
{"id":72565,"date":"2019-10-04T00:57:51","date_gmt":"2019-10-03T22:57:51","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=72565"},"modified":"2019-10-04T00:57:51","modified_gmt":"2019-10-03T22:57:51","slug":"bergamoscienza-xvii-edizione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/72565\/appuntamenti\/bergamoscienza-xvii-edizione.html","title":{"rendered":"BergamoScienza  XVII edizione"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-large wp-image-72566\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2019\/10\/Logo-BergamoScienza-383x400.jpg\" alt=\"\" width=\"383\" height=\"400\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2019\/10\/Logo-BergamoScienza-383x400.jpg 383w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2019\/10\/Logo-BergamoScienza-287x300.jpg 287w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2019\/10\/Logo-BergamoScienza-768x802.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 383px) 100vw, 383px\" \/><\/p>\n<p><strong>BergamoScienza<\/strong><\/p>\n<p><strong>XVII edizione, 5-20 ottobre 2019<\/strong><\/p>\n<p>Dal <strong>5 <\/strong>al <strong>20 ottobre<\/strong> torna la <strong>XVII edizione <\/strong>di<strong> BergamoScienza<\/strong>, il festival di divulgazione scientifica organizzato dall\u2019<strong>Associazione<\/strong> <strong>BergamoScienza<\/strong>, appuntamento annuale che per 16 giornate animer\u00e0 la citt\u00e0 di Bergamo con incontri, conferenze, dialoghi e spettacoli \u2013 tutti gratuiti \u2013 dedicati alla scienza.<\/p>\n<p>Con un linguaggio chiaro e accessibile a tutti, scienziati di fama internazionale aggiorneranno il vasto pubblico del festival (133.689 presenze lo scorso anno) sulle possibili soluzioni per affrontare le sfide ambientali e sociali della societ\u00e0 contemporanea.<\/p>\n<p>Tra gli ospiti, il <strong>Premio Nobel per la Chimica 2001 Barry Sharpless<\/strong>, padre della <em>click-chemistry<\/em> \u2013 sistema che permette di sintetizzare sostanze complesse in modo rapido \u2013 scoperta che ha rivoluzionato il mondo farmaceutico avvicinandolo alla <em>green-chemistry<\/em>, un approccio chimico che riduce al minimo l\u2019inquinamento ambientale.<\/p>\n<p><strong>ambiente, clima e sostenibilit\u00e0<\/strong><\/p>\n<p>Focus del festival, quest\u2019anno, sar\u00e0 la sostenibilit\u00e0 della vita sul pianeta, sia in termini di impatto climatico e salute dell\u2019acqua e dell\u2019aria che di alimentazione: \u00e8 possibile avere un mondo che funzioni al 100% utilizzando energie rinnovabili? \u00c8 questa la speranza di <strong>Mark Jacobson<\/strong>, direttore del programma su atmosfera ed energia del Dipartimento di ingegneria civile e ambientale della Stanford University.<\/p>\n<p><strong>Massimo Tavoni<\/strong>, senior scientist presso il Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici (CMCC) si interrogher\u00e0 sul cambiamento del clima e su come il nostro comportamento quotidiano possa limitarlo e contribuire in modo efficace alla salvaguardia delle risorse globali e dell\u2019equilibrio del pianeta.<\/p>\n<p>Le agenzie spaziali non si limitano a guardare il cielo ma monitorano la salute del pianeta, l\u2019inquinamento di terra e aria e la trasformazione del clima attraverso sofisticate tecnologie e una prospettiva privilegiata.