
{"id":76152,"date":"2025-05-29T20:19:12","date_gmt":"2025-05-29T18:19:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=76152"},"modified":"2025-05-29T20:19:53","modified_gmt":"2025-05-29T18:19:53","slug":"mito-settembremusica-2025-rivoluzioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/76152\/musica\/mito-settembremusica-2025-rivoluzioni.html","title":{"rendered":"MITO SETTEMBREMUSICA 2025 RIVOLUZIONI"},"content":{"rendered":"<div><strong data-olk-copy-source=\"MessageBody\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-large wp-image-76153\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2025\/05\/thumbnail_PLA_1684-500x333.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"333\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2025\/05\/thumbnail_PLA_1684-500x333.jpg 500w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2025\/05\/thumbnail_PLA_1684-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2025\/05\/thumbnail_PLA_1684-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2025\/05\/thumbnail_PLA_1684-1536x1024.jpg 1536w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2025\/05\/thumbnail_PLA_1684-720x480.jpg 720w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2025\/05\/thumbnail_PLA_1684-272x182.jpg 272w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2025\/05\/thumbnail_PLA_1684.jpg 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/>MITO SETTEMBREMUSICA 2025<\/strong><br \/>\n<strong><em>RIVOLUZIONI<\/em><\/strong><strong>Per la nuova edizione del festival che unisce Milano e Torino in un\u2019unica grande proposta culturale comune, quattro perimetri tematici per indagare la musica di ieri e di oggi, da Vivaldi e Bach a\u00a0<\/strong><strong>\u0160ostakovi\u010d, Berio, Saunders e Moussa, dalla tradizione corale sacra occidentale alle tradizioni musicali orientali, dai tempi di pace e di guerra ai fenomeni migratori<\/strong><\/p>\n<p><em>La Filarmonica della Scala diretta da\u00a0<\/em><em>Myung-Whun Chung apre la programmazione nel capoluogo piemontese, mentre \u00e8 la London Symphony Orchestra con Sir Antonio Pappano a dare il via al calendario meneghino<\/em><\/p>\n<p><strong><em>A Torino e Milano dal 3 al 18 settembre 2025<\/em><\/strong><\/p>\n<\/div>\n<div>\n<h4>\u00c8\u00a0<strong>Rivoluzioni<\/strong>\u00a0il tema di MITO SettembreMusica 2025 indicato dal direttore artistico Giorgio Battistelli per la diciannovesima edizione del festival che, dal 3 al 18 settembre, torna a unire Milano e Torino in un\u2019unica grande proposta culturale, tra concerti sinfonici, musica da camera, spettacoli per bambini, proposte multidisciplinari: 67 appuntamenti per un programma che attraversa epoche e generi, classici e prime assolute, sollecitando il pubblico alla costruzione di un proprio percorso originale attraverso le quattro declinazioni del tema \u2013\u00a0<strong>\u201c<\/strong><strong>Mitja e gli altri\u201d<\/strong>,<strong>\u00a0\u201cBerio e le avanguardie\u201d<\/strong>,<strong>\u00a0\u201cRivoluzioni \u2013 tempi di guerra, tempi di pace\u201d<\/strong>,\u00a0<strong>\u201cAscoltare con gli occhi\u201d<\/strong>\u00a0\u2013 perimetri tematici dai contorni spesso labili o sovrapponibili.<\/h4>\n<p>\u00abIl tema 2025 \u201cRivoluzioni\u201d \u2013 spiega il direttore artistico\u00a0<strong>Giorgio Battistelli<\/strong>\u00a0\u2013 sar\u00e0 declinato in una molteplicit\u00e0 di sensi: estetico, spirituale e scientifico. \u00c8 una definizione che allude anche a un mutamento radicale di un ordine stabilito, che vuole essere rottura di abitudini di ascolto consolidate e apertura di nuove prospettive. Come gi\u00e0 nel 2024, la programmazione si muover\u00e0 sul doppio binario della promozione e valorizzazione delle migliori espressioni della cultura prodotta e promossa dai due poli del festival e del dialogo con realt\u00e0 oltre confine, per costruire relazioni progettuali in una prospettiva di integrazione europea. La volont\u00e0 che guida questa scelta \u00e8 quella di riprodurre la complessit\u00e0 (o il caos) del presente, senza confondere il pubblico, ma esponendolo a stimoli, provocazioni, riflessioni, idee, in una progettualit\u00e0 che va oltre