
{"id":76050,"date":"2025-05-07T15:43:09","date_gmt":"2025-05-07T13:43:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=76050"},"modified":"2025-05-07T15:43:09","modified_gmt":"2025-05-07T13:43:09","slug":"open-house-milano-x-edizione-17-e-18-maggio-202-5-in-a-relationship","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/76050\/architettura\/open-house-milano-x-edizione-17-e-18-maggio-202-5-in-a-relationship.html","title":{"rendered":"OPEN HOUSE MILANO X EDIZIONE \u2013 17 e 18 maggio 202 5 IN A RELATIONSHIP"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-large wp-image-76052\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2025\/05\/181d64fe-9092-cc16-fbae-62e1b3b1c939-500x281.jpeg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"281\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2025\/05\/181d64fe-9092-cc16-fbae-62e1b3b1c939-500x281.jpeg 500w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2025\/05\/181d64fe-9092-cc16-fbae-62e1b3b1c939-300x169.jpeg 300w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2025\/05\/181d64fe-9092-cc16-fbae-62e1b3b1c939-768x432.jpeg 768w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2025\/05\/181d64fe-9092-cc16-fbae-62e1b3b1c939-1536x864.jpeg 1536w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2025\/05\/181d64fe-9092-cc16-fbae-62e1b3b1c939-2048x1152.jpeg 2048w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2025\/05\/181d64fe-9092-cc16-fbae-62e1b3b1c939-1280x720.jpeg 1280w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/>Open House Milano compie 10 anni e celebra la citt\u00e0 come relazione: viva, collettiva, in continua trasformazione. Sabato 17 e domenica 18 maggio 2025, torna il week end che trasforma la citt\u00e0 in un racconto a cielo aperto: cento luoghi visitabili, tante storie, un solo grande sguardo su Milano<\/p>\n<p>Con 550 siti aperti in una decade, OPEN HOUSE racconta Milano attraverso i suoi spazi pi\u00f9 sorprendenti. Ma ci\u00f2 che rende straordinari quei luoghi sono le relazioni che li attraversano: progettisti visionari, comunit\u00e0 attive, partecipazione cittadina. Nel 2025 OHM raggiunge un traguardo importante e lo fa riaffermando la propria vocazione: creare connessioni. Con il tema IN A RELATIONSHIP, la manifestazione esplora il legame profondo tra persone e luoghi, tra memoria e innovazione, tra progettualit\u00e0 e quotidianit\u00e0 urbana. L\u2019iniziativasi \u00e8 affermata nel capoluogo lombardo per avere mostrato una citt\u00e0 inedita aprendo le porte di spazi straordinari\u2013edifici-landmark, cantieri in divenire, architetture quotidiane\u2013trasformandoli in occasioni di incontro e conoscenza. L\u2019architettura non \u00e8 solo sfondo, ma strumento di relazione: un invito a vivere la citt\u00e0 come un\u2019entit\u00e0 condivisa, da attraversare insieme<\/p>\n<p>IN A RELATIONSHIP \u00e8 quindi una visione: racconta il desiderio di una citt\u00e0 pi\u00f9 aperta, pi\u00f9 accessibile, pi\u00f9 umana. Sin dalla sua fondazione, infatti, OHM ha sostenuto l\u2019apertura come principio determinante della vita civica. Offrendo uno sguardo dall&#8217;interno sulle forze che modellano la citt\u00e0,la manifestazione ha offerto la possibilit\u00e0 di una comprensione pi\u00f9 profonda del capoluogo lombardo con la speranza di innescare un circolo virtuoso: un pubblico informato favorisce una maggiore partecipazione cittadina, che a sua volta catalizza una citt\u00e0 aperta.