
{"id":74565,"date":"2023-05-13T11:09:26","date_gmt":"2023-05-13T09:09:26","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=74565"},"modified":"2023-05-13T11:10:36","modified_gmt":"2023-05-13T09:10:36","slug":"open-house-milano-2023-viii-edizione-13-e-14-maggio-umanesimo-urbano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/74565\/architettura\/open-house-milano-2023-viii-edizione-13-e-14-maggio-umanesimo-urbano.html","title":{"rendered":"OPEN HOUSE MILANO 2023 VIII edizione &#8211; 13 e 14 maggio UMANESIMO URBANO"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-large wp-image-74566\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2023\/05\/Studio-Citterio-Viel-@Giulio-Boem-500x333.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"333\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2023\/05\/Studio-Citterio-Viel-@Giulio-Boem-500x333.jpg 500w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2023\/05\/Studio-Citterio-Viel-@Giulio-Boem-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2023\/05\/Studio-Citterio-Viel-@Giulio-Boem-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2023\/05\/Studio-Citterio-Viel-@Giulio-Boem-720x480.jpg 720w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2023\/05\/Studio-Citterio-Viel-@Giulio-Boem-272x182.jpg 272w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2023\/05\/Studio-Citterio-Viel-@Giulio-Boem.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/>OPEN HOUSE MILANO 2023VIII edizione-13 e 14 maggioUMANESIMO URBANO<\/p>\n<p>L\u2019uomo al centro:Open House Milano dedica l\u2019ottava edizione alle progettualit\u00e0virtuose che stanno ridisegnando il rapporto tra la citt\u00e0e i suoi abitanti.Una Milanoinedita e sorprendentesi racconter\u00e0nel week end Open Houseattraverso la sua architettura, dalle grandi opere di riqualificazione urbana alle caseprivate, con 120 siti aperti.Novit\u00e0 del 2023 \u00e8 ilprogetto europeo Open House Europe dove Milano cooperer\u00e0con altre citt\u00e0 ospitanti il format Open House perapprofondire tematiche qualisostenibilit\u00e0, accessibilit\u00e0, inclusione e patrimonio architettonico futuro, per nuovepratiche progettuali da condividere su scala europea<\/p>\n<p>Dai grandi progetti di riqualificazione urbana che stanno riconfigurando la citt\u00e0alla dimensione privata dicase e studi:Open House Milano\u00e8ormai uno dei momenti pi\u00f9acclamati del palinsesto di eventi cittadini,con la partecipazione di un tessuto creativo e progettuale che spazia dall\u2019architettura in senso strettoall\u2019urbanistica, al design e all\u2019interior. Fil rouge di questo prisma di contenuti\u00e8il racconto della citt\u00e0, dei suoispazi e del suo skyline composito che si starinnovando velocemente<\/p>\n<p>Una narrazione che quest\u2019anno porta in scena i segnali di una nuova sensibilit\u00e0progettuale, pratiche virtuoseche scaturiscono da una rinnovata fertilit\u00e0di pensiero.<\/p>\n<p>Un fermento trasversale che la manifestazione celebra comeUMANESIMO URBANOin quanto indicativo diuna rinascita a 360 \u00b0 che coinvolge il nostro stile di vita nelle sue molteplici forme<\/p>\n<p>La citt\u00e0\u00e8una sintesi di questo cambiamento:tra architettura,design e urbanistica sono molte le espressioni della nuova relazione tra l\u2019uomo e il suohabitat. L\u2019umanesimo urbano\u00e8sintetizzatoda esempi concreti che il programma svilupper\u00e0attraversospecifici percorsi tematici: dal circuito dedicato all\u2019architettura del paesaggio sempre pi\u00f9parte integrantedella