
{"id":74945,"date":"2024-10-18T17:52:22","date_gmt":"2024-10-18T15:52:22","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=74945"},"modified":"2024-10-18T17:52:22","modified_gmt":"2024-10-18T15:52:22","slug":"danae-festival","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/74945\/spettacoli\/danae-festival.html","title":{"rendered":"DANAE FESTIVAL"},"content":{"rendered":"<p class=\"x_MsoNormal\" align=\"center\"><b><span data-olk-copy-source=\"MessageBody\">18\u00a0<span class=\"mark32pgicllr\" data-markjs=\"true\" data-ogac=\"\" data-ogab=\"\" data-ogsc=\"\" data-ogsb=\"\">ottobre<\/span>\u00a0\u2013 3 novembre<\/span><\/b><\/p>\n<p class=\"x_MsoNormal\" align=\"center\"><b>DANAE FESTIVAL<\/b><\/p>\n<p class=\"x_MsoNormal\" align=\"center\"><i>XXVI edizione<\/i><\/p>\n<p class=\"x_MsoNormal\" align=\"center\">a cura di Teatro delle Moire<\/p>\n<p class=\"x_MsoNormal\"><b><br \/>\n<\/b><b>La 26esima edizione di Danae Festival invita a stare in ascolto, a preparare il terreno, a seminare, curare e raccogliere. Vede lo svolgimento di progetti che artiste e artisti hanno sviluppato nel corso di diverse annualit\u00e0. Racconta\u00a0<a name=\"x__heading=h.iz1by5ahptbf\"><\/a>le \u201cfioriture\u201d di lavori molto diversi tra loro, che\u00a0<\/b><b>intrecciano suono, danza e performing art.<\/b><a name=\"x__heading=h.30j0zll\"><\/a><a name=\"x__heading=h.yzdv12c3x3hv\"><\/a><b><\/b><\/p>\n<p class=\"x_MsoNormal\"><i><br \/>\n<\/i><i>Fate giardini! Veri giardini naturalmente. Luoghi indomiti e fuorilegge. Lavorate con i poeti, i maghi, i danzatori e tutti gli altri artigiani dell\u2019invisibile per rimettere al suo posto il mistero del mondo. Ci\u00f2 facendo, affronterete le forze contrarie che oggi sembrano pi\u00f9 potenti che mai<\/i>.<b><\/b><\/p>\n<p class=\"x_MsoNormal\" align=\"right\">E il giardino cre\u00f2 l\u2019uomo \u2013 un manifesto ribelle e sentimentale per filosofi giardinieri<br \/>\ndi Jorn De Pr\u00e9cy, edizione Ponte alle Grazie<\/p>\n<p class=\"x_MsoNormal\">Dal\u00a0<span class=\"markbitz5bqxx\" data-markjs=\"true\" data-ogac=\"\" data-ogab=\"\" data-ogsc=\"\" data-ogsb=\"\">18<\/span>\u00a0<span class=\"mark32pgicllr\" data-markjs=\"true\" data-ogac=\"\" data-ogab=\"\" data-ogsc=\"\" data-ogsb=\"\">ottobre<\/span>\u00a0al 3 novembre 2024 \u00e8 in programma la 26esima edizione di Danae Festival: il tema della rassegna \u00e8\u00a0<b>una riflessione sul tema del giardino<\/b>.\u00a0In 17 giorni, in diversi luoghi della citt\u00e0 di Milano, andranno in scena\u00a0<b>19 spettacoli, 23 repliche, 4 coproduzioni, 2 workshop, 7 incontri con il pubblico e 1 audioracconto online.<\/b><\/p>\n<p class=\"x_MsoNormal\"><b>Il giardino<\/b>\u00a0\u00e8 il tema di riflessione di questa edizione di Danae Festival: il giardino \u00e8 l&#8217;ultimo rifugio della spiritualit\u00e0 e della poesia, \u00e8 l\u2019ultima frontiera al di qua della barbarie. Il giardino \u00e8 l\u2019ultima utopia, un&#8217;utopia pratica e tangibile. Seguendo questa metafora e forma di resistenza Danae Festival propone diverse e interessanti \u201cfioriture\u201d, sia dalla scena internazionale sia nazionale. Ad aprire il festival il nuovo lavoro della coreografa\u00a0<b>Ola Maciejewska\u00a0<\/b>che torna\u00a0a Milano con\u00a0<i>The\u00a0<\/i><i>Second Body,\u00a0<\/i>affidando alla danzatrice e performer Leah Marojevi\u0107 un corpo a corpo con una scultura di ghiaccio. A seguire,\u00a0<i>Chamber Music\u00a0<\/i>di\u00a0<b>Habill\u00e9 d\u2019eau<\/b>\u00a0con l\u2019ideazione e la regia di Silvia Rampelli.