
{"id":73396,"date":"2019-12-06T17:10:37","date_gmt":"2019-12-06T15:10:37","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=73396"},"modified":"2019-12-06T17:10:37","modified_gmt":"2019-12-06T15:10:37","slug":"il-lanciatore-vega-al-museo-della-scienza-e-della-tecnologia-di-milano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/73396\/il-mondo-dei-bambini-dalla-a-alla-z\/il-lanciatore-vega-al-museo-della-scienza-e-della-tecnologia-di-milano.html","title":{"rendered":"IL LANCIATORE VEGA AL MUSEO DELLA SCIENZA E DELLA TECNOLOGIA DI MILANO"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-large wp-image-73397\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2019\/12\/72193340_10157768900314292_8236193049617629184_o-500x333.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"333\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2019\/12\/72193340_10157768900314292_8236193049617629184_o-500x333.jpg 500w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2019\/12\/72193340_10157768900314292_8236193049617629184_o-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2019\/12\/72193340_10157768900314292_8236193049617629184_o-272x182.jpg 272w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2019\/12\/72193340_10157768900314292_8236193049617629184_o.jpg 525w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/p>\n<p><strong>IL LANCIATORE VEGA AL MUSEO<\/strong><\/p>\n<p><strong>Stasera il Museo inaugura l\u2019unico modello al mondo di VEGA (Vettore Europeo di Generazione Avanzata) a grandezza naturale.<\/strong><\/p>\n<p><strong>L\u2019evento \u00e8 aperto al pubblico.<\/strong><\/p>\n<p>Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia<\/p>\n<p>Via Olona 6\/bis, Milano<\/p>\n<p>Il Museo Nazionale Scienza e Tecnologia presenta\u00a0 al pubblico <strong>il modello in scala 1:1 del lanciatore spaziale <\/strong>VV01 della <strong>prima missione VEGA<\/strong>, realizzato grazie a un progetto promosso da ESA &#8211; Agenzia Spaziale Europea, in collaborazione con ASI &#8211; Agenzia Spaziale Italiana, sviluppato in Italia da Avio S.p.A. e con il contributo di Regione Lombardia,\u00a0il pubblico potr\u00e0 visitare l\u2019area espositiva <strong>immerso in una scenografia dinamica luminosa<\/strong> progettata dall\u2019architetto Alberto Pasetti, per far rivivere i diversi momenti di funzionamento del lanciatore.<\/p>\n<p><strong>Fiorenzo Galli, Direttore Generale Museo:<\/strong> <em>Il Museo Nazionale Scienza e Tecnologia, che con l\u2019apertura delle Nuove Gallerie concluder\u00e0 entro fine anno le celebrazioni di Leonardo da Vinci cui \u00e8 dedicato, vede nel tema Spazio un elemento fondamentale del proprio sviluppo.<\/em> <em>Gi\u00e0 dotati di un\u2019importante sezione Spaziale, in continua evoluzione, e di una mostra permanente con l\u2019Agenzia Spaziale Europea e l\u2019Agenzia Spaziale Italiana (Fragility &amp; Beauty), il Museo presenta con orgoglio il modello in scala 1:1 del lanciatore VEGA, testimone della forte presenza italiana come protagonista Europea e Mondiale nello scenario dell\u2019avventura umana verso lo spazio.<\/em> <em>Ringrazio ESA, ASI, AVIO e Regione Lombardia per i contributi di competenza e gli investimenti grazie ai quali abbiamo potuto realizzare quest\u2019iniziativa. Nel corso del prossimo anno presenteremo un nuovo e immersivo Laboratorio tematico dedicato allo spazio.<\/em> <em>L\u2019allestimento di VEGA rappresenta anche un importante passaggio per la riqualificazione urbanistica delle aree esterne del Museo e delle zone limitrofe, per le quali ringraziamo il Comune di Milano.<\/em><\/p>\n<p>Date le dimensioni che lo caratterizzano, <strong>30 metri di altezza per 3 metri di diametro<\/strong>, il modello \u00e8 stato collocato negli spazi esterni del Museo accanto a un altro enorme oggetto di grande richiamo come il sottomarino Toti. Il \u201cnuovo arrivato\u201d diventa quindi <strong>una delle icone del Museo <\/strong>e contribuisce ad<strong> arricchire lo skyline della citt\u00e0 di Milano.