
{"id":73812,"date":"2020-01-16T18:09:45","date_gmt":"2020-01-16T16:09:45","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=73812"},"modified":"2020-01-16T18:09:45","modified_gmt":"2020-01-16T16:09:45","slug":"orchestra-i-pomeriggi-musicali-anniversari-beethoven-schubert","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/73812\/musica\/orchestra-i-pomeriggi-musicali-anniversari-beethoven-schubert.html","title":{"rendered":"ORCHESTRA I POMERIGGI MUSICALI Anniversari  Beethoven Schubert"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-large wp-image-73813\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2020\/01\/Alexander-Kobrin_-500x333.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"333\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2020\/01\/Alexander-Kobrin_-500x333.jpg 500w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2020\/01\/Alexander-Kobrin_-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2020\/01\/Alexander-Kobrin_-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2020\/01\/Alexander-Kobrin_-720x480.jpg 720w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2020\/01\/Alexander-Kobrin_-272x182.jpg 272w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2020\/01\/Alexander-Kobrin_.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/p>\n<p><strong>75\u00aa STAGIONE SINFONICA<\/strong><\/p>\n<p><strong>ORCHESTRA I POMERIGGI MUSICALI<\/strong><\/p>\n<p><strong><em>Anniversari<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong>Direttore Artistico, M\u00b0 Maurizio Salerno<\/strong><\/p>\n<p><strong>Gioved\u00ec 16 gennaio ore 20.00<\/strong><\/p>\n<p><strong>Sabato 18 gennaio ore 17.00<\/strong><\/p>\n<p><strong>Teatro Dal Verme<\/strong><\/p>\n<p>Via San Giovanni sul Muro, 2 \u2013 Milano<\/p>\n<p><strong>Beethoven,\u00a0<\/strong><em>Concerto per pianoforte e orchestra n. 4, <\/em><em>in Sol maggiore<\/em><em>, op. 58<\/em><\/p>\n<p><strong>Schubert, <\/strong><em>Sinfonia n. 2, <\/em><em>in Si bemolle maggiore, D 125<\/em><\/p>\n<p>Direttore:\u00a0<strong>George Petrou<\/strong><\/p>\n<p>Pianoforte:\u00a0<strong>Alexander Kobrin<\/strong><\/p>\n<p>Orchestra\u00a0<strong>I Pomeriggi Musicali<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019esecuzione dell\u2019integrale delle <em>Sinfonie <\/em>dei cinque <em>Concerti per pianoforte<\/em> e del <em>Concerto per violino e orchestra<\/em> di Beethoven nell\u2019anno in cui ricorrono i 250 anni dalla di lui nascita \u00e8 uno dei <em>fil rouge<\/em> che percorrono il cartellone della 75\u00aa Stagione sinfonica dell\u2019<strong>Orchestra I Pomeriggi Musicali<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Gioved\u00ec 16 gennaio alle ore 20:00<\/strong> e <strong>sabato 18 gennaio alle ore 17:00<\/strong>, di <strong>Ludwig van Beethoven<\/strong> <em>Anniversari<\/em> proporr\u00e0 il <em>Concerto per pianoforte e orchestra n. 4,<\/em> in Sol maggiore; e sar\u00e0 <strong>Alexander Kobrin<\/strong>, pianista moscovita definito dalla BBC il \u201cVan Cliburn dei nostri tempi\u201d, a consegnarcene la propria interpretazione, esibendosi al fianco dell\u2019<strong>Orchestra I Pomeriggi Musicali<\/strong> guidata dalla bacchetta del <strong>M\u00b0 George Petrou.