
{"id":76133,"date":"2025-05-27T18:09:44","date_gmt":"2025-05-27T16:09:44","guid":{"rendered":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=76133"},"modified":"2025-05-27T18:09:44","modified_gmt":"2025-05-27T16:09:44","slug":"fornace-curti-milano-yaya","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/76133\/arte\/fornace-curti-milano-yaya.html","title":{"rendered":"FORNACE CURTI  MILANO YAYA"},"content":{"rendered":"<p>YAYA Il respiro della terra<\/p>\n<p>mostra personale a cura di Francesca Bianucci e Chiara Cinelli<\/p>\n<p>FORNACE CURTI, MILANO<\/p>\n<p>Spazio ENCLAVE<\/p>\n<p>Via Walter Tobagi 8<\/p>\n<p>27 \u2013 30 maggio 2025<\/p>\n<p>Dal 27 al 30 maggio 2025, la Fornace Curti di Milano ospita la mostra personale \u201cYAYA. Il respiro della terra\u201d, che celebra i venticinque anni di carriera dell\u2019artista, offrendo al pubblico un\u2019ampia e articolata panoramica della sua produzione scultorea in terracotta. La mostra sar\u00e0 inaugurata marted\u00ec 27 maggio alla presenza dell\u2019artista.<\/p>\n<p>L\u2019esposizione, ospitata presso lo spazio Enclave all\u2019interno della Fornace Curti, luogo storico nel quale YAYA ha mosso i suoi primi passi come scultrice, presenta una selezione di opere in terracotta, materiale con cui l\u2019artista intrattiene da sempre un rapporto privilegiato e profondamente simbolico. La terra, con la sua memoria ancestrale e la sua capacit\u00e0 di trasformarsi, rappresenta per YAYA non solo una materia duttile e viva, ma una compagna di viaggio, un\u2019interlocutrice silenziosa con cui instaurare un dialogo intimo, il mezzo attraverso cui far emergere emozioni, visioni, miti personali e intuizioni.<\/p>\n<p>Questa mostra non si limita a raccogliere le opere pi\u00f9 significative della carriera di YAYA, con un focus sulla sua produzione in terracotta, ma si configura come un vero e proprio viaggio emozionale, in cui la materia si fa voce di un sentire profondo, intimo e al tempo stesso universale. Il percorso espositivo \u00e8 corredato dalla presentazione di un ricco catalogo monografico, che approfondisce l\u2019evoluzione dell\u2019artista attraverso un ampio apparato fotografico, testi critici e un\u2019intervista in cui l\u2019artista si racconta a cuore aperto.<\/p>\n<p>Il percorso artistico e umano di YAYA \u00e8 un cammino intenso e sfaccettato, scandito da incontri significativi, svolte decisive e un\u2019inesausta ricerca espressiva. Dall\u2019illustrazione alla fotografia, dalla grafica alla scultura, il suo cammino \u00e8 segnato da una costante sperimentazione di linguaggi e materiali, alla ricerca di una voce artistica autentica e personale.<\/p>\n<p>YAYA condivide con il pubblico il suo pluriennale percorso, raccontando, attraverso le sue opere, le esperienze che l\u2019hanno formata, le scelte coraggiose che hanno definito la sua identit\u00e0 artistica e il suo legame profondo con la terracotta, che descrive con queste parole\ua789 \u201cLa terra contiene in s\u00e9 i quattro elementi della natura, \u00e8 viva, accogliente e duttile. Quando plasmo l\u2019argilla, stabilisco un contatto diretto con essa: sento che la mia energia, il mio pensiero e il mio stato d\u2019animo si imprimono nella materia. Ogni piccola sfumatura, ogni superficie levigata o modellata \u00e8 il riflesso di un preciso momento\u201d.