
{"id":74387,"date":"2021-05-05T17:21:50","date_gmt":"2021-05-05T15:21:50","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=74387"},"modified":"2021-05-05T17:21:50","modified_gmt":"2021-05-05T15:21:50","slug":"figli-si-3-italiani-su-4-pensano-a-un-figlio-entro-i-prossimi-5-anni-parental-skill-work","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/74387\/il-mondo-dei-bambini-dalla-a-alla-z\/figli-si-3-italiani-su-4-pensano-a-un-figlio-entro-i-prossimi-5-anni-parental-skill-work.html","title":{"rendered":"FIGLI? S\u00cc!  3 ITALIANI SU 4 PENSANO A UN FIGLIO  ENTRO I PROSSIMI 5 ANNI  Parental Skill @ Work"},"content":{"rendered":"<p><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-large wp-image-74388\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2021\/05\/PRG_indagine-parents-to-be_Parental-Skills@Work-500x333.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"333\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2021\/05\/PRG_indagine-parents-to-be_Parental-Skills@Work-500x333.jpg 500w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2021\/05\/PRG_indagine-parents-to-be_Parental-Skills@Work-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2021\/05\/PRG_indagine-parents-to-be_Parental-Skills@Work-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2021\/05\/PRG_indagine-parents-to-be_Parental-Skills@Work-720x480.jpg 720w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2021\/05\/PRG_indagine-parents-to-be_Parental-Skills@Work-272x182.jpg 272w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2021\/05\/PRG_indagine-parents-to-be_Parental-Skills@Work.jpg 1600w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/>FIGLI? S<\/strong><strong>\u00cc<\/strong><strong>!<\/strong><\/p>\n<p><strong>3 ITALIANI SU 4 PENSANO A UN FIGLIO <\/strong><\/p>\n<p><strong>ENTRO I PROSSIMI 5 ANNI<\/strong><\/p>\n<p><strong>L\u2019Osservatorio delle Famiglie Contemporanee di Pr\u00e9natal Retail Group, <\/strong><\/p>\n<p><strong>con BVA DOXA, indaga sulla propensione alla genitorialit\u00e0 dei 25-40enni.<\/strong><\/p>\n<p><strong>E l\u2019insegna Pr\u00e9natal lancia il programma di digital learning Parental Skills@Work: <\/strong><\/p>\n<p><strong>come l\u2019essere genitori pu\u00f2 aiutare anche la crescita professionale. <\/strong><\/p>\n<p>Nel 2020 la natalit\u00e0 nel nostro Paese ha toccato il minimo storico dall\u2019Unit\u00e0 d\u2019Italia. I nuovi nati sono stati 404.104 in calo del 3,8% rispetto al 2019 (fonte ISTAT).<\/p>\n<p><strong>L\u2019Osservatorio delle Famiglie Contemporanee promosso da Pr\u00e9natal Retail Group<\/strong>, con le sue insegne Pr\u00e9natal, Toys Center e Bimbostore, ha voluto indagare \u2013 in collaborazione con BVA DOXA \u2013 la propensione alla genitorialit\u00e0 coinvolgendo un panel rappresentativo di<strong> individui tra i 25-40 anni non genitori, equamente divisi tra uomini e donne e ripartiti a livello geografico (Nord, Centro, Sud e Isole).<\/strong><\/p>\n<p><strong>Identikit e sogni di chi \u00e8 propenso a fare figli. <\/strong><\/p>\n<p><strong>Il 74% degli attuali \u201cnon genitori\u201d ha in progetto di avere figli nel<\/strong><strong> prossimo futuro, il 45% lo vorrebbe nei prossimi 2 anni.