
{"id":72509,"date":"2019-09-30T21:11:18","date_gmt":"2019-09-30T19:11:18","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=72509"},"modified":"2019-09-30T21:20:59","modified_gmt":"2019-09-30T19:20:59","slug":"teatro-della-luna-hair-the-tribal-love-rock-musical","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/72509\/spettacoli\/teatro-della-luna-hair-the-tribal-love-rock-musical.html","title":{"rendered":"Teatro della luna HAIR The Tribal Love-Rock Musical"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-72514\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2019\/09\/WzB58eWQ.jpeg\" alt=\"\" width=\"178\" height=\"178\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2019\/09\/WzB58eWQ.jpeg 178w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2019\/09\/WzB58eWQ-150x150.jpeg 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 178px) 100vw, 178px\" \/>HAIR<strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-large wp-image-72510\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2019\/09\/PastedGraphic-5-5.tiff\" alt=\"\" width=\"1\" height=\"1\" \/><\/strong>\u00a0 The Tribal Love-Rock Musical<\/p>\n<p>Libretto e liriche di James Rado e Gerome Ragni Musiche di Galt MacDermot Originally Produced by the New York Shakespeare Festival Theater Produced for the Broadway Stage by Michael Butler<\/p>\n<p>Presentato in accordo con TAMS-WITMARK www.tamswitmark.com<\/p>\n<p>CAST ARTISTICO<\/p>\n<p>Claude: Stefano Limerutti<\/p>\n<p>Berger: Gennaro Pelliccia<\/p>\n<p>Sheila: Vittoria Brescia<\/p>\n<p>Hud: David Marzi<\/p>\n<p>Woof: Edoardo Franchetto<\/p>\n<p>Ronnie: Alice Tombola<\/p>\n<p>Jeanie: Sara Di Fazio<\/p>\n<p>Margaret Mead: Matteo Minerva<\/p>\n<p>Crissy: Elga Martino<\/p>\n<p>Walter: Paolo Broscritto<\/p>\n<p>Tribe: Claudia Barelli, Matteo Cernuta, Valeria Citi, Luna Colavolpe, Valeria Della Valle, Mattia Epifani, Giulia Ferraro, Matteo Francia, Francesca Galeazzi, Fabio Lorenzatti, Mitsio Paladino Florio, Monica Patino, Giampaolo Picucci, Gabriele Pierani, Silvia Pieroni, Cristiana Pigazzi, Dario Scaturro, Sara Sironi,<\/p>\n<p>Claudia Urselli, Marco Valentino, Silvia Vena<\/p>\n<p>TEAM CREATIVO<\/p>\n<p>Regia, Scena e Costumi: Simone Nardini Musical Supervisor: Stephen Alexander Lloyd<\/p>\n<p>Direzione Musicale: Eleonora Beddini<\/p>\n<p>Direzione Canora: Pasquale Girone Malafronte<\/p>\n<p>Supervisione alla Direzione Canora: Eleonora Mosca<\/p>\n<p>Coreografie: Valentina Bordi Disegno Luci: Valerio Tiberi<\/p>\n<p>Acting Coach: Michele Savoia<\/p>\n<p>Parrucche: Mario Audello Traduzione del libretto di Sandro Avanzo e Simone Nardini<\/p>\n<p>DATE TOURN\u00c9E<\/p>\n<p>Dal 3 al 6 ottobre MILANO TEATRO DELLA LUNA<\/p>\n<p>18 e 19 ottobre LUGANO (SVIZZERA) TEATRO LAC<\/p>\n<p>22 ottobre BOLZANO TEATRO COMUNALE<\/p>\n<p>16 e 17 novembre BARI TEATRO TEAM<\/p>\n<p>18 novembre TARANTO TEATRO ORFEO<\/p>\n<p>29 e 30 novembre TORINO TEATRO ALFIERI<\/p>\n<p>UN GRIDO UNIVERSALE DI PACE, MUSICA, AMORE<\/p>\n<p>PER RI-VIVERE UN\u2019EPOCA MAI TRAMONTATA<\/p>\n<p>HAIR Il Musical apre la stagione 2019\/2020 del Teatro della Luna dal 3 al 6 ottobre<\/p>\n<p>\u201cThe first Broadway musical in some time to have<\/p>\n<p>the authentic voice of today rather than the day before yesterday\u201d<\/p>\n<p>(Clive Barnes, critico del New York Times)<\/p>\n<p>\u201cToday Hair seems, if anything, more daring than ever.\u201d<\/p>\n<p>(Time, 2008)<\/p>\n<p>Non sembrano passati 40 anni dall\u2019uscita del film (in Italia il 16 maggio 1979) diretto da Milo\u0161 Forman, n\u00e9 oltre 50 dal debutto a Broadway. Oggi, pi\u00f9 di allora, le parole di Clive Barnes, critico del New York Times, descrivono alla perfezione la carica rivoluzionaria di HAIR, il primo musical con \u201cl\u2019autentica voce di oggi, invece di quella dell\u2019altro ieri\u201d. L\u2019Era dell\u2019Acquario sta per tornare, e quest\u2019autunno si respirer\u00e0 aria di amore e libert\u00e0 sui palcoscenici italiani.