<\/p>\n<p><strong>Simonetta Cheli<\/strong>, capo dell\u2019Ufficio di coordinamento nella direzione dei programmi di osservazione della Terra dell\u2019ESA con <strong>Paolo Cipollini<\/strong>, oceanografo che opera utilizzando i satelliti, far\u00e0 compiere un viaggio tra immagini mozzafiato alla scoperta di come l\u2019uomo riesca a controllare lo stato di salute della Terra, la sola casa che abbiamo a disposizione.<\/p>\n<p>L\u2019origine delle nuvole \u00e8 uno degli enigmi pi\u00f9 complessi della fisica dell\u2019atmosfera: enigma la cui soluzione, secondo l\u2019alpinista e scienziato <strong>Federico Bianchi<\/strong>, potrebbe permetterci di prevedere il reale tasso di riscaldamento del pianeta e il ruolo che gioca l\u2019inquinamento dell\u2019aria.<\/p>\n<p><strong>Carlo Pozzi<\/strong>, esperto di genetica agraria, con la biologa <strong>Paola Bonfante<\/strong> e <strong>Francesco Salamini<\/strong>, uno dei massimi esperti italiani nel campo della biotecnologia applicata, rifletter\u00e0 sulla capacit\u00e0 degli uomini di produrre e ridistribuire il cibo: \u00e8 possibile sfamare il mondo in modo sostenibile? Con quali tecnologie?<\/p>\n<p>Il geologo <strong>Fabrizio Nestola<\/strong>, vincitore dell\u2019Humboldt Research Award 2019, guider\u00e0 il pubblico in un viaggio al centro della Terra alla scoperta dei diamanti super profondi, una rarissima categoria di diamanti il cui studio permette di comprendere come funziona il nostro pianeta a grandi profondit\u00e0. Queste gemme infatti cristallizzano a 1000 km sotto la superficie terrestre e al loro interno presentano sostanze che non possono essere ritrovate in nessun altro punto della Terra.<\/p>\n<p><strong>biologia e medicina<\/strong><\/p>\n<p>Lo scrittore americano <strong>David Quammen<\/strong>, esperto di scienza, virus e pandemie, natura e viaggi, racconter\u00e0 una scoperta straordinaria, che ha cambiato la nostra comprensione dell\u2019evoluzione e ha riscritto la storia della vita sul pianeta. Secondo questa scoperta i geni si sono a volte spostati lateralmente da un ramo all&#8217;altro \u2013 e da una specie all\u2019altra \u2013 dell\u2019albero della vita, mettendo in discussione la nostra stessa idea di &#8220;specie&#8221; e &#8220;individuo&#8221;.<\/p>\n<p><strong>neuroscienze<\/strong><\/p>\n<p>Comprendere la complessit\u00e0 del cervello umano \u00e8 da sempre una delle principali sfide della scienza. Secondo il neurobiologo <strong>Miguel Nicolelis <\/strong>della Duke University in North Carolina, l\u2019interfaccia uomo-macchina non \u00e8 pi\u00f9 una mera ipotesi fantascientifica, ma la ricerca nel campo sta aprendo la strada a straordinarie applicazioni biomediche ed espandendo la nostra conoscenza sul funzionamento del nostro cervello: ad esempio oggi esiste la possibilit\u00e0 di mettere in comunicazione il nostro cervello con macchine artificiali come arti protesici o altri strumenti tecnologici. Sua la scoperta che ha reso possibile lo spettacolare calcio di inizio della cerimonia inaugurale dei Mondiali del 2014 in Brasile: il calcio \u00e8 stato tirato da un giovane paraplegico grazie a un esoscheletro robotizzato sensibile ai comandi motori del cervello.<\/p>\n<p>Il biologo molecolare <strong>Rick Morimoto <\/strong>spiegher\u00e0 le sue ultime ricerche sul rapporto tra la capacit\u00e0 delle cellule di reagire allo stress e l\u2019invecchiamento, in particolare del sistema nervoso. Le sue scoperte stanno aprendo la strada a nuove strategie terapeutiche per malattie neurodegenerative come l\u2019Alzheimer.