
{"id":75757,"date":"2025-02-11T20:46:14","date_gmt":"2025-02-11T18:46:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=75757"},"modified":"2025-02-11T20:46:14","modified_gmt":"2025-02-11T18:46:14","slug":"biennale-architettura-2025-intelligens-natural-artificial-collective","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/75757\/architettura\/biennale-architettura-2025-intelligens-natural-artificial-collective.html","title":{"rendered":"Biennale Architettura 2025: Intelligens. Natural. Artificial. Collective."},"content":{"rendered":"<div class=\"section lb-news-page-single lb-nav-wrap-parent\">\n<div class=\"container lb-container-line\">\n<div class=\"row lb-row-line\">\n<div class=\"lb-page-header-wrap\">\n<div class=\"col-sm-4\">\n<h3 class=\"lb-title\">Biennale Architettura 2025: Intelligens. Natural. Artificial. Collective.<\/h3>\n<div class=\"lb-description\">\n<p>La 19. Mostra Internazionale di Architettura sar\u00e0 aperta al pubblico da sabato 10 maggio a domenica 23 novembre.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"section lb-news-page-single\">\n<div class=\"container lb-container-line\">\n<div class=\"row lb-row-line\">\n<div class=\"col-md-12\">\n<div class=\"lb-page-content-wrap border\">\n<div class=\"row\">\n<div class=\"col-md-4 lb-page-aside\">\n<h4 class=\"lb-title\">Biennale Architettura 2025<\/h4>\n<\/div>\n<div class=\"col-md-8 lb-page-content\">\n<p class=\"rtejustify\">Sar\u00e0 aperta al pubblico da sabato<strong>\u00a010 maggio\u00a0<\/strong>a domenica<strong>\u00a023 novembre 2025<\/strong>, ai Giardini, all\u2019Arsenale e a Forte Marghera la\u00a0<strong>19. Mostra Internazionale di Architettura<\/strong>\u00a0dal titolo\u00a0<strong>Intelligens. Natural. Artificial.\u00a0<\/strong><strong>Collective.<\/strong>, a cura di\u00a0<strong>Carlo Ratti<\/strong>, organizzata dalla\u00a0<strong>Biennale di Venezia<\/strong>. La\u00a0<strong>pre-apertura<\/strong>\u00a0avr\u00e0 luogo nei giorni\u00a0<strong>8 e 9 maggio<\/strong>, la cerimonia di\u00a0<strong>premiazione e<\/strong>\u00a0<strong>inaugurazione<\/strong>\u00a0si svolger\u00e0\u00a0<strong>sabato 10 maggio 2025.<\/strong><\/p>\n<p class=\"rtejustify\"><strong>LA MOSTRA INTERNAZIONALE DEL CURATORE<\/strong><br \/>\n\u00abL\u2019architettura rappresenta da sempre una risposta alle sfide poste dalle condizioni climatiche. Fin dalle \u201ccapanne primitive\u201d, la progettazione umana \u00e8 stata guidata dalle necessit\u00e0 di ripararci per sopravvivere: le nostre creazioni hanno cercato di colmare il divario tra ambienti ostili e quegli spazi sicuri e vivibili di cui abbiamo tutti bisogno.\u00bb Cos\u00ec\u00a0<strong>Carlo Ratti<\/strong>\u00a0introduce la sua Mostra.<\/p>\n<p class=\"rtejustify\">\u00ab<strong>Oggi questo approccio dinamico viene portato a un nuovo livello, mentre il clima diventa sempre meno clemente. Negli incendi di Los Angeles, nelle inondazioni di Valencia e Sherpur<\/strong>, la siccit\u00e0 in Sicilia, abbiamo assistito in prima persona a come acqua e fuoco ci stiano attaccando con una ferocia senza precedenti. Il 2024 ha segnato un momento critico: la Terra ha registrato le temperature pi\u00f9 calde di sempre, spingendo le medie globali ben oltre il limite di +1,5\u00b0C fissato dagli Accordi di Parigi del 2016. In soli due anni, il cambiamento climatico ha impresso un\u2019accelerazione che sfida anche i modelli scientifici pi\u00f9 validi.\u00bb<\/p>\n<p class=\"rtejustify\">\u00abPer decenni, l\u2019architettura ha risposto alla crisi climatica con la mitigazione: progettare per ridurre il nostro impatto sul clima. Ma questo approccio non \u00e8 pi\u00f9 sufficiente. \u00c8 il momento che l\u2019architettura passi dalla mitigazione all\u2019adattamento: ripensare il modo in cui progettiamo in vista di un mondo profondamente cambiato.