<\/p>\n<p class=\"x_MsoNormal\"><i>Osservando in modo particolare la programmazione di quest\u2019anno ci siamo resi conto che molti dei progetti che ne fanno parte sono l\u2019approdo di un lungo processo avviato con gli artisti e le artiste, fatto di incontri, scambi e di attenzione alle necessit\u00e0 e alle propensioni, per far germogliare e dar forma ai desideri. Ci \u00e8 apparsa, quindi, nitida l\u2019immagine del giardino, dove tutti i giorni si affondano le mani nella terra, si affinano gli strumenti del coltivare, si immaginano alberi e piante non ancora cresciuti e fiori non ancora sbocciati. E in questo coltivare cerchiamo di esaltare le differenze, di proporre una biodiversit\u00e0 umana e culturale, mantenendo sempre al centro i corpi, i tanti corpi possibili, astenendoci da qualsiasi tentativo di inutile e insensata definizione.\u00a0<\/i><b>Alessandra De Santis, Teatro Delle Moire<\/b><\/p>\n<p class=\"x_MsoNormal\"><b>La danza: l\u2019inclusione, i corpi politici, il confronto tra generazioni, il femminile<\/b><\/p>\n<p class=\"x_MsoNormal\">Danae Festival accoglie i progetti a opera di performer i cui corpi e presenze sono gi\u00e0 un discorso.\u00a0<b>Chiara Bersani (sabato 26 e domenica 27\u00a0<span class=\"mark32pgicllr\" data-markjs=\"true\" data-ogac=\"\" data-ogab=\"\" data-ogsc=\"\" data-ogsb=\"\">ottobre<\/span>\u00a0&#8211; Teatro Out Off)<\/b>, performer, autrice, regista\/coreografa, Premio UBU nel 2018 come migliore nuova attrice\/performer under 35, presenta per la prima volta a Milano\u00a0<i>Sottobosco<\/i>\u00a0un lavoro che riflette su come alcuni corpi vivono la relazione con la natura, creando un ambiente misterioso ed evocativo, dove suoni e gesti si evolvono gradualmente in un nuovo linguaggio.\u00a0<b>Diana Anselmo (venerd\u00ec 25\u00a0<span class=\"mark32pgicllr\" data-markjs=\"true\" data-ogac=\"\" data-ogab=\"\" data-ogsc=\"\" data-ogsb=\"\">ottobre<\/span>\u00a0&#8211; ZONA K),\u00a0<\/b>giovane<b>\u00a0<\/b>performer sordo, presidente di Al.Di.Qua.Artists, prima associazione europea di e per artisti con disabilit\u00e0, insieme all\u2019interprete LIS\u00a0<b>Sara Pranovi,\u00a0<\/b>presenta lo spettacolo\u00a0<i>Je Vous Aime,\u00a0<\/i>dove si fondono il teatro, la conferenza e l\u2019attivismo.<b><\/b><\/p>\n<p class=\"x_MsoNormal\">Si aggiungono a loro importanti ritorni di artiste e compagnie che Danae ha ospitato e accompagnato negli anni.\u00a0<b>Paola Bianchi\u00a0<\/b>(<b>mercoled\u00ec 23\u00a0<span class=\"mark32pgicllr\" data-markjs=\"true\" data-ogac=\"\" data-ogab=\"\" data-ogsc=\"\" data-ogsb=\"\">ottobre<\/span>\u00a0Fabbrica del Vapore<\/b>), coreografa e danzatrice, attiva sulla scena a partire dalla fine degli anni \u201980, vincitrice del Premio Rete critica 2020 con il\u00a0<i>progetto ELP<\/i>, \u00a0presenta \u00a0in prima nazionale\u00a0<i>Fabrica 20100 \u00a0[ Milano ]<\/i>\u00a0che\u00a0prosegue il suo studio sui \u201ccorpi del lavoro\u201d.