
{"id":73867,"date":"2020-06-11T21:32:27","date_gmt":"2020-06-11T19:32:27","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=73867"},"modified":"2020-06-11T21:32:27","modified_gmt":"2020-06-11T19:32:27","slug":"riaperta-a-milano-la-straordinaria-mostra-su-georges-de-la-tour-palazzo-reale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/73867\/arte\/riaperta-a-milano-la-straordinaria-mostra-su-georges-de-la-tour-palazzo-reale.html","title":{"rendered":"RIAPERTA A MILANO LA STRAORDINARIA MOSTRA SU GEORGES DE LA TOUR PALAZZO REALE"},"content":{"rendered":"<figure id=\"attachment_73868\" aria-describedby=\"caption-attachment-73868\" style=\"width: 340px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-large wp-image-73868\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2020\/06\/mostra-latour-01-340x400.jpg\" alt=\"\" width=\"340\" height=\"400\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2020\/06\/mostra-latour-01-340x400.jpg 340w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2020\/06\/mostra-latour-01-255x300.jpg 255w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2020\/06\/mostra-latour-01-768x905.jpg 768w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2020\/06\/mostra-latour-01.jpg 917w\" sizes=\"auto, (max-width: 340px) 100vw, 340px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-73868\" class=\"wp-caption-text\">Georges de La Tour (French, 1593 &#8211; 1652), The Repentant Magdalen, c. 1635\/1640, oil on canvas, Ailsa Mellon Bruce Fund 1974.52.1<\/figcaption><\/figure>\n<p><strong>Dal 28 maggio riaperta a Milano la straordinaria mostra dedicata a Georges De La Tour<\/strong><\/p>\n<p><strong>Nuovi giorni di apertura e nuovi orari<\/strong><\/p>\n<p><strong>Prenotazione obbligatoria <\/strong><\/p>\n<p><strong>Riaperta a Milano <\/strong>a <strong>Palazzo Reale dal 28 maggio<\/strong> la straordinaria mostra <strong><em>Georges de La Tour: l\u2019Europa della luce<\/em><\/strong>, aperta il 7 febbraio scorso, accolta come un evento dalla stampa e con centinaia di prenotazioni attivate dal pubblico, chiusa per l\u2019emergenza sanitaria dal 24 febbraio e riaperta poi per una sola settimana dal 2 all\u20198 marzo.<\/p>\n<p><strong>La mostra riapre al pubblico con nuovi giorni e orari, accesso contingentato solo su prenotazione e con nuove disposizioni volte a tutelare la sicurezza dei visitatori.<\/strong><\/p>\n<p>Promossa e prodotta dal <strong>Comune<\/strong> <strong>di Milano Cultura<\/strong>,<strong> Palazzo Reale <\/strong>e<strong> MondoMostre Skira<\/strong>, curata dalla Prof.ssa <strong>Francesca Cappelletti<\/strong> e da <strong>Thomas Clement Salomon, <\/strong>l\u2019esposizione vanta un comitato scientifico composto da Pierre Rosenberg (gi\u00e0 direttore del Louvre), Gail Feigenbaum (direttrice, Getty Research Institute), Annick Lemoine (direttore, Mus\u00e9e Cognacq-Jay).<\/p>\n<p><strong>I 28 musei prestatori da 3 continenti<\/strong> <strong>hanno tutti accettato di prorogare il prestito delle 33 opere sino al 27 settembre, permettendo dunque di visitarla per altri 4 mesi, con le misure di sicurezza stabilite dalle autorit\u00e0 governative e regionali.<\/strong><\/p>\n<p>Tra i prestatori <strong>alcune delle pi\u00f9 grandi istituzioni internazionali<\/strong> come la National Gallery of Art di Washington D.C., il J. Paul Getty Museum di Los Angeles, la Frick Collection di New York, il S. Francisco Fine Art Museum, il Chrysler Museum di Norfolk, la National Art Gallery di Leopoli; molte <strong>istituzioni museali regionali francesi<\/strong>, come il Mus\u00e9e des Beaux-Arts di Nantes, il Mus\u00e9e du Mont-du Pi\u00e9t\u00e9 di Bergues, il Mus\u00e9e d\u00e9partemental d&#8217;Art ancien et contemporain di Epinal, il Muse\u00e9e des Beaux-Arts di Digione, il Mus\u00e9e Toulouse-Lautrec di Albi, il Mus\u00e9e d\u00e9partemental Georges de La Tour di Vic-sur-Seille, oltre ad alcuni <strong>importanti musei italiani<\/strong> come la Galleria degli Uffizi, la Pinacoteca Vaticana, la Galleria nazionale d\u2019Arte Antica-Palazzo Barberini .