\u00bb<\/p>\n<p class=\"rtejustify\">\u00abL&#8217;adattamento richiede un cambiamento radicale della nostra pratica. La Mostra di quest\u2019anno,\u00a0<em>Intelligens. Natural. Artificial. Collective.<\/em>, invita diversi tipi di intelligenza a lavorare insieme per ripensare l\u2019ambiente costruito. Il titolo stesso della Mostra,\u00a0<em>Intelligens<\/em>, contiene la parola latina\u00a0<em>gens<\/em>\u00a0(\u201cgente\u201d) e ci invita a sperimentare oltre i limiti di un focus limitato all\u2019Intelligenza Artificiale e alle tecnologie digitali.\u00bb<\/p>\n<p class=\"rtejustify\">\u00abNell\u2019et\u00e0 dell\u2019adattamento, l\u2019architettura rappresenta un nodo centrale che deve guidare il processo con ottimismo. Nell\u2019et\u00e0 dell\u2019adattamento, l\u2019architettura deve attingere a tutte le forme di intelligenza: naturale, artificiale, collettiva. Nell\u2019et\u00e0 dell\u2019adattamento, l\u2019architettura deve rivolgersi a pi\u00f9 generazioni e a pi\u00f9 discipline, dalle scienze esatte alle arti. Nell\u2019et\u00e0 dell\u2019adattamento, l\u2019architettura deve ripensare il concetto di autorialit\u00e0 e diventare pi\u00f9 inclusiva, imparando dalle scienze.\u00bb<\/p>\n<p class=\"rtejustify\">\u00abL\u2019architettura deve diventare flessibile e dinamica, proprio come il mondo per cui sta progettando\u00bb.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"lb-page-content-wrap border\">\n<div class=\"row\">\n<div class=\"col-md-4 lb-page-aside\">\n<h4 class=\"lb-title\">I punti salienti del progetto<\/h4>\n<\/div>\n<div class=\"col-md-8 lb-page-content\">\n<p class=\"rtejustify\">A)\u00a0<em>Intelligens<\/em>\u00a0funge da\u00a0<strong>laboratorio dinamico<\/strong>\u00a0e riunisce esperti nelle varie forme di intelligenza. Per la prima volta, la Mostra presenta oltre 750 partecipanti: architetti e ingegneri, matematici e scienziati del clima, filosofi e artisti, cuochi e programmatori, scrittori e intagliatori, agricoltori e stilisti, e molti altri. L\u2019adattamento richiede inclusivit\u00e0 e collaborazione.<\/p>\n<p class=\"rtejustify\">B) Una curatela di scala cos\u00ec ampia ha richiesto un sostanziale cambio di approccio\/mentalit\u00e0. Il processo di selezione \u00e8 stato aperto e dal basso, guidato da un team curatoriale interdisciplinare. Lo\u00a0<strong><em>Space for Ideas<\/em><\/strong>, la nostra call per presentare progetti dal 7 maggio al 21 giugno 2024, ha prodotto una risposta globale importante. L\u2019ondata di candidature si \u00e8 rivelata entusiasmante e scoraggiante allo stesso tempo, ma ci ha permesso di scoprire voci inedite e inascoltate che altrimenti sarebbero passate inosservate.<\/p>\n<p class=\"rtejustify\">C) Il gruppo di partecipanti che ne \u00e8 scaturito abbraccia\u00a0<strong>diverse generazioni<\/strong>: da professionisti esperti che a novant\u2019anni sono ancora in grado di innovare a neolaureati che hanno appena intrapreso la propria carriera. Vincitori del Premio Pritzker, ex Curatori della Biennale di Venezia, premi Nobel, Professori Emeriti compaiono accanto ad architetti e ricercatori emergenti. Questo processo di inclusione riflette il nostro impegno verso un\u2019ampia gamma di diverse prospettive.<\/p>\n<p class=\"rtejustify\">D) Una tale ricchezza di contributi richiede\u00a0<strong>un nuovo approccio autoriale<\/strong>.\u00a0<em>Intelligens<\/em>\u00a0sfida la tradizione dell\u2019architetto come unico creatore, con gli altri professionisti relegati a ruoli di supporto. Proponiamo quindi un modello di autorialit\u00e0 pi\u00f9 inclusivo, ispirato alla ricerca scientifica. Nell\u2019Et\u00e0 dell\u2019Adattamento, tutte le voci che guidano la progettazione devono essere riconosciute e accreditate.