l\u2019intrattenimento colto e si pone come strumento di pensiero. Un festival quindi che ha come ambizione l\u2019essere pi\u00f9 coerente con la complessit\u00e0 del tempo presente\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abDal 3 al 18 settembre, la nuova edizione di MITO SettembreMusica unir\u00e0 ancora una volta Torino e Milano in un progetto culturale comune, valorizzando il loro patrimonio musicale e rafforzando il legame con la scena internazionale \u2013 dicono\u00a0<strong>i Sindaci della Citt\u00e0 di Torino e Milano e presidenti onorari del festival Stefano Lo Russo e Giuseppe Sala\u00a0<\/strong>\u2013 Anno dopo anno, il Festival continua a essere un simbolo dell\u2019incontro tra culture, epoche e linguaggi, a rafforzare il legame tra le nostre due citt\u00e0 e a diffondere cultura attraverso il linguaggio universale della musica. Siamo certi che anche questa edizione sapr\u00e0 emozionare e ispirare, rinnovando quello spirito di partecipazione e scoperta che rende MITO SettembreMusica un appuntamento imperdibile\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abQuesta edizione \u2013 aggiungono gli\u00a0<strong>assessori alla Cultura Rosanna Purchia<\/strong><strong>\u00a0e Tommaso Sacchi<\/strong>\u00a0\u2013 conferma ancora una volta la capacit\u00e0 del festival di innovarsi, sorprendere, offrire al pubblico un luogo in cui l\u2019ascolto diventa esperienza collettiva, suscitando emozione e partecipazione. Un ringraziamento va a chi, con passione e dedizione, contribuisce alla realizzazione del festival. A Torino la Fondazione per la Cultura, a Milano I Pomeriggi Musicali. E naturalmente alla direzione artistica del Maestro Giorgio Battistelli, alla guida di MITO SettembreMusica per la seconda edizione, che ha saputo dar vita a un programma che celebra la sinergia tra le due citt\u00e0\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Inaugurazione<\/strong>\u00a0a Torino (Auditorium Giovanni Agnelli del Lingotto)\u00a0<strong>mercoled\u00ec 3 settembre<\/strong>\u00a0con la\u00a0<strong>Filarmonica della Scala<\/strong>\u00a0diretta da\u00a0<strong>Myung-Whun Chung<\/strong>\u00a0e un programma che colloca l\u2019appuntamento nel primo perimetro,\u00a0<strong>\u201c<\/strong><strong>Mitja e gli altri\u201d<\/strong>\u00a0per ricordare i 50 anni dalla morte di Dmitrij \u201cMitja\u201d \u0160ostakovi\u010d, del quale si eseguir\u00e0 in apertura l\u2019<em>Ouverture festiva<\/em>\u00a0op. 96, seguita dal\u00a0<em>Secondo Concerto<\/em>\u00a0per pianoforte di Rachmaninov con il pianista\u00a0<strong>Mao Fujita<\/strong>\u00a0e la \u201cPatetica\u201d di \u010cajkovskij. Il giorno successivo,\u00a0<strong>gioved\u00ec 4 settembre<\/strong>, a Milano al Teatro alla Scala,\u00a0<strong>Sir<\/strong>\u00a0<strong>Antonio Pappano<\/strong>\u00a0diriger\u00e0 invece la\u00a0<strong>London Symphony Orchestra<\/strong>\u00a0nel\u00a0<em>Secondo Concerto<\/em>\u00a0di Prokof\u2019ev con la star sud-coreana\u00a0<strong>Seong-Jin Cho,<\/strong>\u00a0(in locandina anche la Suite da\u00a0<em>Candide<\/em>\u00a0di Bernstein e la\u00a0<em>Terza Sinfonia<\/em>\u00a0di Copland). Entrambe le serate d\u2019apertura si realizzano grazie al<em>\u00a0Presenting Partner\u00a0<\/em>Intesa Sanpaolo, che collabora anche per gli ormai tradizionali concerti al Santuario di San Giuseppe a Milano (<strong>gioved\u00ec 11 settembre<\/strong>, con il celebre fisarmonicista\u00a0<strong>Samuele Telari\u00a0<\/strong>che eseguir\u00e0 le\u00a0<em>Variazioni Goldberg<\/em>\u00a0di Johann Sebastian Bach) e all\u2019Auditorium del grattacielo Intesa Sanpaolo di Torino (<strong>luned\u00ec 15 settembre<\/strong>,\u00a0<strong>Eliot Quartett<\/strong>\u00a0impegnato nell\u2019integrale dei Quartetti di \u0160ostakovi\u010d). La\u00a0<strong>London Symphony Orchestra<\/strong>\u00a0con il suo direttore principale saranno poi anche a Torino (Auditorium Giovanni Agnelli del Lingotto)\u00a0<strong>venerd\u00ec 5 settembre\u00a0<\/strong>con un programma differente che comprende la\u00a0<em>Sinfonia n. 9<\/em>\u00a0di \u0160ostakovi\u010d, il\u00a0<em>Secondo Concerto<\/em>\u00a0di Chopin con\u00a0<strong>Seong-Jin Cho<\/strong>, gi\u00e0 