
{"id":75752,"date":"2025-02-10T23:49:59","date_gmt":"2025-02-10T21:49:59","guid":{"rendered":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=75752"},"modified":"2025-02-10T23:49:59","modified_gmt":"2025-02-10T21:49:59","slug":"universita-statale-di-milano-la-bellezza-dellimperfezione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/75752\/arte\/universita-statale-di-milano-la-bellezza-dellimperfezione.html","title":{"rendered":"Universit\u00e0 Statale di Milano \u201cLA BELLEZZA DELL\u2019IMPERFEZIONE\u201d"},"content":{"rendered":"<p class=\"x_MsoNormal\" align=\"center\"><b><span data-olk-copy-source=\"MessageBody\">\u201cLA BELLEZZA DELL\u2019IMPERFEZIONE\u201d: UNA MOSTRA FOTOGRAFICA<\/span><\/b><\/p>\n<p class=\"x_MsoNormal\" align=\"center\"><b>PER RACCONTARE LA FORZA E L\u2019UNICITA\u0300 DEGLI ADOLESCENTI MALATI DI TUMORE<\/b><\/p>\n<p class=\"x_MsoNormal\" align=\"center\"><i>In scena all\u2019Universit\u00e0 Statale di Milano dal 10 al 26 febbraio.<\/i><\/p>\n<p class=\"x_MsoNormal\" align=\"center\"><i>Quando i colori raccontano storie di speranza e resilienza: un percorso di immagini<\/i><\/p>\n<p class=\"x_MsoNormal\" align=\"center\"><i>di 108 ragazzi in cura per un tumore in 11 centri di eccellenza italiani<\/i><i><\/i><\/p>\n<p class=\"x_MsoNormal\">\u00a0Verde come i boschi e la speranza. Giallo come i limoni e le risate. Rosso come l\u2019amore e la rabbia. Blu come il mare e l\u2019innocenza. Nero come le ombre pi\u00f9 profonde, ma anche come il contrasto che esalta la luce. Ogni colore ha una voce e ogni fotografia racchiude una storia unica nella mostra collettiva <i>\u201cLa bellezza dell\u2019imperfezione\u201d<\/i>, un progetto straordinario che porta il linguaggio visivo al servizio dell\u2019anima.<\/p>\n<p class=\"x_MsoNormal\">Da luned\u00ec 10 a mercoled\u00ec 26 febbraio, presso il Loggiato del Rettorato dell\u2019Universit\u00e0 Statale di Milano, sar\u00e0 possibile immergersi in un percorso di immagini realizzate da 108 ragazzi e ragazze in cura per tumore in 11 centri di eccellenza sparsi per l\u2019Italia. Ogni scatto rappresenta una finestra aperta su un mondo fatto di sfide, emozioni e coraggio, un invito a scoprire la bellezza autentica che si cela nell\u2019imperfezione.<\/p>\n<p class=\"x_MsoNormal\">Promossa dal Gruppo di Lavoro Adolescenti di AIEOP (Associazione Italiana di Ematologia e Oncologia Pediatrica), con il supporto della Fondazione Bianca Garavaglia Ets e la collaborazione del Dipartimento di Oncologia ed Emato-Oncologia dell\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Milano, questa iniziativa ha trovato concretizzazione in un progetto nazionale che unisce creativit\u00e0 e percorsi e luoghi di cura. Sotto la guida esperta della professionista Alice Patriccioli, i giovani partecipanti hanno trovato nell\u2019arte della fotografia un mezzo potente per esprimere s\u00e9 stessi e raccontare la loro esperienza di vita, di malattia e di rinascita.<\/p>\n<p class=\"x_MsoNormal\"><b>Un viaggio attraverso l\u2019Italia e i suoi centri di eccellenza<\/b><\/p>\n<p class=\"x_MsoNormal\">I centri che hanno aderito al progetto rappresentano una rete d\u2019eccellenza nella cura oncologica adolescenziale. Da nord a sud, ogni luogo porta con s\u00e9 un frammento di questa straordinaria storia collettiva. Tra le strutture coinvolte figurano il Centro di Riferimento Oncologico di Aviano e l\u2019Istituto Giannina Gaslini di Genova, passando per l\u2019Azienda Ospedale-Universit\u00e0 di Padova e l\u2019Azienda Ospedaliero-Universitaria Pisana di Pisa. Milano ospita due realt\u00e0 di riferimento: la Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori e l\u2019Ospedale San Gerardo di Monza, sede della Fondazione MBBM. La rete prosegue con il Policlinico di Bari \u2013 Ospedale Giovanni XXIII, l\u2019Ospedale Vito Fazzi di Lecce e l\u2019Ospedale Infermi di Rimini. A Roma protagonisti sono i giovani pazienti dell\u2019Ospedale Pediatrico Bambino Ges\u00f9, mentre a Torino quelli dell\u2019Ospedale Regina Margherita.