<\/strong><\/p>\n<p>Dopo l\u2019intervallo, nella Sala Grande del <strong>Teatro Dal Verme<\/strong> risuoneranno le note della <em>Sinfonia n. 2<\/em> di <strong>Franz Schubert<\/strong>, facente parte di quei lavori giovanili da alcuni considerati portatori di elementi anticipatori del Romanticismo, come da Dvo\u0159\u00e1k, da altri privi di valore se non \u201cda catalogo\u201d, come nell\u2019opinione di Brahms. \u201c[\u2026] l&#8217;accostamento tra il concerto di Beethoven e questa primizia schubertiana giunge quanto mai opportuno per riprendere il discorso [\u2026] riguardo al cambiamento di ruolo del musicista, e del compositore e solista in modo particolare, avvenuto a inizio Ottocento. [\u2026] il giovane Schubert si muove ancora nel solco sicuro della tradizione classica, e forse persino scolastica; ma come sappiamo pi\u00f9 avanti sar\u00e0 proprio lui a fare un balzo in avanti con la sperimentazione della sua produzione cameristica e sinfonica [\u2026]. E se anche Schubert non sar\u00e0 mai comparabile alla smania di sperimentatore di Beethoven, pure si dovr\u00e0 a lui l&#8217;aver raggiunto altre cime, forse meno ardite, ma pur sempre di bellezza inarrivabile\u201d (Dalle note di Sala di Renato Meucci).<\/p>\n<p><strong><u>Biglietti per la 75\u00aa Stagione Sinfonica, <em>Anniversari<\/em><\/u><\/strong><\/p>\n<p><strong>Interi \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/strong>Primo Settore (Platea, da fila 1 a 30) \u20ac 20,00 + prevendita<\/p>\n<p>Secondo Settore (Platea, da fila 31 a 40) \u20ac 14,50 + prevendita<\/p>\n<p>Balconata \u20ac 11,00 + prevendita<\/p>\n<p><strong>Ridotti*\u00a0 <\/strong>Primo Settore (Platea da fila 1 a 30) \u20ac 16,00 + prevendita<\/p>\n<p>Secondo Settore (Platea da fila 31 a 40) \u20ac 12,50 + prevendita<\/p>\n<p>Balconata \u20ac 9,00 + prevendita<\/p>\n<p><strong>Carnet <em>Liberi di scegliere<\/em><\/strong> (<u>15 concerti scelti all\u2019atto dell\u2019acquisto)<\/u>:<\/p>\n<p><strong>Interi<\/strong>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Primo Settore (Platea, da fila 1 a 30) \u20ac 236,25 + prevendita<\/p>\n<p>Secondo Settore (Platea, da fila 31 a 40) \u20ac 186,75 + prevendita<\/p>\n<p>Balconata \u20ac 147,00 + prevendita<\/p>\n<p><strong>Ridotti*\u00a0 <\/strong>Primo Settore (Platea da fila 1 a 30) \u20ac 177,00 + prevendita<\/p>\n<p>Secondo Settore (Platea da fila 31 a 40) \u20ac 165,75 + prevendita<\/p>\n<p>Balconata \u20ac 107,25 + prevendita<\/p>\n<p><strong><u>Biglietti per le prove generali aperte, <em>I Pomeriggi in anteprima<\/em><\/u><\/strong><\/p>\n<p><strong>Interi\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u20ac 10,00<\/strong> + prevendita<\/p>\n<p><strong>Ridotti*\u00a0 \u20ac 8,00<\/strong> + prevendita<\/p>\n<p><strong>* <\/strong>(Giovani under 26; Anziani over 60; Cral; Associazioni Culturali; Biblioteche; Gruppi; Scuole e Universit\u00e0)<\/p>\n<p><strong>Biglietteria TicketOne &#8211; Teatro<\/strong> <strong>Dal Verme<\/strong><\/p>\n<p>Via San Giovanni Sul Muro, 2 \u2013 20121 Milano<\/p>\n<p>Tel. 02 87.905.201 &#8211; dal marted\u00ec al sabato dalle 11.00 alle 19.00<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.ipomeriggi.it\">www.ipomeriggi.it<\/a>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <a href=\"http:\/\/www.ipomeriggi.it\/facebook\">www.ipomeriggi.it\/facebook<\/a>\u00a0\u00a0\u00a0 <a href=\"http:\/\/www.ipomeriggi.it\/youtube\">www.ipomeriggi.it\/youtub<\/a><\/p>\n<p>Biglietteria on-line: <a href=\"http:\/\/www.ticketone.it\">www.ticketone.it<\/a><\/p>\n<p><strong>George Petrou<\/strong><strong>, direttore<\/strong><\/p>\n<p>Nato in Grecia, George Petrou \u00e8 considerato uno dei pi\u00f9 sensibili interpreti del