vincitore del Concorso Chopin, il poema sinfonico\u00a0<em>Juventus<\/em>\u00a0di Victor de Sabata e l\u2019ouverture dalla\u00a0<em>Semiramide<\/em>\u00a0di Rossini. L\u2019omaggio a \u0160ostakovi\u010d segna anche l\u2019ultimo concerto a Torino\u00a0<strong>mercoled\u00ec 17 settembre<\/strong>\u00a0con la\u00a0<em>Sinfonia n. 13<\/em>\u00a0affidata ai complessi del\u00a0<strong>Teatro Regio\u00a0<\/strong>diretti da\u00a0<strong>Enrico Calesso\u00a0<\/strong>(Auditorium Giovanni Agnelli del Lingotto). Un posto speciale occupa poi la\u00a0<em>Sinfonia n. 10<\/em>, una delle sue opere pi\u00f9 potenti e intense, composta subito dopo la morte di Stalin, che sar\u00e0 eseguita\u00a0<strong>mercoled\u00ec 10 settembre<\/strong>\u00a0a Milano (Teatro Dal Verme) dalla\u00a0<strong>Luzerner Sinfonieorchester\u00a0<\/strong>guidata da\u00a0<strong>Michael Sanderling<\/strong>\u00a0con la proiezione del film\u00a0<em>Oh to Believe in Another World<\/em>\u00a0dell\u2019artista sudafricano\u00a0<strong>William Kentridge<\/strong>. Verranno quindi proposte diverse composizioni da camera di \u0160ostakovi\u010d, considerate come \u201cspazio privato\u201d attraverso il quale la sua vena creativa si espresse senza i pesanti condizionamenti imposti dai rigidi canoni dell\u2019estetica del regime sovietico. I quattro giovani musicisti dell\u2019<strong>Eliot Quartett<\/strong>\u00a0di Francoforte saranno cos\u00ec impegnati, tra le due citt\u00e0, nell\u2019integrale dei suoi 15 quartetti per archi (<strong>6, 7, 13, 14, 15 settembre<\/strong>). Il pianista\u00a0<strong>Maurizio Baglini e il Quartetto di Venezia<\/strong>\u00a0saranno impegnati in altre pagine cameristiche di \u201cMitja\u201d\u00a0<strong>marted\u00ec 9 settembre<\/strong>\u00a0a Milano (Spazio Teatro 89) cos\u00ec come a Torino\u00a0<strong>domenica 14 settembre<\/strong>\u00a0(Conservatorio Verdi)\u00a0<strong>l\u2019Ars Trio<\/strong>\u00a0con i\u00a0<strong>percussionisti dell\u2019Ars Ludi<\/strong>. Corollario alle composizioni di Dmitrij \u0160ostakovi\u010d, il festival presenta una serie di concerti dedicati a musiche di suoi contemporanei di area sovietica e non solo, come il polacco Mieczys\u0142aw Weinberg, uno dei compositori pi\u00f9 sottovalutati del XX secolo, il georgiano Giya Kancheli, il cui stile personale fonde il minimalismo con la musica tradizionale<em>,\u00a0<\/em>oppure l\u2019ucraino Valentin Silvestrov, le cui opere nascono da una riflessione profonda sulla nostalgia, la memoria e il tempo, riuniti in un concerto a Torino (Teatro Vittoria)\u00a0<strong>venerd\u00ec 12\u00a0<\/strong>e a Milano\u00a0<strong>sabato 13 settembre<\/strong>\u00a0(Teatro Dal Verme) con\u00a0<strong>Manuel Zurria<\/strong>\u00a0(flauti) e\u00a0<strong>Oscar Pizzo<\/strong>\u00a0(pianoforte).<\/p>\n<p>A Luciano Berio, nel centenario della nascita, \u00e8 dedicato il secondo perimetro tematico del Festival:\u00a0<strong>\u201cBerio e le avanguardie\u201d<\/strong>. Classificato come d\u2019avanguardia per la sua epoca, il compositore ligure coltiv\u00f2 sempre un rapporto dialettico con la musica del passato che spesso usava come un punto di partenza per le sue composizioni. \u00c8 il caso delle sue\u00a0<em>Sequenze<\/em>\u00a0con cui esplorare le possibilit\u00e0 tecniche ed espressive di molti strumenti, anche attraverso riferimenti stilistici al passato, reinventati attraverso la sua lente contemporanea: a Milano\u00a0<strong>luned\u00ec 15 settembre<\/strong>\u00a0e a Torino\u00a0<strong>marted\u00ec 16 settembre<\/strong>\u00a0si potranno ascoltare ad esempio la\u00a0<em>VIII<\/em>\u00a0<em>per violino<\/em>\u00a0e la\u00a0<em>IV per pianoforte<\/em>\u00a0con i vincitori del Premio Mormone. A Milano ci saranno due proposte di accostamento di pagine di Berio con altre di Bach: il pianista\u00a0<strong>Davide Cabassi<\/strong>, nella Sala della Balla del Museo degli strumenti musicali del Castello Sforzesco di Milano,\u00a0<strong>gioved\u00ec 11 settembre<\/strong>, eseguir\u00e0 la\u00a0<em>Petite Suite<\/em>\u00a0e\u00a0<em>Wasserklavier<\/em>\u00a0con alcuni Preludi e fughe dal\u00a0<em>Clavicembalo ben temperato<\/em>; invece\u00a0<strong>venerd\u00ec 