
{"id":76055,"date":"2025-05-09T21:52:50","date_gmt":"2025-05-09T19:52:50","guid":{"rendered":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=76055"},"modified":"2025-05-09T21:55:24","modified_gmt":"2025-05-09T19:55:24","slug":"la-biennale-di-venezia-19-mostra-internazionale-di-architettura","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/76055\/architettura\/la-biennale-di-venezia-19-mostra-internazionale-di-architettura.html","title":{"rendered":"La Biennale di Venezia 19. Mostra Internazionale di Architettura"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-large wp-image-76058\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2025\/05\/biennale-architettura-2025-banner--500x333.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"333\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2025\/05\/biennale-architettura-2025-banner--500x333.jpg 500w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2025\/05\/biennale-architettura-2025-banner--300x200.jpg 300w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2025\/05\/biennale-architettura-2025-banner--720x480.jpg 720w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2025\/05\/biennale-architettura-2025-banner--272x182.jpg 272w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2025\/05\/biennale-architettura-2025-banner-.jpg 750w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/>La Biennale di Venezia<br \/>\n19. Mostra Internazionale di Architettura<br \/>\nIntelligens. Naturale. Artificiale. Collettiva.<br \/>\na cura di Carlo Ratti<br \/>\n10 maggio \u2013 23 novembre 2025<br \/>\nVenezia, Giardini, Arsenale e Forte Marghera<\/p>\n<p>Sar\u00e0 aperta al pubblico da sabato 10 maggio a domenica 23 novembre 2025, ai Giardini, all\u2019Arsenale e a Forte Marghera la 19. Mostra Internazionale di Architettura dal titolo Intelligens. Naturale. Artificiale. Collettiva., a cura di Carlo Ratti, organizzata dalla Biennale di Venezia. La cerimonia di premiazione e inaugurazione si svolger\u00e0 sabato 10 maggio 2025.<br \/>\nLA MOSTRA INTERNAZIONALE DEL CURATORE<br \/>\n\u00abL\u2019architettura \u00e8 sempre stata una risposta a un clima ostile. Fin dalle prime \u201ccapanne primitive\u201d, la progettazione umana non \u00e8 stata guidata solo dalla necessit\u00e0 di ripararsi e di sopravvivere, ma anche dall\u2019ottimismo. Le nostre creazioni hanno sempre cercato di colmare il divario tra un ambiente ostico, degli spazi sicuri e vivibili di cui abbiamo bisogno e il tipo di vita che vogliamo vivere. Oggi, mentre il clima diventa meno clemente, questa dinamica viene portata a un nuovo livello. Negli ultimi due anni il cambiamento climatico ha subito un\u2019accelerazione che sorprende persino i migliori modelli scientifici. Nel 2024 la Terra ha raggiunto le temperature pi\u00f9 alte mai registrate, spingendo le medie globali oltre l\u2019obiettivo di 1,5\u00b0C fissato dagli Accordi di Parigi. E con gli incendi di Los Angeles, le alluvioni di Valencia e Sherpur, la siccit\u00e0 della Sicilia, abbiamo assistito ad un attacco feroce e senza precedenti degli elementi naturali. Quando le conoscenze e i sistemi che hanno guidato a lungo la nostra comprensione cominciano a fallire, sono necessarie nuove forme di pensiero. Per decenni, da quando abbiamo iniziato a tenere in conto le emissioni di carbonio, la risposta dell\u2019architettura alla crisi climatica \u00e8 stata incentrata sulla mitigazione e sulla riduzione del nostro impatto sul clima. Quest\u2019approccio non \u00e8 pi\u00f9 sufficiente. L\u2019architettura deve andare oltre la sola mitigazione, ricollegarsi alla sua lunga storia di adattamento e ripensare il modo in cui progettiamo per un mondo ormai alterato.