
{"id":75121,"date":"2024-11-18T17:18:38","date_gmt":"2024-11-18T15:18:38","guid":{"rendered":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=75121"},"modified":"2024-11-18T17:18:38","modified_gmt":"2024-11-18T15:18:38","slug":"il-museo-bagatti-valsecchi-celebra-30-anni-di-apertura-al-pubblico-1994-2024","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/75121\/arte\/il-museo-bagatti-valsecchi-celebra-30-anni-di-apertura-al-pubblico-1994-2024.html","title":{"rendered":"Il Museo Bagatti Valsecchi  celebra 30 anni di apertura al pubblico!  1994 \u2013 2024"},"content":{"rendered":"<p>Il Museo Bagatti Valsecchi<br \/>\ncelebra 30 anni di apertura al pubblico!<br \/>\n1994 \u2013 2024<\/p>\n<p>Dal 19 al 24 novembre 2024: sei giorni di festa con un ricco programma di attivit\u00e0 in Museo e non solo.<br \/>\n\u201cMuseo oltre i confini\u201d: attivit\u00e0 didattiche e conferenze nelle scuole e nelle biblioteche di quartiere per portare l\u2019identit\u00e0 del museo fuori dai propri spazi, facendo conoscere le attivit\u00e0 a un pubblico sempre pi\u00f9 vasto.<br \/>\nStasera al Museo, un ricco cartellone culturale tematico che per l\u2019edizione di quest\u2019anno trae ispirazione dal motto latino intarsiato nel Salone d\u2019Onore del Museo: Laudamus veteres sed nostris utimur annis.<\/p>\n<p>TUTTO IL PROGRAMMA SU WWW.MUSEOBAGATTIVALSECCHI.ORG<\/p>\n<p>Erano gli anni Ottanta del XIX secolo e nel cuore di Milano tra via Ges\u00f9 e via Santo Spirito, oggi cuore del Quadrilatero della Moda, vivevano due fratelli, i baroni Fausto e Giuseppe Bagatti Valsecchi che avevano un sogno: ristrutturare la dimora della loro famiglia ispirandosi alle abitazioni del Rinascimento lombardo. Iniziarono cos\u00ec a collezionare dipinti e manufatti d\u2019arte applicata quattro-cinquecenteschi e in circa vent\u2019anni di lavoro appassionante allestirono una casa unica nel suo genere e allo stesso tempo avveniristica, dotandola della luce elettrica e dell\u2019acqua corrente.<\/p>\n<p>All\u2019ingresso posero un motto latino che ancora oggi accoglie i visitatori \u00abAmicis pateo aeternumque patebo\u00bb \u00abSono aperta agli amici e sempre lo sar\u00f2\u00bb e avvenne proprio questo, come testimonia il Libro degli Ospiti che raccoglie oltre 10.000 firme di tutti coloro che dal 20 ottobre 1886 al 29 maggio 1975visitarono Casa Bagatti Valsecchi, disegnando una ricchissima trama di relazioni al centro della quale si colloca la dimora: intellettuali, scrittori, aristocrazia italiana ed europea, jet set internazionale, mondo del collezionismo e degli studiosi d\u2019arte, senza dimenticare le infermiere volontarie della Prima Guerra Mondiale e le maestre con le loro scolaresche.<\/p>\n<p>S\u00ec perch\u00e9 dopo la morte di Fausto e di Giuseppe, Casa Bagatti Valsecchi continu\u00f2 a essere abitata dai loro eredi sino al 1974 e fu Pasino, figlio di Giuseppe ed erede delle collezioni d\u2019arte di famiglia, che &#8211; in pieno accordo con i propri figli Pier Fausto, Cristina, Anna Maria e Fausta &#8211; decise di donare le collezioni d\u2019arte rinascimentale e i manufatti raccolti dal padre e dallo zio a una Fondazione appositamente costituita. Parallelamente, Palazzo Bagatti Valsecchi fu alienato alla Regione Lombardia, la quale si impegnava a ospitare in comodato perpetuo e gratuito le raccolte d\u2019arte all\u2019interno degli appartamenti storici al piano nobile del Palazzo, cos\u00ec da preservare lo stretto rapporto tra collezione e ambienti voluta dai due collezionisti a fine Ottocento.<\/p>\n<p>Fu cos\u00ec che il 22 novembre 1994 apr\u00ec per la prima volta al pubblico il Museo Bagatti Valsecchi e oggi dopo 30 anni \u00e8 ancora \u201caperto agli amici\u201d, rafforzando sempre di pi\u00f9 il suo ruolo di casa che accoglie, intrattiene, fa cultura e si vuole aprire anche all\u2019esterno, oltre le proprie sale.<\/p>\n<p>\u201cMuseo oltre i confini\u201d \u00e8 il titolo del progetto che il Museo ha ideato per celebrare i 30 anni di apertura con un duplice obiettivo: consolidare lo stretto legame che lo unisce con il suo pubblico gi\u00e0 affezionato e allo stesso tempo coinvolgere nuovo pubblico, ampliando appunto i propri confini, per divulgare i contenuti valoriali e sociali che i fondatori hanno ideato e realizzato in un luogo simbolo della Milano di fine Ottocento.