
{"id":74146,"date":"2020-10-09T17:32:20","date_gmt":"2020-10-09T15:32:20","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=74146"},"modified":"2020-10-09T17:32:20","modified_gmt":"2020-10-09T15:32:20","slug":"un-nuovo-studio-dimostra-che-il-gioco-con-le-bambole-permette-ai-bambini-di-sviluppare-lempatia-e-le-capacita-di-elaborazione-delle-informazioni-sociali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/74146\/il-mondo-dei-bambini-dalla-a-alla-z\/un-nuovo-studio-dimostra-che-il-gioco-con-le-bambole-permette-ai-bambini-di-sviluppare-lempatia-e-le-capacita-di-elaborazione-delle-informazioni-sociali.html","title":{"rendered":"UN NUOVO STUDIO DIMOSTRA CHE IL GIOCO CON LE BAMBOLE PERMETTE AI BAMBINI DI SVILUPPARE L&#8217;EMPATIA E LE CAPACIT\u00c0 DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI SOCIALI"},"content":{"rendered":"<figure id=\"attachment_74147\" aria-describedby=\"caption-attachment-74147\" style=\"width: 500px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-large wp-image-74147\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2020\/10\/BOP-Press-Release-2.1-500x333.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"333\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2020\/10\/BOP-Press-Release-2.1-500x333.jpg 500w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2020\/10\/BOP-Press-Release-2.1-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2020\/10\/BOP-Press-Release-2.1-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2020\/10\/BOP-Press-Release-2.1-720x480.jpg 720w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2020\/10\/BOP-Press-Release-2.1-272x182.jpg 272w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-74147\" class=\"wp-caption-text\">Photographer &#8211; Teri Weber<\/figcaption><\/figure>\n<p class=\"x_s5\" align=\"center\"><b>UN NUOVO STUDIO DIMOSTRA CHE IL GIOCO CON LE BAMBOLE PERMETTE AI BAMBINI DI SVILUPPARE L&#8217;EMPATIA E LE CAPACIT\u00c0 DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI SOCIALI<\/b><\/p>\n<p class=\"x_MsoNormal\" align=\"center\"><i>Barbie\u00ae e i neuroscienziati dell&#8217;Universit\u00e0 di Cardiff hanno collaborato a un nuovo studio<\/i><i>che ha utilizzato per la prima volta il neuroimaging per analizzare gli effetti del gioco con le bambole.<\/i><\/p>\n<p class=\"x_MsoListParagraph\">\u00b7\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<i>Lo studio ha rivelato che il gioco con le bambole attiva regioni del cervello associate all&#8217;elaborazione delle informazioni sociali e all&#8217;empatia, dimostrando inoltre che, grazie ad esso, i bambini possono sperimentare, usare e mettere in pratica queste capacit\u00e0 persino quando giocano da soli.<\/i><\/p>\n<p class=\"x_MsoListParagraph\">\u00b7\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<i>Altri dati dimostrano che il gioco con le bambole permette ai bambini, persino quando giocano per conto proprio, di sviluppare l&#8217;empatia e le capacit\u00e0 di elaborazione delle informazioni sociali molto pi\u00f9 che giocare con il tablet da soli.<\/i><\/p>\n<p class=\"x_MsoListParagraph\">\u00b7\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<i>Per comprendere l&#8217;importanza dello studio, Barbie ha commissionato un sondaggio indipendente realizzato su 500 genitori in Italia. Tale indagine ha rivelato che il 58% dei genitori vorrebbe che i propri figli sviluppassero l&#8217;empatia come capacit\u00e0 relazionale fondamentale, ma solo il 17% ha dichiarato di sapere quanto il gioco con le bambole possa realmente aiutare i bambini a sviluppare queste capacit\u00e0.