12 settembre<\/strong>\u00a0(Teatro Dal Verme) la\u00a0<strong>Holst Sinfonietta<\/strong>\u00a0diretta da Klaus Simon con il soprano Sophia Burgos presenteranno il programma intitolato\u00a0<em>BachBerioBeatles<\/em>, un concerto di cui Pirelli e Fondazione Pirelli sono\u00a0<em>Presenting Partner<\/em>. In dialogo con il proprio tempo, Luciano Berio intrattenne un rapporto ricco e complesso con le avanguardie musicali, e in quest\u2019ottica MITO 2025 lo ricorda anche con concerti che presenteranno sue musiche accanto a quelle di due figure cardine della musica d\u2019avanguardia americana come John Cage (<em>Sonate e Interludi<\/em>\u00a0a Milano\u00a0<strong>marted\u00ec 16 settembre<\/strong>\u00a0con la pianista\u00a0<strong>Costanza Principe<\/strong>) e Julius Eastman, al quale \u00e8 dedicato\u00a0<em>Without Blood There Is No Cause &#8211; The body of Julius Eastman<\/em>, spettacolo di musica, video e parole firmato dal regista\u00a0<strong>Fabio Cherstich<\/strong>\u00a0con la drammaturgia musicale di\u00a0<strong>Oscar Pizzo<\/strong>, i video di\u00a0<strong>Francesco Sileo\u00a0<\/strong>(inserito nel perimetro \u201cAscoltare con gli occhi\u201d); si tratta di un oratorio laico che comprende\u00a0<em>Turtle Dreams<\/em>\u00a0di Meredith Monk, prima opera a cui Eastman partecip\u00f2 come vocalist, e presenta un collage di composizioni e immagini che esplorano i temi cari all\u2019autore: la condizione delle minoranze nere e queer nell\u2019America conservatrice, il canto popolare afroamericano come risposta alla musica colta bianca, l\u2019improvvisazione come strumento di liberazione e catarsi (<strong>a Torino, alle Officine Caos, marted\u00ec 16 settembre e a Milano, Teatro Out Off, mercoled\u00ec 17 settembre<\/strong>). \u00c8 dedicato a pagine per voce e pianoforte di Hans Werner Henze il concerto del tenore\u00a0<strong>Marcello Nardis<\/strong>\u00a0con il pianista\u00a0<strong>Diego Mingolla<\/strong>\u00a0<strong>domenica 7 settembre<\/strong>\u00a0al Teatro Vittoria di Torino dove,\u00a0<strong>mercoled\u00ec 17 settembre<\/strong>, il\u00a0<strong>Quartetto Maurice<\/strong>\u00a0con la regia del suono di Carlo Laurenzi propongono\u00a0<em>Sincronie<\/em>\u00a0di Berio con due pagine di Clara Iannotta e Jonathan Harvey. Due le nuove commissioni del festival, di Marcello Filotei\u00a0<em>In tempore belli<\/em>\u00a0per violoncello e orchestra affidata a\u00a0<strong>Marco Rossi<\/strong>\u00a0con\u00a0<strong>Alessandro Bonato<\/strong>\u00a0sul podio della Filarmonica di Torino (Milano, Teatro Dal Verme,\u00a0<strong>gioved\u00ec 11 settembre<\/strong>) e di Salvatore Frega\u00a0<em>G<\/em>NOSIS per violino e orchestra (Torino, Conservatorio Verdi,\u00a0<strong>gioved\u00ec 11 settembre)<\/strong>\u00a0con\u00a0<strong>I Pomeriggi Musicali<\/strong>\u00a0diretti da\u00a0<strong>Alessandro Cadario<\/strong>, direttamente ispirate all\u2019esperienza compositiva di Berio.<\/p>\n<p>Terzo perimetro tematico, quanto mai attuale e in intersezione con il primo,\u00a0<strong>\u201c<\/strong><strong>Rivoluzioni \u2013 tempi di guerra, tempi di pace\u201d<\/strong>. Musica di tempi di guerra, musica che aspira alla pace. Musica che vuole rasserenare in tempi di conflitti. O forse musica che prova a riconciliare gli opposti. MITO SettembreMusica 2025 torna a ospitare una serie di concerti di musica sacra \u2013 che negli anni ne hanno pi\u00f9 volte caratterizzato la programmazione \u2013 o che intendono ristabilire un equilibrio, un\u2019armonia dell\u2019uomo con il cosmo. Armonia \u00e8 la parola chiave della grande\u00a0<em>Sinfonia n. 1 \u201cConcordia\u201d<\/em>\u00a0del compositore canadese\u00a0<strong>Samy Moussa<\/strong>, cui sono dedicati due appuntamenti con programmi diversi:\u00a0<strong>venerd\u00ec 5 settembre<\/strong>\u00a0a Milano (Auditorium) con l\u2019<strong>Orchestra Sinfonica di Milano\u00a0<\/strong>diretta dallo stesso compositore (con la\u00a0<em>Sinfonia n. 2<\/em>\u00a0<em>Ahania\u2019s Lament\u00a0<\/em>di Moussa e la\u00a0<em>Quinta<\/em>\u00a0di \u0160ostakovi\u010d che fa da ponte con l\u2019altro perimetro) poi\u00a0<strong>luned\u00ec 8 settembre<\/strong>\u00a0a Torino (Auditorium Rai) con\u00a0<strong>l\u2019Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai\u00a0<\/strong>diretta da<strong>\u00a0Tito Ceccherini\u00a0<\/strong>(per\u00a0<em>Elysium<\/em>\u00a0e\u00a0<em>Sinfonia \u201cConcordia\u201d<\/em>). Tra le altre pagine che animano i concerti che Giorgio Battistelli ha collocato in questo perimetro ci sono: l\u2019oratorio\u00a0<em>Juditha Triumphans<\/em>\u00a0di Vivaldi (Torino, Chiesa di San Filippo,\u00a0<strong>sabato 6 settembre<\/strong>\u00a0con\u00a0<strong>Orchestra e Coro dell\u2019Accademia del Santo Spirito<\/strong>), nato per celebrare il trionfo della virt\u00f9 sulle forze del male, e\u00a0<em>The Armed Man. A Mass for Peace\u00a0<\/em>di Karl Jenkins (Torino, Conservatorio Verdi,\u00a0<strong>mercoled\u00ec 10 settembre, Orchestra del Teatro Regio e Cori Valdese e dell\u2019Istituto Musicale \u201cCorelli\u201d di Pinerolo\u201d<\/strong>), opera scritta nel 1999 come messa laica dedicata a tutte le vittime della guerra del Kosovo con testi di diverse culture e periodi storici, come il medievale\u00a0<em>L\u2019homme arm\u00e9<\/em>, il Corano, testi sacri cristiani, e poesie di autori come Rudyard Kipling e Tennyson. \u201cInestinguibile\u201d come la lotta dell\u2019umanit\u00e0 contro la distruzione e la morte, \u00e8 il titolo della contrastata\u00a0<em>Sinfonia n. 4<\/em>\u00a0di Carl Nielsen (composta fra il 1914 e 1916 tra i boati della Prima Guerra mondiale) affidata\u00a0<strong>venerd\u00ec 12 settembre<\/strong>\u00a0a Torino (Auditorium Rai) all\u2019<strong>Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai diretta da Thomas Dausgaard<\/strong>. Un concerto a tappe (<strong>sabato 13 settembre<\/strong>) nelle citt\u00e0 di Milano con il\u00a0<strong>Coro Sinfonico di Milano<\/strong>\u00a0e a Torino con il\u00a0<strong>Coro dell\u2019Accademia Maghini<\/strong>\u00a0trasporter\u00e0 il pubblico in un percorso musicale attraverso composizioni corali da Giovanni Pierluigi da Palestrina (nei 500 anni dalla nascita) a Bach fino a Paul Hindemith e Arvo P\u00e4rt, quasi come una moderna forma processionale di contenuto strettamente musicale ma inevitabilmente anche spirituale. Protagonista \u00e8 sempre la voce, a Milano\u00a0<strong>domenica 14 settembre<\/strong>\u00a0(Teatro della Quattordicesima) nel recital del baritono\u00a0<strong>Bruno Taddia<\/strong>\u00a0con\u00a0<strong>Andrea Corazziari<\/strong>\u00a0al pianoforte dal titolo \u201cRivoluzioni: Francesco Paolo Tosti vs Anton Webern \/ Gaetano Donizetti vs Gustav Mahler\u201d.<\/p>\n<p><strong>\u201cAscoltare con gli occhi\u201d<\/strong>\u00a0\u00e8 il perimetro che racchiude le proposte multidisciplinari: musica che si vede e che non si ascolta solo da seduti; musica che abita spazi insoliti o concerti che invadono il terreno del teatro o della performance; musica fatta di suoni che si intrecciano con immagini, movimenti, pensieri dando vita a un\u2019esperienza multisensoriale e che supera i confini anche geografici del concerto classico. Paradigma della musica a programma da sentire immaginando scenari \u00e8 la\u00a0<em>Sinfonia fantastica<\/em>\u00a0di Berlioz in programma\u00a0<strong>gioved\u00ec 4 settembre<\/strong>\u00a0(Torino, Auditorium Lingotto) con l\u2019<strong>Orchestra<\/strong>\u00a0<strong>del Regio<\/strong>\u00a0diretta da\u00a0<strong>Giulio Cilona<\/strong>. Si muove tra le sale del Museo d\u2019arte Contemporanea al Castello di Rivoli,\u00a0<strong>domenica 7 settembre<\/strong>, il concerto del flautista\u00a0<strong>Alberto Navarra<\/strong>\u00a0in collaborazione con De Sono Associazione per la Musica. Guarda a Oriente\u00a0<strong>luned\u00ec 8 settembre<\/strong>\u00a0a Milano (Teatro Martinitt) e\u00a0<strong>marted\u00ec 9 settembre<\/strong>\u00a0a Torino (Conservatorio Giuseppe Verdi)\u00a0<strong><em>The Book of Women<\/em>\u00a0di Riccardo Nova<\/strong>\u00a0che, per esplorare il tema del potere femminile e ispirandosi al Mah\u0101bh\u0101rata, mette insieme un ensemble vocale di musica antica, un gruppo di musica d\u2019oggi e la cantante indiana\u00a0<strong>Varijashree Venugopal<\/strong>\u00a0fondendo musica medievale e contemporanea.