<\/p>\n<p><strong>La prima mostra in Italia dedicata a Georges de La Tour<\/strong>, attraverso mirati confronti tra i capolavori del Maestro francese e quelli di altri grandi del suo tempo \u2013 tra cui <strong>Gerrit van Honthorst, Paulus Bor, Trophime Bigot<\/strong> \u2013 porta una nuova riflessione sulla pittura dal naturale e sulle sperimentazioni luministiche, per affrontare i profondi interrogativi che ancora avvolgono l&#8217;opera di questo misterioso artista.<\/p>\n<p><strong>Un\u2019esposizione unica<\/strong> considerato che, come ebbe a sottolineare Roberto Longhi, in Italia non vi \u00e8 conservata nessuna opera di La Tour e sono circa 40 le opere certamente attribuite al Maestro, <strong>di cui in mostra ne sono esposte 15 pi\u00f9 una attribuita.<\/strong><\/p>\n<p>Tra i capolavori presenti in mostra, spicca la commovente intensit\u00e0 emotiva della <strong><em>Maddalena penitente<\/em><\/strong> (National Gallery of Art di Washington D.C., 1635-1640 circa); la splendida tela dipinta agli esordi <strong><em>La rissa tra musici<\/em><\/strong> <strong><em>mendicant<\/em><\/strong><em>i<\/em> (J. Paul Getty Museum, 1625-1630 circa) caratterizzata da un\u2019esecuzione straordinariamente libera e brillante; l\u2019austero e tragico <strong><em>Suonatore di Ghironda col cane<\/em><\/strong> (Mus\u00e9e du Mont-de-<\/p>\n<p>Pi\u00e9t\u00e9 di Bergues, 1622-1625); <strong><em>Il denaro versato<\/em><\/strong> (Lviv \u2013Ucraina, Galleria Nazionale di pittura, 1625-1627), tra i pi\u00f9 interessanti esiti del percorso pittorico di De La Tour, scena connotata da un altissimo livello di tensione; <strong><em>I giocatori di dadi<\/em><\/strong> (Stockton-on-Tees, Preston Park Museum &amp; Grounds, 1650-1651), uno dei pochi dipinti di La Tour che si conservano in Gran Bretagna; la straordinaria tela <strong><em>La Negazione di Pietro <\/em><\/strong>(Nantes, Mus\u00e9e des Beaux-Arts, 1650), dove La Tour somma agli effetti di luce dei notturni il carattere drammatico del tradimento dell\u2019apostolo; il magnifico quadro <strong><em>Giobbe deriso dalla moglie<\/em><\/strong> (Epinal, Mus\u00e9e d\u00e9partemental d\u2019Art ancien e contemporain, 1650 circa), particolarmente rappresentativo del lavoro sulla luce svolto dal Maestro; <strong><em>Giovane che soffia su un tizzone<\/em><\/strong> (Digione, Mus\u00e9e des Beaux-Arts, 1640 circa) dipinto di piccole dimensioni tra i pochi esempi di opere eseguite dall\u2019artista per committenti privati; l\u2019indimenticabile <strong><em>Educazione della Vergine <\/em><\/strong>(New York, Frick Collection, 1650 circa) con una scena intima e raccolta di grande poesia.<\/p>\n<p>Completano le opere autografe di La Tour altri dipinti a tema religioso: i due ritratti di apostoli, <em>San Giacomo Minore<\/em> e <em>San Giuda<\/em> <em>Taddeo<\/em> dal Mus\u00e9e Toulouse-Lautrec di Albi; <em>San Filippo<\/em> dal Chrysler Museum of Art di Norfolk;\u00a0 <em>San Giovanni Battista nel deserto<\/em> dal Museo de La Tour di Vic- sur-Seille, citt\u00e0 natale del pittore.\u00a0 E due incisivi ritratti \u2013 <em>Old man<\/em> e <em>Old woman<\/em> \u2013 dai Fine Arts Museums di San Francisco.<\/p>\n<p>Il percorso della mostra \u00e8 arricchito da <strong>una ventina di splendide opere di artisti coevi <\/strong>come<strong> Paulus Bor, Jan Lievens, Throphime Bigot, Frans Hals, Jan van Bijlert, Gerrit Van Honthorst<\/strong> (noto in Italia come Gherardo delle Notti), <strong>Adam de Coster, Carlo Saraceni<\/strong>.<\/p>\n<p>Accompagna l\u2019esposizione l\u2019importante <strong>catalogo edito da Skira <\/strong>con saggi di Francesca Cappelletti, Pierre Rosenberg, Jean-Pierre Cuzin, Gail Feigenbaum, Dimitri Salmon, Gianni Papi, Rossella Vodret con Giorgio Leone, Matteo Mancinelli, Manfredi Merluzzi, comprensivo delle schede delle opere molto approfondite dal punto di vista critico e bibliografico e le relative immagini e seguito da una estesa bibliografia.