<\/i><\/p>\n<p class=\"x_MsoListParagraph\"><i>\u00a0<\/i>\u00b7\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<i>Oggi Barbie inaugura una piattaforma online dedicato ai genitori, agli educatori e, ovviamente, ai bambini per favorire le loro capacit\u00e0 di elaborazione delle informazioni sociali. La piattaforma \u00e8 stata realizzata in collaborazione con la Dott.ssa Michele Borba, esperta di empatia, scrittrice e psicologa dell&#8217;educazione.<\/i><\/p>\n<p class=\"x_MsoNormal\">\u00a0Oggi, Barbie\u00ae, insieme a un pool di ricercatori dell&#8217;Universit\u00e0 di Cardiff, Regno Unito, rivela i dati di uno studio inedito che utilizza per la prima volta la neuroscienza per esplorare i benefici del gioco con le bambole nei bambini. Lo studio dimostra quanto vengano attivate le regioni del cervello deputate allo sviluppo di empatia e capacit\u00e0 di elaborazione delle informazioni sociali, anche quando giocano da soli.<\/p>\n<p class=\"x_MsoNormal\">Negli ultimi 18 mesi, la Dott.ssa Sarah Gerson e i suoi colleghi del Centro di scienze per lo sviluppo umano dell&#8217;Universit\u00e0 di Cardiff hanno usato la tecnologia del neuroimaging per ottenere le prime indicazioni sui vantaggi che il gioco con le bambole offre a livello cerebrale. Attraverso il monitoraggio dell&#8217;attivit\u00e0 del cervello effettuato su 33 bambini* tra i 4 e gli 8 anni che giocavano con una variet\u00e0 di bambole Barbie, \u00e8 stato rilevato che il solco temporale superiore (pSTS), ovvero una regione del cervello associata all&#8217;elaborazione delle informazioni sociali come l&#8217;empatia, si attivasse anche quando i bambini giocavano da soli. I benefici del gioco individuale con le bambole si sono dimostrati gli stessi sia per i bambini che per le bambine.<\/p>\n<p class=\"x_MsoNormal\">La Dott.ssa Gerson spiega: &#8220;<i>Questi dati sono una vera rivelazione.\u00a0Attiviamo quest&#8217;area del cervello quando pensiamo ad altre persone, ed in particolare a ci\u00f2 che pensano o che provano.\u00a0Le bambole incoraggiano i bambini a creare i loro piccoli mondi immaginari, a differenza di quanto facciano i giochi di risoluzione dei problemi o le costruzioni. Questo tipo di gioco stimola i bambini a pensare alle altre persone e al modo in cui potrebbero interagire tra di loro. Il fatto che il pSTS fosse attivo durante il nostro studio \u00e8 la prova che il gioco con le bambole aiuti i bambini a sperimentare alcune capacit\u00e0 relazionali\u00a0di cui avranno bisogno in\u00a0<\/i>futuro. Questa<i>\u00a0regione del cervello ha dimostrato di avere un ruolo simile nel supportare l&#8217;empatia e l&#8217;elaborazione delle informazioni sociali nei bambini di ben sei continenti. Il funzionamento di questa regione cerebrale non \u00e8 quindi correlato al paese di provenienza.<\/i>&#8220;<\/p>\n<p class=\"x_MsoNormal\">Per la raccolta dei dati, il gioco dei bambini \u00e8 stato suddiviso in differenti sezioni cos\u00ec che il pool di Cardiff potesse osservare separatamente l&#8217;attivit\u00e0 cerebrale connessa al tipo di gioco: gioco con le bambole individuale, gioco con le bambole in coppia (con l&#8217;assistente ricercatore), gioco con tablet individuale e gioco con tablet in coppia (con l&#8217;assistente ricercatore).<\/p>\n<p class=\"x_MsoNormal\">Per lo studio sono stati usati bambole e playset Barbie diversi, riportati nelle posizioni iniziali prima di far iniziare il test a ogni bambino per garantire un&#8217;esperienza coerente. L&#8217;uso del tablet prevedeva giochi che permettessero ai bambini di sperimentare un gioco aperto e creativo, piuttosto che basato su regole o obiettivi, al fine di fargli vivere un&#8217;esperienza simile al gioco con le bambole.I dati dello studio hanno rivelato che mentre i bambini giocavano con le bambole da soli, il loro pSTS si attivava proprio come nel gioco in compagnia. Un altro dato dello studio ha rivelato che lasciando i bambini a giocare per conto proprio sul tablet, la suddetta zona cerebrale mostrava un&#8217;attivazione di gran lunga inferiore, sebbene i giochi prevedessero un elemento creativo rilevante.