catalogo Barocco,\u00a0ma il suo repertorio arriva ad abbracciare anche la musica del XVII e XIX secolo, fino al contemporaneo. Riceve una nomination ai Grammy Award ed \u00e8 vincitore del premio Echo Klassik Miglior disco dell\u2019anno 2008 con l\u2019incisione di\u00a0<em>Tamerlano\u00a0<\/em>con MDG. L\u2019Associazione dei Critici Musicali Greci l\u2019ha premiato Artista dell\u2019anno (1998) e, nel 2006, ha ricevuto a Napoli il premio Sebetia-Ter. \u00c8 Direttore Artistico dell\u2019Orchestra Armonia Atenea di Atene, con la quale collabora intensamente sia in tour che in campo discografico. Nel corso delle stagioni \u00e8 stato regolare ospite di teatri quali: Oper Leipzig, Th\u00e9\u00e2tre de Capitole a Tolosa, Opera di Strasbourg, Opera di Nizza, Theater an der Wien, Opera di Losanna, Opera di Seoul, Petruzzeli di Bari, Verdi di Trieste, Theatre Champs Elysees, l\u2019Opera Royale a Versailles, Opera Reale di Stockholm, Greek National Opera a cui si aggiungono i prestigiosi festival di Salisburgo, BBC Proms a Londra, Klara festival a Bruxelles, Festival H\u00e4ndel ad Halle e Karlsruhe, dirigendo prestigiose orchestre. Dalla stagione 2021\/2022 sar\u00e0 il nuovo Direttore Artistico del Festival H\u00e4ndel di G\u00f6ttingen. Recentemente \u00e8 stato ammesso alla Royal Academy of Music di Londra (ARAM) ed \u00e8 stato nominato Chevalier de l&#8217;ordre des Arts et des Lettres dal governo Francese.<\/p>\n<p><strong>ALEXANDER KOBRIN, pianoforte<\/strong><\/p>\n<p>Definito dalla BBC il \u201cVan Cliburn dei nostri tempi\u201d, il pianista Alexander Kobrin si colloca fra gli interpreti di primissimo piano oggi nel mondo. Il \u201cNew York Times\u201d lo ritiene una preziosissima guida alle visioni ultraterrene e spirituali della musica di Schumann, in grado di esplorarne gli angoli pi\u00f9 ombrosi cos\u00ec come le infiorescenze, il tutto riprodotto in lussuosi ritratti. La sua esecuzione del<em> Secondo concerto<\/em> per pianoforte di Brahms con la Syracuse Symphony Orchestra, sempre a New York, \u00e8 stata salutata dalla critica come una pietra miliare nella vita musicale della citt\u00e0 americana. L&#8217;esperienza di ascoltare Alexander Kobrin dal vivo \u00e8 stata descritta al meglio da Nick Rogers: &#8220;L&#8217;abbagliante destrezza di Kobrin \u00e8 sicuramente supernaturale da vedere, ma il suo talento e la sua esecuzione sono assolutamente umani&#8221;. Nel 2005 Alexander Kobrin vinse il primo premio al Concorso Van Cliburn, dopo aver ottenuto lo stesso riconoscimento ai Concorsi Busoni di Bolzano, a Glasgow e all\u2019Hamamatsu. Pochissimi pianisti al mondo possono vantare un palmar\u00e8s di questa natura. Da allora l\u2019artista \u00e8 ospite della New York Philarmonic, della Tokyo Philarmonic, della Russian National Orchestra, della Berliner Symphony, della Swedisch Radio Symphony, della Birmingham Symphony, della Warsaw Philarmonica, della BBC Symphony, della Suisse Romande; collaborando con direttori quali Michail Pletnev, Vassily Petrenko, Yuri Bashmet, Mark Elder, Mikhail Jurowsky, James Conlon, Claus Peter Flor, Alexander Lazarev. L\u2019interprete ha tenuto recital all\u2019Auditorium del Louvre a Parigi, alla Salle Gaveau, alla Wigmore Hall, alla Philarmonia di Berlino, all\u2019Herkulesaal di Monaco, alla Sala Grande del Conservatorio di Milano, all\u2019Avery Fischer Hall di New York. \u00c8 stato ospite di prestigiosi Festival in Europa e in America- La Roque d\u2019Antheron, il