<\/p>\n<p class=\"x_MsoNormal\"><i>\u201cOgni scatto racchiude molto pi\u00f9 di una semplice immagine: \u00e8 un pezzo di vita, una visione, una speranza. Attraverso questa mostra vogliamo mostrare che la malattia non definisce questi ragazzi, ma che essi sono molto di pi\u00f9: creativi, coraggiosi e pieni di vita. Allo stesso tempo, il progetto permette di attirare l\u2019attenzione della comunit\u00e0 scientifica su pazienti che sono particolarmente fragili, con bisogni psicologici complessi legati all\u2019insorgenza della malattia in un momento straordinariamente difficile. La gestione clinica di questi adolescenti, inoltre, \u00e8 resa complicata dalla difficolt\u00e0 di accedere ai centri di eccellenza e ai protocolli clinici, con il risultato che, per molte neoplasie, le loro possibilit\u00e0 di guarigione sono globalmente inferiori rispetto a quelle dei bambini\u201d<\/i>, spiega il prof. Andrea Ferrari, oncologo pediatra dell\u2019Istituto Nazionale dei Tumori, docente di Oncologia Medica della Statale e Coordinatore del Gruppo di Lavoro Adolescenti AIEOP.<\/p>\n<p class=\"x_MsoNormal\">Anche la dott.ssa Angela Mastronuzzi, Presidente dell\u2019Associazione Italiana di Ematologia e Oncologia Pediatrica, sottolinea il valore di questa iniziativa:\u00a0<i>\u201cLe sfide legate alla gestione dei pazienti adolescenti rappresentano da anni una priorit\u00e0 assoluta per AIEOP. Proprio per questo motivo abbiamo istituito un gruppo di lavoro specifico dedicato agli adolescenti e strutturato collaborazioni con le associazioni scientifiche dell\u2019oncologia dell\u2019adulto, al fine di garantire percorsi di cura sempre pi\u00f9 adeguati e integrati\u201d<\/i>.<\/p>\n<p class=\"x_MsoNormal\">Il Prof. Gianluca Gaetano Vago, Direttore del Dipartimento di Oncologia ed Emato-Oncologia e gi\u00e0 Rettore dell\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Milano, aggiunge:\u00a0<i>\u201cAbbiamo accolto con grande entusiasmo la richiesta di collaborazione su un tema che, troppo spesso, viene trascurato anche negli ambiti dell\u2019insegnamento universitario. Il nostro Dipartimento si far\u00e0 carico di diverse iniziative accademiche per dare maggiore attenzione ai tumori degli adolescenti e dei giovani adulti. In particolare, \u00e8 gi\u00e0 in programma per l\u2019autunno un Corso di Perfezionamento dedicato a questi temi, che contribuir\u00e0 a formare professionisti sempre pi\u00f9 preparati a rispondere a queste complesse esigenze\u201d<\/i>.<\/p>\n<p class=\"x_MsoNormal\">La Rettrice dell\u2019Universit\u00e0 Statale di Milano, Marina Brambilla, conclude:\u00a0<i>\u201cRingrazio i ragazzi per questa mostra, espressione di un vissuto profondamente unico, personale, autentico, intimo, che hanno scelto di condividere con la comunit\u00e0, traducendolo nel linguaggio universale dell\u2019arte. Questa mostra richiama l\u2019attenzione della comunit\u00e0 scientifica sulla necessit\u00e0 di garantire, senza alcuna eccezione, l\u2019implementazione di protocolli di cura e trattamenti che riconoscano le molte specificit\u00e0 e i bisogni dei pazienti adolescenti. Non solo. Si tratta di un percorso che vede la Statale in prima linea nello sviluppo innovativo del sistema salute, facendo la sua parte in questa sfida che non \u00e8 solo di scienza e medicina, ma anche di civilt\u00e0\u201d.