<\/p>\n<p class=\"x_MsoNormal\">Per comprendere l&#8217;importanza di questi dati neuroscientifici, Barbie ha commissionato in modo indipendente un sondaggio globale** su oltre 15.000 genitori di bambini in 22 paesi. In Italia i risultati hanno mostrato che il 58% dei genitori considera l&#8217;empatia una capacit\u00e0 relazionale fondamentale per i propri figli, ma solo il 17% ha dichiarato di sapere che il gioco con le bambole potesse aiutare i bambini a coltivarla. Con questo periodo trascorso in casa, i genitori sono sempre pi\u00f9 preoccupati che i loro figli non sviluppino sufficienti capacit\u00e0 relazionali. Oltre il 41%\u00a0si \u00e8 detto incline a pensare che questo isolamento possa aver effettivamente influito sui propri figli e sulle loro interazioni con gli altri. Allo stesso modo, il 46% dei genitori ha dichiarato che sarebbe pi\u00f9 propenso a incoraggiare i propri figli a giocare con un giocattolo se avesse la certezza scientifica della sua utilit\u00e0 per lo sviluppo di capacit\u00e0 relazionali ed emozionali come l&#8217;empatia.<\/p>\n<p class=\"x_MsoNormal\"><i>\u00a0<\/i><i>&#8220;Da leader della categoria, abbiamo sempre saputo che il gioco con le bambole ha un impatto positivo sui bambini, ma non avevamo dati neuroscientifici che supportassero la nostra ipotesi&#8221;, afferma\u00a0<\/i>Lisa McKnight, SVP e Global Head of Barbie\u00a0and Dolls, Mattel.\u00a0&#8220;<i>I risultati di questa ricerca hanno evidenziato quanto il gioco con le bambole come Barbie offra benefici concreti nel preparare i bambini al loro futuro attraverso lo sviluppo di capacit\u00e0 relazionali come l&#8217;empatia. Continuando a ispirare il potenziale infinito di ogni bambino, siamo orgogliosi di offrire bambole che incoraggino alcune importanti capacit\u00e0 gi\u00e0 valorizzate dai genitori, che saranno determinanti per il futuro successo emotivo, scolastico e sociale dei bambini.&#8221;<\/i><\/p>\n<p class=\"x_MsoNormal\">Di seguito il commento di Maurizio Cutrino, direttore di Assogiocattoli, Associazione nazionale di riferimento per il settore giocattolo:\u00a0<i>\u201cL\u2019importante studio realizzato dimostra e conferma quanto Assogiocattoli sostiene da sempre. Giocare \u00e8 quanto di pi\u00f9 istintivo esista al mondo e questo progetto lo esprime in maniera chiara e diretta, dimostrando una volta in pi\u00f9 il contributo del gioco nello sviluppo e nella formazione psico-fisica del bambino. Il gioco \u00e8: soluzione creativa dei problemi, empatia, comportamento partecipativo, pensiero logico, relazione con altri individui e molto altro\u201d.<\/i><\/p>\n<p class=\"x_MsoNormal\">Barbie dedicher\u00e0 a questo studio una piattaforma online,\u00a0<i>barbie.com\/it-it\/ibeneficidelgioco<\/i>, con risorse per i genitori, gli educatori e, ovviamente,<i>\u00a0a<\/i>i bambini per aiutarli a rafforzare e sfruttare le loro capacit\u00e0 di elaborazione delle informazioni sociali. Abbiamo sviluppato queste risorse in collaborazione con la Dott.ssa Michele Borba, esperta di empatia, scrittrice e psicologa dell&#8217;educazione.<\/p>\n<p class=\"x_MsoNormal\">\u201cIn una societ\u00e0 sempre pi\u00f9 votata al virtuale, si palesa un deficit di empatia, che \u00e8 invece la prima dote che i bambini dovrebbero sviluppare\u201d ha cos\u00ec affermato in merito alla ricerca la Prof.ssa Maria Rita Parsi psicologa e psicoterapeuta,\u00a0attuale componente dell&#8217;Osservatorio nazionale per l&#8217;infanzia e l&#8217;adolescenza e presidente della Fondazione Movimento Bambino Onlus.