
{"id":74579,"date":"2023-05-01T14:46:45","date_gmt":"2023-05-01T12:46:45","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=74579"},"modified":"2023-05-29T14:57:51","modified_gmt":"2023-05-29T12:57:51","slug":"antonio-ligabue-polo-museale-castello-conversano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/74579\/arte\/antonio-ligabue-polo-museale-castello-conversano.html","title":{"rendered":"Antonio Ligabue Polo Museale Castello Conversano"},"content":{"rendered":"<h4><span class=\"\" style=\"font-family: Helvetica,                                                          Arial,                                                          sans-serif;\"><span class=\"\" style=\"font-size: large;\"><span class=\"\" style=\"font-size: xx-large;\"><b class=\"\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-large wp-image-74580\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2023\/05\/AuG7DxsQ-400x400.jpeg\" alt=\"\" width=\"400\" height=\"400\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2023\/05\/AuG7DxsQ-400x400.jpeg 400w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2023\/05\/AuG7DxsQ-150x150.jpeg 150w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2023\/05\/AuG7DxsQ-300x300.jpeg 300w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2023\/05\/AuG7DxsQ.jpeg 512w\" sizes=\"auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px\" \/>\u201cAntonio Ligabue\u201d<br aria-hidden=\"true\" \/>25 marzo \u2013 8 ottobre 2023<br aria-hidden=\"true\" \/>Polo Museale Castello Conversano<\/b><\/span><\/span><\/span><b class=\"\"><i class=\"\"><\/i><\/b><b class=\"\"><i class=\"\"><\/i><\/b><b><\/b><br aria-hidden=\"true\" \/><span style=\"font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: large;\">Le tigri, i leoni, i galli, gli autoritratti e tutto lo spettacolare mondo di\u00a0<b>Antonio Ligabue<\/b>\u00a0riempiranno di magia le splendide sale del\u00a0<b>Castello di Conversano<\/b>\u00a0a partire dal\u00a0<b>25 marzo 2023<\/b>, in quella che si prefigura essere una delle pi\u00f9 belle mostre mai realizzate sull\u2019artista.<\/span><br aria-hidden=\"true\" \/><br aria-hidden=\"true\" \/><span style=\"font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: large;\">Non si pu\u00f2 parlare dell\u2019arte di Ligabue senza conoscerne la vita, n\u00e9 si possono capire le sue opere se non si entra nel mondo di quel piccolo uomo sfortunato e folle, pieno di talento e poesia.<\/span><br aria-hidden=\"true\" \/><br aria-hidden=\"true\" \/><span style=\"font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: large;\">Nato a Zurigo nel 1889 da madre di origine bellunese e da padre ignoto, viene dato subito in adozione ad una famiglia svizzera. Gi\u00e0 dall\u2019adolescenza manifesta alcuni problemi psichiatrici che lo portano, nel 1913, a un primo internamento presso un collegio per ragazzi affetti da disabilit\u00e0.<\/span><br aria-hidden=\"true\" \/><span style=\"font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: large;\">Nel 1917 viene ricoverato in una clinica psichiatrica, dopo un\u2019aggressione nei confronti della madre affidataria Elise Hanselmann che, dopo varie vicissitudini, decider\u00e0 di denunciarlo ottenendo l\u2019espulsione di Antonio dalla Svizzera il 15 maggio del 1919 e il suo invio a\u00a0<b>Gualtieri<\/b>, il comune d\u2019origine del patrigno (il marito della madre naturale, che odier\u00e0 sempre).<\/span><br aria-hidden=\"true\" \/><span style=\"font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: large;\">Ligabue non parlava l\u2019italiano, era incline alla collera e incompreso dai suoi contemporanei, veniva soprannominato \u201cel Matt\u201d dagli abitanti di Gualtieri che ne rifiutavano i dipinti e il valore artistico, costringendolo a prediligere la via dell\u2019alienazione e della solitudine.<\/span><br aria-hidden=\"true\" \/><span style=\"font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: large;\">Dopo tormentati e inquieti anni di vagabondaggio in cui vive solamente dei pochi sussidi pubblici e si rifugia nell\u2019arte per esprimere il suo disagio esistenziale, a cavallo tra il 1928 e il 1929 incontra Renato Marino Mazzacurati (importante artista della Scuola Romana) che ne comprende il talento artistico e gli insegna ad utilizzare i colori.