<\/p>\n<p class=\"rtejustify\">E) Nell\u2019Et\u00e0 dell\u2019Adattamento, La Biennale di Venezia deve collaborare con altre istituzioni.\u00a0<em>Intelligens<\/em>\u00a0ha stretto\u00a0<strong>connessioni con altre\u00a0<\/strong><strong>Istituzioni<\/strong><strong>\u00a0globali<\/strong>, con la COP30 delle Nazioni Unite a Belem, con la C40, con la Baukultur Alliance di Davos, con il Soft Power Club e molti altri. Il suo\u00a0<strong>programma pubblico<\/strong>,\u00a0<strong><em>GENS<\/em><\/strong>, ospiter\u00e0 una serie di incontri e conversazioni, coinvolgendo audience di ogni portata\u00bb.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"lb-page-content-wrap border\">\n<div class=\"row\">\n<div class=\"col-md-4 lb-page-aside\">\n<h4 class=\"lb-title\">Gli spazi<\/h4>\n<\/div>\n<div class=\"col-md-8 lb-page-content\">\n<p class=\"rtejustify\">LE CORDERIE<br \/>\n\u00abLe Corderie si aprono con un dato crudo: mentre le temperature globali aumentano, la popolazione mondiale diminuisce. \u00c8 questa la realt\u00e0 che gli architetti devono affrontare nell\u2019et\u00e0 dell\u2019adattamento. Partendo da qui \u2013 spiega\u00a0<strong>Ratti<\/strong>\u00a0&#8211; i visitatori attraverseranno tre mondi tematici:\u00a0<strong><em>Natural Intelligence<\/em><\/strong>,<strong>\u00a0<em>Artificial Intelligence<\/em>\u00a0<\/strong>e<strong>\u00a0<em>Collective Intelligence<\/em><\/strong>. La mostra culmina quindi nella sezione\u00a0<strong><em>Out<\/em><\/strong>\u00a0con una domanda: possiamo guardare allo spazio come una soluzione alle crisi che affrontiamo sulla Terra? La nostra risposta \u00e8 no: l\u2019esplorazione dello spazio non \u00e8 una via di fuga, ma un mezzo per migliorare la vita qui, nell\u2019unica casa che conosciamo.\u00bb<\/p>\n<p class=\"rtejustify\">\u00abOgni sezione \u00e8 concepita come uno\u00a0<strong>spazio modulare e frattale<\/strong>, un organismo che collega\u00a0<strong>progetti su larga e piccola scala<\/strong>\u00a0creando una rete di dialogo. Il\u00a0<strong>progetto espositivo a cura dello studio di architettura e design Sub<\/strong>\u00a0diretto da\u00a0<strong>Niklas Bildstein Zaar<\/strong>, e il\u00a0<strong>design grafico di B\u00e4nziger Hug Kasper Florio<\/strong>\u00a0rispecchiano l\u2019interconnessione di cui abbiamo bisogno per sopravvivere. Ulteriori\u00a0<strong>strati digitali<\/strong>\u00a0amplificano ed espandono le conversazioni, aggiungendo una nuova dimensione alla Mostra.\u00bb<\/p>\n<p class=\"rtejustify\">VENEZIA COME LABORATORIO VIVENTE<br \/>\n\u00abCon il Padiglione Centrale in fase di ristrutturazione per tutto il 2025,\u00a0<strong>Venezia non ospiter\u00e0 solo la Biennale Architettura, ma diventer\u00e0 un laboratorio vivente<\/strong>. La citt\u00e0 stessa \u2013 una delle pi\u00f9 esposte e vulnerabili di fronte ai cambiamenti climatici \u2013 far\u00e0 da sfondo a un nuovo tipo di Mostra, in cui installazioni, prototipi ed esperimenti saranno sparsi tra i Giardini, l\u2019Arsenale e altri quartieri\u00bb.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"lb-page-content-wrap border\">\n<div class=\"row\">\n<div class=\"col-md-4 lb-page-aside\">\n<h4 class=\"lb-title\">Dichiarazione di<br \/>\nPietrangelo Buttafuoco,<br \/>\nPresidente della Biennale di Venezia<\/h4>\n<\/div>\n<div class=\"col-md-8 lb-page-content\">\n<p class=\"rtejustify\">\u00abIntelli\/Gens. Costruire con intelligenza il mondo, ascoltando l\u2019intelligenza del mondo. Questo Carlo Ratti vuole dirci con la sua\u00a0<strong>visionaria Mostra<\/strong>, che gi\u00e0 dal titolo si annuncia come\u00a0<strong>riflessione fondativa per i futuri prossimi<\/strong>, materia di studio e dibattito per la comunit\u00e0 scientifica e artistica e per il pubblico che la visiter\u00e0.