<\/p>\n<p><strong>storia della scienza<\/strong><\/p>\n<p>Al festival saranno approfondite le storie dei tre grandi scienziati: Leonardo da Vinci, Galileo Galilei e Kurt G\u00f6del. Sulla vita e la morte di Leonardo da Vinci interverranno lo scrittore e divulgatore scientifico <strong>Mario Pappagallo<\/strong>, lo storico della medicina <strong>Paolo Mazzarello<\/strong> e il neuroscienziato <strong>Stefano Cappa<\/strong>.<\/p>\n<p>Lo storico della scienza <strong>Franco Giudice<\/strong> approfondir\u00e0 invece il complesso rapporto tra Galileo e la Chiesa.<br \/>\nIl matematico<strong> Piergiorgio Odifreddi<\/strong> ci accompagner\u00e0 a scoprire la straordinaria figura di <strong>Kurt G\u00f6del<\/strong> (1906-1978), matematico, logico e filosofo austriaco naturalizzato statunitense, noto soprattutto per i suoi lavori sull&#8217;incompletezza delle teorie matematiche e su uno dei concetti pi\u00f9 complessi: quello di infinito.<\/p>\n<p><strong>scienza e societ\u00e0<\/strong><\/p>\n<p>Perch\u00e9 nel mondo scientifico ci sono cos\u00ec poche donne, soprattutto nelle posizioni di maggiore responsabilit\u00e0 e potere? Qual \u00e8 il prezzo da pagare per questa ineguaglianza? E cosa si deve fare per cambiare? Si confronteranno sul tema: la biologa molecolare <strong>Simona Polo<\/strong>, alla guida dell&#8217;unit\u00e0 di ricerca Complessi molecolari e trasmissione del segnale all&#8217;IFOM di Milano, <strong>Paola Govoni<\/strong>, filosofa che si occupa di interazioni tra scienza e societ\u00e0 in et\u00e0 moderna e contemporanea, la neuropsicologa <strong>Tiziana Metitieri<\/strong> e la dodicenne <strong>Ariel Spini Bauer<\/strong>, autrice del libro <em>Da grande far\u00f2&#8230; 10 grandi si raccontano a una piccola sognatrice<\/em> dove intervista dieci personalit\u00e0 di spicco tra cui Amalia Ercoli Finzi, Piero Angela, Paolo Nespoli.<\/p>\n<p><strong>intelligenza artificiale<\/strong><\/p>\n<p>Il filosofo <strong>Guglielmo Tamburrini<\/strong> intraprender\u00e0 un viaggio tra scienza ed etica, alla scoperta dei rischi dell\u2019impiego dell\u2019intelligenza artificiale in contesti di guerra.<\/p>\n<p>Di A.I., sempre pi\u00f9 utilizzata per la costruzione di macchine senza guidatore, parler\u00e0 l\u2019imprenditore californiano <strong>Roger L. McCarthy<\/strong>: quali sono le preoccupazioni per la sicurezza connesse a questa nuova tecnologia portate alla ribalta da alcuni recenti incidenti? Possiamo davvero guardare con fiducia al futuro della guida autonoma?<\/p>\n<p><strong>spazio<\/strong><\/p>\n<p>In occasione del cinquantesimo anniversario dello sbarco sulla Luna, il nostro satellite torna a essere oggetto di grande interesse scientifico, economico e politico. <strong>Tommaso Ghidini<\/strong>, Capo della Divisione di Strutture, Meccanismi e Materiali dell\u2019ESA, racconter\u00e0 di alcune missioni che porteranno uomini e donne non solo a esplorare, ma a colonizzare stabilmente la Luna e Marte con ricadute tecnologiche in grado di migliorare la nostra vita sulla Terra. Per costruire una base permanente sulla Luna dovremo imparare a sfruttare le risorse del nostro satellite. Un obiettivo ambizioso, che, come spiegher\u00e0 l\u2019esperta di meccanica del volo <strong>Mich\u00e8le Lavagna<\/strong>, richiede lo sviluppo e l&#8217;integrazione di tecnologie molto avanzate quali la robotica intelligente e l&#8217;installazione di impianti chimici in grado di estrarre acqua, ossigeno e metalli utili attraverso la conversione di materie prime.