
{"id":75638,"date":"2025-01-30T23:52:22","date_gmt":"2025-01-30T21:52:22","guid":{"rendered":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=75638"},"modified":"2025-01-30T23:52:22","modified_gmt":"2025-01-30T21:52:22","slug":"teatro-gerolamo-capinera","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/75638\/teatro\/teatro-gerolamo-capinera.html","title":{"rendered":"TEATRO GEROLAMO  CAPINERA"},"content":{"rendered":"<p class=\"x_MsoNormal\" align=\"center\"><b><u><span data-olk-copy-source=\"MessageBody\">al Teatro Gerolamo venerd\u00ec\u00a0<span class=\"mark1brjs9dju\" data-markjs=\"true\" data-ogac=\"\" data-ogab=\"\" data-ogsc=\"\" data-ogsb=\"\">31<\/span>\u00a0<span class=\"mark0hj1zp46g\" data-markjs=\"true\" data-ogac=\"\" data-ogab=\"\" data-ogsc=\"\" data-ogsb=\"\">gennaio<\/span>\u00a02025 \u2013 ore 20<\/span><\/u><\/b><\/p>\n<p class=\"x_MsoNormal\" align=\"center\"><b>CAPINERA<br \/>\n<\/b>liberamente ispirato al capolavoro di\u00a0<b>Giovanni Verga<br \/>\n<\/b>di e con\u00a0<b>Rosy Bonfiglio<br \/>\n<\/b>musica\u00a0<b>Angelo Vitaliano<br \/>\n<\/b>light design Stefano Mazzanti<\/p>\n<p class=\"x_MsoNormal\">Un\u2019epidemia di colera si abbatte su Catania e Maria, temporaneamente sciolta dalla clausura del convento,\u00a0comprende la prodigiosa possibilit\u00e0 di essere libera, mettendo in discussione le convinzioni imposte dalla morale comune e da chi ha deciso il suo destino sostituendosi a lei. In un dialogo intimo e vibrante con il pubblico, l\u2019attrice ripercorre la parabola emotiva che da una incontenibile felicit\u00e0 trasciner\u00e0 la Capinera nel baratro della follia, liberandosi di volta in volta da una gabbia per ritrovarsi puntualmente in un\u2019altra.<\/p>\n<p class=\"x_MsoNormal\">Dai suicidi in carcere alle spose bambine, dagli hikikomori a tutte le pi\u00f9 disumane forme di repressione dentro e fuori dai nostri confini geografici pi\u00f9 prossimi: tante le voci di alcune testimonianze documentali che insieme alla musica elettronica di Angelo Vitaliano, Nils Frahm e Olafur Arnalds, creano un ponte tra presente, passato e futuro. Maria diventa Elena, Alessandro, Alda: capinere dei nostri tempi che meritano un riscatto.<\/p>\n<p class=\"x_MsoNormal\">Lo spettacolo \u00e8 nato nel 2016 da un atto personale e artistico di ribellione. La prima versione dell\u2019allestimento valse il premio di migliore attrice a Rosy Bonfiglio all\u2019interno del Festival Trenta Tram di Napoli e una nomination per la miglior regia. Il restyling del 2024 presenta una regia rinnovata e fortemente contemporanea. Lo spettacolo, selezionato quest\u2019anno al Fringe Catania Off, \u00e8 stato visto e apprezzato da operatori italiani e internazionali, aggiudicandosi l\u2019Award di Palco Off e una menzione speciale da parte di Retablo.<\/p>\n<p class=\"x_MsoNormal\">Note di regia<\/p>\n<p class=\"x_MsoNormal\"><i>\u201cIo sono meno di una donna, io sono una povera monaca, un cuore meschino per tutto ci\u00f2 che oltrepassa i limiti del chiostro, e l\u2019immensit\u00e0 di quest\u2019orizzonte che le si schiude improvvisamente dinanzi l\u2019acceca\u2026\u201d.<\/i><\/p>\n<p class=\"x_MsoNormal\">\u00c8 tra queste righe che mi \u00e8 apparso magicamente il cuore pulsante di una storia tanto commovente e apparentemente fuori tempo, eppure a mio avviso estremamente attuale, se non addirittura archetipica. Decontestualizzata dalla tematica religiosa e dalla collocazione spazio-temporale verghiane, Maria incarna perfettamente un conflitto da tipica eroina tragica, pagando con la vita il prezzo della dolorosa scoperta del senso critico, inteso come coscienza, sguardo personale sulla realt\u00e0. Quale realt\u00e0? Quella che \u201cle si schiude improvvisamente dinanzi\u201d non appena, temporaneamente sciolta dalla clausura del convento comprende la prodigiosa possibilit\u00e0 di essere libera: libera di apprezzare le gioie della vita, degli affetti, del creato, libera di fantasticare, sognare, amare, nutrire speranze, desideri, libera di comprendere cosa sia giusto o sbagliato, sgretolando \u2013 fino ad abbatterlo irrimediabilmente \u2013 un muro opprimente di convinzioni imposte dalla morale comune. Come un piccolo Edipo al femminile, Maria si mette in viaggio, seppur inconsapevolmente, alla ricerca della propria verit\u00e0, scontrandosi con l\u2019inevitabile dualit\u00e0 dei sentimenti umani e con la difficolt\u00e0 di appropriarsi di una giovinezza fino a quel momento castrata e mortificata.