\u00bb<br \/>\n\u00abIl tempo futuro \u00e8 difatti il progetto e il pensiero di Carlo Ratti. La sua speciale visione\u00a0travalica la contemporaneit\u00e0 &#8211; che \u00e8 il tempo della dismissione &#8211; per\u00a0<strong>fare dell\u2019architettura, riparo dell\u2019uomo dalla notte dei tempi, capacit\u00e0 di abitare il mondo<\/strong>.<br \/>\nNell\u2019agone dialettico delle varie discipline, costellato da algoritmi che interpella al modo di oracoli, Ratti decifra ci\u00f2 che siamo e che saremo \u2013\u00a0come individui e societ\u00e0 \u2013\u00a0nel flusso digitale che ci destina nel domani, il tempo di tutti noi\u00a0Gens\u00a0dotati di\u00a0Intelligenza. E se l\u2019intelligenza \u00e8 alla base del processo evolutivo dell\u2019individuo, nel senso pi\u00f9 nobile del suo essere\u00a0<em>civis<\/em>\u00a0(sostantivo di terza declinazione, quindi sia maschile che femminile), l\u2019architettura \u00e8 lo spazio in cui essa pu\u00f2 dispiegarsi, in una negoziazione costante con il territorio. Attraverso funzioni, simboli e relazioni, l\u2019intelligenza genera architetture guidate da principi etici, estetici ed ecologici. Non a caso, la parola greca\u00a0<em>oikos<\/em>\u00a0significa sia \u201ccasa\u201d da abitare che \u201cambiente\u201d dove immergersi\u00bb.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"lb-page-content-wrap border\">\n<div class=\"row\">\n<div class=\"col-md-4 lb-page-aside\">\n<h4 class=\"lb-title\">Biennale College Architettura 2024-2025<\/h4>\n<\/div>\n<div class=\"col-md-8 lb-page-content\">\n<p class=\"rtejustify\">Sono\u00a0<strong>8 i progetti selezionati<\/strong>\u00a0per la 2<sup>a<\/sup>\u00a0edizione di\u00a0<strong>Biennale College Architettura 2024-2025<\/strong>: Joelle Deeb (Repubblica Araba Siriana), Jia Wei Huang (Malesia), Caterina Miralles Tagliabue (Spagna), Agnes Thomasina Parker (Inghilterra), Lucia Rebolino (Italia), Tanvi Khurmi (Canada), Rita Espinha Dos Santos Abreu Morais (Portogallo), Florian Kilian Jaritz (Germania), Franziska G\u00f6dicke (Germania), Jaakko Julius Heikkil\u00e4 (Finlandia), Emil Oscar Lyytikk\u00e4 (Finlandia).<\/p>\n<p class=\"rtejustify\">L\u2019obiettivo del College Architettura 2025 \u00e8 quello di affiancare alla 19. Mostra Internazionale di Architettura\u00a0<strong>un\u00a0laboratorio di ricerca e\u00a0sperimentazione per lo sviluppo e la produzione di progetti\u00a0<\/strong><strong>che utilizzano l&#8217;intelligenza naturale, artificiale e collettiva per combattere la crisi climatica.\u00a0<\/strong>Al bando di partecipazione hanno aderito\u00a0<strong>oltre 200\u00a0<\/strong><strong>studenti\/studentesse, laureati\/e e professionisti\/e emergenti under 30,<\/strong>\u00a0<strong>provenienti da 49 paesi in tutto il mondo.<\/strong><\/p>\n<p class=\"rtejustify\">Gli otto progetti potranno accedere a\u00a0<strong>un contributo di 20.000 euro<\/strong>\u00a0per la realizzazione del lavoro finale.\u00a0<strong>Le opere realizzate saranno\u00a0<\/strong><strong>presentate, fuori concorso, come parte della 19. Mostra Internazionale di Architettura della Biennale di Venezia<\/strong>,\u00a0<em>Intelligens. Naturale. Artificiale. Collettiva<strong>.<\/strong><\/em>, a cura di Carlo Ratti.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"lb-page-content-wrap border\">\n<div class=\"row\">\n<div class=\"col-md-4 lb-page-aside\">\n<h4 class=\"lb-title\">I Paesi<\/h4>\n<\/div>\n<div class=\"col-md-8 lb-page-content\">\n<p class=\"rtejustify\">PARTECIPAZIONI NAZIONALI<br \/>\n<strong>66 partecipazioni nazionali<\/strong>\u00a0organizzeranno le proprie mostre nei Padiglioni ai Giardini (<strong>26<\/strong>), all\u2019Arsenale (<strong>25<\/strong>) e nel centro storico di Venezia (<strong>15<\/strong>).