<\/strong> A dirlo sono in prevalenza gli intervistati tra i 30 e i 40 anni e attualmente occupati. Una propensione maggiore tra le donne (51%) e i residenti nel Centro Italia (51%). <strong>Sollecitato a rispondere sul numero di figli desiderati, il 46% ne vorrebbe 2. <\/strong>Il 26% vorrebbe crescere i propri figli in una citt\u00e0 medio-piccola. Il sogno del 38% \u2013 di cui il 52% residente nel Sud e Isole \u2013 \u00e8 di vivere al mare. <strong>Il 32% degli intervistati pensa che il budget da allocare nei primi tre anni di vita del bambino sia tra i 3.000 \u20ac e i 6.000 \u20ac all\u2019anno. Pannolini e body care rappresentano la voce di spesa pi\u00f9 significativa (36%),<\/strong> seguono cibo e spesa alimentare (32%). Crescita e intrattenimento (corsi, ludoteche, giocattoli) pesano per l\u20191%.<\/p>\n<p><strong>Figli s\u00ec, figli no. Le aspirazioni personali e il Covid-19.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Le motivazioni principali che spingerebbero il 74% degli intervistati ad avere un figlio<\/strong><strong> sono il desiderio di costruire una famiglia (27%) e il desiderio di maternit\u00e0\/paternit\u00e0 (20%).<\/strong> Le ragioni che invece farebbero propendere <strong>il 26% a non volere figli sono l\u2019instabilit\u00e0 economica e lavorativa (18%) e il non avere un partner stabile (14%).<\/strong><\/p>\n<p>Per il 52% degli intervistati i figli rappresentano un arricchimento, la gioia pi\u00f9 grande. <strong>Il 37% ritiene che avere figli sia importante per il futuro del Paese<\/strong>. Per contro, il 30% sostiene che la mancanza di aiuti concreti alle famiglie sia un deterrente.<\/p>\n<p>Rispetto al Covid-19, <strong>per il 54% degli intervistati l\u2019attuale situazione rappresenta un disincentivo a fare figli.<\/strong> A dirlo sono soprattutto i residenti nel Nord Ovest (66%) dove la pandemia, soprattutto nella prima ondata, ha avuto un impatto rilevante e <strong>le donne (59%), particolarmente colpite anche a livello occupazionale.<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019incertezza generale (66%) e quella socio-economica (64%) guidano i timori degli intervistati per i quali la paura della situazione sanitaria (52%) \u00e8 superiore a quella di perdere il lavoro (42%). Il 38% ribadisce che la mancanza di aiuti sui quali fare affidamento rimane un elemento discriminante nella scelta di non fare figli.<\/p>\n<p>In questo quadro, <strong>il Covid-19 ha influito sulla scelta di avere o non avere figli solo per il 19% degli intervistati <\/strong>(sia tra chi ne voleva prima e ora non ne vuole pi\u00f9, 7% &#8211; sia tra chi prima non ci pensava e ora ne vorrebbe 12%). Il 46% continua a volerne e il 22% rimane convinto che non avr\u00e0 figli.<\/p>\n<p><strong>Il lavoro flessibile pu\u00f2 aiutare chi desidera avere un bambino?<\/strong><\/p>\n<p>Da pi\u00f9 di un anno il lavoro da casa \u00e8 una realt\u00e0 per moltissimi italiani. <strong>L\u2019impiego strutturale e codificato del lavoro flessibile all\u2019interno delle aziende potrebbe influire sulla propensione a fare figli?<\/strong> L\u201984% degli intervistati \u00e8 d\u2019accordo con questa affermazione (21% molto, 63% abbastanza), anche se al momento, il 44% ritiene che saranno poche le aziende ad impegnarsi attivamente.<\/p>\n<p><strong>Figli: bene prezioso, ma ostacolo per la carriera. Lo dice l\u201984% delle donne. <\/strong><\/p>\n<p><strong>I figli rappresentano un ostacolo per la carriera lavorativa, soprattutto delle donne. Ne sono convinte l\u201984% delle intervistate<\/strong> per le quali un bambino influisce \u201cmolto e abbastanza\u201d nel percorso professionale contro il 28% degli uomini. A tal proposito, se il 36% degli uomini afferma che avere un figlio non \u00e8 per niente un ostacolo nella vita lavorativa, ben il 54% delle donne \u00e8 convinto che per il sesso maschile un figlio non abbia nessun impatto sul lavoro.