<\/p>\n<p>\u00abOpen House non \u00e8 solo una manifestazione: \u00e8 un momento di condivisione senza limiti, in cui la citt\u00e0diventa protagonista e l\u2019architettura il linguaggio attraverso cui raccontarsi. Celebrare i dieci anni significa riconoscere un percorso fatto di dialogo, scoperta e partecipazione, in cui Milano si \u00e8 aperta sempre di pi\u00f9 a chi la vive.\u00bb Lucia Mannella, co-direttore OHM<\/p>\n<p>\u00abDall\u2019EXPO alle Olimpiadi, in questi dieci anni Open House Milano ha raccontato l\u2019evoluzione dellacitt\u00e0 in tutte le sue forme: dall\u2019abitare quotidiano alle grandi trasformazioni urbane, ai nuovi spazi dellavoro. Un percorso in costante crescita, reso possibile dalla partecipazione attiva della citt\u00e0 intuttele sue espressioni. Un\u2019avventura affascinante, che siamo pronti a continuare nei prossimi dieci anni.\u00bbMaya Plata, co-direttore OHM<\/p>\n<p>Sabato 17 e domenica 18 maggio, 100 luoghi apriranno le loro porte per raccontare Milano dall\u2019interno: dalle grandi opere di rigenerazione urbana che stanno restituendo brani di citt\u00e0 dimenticati, fino agli spazi pi\u00f9 intimi delle case private e degli studi di interior, in un alternarsi di scale progettuali, visioni e dinamiche di cambiamento.<\/p>\n<p>Se la storia milanese di OpenHouse \u00e8 recente, la manifestazione ha un heritage trentennale, nata a Londra nel 1992 e poi diffusa in 55 metropoli del mondo\u2013dando vita ad Open House Worldwide, una famiglia che cresce di anno in anno-diventando cos\u00ec la pi\u00f9 grande rassegna internazionale dedicata all\u2019architettura. La genesi del progetto e la sua diffusione \u00e8 sintomatica di come l\u2019architettura sia un elemento imprescindibile per capire il dna di una citt\u00e0 e quanto essa sia un&#8217;osservatorio per comprenderne l\u2019evoluzione oltre ad essere un facilitatore per una cittadinanza attiva<\/p>\n<p>\u00abIn dieci anni Open House Milano ha saputo intrecciare architettura, cittadinanza e cultura in una rete viva di relazioni e partecipazione. Questa decima edizione, con il tema \u201cIn a relationship\u201d, ci invita a guardare Milano come un organismo condiviso, in continua evoluzione, dove il patrimonio architettonico diventa strumento di dialogo e inclusione. Open House \u00e8 un esempio virtuoso di come la cultura possa aprire porte\u2013anche letteralmente\u2013e costruire comunit\u00e0. Continueremo a sostenere con convinzione questo sguardo aperto, curioso, collettivo sulla nostra citt\u00e0.\u00bbTommaso Sacchi, Assessore alla Cultura del Comune di Milano<\/p>\n<p>Il PROGRAMMA 2025<\/p>\n<p>I 100 capolavori in programma sono prenotabili sul sito openhousemilano.org e sono frutto di una partecipazione sempre pi\u00f9 trasversale, sinergie progettuali e adesioni spontanee che ogni anno ampliano la proposta.<\/p>\n<p>Il palinsesto di aperture sar\u00e0 visitabile spostandosi nei sei sestieri in cui Milano era anticamente divisa\u2013Porta Orientale, Romana, Ticinese, Vercellina, Nuova e Comasina\u2013anche grazie a percorsi tematici che esplorano l\u2019evoluzione sociale e culturale della citt\u00e0<\/p>\n<p>Il PROGRAMMA2025I 100 capolavori in programma sono prenotabili sul sito openhousemilano.org e sono f rutto di una partecipazione sempre pi\u00f9 trasversale, sinergie progettuali e adesioni spontanee che ogni anno ampliano la proposta. Il palinsesto di aperture sar\u00e0 visitabile spostandosi ne sei sestieri in cui Milano era anticamente divisa\u2013Porta Orientale, Romana, Ticinese, Vercellina, Nuova e Comasina\u2013anche grazie a percorsi tematici che esplorano l\u2019evoluzione sociale e culturale della citt\u00e0.