
{"id":74699,"date":"2024-09-10T23:34:17","date_gmt":"2024-09-10T21:34:17","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=74699"},"modified":"2024-09-10T23:34:17","modified_gmt":"2024-09-10T21:34:17","slug":"animanera-presenta-il-progetto-milano-suburbia-per-milano-e-viva-2024","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/74699\/teatro\/animanera-presenta-il-progetto-milano-suburbia-per-milano-e-viva-2024.html","title":{"rendered":"ANIMANERA  presenta il progetto  MILANO SUBURBIA per MILANO E\u2019 VIVA 2024"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-large wp-image-74700\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2024\/09\/new-Flyer-2-ANIMANERA-MILANO-SUBURBIA-500x332.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"332\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2024\/09\/new-Flyer-2-ANIMANERA-MILANO-SUBURBIA-500x332.jpg 500w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2024\/09\/new-Flyer-2-ANIMANERA-MILANO-SUBURBIA-300x199.jpg 300w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2024\/09\/new-Flyer-2-ANIMANERA-MILANO-SUBURBIA-768x510.jpg 768w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2024\/09\/new-Flyer-2-ANIMANERA-MILANO-SUBURBIA-720x480.jpg 720w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2024\/09\/new-Flyer-2-ANIMANERA-MILANO-SUBURBIA-272x182.jpg 272w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2024\/09\/new-Flyer-2-ANIMANERA-MILANO-SUBURBIA.jpg 2007w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/>ANIMANERA<\/p>\n<p>presenta il progetto<\/p>\n<p>MILANO SUBURBIA<\/p>\n<p>RASSEGNA EVENTI DIFFUSI \u2013 15 SETTEMBRE \u2013 29 OTTOBRE 2024<\/p>\n<p>per MILANO E\u2019 VIVA 2024<\/p>\n<p>MILANO SUBURBIA \u00e8 un progetto di intervento artistico-sociale che utilizza il teatro come strumento di valorizzazione dei quartieri periferici e come mezzo di integrazione.<\/p>\n<p>Il progetto MILANO SUBURBIA vuole stimolare la partecipazione di un pubblico che difficilmente accede ai teatri istituzionali. Il teatro nelle periferie \u00e8 un potente strumento per promuovere l\u2019inclusione sociale e culturale. E\u2019 un modo per valorizzare e generare qualit\u00e0 sociale e culturale nei luoghi al di fuori dei grandi centri, che coinvolge laboratori teatrali\/musicali, spettacoli e sinergie tra diverse realt\u00e0 locali. Questo approccio ribalta la prospettiva, partendo dalla periferia per creare reti e opportunit\u00e0 di crescita.<\/p>\n<p>I percorsi che attiveremo saranno occasione per diffondere e facilitare l\u2019accesso alla cultura, agli spettacoli e ai laboratori, e per contribuire a sviluppare il potenziale creativo degli abitanti al fine di rafforzarne l\u2019identit\u00e0 collettiva, sensibilizzando le comunit\u00e0 che promuovono la partecipazione e coinvolgendo attivamente i cittadini in attivit\u00e0 culturali.<\/p>\n<p>Il progetto si avvale dell\u2019attivit\u00e0 radicata di Animanera nei centri di aggregazione di periferia (come i CPIA e SSP), strutture dove l&#8217;obbiettivo primario \u00e8 l\u2019insegnamento della lingua italiana a stranieri, con lo scopo di favorire l&#8217;integrazione e la diffusione di attivit\u00e0 culturali e teatrali nelle aree periferiche urbane, coinvolgendo sul territorio strutture e associazioni che si occupano di discriminazione e disagio sociale, attivando meccanismi per diffondere la creativit\u00e0 espressiva\/teatrale nelle periferie.