
{"id":73337,"date":"2019-12-01T17:30:16","date_gmt":"2019-12-01T15:30:16","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=73337"},"modified":"2019-12-01T17:30:16","modified_gmt":"2019-12-01T15:30:16","slug":"teatro-san-babila-milano-non-sparate-sulla-mamma-di-carlo-terron","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/73337\/teatro\/teatro-san-babila-milano-non-sparate-sulla-mamma-di-carlo-terron.html","title":{"rendered":"TEATRO SAN BABILA \u2013 MILANO  NON SPARATE SULLA MAMMA  di Carlo Terron"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-73338\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2019\/12\/non-sparate-sulla-mamma-\u00a9-Laila-Pozzo-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2019\/12\/non-sparate-sulla-mamma-\u00a9-Laila-Pozzo-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2019\/12\/non-sparate-sulla-mamma-\u00a9-Laila-Pozzo-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2019\/12\/non-sparate-sulla-mamma-\u00a9-Laila-Pozzo-500x333.jpg 500w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2019\/12\/non-sparate-sulla-mamma-\u00a9-Laila-Pozzo-720x480.jpg 720w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2019\/12\/non-sparate-sulla-mamma-\u00a9-Laila-Pozzo-272x182.jpg 272w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><em><u><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-large wp-image-73339\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2019\/12\/safe_image-500x260.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"260\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2019\/12\/safe_image-500x260.jpg 500w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2019\/12\/safe_image-300x156.jpg 300w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2019\/12\/safe_image.jpg 540w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/>Dal 26 novembre all&#8217;8 dicembre 2019<\/u><\/em><\/p>\n<p><strong><em>TEATRO SAN BABILA \u2013 MILANO<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong><em>NON SPARATE SULLA MAMMA<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong><em>di Carlo Terron<br \/>\ncon Stefania Pepe e Roberta Petrozzi<br \/>\nscena e regia di Marco Rampoldi <\/em><\/strong><em><br \/>\n<\/em><em>costumi di Francesca Faini<br \/>\nregista assistente Paola Ornati <strong><br \/>\nRARA produzione srl <\/strong><\/em><\/p>\n<p>Dal 26 novembre all&#8217;8 dicembre in scena sul palco del Teatro San Babila di Milano lo spettacolo <em>Non sparate sulla mamma<\/em> di <strong>Carlo Terron<\/strong>. Un piccolo gioiello di drammaturgia scritto negli anni &#8217;60 ma modernissimo per i temi trattati, in una sequenza continua di battute esilaranti. <strong>Una piece d\u00b4ironia colta e mai gratuita<\/strong>, che offre l&#8217;occasione per riscoprire il genio comico di Carlo Terron, un autore \u201cpost-pirandelliano\u201d oggi poco rappresentato.<\/p>\n<p>Maura e Clotilde sono le madri quarantenni di due liceali, Massimiliano e Guido, e sono ossessionate dalla paura che i figli possano essere iniziati al vizio e alla lussuria da donne di facili costumi. Come fare per impedire che la tempesta ormonale li conduca tra braccia lascive? Le due donne non possono che allearsi e occuparsi ognuna dell&#8217;iniziazione sessuale del figlio dell&#8217;altra.<\/p>\n<p><em>La scrittura di Terron \u00e8 straordinaria: arguta, curatissima nel mettere ogni singola parola al posto e al momento giusto. Una battuta dietro l\u00b4altra senza mai sacrificare la trama e i personaggi.