<\/p>\n<p><strong>E se diventare genitore fosse un elemento di arricchimento del proprio Curriculum Vitae? <\/strong><\/p>\n<p><strong>Qui entra in campo Pr\u00e9natal Retail Group<\/strong>, impegnato da anni e in prima linea nella relazione con le famiglie italiane e partecipe dei cambiamenti sociali,<strong> con la sua insegna Pr\u00e9natal che lancia Parental Skills @Work,<\/strong> <strong>il programma di formazione che rende le abilit\u00e0 genitoriali uno strumento di crescita professionale<\/strong> e che rappresenta il primo passo del Gruppo in un percorso di creazione di valore e di supporto all\u2019essere genitore.<\/p>\n<p><em>\u201c<\/em><em>Proprio partendo dalla consapevolezza che siano ancora in molti a vivere con preoccupazione il rientro nel mondo del lavoro o l\u2019avanzamento di carriera dopo l\u2019arrivo di un figlio,\u00a0abbiamo\u00a0sviluppato\u00a0<\/em><strong><em>Parental Skills @Work, un\u00a0innovativo\u00a0percorso di digital learning che mette in luce come le competenze acquisite\u00a0con la genitorialit\u00e0\u00a0possano trasformarsi in risorse utili per la propria crescita professionale e preziose per le aziende\u201c<\/em><\/strong><strong><em>\u2013<\/em> dichiara\u00a0Massimo Arioli, Managing Director di Pr\u00e9natal. <\/strong><\/p>\n<p>Due i partner autorevoli che hanno contribuito alla realizzazione: l\u2019Universit\u00e0 della Svizzera italiana e la Fondazione Marco Vigorelli. Il corso \u00e8 oggi un benefit messo a disposizione di tutti i clienti Pr\u00e9natal (muniti della Vip Card, la tessera che garantisce sconti e opportunit\u00e0 esclusive), ma \u00e8 previsto di renderlo accessibile in futuro a tutta la popolazione interessata e, a tendere, anche a quelle realt\u00e0 aziendali che vorranno investire sulla formazione dei propri dipendenti utilizzando questo strumento di formazione finanziata attraverso i Fondi per le Imprese.<\/p>\n<p><strong>Nove i moduli<\/strong> attualmente presenti sulla piattaforma \u2013 fruibili anche da mobile e secondo le inclinazioni degli utenti \u2013 con un piano di ulteriore sviluppo nel prossimo futuro: <strong>comunicazione e ascolto, empatia, gestione dei conflitti, digital skills, gioco, creativit\u00e0, gestione del cambiamento, gestione dello stress, networking. <\/strong><\/p>\n<p>La metodologia didattica unisce elementi di studio ad altri pi\u00f9 pragmatici, che ciascun utente pu\u00f2 ritrovare nella propria quotidianit\u00e0. Ogni modulo \u00e8 strutturato in tre sezioni: le prime due curate dagli esperti, l\u2019ultima con video testimonianze di genitori e professionisti. A chiusura, un test di autovalutazione che consente di completare il percorso e ottenere l\u2019attestato di partecipazione finale (<em>che non ha un valore legale<\/em>). Da ogni sezione \u00e8 sempre possibile accedere alla community, l\u2019area dedicata alle domande\/risposte e in cui viene data agli utenti la possibilit\u00e0 di condividere la propria esperienza, in un\u2019ottica di confronto e apertura.<\/p>\n<p><strong>Parental Skill @ Work<\/strong> si pone cos\u00ec come <strong>strumento utile alla presa di coscienza del genitore<\/strong> di fronte alle potenzialit\u00e0 che il suo ruolo pu\u00f2 fornirgli anche in ambito professionale<\/p>\n<p>https:\/\/www.parentalskills.work\/<\/p>\n<p>***<\/p>\n<p>Nota metodologica: indagine condotta da BVA DOXA dal 25 febbraio al 4 marzo 2021 con metodologia CAWI su un campione di 301 individui tra i 25 e i 40 anni senza figli. Sono state inoltre realizzate 101 interviste ad altrettanti individui 25-40 anni con figli su alcune domande specifiche.