progettualit\u00e0architettonica con un\u2019attenzione alla bio diversit\u00e0e ai cambiamenti climatici, allacondivisione di idee ed esperienze come nel caso degli spazi di coworking spesso luoghi di ibridazione; il socialhousing come sistema che facilita la nascita di comunit\u00e0abitative e connessioni territoriali, accessibili edemocratiche, all\u2019arte come valore identitario dei luoghi e pratica di valorizzazione degli spazi pubblic<\/p>\n<p>Dall\u2019uomo Vitruviano al Modulor di Le Corbusier,l\u2019uomo torna ad essere la misura progettuale dell\u2019ondatadi trasformazione che sta cambiando volto alla citt\u00e0.Gli highlights dell\u2019edizione mostrano, infatti, come Milano stia percorrendo la sua traiettoria verso il futurocon un linguaggio rinnovato che parla di circolarit\u00e0, riqualificazione, tecnologia e inclusivit\u00e0.<\/p>\n<p>Il successo dell\u2019iniziativa \u00e8 da ricercarsi nella formula\u201caperture straordinarie e visite guidate gratuite\u201dtenutedai progettisti stessi, dagli studenti delle facolt\u00e0 milanesi o da cultori d\u2019architettura che danno cos\u00ecvita ad una rete di circa 200 volontari che OHM forma e segue anche durante l\u2019anno, dimostrando cos\u00ec il suoessereun evento della citt\u00e0 per la citt\u00e0<\/p>\n<p>L\u2019ottava edizione vede il consolidamento delle collaborazioni esistenti e apre a nuove progettualit\u00e0 su scalainternazionale.Dopo la nascita del circuitoOpen House Italia-che vede riunite in una rete nazionale le quattro citt\u00e0 ospitantiil format natoa Londra nel 1992, Torino, Milano, Roma e Napoli\u2013la famiglia internazionale di Open House\u00e8sempre pi\u00f9interconnessa: novit\u00e0di quest\u2019anno\u00e8, infatti,la nascita diOpen House Europe,iniziativatriennaleco-finanziata dall\u2019Unione Europea, a cuiOpen House Milanoha aderito, nata per promuoverel\u2019architettura nel vecchio continente assieme ad altre dieci realt\u00e0della reteOpen House WorldwidequaliAtene,Bilbao,Brno,Dublino,Essen,Lisbona,Slovenia,Stoccolma,Tallinn,SaloniccoeVilnius. In uncontesto di sfide epocali, l\u2019architettura diviene campo di indagine per nuove configurazioni progettuali. Neitre anni di attivit\u00e0si approfondiranno tematiche quali sostenibilit\u00e0, accessibilit\u00e0, inclusione e patrimonioarchitettonico futuro. Leattivit\u00e0saranno organizzate in tutto il continente, tra cui conferenze annuali ed unprogramma di scambio dei volontari, oltre all\u2019apertura di una piattaforma digitale comune<\/p>\n<p>Il PROGRAMMALo skyline di Open House Milano si espande diedizione in edizione: i120 capolavori in programmaprenotabilisul sitoopenhousemilano.org\/programmasono frutto di una partecipazione sempre pi\u00f9 trasversale, adesionispontanee e sinergie progettuali, oltre all\u2019importante contributo che l\u2019iniziativa offre alla promozionedell\u2019architettura milanese a livello globale.<\/p>\n<p>Il palinsesto di aperture sar\u00e0 visitabilespostandosi neisei sestieriin cui Milano era anticamente divisa\u2013PortaOrientale, Romana, Ticinese, Vercellina, Nuova e Comasina\u2013organizzato da OHM anche in itinerari tematiciche esplorano l\u2019evoluzione sociale e culturale della citt\u00e0.