
{"id":76281,"date":"2025-09-08T12:21:50","date_gmt":"2025-09-08T10:21:50","guid":{"rendered":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=76281"},"modified":"2025-09-08T12:21:50","modified_gmt":"2025-09-08T10:21:50","slug":"phillip-toledano-another-america-tallulah-studio-art-fabbrica-eos","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/76281\/arte\/phillip-toledano-another-america-tallulah-studio-art-fabbrica-eos.html","title":{"rendered":"PHILLIP TOLEDANO ANOTHER AMERICA TALLULAH STUDIO ART FABBRICA EOS"},"content":{"rendered":"<p>TALLULAH STUDIO ART in collaborazione con FABBRICA EOS PRESENTANO LA MOSTRA PERSONALE DI<\/p>\n<p>PHILLIP TOLEDANO ANOTHER AMERICA<\/p>\n<p>Progetto fotografico a cura di Patrizia Madau e Rebecca Delmenico<\/p>\n<p>4 settembre \u2013 2 ottobre 2025<\/p>\n<p>Tallulah Studio Art, in collaborazione con Fabbrica Eos, ha il piacere di presentare la prima mostra personale a Milano di Phillip Toledano, Another America. Classe 1968, Toledano, londinese di nascita e newyorkese di adozione, \u00e8 riconosciuto come uno degli artisti visivi pi\u00f9 innovativi e apprezzati nel panorama internazionale. Con nove progetti all&#8217;attivo, tra cui When I Was Six, Days With My Father, \u2013 manifesto d\u2019amore per il padre \u2013 e Another Kind Of Beauty, nel nuovo progetto raccolto nel libro Another America, pubblicato dalla casa editrice L\u2019Artiere nel 2024, l\u2019artista sfida la tradizionale percezione della fotografia come mezzo di verit\u00e0 attraverso immagini generate dall&#8217;intelligenza artificiale, accompagnate da racconti dello scrittore John Keeney. L&#8217;ambientazione delle opere di Toledano richiama l&#8217;immaginario degli Stati Uniti degli anni &#8217;40 e &#8217;50 perch\u00e9 la fotografia di quell\u2019epoca era il linguaggio della verit\u00e0, del fotogiornalismo di Robert Capa e dei grandi maestri della fotografia. Le immagini in mostra presentano situazioni bizzarre e al limite dell&#8217;assurdo: dalle sigarette che si espirano dal retro della testa, alle teste che prendono fuoco, passando per meduse volanti create dall\u2019inquinamento nella metropoli fino agli animali che accudiscono orfani per le strade di NewYork. Queste rappresentazioni, sebbene familiari, destabilizzano la nostra percezione del reale. L\u2019artista afferma che \u201cl\u2019arrivo dell\u2019intelligenza artificiale ha avuto come conseguenza che ogni bugia pu\u00f2 avere ora una prova visiva convincente\u201d, mettendo in luce la sottile linea tra realt\u00e0 e finzione e dimostrando il potere della fotografia di influenzare la memoria collettiva. Il libro si apre con una riflessione sulla verit\u00e0 in America: &#8211; \u201cLa verit\u00e0 in America \u00e8 andata lentamente morendo nell\u2019ultimo decennio\u201d, descrivendo un paese consumato dalle teorie del complotto, dove i fatti e la storia sono diventati delle scelte personali. Con l\u2019intelligenza artificiale, \u00e8 possibile creare prove visive per sostenere qualsiasi teoria, trasformando la menzogna in qualcosa di apparentemente reale. Per milioni di persone, i fatti sono una scelta. L\u2019arrivo dell\u2019Intelligenza Artificiale \u00e8 la fase successiva nella scomparsa della verit\u00e0. Possiamo ricreare il mondo come non \u00e8 mai stato. Per ogni teoria del complotto pu\u00f2 esserci una prova visiva. Another America prende questa idea e crea una storia che non \u00e8 mai esistita. \u00c8 successo davvero? \u00c8 questa la vera storia? Le immagini sono allo stesso tempo familiari e strane, proprio come il mondo in cui viviamo\u201d. \u201cHo realizzato una piccola serie sull\u2019idea \u2018E se Donald Trump fosse nato come una persona della classe media a New York, come sarebbe la sua vita?\u2019Questo mi ha aperto gli occhi sulla capacit\u00e0 dell&#8217;Intelligenza Artificiale di ricreare e reinventare la storia, che culturalmente \u00e8 il punto in cui ci troviamo negli Stati Uniti in questo momento.