<\/p>\n<p>MILANO SUBURBIA \u2013 PROGRAMMAZIONE<\/p>\n<p>La programmazione sar\u00e0 composta da 15 rappresentazioni tra spettacoli, performance e concerti. Gli spettacoli scelti trattano di temi sociali, una programmazione multidisciplinare, con al centro la discriminazione in tutte le sue forme. Verranno utilizzati vari linguaggi: spettacoli, performance, letture, concerti. Un\u2019esperienza di condivisione, che si terr\u00e0 in diversi luoghi nei diversi municipi di periferia, dove Animanera vuole promuovere la diffusione di attivit\u00e0 culturali e teatrali, coinvolgendo sul territorio strutture e associazioni che si occupano di assistenza alla discriminazione e al disagio sociale.<\/p>\n<p>Animanera realizzer\u00e0 inoltre tre laboratori teatrali, i cui beneficiari principali saranno i giovani immigrati dei CPIA, delle Scuole Senza Permesso e i giovani dei quartieri Dergano e Bovisa.<\/p>\n<p>I laboratori saranno gratuiti ed aperti a tutti. Gli esiti finali saranno presenti all\u2019interno della programmazione di Milano \u00e8 viva.<\/p>\n<p>L\u2019obbiettivo \u00e8 scoprire e stimolare talenti artistici e raccontare storie di giovani che abitano nelle periferie, mettendo in scena i loro desideri e i loro sogni.<\/p>\n<p>SINOSSI E CREDITI SPETTACOLI:<\/p>\n<p>LA PANCHINA di Davide Carnevali<\/p>\n<p>Regia: Aldo Cassano &#8211; con Francesco Aric\u00f2 e Fabrizio Lombardo<\/p>\n<p>Suoni: Antonio Spitaleri &#8211; Scene: Nani Waltz \u2013 Costumi: Lucia Lapolla \u2013 Luci: Giuseppe Sordi<\/p>\n<p>Due giocatori di una squadra di calcio della periferia milanese attendono di entrare in campo, seduti in panchina. Mentre la partita segue il suo corso, i due prendono coscienza del loro rapporto con il pubblico, si chiedono se siano sufficientemente visibili e se il loro rappresentante sia effettivamente capace di dare voce alle loro esigenze. Riflettendo cos\u00ec sul loro ruolo all\u2019interno di una societ\u00e0 sportiva che diventa (una brutta) metafora della societ\u00e0 all\u2019interno di cui tutti viviamo.<\/p>\n<p>Rappresentato al Teatro ELFO PUCCINI, Festival SUQ Genova e IIC PARIGI<\/p>\n<p>UOMO CON GLI OCCHIALI di Greta Cappelletti<\/p>\n<p>Regia: Aldo Cassano &#8211; con Martin Chishimba<\/p>\n<p>Suoni: Antonio Spitaleri &#8211; Scene: Nani Waltz \u2013 Costumi: Lucia Lapolla \u2013 Luci: Giuseppe Sordi<\/p>\n<p>Siamo partiti da due parole &#8216;ospitalit\u00e0&#8217; e &#8216;invasione&#8217;, ma avevamo bisogno di una metafora che restituisse con ironia lo stigma della minoranza razziale. La scelta \u00e8 caduta sugli occhiali, al fine di creare un mondo fittizio dove la regola \u00e8: se porti gli occhiali sei una minoranza e, di conseguenza, sarai trattato in quanto minoranza. Insomma, portare gli occhiali \u00e8 non essere inseriti appieno nella societ\u00e0 per diritto di nascita. L\u2019uomo con gli occhiali vive in un contesto in cui avere gli occhiali \u00e8 socialmente accettato, in una visione politically correct e di superficie, insomma: \u201csei dei nostri ma ricordati che porti gli occhiali\u201d. Ma