<\/i><i><\/i><\/p>\n<p class=\"x_MsoNormal\"><b>Un invito a guardare oltre<\/b><\/p>\n<p class=\"x_MsoNormal\"><i>\u201cLa bellezza dell\u2019imperfezione\u201d<\/i>\u00a0\u00e8 molto pi\u00f9 di una mostra: \u00e8 un manifesto di resilienza e di speranza. Ogni fotografia racconta di un percorso unico, fatto di luci e ombre, di cadute e di rinascite. Un invito a guardare oltre le difficolt\u00e0, a scoprire come la bellezza autentica risieda spesso nelle imperfezioni che rendono ogni vita unica.<\/p>\n<p class=\"x_MsoNormal\">La mostra sar\u00e0 aperta al pubblico dal 10 al 26 febbraio 2025 negli spazi del Loggiato del Rettorato dell\u2019Universit\u00e0 Statale di Milano, in via Festa del Perdono. Un appuntamento imperdibile per lasciarsi ispirare dal talento e dalla forza di questi giovani artisti, veri e propri protagonisti di una storia di bellezza e speranza. L\u2019esposizione fotografica vivr\u00e0 anche attraverso uno speciale catalogo \/ fanzine, realizzato dalla Fondazione Bianca Garavaglia, che verr\u00e0 distribuito in tutti i centri AIEOP aderenti al progetto.<\/p>\n<p class=\"x_MsoNormal\">AIEOP \u00e8\u00a0<b>una societ\u00e0 scientifica<\/b>, accreditata dal\u00a0<b>Ministero della Salute<\/b>, operante su tutto il territorio nazionale, con\u00a0<b>49 centri affiliati<\/b>\u00a0e circa\u00a0<b>750 soci<\/b>\u00a0tra gli operatori sanitari.<\/p>\n<p class=\"x_MsoNormal\">AIEOP ha lo scopo principale di\u00a0<b>promuovere le attivit\u00e0 di ricerca e cura\u00a0<\/b>nel campo dell\u2019ematologia ed oncologia pediatrica, oltre a\u00a0<b>elaborare e coordinare protocolli<\/b>\u00a0di trattamento, divulgare le conoscenze,\u00a0<b>facilitare collaborazioni<\/b>\u00a0nazionali e internazionali e stimolare sinergie tra associazioni.<\/p>\n<p class=\"x_MsoNormal\">Per garantire la\u00a0<b>qualit\u00e0 della cura<\/b>, i centri AIEOP sono identificati secondo\u00a0<b>specifici requisiti\u00a0<\/b>qualitativi, strutturali, tecnologici e quantitativi, e adottano protocolli comuni di trattamento.<\/p>\n<p class=\"x_MsoNormal\">Il\u00a0<b>Centro Operativo\u00a0<\/b>ha sede a\u00a0<b>Bologna<\/b>, sovrintende alla\u00a0<b>Banca Dati<\/b>\u00a0ed \u00e8 a supporto dell\u2019attivit\u00e0 di AIEOP.<\/p>\n<p class=\"x_MsoNormal\"><b>Ogni anno circa 2300 casi<\/b>, tra nuove diagnosi, trapiantati di midollo osseo e immunodeficienze vengono registrati con un identificativo univoco.\u00a0<b>A oggi, sono riportati pi\u00f9 di 65mila casi<\/b>.<\/p>\n<p class=\"x_MsoNormal\">La storia di AIEOP prende le mosse dalla stesura, nel 1971, del primo protocollo italiano per il trattamento della leucemia acuta pediatrica, che non \u00e8 pi\u00f9 una malattia incurabile.<\/p>\n<p class=\"x_MsoNormal\"><b>Nel 1975 nasce quindi l\u2019Associazione<\/b>\u00a0Italiana di Immunologia e Oncologia Pediatrica, che dal 1985 assume la nuova denominazione di\u00a0<b>Associazione Italiana di Ematologia e Oncologia Pediatrica (AIEOP)<\/b>. L\u2019organismo si occupa di leucemie e tumori infantili e di malattie ematologiche non tumorali redigendo\u00a0<b>protocolli\u00a0<\/b>e\u00a0<b>linee guida.<\/b><\/p>\n<p class=\"x_MsoNormal\">Dal 1989 tutti i nuovi casi di neoplasia diagnosticati nei centri AIEOP sono\u00a0<b>registrati<\/b>. L\u2019AIEOP \u00e8\u00a0<b>la prima associazione di emato-oncologia pediatrica al mondo a creare una banca dati, che nel 2000 diventa elettronica.\u00a0<\/b>L\u2019analisi dei\u00a0<b>risultati\u00a0<\/b>dei protocolli di cura consente di individuare gli opportuni miglioramenti da implementare nel protocollo successivo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cLA BELLEZZA DELL\u2019IMPERFEZIONE\u201d: UNA MOSTRA FOTOGRAFICA PER RACCONTARE LA FORZA E L\u2019UNICITA\u0300 DEGLI ADOLESCENTI MALATI DI TUMORE In scena all\u2019Universit\u00e0 Statale di Milano dal 10 al 26 febbraio. 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