza denaro. Sar\u00e0 proprio in questo \u201cspazio\u201d, quello della voglia di cambiamento, quello della rivoluzione possibile, quello delle pulsioni adrenaliniche, che proveremo a raccontare il capolavoro del pi\u00f9 grande poeta comico della commedia classica.<br \/>\nUn racconto senza tempo, attualizzato nel linguaggio, tra Cervantes, George Orwell e Alfred Jarry, ma anche Tot\u00f2, eppure con estrema fedelt\u00e0 alle dinamiche e agli intrecci dei personaggi originari. In scena una compagnia di giovani interpreti tra parole e musica in uno spettacolo che restituisce la forza comica e le emozioni della straordinaria e controversa opera del grande poeta ateniese. Per il racconto\/viaggio dei due \u201cprofughi\u201d alla ricerca della citt\u00e0 e della vita ideale utilizzeremo diversi linguaggi, dal teatro d\u2019ombre, al canto, al movimento all\u2019interno di una scenografia che richiama gli spalti di un teatro antico, specchio della platea reale in un gioco ad incastro tra il tempo e lo spazio\u201d. Emilio Russo<\/p>\n<p>https:\/\/www.teatromenotti.org\/evento\/uccelli-di-aristofane.aspx Prezzo intero 23\u20ac<\/p>\n<p>BIGLIETTERIA<br \/>\nI biglietti possono essere acquistati:<br \/>\nTEATRO MENOTTI Via Ciro Menotti 11, Milano &#8211; tel. 0282873611 &#8211; biglietteria@teatromenotti.org<br \/>\nDal luned\u00ec al venerd\u00ec dalle ore 14 alle ore 18<br \/>\nCHAPITEAU MENOTTI in Piazza Tina Modotti \u2013 Santa Giulia \u2013 Rogoredo<br \/>\nDal 20 al 27 settembre tutti i giorni dalle ore 15:30<br \/>\nAcquisti online Con carta di credito su www.teatromenotti.org<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>FESTIVAL LA CITT\u00c0 SENZA PORTE 2025 sino al 27 settembre \u201cIl teatro \u00e8 un incontro. 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