<\/span><br aria-hidden=\"true\" \/><span style=\"font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: large;\">Con singolare slancio espressionista e con una purezza di visione tipica dello stupore di chi va scoprendo &#8211; come nell\u2019infanzia &#8211; i segreti del mondo, Ligabue si dedica alla rappresentazione della lotta per la sopravvivenza degli animali della foresta; si autoritrae in centinaia di opere cogliendo il tormento e l\u2019amarezza che lo hanno segnato, anche per l\u2019ostilit\u00e0 e l\u2019incomprensione che lo circondavano; solo talvolta pare trovare un po\u2019 di serenit\u00e0 nella rappresentazione del lavoro nei campi e degli animali che tanto amava e sentiva fratelli.<\/span><br aria-hidden=\"true\" \/><span style=\"font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: large;\">Nel 1937 viene nuovamente ricoverato presso l\u2019ospedale psichiatrico di San Lazzaro a Reggio Emilia per autolesionismo e per \u201cpsicosi maniaco-depressiva\u201d nel marzo del 1940.<\/span><br aria-hidden=\"true\" \/><span style=\"font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: large;\">\u00c8 il 1948 quando comincia a esporre le sue opere in piccole mostre e ottenendo, sotto la guida di Mazzacurati, qualche riconoscimento e a guadagnare i primi soldi.<\/span><br aria-hidden=\"true\" \/><span style=\"font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: large;\">Ma il successo \u00e8 breve: dopo essersi permesso solo qualche lusso, nel 1962 viene sopraggiunto da una paresi e ricoverato all\u2019ospedale di Guastalla dove continua a dipingere e dove termina la sua vita il 27 maggio del 1965.<\/span><br aria-hidden=\"true\" \/><br aria-hidden=\"true\" \/><span style=\"font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: large;\">Tra i pittori pi\u00f9 amati del Novecento, Antonio Ligabue \u00e8 considerato il pittore na\u00eff per antonomasia, l\u2019artista visionario, autodidatta e sfortunato che \u00e8 riuscito a entrare nell\u2019animo del grande pubblico.<\/span><br aria-hidden=\"true\" \/><span style=\"font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: large;\">\u00c8 stato capace di parlare con immediatezza e genuinit\u00e0 a tutti, a chi ha gli strumenti per capirne il valore storico-artistico, cos\u00ec come a chi semplicemente gode della bellezza assoluta delle sue opere.<\/span><br aria-hidden=\"true\" \/><br aria-hidden=\"true\" \/><span style=\"font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: large;\">Una storia umana e artistica straordinaria e unica, che negli anni ha appassionato migliaia di persone, tanto da essere diventato addirittura protagonista di film e sceneggiati televisivi, sin dagli anni \u201970.<\/span><br aria-hidden=\"true\" \/><span style=\"font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: large;\">Memorabile lo sceneggiato RAI di Salvatore Nocita del 1977 con Flavio Bucci, cos\u00ec come il recente film \u201cVolevo nascondermi\u201d del 2020 di Giorgio Diritti con la magistrale interpretazione di Elio Germano.<\/span><br aria-hidden=\"true\" \/><br aria-hidden=\"true\" \/><span style=\"font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: large;\">Tutto questo \u00e8 raccontato perfettamente nella grande mostra di Conversano.<\/span><br aria-hidden=\"true\" \/><span style=\"font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: large;\"><b>Attraverso oltre 60 opere<\/b>, la mostra propone il racconto della vita e dell\u2019opera di Ligabue, l\u2019uomo che fece della sua arte il riscatto della sua stessa esistenza.<\/span><br aria-hidden=\"true\" \/><br aria-hidden=\"true\" \/><span style=\"font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: large;\">La mostra permette di approfondire i nuclei tematici dell\u2019artista, pochi soggetti sempre ripetuti da cui emergono con forza la sua straordinaria sensibilit\u00e0 e la dolcezza della sua anima fragile. Sofferenza e talento che trovano nella creativit\u00e0 il mezzo per riempire il vuoto dell\u2019abbandono e superare il disagio dell&#8217;emarginazione e della malattia mentale.<\/span><br aria-hidden=\"true\" \/><br aria-hidden=\"true\" \/><span style=\"font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: large;\">Seguendo una ripartizione cronologica, sono narrate le diverse tappe dell\u2019opera dell\u2019artista a partire dal primo periodo (1927-1939), quando i colori sono ancora molto tenui e diluiti, i temi sono legati alla vita agreste e le scene con animali feroci in atteggiamenti non eccessivamente aggressivi; pochissimi gli autoritratti.