
{"id":73475,"date":"2019-12-11T01:17:59","date_gmt":"2019-12-10T23:17:59","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=73475"},"modified":"2019-12-11T01:17:59","modified_gmt":"2019-12-10T23:17:59","slug":"leonardo-e-la-madonna-litta-milano-museo-poldi-pezzoli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/73475\/arte\/leonardo-e-la-madonna-litta-milano-museo-poldi-pezzoli.html","title":{"rendered":"Leonardo e la Madonna Litta Milano Museo Poldi Pezzoli"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-large wp-image-73479\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2019\/12\/74692477_10157460095804799_5930852328239267840_n-1-370x400.jpg\" alt=\"\" width=\"370\" height=\"400\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2019\/12\/74692477_10157460095804799_5930852328239267840_n-1-370x400.jpg 370w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2019\/12\/74692477_10157460095804799_5930852328239267840_n-1-278x300.jpg 278w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2019\/12\/74692477_10157460095804799_5930852328239267840_n-1.jpg 526w\" sizes=\"auto, (max-width: 370px) 100vw, 370px\" \/><\/p>\n<p>LEONARDO E LA MADONNA LITTA<\/p>\n<p>Milano, Museo Poldi Pezzoli<\/p>\n<p>7 novembre 2019 \u2013 10 febbraio 2020<\/p>\n<p>La Madonna Litta,<\/p>\n<p>capolavoro dell\u2019Ermitage di San Pietroburgo,<\/p>\n<p>torna a Milano dopo trent\u2019anni<\/p>\n<p>Il Museo Poldi Pezzoli presenta dal 7 novembre 2019 Leonardo e la Madonna Litta, una mostra di grandissimo rilievo, in cui \u00e8 esposto eccezionalmente a Milano, per la prima volta dopo quasi trent\u2019anni, il celebre dipinto dell\u2019Ermitage, fra i massimi capolavori del museo nazionale russo.<\/p>\n<p>L\u2019esposizione viene organizzata grazie al sostegno di Fondazione Bracco, Main Partner, cui si affiancano Regione Lombardia e Comune di Milano. La mostra, a cura di Pietro C. Marani e Andrea Di Lorenzo, con progetto allestitivo e grafica espositiva di Migliore + Servetto Architects e progetto grafico di Salvatore Gregorietti, \u00e8 stata inoltre inclusa fra le celebrazioni nazionali dei 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci promosse e sostenute dal MiBACT &#8211; Ministero per i beni e le attivit\u00e0 culturali e per il turismo, in quelle promosse dal comitato territoriale di Milano e della Lombardia e nel palinsesto Milano Leonardo 500, promosso dal Comune di Milano | Cultura.<\/p>\n<p>Insieme alla Madonna Litta viene presentato un nucleo selezionatissimo di opere \u2013 una ventina tra dipinti e disegni di raffinata qualit\u00e0 \u2013 provenienti dalle collezioni pubbliche e private di tutto il mondo, eseguiti da Leonardo e dai suoi allievi pi\u00f9 vicini (da Giovanni Antonio Boltraffio a Marco d\u2019Oggiono, dall\u2019ancora misterioso Maestro della Pala Sforzesca a Francesco Napoletano) negli ultimi due decenni del Quattrocento, quando il maestro viveva ed era attivo a Milano, presso la corte di Ludovico il Moro.<\/p>\n<p>La Madonna Litta \u00e8 strettamente legata alla citt\u00e0 di Milano: eseguita nel capoluogo lombardo nel 1490 circa, mostra notevoli affinit\u00e0 stilistiche con la seconda versione della Vergine delle rocce conservata alla National Gallery di Londra. Nel Ducato milanese il dipinto oggi all\u2019Ermitage conobbe una notevole fortuna, come dimostra il grande numero di copie e derivazioni eseguite da artisti lombardi che ci sono pervenute. Nell\u2019Ottocento, inoltre, era l\u2019opera pi\u00f9 rinomata di una delle pi\u00f9 importanti collezioni di opere d\u2019arte milanesi, quella dei duchi Litta (da cui deriva il soprannome con cui \u00e8 conosciuta in tutto il mondo) ed era conservata nel grande palazzo di Corso Magenta; l\u2019Ermitage l\u2019acquist\u00f2 nel 1865 dal duca Antonio Litta Visconti Arese (1819-1866).<\/p>\n<p>Nella mostra la Madonna Litta \u00e8 affiancata ad un altro capolavoro nato da una raffinata composizione di Leonardo, la Madonna con il Bambino del Museo Poldi Pezzoli: il dipinto, eseguito verso il 1485-1487 da Giovanni Antonio Boltraffio \u2013 il migliore fra gli allievi di Leonardo a Milano \u2013 con ogni probabilit\u00e0 sulla base di studi preparatori messi a punto dal maestro, \u00e8 accostabile, dal punto di vista stilistico, alla prima versione della Vergine delle rocce del Louvre. Nella prima met\u00e0 dell\u2019Ottocento anche la Madonna con il Bambino apparteneva alla collezione dei duchi Litta (fu acquistata da Gian Giacomo Poldi Pezzoli nel 1864): sar\u00e0 quindi un\u2019importante occasione poter riunire nuovamente a Milano, dopo oltre un secolo e mezzo, questi due straordinari e affascinanti dipinti leonardeschi raffiguranti la Madonna con il Bambino.