<\/p>\n<p>GLI HIGHLIGHTS dell\u2019edizione:<\/p>\n<p>-Si rinnova la collaborazione con AXA Investment Managers, main partner dell\u2019edizione 2025,per comprendere come Milano sia laboratorio di pratiche virtuose di rigenerazione che possono assurgere a modelli replicabili per lo sviluppo cittadino, gettano le basi per una citt\u00e0 sempre pi\u00f9 avanguardistica e inclusiva. Dopo avere restituito aMilano Monte Rosa 91 nel 2023,completato con il vasto Parco della Luce, inaugurato nel 2024, quest\u2019anno \u00e8 protagonista l\u2019area di San Siro con SYRE ed EASY, ambiziose iniziative di rigenerazione urbana che trasformeranno l\u2019area un tempo occupata dalle scuderie dell\u2019ippodromo, dal 2013 in disuso, restituendole un nuovo significato e valore. Promossi da AXAIM Alts e sviluppati da Redbrick Investment Group, SYRE ed EASY sono progettati dallo Studio Marco Piva e rappresentano un intervento strategico volto a ridisegnare il tessuto urbano del quartiere con un\u2019attenzione particolare alla sostenibilit\u00e0, all\u2019inclusione sociale e alla qualit\u00e0 della vita. Il masterplan prevede la realizzazione di unit\u00e0 residenziali su una superficie di 30.000 mq, di cui il 50% a canone agevolato. Gli edifici, alimentati da fonti rinnovabili, saranno immersi in 10.000 mq di verde con oltre 100 nuovi alberi e tre platani storici conservati.<\/p>\n<p>&#8220;Per il terzo anno consecutivo AXAIM Alts \u00e8 orgogliosa di sostenere Open House Milano in qualit\u00e0 di main partner. Siamo particolarmente lieti di essere al fianco di Open House in un&#8217;occasione speciale come il decimo anniversario. Il tema &#8216;In arelationship&#8217; interpreta pienamente la filosofia che ispira il nostro lavoro di rigenerazione urbana: creare nuove connessioni tra spazi storicamente abbandonati, come l&#8217;area delle ex scuderie dell\u2019Ippodromo di Milano, e il contesto urbano contemporaneo, rispondendo concretamente ai bisogni della cittadinanza. Con progetti come SYRE ed EASY vogliamo restituire alla citt\u00e0 luoghi vitali, attraverso un&#8217;offerta abitativa inclusiva che comprende anche soluzioni a canoni convenzionati, opere di urbanizzazione per migliorare la viabilit\u00e0 e importanti interventi di riforestazione urbana. Il nostro impegno \u00e8 costruire un futuro sostenibile, attraverso immobili certificati secondo i pi\u00f9 avanzati standard energetici, riducendo consumi ed emissioni e favorendo una relazione virtuosa tra l\u2019ambiente costruito e la comunit\u00e0&#8221;, ha affermato Francesco Rovere, Senior Development\u00a0 Manager di AXAIM Alts.<\/p>\n<p>-La decima edizione vede il consolidamento delle collaborazioni esistenti che arricchiscono il network internazionale della manifestazione. Tra queste, Open House Europe, iniziativa triennale nata nel 2023 eco-finanziata dall\u2019Unione Europea, a cui Open House Milano ha aderito, nata per promuovere l\u2019architettura nel vecchio continente assieme ad altre dieci realt\u00e0 fondatrici quali Atene, Bilbao, Brno,\u00a0 Dublino, Essen, Lisbona, Slovenia, Stoccolma, Tallinn, Salonicco e Vilnius. Le attivit\u00e0 sono organizzate in tutto il continente, tra cui conferenze annuali ed un programma di scambio dei volontari, oltre all\u2019apertura di una piattaforma digitale comune. In un contesto di sfide epocali, l\u2019architettura diviene campo di indagine per nuove configurazioni progettuali. Dopo aver esplorato i temi della sostenibilit\u00e0 (2023) e dell\u2019accessibilit\u00e0 (2024), quest\u2019anno l\u2019attenzione si concentra su Future Heritage.