
{"id":75155,"date":"2024-11-20T11:07:57","date_gmt":"2024-11-20T09:07:57","guid":{"rendered":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=75155"},"modified":"2024-12-04T19:26:14","modified_gmt":"2024-12-04T17:26:14","slug":"teatro-carcano-1984-di-george-orwell","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/75155\/teatro\/teatro-carcano-1984-di-george-orwell.html","title":{"rendered":"TEATRO CARCANO 1984 di George Orwell"},"content":{"rendered":"<p>Violante Placido, Ninni Bruschetta e Woody Neri<br \/>\n1984<br \/>\ndal 20 al 24 novembre 2024<\/p>\n<p>1984<br \/>\ndi George Orwell<br \/>\ncon Violante Placido, Ninni Bruschetta e Woody Neri<br \/>\ne con Silvio Laviano, Brunella Platania, Salvatore Rancatore, Tommaso Paolucci, Gianluigi Rodrigues, Chiara Sacco<br \/>\nnuovo adattamento di Robert Icke e Duncan Macmillan<br \/>\ntraduzione e regia Giancarlo Nicoletti<br \/>\nscene Alessandro Chiti<br \/>\nmusiche Oragravity<br \/>\ncostumi Paola Marchesin<br \/>\ndisegno video Alessandro Papa<br \/>\ndisegno luci Giuseppe Filipponio<br \/>\naiuto regia Giuditta Vasile<br \/>\nfoto Azzurra Primavera<br \/>\nproduzione GoldenArt Production<\/p>\n<p>Un tour de force teatrale a met\u00e0 fra thriller, storia romantica, noir e spettacolarit\u00e0: acclamato da critica e pubblico a Londra e Broadway, il nuovo adattamento del romanzo di George Orwell 1984 \u00e8 un\u2019esperienza pronta a lasciare il pubblico senza fiato.<\/p>\n<p>Il capolavoro orwelliano, perennemente in cima alle classifiche dei libri pi\u00f9 letti di ogni anno, oggi \u2013 nel mondo della rete, della dittatura tecnologica e del controllo digitale \u2013 mantiene intatta tutta la sua sconvolgente attualit\u00e0 e si presta pi\u00f9 che mai a essere una rappresentazione impietosa dei nostri giorni, in cui la privacy \u00e8 un\u2019illusione, la nozione di verit\u00e0 oggettiva \u00e8 messa continuamente in discussione, potere e servilismo vanno a braccetto e la corruzione \u00e8 tale da far sembrare inutile ogni forma di ribellione. Uno spettacolo che, chiedendo al pubblico di mettere in dubbio la realt\u00e0 di ci\u00f2 che avviene in scena, pone un interrogativo senza tempo: che cos\u2019\u00e8 la verit\u00e0?<\/p>\n<p>Sotto la guida del regista Giancarlo Nicoletti (Premio Franco Enriquez 2023), una compagnia di talenti di prim\u2019ordine che ha per protagonisti Violante Placido, Ninni Bruschetta e Woody Neri e altri sei attori, insieme a una scenografia imponente firmata da Alessandro Chiti, che si avvale di videoproiezioni, telecamere a circuito chiuso ed effetti speciali, completati dal disegno video visionario di Alessandro Papa, dagli iconici costumi di Paola Marchesin e dalle suggestive luci di Giuseppe Filipponio.<\/p>\n<p>Le musiche originali composte dal duo Oragravity completano una produzione di grande spettacolo dal vivo e a fortissimo impatto sul pubblico, per raccontare un modern classic della letteratura in maniera innovativa, coinvolgente e inaspettata.<\/p>\n<p>SINOSSI<\/p>\n<p>1984, o un anno di un futuro qualsiasi. Il mondo \u00e8 diviso in tre superstati in guerra fra loro: Oceania, Eurasia ed Estasia. L\u2019Oceania \u00e8 governata dal Grande Fratello, che tutto vede e tutto sa. I suoi occhi sono le telecamere che spiano di continuo nelle case, il suo braccio la Polizia Mentale che interviene al minimo sospetto. Tutto \u00e8 permesso, non c\u2019\u00e8 legge scritta. Niente, apparentemente, \u00e8 proibito. Tranne pensare. Tranne amare. Tranne divertirsi.<br \/>\nInsomma: tranne vivere, se non secondo i dettami del Grande Fratello. Perfino i bambini sono diventati spie e cos\u00ec sono chiamati; la guerra \u00e8 permanente, non importa contro quale nemico, e i teleschermi, insieme alle videocamere, controllano tutti. Winston Smith, un uomo comune che lavora al Ministero della Verit\u00e0, \u00e8 solo un ingranaggio del sistema che tiene un diario clandestino in cui annota i suoi ricordi, le sue verit\u00e0 e le sue domande pi\u00f9 profonde. Anche se non c\u2019\u00e8 \u201camore tranne quello per il Grande Fratello, non c\u2019\u00e8 lealt\u00e0 se non quella verso il Partito\u201d, Winston si innamora di Julia, pur avendo paura che sia una spia pronta a consegnarlo alle torture del Grande Fratello. Nel disperato tentativo di vivere una vita normale, dovr\u00e0 scoprire di chi e di cosa pu\u00f2 fidarsi.<\/p>\n<p>NOTE DI REGIA DI GIANCARLO NICOLETTI<\/p>\n<p>1984 \u00e8 un romanzo straordinario, profondamente complesso e affascinante, e probabilmente il capolavoro del Novecento pi\u00f9 destinato a rinnovare di continuo la sua cifra di attualit\u00e0 nel tempo: non mi stupirei di leggere \u201cvedi 1984\u201d alla descrizione della voce \u201cprofetico\u201d del dizionario. Ed \u00e8 sulla base di questo presupposto che si \u00e8 installato tutto il lavoro della regia e dei creativi per riuscire a portare in scena &#8211; rendendolo un\u2019esperienza assai impattante di spettacolo dal vivo, sia nei significati che nel suo farsi sulla scena &#8211; il nucleo centrale del capolavoro orwelliano.