non puoi fartene una colpa di portare gli occhiali, non \u00e8 una scelta, sono cose che accadono. Come pu\u00f2 accadere di incontrare qualcuno, l&#8217;altro. L&#8217;altro \u00e8 l&#8217;amore, \u00e8 una ragazza senza occhiali, qualcuno che non era previsto. Cosa accade all&#8217;uomo con gli occhiali quando incontra una ragazza vedente? Il confronto con il diverso svela la nostra pi\u00f9 segreta impreparazione ad accogliere l&#8217;altro. L&#8217;uomo un tempo discriminato, discrimina a sua volta.<\/p>\n<p>Rappresentato a: Teatro ELFO PUCCINI e Festival SUQ Genova. Progetto NEXT Regione Lombardia \u2013 Cariplo<\/p>\n<p>REINCOLLARE LE ZAMPE AI PICCIONI E ALTRE PROPOSTE GENIALI PER MIGLIORARE MILANO IN VISTA DELLE OLIMPIADI INVERNALI DEL 2026<\/p>\n<p>di Davide Carnevali &#8211; Regia: Aldo Cassano &#8211; con Fabrizio Lombardo<\/p>\n<p>Suoni: Antonio Spitaleri &#8211; Scene: Nani Waltz \u2013 Costumi: Lucia Lapolla \u2013 Luci: Giuseppe Sordi<\/p>\n<p>Un milione e mezzo di persone vivono a Milano, all\u2019interno di un\u2019area di circa 180 km2. Senza contare i lavoratori giornalieri, i turisti e gli animali tristi. Come conciliare le esigenze di tutti? Come fare in modo che ogni essere, ontologicamente inteso in senso spinoziano, possa godere dei vantaggi e dei benefici che la metropoli lombarda elargisce? Negli ultimi anni la citt\u00e0 ha fatto un salto di qualit\u00e0, ma verso dove? Siamo felici? Possiamo essere pi\u00f9 felici di cos\u00ec? A queste e altre domande risponde un esponente degli strati pi\u00f9 bassi della scala sociale lombarda: l\u2019attore. Dalla sua posizione privilegiata, elaborer\u00e0 geniali proposte per una citt\u00e0 davvero a misura d\u2019uomo, e non solo.<\/p>\n<p>Rappresentato a: BASE Mi, Teatro ELFO PUCCINI e MTM Milano. Progetto NEXT Regione Lombardia \u2013 Cariplo<\/p>\n<p>A LETTO CON VERDI &#8211; drammaturgia Emilio Sala &#8211; Regia Aldo Cassano<\/p>\n<p>con Natascia Curci (Lady Macbeth), Giovanni Franzoni (Rigoletto), Enzo Curcur\u00f9 (Macbeth), Carlotta Lauro (Violetta), Luca Mannucci (Giuseppe Verdi), Francesco Martucci (Don Carlo), Julia Reali (Leonora), Christian Russo (Otello), Rosanna Sparapano (Aida), Ubaldo Talarico (Jago)<\/p>\n<p>Suoni: Antonio Spitaleri &#8211; Scene e Costumi: Lucia Lapolla \u2013 Luci: Giuseppe Sordi<\/p>\n<p>Un \u201cviaggio\u201d attraverso le opere e i personaggi e la vita stessa del Maestro Giuseppe Verdi, dove l\u2019amore viene scandagliato nelle sue pieghe piu\u0300 segrete: dall\u2019ossessione alla gelosia, dall\u2019abbandono alla passione, dal sogno alla realta\u0300, attraverso parole sublimi ed evocative. Perch\u00e9 eterni sono i versi, non l\u2019amore. Un punto di non ritorno che vede gli spettatori confrontarsi, uno ad uno, in un contatto intimo, con i personaggi mitici delle opere del grande maestro: da Violetta ad Aida, da Otello a Jago, da Lady Macbeth a Leonora, da Rigoletto a Don Carlos, e infine troviamo nell\u2019intimit\u00e0 anche lo stesso Giuseppe Verdi che svela i retroscena della sua arte e le ossessioni che nutrono le sue creazioni. Si vivono sulla propria pelle storie di passioni, di desideri ardenti, estremi, totali; amori che scorrono sulla sottile linea rossa che separa vita e morte. Violetta