<\/p>\n<p>Che cosa intendiamo oggi per patrimonio? Cosa scegliamo di tramandare alle generazioni future? E in che modo possiamo farlo in maniera pi\u00f9 inclusiva e sostenibile? A questi interrogativi si dar\u00e0 risposta attraverso un circuito dedicato al tema europeo, che ci condurr\u00e0 in luoghi emblematici capaci di stimolare una riflessione profonda sul concetto di eredit\u00e0 urbana. Tra questi, ARIA\u2013Ex Macello, uno dei pi\u00f9 vasti progetti di rigenerazione cittadina in Europa; Pirelli 35, nuovo esempio di riqualificazione integrata; la Casa della Memoria, presidio civico e simbolo della Milano democratica, custode delle vicende pi\u00f9 complesse del Novecento; Opificio 31, ex spazio industriale connesso alla storia produttiva della citt\u00e0, oggi centro di creativit\u00e0 diffusa e contaminazioni culturali; Fornace Curti e gli atelier Creativi, un\u2019antica fornace fondata dalla famiglia Curti nel 400 che, forte del suo passato, racconta lo spirito pi\u00f9 autentico e vibrante di Milano, grazie anche all\u2019energia apportata dalla \u201ccomunit\u00e0 creativa\u201d degli atelier oggi presenti; infine la Torre Arcobaleno, un land mark architettonico ed emotivo nello skyline milanese una volta anonimo serbatoio idrico di Porta Garibaldi<\/p>\n<p>-Nuove configurazioni urbane stanno cambiando faccia alla citt\u00e0 come quella che riguarda Piazzale Loreto, un punto di snodo per Milano. A cura di ABITARE, il magazine di riferimento del mondo del design, dell\u2019arte e dell\u2019architettura, il tour in programma ci permetter\u00e0 di comprendere Il progetto \u201cLOC\u201d,\u00a0 sviluppato da Nhood Italia, che punta a rivoluzionare l\u2019area di piazzale Loreto, convertendola da trafficato crocevia a una moderna agor\u00e0 verde. L\u2019idea \u00e8 quella di creare un collegamento naturale tra il quartiere a nord di Loreto, viale Monza e via Padova con corso Buenos Aires e le principali arterie cittadine come viale Abruzzi e viale Brianza<\/p>\n<p>-Continua la collaborazione con PERIMETRO per una narrazione dello scenario urbano attraverso il linguaggio fotografico. Il reportage Concrete Riders, firmato da Lorenzo Roncaglione, attraversa le strade delle periferie milanesi per raccontare un\u2019avventura su due ruote, seguendo una comunit\u00e0 di bikers che offre un inedito sguardo metropolitano. Il progetto prende forma dall\u2019incontro con la Bike Life, movimento urbano spontaneo che trasforma la citt\u00e0 in un\u2019arena di acrobazie e libert\u00e0. Incuranti delle regole del traffico, questi rider riscrivono le geometrie dello spazio urbano con gesti audaci, dando vita a una nuova coreografia del quotidiano. Seguire fotograficamente la loro attraversata sar\u00e0 come pedalarvi accanto per adottare la loro prospettiva: scoprire, tra l\u2019asfalto e il disordine, un\u2019estetica imprevedibile, fatta di adrenalina, bellezza e resistenza.<\/p>\n<p>-Il tema dell\u2019abitare \u00e8 di attualit\u00e0 a Milano. La citt\u00e0 continua ad attrarre flussi di persone, progetti, possibilit\u00e0. Eppure, abitarla \u00e8 sempre pi\u00f9 complesso: i costi aumentano, l\u2019accesso si restringe. In questo contesto, l\u2019abitare diventa una lente potente per leggere le trasformazioni urbane e ripensare il futuro in chiave inclusiva e sostenibile. Il costo degli alloggi rende difficile una convivenza serena ed equa e gli episodi di rigenerazione urbana sembrano talvolta avere target specifici, non inclusivi. In collaborazione con PLEF, associazione\u00a0 che promuove e diffonde strategie d&#8217;impresa rispettose del vincolo di