\u00bb<\/p>\n<p>\u00abL\u2019adattamento richiede un cambiamento fondamentale nella pratica architettonica. La Mostra di quest\u2019anno, Intelligens. Natural. Artificial. Collective. invita alla collaborazione tra diversi tipi di intelligenza per ripensare insieme l\u2019ambiente costruito. Il titolo, un neologismo la cui parte finale, \u201cgens\u201d, significa \u201cpopolo\u201d in latino, \u00e8 un invito a sperimentare l\u2019intelligenza al di l\u00e0 dell\u2019attuale attenzione limitata all\u2019AI e alle tecnologie digitali e a dimostrare come possiamo adattarci al mondo di domani con fiducia e ottimismo. Intelligens \u00e8 un laboratorio dinamico che riunisce esperti di varie forme di intelligenza. Per la prima volta, la Mostra presenta oltre 300 contributi di pi\u00f9 di 750 partecipanti: architetti e ingegneri, matematici e scienziati del clima, filosofi e artisti, cuochi e codificatori, scrittori e intagliatori, agricoltori e stilisti, e molti altri. In tempi di adattamento, l\u2019architettura \u00e8 al centro. In tempi di adattamento, l\u2019architettura deve attingere a molteplici forme di intelligenza: naturale, artificiale e collettiva. In tempi di adattamento, l\u2019architettura deve rivolgersi a pi\u00f9 generazioni e a pi\u00f9 discipline, dalle scienze tecnologiche alle arti. In tempi di adattamento, l\u2019architettura deve ripensare l\u2019autorialit\u00e0 e diventare pi\u00f9 inclusiva. Deve farsi flessibile e dinamica come il mondo per cui stiamo progettando.\u00bb<\/p>\n<p>UN QUADRO CURATORIALE APERTO<br \/>\n\u00abSiamo partiti con una missione: aprire il processo curatoriale. Ovunque il viaggio ci abbia portato, abbiamo invitato la comunit\u00e0 locale a unirsi a noi \u2013 amici, colleghi e una vasta rete che si estende all\u2019architettura e non solo \u2013 intorno a un tavolo. L\u2019esercizio curatoriale al centro della Biennale Architettura 2025 \u00e8 stato Space for Ideas, un invito a presentare proposte da parte di persone provenienti da tutto il mondo che si \u00e8 evoluto in una piattaforma di feedback e di iterazione tra il Curatore e i partecipanti alla Mostra. Le numerose risposte a questo forum aperto hanno rappresentato una sfida in termini di elaborazione delle informazioni e messo in luce un insieme di pensatori, professionisti e nuove proposte che altrimenti sarebbe stato impossibile far conoscere. Questo processo curatoriale ha prodotto una Mostra che \u00e8 pi\u00f9 grande della somma delle sue parti, e pi\u00f9 grande di quanto avrebbe potuto essere attraverso la sola attivit\u00e0 di sensibilizzazione individuale. Space for Ideas \u00e8 stato un esperimento e un impegno per cercare di riprodurre la spontaneit\u00e0, considerata un tratto distintivo dell\u2019intelligenza nelle sue molteplici forme. Il gruppo di partecipanti che ne \u00e8 derivato abbraccia diverse generazioni, da professionisti esperti che innovano ancora a novant\u2019anni a neolaureati che hanno appena iniziato la loro carriera. Vincitori del Premio Pritzker, ex curatori delle Mostre della Biennale di Venezia, premi Nobel e Royal professor si affiancano ad architetti emergenti e ricercatori. Questa ricchezza di contributi richiede un nuovo approccio all\u2019autorialit\u00e0. Intelligens sfida la tradizione che vede l\u2019architetto come unico creatore, con