<\/p>\n<p>Quest\u2019anno, grazie adprestigiosepartnership, sar\u00e0 possibile visitare luoghi strategici della citt\u00e0 chetestimoniano un nuovo linguaggio progettuale, dando nuovo valore ad aree oggi considerate periferiche eper gettare le basi di una citt\u00e0 che diviene sempre pi\u00f9 inclusiva e aperta alla cittadinanza<\/p>\n<p>Grazie alla collaborazione conAXA Investment Managers, main partner dell\u2019VIII edizione di OHM,Monte Rosa 91apre le porte per Open House Milano: un evento eccezionale che permetter\u00e0 di varcarela soglia dello storico complesso milanese, gi\u00e0 realizzato daRenzo Pianonel 2003, ancor prima della suainaugurazione ufficiale prevista a giugno 2023. Il progetto di riqualificazione \u00e8 firmato, per continuit\u00e0storica e stilistica,daRenzo Piano Building Workshoped ha come obiettivo la creazione di un nuovocentro multifunzionale, integrato nel contesto urbano in cui sorge e aperto ai cittadini. Per questaragione \u00e8 stato pensato per il lavoro ma anche per la vita sociale e culturale, offrendo quindi uffici,negozi, un asilo nido, aree di food &amp; beverage e ilParco della Luce, una vasta area verde alberataaccessibile a tutti.L\u2019arte, valore identitario e catalizzatore per la trasformazione e la valorizzazioneurbana,\u00e8un tema progettuale all\u2019interno di MonteRosa91, che accoglier\u00e0 permanentemente pi\u00f9 opered\u2019arte in un percorso di public art aperto al pubblico.\u201cMonteRosa91apra le porte all\u2019ottava edizione di Open House Milano per una preview esclusiva delnuovo progetto di riqualificazione del campus, che presenteremo ufficialmente a fine giugno e che sar\u00e0arricchito dal \u201cParco della Luce\u201d, un\u2019area green aperta alla cittadinanza.Il nuovo MonteRosa91 \u00e8 oraluogo di condivisione, incontro e scambio, valori che si sposano con lo spirito di OHM, di cui siamoorgogliosi di poter ospitare la cerimonia di inaugurazione\u201d,commentaFrancesco Rovere,SeniorDevelopment Manager di AXAIM Alts<\/p>\n<p>FS Sistemi Urbani, societ\u00e0 capofila del Polo Urbano di FS Italiane,anche quest\u2019anno partner di OpenHouse Milano, prosegue la narrazione dell\u2019importante opera di riqualificazione urbana SCALI MILANOche sta traghettando a nuova vita, e verso nuove funzioni, i sette ex scali ferroviari dismessi:Farini, SanCristoforo, Porta Romana, Greco-Breda, Lambrate, Rogoredo, Porta Genova.Quest\u2019anno il programma OHM offre la possibilit\u00e0 di visitare lo Scalo Farini, il pi\u00f9 esteso tra gli scali, ecogliere la trasformazione in fieri che lo sta riconfigurando come un grande parco lineare. Verde esostenibilit\u00e0 ambientale sono infatti il cuore del progetto vincitore che cambier\u00e0 volto allo scalo,realizzato dal team OMA e Laboratorio Permanente, chiamato, non a caso, Agenti climatici. Uno sguardoal futuro: per le sue grandi dimensioni l&#8217;area potr\u00e0 ospitare servizi di innovazione per attivit\u00e0 artigianalie manifatturiere, ma anche funzioni e servizi di carattere pubblico, oltre a una parte significativa diresidenza e un parco di pi\u00f9 di 25 ettari, il 65% dell\u2019intera superficie dello scalo.Spiega l\u2019Ing. Umberto Lebruto,Amministratore Delegato di FS Sistemi Urbani:\u201cLo scalo Farini \u00e8ilpi\u00f9grande, pi\u00f9 di 40 ettari di superficie che vogliamo restituire alla citt\u00e0 attraverso un masterplan che vedela destinazione della maggior parte dell\u2019area territoriale a verde pubblico con un grande parco lineare.Ci\u00f2 verr\u00e0 perseguito con la selezione delle piante da utilizzare in modo da gestire anche gli agenticlimaticicome la regolarizzazione della temperatura. Una rigenerazione incredibilmente verdeche ciconsentir\u00e0 di realizzare la nostra visione per questa citt\u00e0: il poterla attraversare da porta Nuovaarrivando fino all\u2019ex area Expo con una soluzione di continuit\u00e0.