<\/p>\n<p>\u201cIl Grande Fratello sei tu, che osservi\u201d fa dire Orwell dal personaggio di O\u2019Brien all\u2019antieroe protagonista Winston. In tempi di abbuffata voyeuristico-mediatica derivata dai canali di comunicazione e di auto-rappresentazione del s\u00e9 sui social, sono parole che non potrebbero risultare pi\u00f9 attuali. Orwell scrive immaginando un mondo distopico &#8211; l\u2019Oceania a trazione totalitaria del Partito &#8211; e creando un universo frutto della deriva socialista e tecnologica. Neanche lui poteva immaginare, probabilmente, che quell\u2019intuizione si sarebbe prestata cos\u00ec tanto a rappresentare questo nostro presente post-ideologico che, archiviati i concetti di destra e sinistra per come ce li ha lasciati il Novecento, vede alla ribalta una nuova forma soft di dittatura, fatta di hi-tech, globalizzazione tradita, media e social.<\/p>\n<p>Il nostro Grande Fratello e l\u2019Oceania orwelliana in scena, dunque, vivranno non in una dittatura del secolo scorso, ma nelle odierne Silicon Valley, negli Apple Store, a Guantanamo o in Iraq, in una diretta streaming o nel mondo dell\u2019intelligenza artificiale e fonderanno il proprio potere sull\u2019invasione della sfera privata &#8211; autorizzata ovviamente dal consenso informato. Il Grande Fratello digitale dei nostri giorni esiste ed \u00e8 una rete che avvolge tutti e ci accompagna in ogni momento del quotidiano: la suggestione che il Big Brother possa essere solo un algoritmo e non un politico in carne ed ossa, peraltro, \u00e8 gi\u00e0 nelle pagine del romanzo. Queste le riflessioni che sono state la bussola del progetto, senza per\u00f2 ridurre il tutto a facili scenari futuristici da tute spaziali, ma semmai astraendo la nostra quotidianit\u00e0, trasportandola nel tempo e immaginando cosa-potrebbe-essere e come-potrebbe-essere. E, naturalmente, con uno sforzo esegetico che non tradisse mai lo spirito dell\u2019autore e del romanzo.<\/p>\n<p>Attenzione, per\u00f2, che non si tratta di un\u2019operazione di mera attualizzazione: sarebbe stato riduttivo e probabilmente improprio. Si pu\u00f2 attualizzare un\u2019opera ambientata in un passato definito, ma Orwell, quando scriveva nel 1948, immaginava il futuro, e quella data, il 1984, altro non \u00e8 che un divertissement numerico. Quindi ho immaginato il futuribile, prendendo atto che la cifra profetica del discorso orwelliano, riletta con le lenti contemporanee, si presta ancora a raccontare noi e l\u2019oggi, lasciandoci di nuovo sbigottiti, affascinati e sgomenti. E questo spero possa essere l\u2019effetto finale sul pubblico, a cui verr\u00e0 richiesto, ogni sera, di specchiarsi, farsi delle domande e di mettere continuamente in discussione l\u2019autenticit\u00e0 degli eventi in scena. Confrontandosi, in definitiva, col vero nucleo del capolavoro orwelliano: l\u2019ambiguit\u00e0 e gli interrogativi \u201cCos\u2019\u00e8 il reale? Cos\u2019\u00e8 la verit\u00e0 e cos\u2019\u00e8 una bugia? Siamo veramente in grado di distinguerne il confine, e cosa ci aiuta a farlo?\u201d. Che, nei giorni delle fake news, del \u201c\u00e8 vero perch\u00e9 l\u2019ho letto su Facebook\u201d e della realt\u00e0 virtuale, sono interrogativi imprescindibili.<\/p>\n<p>Spettacoli<br \/>\n20,21,22 novembre ore 19.30<br \/>\n23 novembre ore 20.30<br \/>\n24 novembre ore 16.30<\/p>\n<p>Biglietti www.teatrocarcano.com<\/p>\n<p>TEATRO CARCANO<br \/>\nCorso di Porta Romana, 63 &#8211; Milano<br \/>\nMM3 Crocetta\/ MM4 Sforza Policlinico<br \/>\nT 02-55181362 info@teatrocarcano.com<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Violante Placido, Ninni Bruschetta e Woody Neri 1984 dal 20 al 24 novembre 2024 1984 di George Orwell con Violante Placido, Ninni Bruschetta e Woody Neri e con Silvio Laviano, Brunella Platania, Salvatore Rancatore, Tommaso Paolucci, Gianluigi Rodrigues, Chiara Sacco nuovo adattamento di Robert Icke e Duncan Macmillan traduzione e regia Giancarlo Nicoletti scene Alessandro &hellip; <a href=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/75155\/teatro\/teatro-carcano-1984-di-george-orwell.html\" class=\"more-link\">Read more <span class=\"screen-reader-text\">TEATRO CARCANO 1984 di George Orwell<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":75289,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[26629,26630,26634,26632,6467,26631,26633],"class_list":["post-75155","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-teatro","tag-26629","tag-george-orwell","tag-giancarlo-nicoletti","tag-ninni-bruschetta","tag-teatro-carcano","tag-violante-placido","tag-woody-neri"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/75155","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=75155"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/75155\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":75290,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/75155\/revisions\/75290"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/75289"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=75155"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=75155"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=75155"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}