<\/strong><\/p>\n<p><em>VEGA, con questo modello del suo primo lancio al Museo Nazionale della Scienza, entra a pieno titolo nella storia dei successi della scienza e tecnologia Italiana ed Europea<\/em> &#8211; commenta <strong>Stefano Bianchi, Responsabile per lo Sviluppo dei Sistemi di Trasporto Spaziale all&#8217;Agenzia Spaziale Europea (ESA).<\/strong><\/p>\n<p>Il progetto VEGA \u00e8 uno degli esempi pi\u00f9 significativi della <strong>collaborazione europea in ambito spaziale<\/strong>, con la partecipazione di Italia, Francia, Belgio, Spagna, Paesi Bassi, Svizzera e Svezia.<\/p>\n<p>Come conferma, <strong>Enrico Russo, Direttore Tecnico ASI:<\/strong> <em>La storia del lanciatore VEGA si pu\u00f2 prendere come esempio per raccontare quello che pu\u00f2 fare l&#8217;Italia nello spazio grazie a inventiva, conoscenza e capacit\u00e0 di realizzazione. VEGA rappresenta un fiore all\u2019occhiello dell\u2019alta tecnologia italiana. Grazie al forte e costante impegno dell\u2019ASI, che sin dalla fine degli anni \u201990 ha sostenuto i relativi programmi di innovazione e sviluppo, l\u2019industria italiana \u00e8 stata in grado di realizzare un sistema di lancio complesso e adattabile alle diverse esigenze di lancio. Il successo del Vega dimostra chiaramente la capacit\u00e0 di sviluppare tecnologie all\u2019avanguardia in diversi settori: dalla propulsione spaziale all\u2019avionica, dalle strutture avanzate alla guida navigazione e controllo. Ed \u00e8 importante sottolineare che questo traguardo ossia fornire un vettore \u201cchiavi in mano\u201d e tutti i suoi supporti, \u00e8 oggi appannaggio di meno di dieci nazioni al mondo. Sembrer\u00e0 uno slogan ma \u00e8 realt\u00e0: VEGA \u00e8 l\u2019Italia che vale.<\/em><\/p>\n<p><em>Il lanciatore Vega \u2013 <\/em>dichiara <strong>Roberta Cocco, Assessore a Trasformazione digitale e Servizi civici del Comune di Milano<\/strong><em> &#8211; rappresenta la storia di una grande collaborazione europea ed \u00e8 al tempo stesso il simbolo della capacit\u00e0 dell\u2019Italia di innovare. Lo sviluppo di tecnologie di altissimo livello come questa ha permesso all\u2019innovazione scientifica di progredire, mettendo a disposizione di tutti nuovi strumenti e nuova conoscenza. Grazie a Vega lo spazio \u00e8 oggi uno dei punti di vista privilegiati per studiare la Terra, analizzarne i cambiamenti e progettare nuove possibilit\u00e0<\/em>.<\/p>\n<p>La maquette esposta riproduce fedelmente il primo lanciatore VEGA che ha volato nel 2012 ed \u00e8 l\u2019unica a grandezza naturale al mondo, realizzata appositamente per il Museo.<\/p>\n<p>VEGA, acronimo di <strong>Vettore Europeo di Generazione Avanzata<\/strong>, \u00e8 uno dei lanciatori pi\u00f9 leggeri e versatili oltre che economici, esistenti, caratteristica che offre la possibilit\u00e0, per la prima volta nella storia, a soggetti diversi di portare in orbita sonde e satelliti a basso costo.<\/p>\n<p>\u201c<em>Vega ci ha avvicinato allo Spazio e ha cambiato la storia del trasporto dei satelliti che rendono migliore la vita di tutti noi sulla terra \u2013 <\/em>dice <strong>Giulio Ranzo, Amministratore Delegato di Avio<\/strong><em>. Grazie al vettore europeo Vega, infatti, oggi non solo i Governi ma anche Aziende, Pubbliche Amministrazioni, Centri di Ricerca e Universit\u00e0 hanno la possibilit\u00e0 di accedere allo spazio per le attivit\u00e0 di osservazione della terra e dei cambiamenti climatici, per il controllo del traffico e dell\u2019inquinamento atmosferico oppure per ampliare servizi di pubblica utilit\u00e0\u201d.