\u201d<\/p>\n<p>Si rinnova la collaborazione traOpen House MilanoeIDEALISTAperproseguirel\u2019osservazione, e lanarrazione, delle dinamiche che stanno facendo cambiare pelle a Milano.Il terzo capitolo dell\u2019indagine trasversale,condotta dal 2021,\u00e8 dedicato alle nuove pratiche diprogettazione coinvolgendo quegliedifici, azioni, prospettive abitative e spazi lavorativi che tendonoverso gli obiettivi dell\u2019Agenda ONU2030 sulla riduzione delle emissioni climatiche, dimostrando lasensibili\u00e0 di IDEALISTA verso una citt\u00e0 sempre pi\u00f9 ecosostenibile a partire dagli spazidell\u2019abitare.Verso una citt\u00e0 ad Impatto Zero\u00e8 il percorso curato daOpen House Milanocon una mappatura di sitivisitabili nel week end-contraddistinti dall\u2019attuazione di strategie progettuali che renderanno concreteespressioni come \u201ccarbon negative\u201de \u201csostenibilit\u00e0\u201d.Il circuito comprende: ARIA (Ex Macello), Open366, VP22,NTT DATA, Regus De Castilla, Hotel Concorde.PerVincenzo De Tommaso, Responsabile dell\u2019Ufficio Studi di idealista:\u201cQuest\u2019anno abbiamo scelto lasostenibilit\u00e0perch\u00e9\u00e8 la sfida pi\u00f9 grande che il settore immobiliare si trover\u00e0 a affrontare nei prossimianni. Siamo tutti consapevoli che il comportamento delle citt\u00e0 \u00e8 fondamentale per la mitigazione delclima, per questo \u00e8 essenziale comprendere il significato di riqualificazione e efficienza energetica, anchealla luce della direttiva proposta dall\u2019Unione Europea per ridurre l\u2019inquinamento generato dagli edifici.Presto l&#8217;efficientamento interesser\u00e0 milioni di edifici anche nel nostro Paese, per questo siamo fermamente convinti della valenza culturale di un evento come questo per sostenere le citt\u00e0nell\u2019accelerare la loro trasformazione verde e digitale<\/p>\n<p>Anche quest\u2019annoLiving, il magazine di interiors, design e lifestyle del Corriere della Sera, firmer\u00e0 un circuitodi aperture esclusive con una selezione di case e studi privati di designer e architetti gi\u00e0 pubblicati sull\u2019onlinee sulle pagine della rivista comeCasa Ornelladella designerMariaVittoria Paggini, Studio Aric\u00f2del designerAntonio Aric\u00f2elanuova casadella designerSerena Confalonieri.Il percorso di interiors si arricchisce anche di uncircuito diatelier ecase privateea cura di OHM,tra cuiAtelier Molayem,un showroom digioielli con internidi modernariato e pareti, in questo momento,completamente rivestite di marsh mellow;spazi domesticicomeAttico Carbonariun progetto diLuigiCacciaDominioni, GiardinoNascostodiGiuseppe Chigiotti,Umbria 120 di Golinelli Sala,CasaZeta, Casa VerdeMulino Vettabbia e The Botanical Loftper osservare da vicino l\u2019appeal degli interni milanesi spesso custoditiin tipiche casemilanesiositiricavati in siti postindustriali.Grazie adABITARE, il magazine di architettura e design, i visitatoripotranno essere sensibilizzatisulla tuteladell\u2019importante patrimonio architettonico del \u2018900 che caratterizza la citt\u00e0,grazie all\u2019itinerarioArchitetturea rischio tra Porta Vittoria e Porta Romana, tra liberty ed eclettismo. Il tourprende le mosse dalla PalazzinaLiberty per proseguire verso la zona di Porta Romana, passando dal villino di via Comelico e da alcunetestimonianze significative di architettura liberty ed eclettica dei primi del \u2018900, per concludersi in piazzaTrento dove splende un pregevole edificio neorinascimentale degli anni \u201920 che presto sar\u00e0 demolito.Grazie alla collaborazione conMuseoCitysi innescano