<\/p>\n<p>A meno di un secolo da quando \u00e8 stata ipotizzata l\u2019esistenza del pi\u00f9 misterioso oggetto dell\u2019Universo e dopo molteplici evidenze indirette, nel 2019 gli scienziati sono stati in grado di ricostruire la prima \u201cfotografia\u201d di un buco nero. Un\u2019impresa titanica, che ha visto la collaborazione di diversi telescopi in vari punti del pianeta e di oltre 200 ricercatori da tutto il mondo. Ne parleranno l\u2019astrofisica <strong>Mariafelicia De Laurentis <\/strong>e il vice presidente dell\u2019Istituto Nazionale di Fisica Nucleare <strong>Antonio Masiero<\/strong>, in un incontro moderato dal fisico <strong>Renato Angelo Ricci<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>spettacoli<\/strong><\/p>\n<p>Prosegue la collaborazione del festival con <em>Contaminazioni Contemporanee<\/em>, festival internazionale di musica contemporanea, targato ECM (Editions of Contemporary Music). Per festeggiare il cinquantesimo anniversario della casa discografica quest\u2019anno sul palco di BergamoScienza quattro concerti, alla loro prima italiana: <strong><em>&#8220;Sei Solo&#8221; &#8211; Sonatas and Partitas for Violin Solo by Johann Sebastian Bach<\/em><\/strong> del\u00a0 violinista austriaco <strong>Thomas Zehetmair<\/strong>, con cui presenter\u00e0 il suo nuovo album dedicato alla musica di Bach e di alcuni compositori contemporanei in uscita a ottobre; <strong><em>Playing the Roo<\/em><\/strong>, il trombettista <strong>Avishai Cohen<\/strong> e il pianista <strong>Yonathan Avishai<\/strong> celebrano la loro ventennale amicizia condividendo il palco con un\u00a0 risultato emozionante; il progetto <strong><em>Characters On A Wall<\/em><\/strong> del quartetto di <strong>Louis Sclavis<\/strong> \u00e8 un viaggio tra musica, arte e letteratura ispirato alla street art di Ernest Pignon-Ernest; <strong><em>Elusive Affinity<\/em><\/strong> di <strong>Anna Gourari<\/strong>, in cui la pianista russa, affiancata dalla soprano <strong>Susanne Bernhard<\/strong>, presenter\u00e0 opere inedite di Alban Berg, Richard Strauss, Arvo P\u00e4rt, Alfred Schnittke, Johannes Brahms e altri compositori contemporanei.<\/p>\n<p>I <strong>DEPRODUCERS<\/strong>, progetto nato dall\u2019incontro tra i musicisti e produttori discografici <strong>Vittorio Cosma<\/strong>, <strong>Gianni Maroccolo<\/strong>, <strong>Max Casacci<\/strong> e <strong>Riccardo Sinigallia<\/strong>, faranno tappa a Bergamo con la loro nuova Opera originale <strong><em>DNA<\/em><\/strong>, in collaborazione con Airc. Con il filosofo ed evoluzionista <strong>Telmo Pievani<\/strong> negli inediti panni del frontman, lo spettacolo partir\u00e0 dalle origini della vita per arrivare a spiegare la logica perversa delle mutazioni genetiche come il cancro e a capire come sconfiggerlo, grazie a brani musicali inediti, immagini suggestive e una scenografia costruita ad hoc.<\/p>\n<p>Inoltre, l\u2019attore <strong>Paolo Ruffini<\/strong> andr\u00e0 in scena con gli artisti con disabilit\u00e0 della <strong>Compagnia Mayor Von Frinzius <\/strong>di Livorno nello spettacolo<strong> <em>UP&amp;Down<\/em><\/strong>: un happening comico, disobbediente e commovente, che ha come filo conduttore le relazioni \u2212 quelle con le proprie emozioni, con il tempo, con la diversit\u00e0. Attraverso il filtro dell\u2019ironia si indaga il significato di abilit\u00e0 e disabilit\u00e0, non riferito alla condizione genetica, quanto piuttosto alla felicit\u00e0.