
{"id":75466,"date":"2025-01-03T20:13:15","date_gmt":"2025-01-03T18:13:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=75466"},"modified":"2025-01-03T20:13:15","modified_gmt":"2025-01-03T18:13:15","slug":"fernando-botero-palazzo-bonaparte-roma","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/75466\/arte\/fernando-botero-palazzo-bonaparte-roma.html","title":{"rendered":"FERNANDO BOTERO Palazzo Bonaparte  Roma"},"content":{"rendered":"<div align=\"center\">\n<p><span style=\"font-family: Helvetica, Arial, sans-serif;\"><b>FERNANDO BOTERO. La grande mostra<\/b><\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: Helvetica, Arial, sans-serif;\"><b>Sino al\u00a0 19 <span class=\"markttqlij0ms\" data-markjs=\"true\" data-ogac=\"\" data-ogab=\"\" data-ogsc=\"\" data-ogsb=\"\">gennaio<\/span>\u00a02025<br \/>\nPalazzo Bonaparte, Roma<\/b><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Helvetica, Arial, sans-serif;\"><br \/>\n<\/span><b><\/b><\/div>\n<div align=\"center\">\n<div>\n<div>\n<div align=\"justify\"><span style=\"font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: large;\"><span class=\"x_s2\"><span lang=\"ES\">Con la prima e pi\u00f9 completa mostra di pittura mai realizzata in Italia a un anno dalla sua scomparsa, Palazzo Bonaparte a Roma vuole rendere omaggio a uno degli artisti pi\u00f9 amati dal grande pubblico internazionale,\u00a0<b>Fernando Botero<\/b>.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: large;\"><span class=\"x_s2\"><span lang=\"ES\">Autore di opere iconiche e nell\u2019immaginario di tutti, Botero, nato in Colombia nel 1932, inizia a dipingere da giovanissimo, quando lascia la scuola per matador per diventare un artista, ma si impone sulla scena artistica internazionale a partire dal 1961, quando il Museum of Modern Art di New York decide di acquistare il suo\u00a0<i>Monna Lisa all\u2019et\u00e0 di dodici anni<\/i>\u00a0(1959), momento in cui comincia un tour di successo in giro per il mondo e la sua fama cresce in modo esponenziale.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: large;\"><span class=\"x_s2\"><span lang=\"ES\">Le forme monumentali dei suoi soggetti e le fisicit\u00e0 corpulente sono da sempre il suo marchio iconico, ci\u00f2 che ha reso il suo stile unico e immediatamente risconoscibile: Botero rappresenta sulle sue tele l\u2019opulenza delle forme, il volume insieme all&#8217;uso iperespressivo del colore, quell\u2019abbondanza che \u00e8 anche positivit\u00e0, ricchezza e vita.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: large;\"><span class=\"x_s4\"><span lang=\"ES\">La mostra, che racconta\u00a0<b>oltre 60 anni di carriera artistica<\/b>, \u00e8 curata da\u00a0<b>Lina Botero<\/b>, figlia dell\u2019artista, e\u00a0<b>Cristina Carrillo de Albornoz<\/b>, grande esperta della sua opera.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: large;\"><span class=\"x_s4\"><b><span lang=\"ES\">Oltre 120 opere<\/span><\/b><\/span>\u00a0<span class=\"x_s4\"><span lang=\"ES\">tra dipinti, acquerelli, sanguigne, carboncini, sculture e alcuni straordinari inediti, prestati eccezionalmente solo per questa mostra, saranno esposte nelle prestigiose sale di Palazzo Bonaparte.<\/span><\/span><\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: large;\"><span class=\"x_s4\"><span lang=\"ES\">Opere di grandi dimensioni che rappresentano la sontuosa rotondit\u00e0 dello stile di Botero, restituito con effetti tridimensionali e colori accesi e vibranti. Un universo inventato e poetico completamente nuovo, che affonda le radici nella sua Colombia.