\u00a0<b>Alessandra Cristiani\u00a0<\/b>(<b>marted\u00ec 22\u00a0<span class=\"mark32pgicllr\" data-markjs=\"true\" data-ogac=\"\" data-ogab=\"\" data-ogsc=\"\" data-ogsb=\"\">ottobre<\/span>\u00a0\u2013 Teatro Out Off<\/b>)\u00a0performer e danzatrice, che da pi\u00f9 di vent\u2019anni indaga il pensiero e la pratica dell\u2019Ankoku Buto\u00a0con esiti coreografici che includono l\u2019installazione e il dialogo con altre discipline. Accompagnata dal suono live di\u00a0<b>Ivan Macera<\/b>\u00a0porter\u00e0 in scena\u00a0<i>Lingua_da Claude Cahun\u00a0<\/i>dedicata all\u2019artista, fotografa e scrittrice francese Claude Cahun, donna\u00a0impegnata politicamente e\u00a0presenza fondamentale nella Parigi surrealista.\u00a0La coreografa premio UBU 2018\u00a0<b>Silvia Rampelli<\/b>\u00a0dirige per il\u00a0progetto di ricerca performativa indipendente<em>\u00a0<b>Habill\u00e9 d\u2019eau<\/b><\/em>, presenter\u00e0\u00a0<i>Chamber Music\u00a0<\/i>(<b>venerd\u00ec\u00a0<span class=\"markbitz5bqxx\" data-markjs=\"true\" data-ogac=\"\" data-ogab=\"\" data-ogsc=\"\" data-ogsb=\"\">18<\/span>\u00a0<span class=\"mark32pgicllr\" data-markjs=\"true\" data-ogac=\"\" data-ogab=\"\" data-ogsc=\"\" data-ogsb=\"\">ottobre<\/span>\u00a0\u2013 Fabbrica del Vapore<\/b>), lavoro concepito come azione per spazi non teatrali, nell\u2019ambito della ricerca della compagnia sulle condizioni percettive in grado di manifestare la presenza in figura e in danza.<\/p>\n<p class=\"x_MsoNormal\">Infine, riguardo al sostegno e accompagnamento delle nuove generazioni della scena nazionale, Danae Festival ospita la\u00a0danzatrice e coreografa<b>\u00a0Olimpia Fortuni (gioved\u00ec 24\u00a0<span class=\"mark32pgicllr\" data-markjs=\"true\" data-ogac=\"\" data-ogab=\"\" data-ogsc=\"\" data-ogsb=\"\">ottobre<\/span>\u00a0\u2013 Teatro Out Off)<\/b>. Fortuni presenta a Danae Festival in prima nazionale il progetto\u00a0<i>Fine<\/i>, da una parte indagine sulla relazione con la propria madre biologica, spirituale, artistica e simbolica, dall\u2019altro una forma di riconoscimento e riconoscenza che l\u2019autrice rivolge alle sue madri artistiche, Milena Costanzo e Raffaella Giordano, donne che le hanno fatto da guida nel suo cammino artistico.<\/p>\n<p class=\"x_MsoNormal\"><b>Dedicato a Masaki Iwana<\/b><\/p>\n<p class=\"x_MsoNormal\">Un tributo di tre giorni\u00a0<b>(<\/b><b>d<\/b><b>a venerd\u00ec\u00a0<span class=\"markbitz5bqxx\" data-markjs=\"true\" data-ogac=\"\" data-ogab=\"\" data-ogsc=\"\" data-ogsb=\"\">18<\/span>\u00a0a domenica 20\u00a0<span class=\"mark32pgicllr\" data-markjs=\"true\" data-ogac=\"\" data-ogab=\"\" data-ogsc=\"\" data-ogsb=\"\">ottobre<\/span>\u00a0\u2013 Fabbrica del Vapore)\u00a0<\/b>dedicato\u00a0a\u00a0Masaki Iwana, grande maestro di danza Butoh scomparso nel novembre del 2020 e che, nel 2019, \u00e8 andato in scena e ha realizzato un suo laboratorio per l\u2019ultima volta proprio a Danae Festival. Masaki Iwana, uomo dalle radici ben piantate nella sua cultura e al tempo stesso dall\u2019apertura mentale e culturale verso ogni orizzonte \u00e8 stato artista eclettico che ha esplorato molte arti tra la scrittura, il cinema e ovviamente la danza.<\/p>\n<p class=\"x_MsoNormal\">Attraverso il suo insegnamento, rigoroso e profondo, Masaki ha trasmesso un\u2019immensa eredit\u00e0 ai corpi che ha incontrato in tutto il mondo.