
{"id":7309,"date":"2010-07-30T07:50:52","date_gmt":"2010-07-30T05:50:52","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=7309"},"modified":"2010-07-30T09:53:47","modified_gmt":"2010-07-30T07:53:47","slug":"due-nuove-pellicole-per-umbria-film-commission","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/7309\/cinema\/due-nuove-pellicole-per-umbria-film-commission.html","title":{"rendered":"Due nuove pellicole per Umbria Film Commission"},"content":{"rendered":"<p><strong><em><font><font>Prosegue a pieno ritmo l&rsquo;attivit&agrave; di incoming &ldquo;cinematografico&rdquo; di UFC: Orvieto e Panicale scelte per l&rsquo;ambientazione di due nuove pellicole di produzione italiana e statunitense.<\/font><\/font><\/em><\/strong><font><font>Un&rsquo;ambientazione irreale, per un posto che suggerisca una favola oppure l&rsquo;ambientazione di un thriller psicologico in costume: poliedriche sfaccettature di una unica Umbria che passa sotto il segno dell&rsquo;equilibrio tra ambiente e uomo. Diciamo bello, incontaminato e verde&hellip;ma pieno d&rsquo;arte e di cose buone da mangiare. &ldquo;Creare attrazione significa curarsi delle motivazioni che suggeriscono emozioni &ndash; spiega l&rsquo;amministratore unico di APT e UFC Stefano Cimicchi &ndash; l&rsquo;Umbria va innanzitutto proposta esibendone le qualit&agrave; che la rendono unica&rdquo;.<strong><span style=\"font-size: 18pt\"><\/span><\/strong><\/font><\/font><strong><span style=\"line-height: 115%; font-size: 18pt\"><font>&nbsp;<\/font><\/span><\/strong><strong><span style=\"line-height: 115%; font-size: 18pt\"><font>&ldquo;Orvieto: la realt&agrave; della fiaba&rdquo;<\/font><\/span><\/strong><font>&nbsp;<\/font><span style=\"line-height: 115%; font-family: Calibri; font-size: 11pt\"><font>Una linea scura attraversa il ventre di una donna incinta, raccontando i cambiamenti del corpo che genera la vita: la <em><span style=\"font-family: Calibri\">linea nigra<\/span><\/em>. Cristina &egrave; in attesa di Tommaso, &egrave; ormai vicina al parto, ma ad attendere la nascita del fratellino c&rsquo;&egrave; solo il piccolo Filippo. In un momento storico come il nostro, in cui sono tanti i bimbi che vengono alla luce in famiglie gi&agrave; disunite, questa sar&agrave; una favola a lieto fine, rappresentato dal ritorno a casa di un padre e di un compagno di vita.<br \/> E&rsquo; questa la storia del film &ldquo;Linea Nigra&rdquo;, le cui riprese si sono recentemente&nbsp;svolte a <\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 0cm 10pt\" class=\"MsoNormal\">Orvieto con l&#39;assistenza di Umbria Film Commission. Nello specifico, come luogo principale del racconto, &egrave; stato scelto un casolare nelle campagne dell&rsquo;orvietano.<br \/> Tuttavia il set ha visitato anche locations del centro storico, in particolare la piazza del Duomo, Piazza della Repubblica, Piazza del Popolo, comprese alcune attivit&agrave; commerciali del luogo.<br \/> Linea Nigra &egrave; un cortometraggio finanziato dal Ministero per i Beni e le Attivit&agrave; Culturali, prodotto da Elio3 e Movimento Film, che ha gi&agrave; una distribuzione che prevede una diffusione in molte sale italiane in testa alle premiere del film &ldquo;Luglio &lsquo;80&rdquo; di Massimo Natale,<span style=\"line-height: 115%; font-size: 13pt\"> <\/span><span>oltre alla partecipazione alle principali manifestazioni cinematografiche italiane e internazionali (David di Donatello, Mostra Internazionale d&rsquo;Arte Cinematografica di Venezia, Festival del Cinema di Roma, Nastri d&rsquo;Argento, ecc.).<\/span><br \/> La regia &egrave; firmata da <em><span style=\"font-family: Calibri\">Anna Gigante<\/span><\/em> e attori interpeti del film sono stati <em><span style=\"font-family: Calibri\">Ivan Franek<\/span><\/em> e <em><span style=\"font-family: Calibri\">Giulia Michelini<\/span><\/em>, che ha sostituito in extremis <em><span style=\"font-family: Calibri\">Alba Rohrwacher<\/span><\/em>, orvietana d&rsquo;adozione.