e la passione spinta fino al sacrificio di una prostituta malata terminale; Aida e la condizione di un\u2019esule senza patria sepolta viva col suo amato; Otello e il suo \u201cdoppio\u201d Jago in un conflitto autodistruttivo al cospetto del corpo senza vita di Desdemona; l\u2019eros omicida e gli incubi insanguinati di Lady Macbeth; l\u2019impeto esaltato di Leonora e un passato indicibile che incombe sul presente; l\u2019invidia assillante e morbosa di Rigoletto nei confronti del Duca; l\u2019amore impossibile di un figlio ribelle all\u2019autorita\u0300 del padre: Don Carlos. Dalle parole, intimamente ascoltate, e incorporate in una dimensione sensoriale, si materializzano fantasmi amati e temuti, travolti e travolgenti, di quel desiderio vorticoso, spesso rovinoso, che permea tutto l\u2019immaginario verdiano.<\/p>\n<p>Lo spettacolo ha una fruizione del pubblico \u201cone to one\u201d (un attore per uno spettatore ogni 10 minuti \u2013 8 spettatori ogni 10 minuti) &#8211; durata max 3 ore<\/p>\n<p>Rappresentato al Teatro REGIO PARMA e ISTITUTO ITALIANO CULTURA PARIGI<\/p>\n<p>FINE FAMIGLIA di Magdalena Barile \u2013 Regia Aldo Cassano<\/p>\n<p>Con: Matteo Barb\u00e8, Natascia Curci, Nicola Stravalaci, Debora Zuin<\/p>\n<p>Suoni: Antonio Spitaleri &#8211; Scene: Petra Trombini \u2013 Costumi: Lucia Lapolla \u2013 Luci: Giuseppe Sordi<\/p>\n<p>E\u2019 la storia di una famiglia italiana nella sua pi\u00f9 dannosa e nefasta accezione, partitura di corpo e parole sull\u2019inadeguatezza collettiva, dove l\u2019esaurimento degli errori possibili non lascia pi\u00f9 spazio alle relazioni umane.<\/p>\n<p>Fine famiglia \u00e8 un rito natalizio di separazione. Una festa che si celebra per la fine di un\u2019istituzione, la famiglia italiana, votata al fallimento; un luogo asfittico dove per quanto si aprano le finestre, l\u2019aria resta intrisa di sugo e rancore.<\/p>\n<p>Dopo anni di reciproche angherie, una famiglia normale giunge al livello massimo di sopportazione reciproca. I quattro decidono di comune accordo, posseduti da inaspettato buon senso, cos\u00ec poco italiano, di troncare ogni rapporto e scelgono la sera di Natale per salutarsi per sempre. La serata non va come previsto e uscire dalla stanza una volta per tutte si riveler\u00e0 pi\u00f9 complicato di quanto non si creda.<\/p>\n<p>Rappresentato al CRT Milano, Festival Castel dei Mondi Andria, PIMOFF, STORCHI ERT Modena, Comunale Matera, T.Subasio Spello(PG), Festival Mixit\u00e8, Arena del Sole Bologna, Teatro Elfo Puccini MI, Sala Snaporaz Cattolica, Teatro Mercadante Napoli, Teatro Baretti Torino. Progetto NEXT Regione Lombardia.<\/p>\n<p>VICTORY \u2013 Le 5 Libie &#8211; Soggetto Paul Guccione e Natascia Curci, regia Paul Guccione con Victory Oduagbon<\/p>\n<p>Abbiamo incontrato Victory e la sua storia, il suo sogno, un sogno che stava diventando rimpianto, e ascoltando i suoi racconti abbiamo avuto l\u2019idea di girare un documentario sul disagio delle persone e delle comunit\u00e0 che vivono ai margini, in particolare giovani neri immigrati, perch\u00e9 la storia di Victory, ragazza di sedici anni Nigeriana, non \u00e8 solo la sua storia, ma \u00e8 anche la storia di tanti ragazzi che come lei hanno affrontato l\u2019esperienza