nuovi cortocircuiti culturali per conoscere ancora pi\u00f9da vicino Milano. Con la collaborazione dell\u2019Arch. Fulvio Iracesar\u00e0 possibileripercorrerecinque tappededicate ai fondamentali per l\u2019architettura del quartiere di Porta Venezia tra ilLiberty milanese, ilRazionalismoe lacontemporaneit\u00e0degli ultimi interventi. Il percorso inizier\u00e0 con due edifici realizzati daGiovanni B. Bossi,Casa GuazzonieCasa Galimberti, originali interpretazioni del Liberty milanese. Le tappesuccessive rappresentano un tuffo nelNovecento:Torre Rasinidi Ponti e Lancia, e l\u2019iconicoCivico PlanetarioUlrico Hoeplidi Piero Portaluppi. Ultima tappa, FondazioneLuigi Rovati: esempio di recupero architettonicodi un palazzo ottocentesco a cura di Mario Cucinella Architects<\/p>\n<p>Spazioall\u2019architettura del paesaggio, dove il green\u00e8protagonista rendendo i giardini parte integrante dellearchitetture in cui sono inseriti.La percezione del verde, come di un\u2019architettura in continuo movimento, hapermesso nel tempo di progettare gli spazi assecondando la crescita naturale del verde, attraverso lecompetenze tecniche, la fantasia progettuale e la attenta comprensione del contesto ambientale. Grazie alcoinvolgimento dello studioAG&amp;P greenscapefondato dal paesaggistaEmanuele Bortolottisar\u00e0possibilevisitare il progetto green diMerezzate, complesso di housing sociale e collaborativo collocato nel quartiereRogoredo, mentre conHortensiadell\u2019architettoVittorio PerettoOpen HouseMilanoaprir\u00e0le porte diLOM-Locanda Officina Monumentale,nata da uno spazio ex industriale e dismesso che ha riportato lamanifattura leggera all\u2019interno del perimetro urbano.Glispazi della culturaaprono il sipario comeil Teatro Filodrammatici, Conservatorio di Musica G.Verdi,Teatro Gerolamoel\u2019Auditoriumdi Milanotra palchi e platee, in attesa di nuove programmazioni, e \u201cdietrole quinte\u201d misteriosi e affascinanti.<\/p>\n<p>Sensazionali saranno le visite agliatelier estudid\u2019artistadove le opere d\u2019arte prendono forma,tra tele ealtri macchinari affascinanti, come lostudio diFilippo Salerni,un moderno Efesto che scolpisce le suesculturein metallo, oAtelier Lamartina, casa e abitazione dell\u2019artista Elsa Lamartina oltre aGiancarloIliprandi Studio, dove ammirare l\u2019archivio dell\u2019artista e scenografo milanese.Il tour prosegue con le gallerie d\u2019arteEspinasse 31eAssab Onedove poter visitar anche le mostre in corso<\/p>\n<p>L\u2019ospitalit\u00e0 contraddistingue una citt\u00e0 sempre in movimento come Milano e non potevanomancareall\u2019internodel programma alcuni hotel contemporanei o altri pi\u00f9 storici comeIl Grand Hotel et de Milan,ilgreen hotel eco-sostenibileHotel Concorde, ilprimoostello di MilanoBabila Hosteloltre allospaziomultifunzionale di arte, design e modaNhowMilano. Sipotr\u00e0 anche visitarePortait Milanocon lamaestosaPiazza del Quadrilatero di 2.800mq, all\u2019interno dello storico ex-Seminario Arcivescovil<\/p>\n<p>Si potranno visitare gli spazi della progettazione, dove nascono le idee e l\u2019innovazione: tra questi lo studioACPV Architects Antonio Citterio Patricia Viel;Atelierzeroapre il suo studio all&#8217;interno dell&#8217;edifico della exBracci &amp; Manzini, societ\u00e0 nata all&#8217;inizio del &#8216;900 come Arti Grafiche per poi riconvertirsi in F.E.M(FerrovieElettriche in Miniatura);Park Associatipermetter\u00e0ai visitatori di conoscere il proprio studio e il progettoinnovativoOpen336;Barreca &amp; La Varra, oltre ad aprire la propria