
{"id":73742,"date":"2020-01-13T01:15:02","date_gmt":"2020-01-12T23:15:02","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=73742"},"modified":"2020-01-13T01:15:02","modified_gmt":"2020-01-12T23:15:02","slug":"time-machine-vedere-e-sperimentare-il-tempo-parma-palazzo-del-governatore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/73742\/arte\/time-machine-vedere-e-sperimentare-il-tempo-parma-palazzo-del-governatore.html","title":{"rendered":"Time Machine  Vedere e sperimentare il tempo  Parma Palazzo del Governatore"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-large wp-image-73743\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2020\/01\/Simon-Wells-The-Time-Machine-2_Time-Machine_Parma2020-500x209.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"209\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2020\/01\/Simon-Wells-The-Time-Machine-2_Time-Machine_Parma2020-500x209.jpg 500w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2020\/01\/Simon-Wells-The-Time-Machine-2_Time-Machine_Parma2020-300x126.jpg 300w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2020\/01\/Simon-Wells-The-Time-Machine-2_Time-Machine_Parma2020-768x322.jpg 768w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2020\/01\/Simon-Wells-The-Time-Machine-2_Time-Machine_Parma2020.jpg 1280w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/p>\n<p><strong>Una grande mostra per Parma2020:<\/strong><\/p>\n<p><strong>Time Machine<\/strong><\/p>\n<p><strong><em>Vedere e sperimentare il tempo<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Parma, Palazzo del Governatore, 13 gennaio\u20133 maggio 2020<\/p>\n<p>L\u2019anno di <strong>Parma Capitale Italiana della Cultura 2020<\/strong> si apre con l\u2019inaugurazione di una grande mostra, il 12 gennaio: <strong><em>Time Machine. Vedere e sperimentare il tempo<\/em><\/strong>, aperta al pubblico dal 13 gennaio al 3 maggio 2020, a Palazzo del Governatore.<\/p>\n<p>Nata da un\u2019idea dell\u2019assessore alla cultura di Parma, <strong>Michele Guerra<\/strong>, l\u2019esposizione \u00e8 curata da <strong>Antonio Somaini<\/strong>, professore di teoria del cinema, dei media e della cultura visuale alla Sorbona, con le esperte di cinematografia <strong>Eline Grignard<\/strong> e <strong>Marie Rebecchi<\/strong>.<\/p>\n<p><em>Time Machine<\/em> esamina il modo in cui il cinema e altri media fondati sulle immagini in movimento hanno trasformato nel corso degli ultimi 125 anni la nostra percezione del tempo, attraverso una serie di tecniche di manipolazione temporale: dall&#8217;accelerazione al <em>ralenti<\/em>; dal fermo immagine al <em>time-lapse<\/em>; dalla proiezione a ritroso, al <em>loop <\/em>e alle infinite varianti di quella operazione cinematografica fondamentale che \u00e8 il montaggio.<\/p>\n<p>Cinema, video e videoinstallazioni proposte dunque come vere e proprie \u201cmacchine del tempo\u201d, secondo tre diverse accezioni: come media capaci di registrare, archiviare e ripresentare fenomeni visivi e audiovisivi; come media che rendono possibili diverse forme di viaggio nel tempo; infine, come media che operano diverse forme di manipolazione temporale.<\/p>\n<p>\u00c8 quindi un\u2019esposizione legata a doppio filo al <em>claim <\/em>di Parma2020: <strong>la cultura<em> batte<\/em> il tempo <\/strong>(<a href=\"http:\/\/www.parma2020.it\">www.parma2020.it<\/a>).<\/p>\n<p>Punto di avvio del percorso espositivo sono due eventi risalenti al 1895: la prima pubblicazione del racconto fantascientifico <em>The Time Machine: An Invention <\/em>di H.G. Wells e la prima presentazione pubblica del Cin\u00e9matographe dei Fratelli Lumi\u00e8re. La mostra si snoda poi fino alle ultimissime tecniche di manipolazione temporale delle immagini in movimento prodotte attraverso l&#8217;intelligenza artificiale, il <em>machine learning<\/em> e le reti neurali.<\/p>\n<p>Articolata in diverse sezioni, la mostra \u00e8 un viaggio affascinante nel tempo, che si rivela in tutta la sua relativit\u00e0 e plasticit\u00e0 attraverso opere di artisti e fotografi come Douglas Gordon, Rosa Barba, Tacita Dean, Jeffrey Blondes, Gr\u00e9gory Chatonsky, Ange Leccia, Jacques Perconte, Robert Smithson, Alain Fleischer e filmmakers come Martin Arnold, Harun Farocki, Jean-Luc Godard, Bill Morrison, Gustav Deutsch, Ken Jacobs, Malena Szlam.