Busoni Festival, il Festival della Ruhr, il Ravinia e ha effettuato numerose tourn\u00e9e in Cina, Giappone e Taiwan. L\u2019interprete ama dedicare una parte del proprio tempo anche all\u2019attivit\u00e0 didattica, svolta inizialmente all\u2019Accademia Gnessin di Mosca, alla Steinhardt School dell&#8217;Universit\u00e0 di New York e attualmente alla prestigiosa Eastman School of Music di Rochester, New York. Kobrin \u00e8 stato invitato anche come membro di giuria nei Concorsi Busoni di Bolzano, al Hamamatsu International Piano Competition, al Neuhaus International Piano Festival di Mosca e altri. Il pianista ha inciso per le etichette Harmonia Mundi, Quartz e Centaur. Un suo album dedicato a Schumann \u00e8 stato inserito dalla rivista \u201cFanfare Magazine\u201d fra i cinque migliori dischi del 2015 e il \u201cGramophone Magazine\u201d<em>,<\/em> recensendo un suo CD per Harmonia Mundi dedicato alla <em>Seconda sonata<\/em> di Rachmaninov, proposta nella revisione del 1931, ne elogia, al di l\u00e0 del virtuosismo tempestoso, la capacit\u00e0 di cogliere le pi\u00f9 nascoste profondit\u00e0 ipnotiche della partitura. L\u2019artista \u00e8 nato a Mosca nel 1980 e ha iniziato lo studio del pianoforte all\u2019et\u00e0 di 5 anni alla celebre Scuola Speciale di Musica Gnessin, perfezionandosi successivamente al Conservatorio \u010cajkovskij con eminenti docenti quali Tatiana Zelikman e Lev Naumov.<\/p>\n<p><strong>ORCHESTRA I POMERIGGI MUSICALI<\/strong><\/p>\n<p>27 novembre 1945, ore 17.30: al Teatro Nuovo di Milano debutta l\u2019Orchestra I Pomeriggi Musicali. In programma Mozart e Beethoven accostati a Stravinskij e Prokov\u2019ev. Nell\u2019immediato dopoguerra, nel pieno fervore della ricostruzione, l\u2019impresario teatrale Remigio Paone e il critico musicale Ferdinando Ballo lanciano la nuova formazione con un progetto di straordinaria attualit\u00e0: dare alla citt\u00e0 un\u2019orchestra da camera con un solido repertorio classico ed una specifica vocazione alla contemporaneit\u00e0. Il successo \u00e8 immediato e l\u2019Orchestra contribuisce notevolmente alla divulgazione popolare in Italia della musica dei grandi del Novecento censurati durante la dittatura fascista: Stravinskij, Hindemith, Webern, Berg, Poulenc, Honegger, Copland, Yves, Fran\u00e7ais. I Pomeriggi Musicali avviano, inoltre, una tenace attivit\u00e0 di commissione musicale. Per I Pomeriggi compongono infatti Casella, Dallapiccola, Ghedini, Gian Francesco Malipiero, Pizzetti, Respighi. Questa scelta programmatica si consolida nel rapporto con i compositori delle leve successive: Berio, Bussotti, Luciano Chailly, Clementi, Donatoni, Hazon, Maderna, Mannino, Manzoni, Margola, Pennisi, Testi, Tutino, Panni, Fedele, Francesconi, Vacchi. Oggi I Pomeriggi Musicali contano su un vastissimo repertorio che include i capolavori del Barocco, del Classicismo e del primo Romanticismo insieme alla gran parte della musica moderna e contemporanea. Compositori come Honegger e Hindemith, Pizzetti, Dallapiccola, Petrassi e Penderecki hanno diretto la loro musica sul podio de I Pomeriggi Musicali, che diventano trampolino di lancio verso la celebrit\u00e0 di tanti giovani artisti. \u00c8 il caso di\u00a0 Claudio Abbado, Leonard Bernstein, Rudolf Buchbinder, Pierre Boulez, Michele Campanella, Giuliano Carmignola, Aldo Ceccato, Sergiu Celibidache, Riccardo Chailly, Daniele Gatti, Gianandrea Gavazzeni, Carlo Maria Giulini, Vittorio Gui, Natalia Gutman, Angela