<\/p>\n<p class=\"x_MsoNormal\">Danae Festival 2024 proporr\u00e0 una tre giorni di laboratori, proiezioni video, condivisione di pensieri e performance da parte di artisti e artiste nazionali e internazionali che hanno studiato e\/o collaborato con lui, che gli sono stati vicini, molti dei quali e delle quali hanno fatto parte negli anni della comunit\u00e0 artistica di Danae Festival: la coreografa, scrittrice e maestra di yoga\u00a0<b>Francesca Proia,<\/b>\u00a0la danzatrice, performer, formatrice\u00a0<b>Cristina Negro,<\/b>\u00a0la coreografa\u00a0<b>Silvia Rampelli<\/b>, che dirige il progetto di ricerca performativa indipendente Habill\u00e9 d\u2019eau, la danzatrice e coreografa\u00a0<b>Alessandra Cristiani<\/b>, che da pi\u00f9 di vent\u2019anni indaga il pensiero e la pratica dell\u2019Ankoku Butoh con esiti coreografici che includono l\u2019installazione e il dialogo con altre discipline; la danzatrice\/performer e musicista\u00a0<b>Moeno Wakamatsu<\/b>, moglie di Masaki Iwana e custode della sua eredit\u00e0 artistica, i due grandi sperimentatori sonori\u00a0<b>Michel Doneda<\/b>, che ha fatto dell\u2019improvvisazione una pratica sonora e di vita tanto radicale e profonda da esserne una delle voci pi\u00f9 originali a livello internazionale,\u00a0<b>L\u00ea Quan Ninh<\/b>, percussionista di formazione classica proveniente dal Conservatorio di Versailles e appassionato dell\u2019improvvisazione libera. Il progetto si avvale della preziosa collaborazione all\u2019ideazione di Cristina Negro.<\/p>\n<p class=\"x_MsoNormal\"><b>Il teatro: una pluralit\u00e0 di linguaggi<\/b><\/p>\n<p class=\"x_MsoNormal\">Quest\u2019anno i progetti che si possano ascrivere come linguaggio al teatro, sono pi\u00f9 che mai la dimostrazione dell\u2019interesse a presentare realt\u00e0 che propongono slittamenti e spostamenti, in funzione di nuove forme performative.<\/p>\n<p class=\"x_MsoNormal\"><b>Teatringestazione (gioved\u00ec 31\u00a0<span class=\"mark32pgicllr\" data-markjs=\"true\" data-ogac=\"\" data-ogab=\"\" data-ogsc=\"\" data-ogsb=\"\">ottobre<\/span>\u00a0e venerd\u00ec 1 novembre &#8211; Fabbrica del Vapore)<\/b>, compagnia fondata nel 2006 da Anna Gesualdi e Giovanni Trono, ideatori del\u00a0festival AltoFest,\u00a0presentano in prima nazionale\u00a0<i>Mon\u00e0s &#8211; La reale sostanza delle cose,<\/i>\u00a0un\u2019opera a met\u00e0 tra installazione partecipata, composizione coreografica e live cinema,\u00a0un tentativo di mettere a fuoco lo statuto dell\u2019immagine e la sua valenza politica e sociale.\u00a0<strong>Paola Tintinelli (sabato 2 e domenica 3 novembre &#8211;\u00a0<\/strong><b>Fabbrica del Vapore)<\/b>, tra le attrici pi\u00f9 interessanti del panorama italiano, anche autrice e performer, ha una passione per suoni, voci e rumori che registra da anni. Per questa edizione di Danae ha deciso di mettere in gioco questo ingente archivio realizzando in prima nazionale\u00a0<i>Cosa son\u2019ora fuorilegge<\/i>: un concerto, una narrazione sonora, surreale e a tratti allucinata.\u00a0<b>Rita Frongia\u00a0<strong>(sabato 2 e domenica 3 novembre \u2013\u00a0<\/strong><\/b><b>ZONA K)<\/b><b>,\u00a0<\/b>drammaturga, attrice, regista, lavora per molti anni come drammaturga di Claudio Morganti, presentando anche i propri lavori. Gi\u00e0 presente a Danae nell\u2019edizione 2023, presenta ora in prima nazionale\u00a0<i>Anna Ghiaccio<\/i>, ispirato a\u00a0<i>La Regina delle nevi<\/i>, simbolo di un femminile gelido, via dell\u2019intelligenza fredda, del controllo, e parte di un dittico preceduto da un lavoro dedicato alla figura archetipica del demone Lilith.<\/p>\n<p class=\"x_MsoNormal\"><b>La sperimentazione sonora<\/b><\/p>\n<p class=\"x_MsoNormal\">Con questa sezione ci inoltriamo nell\u2019inudibile e in mondi a cui la nostra percezione non pu\u00f2 avere accesso se non in determinate condizioni. Piccoli spazi di verde che sorprendentemente rivelano l\u2019inaspettato.