
{"id":74988,"date":"2024-10-07T18:54:39","date_gmt":"2024-10-07T16:54:39","guid":{"rendered":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=74988"},"modified":"2024-10-24T18:58:28","modified_gmt":"2024-10-24T16:58:28","slug":"la-stagione-teatrale-2024-di-triennale-milano-teatro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/74988\/teatro\/la-stagione-teatrale-2024-di-triennale-milano-teatro.html","title":{"rendered":"La Stagione teatrale 2024 di Triennale Milano Teatro"},"content":{"rendered":"<p>La Stagione teatrale 2024 di Triennale Milano Teatro \u00e8 un omaggio alla storia del CRT Centro di Ricerca per il Teatro nel cinquantesimo anniversario della sua fondazione: nato nel 1974 su iniziativa di Sisto Dalla Palma (docente di Storia del Teatro e dello Spettacolo all\u2019Universit\u00e0 Cattolica e Vicepresidente del Piccolo Teatro di Milano), in breve tempo si configur\u00f2 come il primo e pi\u00f9 importante centro italiano nel campo della sperimentazione e della ricerca teatrale. <\/p>\n<p>Lo spirito del CRT e la sua vocazione radicale, programmaticamente aperta e transdisciplinare, \u00e8 stata ripresa a partire dal 2017 dalla direzione artistica di Umberto Angelini, che ha riportato nella sala di Viale Alemagna, oggi parte costitutiva della progettualit\u00e0 di Triennale Milano, i grandi protagonisti della scena globale. Questo luogo chiave della geografia e della storia culturale milanese \u00e8 divenuto cos\u00ec una prestigiosa piattaforma internazionale, ma soprattutto un centro di creazione e produzione che coinvolge nella sua attivit\u00e0 alcune delle eccellenze della live art italiana e internazionale.<\/p>\n<p>LEGACY. 50 anni di teatro intende rappresentare un\u2019istantanea in movimento capace di catturare lo spirito che ha guidato la storia del Teatro in questi cinquant\u2019anni, dando voce agli artisti associati presenti e futuri che ne rappresentano oggi la storia: nel triennio 2022-2024 Triennale Milano Teatro ha infatti sviluppato una stretta collaborazione produttiva con cinque artisti associati (Annamaria Ajmone, Daria Deflorian, Michele Di Stefano, Alessandro Sciarroni e Antonio Tagliarini) capaci di ripensare i confini della ricerca artistica e di sviluppare un percorso trasversale ai linguaggi, che si \u00e8 concretizzata in diverse azioni (sostegno produttivo agli spettacoli, ospitalit\u00e0, residenze artistiche, attivit\u00e0 laboratoriali). A questo gruppo di artisti si \u00e8 aggiunta la recente nomina di Marcos Morau quale artista associato di Triennale Milano Teatro per il triennio 2025-2027.<\/p>\n<p>\u201cEsiste un filo sottile e resistente \u2013 scrive Umberto Angelini \u2013 che lega la storia del CRT Centro di Ricerca per il Teatro e quella di Triennale Milano Teatro: ricerca e sperimentazione, vocazione internazionale e curiosit\u00e0 verso le altre arti e discipline sono le parole chiave di un\u2019idea di teatro che sta nel linguaggio del corpo e dell\u2019immagine, refrattaria al predominio del testo teatrale. Una storia della quale Triennale Milano Teatro ha raccolto l\u2019eredit\u00e0 artistica, ibrida e consapevole. Oggi, sono le artiste e gli artisti associati presenti e futuri che qui presentiamo a immaginarne una nuova storia per un nuovo pubblico.\u201d<\/p>\n<p>Elena Vasco, Presidente di Triennale Milano Teatro, afferma: \u201cSiamo felici di poter celebrare questo anniversario con un progetto capace al contempo di tutelare la memoria e guardare al futuro, interpretando nel contemporaneo un\u2019eredit\u00e0 vivida e sempre in evoluzione. Triennale Milano Teatro si conferma un punto di riferimento, a Milano e in Italia, per la scena teatrale contemporanea: un luogo di incontro e confronto tra generazioni, dinamico e permeabile, per un teatro sempre pi\u00f9 aperto, attrattivo e inclusivo.\u201d <\/p>\n<p>La Stagione si apre marted\u00ec 8 ottobre con un appuntamento da non perdere: un progetto site specific creato in esclusiva per gli spazi di Triennale Milano da Marcos Morau, fondatore e anima de La Veronal (tra le compagnie di danza pi\u00f9 apprezzate al mondo): TOTENTANZ. Morgen ist die Frage \u00e8 una rivisitazione dell\u2019antico rituale della Danse Macabre che ci interroga su chi siamo e dove stiamo andando, una celebrazione catartica che \u00e8 insieme un inno gioioso alla fragilit\u00e0 della vita.<\/p>\n<p>Da venerd\u00ec 18 a domenica 20 ottobre tocca invece a Michele Di Stefano, Leone d\u2019Argento alla Biennale di Venezia, presentare in prima assoluta il suo PANORAMIC BANANA. Album degli abitanti del nuovo mondo, nuova produzione targata mk che delinea sulla scena un mondo a venire in cui il disordine \u00e8 la regola e l\u2019ambiente si fa torbido e pulsante, un richiamo primordiale che fa riemergere la nostra dimensione pi\u00f9 selvatica e profonda.<\/p>\n<p>Da gioved\u00ec 24 a sabato 26 ottobre un\u2019altra prima assoluta con I pianti e i lamenti dei pesci fossili di Annamaria Ajmone, tra le pi\u00f9 apprezzate protagoniste della ricerca coreografica in Italia. Proseguendo nella sua esplorazione del mondo naturale, la Ajmone lavora con la performer Veza Fernandez sulla superficie del corpo \u2013 la pelle, materia plasmabile e mutevole \u2013 e sulla voce, dando vita a un lavoro stratificato, che richiama la struttura stessa del fossile e il suo mistero.