\u00a0 <\/em><\/p>\n<p>Il modello di VEGA \u00e8 una nuova risorsa culturale per il Museo che permette di <strong>completare il tema dei lanciatori<\/strong> <strong>nell\u2019Area Spazio, <\/strong>finora rappresentato dall\u2019esposizione di uno dei 3 motori originali del VEGA, raccontando, anche attraverso un impatto fortemente emotivo, come il passato, presente e futuro delle applicazioni per la ricerca aerospaziale passano anche dalle competenze e dalla progettualit\u00e0 italiana e del territorio lombardo, un patrimonio internazionalmente riconosciuto che va preservato e valorizzato.<\/p>\n<p>La Lombardia infatti considera il settore della ricerca aerospaziale una delle sette aree chiave di specializzazione e aderisce attivamente alla rete europea e nazionale N.E.R.E.U.S per la crescita del settore.<\/p>\n<p>A questo proposito,<strong> Fabrizio Sala, Vicepresidente e Assessore per la Ricerca, Innovazione, Universit\u00e0 della Regione Lombardia<\/strong> dichiara: <em>Aver portato il lanciatore Vega a Milano rappresenta un grande risultato perch\u00e9 \u00e8 l\u2019unico al mondo a grandezza naturale ed \u00e8 uno degli esempi pi\u00f9 significativi della collaborazione europea in ambito spaziale. La Lombardia ha un ruolo preminente nel settore dell\u2019aerospazio con 220 imprese con oltre 16 mila addetti e un fatturato complessivo che si aggira sui 6 miliardi di euro. Lavoriamo con il cluster tecnologico Aerospazio per aprire nuovi percorsi e mercati strategici internazionali dove promuovere le piccole medie imprese lombarde. Regione Lombardia ha inoltre aderito al Programma Multiregionale Space Economy che definisce le linee di intervento nazionali nel settore, risultato di un lavoro di squadra con le altre Regioni e gli stakeholder del territorio. Il settore aerospazio in Lombardia \u00e8 fondamentale anche perch\u00e9 lavora in filiera e permette alle moltissime piccole aziende di operare e di generare crescita e sviluppo<\/em>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L\u2019<strong>area espositiva<\/strong> \u00e8 accompagnata da immagini suggestive e infografiche che raccontano le caratteristiche tecniche dei lanciatori della classe VEGA, le varie fasi di cui si compone il lancio, il confronto tra i diversi VEGA e i pi\u00f9 importanti lanciatori passati, presenti e futuri.<\/p>\n<p>Per la valorizzazione del VEGA, nelle ore serali, \u00e8 stato realizzato <strong>un progetto di lighting design dall\u2019Arch. Alberto Pasetti<\/strong> per esaltare il punto focale di contemplazione tra il padiglione Ferroviario, le Cavallerizze e il padiglione Aeronavale, oltre alla percezione visiva da via Olona.<\/p>\n<p>A tale scopo l\u2019illuminazione pluridirezionale della struttura del razzo \u00e8 pensata per enfatizzare la sua fusoliera, cos\u00ec come si presenterebbe in prossimit\u00e0 della torre di lancio. Per\u00a0<strong>un\u2019illuminazione a 360\u00b0 di tutto il VEGA nella sua interezza<\/strong>\u00a0sono stati impiegati 26 proiettori a LED, di ultima generazione, controllati tramite Bluetooth e distribuiti radialmente alla base del lanciatore oltre ad essere posizionati sul prospetto del padiglione Aeronavale e sul tetto delle Cavallerizze.<\/p>\n<p>Una suggestiva scenografia di luce dinamica, in cui sono\u00a0previste\u00a0<strong>sette scene luminose<\/strong>\u00a0(pre-lancio, attivazione motori, lancio, uscita dall\u2019atmosfera, viaggio nello spazio, ultimo stadio: testa ogivale e illuminazione completa), rievoca simbolicamente le fasi del lancio e del percorso nello spazio che precedono il rilascio del satellite.