<\/p>\n<p>Lungo le 25 sale del Palazzo del Governatore si articola un percorso immersivo tra immagini, proiezioni ed estratti filmici provenienti dal cinema delle origini e dal cinema sperimentale, dal cinema classico e da quello contemporaneo, dal cinema scientifico e da quello documentario, dalle videoinstallazioni e da alcuni momenti scelti della storia della fotografia. I visitatori potranno cos\u00ec sperimentare un viaggio temporale attraverso immagini in movimento concepite come modi di <em>vedere e sperimentare il tempo<\/em>.<\/p>\n<p><em>Time Machine<\/em> \u00e8 prodotta da Solares Fondazione delle Arti con il contributo del Comune di Parma e degli sponsor Parmalat e Ocme nell\u2019ambito del programma ufficiale di Parma Capitale Italiana della Cultura 2020, ed \u00e8 in collaborazione con la Cin\u00e9math\u00e8que fran\u00e7aise.<\/p>\n<p>Accompagna la mostra il catalogo edito da Skira con 11 testi scritti da figure di primo piano, a livello internazionale, della teoria dell\u2019arte, del cinema e dei media (Emmanuel Alloa, Jacques Aumont, Raymond Bellour, Christa Bl\u00fcmlinger, Gr\u00e9gory Chatonsky, Georges Didi-Huberman, Philippe Dubois, Noam Elcott pi\u00f9 i tre curatori) e 11 sezioni iconografiche (<em>Time Machines<\/em>, <em>Time Axis Manipulations<\/em>, <em>Flows<\/em>, <em>Instants<\/em>, <em>Time-lapse<\/em>, <em>Multiple Exposures<\/em>, <em>Animate \/ Inanimate<\/em>, <em>Re-montage<\/em>, <em>Loops &amp; Reversals<\/em>, <em>Deep Time<\/em>, <em>Machine Visions<\/em>).<\/p>\n<p><strong><em>Time Machine. Vedere e sperimentare il tempo<\/em><\/strong><\/p>\n<p>A cura di: Antonio Somaini con Eline Grignard e Marie Rebecchi<\/p>\n<p>Da un&#8217;idea di: Michele Guerra<\/p>\n<p>Prodotta da: Solares Fondazione delle Arti, con il contributo del Comune di Parma e degli sponsor Parmalat e Ocme nell\u2019ambito del programma ufficiale di Parma Capitale Italiana della Cultura 2020<\/p>\n<p>Dove: Palazzo del Governatore, piazza Garibaldi 19, Parma<\/p>\n<p>Inaugurazione: 12 gennaio (su invito)<\/p>\n<p>Apertura al pubblico: 13 gennaio-3 maggio 2020<\/p>\n<p>Orari: marted\u00ec e mercoled\u00ec 15-19; gioved\u00ec-domenica e festivi 10-19; chiusa il luned\u00ec.<\/p>\n<p>Apertura straordinaria e gratuita luned\u00ec 13 gennaio, in occasione della festa di Sant\u2019Ilario, patrono della citt\u00e0.<\/p>\n<p>Biglietti: intero 8 \u20ac; ridotto 5 \u20ac e 4\u20ac<\/p>\n<p>Informazioni: <a href=\"http:\/\/www.parma2020.it\">www.parma2020.it<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una grande mostra per Parma2020: Time Machine Vedere e sperimentare il tempo Parma, Palazzo del Governatore, 13 gennaio\u20133 maggio 2020 L\u2019anno di Parma Capitale Italiana della Cultura 2020 si apre con l\u2019inaugurazione di una grande mostra, il 12 gennaio: Time Machine. Vedere e sperimentare il tempo, aperta al pubblico dal 13 gennaio al 3 maggio &hellip; <a href=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/73742\/arte\/time-machine-vedere-e-sperimentare-il-tempo-parma-palazzo-del-governatore.html\" class=\"more-link\">Read more <span class=\"screen-reader-text\">Time Machine  Vedere e sperimentare il tempo  Parma Palazzo del Governatore<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":73743,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[474,472,25910,25739],"class_list":["post-73742","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-arte","tag-palazzo-del-governatore","tag-parma","tag-parma-capitale-italiana-della-cultura-2020","tag-time-machine"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/73742","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=73742"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/73742\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":73744,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/73742\/revisions\/73744"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/73743"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=73742"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=73742"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=73742"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}