
{"id":75765,"date":"2025-02-12T20:38:28","date_gmt":"2025-02-12T18:38:28","guid":{"rendered":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=75765"},"modified":"2025-02-12T20:38:28","modified_gmt":"2025-02-12T18:38:28","slug":"salone-del-mobile-milano-2025","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/75765\/i-saloni-201220132014\/salone-del-mobile-milano-2025.html","title":{"rendered":"Salone del Mobile.Milano 2025"},"content":{"rendered":"<p>Manifattura industriale, innovazione sostenibile, intelligenza emotiva.<\/p>\n<p>Salone del Mobile.Milano 2025 lancia una nuova sfida: costruire mondi a misura di futuro. Pi\u00f9 di 2.000 espositori da 37 Paesi. L\u2019edizione 2025 del Salone, dall\u20198 al 13 aprile a Fiera Milano, Rho, rafforza il suo ruolo di motore strategico per le eccellenze di un settore che guida il cambiamento. A ispirarlo, lo sguardo visionario di Pierre-Yves Rochon, Paolo Sorrentino e Robert Wilson. Il primo Forum internazionale sulla luce. Cinque giornate di Talk e Tavole Rotonde. Conto alla rovescia per la 63a edizione del Salone del Mobile.Milano (8-13 aprile, Milano, Rho Fiera) che, ancora una volta, si annuncia Manifestazione leader internazionale di settore con pi\u00f9 di 2.000 espositori (38% dall\u2019estero), 148 brand tra debutti e ritorni, distribuiti in oltre 169.000 mq di superficie espositiva netta occupata, interamente sold out, di cui oltre 32.000 mq dall\u2019atteso ritorno \u2013 dopo il successo dell\u2019edizione 2023 The City of Lights \u2013 della Biennale Euroluce (pi\u00f9 di 300 brand, da 25 Paesi). E ancora, SaloneSatellite: con 700 designer under 35 e 20 Scuole e Universit\u00e0 internazionali. Numeri che sintetizzano il risultato di un\u2019intensa attivit\u00e0 di scouting e promozione di un Evento, che, ogni anno, raccoglie la fiducia di una filiera nazionale e internazionale, che riconosce al Salone il ruolo di piattaforma strategica di business, innovazione sostenibile e internazionalizzazione, grazie all\u2019impegno costante nell\u2019intercettare un pubblico, sempre pi\u00f9 ampio e profilato, di operatori da tutto il mondo (oltre 370mila da 146 Paesi, nel 2024). A fotografare la consistenza della Manifestazione un dato: 9.238.429.199 euro. \u00c8 il fatturato complessivo dei brand italiani che esporranno ad aprile, pari al 34% del fatturato dell\u2019intero Macro Sistema Arredo nazionale (oltre 21mila aziende). A cui si aggiungono 6.989.984.073 euro di fatturato complessivo dei brand esteri a conferma della traiettoria positiva del percorso di evoluzione del modello Salone, un ecosistema che sostiene la crescita, promuovendo un modello di impresa, innovativo, sostenibile, orientato al futuro. A innestare nuove visioni, ancora una volta, sar\u00e0 un Programma Culturale di altissimo livello con 3 installazioni site-specific, al Salone e in citt\u00e0: Pierre-Yves Rochon. Villa H\u00e9ritage (pad. 13-15), Paolo Sorrentino. La dolce attesa (pad. 22-24), Robert Wilson. Mother (Museo Piet\u00e0 Rondanini \u2013 Castello Sforzesco). Un focus multidisciplinare sul design della luce, protagonista assoluto della prima edizione di The Euroluce International Lighting Forum (10-11 aprile, Arena The Forest of Space by Sou Fujimoto, pad. 2); i Talk e Tavole Rotonde di Drafting Futures che riuniranno alcune delle menti pi\u00f9 brillanti del panorama contemporaneo; infine, una campagna di comunicazione \u2013 Thought for Humans. \u2013 per ricordare come ogni progetto debba rispondere, nel segno dell\u2019intelligenza emotiva, ai bisogni dell\u2019essere umano. Commenta Maria Porro, Presidente del Salone del Mobile.Milano: \u201cAbbiamo chiuso l\u2019edizione 2024 con numeri record: oltre 370mila operatori da 146 Paesi. Quest\u2019anno Salone arriva ad aprile con una superficie espositiva, ancora una volta, sold out, nonostante le incertezze degli scenari globali. Un risultato che esprime un