<\/span><br aria-hidden=\"true\" \/><span style=\"font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: large;\">Il secondo periodo (1939-1952) \u00e8 segnato dalla scoperta della materia grassa e corposa e da una rifinitura analitica di tutta la rappresentazione.<\/span><br aria-hidden=\"true\" \/><span style=\"font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: large;\">Il terzo periodo (1952-1962) \u00e8 la fase pi\u00f9 prolifica in cui il segno diventa vigoroso e continuo, al punto da stagliare nettamente l\u2019immagine rispetto al resto della scena. \u00c8 densa in quest\u2019ultimo periodo la produzione di autoritratti, diversificati a seconda degli stati d\u2019animo.<\/span><br aria-hidden=\"true\" \/><br aria-hidden=\"true\" \/><span style=\"font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: large;\">Tra i capolavori esposti vi sono\u00a0<i><b>Carrozza con cavalli<\/b><\/i><i><b>\u00a0e paesaggio svizzero<\/b><\/i>\u00a0(1956-1957),\u00a0<i><b>Autoritratto con sciarpa rossa<\/b><\/i>\u00a0(1952- 1962) e\u00a0<i><b>Ritratto di Marino\u00a0<\/b><\/i>(1939- 1952), accanto a sculture in bronzo come\u00a0<i><b>Gufo con preda<\/b><\/i>\u00a0(1957-1958).<\/span><br aria-hidden=\"true\" \/><span style=\"font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: large;\">In mostra anche una sezione dedicata alla produzione grafica con disegni e incisioni quali\u00a0<i><b>Civetta<\/b><\/i>\u00a0(1952-1962),\u00a0<i><b>Iena<\/b><\/i>\u00a0(1952-1962) e\u00a0<i><b>Autoritratto con berretto da fantino<\/b><\/i>\u00a0(1962) e una sezione sulla sua incredibile vicenda umana.<\/span><br aria-hidden=\"true\" \/><br aria-hidden=\"true\" \/><span style=\"font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: large;\">Ad arricchire ulteriormente l\u2019esposizione, la presenza di documenti sulla vita dell\u2019artista, la proiezione del film documentario di Raffaele Andreassi del 1961 e diverse foto risalenti agli anni Cinquanta.<\/span><br aria-hidden=\"true\" \/><br aria-hidden=\"true\" \/><span style=\"font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: large;\">Con il patrocinio del\u00a0<b>Comune di Conversan<\/b><b>o<\/b>, la mostra\u00a0<i><b>Antonio Ligabue<\/b><\/i>\u00a0\u00e8 curata da\u00a0<b>Francesca Villanti<\/b>\u00a0ed \u00e8 prodotta e organizzata da\u00a0<b><span class=\"mark484289on7\" data-markjs=\"true\" data-ogac=\"\" data-ogab=\"\" data-ogsc=\"\" data-ogsb=\"\">Arthemisia<\/span><\/b>.<\/span><br aria-hidden=\"true\" \/><span style=\"font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: large;\"><b>\u00c8 stato richiesto il Patrocinio ai seguenti Enti: Ministero della Cultura, Regione Puglia, Citt\u00e0 Metropolitana di Bari, Pugliapromozione.<\/b><\/span><br aria-hidden=\"true\" \/><br aria-hidden=\"true\" \/><span style=\"font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: large;\">La mostra vede come\u00a0<i>mobility partner<\/i>\u00a0<b>Frecciarossa Treno Ufficiale<\/b>.<\/span><br aria-hidden=\"true\" \/><span style=\"font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: large;\">Il catalogo \u00e8 edito da\u00a0<b>Skira<\/b>.<\/span><br aria-hidden=\"true\" \/>Date 25 marzo \u2013 8 ottobre 2023<\/h4>\n<h4>SedePolo Museale &#8211; Castello Conti Acquaviva D&#8217;Aragona Piazza Conciliazione (Arco monumentale)Conversano &#8211; Bari<\/h4>\n<h4>Orario apertura<\/h4>\n<h4>Dal marted\u00ec alla domenica 9.00 \u2013 19.00<\/h4>\n<h4>Luned\u00ec chiuso<\/h4>\n<h4>La biglietteria chiude un\u2019ora prima<\/h4>\n<h4>BigliettiIntero \u20ac 14,00Ridotto \u20ac 12,00<\/h4>\n<h4>Informazioni e prenotazioniT. +39 080 99 52 3<br aria-hidden=\"true\" \/><br aria-hidden=\"true\" \/><\/h4>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cAntonio Ligabue\u201d25 marzo \u2013 8 ottobre 2023Polo Museale Castello ConversanoLe tigri, i leoni, i galli, gli autoritratti e tutto lo spettacolare mondo di\u00a0Antonio Ligabue\u00a0riempiranno di magia le splendide sale del\u00a0Castello di Conversano\u00a0a partire dal\u00a025 marzo 2023, in quella che si prefigura essere una delle pi\u00f9 belle mostre mai realizzate sull\u2019artista.Non si pu\u00f2 parlare dell\u2019arte di &hellip; 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