<\/em> Marco Rampoldi<\/p>\n<p>L\u2019intreccio sorprendente, il linguaggio ironico e attentissimo, le battute incessanti, sono un mix travolgente che nell\u2019allestimento di Marco Rampoldi, viene amplificato dalla scelta di far recitare alle interpreti anche le bellissime didascalie, con un effetto paradossale in cui l\u2019attrice prende costantemente in giro il proprio personaggio, alternando inoltre l\u2019italiano \u2018accademico\u2019 alla parlata lombarda che dona immediatezza al dialogo. In scena una coppia affiatatissima di attrici straordinarie, Stefania Pepe e Roberta Petrozzi, che dividono il palcoscenico da quasi vent\u2019anni.<\/p>\n<p><em>La commedia di Carlo Terron \u00e8 profondamente originale, brillante, anticipatoria di quello che fu il femminismo, ma anche, di quello che, oggi, \u00e8 l&#8217;asfissia affettiva delle madri sui figli. Stefania Pepe e Roberta Petrozzi si distinguono per energia recitativa e il pubblico risponde, divertito.<\/em> <strong>Andrea Pietrantoni &#8211; Sipario<\/strong><\/p>\n<p><em>Rampoldi consegna al pubblico <strong>una pi\u00e8ce dal carattere vintage, con battute sagaci, ritmo serrato<\/strong>, utilizzo della retorica per farsene beffa. <\/em>Laura Timpanaro \u2013 Saltinaria<\/p>\n<p><strong>CARLO TERRON<\/strong> (Verona 1910, Milano 1991) si laure\u00f2 in medicina nel 1933 e divenne primario dell&#8217;Ospedale Psichiatrico di Verona. Durante la guerra venne arruolato come ufficiale medico e partecip\u00f2 alla guerra in Albania dove cre\u00f2 il reparto psichiatrico dell&#8217;ospedale di <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Tirana\">Tirana<\/a>. Catturato dai tedeschi nel <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/1942\">1942<\/a>, durante il viaggio verso riusc\u00ec a fuggire e a fare ritorno a Padova. Finita la guerra si trasfer\u00ec a Milano dove, pur continuando a esercitare la professione medica, si dedica alla scrittura e al giornalismo inaugurando la collaborazione per il Corriere della Sera e partecipando al progetto per la creazione della neonata <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Rai\">Rai<\/a>, in cui poi, nel 1954, diventer\u00e0 il direttore del settore prosa e musica. Nel 1949 vinse il Premio Riccione con la commedia <em>Giuditta<\/em> e nel 1960 vinse il premio IDI, assegnato in occasione del convegno dell&#8217;Istituto del Dramma Italiano, con il dramma <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/w\/index.php?title=Lavinia_tra_i_dannati&amp;action=edit&amp;redlink=1\"><em>Lavinia tra i dannati<\/em><\/a>, commedia che vide tra i protagonisti <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Anna_Proclemer\">Anna Proclemer<\/a>. Tra i suoi lavori, ricordiamo <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/w\/index.php?title=Baciami,_Alfredo&amp;action=edit&amp;redlink=1\"><em>Baciami, Alfredo<\/em><\/a>, recitato da Valeria Valeri e Alberto Lupo nel 1969. I suoi drammi sono esempi di un teatro di grande sottigliezza intellettuale, mentre le commedie migliori rivelano un drammaturgo spregiudicato e corrosivo nel ritrarre un paese in trasformazione.<\/p>\n<p><strong>MARCO RAMPOLDI<\/strong>, classe 1966, compie la sua formazione artistica presso il Piccolo Teatro di Milano. Intraprende poi una pluriennale collaborazione con il Teatro Franco Parenti dove firma diverse regie, fra le quali <em>Quadri da Adelchi<\/em>, <em>Tecoppa <\/em>con Piero Mazzarella e <em>L&#8217;uomo dal fiore in bocca <\/em>interpretato da Corrado Tedeschi. Realizza spettacoli in vari contesti, fra cui <em>Confessioni di un pentito <\/em>per il Festival di Taormina e <em>Due dozzine di rose scarlatte <\/em>per l&#8217;Amat e il shakespeariano <em>Padrona padrone della mia passione<\/em>, interpretato da Anna Galiena. Negli ultimi anni la sua attivit\u00e0 si \u00e8 concentrata in due filoni quasi contrapposti. Da un lato ha intrapreso una collaborazione costante con il Piccolo Teatro. Luca Ronconi gli affida