impegno costante nel miglioramento dell\u2019esperienza di visita, dei servizi al pubblico e agli espositori, nelle attivit\u00e0 di promozione all\u2019estero, nell\u2019ideazione di nuovi format che ci hanno permesso di stringere nel corso dell\u2019anno nuove alleanze strategiche negli Stati Uniti, in Cina, e firmando \u2013 non ultimo, questo gennaio \u2013 un Memorandum con l\u2019Arabia Saudita, che apre nuove opportunit\u00e0 per il Made in Italy in un mercato in cui l\u2019export di settore segna un +22,8%. Da sempre, la nostra missione \u00e8 accendere i riflettori internazionali sull\u2019eccellenze di settore. A Milano, nel mondo. La percentuale di espositori italiani ed esteri presenti che ha partecipato continuativamente alle ultime 10 edizioni delle Manifestazioni annuali \u00e8 pari al 59,4%. Un dato che, nel complesso contesto delle manifestazioni fieristiche internazionali, conferma il successo del Salone nella sua duplice anima di acceleratore di business e produttore di contenuti. Da sempre, ogni anno, Salone reinveste moltissimo non solo nella Manifestazione, ma anche in un Programma Culturale di primo piano. In un mondo in continua evoluzione, siamo tutti chiamati a diventare parte di una visione pi\u00f9 ampia, che ci permetta di interpretare le trasformazioni ambientali, culturali, sociali, tecnologiche. Per Salone investire in cultura significa investire nel futuro delle imprese, rafforzandone la competitivit\u00e0 nel lungo periodo. Partecipare al Salone significa esporre, connettere, produrre valore ma anche contribuire attivamente all\u2019evoluzione del settore, all\u2019interno di una piattaforma che alimenta il dibattito su scenari e visioni a venire\u201d. Prosegue Maria Porro: \u201cFondamentale, in ottica di competitivit\u00e0, \u00e8 anche il nostro impegno nell\u2019ambito della sostenibilit\u00e0, che ci vede ancora una volta in corsa verso nuovi traguardi nel percorso di certificazione ISO 20121 per la gestione sostenibile dell\u2019evento, cos\u00ec come nell\u2019impegno a sensibilizzare gli espositori nell\u2019adozione delle Linee Guida Verdi del Salone negli allestimenti. Infine, Salone \u00e8 anche SaloneSatellite: il talento under 35. Un serbatorio creativo, unico al mondo, che ci permette ogni anno di confrontarci sul domani, in un dialogo intergenerazionale. Un\u2019opportunit\u00e0 importantissima: Salone \u00e8 manifattura industriale, capitale creativo e capitale lavoro, \u00e8 Milano, \u00e8 un ponte che ci proietta nel mondo, sono i giovani. Nel 2024, abbiamo incrementato del 28,6% il numero di studenti che ci hanno fatto visita. Quest\u2019anno siamo pronti a rinnovare l\u2019invito con biglietto a tariffa speciale dedicato a chi si sta per affacciare all\u2019universo delle infinite professioni della manifattura di settore. \u00c8 insieme alle imprese, ai \u201cthinker\u201d del Programma Culturale 2025, ai giovani, che vogliamo costruire mondi a misura di futuro\u201d. Afferma Claudio Feltrin, Presidente di FederlegnoArredo: \u201c\u00c8 la massima espressione della nostra manifattura industriale e asset irrinunciabile per le aziende alla ricerca di nuovi mercati e nuovi pubblici; \u00e8 la vetrina internazionale in cui il lavoro di un anno su ricerca e innovazione consente ai brandi di \u2018esplodere\u2019 in tutta la loro potenza. Ed \u00e8 grazie alla forza di espositori e prodotti, che il Salone del Mobile.Milano continua a dettare le tendenze e a orientare i mercati di tutto il mondo, come gli Oscar per la produzione cinematografica. Negli anni, la Manifestazione ha saputo evolversi, rinnovarsi, ma non ha mai perso il suo naturale baricentro di fiera di business, la pi\u00f9 attrattiva e importante per l\u2019industria del design. Non esiste strumento pi\u00f9 potente del Salone del Mobile.Milano per le sfide industriali che il settore dovr\u00e0 affrontare, anzi lo diventa ancora di