<\/p>\n<p><b>Fabrizio Saiu (domenica 27\u00a0<span class=\"mark32pgicllr\" data-markjs=\"true\" data-ogac=\"\" data-ogab=\"\" data-ogsc=\"\" data-ogsb=\"\">ottobre<\/span>\u00a0\u2013 Parco Nord)<\/b>, mover, performer e percussionista attivo nel campo della musica sperimentale\u00a0e in quello della performance, propone presso il Parco Nord\u00a0<i>Peripatetiche dell\u2019ascolto &#8211; Itinerari di ascolto attivo e d\u2019intervento sonoro collettivo<\/i>, focalizza la sua ricerca su azioni organizzate che ibridano tra loro pratiche di movimento corporeo come l\u2019art du d\u00e9placement e il free running.<\/p>\n<p><b>Attila Faravelli<\/b>,\u00a0<b>Enrico Malatesta e Juan Lopez<\/b>\u00a0<b>(domenica 3 novembre \u2013 Villa Mirabello)<\/b>\u00a0portano nella speciale cornice di Villa Mirabello\u00a0<i>\u00d2nfalo<\/i>\u00a0un progetto creato appositamente per Danae Festival.\u00a0<i>\u00d2nfalo<\/i>\u00a0ha aperto la loro ricerca sonora al campo della biotremologia, una branca emergente dell\u2019entomologia che usa tecnologie d\u2019avanguardia per studiare il paesaggio sonoro naturale dal punto di vista delle vibrazioni in esso presenti. II progetto rivela come un dispositivo di rilevamento scientifico, concepito per oggettivare il reale, mette paradossalmente in crisi la distinzione stessa di soggetto-oggetto, uomo-natura, attivit\u00e0-passivit\u00e0, mostrando come il paesaggio non sia tanto un oggetto di contemplazione a noi esterno quanto un flusso di materia ed energia senza soluzione di continuit\u00e0, entro cui siamo immersi e di cui noi umani siamo solo una piccola parte periferica.<\/p>\n<p class=\"x_MsoNormal\"><b>La scena internazionale tra danza, performing art e sperimentazione sonora<\/b><\/p>\n<p class=\"x_MsoNormal\">La sezione internazionale si sofferma in modo particolare sull\u2019intreccio tra suono, danza e performing art e vede la compresenza di differenti generazioni.\u00a0<b>Ola Maciejewska (venerd\u00ec\u00a0<span class=\"markbitz5bqxx\" data-markjs=\"true\" data-ogac=\"\" data-ogab=\"\" data-ogsc=\"\" data-ogsb=\"\">18<\/span>\u00a0<span class=\"mark32pgicllr\" data-markjs=\"true\" data-ogac=\"\" data-ogab=\"\" data-ogsc=\"\" data-ogsb=\"\">ottobre<\/span>\u00a0&#8211; Fabbrica del Vapore),<\/b>\u00a0coreografa e danzatrice, nata in Polonia, attualmente residente a Parigi, dopo la sua esplorazione delle danze serpentine di\u00a0Lo\u00efe Fuller, Ola Maciejewska torna a Danae con\u00a0<i>The\u00a0<\/i><i>Second Body<\/i>, un lavoro che affida alla danzatrice e performer Leah Marojevi\u0107, artista queer indipendente, la cui pratica spazia dalla drammaturgia, alla coreografia sconfinando nella performing art. Si assiste a un corpo a corpo tra la performer e una scultura di ghiaccio: un duetto che accentua tutte le sfumature del tocco, e colloca la percezione sulla linea divisoria tra freddo e caldo, liquido e solido, figurativo e astratto.\u00a0<b>Pierre Piton (mercoled\u00ec 30\u00a0<span class=\"mark32pgicllr\" data-markjs=\"true\" data-ogac=\"\" data-ogab=\"\" data-ogsc=\"\" data-ogsb=\"\">ottobre<\/span>\u00a0&#8211;\u00a0<\/b><strong>F<\/strong><b>abbrica del Vapore)\u00a0<\/b>giovane danzatore e coreografo basato in Svizzera, astro nascente dalla forte presenza scenica. Gi\u00e0 presente a Danae nel 2021, presenta\u00a0<i>Open\/Closed<\/i>\u00a0in cui tra posture tese, equilibri precari e tremori, in un rapporto fluido con le pareti e il pavimento, il performer sfida l&#8217;orizzontalit\u00e0 e la verticalit\u00e0 dei piani, l&#8217;interno e l&#8217;esterno del corpo.