gli altri professionisti relegati a ruoli di supporto. La Mostra illustra un modello di autorialit\u00e0 pi\u00f9 inclusivo che si ispira alla ricerca accademica. In questo caso, l\u2019autorialit\u00e0 \u00e8 attribuita a coloro che contribuiscono in modo significativo alla progettazione, all\u2019esecuzione e all\u2019analisi di un progetto, indipendentemente dal loro ruolo primario. Quest\u2019approccio collaborativo garantisce il riconoscimento del contributo intellettuale di ogni collaboratore. Allo stesso modo, in tempi di adattamento, tutte le voci che guidano la progettazione devono essere riconosciute.\u00bb<\/p>\n<p>\u00abInoltre, il Manifesto dell\u2019Economia Circolare della Biennale Architettura 2025, sviluppato insieme ad Arup e a Ellen MacArthur Foundation, fissa obiettivi audaci per la riduzione dei rifiuti e la promozione del riutilizzo dei materiali. La maggior parte della Mostra stessa \u00e8 stata progettata utilizzando pannelli di legno riciclato che alla fine dell\u2019Esposizione verranno triturati e trasformati in nuovi materiali.\u00bb<br \/>\nLA MOSTRA<br \/>\n\u00abLa Mostra inizia nelle Corderie con un duro confronto: le temperature globali aumentano mentre le popolazioni globali diminuiscono. Questa \u00e8 la realt\u00e0 che gli architetti devono affrontare in tempi di adattamento. Da qui, i visitatori attraversano tre mondi tematici, che a loro modo propongono esperimenti di adattamento: Natural Intelligence, Artificial Intelligence e Collective Intelligence. La Mostra culmina nelle Artiglierie con Out, che guarda allo Spazio non come una fuga, ma come un modo per contribuire a gestire le crisi che dobbiamo affrontare sulla Terra. Ogni sezione \u00e8 concepita come uno spazio modulare e frattale: un organismo che collega progetti di grandi e piccole dimensioni, creando una rete di dialogo e permettendo ai visitatori di trovare la propria strada attraverso la Mostra.\u00bb<br \/>\n\u00abCon la sede del Padiglione Centrale in ristrutturazione nel 2025, Venezia non ospiter\u00e0 solo la Biennale Architettura, ma diventer\u00e0 un Living Lab. La citt\u00e0 stessa, una delle pi\u00f9 minacciate del pianeta di fronte ai cambiamenti climatici, far\u00e0 da sfondo a un nuovo tipo di Mostra, dove installazioni, prototipi ed esperimenti sono sparsi tra i Giardini, l\u2019Arsenale e altre zone. Questi Progetti Speciali coinvolgono gruppi multidisciplinari composti da architetti, scienziati e aziende, e offrono soluzioni innovative e spunti per problemi urgenti a livello locale e globale. La Mostra \u00e8 percorsa da progetti che formano un Canon che potrebbe contenere lezioni preziose per gli architetti che cercano di affrontare in modo esaustivo il tema della Biennale Architettura oggi.\u00bb<\/p>\n<p>\u00abIspirandoci all\u2019approccio di Rem Koolhaas alla Biennale Architettura 2014, abbiamo cercato di creare una coerenza tematica tra le Partecipazioni Nazionali all\u2019interno della cornice One Place, One Solution. Abbiamo invitato ogni nazione a esplorare strategie architettoniche fondate sul proprio contesto locale, ma rilevanti per le sfide globali.\u00bb<br \/>\n\u00abIn definitiva, Biennale Architettura 2025 \u00e8 pi\u00f9 di una mostra: \u00e8 una reazione a catena, un esperimento di unione di voci e forme di intelligenza diverse. Alcune risuoneranno pi\u00f9 forti di altre. Tuttavia, ci auguriamo che questo sforzo corale offra nuovi spunti di riflessione su una delle sfide fondamentali del nostro tempo: adattarsi a un mondo alterato.