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: large;\"><span class=\"x_s4\"><b><span lang=\"ES\">La mostra<\/span><\/b><\/span><span class=\"x_s4\"><span lang=\"ES\">, che esplora anche la straordinaria relazione tra Botero e l\u2019Italia,\u00a0<b>si apre con un\u2019opera importantissima e<\/b><b>mai esposta prima<\/b>:\u00a0<b><i>Omaggio a Mantegna<\/i><\/b>\u00a0(1958), prestito straordinario proveniente da una collezione privata degli Stati Uniti e che, dopo decenni, \u00e8 stato recentemente scoperto da Lina Botero tramite Christie\u2019s.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: large;\"><span class=\"x_s4\"><span lang=\"ES\">Affascinato da uno dei capolavori del Rinascimento, la \u201cCamera degli sposi\u201d di Mantegna nel Palazzo di Mantova, Botero decise di rendere omaggio al maestro italiano dopo il suo viaggio in Italia e scelse l&#8217;affresco della parete nord, la scena della corte dei Gonzaga in cui Ludovico \u00e8 raffigurato seduto mentre riceve una lettera dal suo segretario, Marsilio Andreasi. Intorno a lui ci sono i suoi parenti: una scena che Botero trasform\u00f2 in un&#8217;opera tutta sua, in cui esalt\u00f2 la monumentalit\u00e0 e il colore eccezionale, vincendo con questo quadro il primo premio al Salone Nazionale di Pittura della Colombia nel 1958.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: large;\"><span lang=\"ES\">Non mancheranno le versioni di capolavori della storia dell\u2019arte, come la \u201cFornarina\u201d di Raffaello, il celebre dittico dei Montefeltro di Piero della Francesca, i ritratti borghesi di Rubens e \u201cRitratto dei coniugi Arnolfini\u201d di Van Eyck fino ad arrivare alle ultime opere che Botero realizz\u00f2 nel 2023 come il grande acquerello dell&#8217;<i>Odalisca<\/i>.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: large;\"><b><span lang=\"ES\">Altra opera fondamentale ed inedita e mai esposta al pubblico &#8211; perch\u00e8 da sempre appesa nello studio parigino di Botero &#8211; \u00e8 una versione dell\u2019infanta da \u201cLas Meninas\u201d di Vel\u00e1zquez<\/span><\/b><span lang=\"ES\">, pittore che Botero copi\u00f2 durante il suo apprendistato al Prado da giovane studente. Nel corso della sua vita Botero realizzer\u00e0 numerose versioni dell\u2019opera, in particolare quella dell&#8217;Infanta Margarita d&#8217;Austria. Mantenendo la stessa aura di grandezza e maestosit\u00e0, la Menina di Botero \u00e8 pi\u00f9 di una semplice versione, \u00e8 un&#8217;opera nuova, un Botero autentico.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: large;\"><span class=\"x_s4\"><span lang=\"ES\">Immancabili le sue iconiche serie coi temi classici e a lui pi\u00f9 cari come l\u2019amata America Latina, il circo, la religione, la mitologia, la natura morta e la corrida, quest\u2019ultima forse il tema pi\u00f9 interessante perch\u00e9 interpretato attraverso il filtro della tradizione ispanica molto sentita nell\u2019arte, da Goya a Picasso.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: large;\"><span class=\"x_s4\"><span lang=\"ES\">Una sala \u00e8 dedicata, infine, alla pi\u00f9 recente sperimentazione del maestro che, dal 2019, dipinse con una nuova tecnica degli<\/span><\/span>\u00a0<span class=\"x_s2\"><b><span lang=\"ES\">acquerelli<\/span><\/b><\/span>\u00a0<span class=\"x_s4\"><span lang=\"ES\">su tela e in grandi formati: opere quasi diafane, sintesi dell\u2019opera di una vita, frutto di un approccio delicato ai temi familiari di sempre.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: large;\"><i><span lang=\"ES\">\u201cQuesta \u00e8 una mostra eccezionale perch\u00e8 \u00e8 la prima grande esposizione di pitture dedicata a Fernando Botero dopo la sua morte. \u00c8 anche una visione diversa del suo lavoro, che mette in evidenza la maestria con cui Botero ha lavorato con tecniche diverse nel corso della sua carriera artistica\u201d<\/span><\/i><span lang=\"ES\">, afferma\u00a0<b>Lina Botero<\/b>, che conclude:\u00a0<i>\u201c\u00c8 un\u2019occasione straordinaria per celebrare il primo anniversario della morte di mio padre in Italia, un Paese che ha significato molto per lui e per il suo lavoro\u201d.