della tratta migratoria, traumatica e dolorosa, per raggiungere un\u2019altra terra e provare a realizzare il loro sogno. Diventare una cantante \u00e8 il sogno di Victory. Un sogno che viene distrutto giorno dopo giorno nel corso del suo drammatico viaggio in fuga attraverso la Libia. Victory ci racconta le tappe di questo viaggio attraverso le \u201cdiverse Libie\u201d e i terribili ostacoli incontrati nel suo cammino verso Milano, dove \u00e8 riuscita finalmente ad arrivare, incinta e minorenne. Victory sar\u00e0 presente alla proiezione e ci doner\u00e0 frammenti del suo sogno.<\/p>\n<p>Rappresentato a QUARTA PARETE Artepassante, CPIA5 Pontano, Circolo BOVISA.<\/p>\n<p>CONCERTO RAP\/TRAP<\/p>\n<p>Inaugurazione con giovani artisti di periferia selezionati attraverso indagine artistico sociale svolta in collaborazione con Progetto WORKOUT di Peschiera Borromeo., concerto proposto al Casello di San Cristoforo, racconta la vita dei ragazzi attraverso uno dei mezzi espressivi pi\u00f9 utilizzati oggi dai giovanissimi la musica Rap\/Trap.<\/p>\n<p>LETTURE TESTI VINCITORI DEL PREMIO INTERNAZIONALE CARLO ANNONI 2024<\/p>\n<p>Il concorso \u00e8 riservato a testi teatrali a tematica LGBT+ e sulle diversit\u00e0 nella sfera dell\u2019amore, della societ\u00e0, della politica e della cultura.<\/p>\n<p>Dedicato a tutti coloro che in Italia e nel mondo lottano per aver riconosciuto il diritto di amare e contro le discriminazioni dovute all\u2019orientamento sessuale.<\/p>\n<p>MILANO SUBURBIA chiude la Rassegna con la messa in scena del materiale emerso dai laboratori, declinati in due forme artistiche differenti:<\/p>\n<p>VISIONI SUBURBANE di Natascia Curci<\/p>\n<p>Regia: Natascia Curci &#8211; Suoni: Antonio Spitaleri<\/p>\n<p>Performance che porta al capovolgimento dei nostri schemi e modi di guardare, ascoltare, sentire; un\u2019esperienza di teatro urbano dove la periferia diventa protagonista, dove la piazza e le strade di periferia diventano palcoscenico, con visioni che viaggiano tra sogno e realt\u00e0. Il pubblico si ritrover\u00e0 al chiuso, in un luogo protetto e verr\u00e0 accompagnato in un viaggio onirico, guardando attraverso una vetrina la vita che scorre fuori interiorizzando le vite degli altri, vite di periferia di sconosciuti e di attori (giovani immigrati del laboratorio teatrale), persone che normalmente non avremmo guardato che qui diventano protagonisti inconsapevoli, che ci faranno immaginare mondi altri, anche attraverso una colonna sonora evocativa composta da musiche e parole. Anche il pubblico stesso non sa che potr\u00e0 essere osservato dai passanti e quindi diventer\u00e0 in qualche modo un altro protagonista della performance.<\/p>\n<p>UN\u2019ORA D\u2019AMORE &#8211; con i giovani immigrati dei due Laboratori CPIA<\/p>\n<p>Condotto da: Natascia Curci e Antonio Spitaleri<\/p>\n<p>Il Laboratorio \u201cUN\u2019ORA D\u2019AMORE\u201d si svolger\u00e0 presso i CPIA di via Pontano e via Satta, utilizzer\u00e0 tecniche di storytelling, in modo da raccogliere storie, oltre a video, oggetti, fotografie e altri materiali utili al racconto di s\u00e9. Ognuno trover\u00e0 la sua modalit\u00e0 per raccontare la propria storia attraverso differenti e specifici stimoli creativi. Un semplice ed efficace processo per fare emergere le sensibilit\u00e0 presenti in una \u201ccomunit\u00e0\u201d.