\u00a0<strong>Le nuove partecipazioni sono 4:\u00a0<\/strong><strong>Repubblica dell\u2019Azerbaijan, Sultanato dell\u2019Oman,<\/strong>\u00a0<strong>Qatar, Togo<\/strong><strong>.<\/strong><\/p>\n<p class=\"rtejustify\">PADIGLIONE ITALIA<br \/>\nIl\u00a0<strong>Padiglione Italia<\/strong>\u00a0alle Tese delle Vergini in Arsenale, sostenuto e promosso dalla Direzione Generale Creativit\u00e0 Contemporanea del Ministero della Cultura, \u00e8 a cura di\u00a0<strong>Guendalina Salimei\u00a0<\/strong>con il progetto\u00a0<em>TERR\u00c6 AQU\u00c6. L\u2019Italia e l\u2019intelligenza del mare<\/em>.<\/p>\n<p class=\"rtejustify\">SANTA SEDE<br \/>\nIl\u00a0<strong>Padiglione della Santa Sede<\/strong>, promosso dal Prefetto del Dicastero per la Cultura e l\u2019Educazione della Santa Sede,\u00a0<strong>Cardinale Jos\u00e9 Tolentino de Mendon\u00e7a<\/strong>, avr\u00e0 luogo quest\u2019anno nel\u00a0<strong>Complesso di Santa Maria Ausiliatrice<\/strong>\u00a0(Fondamenta S. Gioacchin, Castello 450). La mostra ha come titolo\u00a0<em>&#8220;Opera aperta&#8221;<\/em>\u00a0ed \u00e8 a cura di\u00a0<strong>Marina Otero Verzier<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>Giovanna Zabotti<\/strong>.<\/p>\n<p class=\"rtejustify\">PADIGLIONE VENEZIA<br \/>\nIl Comune di Venezia partecipa con lo storico\u00a0<strong>Padiglione Venezia<\/strong>\u00a0ai Giardini, con l\u2019allestimento della mostra dal titolo\u00a0<em>Biblioteche. Costruendo l\u2019intelligenza veneziana<\/em>. Il Padiglione cittadino avr\u00e0 una sua emanazione in altri spazi istituzionali e nelle sedi dell\u2019Universit\u00e0 Iuav di Venezia.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"lb-page-content-wrap border\">\n<div class=\"row\">\n<div class=\"col-md-4 lb-page-aside\">\n<h4 class=\"lb-title\">Eventi Collaterali e Progetti Speciali<\/h4>\n<\/div>\n<div class=\"col-md-8 lb-page-content\">\n<p class=\"rtejustify\">EVENTI COLLATERALI<br \/>\nSaranno annunciati nelle prossime settimane gli\u00a0<strong>Eventi Collaterali<\/strong>\u00a0ammessi dal Curatore, promossi da enti e istituzioni nazionali e internazionali senza fini di lucro. Organizzati in diverse sedi della citt\u00e0 di Venezia, propongono diversi contributi e partecipazioni che arricchiscono il pluralismo di voci della Mostra.<\/p>\n<p class=\"rtejustify\">PROGETTI SPECIALI realizzati dalla Biennale di Venezia<br \/>\nIl progetto\u00a0<em>Margherissima<\/em>, presentato all\u2019interno della\u00a0<strong>Polveriera austriaca di Forte Marghera a Mestre<\/strong>, si concentra sull\u2019area di Marghera e il territorio contaminato situato nei pressi del Ponte della Libert\u00e0. \u00c8 ideato da\u00a0<strong>Nigel Coates,<\/strong><strong>\u00a0Michael Kevern, Guan Lee, John Maybury e Jan Bunge<\/strong>, partecipanti in concorso nella Mostra Internazionale.<\/p>\n<p class=\"rtejustify\">Il\u00a0<strong>Padiglione delle Arti Applicate<\/strong>, presentato per il nono anno consecutivo dalla Biennale di Venezia e il\u00a0<strong>Victoria and Albert Museum, Londra<\/strong>, \u00e8 intitolato\u00a0<em>On Storage<\/em>. A cura di\u00a0<strong>Brendan Cormier<\/strong>, in collaborazione con\u00a0<strong>Diller Scofidio + Renfro (DS+R)<\/strong>, esplora l&#8217;architettura globale degli spazi di deposito al servizio della circolazione degli oggetti e include un nuovo film a\u00a0sei canali, diretto da DS+R.