\u00bb &#8211; (Testo integrale di Carlo Ratti allegato)<br \/>\nGENS PUBLIC PROGRAMME<br \/>\n\u00abIn tempi di adattamento \u2013 spiega Carlo Ratti &#8211; istituzioni come La Biennale di Venezia si trovano in una posizione unica per creare collaborazioni con altre importanti istituzioni importanti e portare il proprio messaggio a un pubblico il pi\u00f9 ampio possibile. Intelligens ha creato connessioni con altre istituzioni globali, la COP30 dell\u2019ONU a Belem, C40, la Baukultur Alliance di Davos, il Soft Power Club e molte altre. Il programma pubblico GENS ospiter\u00e0 una moltitudine di conferenze, workshop e altre attivit\u00e0 che coinvolgeranno un pubblico grande e piccolo, locale e remoto.\u00bb<\/p>\n<p>GENS si svolger\u00e0 per tutti i sei mesi della Mostra. Le Conferenze si terranno dal 10 maggio nella Sala delle Colonne di Ca\u2019 Giustinian (sede della Biennale a San Marco) e al Teatro Piccolo Arsenale, dove scienziati, artisti, attivisti, studenti, politici e professionisti sveleranno la variet\u00e0 degli approcci umani all\u2019adattamento. I Workshop avranno luogo a partire dal primo giorno di pre-apertura, gioved\u00ec 8 maggio, presso lo Speakers\u2019 Corner alle Corderie dell\u2019Arsenale nel cuore della Mostra, enfatizzando il dialogo interdisciplinare come tema centrale di Intelligens. Insieme alle Conferenze, i Workshop invitano il pubblico a interagire con le idee e i materiali della Mostra, mobilitando l\u2019intelligenza collettiva per trasformare l\u2019ambiente costruito e naturale in risposta alla crisi climatica, ed espandendo il significato di Intelligens attraverso il discorso pubblico. Lo Speakers&#8217; Corner \u00e8 progettato da Christopher Hawthorne (Senior Critic, Yale School of Architecture), Johnston Marklee (Johnston Marklee &amp; Associates) e Florencia Rodriguez (Direttrice, University of Illinois Chicago School of Architecture), con il supporto del Lincoln Institute of Land Policy. A questi appuntamenti si affianca Restaging Criticism, una serie di incontri dedicati alla critica architettonica contemporanea, a cura di Christopher Hawthorne e Florencia Rodriguez per lo Speakers\u2019 Corner, articolati in quattro categorie: Modalit\u00e0 e Piattaforme, Territori, Operativit\u00e0\/Operazione, Voci emergenti. L\u2019intero programma sar\u00e0 continuamente aggiornato sul sito della Biennale: https:\/\/www.labiennale.org\/it\/architettura\/2025\/gens-public-programme<\/p>\n<p>LEONI D\u2019ORO ALLA CARRIERA<br \/>\nSono stati attribuiti alla filosofa statunitense Donna Haraway e all\u2019architetto, progettista e designer italiano Italo Rota (2 ottobre 1953 \u2013 6 aprile 2024) rispettivamente il Leone d\u2019Oro alla Carriera e il Leone d\u2019Oro Speciale alla Memoria della 19. Mostra Internazionale di Architettura della Biennale di Venezia &#8211; Intelligens. Naturale. Artificiale. Collettiva. (Giardini e Arsenale, 10 maggio &#8211; 23 novembre 2025). La decisione \u00e8 stata approvata dal Cda della Biennale presieduto da Pietrangelo Buttafuoco, su proposta di Carlo Ratti. &#8211;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-large wp-image-76059\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2025\/05\/giuria-arch-25-500x333.