\u00a0<strong><em>Hauch #2 &#8211; Musik f\u00fcr Tanz<\/em><\/strong>\u00a0\u00e8 invece un\u2019installazione spaziale polifonica in cui elementi musicali e coreografici interagiscono con un collage di proprie composizioni assemblate per l\u2019Ensemble Modern da Rebecca Saunders (da sempre mossa dal desiderio di integrare la danza nelle sue composizioni) e i danzatori di\u00a0<strong>CocoonDance Company<\/strong>\u00a0che saranno in scena a Milano, al Teatro Dal Verme,\u00a0<strong>gioved\u00ec 18 settembre<\/strong>. A Le Roi Music Hall di Torino\u00a0<strong>luned\u00ec 15 settembre\u00a0<\/strong>\u00e8 in programma il concerto\u00a0<em>Piano 2.0<\/em>:\u00a0<strong>Francesco Tristano<\/strong>, virtuoso a proprio agio nelle pi\u00f9 prestigiose sale del mondo e anche in un club come lo spazio torinese, rompe ogni barriera temporale presentando alcune sue composizioni accanto a pagine di Matteo Franceschini, Domenico Scarlatti e Luciano Berio, per una nuova intersezione tra perimetri in nome della musica. Musica per riflettere \u00e8 quella di\u00a0<em>Nomadic.<\/em>\u00a0<em>Canto per la biodiversit\u00e0<\/em>\u00a0di e con<strong>\u00a0Telmo Pievani<\/strong>\u00a0che esplorer\u00e0 il tema delle migrazioni, sia umane che animali, come fondamentale catalizzatore di diversit\u00e0 ed evoluzione delle specie attraverso la fusione di scienza e arte visive con la musica di Gianni Maroccolo,\u00a0<strong>sabato 6 settembre<\/strong>\u00a0a Torino (Casa Teatro Ragazzi e Giovani).<\/p>\n<p><strong>Momento di riflessione e confronto sugli ultimi quarant\u2019anni di vita musicale e i primi quaranta del \u00abGiornale della musica\u00bb,<\/strong>\u00a0<strong>luned\u00ec 8 settembre<\/strong>\u00a0a Torino (Circolo dei Lettori) con il direttore artistico Giorgio Battistelli, il consulente alla drammaturgia del festival Stefano Nardelli, Susanna Franchi e Jacopo Tomatis della redazione del periodico torinese.<\/p>\n<p>MITO SettembreMusica 2025 non si dimentica dei\u00a0<strong>giovani esecutori e dei giovanissimi spettatori<\/strong>. Ai primi sono dedicati alcuni appuntamenti tra cui il ciclo pianistico\u00a0<strong><em>Milano Mito d\u2019Europa<\/em><\/strong>\u00a0in cui,\u00a0<strong>dall\u20198 al 18 settembre<\/strong>\u00a0(tranne il 14) alle ore 13, nella Sala Piccola del Teatro Dal Verme, \u00e8 in programma una sorta di Storia \u201ctascabile\u201d del concerto per pianoforte e orchestra in dieci appuntamenti, affidati a due interpreti entrambi alla tastiera, che affronteranno l\u2019esecuzione di concerti iconici dalle forme classiche di Haydn e Beethoven alle inquietudini del primo Novecento di Rachmaninov e Prokof&#8217;ev. Ne sono protagonisti giovani pianisti di varia provenienza ma tutti allievi di Davide Cabassi, che stanno progressivamente imponendosi per bravura e carisma al centro della scena concertistica attuale. A Torino invece spazio al progetto\u00a0<strong><em>I Conservatori in Piemonte<\/em>,<\/strong>\u00a0nato nel 2021 con l\u2019obiettivo di traghettare giovani talenti emergenti della musica dalla scuola al pubblico. Grazie a una convenzione con le Direzioni dei quattro Conservatori della Regione, alcuni allievi saranno protagonisti dei concerti di\u00a0<strong>venerd\u00ec 5 e gioved\u00ec 11 settembre<\/strong>.\u00a0<strong>Obiettivo Orchestra<\/strong>\u00a0\u00e8 formata da giovani musicisti che frequentano i corsi della Scuola di Alto Perfezionamento Musicale di Saluzzo sotto la guida di uno dei grandi maestri della scuola direttoriale italiana,\u00a0<strong>Donato Renzetti<\/strong>; con lui saranno in concerto a Torino\u00a0<strong>sabato 6 settembre<\/strong>\u00a0(Teatro Alfieri). Per gli spettatori dai 6 anni in su,\u00a0<strong>sabato 6<\/strong>\u00a0(Milano, Teatro Bruno Munari) e\u00a0<strong>domenica 7 settembre<\/strong>\u00a0(Torino, Casa Teatro Ragazzi e Giovani) andr\u00e0 in scena la favola\u00a0<strong><em>Una vita in musica: Amad\u00e9 e Nannerl<\/em><\/strong>, un viaggio alla scoperta della musica classica attraverso la vita dei due fratelli Mozart con Mirjam Schiavello e Pasquale Buonarota, autore anche della drammaturgia, e l\u2019Orchestra di studenti dei Conservatori di Torino e Milano diretta da Emanuele Marino. Per i piccolissimi, dai 3 anni in su,\u00a0<strong>domenica 14<\/strong>\u00a0<strong>settembre<\/strong>\u00a0(Torino, Casa Teatro Ragazzi e Giovani)\u00a0<strong><em>Falstaff: burattini e burle<\/em><\/strong>\u00a0tratto dall\u2019opera di Verdi, una produzione AsLiCo &#8211; Opera Kids.