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"lb-page-content-wrap border\">\n<div class=\"row\">\n<div class=\"col-md-4 lb-page-aside\">\n<h4 class=\"lb-title\">Biennale Sessions \/ Attivit\u00e0 Educational<\/h4>\n<\/div>\n<div class=\"col-md-8 lb-page-content\">\n<p class=\"rtejustify\">BIENNALE SESSIONS, il progetto per le Universit\u00e0<br \/>\nLa Biennale dedica anche quest\u2019anno il progetto\u00a0<strong>Biennale Sessions<\/strong>\u00a0alle Universit\u00e0, alle Accademie e agli Istituti di Formazione Superiore. L&#8217;obiettivo \u00e8 quello di offrire una facilitazione a visite di tre giorni da loro organizzate per gruppi di almeno 50 tra studenti e docenti, con assistenza all&#8217;organizzazione del viaggio e soggiorno e la possibilit\u00e0 di organizzare seminari in luoghi di mostra offerti gratuitamente. Ad oggi sono\u00a0<strong>24 le istituzioni italiane<\/strong>\u00a0che hanno aderito al progetto,\u00a0<strong>20 le straniere<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>6\u00a0<\/strong><strong>le istituzioni coinvolte tramite un progetto congiunto con DASTU-Politecnico di Milano<\/strong>.<\/p>\n<p class=\"rtejustify\">EDUCATIONAL<br \/>\nCon Educational si intende\u00a0<strong>quell&#8217;insieme di proposte didattiche<\/strong>\u00a0che La Biennale di Venezia rivolge al pubblico delle Mostre e dei Festival quali universit\u00e0, scuole, famiglie e pubblico di appassionati e curiosi. Nell&#8217;ultimo biennio, con le due grandi Mostre, la 18. Mostra Internazionale di Architettura e la 60. Esposizione Internazionale d\u2019Arte sono stati complessivamente\u00a0<strong>131.509<\/strong>\u00a0i soggetti coinvolti, di cui\u00a0<strong>72.125<\/strong>\u00a0i giovani partecipanti alle attivit\u00e0 Educational. Per il 2025 si rinnova l&#8217;offerta, rivolta a singoli e gruppi di studenti, bambini, adulti, famiglie, professionisti, aziende e universit\u00e0. Tutte le iniziative puntano sul coinvolgimento attivo dei partecipanti. Condotte da operatori selezionati e formati dalla Biennale, si suddividono in macro categorie:\u00a0<strong>Percorsi Guidati, Attivit\u00e0 di Laboratorio e Iniziative Interattive<\/strong>, tour che abbinano una parte laboratoriale alla visita che pu\u00f2 essere svolta negli spazi preposti o direttamente nel percorso espositivo.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"lb-page-content-wrap border\">\n<div class=\"row\">\n<div class=\"col-md-4 lb-page-aside\">\n<h4 class=\"lb-title\">L&#8217;offerta editoriale e il progetto grafico<\/h4>\n<\/div>\n<div class=\"col-md-8 lb-page-content\">\n<p class=\"rtejustify\">Il catalogo ufficiale, dal titolo\u00a0<strong><em>Intelli<u>gens<\/u>. Naturale. Artificiale. Collettiva.<\/em><\/strong>, \u00e8 composto di due volumi. Il\u00a0<strong>Volume I<\/strong>\u00a0del Catalogo \u00e8 dedicato alla\u00a0<strong>Mostra Internazionale\u00a0<\/strong>a cura di Carlo Ratti e si divide in due parti. La prima parte, intitolata\u00a0<em>Intelli<u>gens<\/u><\/em>, \u00e8 dedicata alla presentazione delle diverse sezioni della Mostra:\u00a0<em>Intro<\/em>,\u00a0<em>Natural Intelligence<\/em>,\u00a0<em>Artificial Intelligence<\/em>,\u00a0<em>Collective Intelligence<\/em>\u00a0e\u00a0<em>Out<\/em>. Ciascun progetto esposto in Mostra \u00e8 accompagnato da un testo critico di approfondimento e da un ricco apparato iconografico. La seconda parte del volume, intitolata\u00a0<em>Venice as a Living Lab<\/em>, riporta \u201cuna serie di progetti speciali capaci di trasformare porzioni di Venezia e le aree esterne delle sedi di Mostra della Biennale in\u00a0<em>Living Lab<\/em>\u00a0&#8211; laboratori viventi, dove far convergere forme di intelligenza molteplici\u201d. Il volume \u00e8 arricchito da una serie di saggi critici e di \u201cImpossible Conversations\u201d che approfondiscono i temi della Mostra. Il\u00a0<strong>Volume II<\/strong>\u00a0presenta le\u00a0<strong>Partecipazioni Na\u00adzionali<\/strong>\u00a0e gli\u00a0<strong>Eventi Collaterali<\/strong>: include una serie di testi corredati da immagini che approfondiscono gli interventi proposti dai Padiglioni e dagli Eventi Collaterali ai Giardini, all\u2019Arsenale e in diverse sedi a Venezia.