<\/p>\n<p>Nella mostra \u00e8 presentato inoltre un altro quadro del Poldi Pezzoli che raffigura la Madonna allattante: riferito a un anonimo artista lombardo attivo nel primo decennio del Cinquecento, rappresenta una delle derivazioni dalla Madonna Litta pi\u00f9 interessanti e di migliore qualit\u00e0 che ci siano pervenute. Saranno inoltre presenti altri dipinti raffiguranti la Madonna con il Bambino di Marco d\u2019Oggiono, di Francesco Napoletano e del Maestro della Pala Sforzesca, che permetteranno di illustrare come Leonardo e i suoi pi\u00f9 stretti seguaci (che spesso lavoravano sulla base di progetti e composizioni del maestro) abbiano affrontato dal punto di vista compositivo, in maniera sempre nuova e originale, questo diffusissimo soggetto.<\/p>\n<p>Fra i disegni in mostra un bellissimo studio riferibile con sicurezza alla mano di Leonardo, eseguito a punta metallica: custodito alla Biblioteca Ambrosiana, raffigura un profilo femminile e un occhio dalla palpebra nettamente delineata, che si confronta molto bene con gli occhi della Vergine nel dipinto dell\u2019Ermitage. Inoltre alcuni splendidi studi di Boltraffio che si legano alla testa del Bambino e ai panneggi della Madonna Litta e della Madonna con il Bambino del Poldi Pezzoli (conservati rispettivamente a Parigi, Fondation Custodia, Collection Frits Lugt; a Berlino, Staatliche Museen, Kupferstichkabinett; a Oxford, Christ Church College).<\/p>\n<p>Le indagini scientifiche<\/p>\n<p>Grazie al sostegno di Fondazione Bracco, da sempre impegnata nella valorizzazione del rapporto tra scienza e arte, \u00e8 stata anche eseguita un\u2019articolata campagna di analisi diagnostiche su alcune opere presenti in mostra, coordinata dall\u2019Istituto di Bioimmagini e Fisiologia Molecolare del CNR in collaborazione con l&#8217;Universit\u00e0 di Milano e l&#8217;Universit\u00e0 di Milano-Bicocca. Le analisi (radiografie, riflettografie ai raggi infrarossi, UV, infrarosso in falso colore\u2026), eseguite secondo un protocollo comune, hanno dato vita a interessanti e costruttivi confronti; hanno infatti permesso di evidenziare i diversi modi di realizzare i disegni preparatori e i dipinti da parte degli artisti che operavano nella bottega di Leonardo, a stretto contatto fra loro, in un arco cronologico ristretto: dal 1482 al 1499, gli anni della presenza di Leonardo a Milano.<\/p>\n<p>Come nasce un\u2019attribuzione<\/p>\n<p>La straordinaria occasione offerta dalla presenza della Madonna Litta a Milano, accanto e a diretto confronto con altre opere eseguite dagli allievi di Leonardo negli stessi anni, consente di illustrare al pubblico di ogni et\u00e0, in modo estremamente semplice e didattico, come nasce e come si modifica nel tempo l\u2019attribuzione di un\u2019opera d\u2019arte. Viene spiegato ai visitatori della mostra in che modo l\u2019esame dei documenti di archivio, delle informazioni sulla provenienza collezionistica e sulla fortuna critica, delle analisi diagnostiche e infine lo studio degli elementi \u201cformali\u201d e stilistici \u2013 attivit\u00e0 specifica del conoscitore storico dell\u2019arte, che si occupa in particolare di formulare le attribuzioni delle opere d\u2019arte \u2013 abbiano consentito agli studiosi di avanzare ipotesi spesso divergenti sulla paternit\u00e0 di queste opere, utilizzando, per dimostrare le loro proposte, vari elementi \u2013 che oggi si sono arricchiti di nuovi strumenti scientifici \u2013 che verranno presentati nella mostra accanto agli stessi dipinti.<\/p>\n<p>I dati acquisiti dalle analisi scientifiche condotte sulle opere saranno presenti in mostra grazie ad un apparato multimediale di supporto, nonch\u00e9 pubblicati e consultabili, con libero accesso da parte di tutti gli utenti, anche sul sito internet del Museo Poldi Pezzoli e di Fondazione Bracco. Sar\u00e0 inoltre organizzata una giornata di studi, aperta a tutto il pubblico interessato, con interventi dei maggiori specialisti degli argomenti affrontati nella mostra.