<\/p>\n<p><strong>scuole<\/strong><\/p>\n<p>Come ogni edizione fondamentali sono la presenza e il coinvolgimento delle scuole, degli insegnanti e dei giovani studenti, veri protagonisti del festival. Per il 2019 saranno <strong>65<\/strong> <strong>le<\/strong> <strong>realt\u00e0 scolastiche<\/strong> presenti che proporranno <strong>120 eventi <\/strong>capaci di mostrare a tutti il lato divertente e sorprendente della scienza e il valore della collaborazione.<\/p>\n<p>Gli istituti, anche quest\u2019anno, nel primo weekend del festival animeranno il centro della Citt\u00e0 Bassa con <strong>La Scuola in Piazza<\/strong>, fiera scientifica on the road giunta alla sua <strong>V edizione<\/strong>. Quest\u2019anno saranno presenti anche il <strong>Progetto REACT e Bando Prisma<\/strong>, realt\u00e0 impegnate nel contrasto alla povert\u00e0 educativa e alla dispersione scolastica attraverso un modello che prevede l\u2019integrazione tra realt\u00e0 territoriali, associazioni e scuole, mettendo al centro i ragazzi, non pi\u00f9 come passivi ricettori di informazioni, ma come veri protagonisti coinvolti nell\u2019apprendimento grazie a laboratori e attivit\u00e0 esperienziali. BergamoScienza partecipa ai due progetti, in linea con i suoi principi di promozione e diffusione scientifica, portando la sua esperienza di realt\u00e0 consolidata negli anni.<\/p>\n<p><strong>laboratori<\/strong><\/p>\n<p>Da sempre il festival si caratterizza per le sue numerose attivit\u00e0 laboratoriali. Tutti i 65 istituti scolastici presenteranno progetti interessanti, coinvolgenti, istruttivi e soprattutto semplici e intuitivi. Idee facili da replicare per gli insegnanti a scuola o in famiglia. Agli studenti di Bergamo e provincia si affiancano ragazzi provenienti da due istituti di Cremona e i laboratori di BergamoScienza varcheranno i confini provinciali coinvolgendo anche Brescia e Mantova.<\/p>\n<p>Si avvia inoltre quest&#8217;anno la collaborazione fra BergamoScienza e la fabbrica di imprese <strong>E-Novia<\/strong>, una \u00abEnterprises Factory\u00bb che promuove, costituisce e sviluppa societ\u00e0 innovative ad alto valore tecnologico. Al festival\u00a0saranno presentati laboratori interattivi che mostreranno alcuni sviluppi robotici e tecnologici\u00a0fra\u00a0i pi\u00f9 attuali e raffinati.<\/p>\n<p>In questa edizione significativa \u00e8 l\u2019inclusione, nell\u2019ambito di un progetto di inserimento lavorativo, di un gruppo di giovani adulti, portatori della sindrome di Down, all\u2019interno dello staff dei volontari insieme al Comitato Giovani grazie anche alla neonata collaborazione con l\u2019Associazione Italiana Persone Down (AIPD).<\/p>\n<p><strong>collaborazioni<\/strong><u>\u00a0 <\/u><\/p>\n<p>BergamoScienza ha avviato quest\u2019anno alcune preziose collaborazioni che vanno ad arricchire il programma del festival con progetti e iniziative di grande valore.<\/p>\n<p>Grazie al <strong>progetto P.A.S.S. \u2013 Piazza d\u2019Arte e Scienza<\/strong> <strong>con le Scuole<\/strong> alcuni scorci di Bergamo saranno abbelliti dalle opere d\u2019arte realizzate appositamente per il festival e inspirate alla sostenibilit\u00e0 ambientale, tematica di questa edizione della manifestazione, nonch\u00e9 grande sfida della nostra epoca.