Hewitt, Leonidas Kavakos, Alexander Lonquich, Alexander Igor Markevitch, Zubin Mehta, Carl Melles, Riccardo Muti, Donato Renzetti, Hermann Scherchen, Thomas Schippers, Christian Thielemann, Salvatore Accardo, Antonio Ballista, Arturo Benedetti Michelangeli, Bruno Canino, Dino Ciani, Severino Gazzelloni, Franco Gulli, Nikita Magaloff, Nathan Milstein, Massimo Quarta, Maurizio Pollini, Corrado Rovaris e Uto Ughi. Tra i Direttori stabili dell\u2019Orchestra, ricordiamo Nino Sanzogno, il primo, Gianluigi Gelmetti, Giampiero Taverna e Othmar Maga, per arrivare ai milanesi Daniele Gatti, Antonello Manacorda e Aldo Ceccato, direttore emerito dell\u2019Orchestra. In alcuni casi, la direzione musicale \u00e8 stata affiancata da una direzione artistica; in questa veste: Italo Gomez, Carlo Majer, Marcello Panni, Marco Tutino, Gianni Tangucci, Ivan Fedele, Massimo Collarini e, da luglio 2013, Maurizio Salerno. L\u2019Orchestra I Pomeriggi Musicali svolge la sua attivit\u00e0 principalmente a Milano e nelle citt\u00e0 lombarde, mentre in autunno contribuisce alle stagioni liriche dei Teatri di Bergamo, Brescia, Como, Cremona, Mantova, Pavia \u2013 all\u2019interno del cartellone di Opera Lombardia \u2013 e alla stagione di balletto del Teatro alla Scala. Invitata nelle principali stagioni sinfoniche italiane, l\u2019Orchestra \u00e8 ospite anche delle maggiori sale da concerto europee. I Pomeriggi Musicali sono una Fondazione costituita dalla Regione Lombardia, dal Comune di Milano, dalla Provincia di Milano, e da enti privati, riconosciuta dallo Stato come istituzione concertistico-orchestrale e dalla Regione Lombardia come ente primario di produzione musicale. Sede dell\u2019Orchestra I Pomeriggi Musicali \u00e8 lo storico Teatro Dal Verme, sito nel cuore di Milano.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>75\u00aa STAGIONE SINFONICA ORCHESTRA I POMERIGGI MUSICALI Anniversari Direttore Artistico, M\u00b0 Maurizio Salerno Gioved\u00ec 16 gennaio ore 20.00 Sabato 18 gennaio ore 17.00 Teatro Dal Verme Via San Giovanni sul Muro, 2 \u2013 Milano Beethoven,\u00a0Concerto per pianoforte e orchestra n. 4, in Sol maggiore, op. 58 Schubert, Sinfonia n. 2, in Si bemolle maggiore, D &hellip; <a href=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/73812\/musica\/orchestra-i-pomeriggi-musicali-anniversari-beethoven-schubert.html\" class=\"more-link\">Read more <span class=\"screen-reader-text\">ORCHESTRA I POMERIGGI MUSICALI Anniversari  Beethoven Schubert<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":73813,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[19],"tags":[25948,25947,1919,25949,14160,1651],"class_list":["post-73812","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-musica","tag-alexander-kobrin","tag-anniversari","tag-beethoven","tag-george-petrou","tag-orchestra-i-pomeriggi-musicali","tag-schubert"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/73812","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=73812"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/73812\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":73814,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/73812\/revisions\/73814"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/73813"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=73812"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=73812"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=73812"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}