<\/p>\n<p>Per tutta la durata dell\u2019esposizione saranno inoltre organizzate diverse attivit\u00e0 didattiche collaterali: visite guidate su prenotazione per il pubblico e le famiglie, itinerari didattici per le scuole e per i bambini, un ciclo di conferenze sui temi della mostra affidate a specialisti degli argomenti affrontati e aperte a tutte le categorie di pubblico e un ciclo di laboratori dedicati al disegno e alle arti decorative, in collaborazione con Fondazione Cologni dei Mestieri d\u2019Arte.<\/p>\n<p>L\u2019app MADONNA LITTA_MILANO, realizzata da SENSE \u2013 immaterial Reality, arricchisce la mostra e la conoscenza delle opere esposte. Il visitatore \u00e8 in grado di ricevere informazioni e scoprire particolari tramite l\u2019innovativo linguaggio della Realt\u00e0 Immateriale di Sense. Un nuovo concetto di interazione tra il visitatore e l\u2019opera: in alcuni casi sar\u00e0 possibile confrontare, in altri \u201ctoccare\u201d i dipinti, godendo di punti di vista e dettagli finora impossibili da apprezzare ad occhio nudo.<\/p>\n<p>E\u2019 stato inoltre realizzato l&#8217;album \u201cDiventa un allievo di Leonardo\u201d, su concept di Invisible Studio, con la collaborazione di Abbonamento Musei Lombardia\/Valle d\u2019Aosta e il sostegno del Gruppo Giovani del Museo Poldi Pezzoli, che accompagner\u00e0 bambini e ragazzi (7 \u2013 11 anni) in un percorso che, partendo dalla mostra, li guider\u00e0 alla scoperta del disegno, della pittura, della natura e della scienza di Leonardo e all&#8217;osservazione delle opere presenti nei musei di Milano e della Lombardia.<\/p>\n<p>Le attivit\u00e0 organizzate per la mostra faranno parte della rete milanese dedicata al genio di Leonardo predisposta dal Comune di Milano per suggerire ai visitatori itinerari e collegamenti con tutte le istituzioni milanesi coinvolte nelle celebrazioni leonardesche.<\/p>\n<p>Informazioni e prenotazioni: servizieducativi@museopoldipezzoli.it<\/p>\n<p>Catalogo edito da SKIRA.<\/p>\n<p>Video a cura di PUNTO REC.<\/p>\n<p>Con il patrocinio di: Commissione Europea, Ministero per i Beni e le Attivit\u00e0 Culturali e per il Turismo, Regione Lombardia, Citt\u00e0 Metropolitana di Milano, Comune di Milano, Consolato Generale della Federazione Russa a Milano, Camera di Commercio Italo-Russa.<\/p>\n<p>Con il contributo di: Gianni, Origoni, Grippo, Cappelli &amp; Partners, Sense \u2013 Immaterial Reality e VTB Bank.<\/p>\n<p>Media partner: Grandi Stazioni.<\/p>\n<p>Sponsor tecnici: Apice, ATM, BIG Ciaccio Arte, Canon, Class Editori, Hotel Andreola, Mida Ticket, Mitusbishi Electric Climatizzazione, Power Expo Allestimenti, Arter\u00eca Safe Tech.<\/p>\n<p>In collaborazione con: Abbonamento Musei Lombardia\/Valle d\u2019Aosta, Associazione Amici del Museo Poldi Pezzoli, Club del Restauro del Museo Poldi Pezzoli, Fondazione Cologni dei Mestieri d\u2019Arte, Fondazione Ermitage Italia, Palazzo Reale &#8211; Milano, Serate Musicali, Villaggio Globale International s.r.l.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>LEONARDO E LA MADONNA LITTA Milano, Museo Poldi Pezzoli 7 novembre 2019 \u2013 10 febbraio 2020 La Madonna Litta, capolavoro dell\u2019Ermitage di San Pietroburgo, torna a Milano dopo trent\u2019anni Il Museo Poldi Pezzoli presenta dal 7 novembre 2019 Leonardo e la Madonna Litta, una mostra di grandissimo rilievo, in cui \u00e8 esposto eccezionalmente a Milano, &hellip; <a href=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/73475\/arte\/leonardo-e-la-madonna-litta-milano-museo-poldi-pezzoli.html\" class=\"more-link\">Read more <span class=\"screen-reader-text\">Leonardo e la Madonna Litta Milano Museo Poldi Pezzoli<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":73479,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[20790,1682,6784,25760,183,665,5615],"class_list":["post-73475","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-arte","tag-comune-di-milano-cultura","tag-ermitage","tag-fondazione-bracco","tag-la-madonna-litta","tag-leonardo","tag-museo-poldi-pezzoli","tag-san-pietroburgo"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/73475","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=73475"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/73475\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":73480,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/73475\/revisions\/73480"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/73479"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=73475"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=73475"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=73475"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}