pi\u00f9 proprio in momenti di congiuntura difficile come quello attuale, in cui il Salone diventa uno strumento di politica industriale. Oltre 60 anni fa, un gruppo di imprenditori del legno-arredo ebbe la geniale intuizione di organizzare la fiera a Milano, per far s\u00ec che i potenziali clienti di mercati lontani arrivassero e acquistassero i loro manufatti. Ebbene, nonostante le distanze si siano accorciate e il mondo sia cambiato, quell\u2019intuizione continua a essere vincente, perch\u00e9 il Salone sprigiona un\u2019energia contagiosa in grado di portare il mondo del design a Milano. \u00c8 dai padiglioni di Rho Fiera che parte un\u2019onda lunga che arriva in citt\u00e0 e coinvolge il mondo del design nella sua accezione pi\u00f9 ampia. Grazie a tutte le imprese che negli anni continuano a credere nel Salone del Mobile perch\u00e9 solo insieme continueremo a costruire la forza del settore e a mantenere la nostra leadership&#8221;.<\/p>\n<p>Le Manifestazioni Annuali<\/p>\n<p>Accompagnate della nuova campagna di comunicazione Thought for Humans., firmata da Dentsu Creative Italy, che ha affidato al fotografo statunitense Bill Durgin il compito di rendere tangibile il sottile rapporto tra essere umano e materia, anche per l\u2019edizione di aprile 2025 saranno quattro le Manifestazioni annuali del Salone: Salone Internazionale del Mobile, Salone Internazionale del Complemento d\u2019Arredo, Workplace3.0, S.Project per un totale di oltre 1.000 brand, tra cui 73 per la prima volta o di ritorno alla Manifestazione. Nel segno del percorso evolutivo intrapreso dal 2023, anche quest\u2019anno, il visitatore sar\u00e0 al centro di un\u2019esperienza sempre pi\u00f9 fluida e integrata. In termini di layout, la novit\u00e0 \u00e8 il redesign a maglia ad anello di quattro padiglioni (13-15 e 22-24). L\u2019intera Manifestazione sar\u00e0 fruibile attraverso nuovi percorsi tematici, che permetteranno di cogliere i tratti distintivi di un\u2019offerta senza uguali. Nuovo il focus dedicato a quella capacit\u00e0 tutta italiana di creare oggetti senza tempo, a cui Salone 2025 ha dato un nome: A Luxury Way (pad. 13-15). Mentre, con 700 progettisti da 36 Paesi e 20 Scuole e Universit\u00e0 di design internazionali, SaloneSatellite scommetter\u00e0 ancora una volta sul talento under 35. Tema della 26\u00aa edizione: Nuovo Artigianato: un Mondo Nuovo, un invito a re-immaginare l\u2019universo del fatto a mano, oltre il vernacolare. Obiettivo: attivare un ponte tra heritage e futuro, partendo da un\u2019idea di artigianato, in grado di generare nuove interazioni con il design contemporaneo nel segno della sostenibilit\u00e0 e del valore delle identit\u00e0 culturali locali. Una riflessione di forte stimolo per un settore che, nelle sue molteplici declinazioni di prodotto, deve rispondere alle esigenze di una domanda in costante evoluzione e a nuove geografie di export. Anche quest\u2019anno, Agenzia ICE ha messo a disposizione un supporto importante per accompagnare Salone del Mobile.Milano nella realizzazione di nuovi format espositivi negli Stati Uniti e in Cina, due mercati chiave. Con il tour internazionale di promozione Salone, Milano and beyond, Salone ha proseguito il viaggio in Europa, in Canada, in India, accogliendo, infine, l\u2019invito a partecipare all\u2019edizione 2025 degli Italian Design Day, promossi dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, per rappresentare il meglio del Made in Italy nelle capitali di Messico, Indonesia e Arabia Saudita. Ad aprile, l\u2019impegno di ICE si rinnova con l\u2019obiettivo di portare a Milano il maggior numero di operatori esteri qualificati in arrivo da 35 Paesi. Ad accoglierli, la IBLInternational Business Lounge (pad. 13 e 15). Tra le delegazioni europee in arrivo quelle da Francia, Germania, Spagna e Regno Unito, mentre dal mondo arriveranno operatori da Paesi come Arabia Saudita, Australia, Azerbaijan, Canada, Cile, Cina, Corea del Sud, Emirati Arabi Uniti, Giappone, India, Messico, Qatar, Singapore, Stati Uniti, Sudafrica.