<\/p>\n<p>L\u2019<strong>esposizione<\/strong> del modello di VEGA acquisisce una <strong>dimensione<\/strong> <strong>nazionale<\/strong>, primo caso in Italia, ma anche <strong>internazionale<\/strong>, affiancandosi al Mus\u00e9e de l&#8217;Air et de l&#8217;Espace &#8211; Le Bourget di Parigi e la Cit\u00e9 de l&#8217;Espace di Tolosa, che espongono lanciatori ARIANE a grandezza naturale. Si tratta degli unici casi al mondo in cui \u00e8 possibile ammirare questi oggetti nella loro interezza e nella loro posizione naturale, quella verticale. Nel tempo il Museo \u00e8 diventato punto di riferimento a livello nazionale e internazionale anche per gli enti del settore aerospazio come ESA &#8211; Agenzia Spaziale Europea e ASI &#8211; Agenzia Spaziale Italiana che desiderano mantenere un dialogo costante con i cittadini e raccontare i risultati degli sforzi della comunit\u00e0 scientifica e dell\u2019innovazione.<\/p>\n<p>La <strong>sezione permanente<\/strong> del Museo dedicata allo <strong>Spazio<\/strong> \u00e8 attualmente <strong>una delle aree pi\u00f9 visitate e apprezzate dai visitatori<\/strong> e presenta le passate e attuali ricerche spaziali, con un focus specifico sul tema dei satelliti artificiali, delle sonde interplanetarie e delle loro principali applicazioni: dallo studio dell\u2019universo all\u2019esplorazione del Sistema Solare, dall\u2019osservazione della Terra alle previsioni meteo, dalle telecomunicazioni al monitoraggio ambientale, cui si collegano i capitoli della mostra ESA che coinvolgono i visitatori in riflessioni legate ai mutamenti percepibili nell\u2019osservazioni dei ghiacci, dei deserti, delle citt\u00e0 e di altri ecosistemi. In questo racconto espositivo, che mette in luce il ruolo fondamentale delle sonde e dei satelliti rispetto alla nostra vita quotidiana e all\u2019osservazione dello Spazio stesso e del nostro pianeta, un capitolo importante \u00e8 dedicato ai lanciatori, i razzi che permettono di inviare nello Spazio queste tecnologie<\/p>\n<p>Da <strong>sabato 9 novembre<\/strong> la visita al lanciatore VEGA \u00e8\u00a0<strong>inclusa nel biglietto d\u2019ingresso al Museo<\/strong>.<\/p>\n<p>Partner istituzionali <em>Regione Lombardia, Comune di Milano<\/em> | Lighting partner <em>ERCO<\/em>, <em>Studio Pasetti<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<table width=\"608\">\n<tbody>\n<tr>\n<td width=\"608\"><strong>INFORMAZIONI PER IL PUBBLICO<\/strong><\/p>\n<p><strong>Dove siamo<\/strong>: ingresso da Via San Vittore 21, Milano<\/p>\n<p><strong>Orario<\/strong>: da marted\u00ec a venerd\u00ec 9.30 &#8211; 17 | sabato e festivi 9.30 &#8211; 18.30<\/p>\n<p><strong>Biglietti d\u2019ingresso: <\/strong>intero 10,00 \u20ac | ridotto 7,50 \u20ac per bambini e giovani da 3 a 26 anni; persone oltre i 65 anni; gruppi di almeno 10 persone; giornalisti in visita personale dietro presentazione del tesserino dell\u2019Ordine dei Giornalisti in corso di validit\u00e0 e compilando il form di accredito; docenti delle scuole statali e non statali; convenzioni | speciale 4,50 \u20ac per gruppi di studenti accompagnati dall\u2019insegnante previa prenotazione.<\/p>\n<p><strong>Ingresso gratuito per: <\/strong>visitatori disabili e accompagnatore, bambini sotto i 3 anni; giornalisti che stanno realizzando un servizio sul Museo, accreditati in precedenza.<br \/>\n<strong>Biglietti online: <\/strong>sul sito del Museo \u00e8 possibile acquistare il biglietto d\u2019ingresso al Museo, il biglietto per il sottomarino Toti ed \u00e8 possibile prenotare alcune attivit\u00e0 interattive e visite guidate (max. 1 attivit\u00e0 per persona), al costo di prevendita di 1 euro.<strong><br \/>\n<\/strong><a href=\"http:\/\/www.museoscienza.org\"><strong>www.museoscienza.org<\/strong><\/a><strong> | <\/strong><a href=\"mailto:info@museoscienza.it\"><strong>info@museoscienza.it<\/strong><\/a><strong> | T 02 48 555 1<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>IL LANCIATORE VEGA AL MUSEO Stasera il Museo inaugura l\u2019unico modello al mondo di VEGA (Vettore Europeo di Generazione Avanzata) a grandezza naturale. 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