<\/p>\n<p>Due delle pi\u00f9 belle piazze della citt\u00e0, Piazza della Libert\u00e0 e Largo Rezzara, ospiteranno due opere d\u2019arte ideate e realizzate da artisti in collaborazione con le scuole. Ciascuno ha rielaborato l\u2019idea creando un lavoro originale che si integra armoniosamente con gli spazi della citt\u00e0. Gli studenti, coinvolti nell\u2019intero processo creativo dell\u2019opera d\u2019arte, dall\u2019ideazione all\u2019allestimento, avranno l\u2019opportunit\u00e0 di vivere \u2013 in linea con i valori e la filosofia di BergamoScienza \u2013 un prezioso momento di formazione e arricchimento personale e l\u2019onore di arredare e abbellire la citt\u00e0 con progetti originali e innovativi capaci di coniugare arte e scienza.<\/p>\n<p>Largo Rezzara ospiter\u00e0 <strong><em>Cosa resta dell\u2019infinito?<\/em><\/strong> realizzata dall\u2019artista Francesco Pedrini in collaborazione con gli studenti della Scuola D\u2019arte Applicata Andrea Fantoni: ricordare quanto possiamo essere natura, spirito e pensiero, slegati dal tempo, \u00e8 l\u2019unica via per riconnetterci con essa. 100 blocchi di salgemma sono il supporto che racchiude un parziale racconto di alcuni momenti del mondo: un atlante della natura fossilizzato con frammenti di animali e piante, che hanno lasciato la loro orma nel tempo. Come sar\u00e0 l\u2019impronta che lascer\u00e0 il nostro tempo?<\/p>\n<p><strong><em>Banda<\/em><\/strong> \u00e8 l\u2019opera, realizzata dall\u2019artista Ettore Favini in collaborazione con gli studenti del Liceo Artistico Statale Giacomo e Pio Manz\u00f9, che intende ripensare l&#8217;idea di bandiera. La bandiera simboleggia un\u2019<em>identit\u00e0<\/em>, ma in una contemporaneit\u00e0 fatta di contraddizioni, da un lato persone in continuo movimento e dall&#8217;altro persone che cercano di affermare una territorialit\u00e0 spesso anacronistica, con sullo sfondo una crisi climatica incombente, \u00e8 ancora cos\u00ec vero? <em>Banda<\/em>, attraverso un piccolo gesto compiuto collettivamente, si propone di far riflettere chi si trover\u00e0 a passare da Piazza della Libert\u00e0 sulle conseguenze globali dei cambiamenti climatici.<\/p>\n<p>Per la prima volta BergamoScienza, in collaborazione con il <strong>Gruppo Chimici di Confindustria Bergamo<\/strong>, ha coinvolto una giovane artista bergamasca, Clara Luiselli, che ha creato <strong><em>Gravit\u00e0 sospesa<\/em><\/strong>, un\u2019installazione che sar\u00e0 esposta in Piazza Vittorio Veneto nei giorni del festival. In un grosso masso legato ai cordini di un paracadute \u00e8 incastonato un frutto di resina che protegge un seme. Il masso e il paracadute sono metafora della possibilit\u00e0 di dialogo tra naturale e artificiale, tra terra e cielo, e il seme \u00e8 il cuore dell\u2019opera, evocazione della vita in potenza, della rigenerazione costante, della necessit\u00e0 di custodire la delicatezza di ogni piccola forma di vita.<\/p>\n<p>Da sempre sensibile ai temi della salute e del benessere, BergamoScienza ha dedicato in questi anni ampio spazio al rapporto tra sport e scienza: un connubio che dura da decenni e che \u00e8 divenuto oggi inscindibile. L\u2019Associazione BergamoScienza quest\u2019anno ha avviato una collaborazione con <strong>Atalanta BC <\/strong>al fine di scoprire come sempre pi\u00f9 la scienza sia utilizzata nella preparazione atletica e nella gestione della partita, e di veicolare attraverso uno sport diffuso come il calcio uno stile di vita corretto.