<\/p>\n<p class=\"rtejustify\">L\u2019identit\u00e0 grafica della Biennale Architettura 2025 e il design delle pubblicazioni sono a cura di\u00a0<strong>B\u00e4nziger Hug Kasper Florio<\/strong>. I volumi sono pubblicati da\u00a0<strong>Edizioni La Biennale di Venezia<\/strong>. &#8211;<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"lb-page-content-wrap border\">\n<div class=\"row\">\n<div class=\"col-md-4 lb-page-aside\">\n<h4 class=\"lb-title\">La Biennale per il contrasto al cambiamento climatico<\/h4>\n<\/div>\n<div class=\"col-md-8 lb-page-content\">\n<p class=\"rtejustify\"><strong>Dal 2021 La Biennale ha avviato un percorso di rivisitazione di tutte le proprie attivit\u00e0 secondo principi consolidati e riconosciuti<\/strong>\u00a0di\u00a0sostenibilit\u00e0 ambientale.\u00a0<strong>Dal 2022<\/strong>\u00a0ottiene la\u00a0certificazione di\u00a0neutralit\u00e0 carbonica\u00a0secondo lo\u00a0<strong>standard PAS 2060<\/strong>\u00a0per tutte le proprie manifestazioni\u00a0svolte durante l\u2019anno, grazie a una raccolta dati sulla causa delle emissioni di CO2 generate dalle manifestazioni stesse e all\u2019adozione di misure conseguenti.<\/p>\n<p class=\"rtejustify\"><strong>Anche per\u00a0il 2025<\/strong>\u00a0l\u2019obiettivo \u00e8 quello di ottenere la certificazione della \u201cneutralit\u00e0 carbonica\u201d , secondo la\u00a0<strong>nuova norma ISO 14068, per tutte le attivit\u00e0 programmate dalla Biennale:<\/strong>\u00a082. Mostra Internazionale Cinematografica, i Festival di Teatro, Musica, Danza 2025 e, in particolare, la 19. Mostra Internazionale di Architettura. Per tutte le manifestazioni, la componente pi\u00f9 rilevante dell\u2019impronta carbonica complessiva \u00e8 collegata alla mobilit\u00e0 dei visitatori. In questo senso, La Biennale \u00e8 impegnata anche nel 2025 in un\u2019attivit\u00e0 di sensibilizzazione e comunicazione verso il pubblico.<\/p>\n<p class=\"rtejustify\">Il\u00a0<strong>Manifesto di Economia Circolare<\/strong>\u00a0lanciato da Carlo Ratti, con la guida di\u00a0<strong>Arup<\/strong>\u00a0e il contributo della\u00a0<strong>Ellen MacArthur Foundation<\/strong>, rafforza l&#8217;impegno della\u00a0<strong>Biennale\u00a0<\/strong>in questo obiettivo, promuovendo un modello sempre pi\u00f9 sostenibile per la progettazione, l&#8217;installazione e il funzionamento di tutte le sue attivit\u00e0 e manifestazioni. La sfida \u00e8 quella di creare padiglioni e spazi che siano esempio di un\u00a0<strong>pensiero circolare audace che generi un\u2019eredit\u00e0 duratura in termini di sostenibilit\u00e0<\/strong>. L&#8217;obiettivo \u00e8 quello di eliminare gli sprechi, facendo circolare i materiali e rigenerando i sistemi naturali, dimostrando cos\u00ec che l&#8217;architettura e l&#8217;ambiente costruito possono coesistere in armonia con il nostro pianeta.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"lb-page-content-wrap border\">\n<div class=\"row\">\n<div class=\"col-md-4 lb-page-aside\">\n<h4 class=\"lb-title\">Il partner e gli sponsor<\/h4>\n<\/div>\n<div class=\"col-md-8 lb-page-content\">\n<p class=\"rtejustify\">La Biennale Architettura 2025 \u00e8 realizzata con il sostegno di\u00a0<strong>Rolex, Partner e Orologio Ufficiale<\/strong>\u00a0della ma\u200bnifestazione.<\/p>\n<p>Si ringraziano gli Sponsor della\u00a0Biennale Architettura 2025:<br \/>\n<strong>Bloomberg Philanthropies,\u00a0Vela &#8211; Venezia Unica, Hydro\u00a0<\/strong>e\u00a0<strong>Gruppo Saviola.