<\/p>\n<p>La Biennale Euroluce<\/p>\n<p>Dopo il successo nel 2023 dell\u2019edizione-laboratorio The City of Light, \u00e8 gi\u00e0 grande attesa per il ritorno di Euroluce con oltre 300 espositori, di cui 46,5% dall\u2019estero. La Biennale, ancora una volta, si annuncia come la piattaforma internazionale di riferimento per il design dell\u2019illuminazione, grazie a un contenuto espositivo di qualit\u00e0, in grado di offrire una visione chiara dei progressi del settore, guidati da tecnologia, sostenibilit\u00e0 e innovazione, sistemi intelligenti, integrazione dell&#8217;IA, design biofilico e un maggiore controllo da parte degli utenti, che potranno creare atmosfere e ambienti su misura. La novit\u00e0 2025 \u00e8 la prima edizione di The Euroluce International Lighting Forum (10-11 aprile, pad. 2): due giorni di masterclass, tavole rotonde e workshop. Protagonisti \u2013 sotto il titolo Light for Life, Light for Spaces \u2013 oltre 20 relatori internazionali tra lighting designer, architetti, artisti, scenografi, scienziati, biologi, antropologi, astronomi, psicologi invitati a condividere visioni, intuizioni, pratiche di ricerca e progetto con l\u2019obiettivo di stimolare con sguardo multidisciplinare una pi\u00f9 profonda comprensione del futuro del lighting. A ospitare il forum, uno spazio d\u2019eccezione: l\u2019Arena The Forest of Space firmata dall\u2019architetto giapponese Sou Fujimoto, gi\u00e0 autore della nuvola metallica del Serpentine Gallery Pavilion (Londra, 2013) e della torre Arbre Blanc, capolavoro di purismo. Afferma Carlo Urbinati, Presidente di Assoluce di FederlegnoArredo: \u201cDopo il successo del rinnovato format 2023, Euroluce 2025 si preannuncia un\u2019edizione di altissimo livello con un\u2019ampia partecipazione di aziende, grandi e piccole, del settore e un significativo ritorno di brand stranieri, a conferma di quanto Salone del Mobile.Milano sia un appuntamento strategico soprattutto per un settore come quello dell\u2019illuminazione che ha quote di export che sfiorano l\u201980% della produzione. Salone ed Euroluce confermano cos\u00ec la loro leadership globale quale appuntamento di business indispensabile, soprattutto in un momento come quello attuale che vede alcuni mercati europei in grande difficolt\u00e0. Attrarre visitatori qualificati consente al Salone di confermarsi un\u2019importante piattaforma per il rafforzamento del posizionamento delle aziende sui mercati internazionali. The Euroluce International Lighting Forum ha, infatti, l\u2019obiettivo anche di attirare un vasto pubblico di progettisti, architetti e lighting designer, interlocutori fondamentali per costruire il futuro del settore creando rapporti diretti fra aziende espositrici e decisori\u201d.<\/p>\n<p>Il Programma Culturale<\/p>\n<p>Nell\u2019anno di Euroluce, a inaugurare Salone del Mobile.Milano, sar\u00e0 Robert Wilson. Mother, al Museo Piet\u00e0 Rondanini \u2013 Castello Sforzesco, dove il 6 aprile, in un ponte ideale con Milano Art Week, il celebre artista americano dialogher\u00e0 con il non finito dell\u2019ultimo capolavoro di Michelangelo, su musiche di Arvo P\u00e4rt (in collaborazione con Comune Milano | Cultura, fino al 18 maggio). Ad aprire il percorso di visita al Salone sar\u00e0, invece, un progetto di forte impatto emotivo: La dolce attesa, installazione site-specific a firma del premio Oscar Paolo Sorrentino (pad. 22-24) per poi proseguire, nei padiglioni 13-15, con un invito alla scoperta di Villa H\u00e9ritage, visionario progetto di interni a firma di Pierre-Yves Rochon, architetto francese autore tra gli \u201cindirizzi\u201d pi\u00f9 esclusivi dell\u2019ospitalit\u00e0 internazionale, non ultimo il Waldorf Astoria di New York. Sempre, al Salone, per il terzo anno consecutivo, l\u2019Arena