
{"id":74979,"date":"2024-10-22T18:36:11","date_gmt":"2024-10-22T16:36:11","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=74979"},"modified":"2024-10-22T18:36:11","modified_gmt":"2024-10-22T16:36:11","slug":"corvidae-sguardi-di-specie-teatro-studio-melato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/74979\/teatro\/corvidae-sguardi-di-specie-teatro-studio-melato.html","title":{"rendered":"Corvidae Sguardi di specie Teatro Studio Melato"},"content":{"rendered":"<p>Teatro Studio Melato, dal 22 al 27 ottobre<\/p>\n<p>Corvidae<br \/>\nSguardi di specie<\/p>\n<p>Oltre la Scena<br \/>\nMercoled\u00ec 23 ottobre, al Politecnico di Milano<br \/>\nUn dialogo con Marta Cuscun\u00e0<\/p>\n<p>Animato da Marta Cuscun\u00e0, artista associata al Piccolo Teatro, uno stormo di corvi meccanici \u2013 sulla scena del Teatro Studio Melato, dal 22 al 27 ottobre \u2013 ci interroga sulla possibilit\u00e0 di una nuova armonia fra natura e progresso.<\/p>\n<p>Corvidae. Sguardi di specie, scritto originariamente per il programma di RAI 3 La Fabbrica del Mondo di Marco Paolini e Telmo Pievani, porta in scena uno stormo di corvi che osserva, da una prospettiva diversa dalla nostra, i danni arrecati al pianeta e le possibilit\u00e0 per porvi rimedio.<br \/>\nIl pubblico potr\u00e0 rivedere in teatro gli episodi dei corvi andati in onda su RAI 3, ispirati ai temi che Paolini e Pievani hanno affrontato in ciascuna puntata e scoprire episodi nuovi in cui lo stormo, con sguardo comico e disincantato, interroga sulla possibilit\u00e0 di realizzare una nuova armonia fra la natura e un progresso finalmente sostenibile.<br \/>\nLo spettacolo conserva il format televisivo per cui \u00e8 nato, portandolo in teatro. Corvidae. Sguardi di specie, infatti, \u00e8 composto come una serie tv: tre stagioni con quattro episodi ciascuna che si snocciolano davanti al pubblico tra una sigla e l\u2019altra. Il susseguirsi degli episodi non costruisce un\u2019unica narrazione quanto piuttosto una profezia di futuri possibili. Il punto d\u2019inizio di ogni episodio \u00e8 la realt\u00e0 contemporanea ma gli sviluppi si diramano in un domani cangiante.<br \/>\nDa un futuro in cui gli allevamenti intensivi di animali saranno interamente sostituiti dalla produzione di carne sintetica (distopia o utopia per i corvi che si cibano dei nostri rifiuti alimentari?), alla funesta scomparsa di Donald Trump (immaginata ben prima degli attentati di cui \u00e8 stato vittima) in uno dei suoi famosi campi da golf a causa dell\u2019innalzamento del livello del mare, problema che i negazionisti della crisi climatica si ostinano a ignorare. Dallo scontro tra il movimento ecologista Fridays for future con le lobby del petrolio, alla scelta di dare alla nostra specie un nome nuovo per iniziare un\u2019epoca in cui \u201cumano\u201d non sia pi\u00f9 sinonimo di \u201caltro dalla natura\u201d.<br \/>\nNegli episodi si nascondono le tracce del pensiero dell&#8217;antropologa Anna Tsing, della biologa Lynn Margulis, del filosofo Bruno Latour e di quell&#8217;ecologia affettiva di cui parla Donna Haraway in Staying with the trouble.<br \/>\nIl pubblico \u00e8 coinvolto attivamente dai corvi, \u00e8 chiamato a comprendere e ricostruire la complessit\u00e0 del nostro presente, a interpretare e a prendere posizione, a scegliere di intervenire al di l\u00e0 del dispositivo teatrale. Corvidae. Sguardi di specie richiede al pubblico un atteggiamento partecipativo invocando quell\u2019azione collettiva urgente a cui l\u2019umanit\u00e0 \u00e8 chiamata per arginare le conseguenze della crisi climatica.