<\/p>\n<p>______________<\/p>\n<p><strong>L\u2019Osservatorio delle Famiglie Contemporanee di Pr\u00e9natal Retail Group <\/strong>\u00e8 un laboratorio di monitoraggio e studio continuativo degli indicatori che guidano e influenzano le dinamiche e gli atteggiamenti delle famiglie italiane, con rilevazioni sia su campioni demoscopici, sia su panel di dipendenti del Gruppo. Nato nella primavera del 2020, l\u2019Osservatorio intende portare l\u2019attenzione sugli ambiti in cui le sfide dei genitori e delle famiglie si evolvono e si concretizzano quotidianamente, favorendo dialogo e confronto.<\/p>\n<p><strong>Pr\u00e9natal Retail Group<\/strong> \u00e8 il distributore leader nel settore dell\u2019infanzia e del giocattolo con 777 negozi in 8 Paesi (Italia, Spagna, Portogallo, Francia, Grecia, Olanda, Belgio e Svizzera). Comprende le insegne Pr\u00e9natal, Bimbostore, Toys Center e King Jouet e impiega 4.858 persone. La missione di Pr\u00e9natal Retail Group \u00e8 aiutare, stupire, far sognare semplificando la vita della famiglia che cresce. \u00a0Per maggiori informazioni <a href=\"http:\/\/www.prenatalretailgroup.com\">www.prenatalretailgroup.com<\/a><\/p>\n<p><strong>Pr\u00e9natal<\/strong>, insegna di Pr\u00e9natal Retail Group, fondata in Francia nel 1947, sbarca in Italia nel 1963 con il primo punto vendita a Milano. Conta oggi 162 punti vendita in Italia, tra cui negozi e megastore, e 132 nel resto d\u2019Europa (Spagna, Portogallo, Grecia, Olanda e Francia). Per maggiori informazioni <a href=\"http:\/\/www.prenatal.com\">www.prenatal.com<\/a><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>FIGLI? S\u00cc! 3 ITALIANI SU 4 PENSANO A UN FIGLIO ENTRO I PROSSIMI 5 ANNI L\u2019Osservatorio delle Famiglie Contemporanee di Pr\u00e9natal Retail Group, con BVA DOXA, indaga sulla propensione alla genitorialit\u00e0 dei 25-40enni. E l\u2019insegna Pr\u00e9natal lancia il programma di digital learning Parental Skills@Work: come l\u2019essere genitori pu\u00f2 aiutare anche la crescita professionale. Nel 2020 &hellip; <a href=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/74387\/il-mondo-dei-bambini-dalla-a-alla-z\/figli-si-3-italiani-su-4-pensano-a-un-figlio-entro-i-prossimi-5-anni-parental-skill-work.html\" class=\"more-link\">Read more <span class=\"screen-reader-text\">FIGLI? S\u00cc!  3 ITALIANI SU 4 PENSANO A UN FIGLIO  ENTRO I PROSSIMI 5 ANNI  Parental Skill @ Work<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":74388,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7536],"tags":[26141,26218,25102,26217],"class_list":["post-74387","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-il-mondo-dei-bambini-dalla-a-alla-z","tag-bva-doxa","tag-parental-skill-work","tag-prenatal-retail-group","tag-osservatorio-delle-famiglie-contemporanee"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/74387","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=74387"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/74387\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":74390,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/74387\/revisions\/74390"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/74388"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=74387"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=74387"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=74387"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}