\u00a0 \u201cCalarsi nei panni degli altri, \u201csentirli\u201d: sono modalit\u00e0 stimolate dal gioco e dal gioco con le bambole. I bambini che sviluppano l&#8217;empatia si sono dimostrati pi\u00f9 adeguati a completare l\u2019intero percorso di studi universitari e ad avere un ventaglio di opzioni maggiore dal punto di vista professionale. In particolare, i bambini pi\u00f9 empatici possono contrastare meglio fenomeni come il bullismo e farsi promotori della soluzione di eventuali contrasti con gli altri o conflitti interiori. Il gioco sviluppa dunque crescita, conoscenza, socializzazione. E pu\u00f2 farlo indipendentemente dal numero dei partecipanti. Giovanni Bollea scriveva che un bambino che non ha giocato non sar\u00e0 un adulto felice. Facciamo allora in modo che possano giocare sempre, quanto pi\u00f9 possibile. Con i loro compagni, con oggetti fisici e non virtuali. E con le bambole, che resistono al tempo, alle rivoluzioni culturali e a quelle tecnologiche. E che oggi rappresentano \u2013 \u00e8 il caso di Barbie &#8211; insospettati strumenti di diffusione della tolleranza, dell\u2019accettazione della diversit\u00e0 e della diversabilit\u00e0, come dimostra il successo della bambola ispirata alla campionessa di scherma Bebe Vio.\u201d<\/p>\n<p class=\"x_MsoNormal\">I risultati dello studio sono stati pubblicati oggi sulla rivista scientifica\u00a0<b><i>Frontiers in Human Neuroscience<\/i>\u00a0con il titolo &#8216;<i>Analisi dei benefici del gioco con le bambole attraverso la neuroscienza<\/i>&#8216;.<\/b>\u00a0Dopo aver riconosciuto che questo studio \u00e8 un primo passo nel comprendere l&#8217;impatto positivo del gioco con le bambole e che saranno necessarie ulteriori ricerche per andare ancor pi\u00f9 a fondo su questo tema, la Dott.ssa Sarah Gerson\u00a0e il pool dell&#8217;Universit\u00e0 di Cardiff hanno acconsentito a condurre ulteriori studi neuroscientifici con Mattel nel 2021.<\/p>\n<p class=\"x_MsoNormalCxSpMiddle\"><span class=\"x_bumpedfont15\"><b>\u00a0<\/b><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>UN NUOVO STUDIO DIMOSTRA CHE IL GIOCO CON LE BAMBOLE PERMETTE AI BAMBINI DI SVILUPPARE L&#8217;EMPATIA E LE CAPACIT\u00c0 DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI SOCIALI Barbie\u00ae e i neuroscienziati dell&#8217;Universit\u00e0 di Cardiff hanno collaborato a un nuovo studioche ha utilizzato per la prima volta il neuroimaging per analizzare gli effetti del gioco con le bambole. \u00b7\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0Lo &hellip; <a href=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/74146\/il-mondo-dei-bambini-dalla-a-alla-z\/un-nuovo-studio-dimostra-che-il-gioco-con-le-bambole-permette-ai-bambini-di-sviluppare-lempatia-e-le-capacita-di-elaborazione-delle-informazioni-sociali.html\" class=\"more-link\">Read more <span class=\"screen-reader-text\">UN NUOVO STUDIO DIMOSTRA CHE IL GIOCO CON LE BAMBOLE PERMETTE AI BAMBINI DI SVILUPPARE L&#8217;EMPATIA E LE CAPACIT\u00c0 DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI SOCIALI<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":74147,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7536],"tags":[14118,11245,26095,19060,26096],"class_list":["post-74146","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-il-mondo-dei-bambini-dalla-a-alla-z","tag-assogiocattoli","tag-barbie","tag-cardiff","tag-mattel","tag-sarah-gerson"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/74146","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=74146"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/74146\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":74148,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/74146\/revisions\/74148"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/74147"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=74146"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=74146"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=74146"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}