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"333\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2025\/05\/giuria-arch-25-500x333.jpg 500w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2025\/05\/giuria-arch-25-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2025\/05\/giuria-arch-25-720x480.jpg 720w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2025\/05\/giuria-arch-25-272x182.jpg 272w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2025\/05\/giuria-arch-25.jpg 750w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/>GIURIA INTERNAZIONALE<br \/>\nLa Giuria \u00e8 costituita da Hans Ulrich Obrist (presidente), curatore, critico e storico dell&#8217;arte svizzero, Direttore Artistico della Serpentine di Londra; dall\u2019italiana Paola Antonelli, Senior Curator del dipartimento di Architettura e Design, nonch\u00e9 Direttrice fondatrice del settore Ricerca e Sviluppo del Museum of Modern Art (MoMA) di New York; da Mpho Matsipa, architetta, docente e curatrice sudafricana. La composizione della Giuria \u00e8 stata deliberata dal Cda della Biennale di Venezia su proposta di Carlo Ratti.<\/p>\n<p>COLLEGE ARCHITETTURA<br \/>\nSono 8 i progetti selezionati per la 2a edizione di Biennale College Architettura 2024-2025: Joelle Deeb (Repubblica Araba Siriana), Jia Wei Huang (Malesia), Caterina Miralles Tagliabue (Spagna), Agnes Thomasina Parker (Inghilterra), Lucia Rebolino (Italia), Tanvi Khurmi (Canada), Rita Espinha Dos Santos Abreu Morais (Portogallo), Florian Kilian Jaritz (Germania), Franziska G\u00f6dicke (Germania), Jaakko Julius Heikkil\u00e4 (Finlandia), Emil Oscar Lyytikk\u00e4 (Finlandia). L\u2019obiettivo del College Architettura 2025 \u00e8 quello di affiancare alla 19. Mostra Internazionale di Architettura un laboratorio di ricerca e sperimentazione per lo sviluppo e la produzione di progetti che utilizzano l&#8217;intelligenza naturale, artificiale e collettiva per combattere la crisi climatica. Al bando di partecipazione hanno aderito oltre 200 studenti\/studentesse, laureati\/e e professionisti\/e emergenti under 30, provenienti da 49 paesi in tutto il mondo. Gli otto progetti accedono a un contributo di 20.000 euro per la realizzazione del lavoro finale presentato, fuori concorso, come parte della 19. Mostra Internazionale di Architettura della Biennale di Venezia, Intelligens. Naturale. Artificiale. Collettiva., a cura di Carlo Ratti.<\/p>\n<p>PAESI<br \/>\nSono 66 le partecipazioni nazionali che organizzano le proprie mostre nei Padiglioni ai Giardini (26), all\u2019Arsenale (25) e nel centro storico di Venezia (15). Le nuove partecipazioni sono 4: Repubblica dell\u2019Azerbaijan, Sultanato dell\u2019Oman, Qatar, Togo.<br \/>\nPADIGLIONE ITALIA<br \/>\nIl Padiglione Italia alle Tese delle Vergini in Arsenale, sostenuto e promosso dalla Direzione Generale Creativit\u00e0 Contemporanea del Ministero della Cultura, \u00e8 a cura di Guendalina Salimei con il progetto TERR\u00c6 AQU\u00c6. L\u2019Italia e l\u2019intelligenza del mare. La mostra \u00e8 dedicata a un Mediterraneo allargato ai vicini oceani. Guardare l\u2019Italia dal mare implica un cambiamento di prospettiva, impone la necessit\u00e0 di ripensare il progetto del confine tra terra e acqua come sistema integrato di architetture, infrastrutture e paesaggio<\/p>\n<p>SANTA SEDE<br \/>\nIl Padiglione della Santa Sede, promosso dal Prefetto del Dicastero per la Cultura e<br \/>\nl\u2019Educazione della Santa Sede, Cardinale Jos\u00e9 Tolentino de Mendon\u00e7a, ha luogo quest\u2019anno nel Complesso di Santa Maria Ausiliatrice (Fondamenta S. Gioacchin, Castello 450). La mostra, intitolata Opera aperta e curata da Marina Otero Verzier e Giovanna Zabotti, propone l\u2019architettura come atto di cura e responsabilit\u00e0 condivisa, capace di rispondere alle sfide sociali ed ecologiche contemporanee, nel decennale della pubblicazione della Lettera Enciclica Laudato si\u2019 di Papa Francesco, un testo fondamentale nella comprensione crescente che la contemporaneit\u00e0 \u00e8 chiamata a costruire sul nostro essere tutti abitanti di una stessa casa comune.