sostenibilit\u00e0, Open House vuole dare risalto a questi temi, con il sondaggio Benessere Abitativo e Sostenibilit\u00e0 Urbana per monitorare una situazione in essere ed orientare lo sviluppo sostenibile verso un\u2019economia positiva. A questo LINK sar\u00e0 possibile compilare il questionario i cui dati saranno elaborati al termine a fine maggio<\/p>\n<p>https:\/\/docs.google.com\/forms\/d\/e\/1FAIpQLSeKwFCEBdY-2XCY0qbMCgMU1D1vWVb1gJArWzeUVleJZ5eUPQ\/viewform<\/p>\n<p>-Il racconto cittadino si sviluppa con diversi percorsi tematici che permettono letture trasversali del palinsesto di aperture. Ecco alcune anticipazioni<\/p>\n<p>Sar\u00e0 possibile entrare nei luoghi dove prende forma il progetto, l\u00e0 dove nascono le idee e si traccianole nuove traiettorie dell\u2019architettura contemporanea. Tra questi, lo studio ACPV Architects\u00a0 Antonio Citterio Patricia Viel, uno dei nomi pi\u00f9 rappresentativi della scena internazionale. Park Associati accoglier\u00e0 i visitatori nel proprio spazio di lavoro, offrendo uno sguardo ravvicinato al progetto di rigenerazione urbana Pirelli 35.Barreca &amp; La Varra, oltre ad aprire la sede milanese, presenteranno 5Square, un intervento di social housing innovativo.<\/p>\n<p>Progetto CMR International riveler\u00e0 un lato inedito del proprio ambiente creativo: la passione perla musica rock. Su ogni semipiano dello studio, le pareti si animano con le icone del rock, interpretate dall\u2019artista e designer Sergio D\u2019Antonio. Lo studio Archea Associati\u2013Modourbano aprir\u00e0 la sua sede in Piazzale Archinto, mentre One Works inviter\u00e0 il pubblico a scoprire un luogo pensato all\u2019insegna dell\u2019ibridazione tra competenze, funzioni e visioni.<\/p>\n<p>Sar\u00e0 inoltre possibile varcare la soglia dello studio Puppa-Raggi, di Franco Raggi e Daniela Puppa: uno spazio-archivio che custodisce la memoria viva del design radicale. Per la prima volta, aprir\u00e0 al pubblico anche Scandurra Studio, un ambiente pensato come un \u201cbackstage abitato\u201d, dove la configurazione fluida e trasparente degli spazi riflette l\u2019idea di architettura come processo condiviso.<\/p>\n<p>Tra le sedi istituzionali, quest\u2019anno sar\u00e0 visitabile lo storico palazzo di Via Solferino del Corriere della Sera che per l\u2019occasione aprir\u00e0 anche le rotative a Pessano, per assistere alla stampa del quotidiano. La RAI apre le porte al pubblico del Palazzo della Radio di corso Sempione, dove si pu\u00f2 ancora ammirare l\u2019originale progetto di Gio Ponti<\/p>\n<p>Il social housing come sistema che facilita la nascita di comunit\u00e0 abitative e connessioni territoriali, accessibili e democratiche \u00e8 rappresentato da Villaggio Barona, il primo intervento di housing sociale realizzato in Italia e interamente finanziato da privati. Oggi l\u2019area rappresenta un\u2019oasi di socialit\u00e0 che si apre con i suoi spazi e le sue attivit\u00e0 all\u2019intero quartiere Barona. Nato nel 2022,5Square\u00e8 invece il frutto della riqualificazione di 5 edifici a corte nel quartiere Vigentino che grazie ad un forte dialogo tra progetto architettonico, urbanistico e sociale, mira a stimolare l\u2019emergere distili di vita inclusivi, sostenibili e collaborativi<\/p>\n<p>Aperture straordinarie offriranno l\u2019opportunit\u00e0 di accedere ad alcune architetture iconiche che disegnano lo skyline milanese. Tra queste, la Diamond Tower, imponente e slanciata, si impone con eleganza nel paesaggio urbano, simbolo dell\u2019eccellenza ingegneristica contemporanea. Monterosa91, progettato