\u201d \u2013 Testo tratto dall\u2019intervista di Rebecca Delmenico<\/p>\n<p>L\u2019artista definisce il suo lavoro come una forma di surrealismo storico, utilizzando l\u2019intelligenza artificiale per re-immaginare la storia in modo che ci faccia dubitare di ci\u00f2 che \u00e8 reale. Creare una storia alternativa dell\u2019America attraverso immagini plausibili collocate negli anni Quaranta \u00e8 una delle modalit\u00e0 con cui esplora questo tema. Guardando al futuro, Toledano riflette sul ruolo crescente dell&#8217;Intelligenza Artificiale nell&#8217;arte e nella fotografia. Come accadde con l&#8217;avvento della fotografia nel XIX secolo, anche l&#8217;AI rappresenta una nuova frontiera che alcuni artisti sapranno sfruttare con maestria. L&#8217;artista si interroga su come la fotografia potrebbe evolversi in risposta alle capacit\u00e0 dell&#8217;AI, suggerendo che potremmo assistere a un movimento artistico analogo all&#8217;Impressionismo, nato come risposta al realismo fotografico. Phillip Toledano, con Another America, ci offre uno sguardo provocatorio su come l&#8217;Intelligenza Artificiale possa trasformare la nostra comprensione della storia e della verit\u00e0 visiva. Il suo lavoro ci invita a riflettere su come la tecnologia stia ridefinendo i confini tra realt\u00e0 e finzione, ponendo nuove domande sul futuro dell&#8217;arte e della cultura visiva.<\/p>\n<p>Tallulah Studio Art Fondata nel 1999 da Patrizia Madau, mente eclettica e sensibile alle evoluzioni del linguaggio visivo, Tallulah Studio Art \u00e8 un progetto che unisce creativit\u00e0 e consulenza nei mondi dell\u2019arte, del design e della fotografia. Da oltre vent\u2019anni il focus dello studio \u00e8 orientato alla ricerca di talenti emergenti, con un\u2019attenzione costante alle nuove generazioni e ai linguaggi sperimentali. Forma, materia e pensiero critico si intrecciano per dare vita a una proposta curatoriale dinamica e profondamente contemporanea. La forza di Tallulah Studio Art risiede nella sua evoluzione estetica continua, capace di adattarsi alle tendenze globali mantenendo salda una visione autentica. Ogni progetto \u00e8 il frutto di uno studio attento e di un dialogo aperto con il presente, in cui l\u2019intuizione creativa si fonde con l\u2019impegno etico. Impegnato attivamente nella promozione di diversit\u00e0, inclusione e rispetto, lo studio ha collaborato con Arcus Pride Art \u2013 Clifford Chance a sostegno di Casa Arcobaleno Milano. Pi\u00f9 recentemente, ha avviato una sinergia con Fondazione TOG, integrando arte e cura in un percorso innovativo dedicato alla cura e benessere dei bimbi affetti da patologie neurologiche gravi attraverso la creativit\u00e0.<\/p>\n<p>La piattaforma online di Tallulah Studio Art ospita una selezione curata di arte e fotografia contemporanea, con una sezione dedicata alla ricerca fotografica emergente. Patrizia Madau promuove attivamente lo scambio culturale tra artisti italiani e internazionali, sostenendone la crescita attraverso mostre, fiere, eventi e talk.<\/p>\n<p>Esposizioni e collaborazioni Dal 1999, Tallulah Studio Art ha curato e promosso numerosi eventi artistici in occasione di importanti appuntamenti artistico\/culturali, tra cui: Wopart Svizzera, Lugano Mia Photo Fair, Milano The Phair Photo Art, Ogr Torino Arcus Pride Art Exhibition, Clifford Chance Milano Boscolo Art, Nizza Everybody Talks, Scalo Farini, Galleria Lampo, Milano Epipla Basement \u2013 Being Human, Milano Daam \u2013 Playtiles \u2013 The Instant, Milano Fabbrica del Vapore URBAN HUB COLLECTIVE, Milano \u201cPlease leave your world here\u201d, Milano Collabora con artisti di rilievo internazionale, tra cui: Nigel Coates, Michael Roberts, Gerry De Bastiano, Gian Paolo Barbieri, Edland Man, Gian Piero Gasparini, Renzo Buttazzo, Thomas Berra, Federico Unia, Fabio Roncato, Pier Lorenzo Salvoni, Giada Barbieri, Donata Clovis, Patrick Corrado, Riccardo Bonfadini, Bruna Rotunno, Piero Figura, Dario Zucchi, Carlo Bevilacqua, Keila Guilarte, Elmer De Haas, Maurizio Forcella, Dina Goldstein, Donatella Izzo, Glen Wexler, Phillip Toledano.