<\/strong><\/p>\n<p>Ringraziamenti a\u00a0<strong>Cleary\u00a0Gottlieb\u00a0Steen\u00a0&amp; Hamilton LLP<\/strong>.<\/p>\n<p class=\"rtejustify\"><strong>Rai<\/strong>\u00a0\u00e8\u00a0Media Partner della\u00a019. Mostra Internazionale di Architettura e seguir\u00e0 la manifestazione con un\u2019offerta dedicata in Tv, alla radio e sul web\u200b.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"lb-page-content-wrap border\">\n<div class=\"row\">\n<div class=\"col-md-4 lb-page-aside\">\n<h4 class=\"lb-title\">Ringraziamenti<\/h4>\n<\/div>\n<div class=\"col-md-8 lb-page-content\">\n<p class=\"rtejustify\">Si ringrazia il\u00a0<strong>Ministero della Cultura<\/strong>, le\u00a0<strong>Istituzioni del territorio<\/strong>\u00a0che in vario modo sostengono La Biennale, la<strong>\u00a0Citt\u00e0 di Venezia<\/strong>, la\u00a0<strong>Regione del Veneto<\/strong>, la\u00a0<em><strong>Soprintendenza<\/strong><\/em><strong>\u00a0Archeologia, belle arti e paesaggio per il Comune di\u00a0<em>Venezia<\/em>\u00a0e Laguna<\/strong>, la\u00a0<strong>Marina Militare<\/strong>\u00a0e il\u00a0<strong>Museo Storico Navale di Venezia.<\/strong><\/p>\n<p class=\"rtejustify\">Un ringraziamento va ai\u00a0<strong>Donor<\/strong>, agli\u00a0<strong>Enti e Istituzioni internazionali<\/strong>\u00a0importanti nella realizzazione della 19. Mostra<em>.<\/em><\/p>\n<p>In particolare, i ringraziamenti vanno a\u00a0<strong>Carlo Ratti<\/strong>\u00a0e a tutto il suo\u00a0<strong>team<\/strong>.<\/p>\n<p class=\"rtejustify\">Grazie, infine, a tutte le grandi professionalit\u00e0 della\u00a0<strong>Biennale<\/strong>\u00a0applicate con grande dedizione alla realizzazione e alla gestione della Mostra.<\/p>\n<p>da https:\/\/www.labiennale.org\/it\/architettura\/2025<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Biennale Architettura 2025: Intelligens. Natural. Artificial. Collective. La 19. Mostra Internazionale di Architettura sar\u00e0 aperta al pubblico da sabato 10 maggio a domenica 23 novembre. Biennale Architettura 2025 Sar\u00e0 aperta al pubblico da sabato\u00a010 maggio\u00a0a domenica\u00a023 novembre 2025, ai Giardini, all\u2019Arsenale e a Forte Marghera la\u00a019. Mostra Internazionale di Architettura\u00a0dal titolo\u00a0Intelligens. Natural. Artificial.\u00a0Collective., a cura &hellip; <a href=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/75757\/architettura\/biennale-architettura-2025-intelligens-natural-artificial-collective.html\" class=\"more-link\">Read more <span class=\"screen-reader-text\">Biennale Architettura 2025: Intelligens. Natural. Artificial. Collective.<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":75761,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[26753,26364,15557,26754,14325,26224],"class_list":["post-75757","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-architettura","tag-intelligens-natural-artificial-collective","tag-biennale-architettura-2025","tag-carlo-ratti","tag-guendalina-salimei","tag-pietrangelo-buttafuoco","tag-rolex"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/75757","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=75757"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/75757\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":75762,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/75757\/revisions\/75762"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/75761"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=75757"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=75757"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=75757"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}