<\/p>\n<p>L\u2019esito finale sar\u00e0 la creazione di un\u2019unica performance che coinvolger\u00e0 i partecipanti delle diverse sedi in un\u2019unica storia, una fusione tra la propria storia e le altre storie di periferia. La Performance sar\u00e0 presentata all\u2019interno della programmazione prevista per MILANO \u00e8 VIVA a Ottobre 2024 nell\u2019anfiteatro del CPIA di Via Pontano.<\/p>\n<p>ANIMANERA presenta<\/p>\n<p>MILANO SUBURBIA<\/p>\n<p>CALENDARIO SPETTACOLI \/ PERFORMANCE \/ CONCERTI<\/p>\n<p>CASELLO SAN CRISTOFORO &#8211; Via Pesto 1 \u2013 MUNICIPIO 6<\/p>\n<p>\u00b7 Dom 15 settembre<\/p>\n<p>ore 20.30 &#8211; CONCERTO RAP\/TRAP inaugurazione con giovani artisti di periferia selezionati attraverso indagine artistico sociale svolta in collaborazione con Progetto WorkOut di Peschiera Borromeo<\/p>\n<p>VILLA SCHEIBLER &#8211; Via Felice Orsini 21 \u2013 MUNICIPIO 8<\/p>\n<p>\u00b7 Sab 21 settembre Rappresentato al Regio di Parma e Istituto Italiano Cultura Parigi<\/p>\n<p>ore 20.30 &#8211; A LETTO CON VERDI di Aldo Cassano e Emilio Sala \u2013 con Natascia Curci (Lady Macbeth), Enzo Curcur\u00f9 (Macbeth), Giovanni Franzoni (Rigoletto), Carlotta Lauro (Violetta), Luca Mannucci (Giuseppe Verdi), Francesco Martucci (Don Carlo), Julia Reali (Leonora), Christian Russo (Otello), Rosanna Sparapano (Aida), Ubaldo Talarico (Jago)<\/p>\n<p>VILLA LITTA MODIGNANI &#8211; Viale Affori 21 \u2013 MUNICIPIO 9<\/p>\n<p>\u00b7 Dom 29 settembre<\/p>\n<p>ore 21:00 &#8211; UOMO CON GLI OCCHIALI di Greta Cappelletti con Martin Chishimba<\/p>\n<p>ore 21:30 &#8211; LA PANCHINA di Davide Carnevali con Martin Chishimba e Yudel Collazo<\/p>\n<p>NUOVO ARMENIA &#8211; Via Livigno 9 \u2013 MUNICIPIO 9<\/p>\n<p>\u00b7 Gio 03 ottobre<\/p>\n<p>ore 21.00 &#8211; VICTORY- Le 5 Libie &#8211; di Paul Guccione e N. Curci con Victory Oduagbon<\/p>\n<p>C.P.I.A. 5 MILANO &#8211; Via Giovanni Pontano 43 \u2013 MUNICIPIO 2<\/p>\n<p>\u00b7 Lun 07 ottobre<\/p>\n<p>ore 12.00 &#8211; FINE FAMIGLIA di M. Barile con Matteo Barb\u00e8, Natascia Curci, Nicola Stravalaci, Debora Zuin<\/p>\n<p>\u00b7 Mar 08 ottobre<\/p>\n<p>ore 12.00 &#8211; FINE FAMIGLIA di M. Barile con Matteo Barb\u00e8, Natascia Curci, Nicola Stravalaci, Debora Zuin<\/p>\n<p>ISTITUTO MARELLI DUDOVICH (Ass. LA TENDA) &#8211; Via Livigno 11 \u2013 MUNICIPIO 9<\/p>\n<p>\u00b7 Mer 16 ottobre<\/p>\n<p>ore 19.30 &#8211; &#8220;JUS PENNAE\u201d (IO SCRIVO)<\/p>\n<p>TEATRO DELLA COOPERATIVA &#8211; Via Hermada 8 \u2013 MUNICIPIO 9<\/p>\n<p>\u00b7 Ven 18 ottobre<\/p>\n<p>ore 21.00 \u2013 LA PANCHINA di Davide Carnevali con Fabrizio Lombardo e Francesco Aric\u00f2<\/p>\n<p>ore 21.30 &#8211; REINCOLLARE LE ZAMPE AI PICCIONI E ALTRE PROPOSTE GENIALI PER MIGLIORARE MILANO IN VISTA DELLE OLIMPIADI INVERNALI DEL 2026 di Davide Carnevali con Fabrizio Lombardo<\/p>\n<p>\u00b7 Sab 19 ottobre<\/p>\n<p>ore 21.00 \u2013 LA PANCHINA di Davide Carnevali con Fabrizio Lombardo e Francesco Aric\u00f2<\/p>\n<p>ore 21.30 &#8211; REINCOLLARE LE ZAMPE AI PICCIONI E ALTRE PROPOSTE GENIALI PER MIGLIORARE MILANO IN VISTA DELLE OLIMPIADI INVERNALI DEL 2026 di Davide Carnevali con Fabrizio Lombardo<\/p>\n<p>QUARTA