<\/p>\n<p class=\"x_MsoNormal\">Inoltre, nell\u2019ambito dell\u2019omaggio al maestro di danza butoh Masaki Iwana saranno ospiti la danzatrice\/performer e musicista\u00a0<b>Moeno Wakamatsu\u00a0<\/b>con<b>\u00a0<\/b>gli sperimentatori sonori,\u00a0<b>Michel Doneda<\/b>\u00a0e\u00a0<b>L\u00ea Quan Ninh<\/b>.<\/p>\n<p class=\"x_MsoNormal\"><b>Laterale<\/b><\/p>\n<p>Sezione, creata nel 2018, nella quale invitiamo alcuni\/e artisti\/e a immaginare \u201coggetti\u201d di formato innovativo che abbiano a che vedere con la prassi, con lo studio, col pensiero, con le loro ossessioni o che siano la narrazione di singolari esperienze di vita in dialogo con l\u2019arte. Da sempre appassionato al verde,\u00a0<b>Antonio Tagliarini<\/b>, attore, danzatore, autore e regista, porta nell\u2019inedita location di\u00a0<b>Villa Mirabello<\/b>\u00a0<b>(domenica 3 novembre)\u00a0<\/b>le sue riflessioni in\u00a0<i>Pairada\u00ebza \u2013 sogni e racconti di un giovane giardiniere.\u00a0<\/i>Il performer, come fosse il giardiniere della villa, racconter\u00e0 il suo giardino, il suo paradiso, dove realt\u00e0 e immaginazione coesistono, si sovrappongono, si sostanziano a vicenda.<b><\/b><\/p>\n<p class=\"x_MsoNormal\"><b>Titta C. Raccagni (venerd\u00ec 1 novembre &#8211; Fabbrica del Vapore)<\/b>, artista multidisciplinare dal lungo percorso di ricerca tra cinema, video, performance e installazioni, presenta a Danae\u00a0<i>Cara Milano io provo ad amarti ma tu,<\/i>\u00a0una ricerca in divenire sulla citt\u00e0 di Milano, un lavoro che mette in relazione il racconto autobiografico, tra famiglia, impegno politico e cultura underground, con materiali d\u2019archivio video e sonori relativi alla citt\u00e0.<\/p>\n<p class=\"x_MsoNormal\"><b>Danae InOnda<\/b><\/p>\n<p class=\"x_MsoNormal\">Il progetto digitale\u00a0<b><i>Danae InOnda<\/i>\u00a0<\/b>\u00e8 un ambiente virtuale creato nel 2020 che accoglie progetti dai formati innovativi, video, podcast e contenuti teorici e filosofici.<\/p>\n<p class=\"x_MsoNormal\">Quest\u2019anno vede rinnovata la felice collaborazione tra il\u00a0<b>Teatro delle Moire<\/b>\u00a0e\u00a0<b>Ivan<\/b>\u00a0<b>Carozzi,\u00a0<\/b>scrittore e autore televisivo e radiofonico, che lo scorso anno ha portato alla realizzazione del podcast\u00a0<i>Fetus-Quando si nasce<\/i>\u00a0dedicato al primo disco di Franco Battiato, poi accolto e trasmesso a Tre Soldi di Radio Rai3. Per la XXVI edizione di Danae Festival, Ivan Carozzi ha ideato e scritto\u00a0<i>Viaggio pantesco\u00a0<\/i><b>(dal 21\u00a0<span class=\"mark32pgicllr\" data-markjs=\"true\" data-ogac=\"\" data-ogab=\"\" data-ogsc=\"\" data-ogsb=\"\">ottobre<\/span>\u00a0su\u00a0<a href=\"http:\/\/www.danaefestival.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\" data-auth=\"NotApplicable\" data-linkindex=\"2\">www.danaefestival.com<\/a>)<\/b>, un\u00a0racconto di due settimane trascorse su un&#8217;isola del Mediterraneo, Pantelleria, e dell&#8217;incontro con alcune persone che l\u00ec hanno scelto di vivere, a contatto con la terra e di fronte al mare. Anche questo progetto \u00e8 stato accolto e verr\u00e0 trasmesso nella trasmissione di Radio Rai3 Tre Soldi.