<\/i><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: large;\"><b><span lang=\"ES\">Cristina Carrillo de Albornoz<\/span><\/b><span lang=\"ES\">aggiunge:\u00a0<i>\u201cIn Italia, a 20 anni, quando si confront\u00f2 con i capolavori del Rinascimento italiano, in particolare Piero della Francesca, Paolo Uccello e Masaccio, con forme massicce e colori straordinari, avvenne la sua &#8220;metamorfosi&#8221;. Botero si \u00e8 sempre interessato al volume, fin dai suoi inizi, in modo inconsapevole, ma ha capito la sua trascendenza nell\u2019arte studiando i maestri del Quattrocento italiano&#8221;.<\/i><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: large;\"><span class=\"x_s8\"><span lang=\"ES\">Col patrocinio del\u00a0<b>Ministero della Cultura<\/b>, della<\/span><\/span>\u00a0<span class=\"x_s9\"><b><span lang=\"ES\">Regione Lazio<\/span><\/b><\/span>\u00a0<span class=\"x_s9\"><span lang=\"ES\">e del\u00a0<b>Comune di Roma \u2013 Assessorato alla Cultura<\/b><\/span><\/span><span class=\"x_s8\"><span lang=\"ES\">, la mostra \u00e8 prodotta e organizzata da\u00a0<b>Arthemisia<\/b>\u00a0in collaborazione con la\u00a0<b>Fernando Botero Foundation<\/b><\/span><\/span>\u00a0<span lang=\"ES\">e\u00a0<i>in partnership<\/i>\u00a0con la\u00a0<b>Fondazione Terzo Pilastro Internazionale<\/b>\u00a0e\u00a0<b>Poema<\/b>.<\/span><\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: large;\"><span lang=\"ES\">La mostra vede come\u00a0<i>sponsor<\/i><b>Generali Valore Cultura<\/b>,\u00a0<i>special partner<\/i><b>Ricola<\/b>,\u00a0<i>partner<\/i><b>Atac<\/b>\u00a0e\u00a0<b>Frecciarossa Treno Ufficiale<\/b>,\u00a0<i>media partner<\/i><b>Urban Vision<\/b>\u00a0e\u00a0<b>la Repubblica<\/b>,\u00a0<i>hospitality partner<\/i><b>Hotel de Russie<\/b>\u00a0e\u00a0<b>Hotel de la Ville<\/b>\u00a0e\u00a0<i>sponsor tecnico<\/i><b>Cantine Ferrari Trento<\/b>.<\/span><\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: large;\"><span class=\"x_s8\"><span lang=\"ES\">Catalogo edito da\u00a0<b>Moebius<\/b>.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: large;\"><span class=\"x_s8\"><b><span lang=\"ES\">LA MOSTRA<\/span><\/b><\/span><\/span><\/p>\n<div align=\"right\"><span style=\"font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: large;\"><i>\u201cLa mia ambizione era di essere un pittore, e soltanto un pittore. Ho cominciato a dipingere a quattordici anni e da allora non c\u2019\u00e8 stato nulla che sia riuscito a farmi smettere.<\/i><\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: large;\"><i>Vivo con una costante fame d\u2019arte. Aspiro a esplorare i problemi fondamentali della pittura.<\/i><\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: large;\"><i>Non ho mai trovato altro nella vita che mi causi altrettanto piacere.\u201d<\/i><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: large;\">Fernando Botero<\/span><\/div>\n<p><span style=\"font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: large;\"><b><i>Fernando Botero. La grande mostra<\/i><\/b>\u00a0\u00e8 la prima grande esposizione a un anno dalla morte del maestro colombiano, ritenuto oggigiorno uno dei pittori pi\u00f9 importanti del XX secolo e il cui principale risultato fu la creazione di uno stile unico e originale, con cui riusc\u00ec a esaltare i volumi come mai visto prima nella storia dell\u2019arte.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: large;\">Con\u00a0<b>oltre 120 opere<\/b>, la mostra esplora la\u00a0<span class=\"x_s4\">produzione intensa, prolifica ed eccezionale che distinse Botero nella sua sperimentazione con<\/span>\u00a0le diverse tecniche di cui si fece maestro nel corso della sua carriera, inclusa la pittura ad olio, la scultura, i pastelli, il disegno a matita, i carboncini e le sanguigne, a dimostrazione della profondit\u00e0 e della versatilit\u00e0 del suo lavoro.