sede, parteciper\u00e0con due progetti disocial housing tra cui5Square e ARIA-Ex Macello;GLA-Genius Loci Architetturaaprir\u00e0i propri spazi oltreaHorto+The Medelanin Piazzale Cordusio;Pi\u00f9Archparteciper\u00e0con l\u2019apertura del proprio studiopermettendo anche di visitare l\u2019orto sul tetto<\/p>\n<p>Milanosi trasformaeinnescandola nascita dinuovidistretti urbaniall\u2019insegna dilinguaggi progettuali chefanno della riduzione dell\u2019impatto ambientale, della connessione e dell\u2019innovazione i pilastri portantidell\u2019architettura 2.0.Tra questi si potr\u00e0 visitare\u00e8 la visita aMIND Milano Innovation District,il distretto della Scienza, del Saperee dell\u2019Innovazione, nell\u2019area che ha ospitato Expo Milano 2015, un sito in parte gi\u00e0 attivo perch\u00e9 molteimprese private che hanno scelto di avere qui la propria sede stanno progressivamente entrando a regimenell\u2019ecosistema di MIND.Il percorso di visita si snoder\u00e0 tra il nuovo edificioIRCSS Galeazzi, ilMIND Village, i laboratori del centro diricercaHuman Technopoleconcludendo in Lake Arena dove si trovaPalazzo Italia, progettato daNemesi &amp;Partners. L\u2019obiettivo \u00e8 quello di creare un cosiddetto \u201cbetter place\u201d, un luogo dove incontrarsi e scambiarsiprogetti e servizi, cercando di proporre una migliore qualit\u00e0 della vita per le generazioni future dove anchel\u2019infrastruttura fisica permette alle persone di collaborare.ARIA,progetto vincitore del bando internazionale ReinventingCities per sito dismesso dell\u2019Ex-Macello, sar\u00e0il primo distretto carbon negative di Milano e il pi\u00f9 importante intervento di social housing in Italia. Il progettofirmato dallo studioBarreca &amp; La Varra. Il progetto prevede l\u2019introduzione di nuove soluzioni nell\u2019ambitodella mobilit\u00e0, dell\u2019energia rinnovabile, della resilienza, della gestione sostenibile dei rifiuti,dellasocialit\u00e0 edel welfare, dell\u2019inclusione lavorativa, della cultura e dell\u2019economia circolare<\/p>\n<p>Aperture straordinarie coinvolgeranno anche alcune architetture iconiche che caratterizzano lo skylinemilanese, comeilComplesso del Monte Amiata,Palazzina INA,Collegio di Milano,Torre Arcobaleno,CasaRustici, il Cremlino, l\u2019ex Cinema Maestoso, ilGrattacielo Pirellie la storicasede Raidi corso Sempione afirma diGio Ponti.<\/p>\n<p>Perimetro,il magazine dedicato alla fotografia contemporanea,proporr\u00e0 uno storytelling fotografico,TERREDI MEZZOrealizzato dal fotografoFrancesco Lorussoper esplorare lavita delleperiferie raccontandone peri luoghi e le persone.Basta prendereil 14, il tram che attraversa la citt\u00e0, per arrivare nell\u2019alto Giambellino accorgendosi che sonoterre in mezzo, territori impregnati di immaginazione che in questo lavororappresentano anche uno spazioemozionale.Racconta Francesco Lorusso:\u201cIn questi scatti cerco di raccontare il vivere quotidiano nel quartiere delGiambellino, quello che ne esce a volte \u00e8 un senso di resa, un sopportare il luogo dove si vive, non avendospesso altra scelta. Entrando in queste case si ha l\u2019impressione di tornare indietro nel tempo, i ricordi, le fotoe gli arredamenti raccontano di un\u2019altra epoca. Ho chiamato questa terra di nessuno \u201cterre di mezzo\u201d ovveroquello spazio che intercorre frai salotti eleganti e la classe media, e ne ho voluto fotografare il cuore. Quellaterra dove nessuno ci vuole finire ad abitare per scelta, ma ci si finisce esclusivamente per necessit\u00e0<\/p>\n<p>NABA, Nuova Accademia