<\/p>\n<p>PADIGLIONE VENEZIA<br \/>\nIl Comune di Venezia partecipa con lo storico Padiglione Venezia ai Giardini, con una mostra dal titolo Biblioteche. Costruendo l\u2019intelligenza veneziana. Il collettivo curatoriale, composto da Benno Albrecht, Michele Casarin e Roberto Beraldo, ha immaginato il Padiglione come una grande biblioteca, dove si costruisce e si sviluppa l\u2019intelligenza collettiva, motore per la creazione di lavoro. Il Padiglione cittadino avr\u00e0 una sua emanazione in altri spazi istituzionali e nelle sedi dell\u2019Universit\u00e0 Iuav di Venezia<\/p>\n<p>IL PARTNER E GLI SPONSOR<br \/>\nLa Biennale Architettura 2025 \u00e8 realizzata con il sostegno di Rolex, Partner e Orologio Ufficiale della manifestazione.<br \/>\nSi ringraziano gli Sponsor della Biennale Architettura 2025: Bloomberg Philanthropies, Vela &#8211; Venezia Unica, Hydro e Gruppo Saviola.<br \/>\nRingraziamenti a Cleary Gottlieb Steen &amp; Hamilton LLP.<br \/>\nRai \u00e8 Media Partner della 19. Mostra Internazionale di Architettura e seguir\u00e0 la manifestazione con un\u2019offerta dedicata in Tv, alla radio e sul web.<br \/>\nBloomberg Connects \u00e8 l&#8217;app ufficiale della Biennale Architettura 2025.<\/p>\n<p>Info Pubblico<br \/>\nVenezia, Giardini e Arsenale, 10 maggio &gt; 23 novembre 2025<br \/>\nOrario estivo dal 10 maggio al 28 settembre: 11.00 \u2013 19.00 (ultimo ingresso: 18.45)<br \/>\nFino al 28 settembre, solo sede Arsenale: venerd\u00ec e sabato apertura prolungata fino alle ore 20 (ultimo ingresso: 19.45)<br \/>\nOrario autunnale dal 30 settembre al 23 novembre: 10.00 \u2013 18.00 (ultimo ingresso: 17.45)<br \/>\nChiuso il luned\u00ec (tranne i luned\u00ec 12\/05, 2\/06, 21\/07, 1\/09, 20\/10, 17\/11)<br \/>\nSi segnala che il percorso espositivo ai Giardini esclude quest\u2019anno il Padiglione Centrale, in restauro.<br \/>\nVENDITA BIGLIETTI E VISITE GUIDATE ONLINE<br \/>\nPER INFO, ACQUISTO BIGLIETTI E VISITE GUIDATE (PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA):<br \/>\nwww.labiennale.org<br \/>\nAiuta l\u2019ambiente, salva il tuo biglietto in formato pdf sul cellulare\/tablet oppure stampalo su carta riciclata<br \/>\nBIGLIETTI INGRESSO SINGOLO<br \/>\nIntero \u20ac 25<br \/>\nRidotto \u20ac 20 (over 65, residenti comune di Venezia, con verifica di un documento di identit\u00e0 valido agli ingressi)<br \/>\nRidotto Studenti e\/o Under 26 \u20ac 16 (con verifica di un documento di identit\u00e0 valido agli ingressi)<br \/>\nBiglietti gruppo: adulti \u20ac 18 \/ universit\u00e0 \u20ac 15 \/ studenti scuole secondarie \u20ac 10<br \/>\nMinimo 10 partecipanti, (max 25 per gruppo), acquisto esclusivamente online<br \/>\nPer effettuare l\u2019acquisto di pi\u00f9 di 50 biglietti gruppo in un\u2019unica soluzione \u00e8 possibile scrivere a booking@labiennale.org<\/p>\n<p>Sito web ufficiale della Biennale Architettura 2025: www.labiennale.org<br \/>\nHashtag: #BiennaleArchitettura2025 #Intelligens<br \/>\nFB: La Biennale di Venezia | X: la_Biennale | IG: labiennale |Youtube: BiennaleChannel<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Biennale di Venezia 19. 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