
{"id":73257,"date":"2019-11-24T20:15:05","date_gmt":"2019-11-24T18:15:05","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=73257"},"modified":"2019-11-24T20:15:05","modified_gmt":"2019-11-24T18:15:05","slug":"osterie-ditalia-una-guida-slow-food-che-racconta-il-piu-autentico-modello-di-ristorazione-del-nostro-paese","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/73257\/enogastronomia\/osterie-ditalia-una-guida-slow-food-che-racconta-il-piu-autentico-modello-di-ristorazione-del-nostro-paese.html","title":{"rendered":"Osterie d\u2019Italia una guida Slow Food che racconta il pi\u00f9 autentico modello di ristorazione del nostro Paese"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-large wp-image-73258\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2019\/11\/osterie2020-cover-3d-272x400.jpg\" alt=\"\" width=\"272\" height=\"400\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2019\/11\/osterie2020-cover-3d-272x400.jpg 272w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2019\/11\/osterie2020-cover-3d-204x300.jpg 204w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2019\/11\/osterie2020-cover-3d-768x1130.jpg 768w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2019\/11\/osterie2020-cover-3d.jpg 870w\" sizes=\"auto, (max-width: 272px) 100vw, 272px\" \/><\/p>\n<p><strong>Osterie d\u2019Italia celebra trent\u2019anni di accoglienza<\/strong><\/p>\n<p><em>Dal 17 settembre in libreria la nuova edizione della guida Slow Food che racconta il pi\u00f9 autentico modello di ristorazione del nostro Paese<\/em><\/p>\n<p><strong>\u00c8 finalmente in libreria Osterie d\u2019Italia 2020<\/strong>, la nuova edizione della guida Slow Food che da 30 anni racconta il pi\u00f9 autentico modello di ristorazione del nostro Paese. Una pubblicazione cresciuta nel tempo e che per un compleanno a cifra tonda si veste di nuovo e amplia i contenuti.<\/p>\n<p>Le novit\u00e0 di questa edizione sono state svelate\u00a0 alla presentazione, al Piccolo <strong>Teatro Strehler di Milano<\/strong>, condotta da <strong>Francesca Romana Barberini<\/strong>, volto noto della tv gastronomica, che ha presentato, tra gli ospiti, il sindaco di Milano <strong>Giuseppe Sala<\/strong> e il giornalista e scrittore <strong>Michele Serra<\/strong>.<\/p>\n<p>In sala i veri protagonisti: gli osti chiocciolati, chiamati a raccolta e accorsi con il consueto affetto da tutto lo Stivale. \u00abGli osti sono tra facce pi\u00f9 belle del nostro Paese\u00bb. Si \u00e8 rivolto prima di tutto a loro l\u2019amministratore delegato di Slow Food Editore <strong>Carlo Bogliotti<\/strong>: \u00abVarcando la soglia di un\u2019osteria si respira subito l\u2019aria del luogo, perch\u00e9 l\u2019osteria \u00e8 sincera. Oggi celebriamo insieme 30 anni di accoglienza\u00bb. A salutare gli osti non poteva mancare il fondatore e presidente di Slow Food <strong>Carlo Petrini<\/strong>: \u00abLa salvaguardia del patrimonio delle osterie si deve in grande misura a questa guida. Mentre in tutta Europa la ristorazione popolare perdeva smalto \u2013 si pensi ai bistrot e alle brasserie in Francia \u2013 in Italia le osterie sono diventate sempre pi\u00f9 un paradigma da imitare. La sfida dei prossimi 30 anni sar\u00e0 quella di difenderci dalla proliferazione di \u201costerie finte\u201d. Perch\u00e9 l\u2019osteria \u00e8 il luogo ideale per sensibilizzare sui temi della sostenibilit\u00e0 e del bene comune. I clienti di domani saranno i ragazzi che ora manifestano per il clima con Greta. Da qui si pu\u00f2 partire per immaginare il futuro\u00bb.<\/p>\n<p>Convinto che gli osti sapranno rispondere al meglio alle nuove sfide \u00e8 anche <strong>Antonio Cherchi<\/strong>, esponente del Comitato Esecutivo di Slow Food Italia e storico collaboratore della guida: \u00abLa nostra associazione \u00e8 in effetti molto legata alla guida perch\u00e9 le osterie \u2013 soprattutto le chiocciole \u2013 sono le migliori ambasciatrici della filosofia Slow Food. E le osterie hanno il grande merito di aver saputo preservare e far conoscere il ricco patrimonio di biodiversit\u00e0 e tradizioni gastronomiche della nostra Italia. \u00c8 con questo bagaglio che si pongono di fronte a questioni cruciali come il rapporto tra cibo sostenibilit\u00e0, salute e umana e diritti dei lavoratori. Continuate a prendervi cura di noi!