<\/p>\n<p class=\"x_MsoNormal\"><b>EXTRADANAE: l\u2019offerta formativa<\/b><\/p>\n<p class=\"x_MsoNormal\">Nell&#8217;ambito del progetto\u00a0<i>Sottobosco<\/i>\u00a0l&#8217;artista e coreografa Chiara Bersani, Lemmo, musicista e sound researcher, Elena Sgarbossa, danzatrice e coreografa e Simone Chiacchiararelli, assistente di Chiara Bersani, conducono un workshop\u00a0<b><i>Sotto il sotto del bosco<\/i><\/b>, laboratorio\u00a0che coinvolge persone con disabilit\u00e0 motoria,\u00a0nato per rispondere alla domanda: qual \u00e8 il rapporto di un corpo con disabilit\u00e0 con la &#8220;natura&#8221;?. All\u2019interno del progetto Dedicato a Masaki Iwana ci sar\u00e0 inoltre la possibilit\u00e0 di una formazione speciale:\u00a0<b><i>A tree on the other side<\/i><\/b>\u00a0un workshop di tre giorni condotto dalla performer Moeno Wakamatzu e dal musicista e compositore L\u00ea Quan Ninh, rivolto a danzatori e danzatrici, a musicisti e musiciste<\/p>\n<p class=\"x_MsoNormal\"><b>Incontri con il pubblico<\/b><b><\/b><\/p>\n<p class=\"x_MsoNormal\">Da diversi anni Danae Festival programma, in occasione di alcuni spettacoli, incontri tra artista e pubblico. Negli anni questi momenti hanno riscosso sempre maggior interesse e partecipazione e sono diventati un appuntamento fisso. Per la prima volta questi approfondimenti hanno un risalto e una struttura maggiore grazie alla curatela di Giulio Sonno e Renata Viola. L\u2019intento che lega tali incontri \u00e8 il coinvolgimento di figure professionali provenienti da discipline \u201caltre\u201d rispetto a quelle dello spettacolo dal vivo, per creare un progetto transdisciplinare di approfondimento. Interverranno Fabio Acca, Daniele Del Pozzo, Luca Monti, Luca Mosso, Stella Saladino, Maria Paola Zedda e Giacomo Loperfido. Quest\u2019ultimo condurr\u00e0 l\u2019incontro insieme a Maddalena Giovannelli, nell\u2019ambito di\u00a0<i>Dance Circle<\/i>, un progetto promosso da Dance Card e Stratagemmi Prospettive Teatrali.<\/p>\n<p class=\"x_MsoNormal\"><b>Grazie<\/b><b><\/b><\/p>\n<p class=\"x_MsoNormal\">Danae Festival \u00e8 sostenuto da\u00a0<b>MiC, Ministero della Cultura<\/b>,\u00a0<b>Comune di Milano<\/b>\u00a0e\u00a0<b>Fondazione Cariplo<\/b>\u00a0ed \u00e8 soggetto di rilevanza regionale per\u00a0<b>Regione Lombardia<\/b>.<\/p>\n<p class=\"x_MsoNormal\">Anche quest\u2019anno il Teatro delle Moire pu\u00f2 contare sul supporto e la vicinanza di diverse realt\u00e0 che credono nel valore e nell\u2019importanza di un progetto culturale come Danae Festival. In particolare alcuni progetti quest\u2019anno ricevono il sostegno dell\u2019<b>Istituto Svizzero\u00a0<\/b>e dell\u2019<b>Institut Fran\u00e7ais\u00a0<\/b>oltre che il patrocinio del\u00a0<b>Consolato Generale del Giappone a Milano<\/b>.<\/p>\n<p class=\"x_MsoNormal\">Teatro delle Moire fa parte del Centro di Residenza Artistica della Lombardia\u00a0<b>IntercettAzioni,\u00a0<\/b>grazie a cui viene sostenuta la creazione di nuovi progetti artistici.<\/p>\n<p class=\"x_MsoNormal\">Danae Festival fa parte della rete\u00a0<b>dance card<\/b>, un progetto per la promozione e la diffusione della danza contemporanea a\u00a0Milano e in Lombardia. Per il primo anno inoltre due appuntamenti di Danae Festival sono inseriti in\u00a0<b>Invito a Teatro<\/b>, un abbonamento che riunisce i teatri di Milano.<\/p>\n<p class=\"x_MsoNormal\">Per l&#8217;edizione 2024 Danae si avvale della preziosa collaborazione di soggetti partner quali\u00a0<b>Fattoria Vittadini<\/b>,\u00a0<b>ZONA K<\/b>,\u00a0<b>DiDstudio<\/b>,\u00a0<b>Teatro Out Off, Parco Nord<\/b>\u00a0e\u00a0<b>Villa Mirabello<\/b>.