<\/p>\n<p><strong>La musica in cammino verso nuove prospettive di cambiamento positivo della contemporaneit\u00e0<\/strong><em>.<\/em>\u00a0L\u2019immagine guida di MITO SettembreMusica 2025 \u00e8 una fotografia firmata da Giorgio Ferrero, il direttore creativo dello studio multidisciplinare MYBOSSWAS di Torino, realizzata in collaborazione con Giorgio Battistelli. L\u2019intento di Battistelli era racchiudere in un\u2019unica immagine la forza visionaria e lo spirito rivoluzionario dei grandi innovatori della musica del passato, proiettando all&#8217;interno delle urgenze e della complessit\u00e0 del tempo presente. I due autori (che avevano gi\u00e0 collaborato alla creazione dell\u2019immagine dell\u2019edizione 2024) hanno pensato di proiettare all\u2019interno dell\u2019immaginario simbolico del\u00a0<em>Quarto Stato<\/em>\u00a0di Pellizza da Volpedo un corteo lento e sicuro di compositori visionari capeggiati da tre studenti di musica selezionati con una\u00a0<em>call<\/em>\u00a0aperta a giovani musicisti under 20. \u00abLa musica \u2013 sottolineano gli autori \u2013 viene cos\u00ec rappresentata come strumento corale di cambiamento, di integrazione, di stimolo, di lotta: un\u2019arte che supera il confine dell\u2019intrattenimento colto per farsi veicolo di pensiero, consapevolezza e resilienza. Grazie all\u2019eredit\u00e0 solida del passato e agli stimoli della modernit\u00e0, le nuove generazioni troveranno anche nella musica strumenti di riflessione e di lotta per diffondere attivamente passo dopo passo un cambiamento positivo nella contemporaneit\u00e0 e nel prossimo futuro. Alle nuove generazioni spetter\u00e0 anche un utilizzo consapevole delle nuove tecnologie al servizio del pensiero critico dell\u2019essere umano\u00bb. L\u2019opera fotografica \u00e8 stata composta utilizzando strumenti tradizionali come la fotografia in medio formato e quelli del futuro prossimo, come l\u2019intelligenza artificiale, facendo coesistere organicamente e realisticamente in un\u2019unica immagine un ritratto dei musicisti di domani e il sogno propulsivo del passato.<\/p>\n<p>Nel 2025, a Torino, giunge alla XVII edizione anche\u00a0<strong><em>MITO per la Citt\u00e0<\/em><\/strong>, programmazione che si affianca a quella principale di MITO SettembreMusica per coinvolgere anche chi, per varie ragioni o impedimenti, non ha la possibilit\u00e0 di partecipare al festival. La citt\u00e0, con i suoi luoghi, il suo territorio e i suoi spazi si fa palcoscenico, lasciando che la musica la percorra e la riempia, diffondendosi e arrivando dove normalmente non arriverebbe.<\/p>\n<p><strong>MITO SettembreMusica\u00a0<\/strong>\u00e8 un progetto delle Citt\u00e0 di Torino e Milano, con il contributo del Ministero della Cultura, realizzato dalla Fondazione per la Cultura Torino e dalla Fondazione I Pomeriggi Musicali, con il sostegno sin dalla prima edizione del Partner Intesa Sanpaolo, della Fondazione Compagnia di San Paolo e della Fondazione CRT, degli sponsor Iren, Pirelli, Fondazione Fiera Milano, Altec, e del Charity Partner Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro.<br \/>\nLa Rai con Rai Cultura, Rai 5 e Radio3 sono Media partner del Festival.<\/p>\n<p><a title=\"https:\/\/florianatessitore.us12.list-manage.com\/track\/click?u=9aecf99759cc1d6c0a0ef9c1d&amp;id=ea08880b17&amp;e=b122d71870\" href=\"https:\/\/florianatessitore.us12.list-manage.com\/track\/click?u=9aecf99759cc1d6c0a0ef9c1d&amp;id=ea08880b17&amp;e=b122d71870\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\" data-auth=\"NotApplicable\" data-linkindex=\"3\"><strong>www.mitosettembremusica.it<\/strong><\/a><\/p>\n<p><strong>Costo dei biglietti<\/strong><br \/>\nconcerti a Milano &gt; da euro 2 a euro 50<br \/>\nconcerti a Torino &gt; da euro 1 a euro 45<br \/>\n<em>Sono previsti carnet e varie tipologie di pass<\/em><\/p>\n<p><strong>Biglietteria\u00a0<em>online<\/em><\/strong><br \/>\n<a title=\"http:\/\/ticketone.it\" href=\"http:\/\/ticketone.