<\/p>\n<p>\u201cLe immagini di La Tour \u2013 afferma la curatrice \u2013 sono assolutamente coinvolgenti,\u00a0 spingono ad aguzzare la vista per scoprire cosa si celi nelle tenebre, dove la luce della candela non riesce ad arrivare; o sono quadri che ci mostrano pi\u00f9 di quello che vorremmo vedere \u2013 la disperazione e la miseria della vita, che giganteggia vicino a noi. Osservando i suoi quadri lo spettatore \u00e8 coinvolto al pari del pittore nella stessa impresa; non riesce a distogliere lo sguardo dall\u2019opera, fino a essere catturato dal suo autore: questo uno dei segreti del suo ascendente\u201d.<\/p>\n<p><strong>La mostra aprir\u00e0 dal gioved\u00ec alla domenica, dalle 11.00 alle 19.30 con apertura serale il gioved\u00ec sino alle 22.30 (ultimo ingresso un\u2019ora prima)<\/strong><\/p>\n<p><strong>La prenotazione \u00e8 obbligatoria &#8211; anche per le categorie gratuite &#8211;\u00a0 \u00a0presso Vivaticket tel. 02 92897755 o sul sito <a href=\"https:\/\/mondomostreskira.vivaticket.it\/\">https:\/\/mondomostreskira.vivaticket.it\/<\/a> \u00c8 possibile prenotarsi anche poco prima della visita, purch\u00e9 sia rispettata la capienza consentita in ciascuna fascia oraria.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Al momento non \u00e8 possibile prenotare visite per gruppi o scolaresche<\/strong><\/p>\n<p><strong>Per chi \u00e8 gi\u00e0 in possesso di prenotazione va richiesto il voucher al sito: <a href=\"https:\/\/shop.vivaticket.com\/ita\/voucher\">https:\/\/shop.vivaticket.com\/ita\/voucher<\/a><\/strong><\/p>\n<p><strong>L\u2019audioguida \u00e8 inclusa nel biglietto in forma di app da scaricare negli store Apple e Google inserendo il titolo della mostra.<\/strong><\/p>\n<p><strong>SINTESI MODALIT\u00c0 DI ACCESSO AL PALAZZO<\/strong><\/p>\n<p>La prenotazione \u00e8 obbligatoria ed \u00e8 necessario il preacquisto (la biglietteria in sede \u00e8 chiusa)<\/p>\n<p>Presentarsi a Palazzo Reale all\u2019orario prenotato, sono consentiti non pi\u00f9 di 5 minuti d\u2019anticipo<\/p>\n<p>\u00c8 necessario indossare la mascherina e sanificare le mani con le soluzioni igienizzanti presenti, per accedere ad ogni area del Palazzo.<\/p>\n<p>All&#8217;ingresso verr\u00e0 rilevata la temperatura corporea. Se il valore \u00e8 pari o superiore a 37,5 gradi non sar\u00e0 consentito l\u2019accesso.<\/p>\n<p>Prima di prenotare o raggiungere Palazzo Reale consultare tutte le regole di accesso:<\/p>\n<p>https:\/\/www.palazzorealemilano.it\/nuove-regole-di-accesso<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>INFORMAZIONI<\/strong><\/p>\n<p><strong><a href=\"http:\/\/www.palazzorealemilano.it\/\">palazzorealemilano.it<\/a><\/strong><\/p>\n<p><strong><a href=\"http:\/\/www.latourmilano.it\/\">latourmilano.it<\/a> (sito ufficiale della mostra)<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dal 28 maggio riaperta a Milano la straordinaria mostra dedicata a Georges De La Tour Nuovi giorni di apertura e nuovi orari Prenotazione obbligatoria Riaperta a Milano a Palazzo Reale dal 28 maggio la straordinaria mostra Georges de La Tour: l\u2019Europa della luce, aperta il 7 febbraio scorso, accolta come un evento dalla stampa e &hellip; <a href=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/73867\/arte\/riaperta-a-milano-la-straordinaria-mostra-su-georges-de-la-tour-palazzo-reale.html\" class=\"more-link\">Read more <span class=\"screen-reader-text\">RIAPERTA A MILANO LA STRAORDINARIA MOSTRA SU GEORGES DE LA TOUR PALAZZO REALE<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":73868,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[17446,20790,25975,20584,140,23],"class_list":["post-73867","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-arte","tag-arte","tag-comune-di-milano-cultura","tag-georges-de-la-tour","tag-mondomostre-skira","tag-palazzo-reale","tag-skira"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/73867","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=73867"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/73867\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":73869,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/73867\/revisions\/73869"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/73868"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=73867"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=73867"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=73867"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}