<\/p>\n<p class=\"x_MsoNormal\">Si ringrazia\u00a0<b>Krapp&#8217;s Last Post<\/b>\u00a0media partner di Danae Festival.<\/p>\n<p class=\"x_MsoNormal\"><b><span lang=\"EN-GB\">LUOGHI<\/span><\/b><\/p>\n<p class=\"x_MsoNormal\"><b><span lang=\"EN-GB\">Teatro Out Off \/<\/span><span lang=\"EN-GB\"><span style=\"font-family: Cambria, serif;\">\u00a0<\/span><\/span><\/b>Via Mac Mahon 16<\/p>\n<p class=\"x_MsoNormal\"><b>Fabbrica del Vapore \/\u00a0<\/b>Via Procaccini 4<\/p>\n<p class=\"x_MsoNormal\"><b>Parco Nord \/\u00a0<\/b>Via Luigi Ornato 7119<\/p>\n<p class=\"x_MsoNormal\"><b>ZONA K \/\u00a0<\/b>Via Spalato 11<b>\u00a0<\/b><\/p>\n<p class=\"x_MsoNormal\"><b>Villa Mirabello \/\u00a0<\/b>Via Villa Mirabello 6<\/p>\n<p class=\"x_MsoNormal\"><b>LachesiLAB \/\u00a0<\/b>Via Porpora 43\/47<\/p>\n<p class=\"x_MsoNormal\"><b>BIGLIETTI<\/b><br \/>\nAcquista online su\u00a0<a href=\"https:\/\/dice.fm\/bundles\/danae-festival-2024-rv6q\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\" data-auth=\"NotApplicable\" data-linkindex=\"3\"><b>DICE<\/b><\/a><\/p>\n<p class=\"x_MsoNormal\">Biglietto intero: 15\u20ac<\/p>\n<p class=\"x_MsoNormal\">Biglietto ridotto: 12\u20ac<\/p>\n<p class=\"x_MsoNormal\">Laterale: 5\u20ac<\/p>\n<p class=\"x_MsoNormal\"><b>DANCE CARD<\/b><\/p>\n<p class=\"x_MsoNormal\">Acquistando la DANCE CARD a 5\u20ac potrai accedere a un cartellone di spettacoli di danza in tutta la Lombardia con il 50% di sconto sul biglietto intero.\u00a0<a href=\"http:\/\/www.dance-card.org\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\" data-auth=\"NotApplicable\" data-linkindex=\"4\"><span lang=\"EN-GB\">www.dance-card.org<\/span><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>18\u00a0ottobre\u00a0\u2013 3 novembre DANAE FESTIVAL XXVI edizione a cura di Teatro delle Moire La 26esima edizione di Danae Festival invita a stare in ascolto, a preparare il terreno, a seminare, curare e raccogliere. Vede lo svolgimento di progetti che artiste e artisti hanno sviluppato nel corso di diverse annualit\u00e0. Racconta\u00a0le \u201cfioriture\u201d di lavori molto diversi &hellip; <a href=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/74945\/spettacoli\/danae-festival.html\" class=\"more-link\">Read more <span class=\"screen-reader-text\">DANAE FESTIVAL<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":74946,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[8],"tags":[3678,255,26487,5573,26488,11457,15369,10789],"class_list":["post-74945","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-spettacoli","tag-danae-festival","tag-fabbrica-del-vapore","tag-lachesilab","tag-parco-nord","tag-teatro-delle-moire","tag-teatro-out-off","tag-villa-mirabello","tag-zona-k"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/74945","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=74945"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/74945\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":74947,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/74945\/revisions\/74947"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/74946"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=74945"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=74945"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=74945"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}