<\/p>\n<p>Fabbrica Eos Fabbrica Eos viene fondata a Milano all\u2019inizio degli anni \u201990. Giancarlo Pedrazzini, dopo l\u2019esperienza presso una nota galleria milanese, intraprende il percorso autonomo nell\u2019intento di promuovere gli artisti all\u2019esordio guidato dall\u2019istintuale teoria dell\u2019importanza dell\u2019\u2018incontro\u2019 e dalla convinzione che l\u2019arte arrivi ad uno stadio maturo grazie alla complicit\u00e0 e allo scambio tra gallerista e artista. La galleria non segue una linea dogmatica nella ricerca di nuovi artisti, piuttosto un\u2019idea: \u201cl\u2019Arte \u00e8 5 minuti pi\u00f9 avanti da adesso\u201d. A questo concetto alludeva anche \u201c20 anni o 5 minuti\u201d, titolo di alcune esposizioni del 2013 con cui la galleria ha celebrato due decenni di attivit\u00e0: le mostre presentavano opere pi\u00f9 e meno recenti di tutti gli artisti scoperti nel tempo e suggerivano riflessioni e letture trasversali sull\u2019evoluzione dei vari percorsi. Fabbrica Eos ha infatti il piacere di aprire il curriculum mostre di numerosi artisti ancora attivi nel panorama dell\u2019arte contemporanea. Fin dall\u2019inizio si distingue per l\u2019attenzione riservata ad artisti emergenti e per l\u2019apertura nei confronti di ogni campo della creativit\u00e0, dal design alla fotografia, dalla musica alla pubblicit\u00e0. A marzo del 2019 la galleria ha aperto un secondo spazio espositivo a Milano, con una vetrina illuminata fino a sera dove si alternano mostre personali e collettive, di fronte alla sede di Fondazione Feltrinelli e Microsoft in uno dei quartieri pi\u00f9 in crescita della citt\u00e0. A dicembre 2021 e 2022, in occasione della settimana dell\u2019arte di Miami, ha organizzato mostre d\u2019arte all\u2019interno dell\u2019Istituto Marangoni Miami.<\/p>\n<p>Si ringrazia Cantina Rossetto Vini www.rossettovini.com<\/p>\n<p>INFO PHILLIP TOLEDANO ANOTHER AMERICA Progetto fotografico a cura di Patrizia Madau e Rebecca Delmenico<\/p>\n<p>4 settembre \u2013 2 ottobre 2025<\/p>\n<p>Fabbrica Eos, viale Pasubio 8\/A, Milano<\/p>\n<p>Vernissage\u00a0 Gioved\u00ec 11 settembre dalle 18.00 alle 21.00<\/p>\n<p>Orari Luned\u00ec \u2013 sabato | ore 11.00\/13.00 \u2013 15.30\/18.30 Domenica \u2013 15.00 \u2013 19.00 Fabbrica Eos<\/p>\n<p>Tallulah Studio Art Arte Contemporanea Patrizia Madau Viale Pasubio 8\/A Milano<\/p>\n<p>www.tallulahstudioart.com Tel. +39 02 6596532 Tel. +39 3355929562<\/p>\n<p>www.fabbricaeos.it<\/p>\n<p>patriziamadau@tallulahstudioart.com<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>TALLULAH STUDIO ART in collaborazione con FABBRICA EOS PRESENTANO LA MOSTRA PERSONALE DI PHILLIP TOLEDANO ANOTHER AMERICA Progetto fotografico a cura di Patrizia Madau e Rebecca Delmenico 4 settembre \u2013 2 ottobre 2025 Tallulah Studio Art, in collaborazione con Fabbrica Eos, ha il piacere di presentare la prima mostra personale a Milano di Phillip Toledano, &hellip; <a href=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/76281\/arte\/phillip-toledano-another-america-tallulah-studio-art-fabbrica-eos.html\" class=\"more-link\">Read more <span class=\"screen-reader-text\">PHILLIP TOLEDANO ANOTHER AMERICA TALLULAH STUDIO ART FABBRICA EOS<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":76282,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[26914,26918,26915,17,26917,26913,26916],"class_list":["post-76281","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-arte","tag-another-america","tag-cantina-rossetto-vini","tag-fabbrica-eos","tag-milano","tag-patrizia-madau","tag-phillip-toledano","tag-tallulah-studio"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/76281","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=76281"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/76281\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":76283,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/76281\/revisions\/76283"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/76282"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=76281"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=76281"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=76281"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}