PARETE &#8211; Via Valentino Mazzola &#8211; MUNICIPIO 4<\/p>\n<p>\u00b7 Mer 23 ottobre<\/p>\n<p>ore 20.30 \u2013 LETTURA DI DUE TESTI VINCITORI PREMIO CARLO ANNONI con Angelo Di Genio e Alessandro Lussiana<\/p>\n<p>LABORATORI<\/p>\n<p>1. giugno \/ ottobre 2024 CPIA via Pontano 43 \u2013 quartiere Via Padova &#8211; Municipio 2<\/p>\n<p>2. giugno \/ ottobre 2024 CPIA via Satta 26 \u2013 quartiere Quarto Oggiaro &#8211; Municipio 8<\/p>\n<p>3. giugno \/ ottobre 2024 LA TENDA &#8211; SSP &#8211; via Livigno 11 &#8211; Dergano &#8211; Municipio 9<\/p>\n<p>CPIA via Pontano 43 &#8211; Municipio 2<\/p>\n<p>\u00b7 Mar 29 ottobre<\/p>\n<p>ore 11:30 &#8211; UN\u2019ORA D\u2019AMORE &#8211; con i giovani immigrati dei 2 Laboratori CPIA<\/p>\n<p>PIAZZA DERGANO &#8211; Municipio 9<\/p>\n<p>\u00b7 Mar 29 ottobre<\/p>\n<p>ore 19.00 \u2013 VISIONI SUBURBANE in collaborazione con il Centro Culturale Multietnico La Tenda \u2013 con gli anziani di quartiere e i giovani immigrati delle SCUOLE SENZA PERMESSO<\/p>\n<p>ARTISTI COINVOLTI:<\/p>\n<p>Aldo Cassano, Natascia Curci, Antonio Spitaleri, Lucia Lapolla, Nani Waltz, Giuseppe Sordi, Petra Trombini,<\/p>\n<p>Magdalena Barile, Greta Cappelletti, Davide Carnevali, Paul Guccione, Emilio Sala,<\/p>\n<p>Francesco Aric\u00f2, Matteo Barb\u00e8, Martin Chishimba, Yudel Collazo, Enzo Curcur\u00f9, Angelo Di Genio, Giovanni Franzoni, Carlotta Lauro, Fabrizio Lombardo, Alessandro Lussiana, Luca Mannucci, Francesco Martucci, Victory Oduagbon, Julia Reali, Christian Russo, Claudio Raimondo, Rosanna Sparapano, Nicola Stravalaci, Ubaldo Talarico, Debora Zuin.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ANIMANERA presenta il progetto MILANO SUBURBIA RASSEGNA EVENTI DIFFUSI \u2013 15 SETTEMBRE \u2013 29 OTTOBRE 2024 per MILANO E\u2019 VIVA 2024 MILANO SUBURBIA \u00e8 un progetto di intervento artistico-sociale che utilizza il teatro come strumento di valorizzazione dei quartieri periferici e come mezzo di integrazione. Il progetto MILANO SUBURBIA vuole stimolare la partecipazione di un &hellip; <a href=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/74699\/teatro\/animanera-presenta-il-progetto-milano-suburbia-per-milano-e-viva-2024.html\" class=\"more-link\">Read more <span class=\"screen-reader-text\">ANIMANERA  presenta il progetto  MILANO SUBURBIA per MILANO E\u2019 VIVA 2024<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":74700,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[26350,26351,26349],"class_list":["post-74699","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-teatro","tag-animanera","tag-milano-e-viva-2024","tag-milano-suburbia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/74699","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=74699"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/74699\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":74701,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/74699\/revisions\/74701"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/74700"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=74699"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=74699"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=74699"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}