<\/p>\n<p>Gli stessi principi trasmessi e tramandati dalla Famiglia Bagatti Valsecchi, in particolare da Pier Fausto Bagatti Valsecchi, nipote di Giuseppe e recentemente scomparso, la cui vita \u00e8 stata sempre intrecciata con quella del Museo: dalla sua infanzia con i ricordi del nonno, alla II Guerra Mondiale e ai bombardamenti che colpirono Milano e la sua casa, fino all\u2019istituzione del Museo Bagatti Valsecchi nel 1994 che lo vide alla presidenza e alla sua guida per ben 26 anni. Prima lui e ora sua figlia Camilla Bagatti Valsecchi, attuale Presidente del Museo, hanno sempre puntato sulla conservazione, alla valorizzazione e alla promozione del Museo e delle attivit\u00e0 con un impegno costante. A sostegno delle attivit\u00e0 sono nate e si sono sviluppate l\u2019Associazione Amici del Museo Bagatti Valsecchi e il gruppo giovani under 35 Speechati, cos\u00ec come un solido gruppo di volontarie e volontari che dal 1996 permettono al Museo di aprire le porte al pubblico, accogliendo quotidianamente i visitatori e aiutandoli ad orientarsi nel percorso di visita, trasmettendo il loro grande amore verso questa importante collezione. Con la direzione di Antonio D\u2019Amico poi, Il Museo negli ultimi tre anni si \u00e8 specializzato in sviluppo e produzione di format dedicati a differenti target di visitatori cos\u00ec da invitare il pubblico a frequentare pi\u00f9 volte in Museo nel corso dell\u2019anno: da Stasera al Museo, alle degustazioni di In Arte Veritas, i Tea Talks, le conversazioni d\u2019arte all\u2019ora del t\u00e8, fino all\u2019organizzazione di mostre prodotte del Museo e realizzate in altre istituzioni culturali italiane.<\/p>\n<p>\u201cMuseo oltre i confini\u201d non \u00e8 solo un programma di eventi, ma molto di pi\u00f9: \u00e8 un progetto che vuole porre le basi di una presenza del Museo Bagatti Valsecchi in tutto il territorio milanese, dal centro alle periferie, con la convinzione che un\u2019istituzione culturale deve promuovere forme di apprendimento \u201csignificativo\u201d, in grado di indirizzarsi agli interessi e alle esperienze reali dei visitatori, di qualsiasi et\u00e0 e vissuto.<\/p>\n<p>Da novembre prossimo verranno cos\u00ec proposte una serie di attivit\u00e0 didattiche nelle scuole e nelle biblioteche di quartiere per avvicinare bambini, ragazzi e adulti alla storia del Museo e alle attivit\u00e0 che svolge: saranno proprio gli operatori museali a recarsi nelle aule scolastiche con i laboratori \u201cProgetta la tua casa museo\u201d e nelle biblioteche, per poi invitare i partecipanti a visitare il Museo e le sue collezioni, con l\u2019obiettivo di attivare un circolo virtuoso che stimoler\u00e0 i partecipanti a voler visitare altri luoghi della cultura coinvolgendo cos\u00ec anche un ampio pubblico.<\/p>\n<p>Le conferenze aperte al pubblico nelle Biblioteche si terranno marted\u00ec 19 novembre alle 17.30 alla Biblioteca di Baggio, mercoled\u00ec 20 novembre alle 17.45 alla Biblioteca di Affori e venerd\u00ec 22 novembre alle 17.00 alla Biblioteca di Calvairate.<\/p>\n<p>Dall\u2019inizio dell\u2019anno inoltre ha preso il via il cartellone culturale Stasera al Museo. Vivere nel tempo: quattordici appuntamenti di musica, teatro e danza che da marzo a dicembre stanno portando in scena il Tempo nelle sue multiformi sfaccettature \u2013 grazie ad ospiti di eccezione quali Paola Turci, Giovanni Caccamo, Ippolita Baldini e Tindaro Granata &#8211; invitando i visitatori a riflettere sul bagaglio della storia che \u00e8 fondamento per vivere l\u2019oggi e proiettarsi verso il futuro.<\/p>\n<p>Le celebrazioni per i 30 anni del Museo Bagatti Valsecchi culmineranno tra il 20 e il 24 novembre, con cinque giorni in cui il Museo organizzer\u00e0 varie attivit\u00e0, tra cui visite guidate gratuite con ingresso ridotto, l\u2019appuntamento con Stasera al Museo del 20 novembre a prezzo ridotto con l\u2019esibizione di voce e pianoforte di Giuseppe Anastasi, storico autore di grandi interpreti della canzone italiana come Arisa e il 23 novembre alle 16 una conferenza \u2013 anch\u2019essa gratuita &#8211; dedicata a Pier Fausto Bagatti Valsecchi, fondatore del Museo da poco scomparso. Gioved\u00ec 21 novembre, alla presenza delle autorit\u00e0, ci sar\u00e0 la celebrazione ufficiale dell\u2019anniversario su invito.