<\/p>\n<p>Sul tema della <em>Sport-Science<\/em> e della sua applicazione in campo si confronteranno, domenica 13 ottobre alle ore 17 in <strong>La scienza nel calcio: esperienze europee a confronto<\/strong>, Andrea Riboli di <em>Atalanta BC<\/em>, Martin Buchheit di <em>Paris Saint-Germain FC<\/em> e Jordan Reece di <em>Arsenal FC. <\/em>Il festival sar\u00e0 quindi l\u2019occasione per creare un confronto tra l\u2019esperienza di Atalanta e quella di altre squadre di rilievo nazionale e internazionale.<\/p>\n<p>In collaborazione\u00a0con <strong>l&#8217;Universit\u00e0 degli Studi di Bergamo<\/strong> sono in corso due progetti: il CESC &#8211; Centro di Ateneo di Ricerca Economica e Sociale, nel corso della prossima edizione del festival lancer\u00e0 una ricerca quanti-qualitativa online sull&#8217;impatto e le attese verso BergamoScienza; un <em>Field Project<\/em> del\u00a0Master\u00a0di Management per il Marketing Internazionale per formulare un modello innovativo di sviluppo del BergamoScienceCenter nell\u2019ambito del Terzo Settore.<\/p>\n<p>Fondamentale quest\u2019anno anche la collaborazione con\u00a0<strong>IED \u2013 Istituto Europeo di Design<\/strong>: l\u2019identit\u00e0 visiva dell\u2019edizione 2019 del festival \u00e8 frutto infatti di un workshop di progettazione con gli studenti di Graphic Design, le cui proposte di visual saranno esposte durante la manifestazione insieme ad alcuni progetti di tesi dello scorso anno accademico dal titolo\u00a0\u201cBroken Nature?\u201d sul tema della frattura tra genere umano e natura e, pi\u00f9 in generale, sul difficile confronto con i cambiamenti climatici e ambientali. Una tematica di estrema rilevanza, a cui IED sta lavorando con il progetto triennale\u00a0<em>Under Pressure<\/em>.<\/p>\n<p>Inoltre, gli studenti IED terranno due live show di progettazione grafica che avranno come protagonisti gli scienziati partecipanti a questa edizione di BergamoScienza e alcuni dei Premi Nobel che in questi sedici anni sono stati ospiti al festival, che saranno \u201cvisualizzati\u201d in manifesti e cartoline.<\/p>\n<p>BergamoScienza, da sempre presente sul territorio della provincia, sabato 12 e domenica 13 ottobre organizza un ricco weekend di conferenze, spettacoli, mostre e laboratori nei comuni di Dalmine, Clusone, Lovere, San Pellegrino e Treviglio. Tutti gli eventi sono organizzati in collaborazione con la Camera di Commercio di Bergamo e le amministrazioni comunali coinvolte.<\/p>\n<p><strong>Il programma completo \u00e8 online su <\/strong><a href=\"http:\/\/www.bergamoscienza.it\"><strong>www.bergamoscienza.it<\/strong><\/a><\/p>\n<p><strong><br \/>\nTutti gli eventi di BergamoScienza sono a ingresso libero, ad eccezione di laboratori e mostre e di alcune conferenze e spettacoli indicati in programma per i quali \u00e8 necessaria la prenotazione (da luned\u00ec 30 settembre sul sito del festival). <\/strong><\/p>\n<p><strong>Per le scuole invece la prenotazione \u00e8 obbligatoria per tutti gli eventi (da gioved\u00ec 19 settembre sul sito).<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>BergamoScienza XVII edizione, 5-20 ottobre 2019 Dal 5 al 20 ottobre torna la XVII edizione di BergamoScienza, il festival di divulgazione scientifica organizzato dall\u2019Associazione BergamoScienza, appuntamento annuale che per 16 giornate animer\u00e0 la citt\u00e0 di Bergamo con incontri, conferenze, dialoghi e spettacoli \u2013 tutti gratuiti \u2013 dedicati alla scienza. 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