<\/p>\n<p>L\u2019artista definisce il suo operare artistico come una \u201cmanipolazione respirata\u201d: un gesto lento, paziente, che richiede ascolto, tempo e un contatto quasi spirituale con l\u2019argilla. Un aspetto centrale della sua tecnica \u00e8 la capacit\u00e0 di trasformare l\u2019apparente staticit\u00e0 della scultura in un corpo vivo e vibrante; le sue figure si distinguono per un dinamismo silenzioso, fatto di torsioni, tensioni interne, gesti sospesi che sembrano catturare il momento stesso della metamorfosi. Il colore \u00e8 impiegato con audacia espressiva, accentuando il respiro vitale delle forme. Le opere di YAYA sono animate da una forza quieta e insieme intensa. Nei corpi sapientemente plasmati, nelle superfici segnate da impronte, incisioni e imperfezioni, si coglie una visione profondamente poetica della scultura: non come imitazione del reale ma come espressione di un respiro interiore, di un dialogo profondo tra artista e materia.<\/p>\n<p>Le tematiche affrontate nelle sue sculture ricorrono con coerenza e forza evocativa: la figura femminile, intesa come archetipo di forza, fragilit\u00e0 e trasformazione; il simbolismo e la mitologia, che attingono a un immaginario antico e universale; la natura come organismo vivo e sacro; la spiritualit\u00e0 come ricerca silenziosa e personale, mai ostentata. Figure enigmatiche, spiriti della terra e creature che sembrano provenire da un sogno remoto popolano un universo in cui il mito si intreccia con il quotidiano, e la materia si carica di memoria e di senso.<\/p>\n<p>Al centro della ricerca artistica di YAYA c\u2019\u00e8 sempre l\u2019essere umano, colto nella sua dimensione vulnerabile e autentica. Le sue sculture non cercano la perfezione, ma raccontano l\u2019imperfezione come valore, come traccia della vita che ci attraversa. Le superfici conservano segni, fratture, movimenti, come testimonianze del processo stesso della creazione. Ogni opera nasce dal confronto diretto con la materia, in un dialogo che talvolta porta l\u2019artista a modificare l\u2019idea iniziale, lasciando che la terra suggerisca nuove direzioni e nuove forme.<\/p>\n<p>Nel tempo, YAYA ha saputo ampliare il proprio vocabolario espressivo, esplorando anche l\u2019uso dello smalto, pur mantenendo sempre un forte legame con la purezza della terracotta nuda. Dal punto di vista tecnico \u2013 osserva l\u2019artista &#8211; una svolta importante nel mio percorso recente \u00e8 stata la scoperta dello smalto. In passato, ero molto legata alla purezza della terracotta, intervenendo solo con piccoli tocchi di colore, principalmente ossidi, che non alteravano la materia in modo significativo. Lo smalto, pur non snaturando il materiale, mi ha permesso di unire scultura e pittura. Oggi ho trovato un punto di equilibrio, una conciliazione che arricchisce il mio linguaggio espressivo e apre nuove possibilit\u00e0 alla mia ricerca artistica.<\/p>\n<p>Questa mostra rappresenta non solo un omaggio alla carriera dell\u2019artista, ma anche un invito ad entrare in un mondo fatto di ascolto, di rispetto per il tempo lento della creazione, di attenzione verso l\u2019essenziale. YAYA ci offre un\u2019arte che guarda all\u2019umano con sguardo poetico, che non urla ma sussurra, che non esibisce ma accoglie. In un\u2019epoca in cui tutto scorre velocemente e sembra tendere spasmodicamente alla perfezione, le sculture di YAYA ci ricordano il valore del gesto lento, della forma imperfetta, dell\u2019opera che nasce dal sentimento per arrivare, con delicatezza, al cuore di chi guarda.<\/p>\n<p>Nella mia ricerca artistica \u2013 osserva infine l\u2019artista &#8211; inseguo la poesia della forma nel suo incessante divenire, cercando un\u2019armonia capace di sintonizzarsi con il respiro della vita. Ogni scultura \u00e8 un racconto sospeso, un frammento di narrazione che si compie solo nello sguardo di chi la osserva, intrecciando emozioni e percezioni uniche. Attraverso le mie opere, desidero evocare una sensazione di magia, dare voce alla materia affinch\u00e9 riveli il riflesso di un continuo mutamento, quell\u2019impercettibile trasformazione che appartiene a ciascuno di noi. Le mie sculture sono evocazioni materiche, custodi di un tempo che scorre, dove la rotondit\u00e0 della forma si fa simbolo di accoglienza e metamorfosi. In questo flusso perenne, esse modellano e custodiscono le vibrazioni dell\u2019anima.