le regie di <em>Guardia alla luna <\/em>con Laura Marinoni, <em>La Calandria<\/em>, allestito nel Cortile del Palazzo Ducale per il cinquecentenario dell&#8217;Universit\u00e0 di Urbino, e <em>Considerate questa citt\u00e0<\/em>, oratorio civile per le vittime di Piazza Fontana che ha inaugurato la sede storica di via Rovello dopo il restauro. Dall&#8217;altro, si \u00e8 avvicinato al mondo della comicit\u00e0: dirigendo gli spettacoli di alcuni fra i comici pi\u00f9 interessanti dell&#8217;area milanese (Zelig e dintorni), fra cui Leonardo Manera (<em>Costole<\/em>, <em>Notti Amare<\/em>, <em>Italian Beauty<\/em>,<em>L&#8217;ottimista &#8211; Il Candido di Voltaire<\/em>) e Teresa Mannino (<em>Terrybilmente divagante<\/em>), Rita Pelusio (<em>Eva &#8211; diario di una costola<\/em>). Ricordiamo inoltre il fortunato <em>Stasera non Escort <\/em>(scritto e interpretato da Margherita Antonelli, Alessandra Faiella, Rita Pelusio e Claudia Penoni &#8211; Premio per la Satira 2014), la \u2018trilogia di teatro comico ecosostenibile&#8217; di Diego Parassole, <em>Nudi e crudi di<\/em> Alan Bennett con Alessandra Faiella e Max Pisu, un&#8217;originalissima <em>Cantatrice calva <\/em>interpretata da Manera, Parassole, Pisu, Marta Marangoni, Stefania Pepe e Roberta Petrozzi, e <em>Il neurone innamorato<\/em>, sempre con la collaborazione di Manera, Parassole, Pepe, Petrozzi e Claudio Batta.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>PER INFO E BIGLIETTERIA<br \/>\n<\/strong><strong>TEATRO SAN BABILA<br \/>\nCorso Venezia, 2\/A \u2013 20121 Milano<br \/>\n<\/strong>Biglietteria 02 798010<br \/>\n<a href=\"mailto:info@teatrosanbabilamilano.it\">info@teatrosanbabilamilano.it<\/a><br \/>\nDal 26 novembre al 1 dicembre marted\u00ec &#8211; gioved\u00ec &#8211; venerd\u00ec &#8211; sabato ore 20.30<br \/>\nmercoled\u00ec &#8211; sabato &#8211; domenica ore 15.30<br \/>\nDal 3 all\u20198 dicembre marted\u00ec &#8211; mercoled\u00ec &#8211; gioved\u00ec &#8211; venerd\u00ec &#8211; sabato ore 20.30 &#8211; domenica ore 15.30<br \/>\nbiglietti acquistabili on line: <a href=\"http:\/\/www.teatrosanbabilamilano.it\/\">www.teatrosanbabilamilano.it<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dal 26 novembre all&#8217;8 dicembre 2019 TEATRO SAN BABILA \u2013 MILANO NON SPARATE SULLA MAMMA di Carlo Terron con Stefania Pepe e Roberta Petrozzi scena e regia di Marco Rampoldi costumi di Francesca Faini regista assistente Paola Ornati RARA produzione srl Dal 26 novembre all&#8217;8 dicembre in scena sul palco del Teatro San Babila di &hellip; <a href=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/73337\/teatro\/teatro-san-babila-milano-non-sparate-sulla-mamma-di-carlo-terron.html\" class=\"more-link\">Read more <span class=\"screen-reader-text\">TEATRO SAN BABILA \u2013 MILANO  NON SPARATE SULLA MAMMA  di Carlo Terron<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":73339,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[25685,24445,2487],"class_list":["post-73337","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-teatro","tag-carlo-terron","tag-marco-rampoldi","tag-teatro-san-babila"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/73337","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=73337"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/73337\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":73340,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/73337\/revisions\/73340"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/73339"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=73337"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=73337"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=73337"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}