<br \/> Dunque un&rsquo;ottima occasione di visibilit&agrave; per Orvieto e il suo territorio. La regista-attrice protagonista,<em><span style=\"font-family: Calibri\"> Anna Gigante<\/span><\/em>, ha cos&igrave; commentato&nbsp; la sua scelta di ambientazione del film: &ldquo;un posto straordinario, che aiuta a raccontare la storia di Cristina e Lorenzo senza premeditata inquietudine, un posto che, nel corso del film, accoglier&agrave; gli avvenimenti raccontando nella bellezza la rinascita di una famiglia. La scelta di Orvieto &egrave; stata dettata dall&rsquo;importanza di rendere il senso fiabesco del racconto. La vista panoramica su Orvieto restituisce l&rsquo;immagine di un posto incantato, come la bellezza del Duomo e delle strade del centro storico che sembrano appartenere ad un&rsquo;altra realt&agrave;: la realt&agrave; della fiaba&rdquo;.<\/p>\n<p> &nbsp;<strong><span style=\"line-height: 115%; font-size: 18pt\">&ldquo;Panicale: una villa per un thriller d&rsquo;epoca&rdquo;<\/span><\/strong>&nbsp; <\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 0cm 10pt\" class=\"MsoNormal\">Nella splendida cornice di Villa Le Mura a Panicale si sono concluse le riprese del mediometraggio &ldquo;Viola&rdquo;.<span>&nbsp; <\/span>Ambientato nel 1960 il film &egrave; un thriller psicologico con elementi noir che ha per protagonista una giovane domestica coinvolta in una torbida vicenda di furto e omicidio e che quarant&rsquo;anni dopo si ritrova ormai cieca ospite di una casa di riposo, divenendo oggetto di un tentativo di vendetta.<br \/> Si tratta di un soggetto originale in costume, girato in lingua inglese e prodotto dalla societ&agrave; Sgufilm di West Hollywood per la regia del giovane americano Travis Andrade, giunto alla sua terza prova.<br \/> Di particolare rilievo sono gli interpreti principali dell&rsquo;opera. A cominciare da Cosimo Fusco, noto per la sua partecipazione alla serie televisiva <em>Friends<\/em> e ai film <em>Angeli e Demoni<\/em> e <em>Fuori in 60 Secondi<\/em>, per giungere a Giorgia Wurth, apparsa in <em>Ex<\/em> e <em>Maschi contro Femmine<\/em>, e alla promettente Agnese Claisse, figlia d&rsquo;arte di Laura Morante, gi&agrave; diretta da Verdone in <em>Io, loro e Lara<\/em>.<\/p>\n<p> <span style=\"line-height: 115%; font-family: &#39;Times New Roman&#39;; color: navy; font-size: 10pt\">INFO:<\/span><span style=\"line-height: 115%; font-family: &#39;Times New Roman&#39;; color: navy; font-size: 10pt\">Jean Paul Sia<\/span><span style=\"line-height: 115%; font-family: &#39;Times New Roman&#39;; color: navy; font-size: 10pt\">COMUNICAZIONE &#8211; APT dell&#39;Umbria<br \/> Via Mazzini, 21&nbsp; 06121 &ndash; Perugia (PG)<br \/> Ph. 075 5759538<br \/> Fax. 075 5736828&nbsp;<br \/> <strong>Ufficio Stampa &#8211; APT Umbria<\/strong> (ufficio.stampa@apt.umbria.it) <\/span><span style=\"line-height: 115%; font-family: &#39;Times New Roman&#39;; color: navy; font-size: 10pt\"> <\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 0cm 12pt\" class=\"MsoNormal\">&nbsp;<\/p>\n<p> <\/span> <\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 0cm 10pt\" class=\"MsoNormal\">&nbsp;<\/p>\n<p> <\/font><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Prosegue a pieno ritmo l&rsquo;attivit&agrave; di incoming &ldquo;cinematografico&rdquo; di UFC: Orvieto e Panicale scelte per l&rsquo;ambientazione di due nuove pellicole di produzione italiana e statunitense.Un&rsquo;ambientazione irreale, per un posto che suggerisca una favola oppure l&rsquo;ambientazione di un thriller psicologico in costume: poliedriche sfaccettature di una unica Umbria che passa sotto il segno dell&rsquo;equilibrio tra ambiente &hellip; <a href=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/7309\/cinema\/due-nuove-pellicole-per-umbria-film-commission.html\" class=\"more-link\">Read more <span class=\"screen-reader-text\">Due nuove pellicole per Umbria Film Commission<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[21],"tags":[17455,2166,2165,60],"class_list":["post-7309","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cinema","tag-cinema","tag-orvieto","tag-panicale","tag-umbria"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7309","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7309"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7309\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7310,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7309\/revisions\/7310"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7309"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7309"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7309"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}