<\/p>\n<p>____________________________________<\/p>\n<p>YAYA IN ARTE<\/p>\n<p>YAYA nasce a Brescia in una famiglia dove l\u2019arte \u00e8 parte integrante della quotidianit\u00e0. Fin da bambina sviluppa una forte sensibilit\u00e0 artistica, ispirata dalla madre pittrice che la guida nella scoperta del segno e del colore.<\/p>\n<p>Terminati gli studi artistici, YAYA si trasferisce a Milano, una citt\u00e0 in cui l\u2019arte e la creativit\u00e0 si fondono con il dinamismo della comunicazione visiva. Qui avvia la sua carriera come illustratrice di libri per l\u2019infanzia, per poi esplorare altri linguaggi espressivi come la fotografia e la grafica pubblicitaria. Lavora per diverse agenzie, affinando la sua capacit\u00e0 progettuale e la sua creativit\u00e0 fino a diventare art director. In seguito, fonda e dirige per quindici anni una propria agenzia pubblicitaria.<\/p>\n<p>La sua ricerca espressiva evolve in un percorso spirituale che la porta a maturare un\u2019esigenza pi\u00f9 intima e profonda e a scoprire nella terracotta la materia ideale per dare forma alle proprie emozioni e intuizioni artistiche. Fondamentale per la sua crescita \u00e8 il confronto con importanti artisti e maestri d\u2019arte, tra cui Anselma Ferrari, che la introduce alle tecniche della scultura con un approccio capace di valorizzare la forza espressiva del materiale. Attraverso un lavoro costante e appassionato, YAYA sviluppa una sapiente padronanza tecnica, riuscendo a conferire dinamismo, intensit\u00e0 e profondit\u00e0 alle sue opere.<\/p>\n<p>Dal 2000, la sua ricerca si concentra sempre pi\u00f9 sulla dimensione emotiva e spirituale della scultura. Le sue creazioni, realizzate principalmente in terracotta e bronzo, si distinguono per un\u2019espressivit\u00e0 vibrante e una poetica evocativa che trasmette un senso di introspezione e di movimento interiore. Il suo stile si nutre di un costante dialogo tra materia e spirito, trasformando la scultura in un ponte tra visibile e invisibile, tra forma e sentimento. Le sue opere, cariche di energia e sensibilit\u00e0, raccontano storie intrise di emozione e di umanit\u00e0, lasciando un segno profondo in chi le osserva. Oggi YAYA vive e lavora tra Milano e la Versilia, luoghi in cui continua la sua incessante ricerca artistica, sperimentando sempre nuovi linguaggi, grazie alla sua visione creativa in costante evoluzione. www.yayaarte.it<\/p>\n<p>Si ringrazia Omeoart, Associazione Culturale Boiron, per il supporto nell\u2019allestimento.<\/p>\n<p>YAYA Il respiro della terra<\/p>\n<p>mostra a cura di Francesca Bianucci e Chiara Cinelli<\/p>\n<p>Fornace Curti<\/p>\n<p>Spazio ENCLAVE<\/p>\n<p>Via Walter Tobagi 8 &#8211; 20143 Milano<\/p>\n<p>Inaugurazione<\/p>\n<p>marted\u00ec 27 maggio 2025<\/p>\n<p>dalle 18.00 alle 20.00<\/p>\n<p>Apertura della mostra<\/p>\n<p>27 \u2013 30 maggio 2025<\/p>\n<p>ingresso libero<\/p>\n<p>Orari di apertura<\/p>\n<p>dalle 10.00 alle 12.00<\/p>\n<p>dalle 14.00 alle 16.00<\/p>\n<p>Per informazioni<\/p>\n<p>T. 02 8135049 info@fornacecurti.it<\/p>\n<p>www.fornacecurti.it<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>YAYA Il respiro della terra mostra personale a cura di Francesca Bianucci e Chiara Cinelli FORNACE CURTI, MILANO Spazio ENCLAVE Via Walter Tobagi 8 27 \u2013 30 maggio 2025 Dal 27 al 30 maggio 2025, la Fornace Curti di Milano ospita la mostra personale \u201cYAYA. 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