da Renzo Piano nel 2003, \u00e8 oggi il primo campus urbano della citt\u00e0: un centro multifunzionale perfettamente integrato nel tessuto cittadino. Completano il percorso edifici emblematici come la Palazzina INA e l\u2019intramontabile Casa Rustic<\/p>\n<p>I luoghi della cultura aprono il sipario come il teatro Factory32, Teatro Filodrammatici, l\u2019Auditorium di Milano, tra palchi e platee, in attesa di nuove programmazioni, e \u201cdietro le quinte \u201dmisteriosi e affascinanti da scoprire durante la visita ai Laboratori del Teatro alla Scala per conoscere dove nascono i costumi e le scenografie del tempio milanese della lirica. Sar\u00e0 possibile varcare le porte anche della casa editrice 5 continents editions tra volumi preziosi e opere d\u2019arte<\/p>\n<p>Il percorso dedicato agli interiors, curato da Open House Milano, propone un circuito di atelier creativi e case private, offrendo uno sguardo intimo sull\u2019abitare contemporaneo. Tra questi,CasaCescolina\u00b2diNomade Architecture, nata dalla riconversione di un opificio e articolata su quattro livelli, e Dainelli Studio, che presenta la nuova collezione Atelier in uno spazio pensato come rifugio progettuale. LaCasa degli Archi Ritrovati, dimora della designer Elena Pelosi, \u00e8 un universo personale in cui opere d\u2019arte\u2013molte delle quali autoprodotte\u2013dialogano con arredi progettati o reinterpretati. Il progetto Abitare Flessibile si distingue per una decorazione murale ispirata ai manifesti del Bauhaus, mentre Casa ToooP FRAME di debatelier rappresenta un intervento indipendente di riqualificazione architettonica e design circolare, pensato per generare un sistema abitativo sostenibile e a impatto sociale positivo<\/p>\n<p>Spiccano anche la casa-studio del designer Antonio Aric\u00f2, un luogo magico interamente decorato in legno; lo Spazio Vito Nesta, vera e propria camera delle meraviglie in continua trasformazione; e ancora il suggestivo Giardino Nascosto\u2013Casa Chigiotti, Casa Z, Isola Verde, Mulino Vettabbia e The Botanical Loft: ambienti dall\u2019appeal unico, spesso custoditi all\u2019interno di tipiche abitazioni milanesi o ricavati da spazi post industriali, dove si rivela il volto pi\u00f9 intimo e sorprendente dell\u2019interior milanese<\/p>\n<p>Seguono gli showroom del mondo del design, non solo luoghi espositivi ma spazi pi\u00f9 sfaccettati come con Archiproducts Milano, un multipurpose place oggi allestito con l\u2019ultimo progetto\u00a0 di interior realizzato da Studiopepe; Listone Giordano Arena, una volta sede del famoso ristorante La Penna d\u2019Oca realizzato da Gi\u00f2 Ponti.<\/p>\n<p>L\u2019ospitalit\u00e0 contraddistingue una citt\u00e0 sempre in movimento come Milano e non potevano mancare all\u2019interno del programma alcuni hotel contemporanei o altri pi\u00f9 storici come Il Grand Hotel et de Milan, lo spazio multifunzionale di arte, design e moda Nhow Milano e CX Milan Bicocca Campus&amp; Hotel, un esempio perfetto di hybrid hospitality, molto pi\u00f9 di un semplice campus universitario e di un semplice hotel, \u00e8 la casa di una community giovane ed internazionale, nato dal progetto di riconversione dell\u2019ex Manifattura Tabacchi.