\u00bb<\/p>\n<p>Per riflettere sull\u2019evoluzione che questo modello ristorativo ha avuto in sei lustri hanno preso la scena anche quattro osti milanesi \u2013 Cesare Battisti di Ratan\u00e0, Juan Lema di Mirta, Angelo Bissolotti dell\u2019Osteria del treno e Sebastiano Corno di Trippa \u2013, raccolti attorno a un tavolo con i curatori <strong>Eugenio Signoroni<\/strong> e <strong>Marco Bolasco<\/strong>. \u00c8 toccato invece a Michele Serra il non facile compito di ricordare Gianni Brera, leggendo il testo che il grande giornalista pavese scrisse come introduzione alla Lombardia nella prima edizione della guida.<\/p>\n<p>Prima delle foto di rito con gli osti chiocciolati divisi per regione, il saluto del sindaco di Milano Beppe Sala che ha messo in risalto la loro funzione sociale. \u00abLa sfida dell\u2019Italia \u00e8 quella di coniugare la tradizione con una visione per il futuro; esattamente quello che ogni giorno fanno gli osti. Se Milano \u00e8 diventata pi\u00f9 accogliente, lo dobbiamo anche alle osterie.\u00bb<\/p>\n<p>Tra un intervento e l\u2019altro sono salite sul palco le sei osterie premiate con i <strong>riconoscimenti speciali<\/strong> di quest\u2019anno.<\/p>\n<p><strong>Miglior interpretazione della cucina regionale<\/strong>: Antica Trattoria Di Pietro, Melito Irpino (Av)<\/p>\n<p>Presentato da Reale Mutua.<\/p>\n<p><strong>Miglior giovane oste<\/strong>: l\u2019Oste Dispensa Orbetello (Gr)<\/p>\n<p>Presentato da Compagnia dei Caraibi<\/p>\n<p><strong>Miglior dispensa<\/strong>: Osteria Pecora Nera, Albi (Cz)<\/p>\n<p>Presentato da Parmigiano Reggiano<\/p>\n<p><strong>Miglior carta dei vini<\/strong>: Visconti, Ambivere (Bg)<\/p>\n<p>Presentato dalla guida Slow Wine di Slow Food Editore<\/p>\n<p><strong>Miglior novit\u00e0 della guida<\/strong>: Trattoria Popolare l\u2019Avvolgibile, Roma<\/p>\n<p>Presentato da Ferrarelle<\/p>\n<p><strong>Miglior oste<\/strong>: Osteria La Brinca, Ne (Ge)<\/p>\n<p>Presentato da Bertani<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>I numeri <\/strong><\/p>\n<p>2000 locali visitati e testati anonimamente<\/p>\n<p>1656 locali recensiti<\/p>\n<p>184 nuove segnalazioni<\/p>\n<p>268 osterie con la Chiocciola<\/p>\n<p>399 osterie da visitare per la selezione dei vini<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Osterie d\u2019Italia 2020<\/strong><\/p>\n<p>Curatori: Marco Bolasco, Eugenio Signoroni<\/p>\n<p>Pagine: 900<\/p>\n<p>Prezzo: 22 euro<\/p>\n<p>Disponibile anche online sullo store di <a href=\"http:\/\/bit.ly\/OsteriedItalia2020\">Slow Food Editore<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Osterie d\u2019Italia celebra trent\u2019anni di accoglienza Dal 17 settembre in libreria la nuova edizione della guida Slow Food che racconta il pi\u00f9 autentico modello di ristorazione del nostro Paese \u00c8 finalmente in libreria Osterie d\u2019Italia 2020, la nuova edizione della guida Slow Food che da 30 anni racconta il pi\u00f9 autentico modello di ristorazione del &hellip; <a href=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/73257\/enogastronomia\/osterie-ditalia-una-guida-slow-food-che-racconta-il-piu-autentico-modello-di-ristorazione-del-nostro-paese.html\" class=\"more-link\">Read more <span class=\"screen-reader-text\">Osterie d\u2019Italia una guida Slow Food che racconta il pi\u00f9 autentico modello di ristorazione del nostro Paese<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":73258,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[20],"tags":[5471,6089,25623],"class_list":["post-73257","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-enogastronomia","tag-francesca-romana-barberini","tag-osterie-ditalia","tag-slow-food-editore"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/73257","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=73257"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/73257\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":73259,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/73257\/revisions\/73259"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/73258"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=73257"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=73257"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=73257"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}