<\/p>\n<p>Da gioved\u00ec 14 a sabato 16 novembre Antonio Tagliarini, performer, autore e regista tra i pi\u00f9 apprezzati del nostro paese, propone in prima assoluta La foresta trabocca, fase finale del progetto di ricerca che lo ha visto impegnato negli ultimi due anni a partire dallo studio Un\u2019andatura un po\u2019 storta ed esuberante. Emersione n. 1 (FOG 2023): uno spettacolo composto in dialogo con la poetessa e performer Gaia Ginevra Giorgi, che prende spunto dall\u2019ultimo romanzo della giovane scrittrice giapponese Maru Ayase.<\/p>\n<p>LEGACY prosegue a novembre con U. (un canto), ultimo lavoro firmato Alessandro Sciarroni, Leone d\u2019Oro alla carriera alla Biennale Danza di Venezia. In scena da venerd\u00ec 22 a domenica 24 novembre, la nuova tappa della ricerca dell\u2019artista marchigiano sul canto e i cori \u00e8 realizzata in collaborazione con i compositori e performer Aurora Bauz\u00e0 e Pere Jou: una performance che attinge al repertorio italiano folkloristico, percorrendo brani composti tra la met\u00e0 del Novecento e i giorni nostri.<\/p>\n<p>Da mercoled\u00ec 27 a venerd\u00ec 29 novembre ritorna Daria Deflorian, attrice, autrice e regista tra le voci pi\u00f9 originali della drammaturgia italiana contemporanea: La vegetariana porta sulla scena la storia misteriosa di Yeong-hye, protagonista dell\u2019omonimo romanzo che ha fatto conoscere in Italia la scrittrice sudcoreana Han Kang e al quale la Deflorian ha gi\u00e0 dedicato Elogio della vita a rovescio (nel cartellone della Stagione 2023).<\/p>\n<p>Chiude il calendario degli appuntamenti La Visita, quarta e ultima tappa del progetto formativo ideato da Romeo Castellucci, Grand Invit\u00e9 di Triennale Milano per il quadriennio 2021 \u20132024, insieme a Silvia Rampelli (filosofa, performer e coreografa) e prodotto da Triennale Milano in collaborazione con la Direzione Generale Creativit\u00e0 Contemporanea del Ministero della Cultura: dopo le tre puntate precedenti Nascondere (autunno 2021), La quinta parete (autunno 2022) e Il passo (autunno 2023), da sabato 30 novembre a marted\u00ec 17 dicembre il progetto guider\u00e0 in un percorso di incontri e laboratori un gruppo di professionisti e studenti nel campo delle arti contemporanee (arti visive, design, musica, grafica, fotografia, teatro) selezionato tramite un apposito bando pubblico e si concluder\u00e0 come di consueto con un momento di apertura al pubblico.<\/p>\n<p>Ad affiancare la programmazione, si rinnova anche per la Stagione teatrale 2024 la sinergia con il calendario del public program di Triennale Milano, curato da Damiano Gull\u00ec, che costituisce una continuazione e un\u2019occasione importante di approfondimento: una proposta di attivit\u00e0 come workshop, masterclass e incontri che intendono mettere come sempre lo spettatore al centro di un confronto diretto con gli artisti e fornire strumenti di avvicinamento alla pratica teatrale. Il calendario del public program si aprir\u00e0 a ottobre con una lectio magistralis di Marcos Morau che indagher\u00e0 il linguaggio artistico del regista e introdurr\u00e0 l\u2019opera creata ad hoc per gli spazi di Triennale, con un focus sulla sua esperienza di lavoro in luoghi non teatrali (a breve tutti i dettagli sul sito di Triennale).<\/p>\n<p>La Stagione teatrale 2024 di Triennale Milano \u00e8 resa possibile dal contributo di Ministero della Cultura e Regione Lombardia, oltre al sostegno del Technical Partner ATM.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Stagione teatrale 2024 di Triennale Milano Teatro \u00e8 un omaggio alla storia del CRT Centro di Ricerca per il Teatro nel cinquantesimo anniversario della sua fondazione: nato nel 1974 su iniziativa di Sisto Dalla Palma (docente di Storia del Teatro e dello Spettacolo all\u2019Universit\u00e0 Cattolica e Vicepresidente del Piccolo Teatro di Milano), in breve &hellip; <a href=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/74988\/teatro\/la-stagione-teatrale-2024-di-triennale-milano-teatro.html\" class=\"more-link\">Read more <span class=\"screen-reader-text\">La Stagione teatrale 2024 di Triennale Milano Teatro<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":74989,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[26547,26544,26548,4191,26545,26546,930],"class_list":["post-74988","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-teatro","tag-alessandro-sciarroni","tag-annamaria-ajmone","tag-antonio-tagliarini","tag-crt","tag-daria-deflorian","tag-michele-di-stefano","tag-triennale-milano"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/74988","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=74988"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/74988\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":74990,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/74988\/revisions\/74990"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/74989"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=74988"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=74988"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=74988"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}