<\/p>\n<p>Il percorso continua tra gallerie d\u2019arte e collezioni private, offrendo uno sguardo privilegiato sul mondo dell\u2019arte contemporanea e della memoria culturale. Tra queste, la Collezione Giuseppe Iannaccone, ospitata nella Torre Snia Viscosa, custodisce un ricco corpus di opere raccolte a partire dai primi anni Novanta, con un focus significativo sulla produzione artistica del periodo tra le due guerre<\/p>\n<p>spazioSERRA, spazio espositivo dedicato all\u2019arte pubblica, accoglier\u00e0 i visitatori all\u2019interno della Stazione Ferroviaria di Lancetti, trasformando il transito quotidiano in un\u2019esperienza estetica. Il tour prosegue poi con le realt\u00e0 dinamiche di Espinasse 31,Moir\u00e9 Gallery Milano, Arte in Salotto, Galleria N.51 e Assab One. A queste si affiancano le suggestive case museo: l\u2019Atelier Mazot, la CasaMuseo Tadini e la storica Casa del Petrarca, luoghi dove arte, architettura e memoria personale si intrecciano in modo profondo<\/p>\n<p>Durante il weekend, apriranno le porte alcuni spazi simbolici legati all\u2019istruzione e alla vita studentesca. Tra questi, l\u2019emblematico Collegio di Milano, progettato dall\u2019architetto Marco Zanuso e lo storico Istituto delle Marcelline Tommaseo. Da non perdere \u00e8 Kindergarten Scuola Svizzera Rahn Education Milan, con la meravigliosa architettura che ospita un asilo, progettato da Broggi&amp;Burckhardt Architetti.A questi si aggiunge la prestigiosa Scuola di Restauro di Botticino, che offrir\u00e0 un\u2019occasione unica per immergersi in un luogo dove passato e futuro dialogano ogni giorno, osservando da vicino opere in fase di restauro\u2013dai dipinti antichi alle sculture lapidee, fino a tappeti e arazzi\u2013provenienti da musei, chiese e collezioni private.<\/p>\n<p>Open House Milano \u00e8 realizzata con il patrocinio di Senato della Repubblica, Comune di Milano, Regione Lombardia e Ordine degli Architetti di Milano e con il sostegno diAXA InvestmentManagers. Open House Milano \u00e8 anche l\u2019omonima associazione culturale, promotrice e organizzatrice dell\u2019evento nata nel 2015 all\u2019interno dell\u2019associazione PLEF e che si \u00e8 sviluppata grazie alla volont\u00e0 di un gruppo di professionisti provenienti dal mondo dell\u2019architettura, del design e della comunicazione oltre ad esperti di sviluppo sostenibili<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Open House Milano compie 10 anni e celebra la citt\u00e0 come relazione: viva, collettiva, in continua trasformazione. Sabato 17 e domenica 18 maggio 2025, torna il week end che trasforma la citt\u00e0 in un racconto a cielo aperto: cento luoghi visitabili, tante storie, un solo grande sguardo su Milano Con 550 siti aperti in una &hellip; <a href=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/76050\/architettura\/open-house-milano-x-edizione-17-e-18-maggio-202-5-in-a-relationship.html\" class=\"more-link\">Read more <span class=\"screen-reader-text\">OPEN HOUSE MILANO X EDIZIONE \u2013 17 e 18 maggio 202 5 IN A RELATIONSHIP<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":76051,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[26828,21988],"class_list":["post-76050","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-architettura","tag-in-a-relationship","tag-open-house-milano-2018"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/76050","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=76050"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/76050\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":76053,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/76050\/revisions\/76053"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/76051"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=76050"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=76050"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=76050"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}