di Formafantasma, ospiter\u00e0 Drafting Futures. Conversations about Next Perspectives (pad. 14): 5 giorni di Talk e Tavole Rotonde a cura di Annalisa Rosso, Editorial Director &amp; Cultural Events Advisor del Salone, che vedranno la partecipazione di pensatori e progettisti come Lesley Lokko, fondatrice dell\u2019African Futures Institute nonch\u00e9 curatrice della 18. Mostra Internazionale di Architettura della Biennale di Venezia e Valeria Segovia, Direttrice e Design Director di Gensler a Londra, il pi\u00f9 grande studio di architettura al mondo per fatturato e numero di architetti con clienti in oltre 100 Paesi. Protagonista dell\u2019ultima conversazione sar\u00e0 Paolo Sorrentino. Mentre il Bookshop Corraini Mobile, a cura di Corraini Edizioni, dar\u00e0 la possibilit\u00e0 di scoprire una selezione internazionale di oltre 110 editori, tra cui molte realt\u00e0 indipendenti da tutto il mondo. A questi appuntamenti, si aggiunge la due giorni della prima edizione di The Euroluce International Lighting Forum. Sotto il titolo Light for Life e Light for Spaces, il forum presenter\u00e0, nella nuova Arena The Forest of Space di Sou Fujimoto, 6 masterclass, 2 tavole rotonde, 2 workshop con 20 voci internazionali. Un appuntamento che render\u00e0 Euroluce 2025 un laboratorio di conoscenza e innovazione per il futuro del lighting design. Tra gli ospiti: Stefano Mancuso, pioniere della neurobiologia vegetale, la \u201csolar designer\u201d Marjan van Aubel, Kaoru Mende, lighting designer giapponese che esplorer\u00e0 il presente e il futuro del lighting design attraverso tre prospettive: innovazione, sostenibilit\u00e0 e benessere.<\/p>\n<p>Il Salone in citt\u00e0<\/p>\n<p>Anche quest\u2019anno, Salone abbraccia Milano nel contesto della Milano Design Week con un Programma Culturale di respiro internazionale. Non solo Robert Wilson. Mother, al Museo della Piet\u00e0 Rondandini \u2013 Castello Sforzesco, in collaborazione con Comune Milano | Cultura ma per il quinto anno consecutivo, Salone rinnova il suo legame con Fondazione Teatro alla Scala. A curare la serata di apertura ufficiale al Teatro alla Scala sar\u00e0 proprio Robert Wilson che \u2013 con The Night Before. Object Chairs Opera \u2013 offrir\u00e0 un viaggio in alcuni dei pi\u00f9 celebri brani del repertorio operistico, che lo hanno visto alla regia nel corso degli anni. A eseguirli l\u2019Orchestra del Teatro alla Scala, diretta da Michele Spotti, con la partecipazione del soprano Marina Rebeka. In scena, una selezione di \u201cobject\u201d e \u201cchair\u201d, provenienti da allestimenti storici di Wilson. Torna, sempre in Piazza della Scala, anche Design Kiosk (1-13 aprile), il landmark del Salone del Mobile affidato a Corraini Edizioni (progetto di DWA-Design Studio), anche quest\u2019anno punto di ritrovo per un ciclo di presentazioni (ore 18:00). Accanto a Design Kiosk, la scritta tridimensionale Salone del Mobile.Milano, che rinnova il segno, in linea con la nuova immagine coordinata della Manifestazione. In ultimo, Salone anche quest\u2019anno, pi\u00f9 dello scorso anno, sar\u00e0 anche Salone in citt\u00e0: saranno oltre 100 gli showroom dei brand espositori delle Manifestazioni Annuali e di Euroluce che si uniranno, nella guida di fuorisalone.it, alla grande festa del design, aprendo le porte ai design lover. Con l\u2019obiettivo di coinvolgere cittadini e visitatori, agevolando il flusso di informazioni durante la Settimana del design di Milano, anche quest\u2019anno, Salone promuover\u00e0 Progetto Accoglienza, in collaborazione con Comune di Milano, Fondazione Fiera Milano, NABA, Nuova Accademia delle Belle Arti, IED Istituto Europeo di Design, Politecnico di Milano &#8211; Scuola del Design e Domus Academy. Coinvolti, oltre 100 studenti che forniranno al pubblico informazioni sul Salone e sui principali eventi in citt\u00e0. Giuseppe Sala, Sindaco di Milano, afferma: \u201cMilano e il Salone del Mobile fanno indubbiamente parte l\u2019una della storia dell\u2019altro: li unisce un rapporto che si rinsalda e si rinforza di anno in anno. La nostra citt\u00e0 \u00e8 fiera di condividere con il Salone del Mobile la capacit\u00e0 di cogliere le sfide del presente e l\u2019impegno a studiare, realizzare e proporre soluzioni in grado di avere un impatto positivo sul futuro del settore e nella vita della comunit\u00e0. Per questo motivo, trovo che il tema scelto per la 63\u00aa edizione del Salone del Mobile.Milano &#8211; l\u2019umanesimo illuminato \u2013 sia, allo stesso tempo, un potente stimolo creativo per tutti coloro che operano nel campo del design e un\u2019interessante occasione di riflessione sull\u2019attualit\u00e0 per i molti appassionati, turisti e buyer che prenderanno parte alle iniziative organizzate negli spazi fieristici e in quelli in citt\u00e0. Anche nel 2025, il Salone sar\u00e0 un evento da non perdere\u201d. Commenta Attilio Fontana, Presidente di Regione Lombardia: \u201cSiamo pronti ad accogliere con entusiasmo la 63\u00aa edizione del Salone del Mobile, una manifestazione che rappresenta un punto di riferimento per Milano, la Lombardia e il Made in Italy. Regione Lombardia \u00e8 al fianco di questa straordinaria piattaforma di creativit\u00e0 e innovazione, capace di evolversi senza mai tradire la sua essenza di motore culturale, economico e sociale. Il Salone del Mobile \u00e8 un trampolino per tutto il territorio, valorizzando le competenze, le imprese e i professionisti che contribuiscono all&#8217;eccellenza lombarda. Siamo certi che anche quest\u2019anno le aspettative saranno ampiamente ripagate e che l\u2019evento si confermer\u00e0 un simbolo di crescita e sviluppo\u201d.<\/p>\n<p>Mobilit\u00e0 e accoglienza<\/p>\n<p>A supporto della mobilit\u00e0 sostenibile, dall\u20198 al 13 aprile 2025, Salone in collaborazione con BusForFun promuover\u00e0 nuovamente il servizio gratuito di navette da\/verso Milano Malpensa. Sul fronte dell\u2019ospitalit\u00e0, Salone del Mobile.Milano ha rinnovato la collaborazione con MiCodmc, offrendo un servizio esclusivo per individuare gli hotel dove alloggiare durante la Manifestazione, dall\u20198 al 13 aprile (le prenotazioni saranno disponibili sul sito del Salone). Mentre per il primo anno, Salone supporter\u00e0, in collaborazione con fuorisalone.it, la piattaforma Mito Design Connection (mitodesignconnections.it), promossa da Unione Industriali Torino e Camera di Commercio di Torino per promuovere le relazioni tra imprese di Torino e Milano e fornire supporto logistico e di ospitalit\u00e0 per espositori e visitatori. La piattaforma offre prenotazioni alberghiere e supporto nell\u2019organizzazione degli spostamenti tra Torino Porta Susa e Rho Fiera.<\/p>\n<p>Salone digital<\/p>\n<p>Il Salone del Mobile.Milano sar\u00e0 al centro dell\u2019attenzione internazionale anche grazie a una piattaforma digitale rinnovata e interattiva. Il nuovo redesign del sito internet garantisce un&#8217;esperienza intuitiva, accessibile e personalizzata, arricchita da strumenti come mappe interattive e contenuti esclusivi. Per gli espositori sono stati implementati nuovi servizi digitali e di comunicazione per promuovere in modo efficace la propria presenza, strumenti di matchmaking e prenotazione di appuntamenti in stand. Ai visitatori, sito e APP offrono ticketing online, mappa interattiva e wayfinding, una overview dell\u2019agenda eventi del Programma Culturale, pianificazione appuntamenti e uno showreel personalizzato con il riepilogo degli stand visitati inviato via e-mail.