<br \/>\n<i>\u201cVorrei essere bella come quello che sento dentro di me\u201d.<\/i><\/p>\n<p class=\"x_MsoNormal\">Maria riconosce la nobile purezza della \u201cmostruosit\u00e0\u201d che il mondo le incrimina, ma \u00e8 drammaticamente imprigionata nella propria irreversibile condizione. Uno sconfinato panorama le si \u00e8 spalancato alla vista, ma le viene brutalmente negato il diritto di spiccare il volo, cosicch\u00e9, nell\u2019impossibilit\u00e0 di richiudere le metaforiche imposte di quella finestra, l\u2019inevitabile destino a cui \u00e8 condannata \u00e8 l\u2019abisso della follia prima, della morte poi.<\/p>\n<p class=\"x_MsoNormal\">Verga ci consegna col suo romanzo un \u201ccofanetto\u201d delle lettere in cui Maria sigillava i propri pensieri, una sorta di \u201ctestamento emotivo\u201d che questa messinscena traduce in un eterno ritorno del ricordo nelle parole, un passato che si srotola senza spazio e senza tempo fino a farsi delirio, all\u2019interno di un presente metafisico in cui quanto \u00e8 avvenuto, come dice La Madre dei \u201cSei personaggi in cerca d\u2019autore\u201d di Pirandello,\u00a0<i>\u201cAvviene ora! Avviene sempre!\u201d<\/i><\/p>\n<p class=\"x_MsoNormal\">Una piccola Maria nasce continuamente in ognuno di noi, ogni qualvolta intraprendiamo il viaggio verso un nuovo\u00a0<i>accecamento<\/i>\u00a0da cui lasciarci sorprendere, consapevoli che da certe rive della coscienza, dolorosamente ma anche fortunatamente, non si fa ritorno.\u00a0<i>Rosy Bonfiglio<\/i><\/p>\n<p class=\"x_MsoNormal\">\nDurata spettacolo: 75 minuti senza intervallo<br \/>\n<b><br \/>\nORARI: venerd\u00ec ore 20<br \/>\nPREZZI: da 12 a 30 \u20ac<br \/>\nINFORMAZIONI e PRENOTAZIONI\u00a0<\/b><span class=\"x_Hyperlink0\">uffici: 02.36590120 \/ 122 | biglietteria 02 45388221\u00a0\u00a0<\/span><a title=\"mailto:biglietteria@teatrogerolamo.it\" href=\"mailto:biglietteria@teatrogerolamo.it\" data-linkindex=\"0\">biglietteria@teatrogerolamo.it<\/a><span class=\"x_Hyperlink0\">\u00a0&#8211;\u00a0<\/span><a title=\"mailto:info@teatrogerolamo.it\" href=\"mailto:info@teatrogerolamo.it\" data-linkindex=\"1\">info@teatrogerolamo.it<\/a><span class=\"x_Hyperlink0\">\u00a0&#8211;\u00a0<\/span><a title=\"http:\/\/www.teatrogerolamo.it\" href=\"http:\/\/www.teatrogerolamo.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\" data-auth=\"NotApplicable\" data-linkindex=\"2\">www.teatrogerolamo.it<\/a><\/p>\n<p class=\"x_Standard\"><b>TEATRO GEROLAMO<br \/>\n<\/b><span class=\"x_Hyperlink0\">Piazza Cesare Beccaria 8 \u2013 20122 Milano<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>al Teatro Gerolamo venerd\u00ec\u00a031\u00a0gennaio\u00a02025 \u2013 ore 20 CAPINERA liberamente ispirato al capolavoro di\u00a0Giovanni Verga di e con\u00a0Rosy Bonfiglio musica\u00a0Angelo Vitaliano light design Stefano Mazzanti Un\u2019epidemia di colera si abbatte su Catania e Maria, temporaneamente sciolta dalla clausura del convento,\u00a0comprende la prodigiosa possibilit\u00e0 di essere libera, mettendo in discussione le convinzioni imposte dalla morale comune e &hellip; <a href=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/75638\/teatro\/teatro-gerolamo-capinera.html\" class=\"more-link\">Read more <span class=\"screen-reader-text\">TEATRO GEROLAMO  CAPINERA<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":75639,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[26717,23671],"class_list":["post-75638","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-teatro","tag-capinera","tag-teatro-gerolamo"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/75638","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=75638"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/75638\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":75640,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/75638\/revisions\/75640"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/75639"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=75638"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=75638"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=75638"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}