<\/p>\n<p>I corvi protagonisti dello spettacolo sono meccanici, creature simboliche fatte di componentistica industriale e cavi di freni di bicicletta. L&#8217;installazione scenica, progettata dalla scenografa Paola Villani insieme a Marco Rogante, si basa su un sistema di manovrazione completamente manuale e analogico che permette l\u2019animazione a vista dei corvi da parte di un\u2019unica performer attraverso un sistema di joystick meccanici. In questo spettacolo sul futuro del nostro pianeta non c\u2019\u00e8 robotica, il motore di tutto quello che si anima in scena \u00e8 umano. Anche le voci dei corvi sono realizzate dal vivo senza l\u2019aiuto di distorsioni o playback, grazie a un profondo lavoro di ricerca vocale sulle sonorit\u00e0 degli uccelli sotto la guida della vocalist Francesca Della Monica.<br \/>\nLo spettacolo \u00e8 prodotto da una rete di soggetti importanti tra cui il Piccolo Teatro di Milano e il CSS Teatro stabile di innovazione del Friuli Venezia Giulia, guidati dal MUSE &#8211; Museo delle Scienze di Trento che ha scelto di presentare in prima assoluta lo spettacolo in occasione del suo decimo compleanno, il 22 luglio 2023, sul grande palco allestito nel parco del museo.<\/p>\n<p>Corvidae. Sguardi di specie \u00e8 uno spettacolo accessibile per pubblico sordo grazie alla traduzione in LIS Lingua dei Segni Italiana.<br \/>\nIl progetto di accessibilita\u0300 nasce in collaborazione con Al. Di. Qua. Artists, la prima associazione di categoria nata in Italia per artisti e artiste orgogliosamente portatrici di disabilita\u0300. La curatela artistica dell\u2019accessibilit\u00e0 e\u0300 di Diana Anselmo, performer Sord\u0259, membro piu\u0300 giovane del British Council Italy Cultural Advisory Board 2021-2022, rappresentante per l&#8217;Italia di Europe Beyond Access. La traduzione in LIS e\u0300 eseguita dal vivo da quattro interpreti professionisti di LIS associati ANIOS (Associazione Nazionale Interpreti di Lingua dei Segni Italiana): Sara Pranovi, Elisa Verrando, Luca Falbo, Federica Zecchi. <\/p>\n<p>Marta Cuscun\u00e0 \u00e8 artista associata al Piccolo Teatro. Nel 2022 le \u00e8 stata dedicata la personale composta dagli spettacoli \u00c8 bello vivere liberi!, La semplicit\u00e0 ingannata e Il canto della caduta; l\u2019anno successivo ha presentato Earthbound e il progetto site-specific Bucolica.<\/p>\n<p>OLTRE LA SCENA | CORVIDAE<\/p>\n<p>Sguardi di specie. Un dialogo con Marta Cuscun\u00e0<br \/>\nEducaf\u00e8 | Politecnico di Milano (Piazza Leonardo Da Vinci, 32)<br \/>\nmercoled\u00ec 23 ottobre, ore 12.00<\/p>\n<p>Come appare la nostra specie agli occhi di altri abitanti della terra? \u00c8 pensabile un futuro pi\u00f9 sostenibile del nostro presente? Quali possibilit\u00e0 ci sono di realizzare una nuova armonia fra natura e progresso? Sono queste alcune delle domande che ci consegnano i corvi meccanici di Corvidae, il nuovo lavoro di Marta Cuscun\u00e0, che vede protagonista lo stormo di uccelli de La fabbrica del Mondo \u2013 il programma di Rai 3 di Marco Paolini e Telmo Pievani \u2013 per la prima volta libero di \u201cappollaiarsi\u201d, fuori dal piccolo schermo, sul palcoscenico del Teatro Studio Melato.<br \/>\nUna riflessione complessa, quella di Corvidae, in cui si intrecciano i temi della sostenibilit\u00e0, del rapporto dell\u2019essere umano con la tecnologia e, pi\u00f9 in generale, della nostra capacit\u00e0 di progettare il futuro: in una parola \u201csguardi di specie\u201d, prospettive ironiche e disincantate che Cuscun\u00e0 approfondisce in una conversazione aperta con i docenti, gli esperti e gli studenti del Politecnico di Milano.<br \/>\nPartecipano al dialogo: Andrea Bonarini, Davide Fassi, Teresa Di Muccio, Alejandra Le\u00f3n,<br \/>\nEugenio Morello, Martina Motta, Carolina Pacchi, Gabriele Pasqui, Paolo Pileri.