<\/p>\n<p>Salone con AIRC<\/p>\n<p>Quest\u2019anno, nel segno della responsabilit\u00e0 sociale, Salone del Mobile.Milano sostiene Fondazione AIRC, che celebra sessant\u2019anni di impegno a supporto della migliore ricerca indipendente sul cancro, con un\u2019edizione speciale di Love Design\u00ae. La storica iniziativa che, dal 2003, vede il mondo del design al fianco di AIRC e che, negli anni, ha permesso di raccogliere oltre 2,5 milioni di euro, quest\u2019anno cambia pelle e torna con un nuovo format all\u2019interno del contesto della Manifestazione con l\u2019obiettivo di raccogliere fondi per garantire la crescita e la formazione di giovani talenti della ricerca.<\/p>\n<p>Partner<\/p>\n<p>Per l\u2019edizione 2025 sono a fianco del Salone: Intesa Sanpaolo, partner istituzionale dal 2017, che supporta il settore dell\u2019arredo e del design italiano, promuovendo la crescita sostenibile delle imprese della filiera; Panerai, Official Time Keeper, Aesop, Sensory Patron, Piquadro, Ca\u2019 del Bosco, S.Bernardo, illycaff\u00e8, Radio Deejay, Radio Capital e m2o. Conclude Maria Porro: \u201cOra che il Salone di aprile \u00e8 disegnato, non posso che ringraziare chi ci ha accompagnato in questi mesi lungo questo percorso. Agenzia ICE, che ci affianca nelle attivit\u00e0 di promozione all\u2019estero, il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, che ci supporta da sempre. Il Governo e il Ministero delle Imprese e del Made in Italy che ci hanno accompagnato a gennaio alla firma del Memorandum con l\u2019Arabia Saudita. Ringrazio anche Comune di Milano, con l\u2019Assessorato allo Sviluppo Economico e Politiche del Lavoro e l\u2019Assessorato alla Cultura e Regione Lombardia, con l\u2019Assessorato Turismo, Marketing territoriale e Moda, che anche quest\u2019anno, sono stati al nostro fianco, anche nelle attivit\u00e0 di ricerca confluite nel primo Annual Report dell\u2019Osservatorio del Salone, gi\u00e0 pronto ad analizzare, con la supervisione scientifica di Politecnico di Milano, l\u2019evento del prossimo aprile e l\u2019impatto su Milano. Una magia resa possibile grazie all\u2019eccellenza di una manifattura industriale che sa fare squadra, innovare, costruire mondi, disseminando energia vitale in tutta la citt\u00e0, trasformandola in Capitale internazionale del progetto. Grazie, dunque, a Fondazione alla Scala, a Castello Sforzesco, e a tutte le altre istituzioni e organizzazioni, pubbliche e private, che contribuiranno ancora una volta al successo di questo ecosistema, unico al mondo\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Manifattura industriale, innovazione sostenibile, intelligenza emotiva. Salone del Mobile.Milano 2025 lancia una nuova sfida: costruire mondi a misura di futuro. Pi\u00f9 di 2.000 espositori da 37 Paesi. L\u2019edizione 2025 del Salone, dall\u20198 al 13 aprile a Fiera Milano, Rho, rafforza il suo ruolo di motore strategico per le eccellenze di un settore che guida il &hellip; <a href=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/75765\/i-saloni-201220132014\/salone-del-mobile-milano-2025.html\" class=\"more-link\">Read more <span class=\"screen-reader-text\">Salone del Mobile.Milano 2025<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":75766,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[8151],"tags":[26756,14148,26757,26758,26755],"class_list":["post-75765","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-i-saloni-201220132014","tag-fiera-milanorho","tag-paolo-sorrentino","tag-pierre-yves-rochon","tag-robert-wilson","tag-salone-del-mobile-milano-2025"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/75765","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=75765"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/75765\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":75767,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/75765\/revisions\/75767"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/75766"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=75765"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=75765"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=75765"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}