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: large;\">Botero, un classico del XX secolo, rimase sempre legato alla tradizione dei grandi maestri, e l\u2019Italia, sua seconda patria, svolse un ruolo cruciale nel suo sviluppo artistico.\u00a0<span class=\"x_s4\">Fu qui che, all\u2019inizio degli anni \u201850, mentre s<\/span>tudiava\u00a0le immense forme e gli straordinari colori della pittura del Quattrocento, comprese il proprio interesse quasi innato per i volumi, e\u00a0cominci\u00f2 la sua trasformazione stilistica.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: large;\">Nonostante il suo animo cosmopolita, Botero non scord\u00f2 mai le sue origini colombiane: trasform\u00f2 i propri ricordi della Colombia e della sua infanzia nei temi principali delle sue opere. Affermava di essere \u201cil pi\u00f9 colombiano dei colombiani\u201d e seppe integrare l\u2019essenza della sua terra natia nella tradizione rinascimentale italiana.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: large;\">Bench\u00e9 per il grande maestro l\u2019arte dovesse produrre piacere, si allontan\u00f2 brevemente da tale premessa per affrontare alcuni temi di denuncia in due serie: una dedicata alla violenza in Colombia e l\u2019altra alle torture perpetrate ad Abu Ghraib, in Iraq.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: large;\">Spese fino all\u2019ultimo dei suoi giorni, come disse lui stesso, \u201c<i>ad apprendere la complessa tecnica della pittura<\/i>\u201d; quando, nel 2020, gli chiesero: \u201c<i>Cosa le piacerebbe fare?<\/i>\u201d, con grande umilt\u00e0 rispose: \u201c<i>Imparare a dipingere. L\u2019aspetto meraviglioso della pittura \u00e8 che nessuno pu\u00f2 decidere di saper dipingere. La pittura, ogni singolo giorno, ti porta a percorrere nuove strade e a non smettere mai di fare pratica<\/i>\u201d.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: large;\">Fernando Botero mor\u00ec il 15 settembre 2023 realizzando il suo sogno di continuare a lavorare fino all\u2019ultimo, lasciando un\u2019eredit\u00e0 monumentale che continua a ispirare il mondo dell\u2019arte.<\/span><\/div>\n<div align=\"justify\"><b data-olk-copy-source=\"MessageBody\">Informazioni e prenotazioni<\/b><br \/>\nT. + 39 06 87 15 111<br \/>\n<a class=\"x_moz-txt-link-abbreviated\" title=\"http:\/\/www.mostrepalazzobonaparte.it\" href=\"http:\/\/www.mostrepalazzobonaparte.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\" data-auth=\"NotApplicable\" data-linkindex=\"2\">www.mostrepalazzobonaparte.it<\/a><br \/>\n<a class=\"x_moz-txt-link-abbreviated\" title=\"http:\/\/www.arthemisia.it\" href=\"http:\/\/www.arthemisia.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\" data-auth=\"NotApplicable\" data-linkindex=\"3\">www.arthemisia.it<\/a><\/p>\n<p><b>Hashtag ufficiale<\/b><br \/>\n#BoteroBonaparte<br \/>\n@mostrepalazzobonaparte<br \/>\n@arthemisiaarte<\/div>\n<\/div>\n<div align=\"justify\"><b data-olk-copy-source=\"MessageBody\">Fernando Botero<\/b>,\u00a0<i>Ballerina alla sbarra<\/i>, 2001. Olio su tela, 164&#215;116 cm. Collezione privata<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>FERNANDO BOTERO. La grande mostra Sino al\u00a0 19 gennaio\u00a02025 Palazzo Bonaparte, Roma Con la prima e pi\u00f9 completa mostra di pittura mai realizzata in Italia a un anno dalla sua scomparsa, Palazzo Bonaparte a Roma vuole rendere omaggio a uno degli artisti pi\u00f9 amati dal grande pubblico internazionale,\u00a0Fernando Botero. 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