di Belle Arti,oltre ad aprire il proprio campus,in avvicinamento al week end OHMpropone un panel sul tema Umanesimo Urbano. Il talk\u201cNew Urban Design. Paesaggio urbano adattabile\u201dsiterr\u00e0il 10 maggio alle 18 presso NABA in via C. Darwin 20, con la partecipazione, tra gli altri, di ClaudioLarcher, Germana De Michelis, Luca Poncellini, Italo Rota, Stefano Ragazzo, Maurizio Scalzi, Luca Montani,Ing. Giuseppe Savoia. L\u2019immagine della citt\u00e0, o meglio il paesaggio urbano, l\u2019equilibrio ambientale e la qualit\u00e0della vita trovano la loro espressione pi\u00f9immediata nella qualit\u00e0degli spazi pubblici, perch\u00e9flessibili, semprepresenti e di tutti. Spazi in continua trasformazione che diventano luoghi adattabili nella nuova dimensioneibrida della fruizione della citt\u00e0fisica e digitale. L\u2019intervento urbano\u00e8inteso come manufatto collettivo incontinua trasformazione, all\u2019interno di un processo di continuit\u00e0, di comunit\u00e0che lo abitano.<\/p>\n<p>Open House Milano2022\u00e8 realizzata con il patrocinio diSenato della Repubblica,Consiglio dellaRegioneLombardia,Comune di Milano,Rai Lombardia,Ordine degli Architetti di Milanoe con il sostegno diAXAInvestment Manageers,FS Sistemi Urbani,IDEALISTAe Italcementi.L\u2019edizione2022\u00e8 stata realizzata in collaborazione conPLEFeAltavia.<\/p>\n<p>Open House Milano \u00e8 anche l\u2019omonima associazione culturale, promotrice e organizzatrice dell\u2019evento natanel 2015 all\u2019interno dell\u2019associazionePLEFe che si \u00e8 sviluppata grazie alla volont\u00e0 di un gruppo diprofessionisti provenienti dal mondo dell\u2019architettura, del design e della comunicazione oltre ad esperti disviluppo sostenibile.<\/p>\n<p>https:\/\/www.dropbox.com\/sh\/kh2bu49o3mjbtqm\/AABbK1gD3P91SBhaAyqJv3PDa?dl=0&#038;preview=OHM_2023_programma+def.pdf<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>OPEN HOUSE MILANO 2023VIII edizione-13 e 14 maggioUMANESIMO URBANO L\u2019uomo al centro:Open House Milano dedica l\u2019ottava edizione alle progettualit\u00e0virtuose che stanno ridisegnando il rapporto tra la citt\u00e0e i suoi abitanti.Una Milanoinedita e sorprendentesi racconter\u00e0nel week end Open Houseattraverso la sua architettura, dalle grandi opere di riqualificazione urbana alle caseprivate, con 120 siti aperti.Novit\u00e0 del 2023 &hellip; <a href=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/74565\/architettura\/open-house-milano-2023-viii-edizione-13-e-14-maggio-umanesimo-urbano.html\" class=\"more-link\">Read more <span class=\"screen-reader-text\">OPEN HOUSE MILANO 2023 VIII edizione &#8211; 13 e 14 maggio UMANESIMO URBANO<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":74567,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[26297,26298],"class_list":["post-74565","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-architettura","tag-open-house-milano-2023","tag-umanesimo-urbano"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/74565","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=74565"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/74565\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":74569,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/74565\/revisions\/74569"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/74567"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=74565"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=74565"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=74565"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}