<br \/>\nA cura di Antonio Longo e Teresa Di Muccio (DAStU)<br \/>\nin collaborazione con Piccolo Teatro di Milano \u2013 Teatro d\u2019Europa<\/p>\n<p>Ingresso libero fino a esaurimento posti<\/p>\n<p>Piccolo Teatro Studio Melato (via Rivoli 6 \u2013 M2 Lanza), dal 22 al 27 ottobre 2024<br \/>\nCorvidae<br \/>\nSguardi di specie<br \/>\ndi e con\u202fMarta Cuscun\u00e0<br \/>\nprogettazione e realizzazione animatronica\u202fPaola Villani<br \/>\nassistenza alla regia e direzione tecnica\u202fMarco Rogante<br \/>\ndramaturg\u202fGiacomo Raffaelli<br \/>\nscenografie video Massimo Racozzi<br \/>\ngraphic design Carlotta Amantini<br \/>\ncostumi Chiara Venturini<br \/>\nesecuzione dal vivo luci, audio e video Marco Rogante<br \/>\nconsulenza scientifica MUSE \u2013 Museo delle Scienze di Trento<br \/>\ncura e organizzazione Laura Marinelli, Miriam Paschini<br \/>\ndistribuzione Jean-Franc\u0327ois Mathieu originariamente scritto per La Fabbrica del Mondo di Marco Paolini e Telmo Pievani, Rai 3<br \/>\ncoproduzione Etnorama \u2013 Cultura per nuovi ecosistemi, CSS Teatro stabile di innovazione del Friuli Venezia Giulia, MUSE \u2013 Museo delle Scienze, Piccolo Teatro di Milano \u2013 Teatro d\u2019Europa, Tinaos<br \/>\nL\u2019installazione dei corvi \u00e8 parte della scena de Il canto della caduta, una coproduzione Centrale Fies, CSS Teatro stabile di innovazione del Friuli Venezia Giulia, Teatro Stabile di Torino, Sa\u0303o Luiz Teatro Municipal \u2013 Lisbona; sponsor tecnici igus\u00ae innovazione con i tecnopolimeri, Marta s.r.l. forniture per l\u2019industria<\/p>\n<p>Iterpreti LIS Sara Pranovi, Elisa Verrando, Luca Falbo, Federica Zecchi in collaborazione con Diana Anselmo di Al. Di. Qua. Artists<\/p>\n<p>Orari: marted\u00ec, gioved\u00ec e sabato ore 19.30; mercoled\u00ec e venerd\u00ec ore 20.30; domenica, ore 16<\/p>\n<p>La replica di domenica 27 ottobre \u00e8 accessibile al pubblico sordo<br \/>\nin collaborazione con Diana Anselmo di Al. Di. Qua. Artists.<br \/>\nPer informazioni, accessibilita@piccoloteatromilano.it o 02 72333216. <\/p>\n<p>Durata: 65 minuti senza intervallo<\/p>\n<p>Prezzi: platea 40 euro, balconata 32 euro<\/p>\n<p>Informazioni e prenotazioni 02.21126116 &#8211; www.piccoloteatro.org\t<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Teatro Studio Melato, dal 22 al 27 ottobre Corvidae Sguardi di specie Oltre la Scena Mercoled\u00ec 23 ottobre, al Politecnico di Milano Un dialogo con Marta Cuscun\u00e0 Animato da Marta Cuscun\u00e0, artista associata al Piccolo Teatro, uno stormo di corvi meccanici \u2013 sulla scena del Teatro Studio Melato, dal 22 al 27 ottobre \u2013 ci &hellip; <a href=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/74979\/teatro\/corvidae-sguardi-di-specie-teatro-studio-melato.html\" class=\"more-link\">Read more <span class=\"screen-reader-text\">Corvidae Sguardi di specie Teatro Studio Melato<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":74980,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[26538,26539,15165,18712],"class_list":["post-74979","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-teatro","tag-corvidae","tag-marta-cuscuna","tag-politecnico-di-milano","tag-teatro-studio-melato"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/74979","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=74979"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/74979\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":74981,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/74979\/revisions\/74981"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/74980"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=74979"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=74979"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=74979"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}