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\" data-auth=\"NotApplicable\" data-linkindex=\"4\">ticketone.it<\/a>\u00a0(concerti a Milano)<br \/>\n<a title=\"http:\/\/vivaticket.it\" href=\"http:\/\/vivaticket.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\" data-auth=\"NotApplicable\" data-linkindex=\"5\">vivaticket.it<\/a>\u00a0(concerti a Torino)<\/p>\n<p><strong>Milano<\/strong><br \/>\nBiglietteria TicketOne &#8211; Teatro Dal Verme<br \/>\nvia San Giovanni sul Muro, 2 &#8211; Milano<br \/>\nTel. +39 02 87905 201<br \/>\n<a title=\"mailto:biglietteriamito@ipomeriggi.it\" href=\"mailto:biglietteriamito@ipomeriggi.it\" data-linkindex=\"6\">biglietteriamito@ipomeriggi.it<\/a><br \/>\nLa biglietteria \u00e8 aperta da marted\u00ec a sabato ore 10-18<br \/>\nda mercoled\u00ec 21\u00a0<span class=\"mark4icpyebbm\" data-markjs=\"true\" data-ogac=\"\" data-ogab=\"\" data-ogsc=\"\" data-ogsb=\"\">maggio<\/span>: Carnet<br \/>\nda mercoled\u00ec 3 giugno: inizio vendita biglietti per i singoli concerti<br \/>\nChiusura: da 26 luglio a luned\u00ec 1 settembre<\/p>\n<p><strong>Torino<\/strong><br \/>\nUrban Lab<br \/>\npiazza Palazzo di Citt\u00e0 8\/F &#8211; Torino<br \/>\n+ 39 011 011 24777<br \/>\n<a title=\"mailto:smtickets@comune.torino.it\" href=\"mailto:smtickets@comune.torino.it\" data-linkindex=\"7\">smtickets@comune.torino.it<\/a><br \/>\nLa biglietteria \u00e8 aperta da marted\u00ec a sabato ore 10.<span class=\"markqa0aspanv\" data-markjs=\"true\" data-ogac=\"\" data-ogab=\"\" data-ogsc=\"\" data-ogsb=\"\">30<\/span>-18.00 (da marted\u00ec 2 a mercoled\u00ec 17 settembre tutti i giorni)<br \/>\nda mercoled\u00ec 21 a venerd\u00ec\u00a0<span class=\"markqa0aspanv\" data-markjs=\"true\" data-ogac=\"\" data-ogab=\"\" data-ogsc=\"\" data-ogsb=\"\">30<\/span>\u00a0<span class=\"mark4icpyebbm\" data-markjs=\"true\" data-ogac=\"\" data-ogab=\"\" data-ogsc=\"\" data-ogsb=\"\">maggio<\/span>: conferme e nuove sottoscrizioni Carnet<br \/>\nda sabato 31\u00a0<span class=\"mark4icpyebbm\" data-markjs=\"true\" data-ogac=\"\" data-ogab=\"\" data-ogsc=\"\" data-ogsb=\"\">maggio<\/span>: inizio vendita biglietti per i singoli concerti<br \/>\nda sabato 7 giugno: inizio vendita Pass<br \/>\nChiusure: marted\u00ec 24 giugno; da sabato 9 a gioved\u00ec 21 agosto<\/p>\n<p><em>Se ancora disponibili, i biglietti saranno messi in vendita anche il giorno del concerto, a partire da 45 minuti prima dell\u2019inizio presso la biglietteria della relativa sede.<\/em><\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>MITO SETTEMBREMUSICA 2025 RIVOLUZIONIPer la nuova edizione del festival che unisce Milano e Torino in un\u2019unica grande proposta culturale comune, quattro perimetri tematici per indagare la musica di ieri e di oggi, da Vivaldi e Bach a\u00a0\u0160ostakovi\u010d, Berio, Saunders e Moussa, dalla tradizione corale sacra occidentale alle tradizioni musicali orientali, dai tempi di pace e &hellip; <a href=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/76152\/musica\/mito-settembremusica-2025-rivoluzioni.html\" class=\"more-link\">Read more <span class=\"screen-reader-text\">MITO SETTEMBREMUSICA 2025 RIVOLUZIONI<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":76154,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[19],"tags":[17,26868,29],"class_list":["post-76152","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-musica","tag-milano","tag-mito-settembremusica-2025","tag-torino"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/76152","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=76152"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/76152\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":76156,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/76152\/revisions\/76156"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/76154"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=76152"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=76152"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=76152"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}