<\/p>\n<p>Cos\u00ec Camilla Bagatti Valsecchi, Presidente della Fondazione Bagatti Valsecchi, parla di questo importante momento per il Museo: \u201cSono passati quasi cinquant\u2019anni da quando abbiamo lasciato la casa in cui sono nata e trenta da quando \u00e8 nato il Museo. Il percorso \u00e8 stato straordinario, di crescita continua e io sono grata di aver vissuto tutte queste fasi. Mi trovo alla presidenza di un Museo che rispecchia la mia idea, che \u00e8 sempre stata quella di proseguire la strada tracciata dai fratelli Fausto e Giuseppe, ossia di una casa che fosse aperta agli artisti e agli amici. Ora il Museo Bagatti Valsecchi \u00e8 un luogo vivo, con una costante crescita di visitatori e persone che si affezionano e tornano a trovarci, perch\u00e9 la nostra proposta \u00e8 sempre varia e intrigante.\u201d<\/p>\n<p>E continua il Direttore del Museo, Antonio D\u2019Amico: \u201cFesteggiare da Direttore il compleanno dei 30 anni di apertura del Museo Bagatti Valsecchi \u00e8 una grande gioia per me, perch\u00e9 \u00e8 un momento di festa per il Museo che riscopre con sempre maggior forza la propria identit\u00e0 di casa aperta agli amici e pronta ad accogliere tutti coloro che vorranno venire a fare un incontro con la bellezza, con l\u2019arte, la musica e la cultura. I fratelli fondarono questo luogo a met\u00e0 Ottocento con questo spirito di armonia tra le arti che era nel DNA del Rinascimento e a noi ora il compito di tenere viva questa operosit\u00e0 e questo ricco dialogo tra le arti.\u201d<\/p>\n<p>Visite guidate e conferenze su prenotazione.<\/p>\n<p>Ingresso al Museo dal 20 al 24 novembre 2024: ingresso ridotto \u20ac9.<\/p>\n<p>Spettacolo di Stasera al Museo del 20 novembre: ingresso ridotto su prenotazione \u20ac12.<\/p>\n<p>Tutte le informazioni delle celebrazioni saranno disponibili su museobagattivalsecchi.org<\/p>\n<p>I festeggiamenti dei 30 anni del Museo Bagatti Valsecchi sono resi possibili con il sostegno di Regione Lombardia e il patrocinio del Comune di Milano e della Camera di Commercio di Milano Monza e Brianza. <\/p>\n<p>Radio Classica Radio Ufficiale dei 30 anni del Museo.<br \/>\nIl Museo \u00e8 grato ad ALTEMASI, Light Scene Studio e Pasticceria Martesana per aver creduto nel progetto sostenendolo.<br \/>\nSi ringraziano Papillon Milano 1990 e The Leaf Catering.<br \/>\nTutti i visitatori durante gli eventi verranno omaggiati dell\u2019acqua VALVERDE e del cioccolato MOAK, sponsor tecnici del Museo<\/p>\n<p>Museo Bagatti Valsecchi<br \/>\nVia Ges\u00f9, 5<br \/>\n20121 Milano<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Museo Bagatti Valsecchi celebra 30 anni di apertura al pubblico! 1994 \u2013 2024 Dal 19 al 24 novembre 2024: sei giorni di festa con un ricco programma di attivit\u00e0 in Museo e non solo. \u201cMuseo oltre i confini\u201d: attivit\u00e0 didattiche e conferenze nelle scuole e nelle biblioteche di quartiere per portare l\u2019identit\u00e0 del museo &hellip; <a href=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/75121\/arte\/il-museo-bagatti-valsecchi-celebra-30-anni-di-apertura-al-pubblico-1994-2024.html\" class=\"more-link\">Read more <span class=\"screen-reader-text\">Il Museo Bagatti Valsecchi  celebra 30 anni di apertura al pubblico!  1994 \u2013 2024<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[26610,26618,26617,26619,26614,563,26611,26613,8280,26615,26612,26609,47,26616,21147],"class_list":["post-75121","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-arte","tag-altemasi","tag-biblioteca-di-affori","tag-biblioteca-di-baggio","tag-biblioteca-di-calvairate","tag-camera-di-commercio-di-milano-monza-e-brianza","tag-comune-di-milano","tag-light-scene-studio","tag-moak","tag-museo-bagatti-valsecchi","tag-papillon-milano-1990","tag-pasticceria-martesana","tag-radio-classica","tag-regione-lombardia","tag-the-leaf-catering","tag-valverde"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/75121","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=75121"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/75121\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":75122,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/75121\/revisions\/75122"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=75121"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=75121"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=75121"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}