<\/p>\n<p>Scatenato, coloratissimo, emozionante, controcorrente, quella di HAIR, The Tribal Love Rock Musical, creato nel 1967 da James Rado e Gerome Ragni &#8211; autori rispettivamente del libretto e delle liriche &#8211; e da Galt MacDermot, autore delle musiche, \u00e8 una storia senza tempo, capace di riaccendere la nostalgia in coloro che hanno vissuto il \u201968 e ricordano il dramma della guerra in Vietnam, ma al tempo stesso di far sentire i pi\u00f9 giovani parte della trib\u00f9 dell\u2019amore, della felicit\u00e0 e della libert\u00e0.<\/p>\n<p>Oggi come allora, ovunque ci sia guerra, discriminazione razziale e intolleranza, si pu\u00f2 rispondere con un grido di pace, un messaggio universale che attraversa la storia e le generazioni.<\/p>\n<p>HAIR Il Musical, oggi come cinquant\u2019anni fa, d\u00e0 voce in modo trasgressivo e provocatorio, ma proprio per questo ancora pi\u00f9 profondamente coinvolgente, a un intero movimento culturale e sociale: una trib\u00f9, dai capelli selvaggi, \u00e8 protagonista sul palcoscenico e si scatena, accompagnata dall\u2019orchestra dal vivo, al ritmo di famosissime canzoni come \u201cAquarius\u201d, \u201cHair\u201d e \u201cI Got Life\u201d.<\/p>\n<p>Il regista Simone Nardini sottolinea come \u201coggi, come allora, esistono ancora tanti Vietnam\u2026 e tanti giovani con la voglia di liberarsi dalla schiavit\u00f9 commerciale della Societ\u00e0. Hair, spettacolo cult fine anni &#8217;60, \u00e8 pi\u00f9 che mai l\u2019ideale manifesto delle nuove generazioni che cantano l\u2019alba dell\u2019era dell\u2019Acquario. Il mio tributo vuole rendere omaggio all\u2019opera-rock simbolo del pensiero \u201chippie\u201d. In quegli anni si formavano gruppi di ragazzi e ragazze che trascorrevano il tempo senza inibizioni e accompagnavano la protesta contro le sofferenze della guerra con il grido di \u201cSesso, droga e Rock&#8217;n&#8217;Roll\u201d. Hair, the tribal love-rock musical, con il suo folto cast, le musiche eseguite dal vivo, le coinvolgenti coreografie, il libretto in italiano ma le canzoni in lingua originale e la trasgressione irriverente dei sui contenuti, coinvolger\u00e0 ancora le platee dopo oltre 50 anni dal suo debutto a Broadway\u201d.<\/p>\n<p>HAIR Il Musical apre la stagione del Teatro della Luna di Milano in anteprima nazionale, con quattro serate (3-6 ottobre 2019, biglietti Ticketone.it) che arrivano esattamente cinquant\u2019anni dopo la prima rappresentazione italiana del musical al Sistina di Roma, dove i giovanissimi Renato Zero, Loredana Bert\u00e8 e Teo Teocoli, con la regia di Victor Spinetti e l\u2019adattamento dei testi di Giuseppe Patroni Griffi, portarono il rock, un cast multietnico ed il primo nudo in scena nel tempio dei musical pi\u00f9 classici, per un grande e contestato successo.<\/p>\n<p>Cosa c\u2019\u00e8 di tanto attuale ancora oggi in questo musical che debutt\u00f2 nel 1968 a Broadway?<\/p>\n<p>La celebre storia di amicizia, amore libero e pacifismo, ancora oggi simbolo della controcultura hippie, porta messaggi di straordinaria attualit\u00e0: fratellanza, multiculturalit\u00e0, libert\u00e0, come desiderio di spogliarsi di tutto (come nella scena di nudo di fine primo atto), ambientalismo, lotta alle differenze sociali e sessuali e impegno civile sono alcuni dei temi che ancora oggi risvegliano la coscienza dei \u201cnostri\u201d giovani.<\/p>\n<p>SINOSSI<\/p>\n<p>1\u00b0 ATTO<\/p>\n<p>La Tribe si riunisce a Central Park, New York. Chiede amore, libert\u00e0 e una convivenza pacifica tra le persone. Questi giovani nutrono grandi speranze nella nuova Era dell\u2019Acquario: un\u2019era di armonia, speranza, libert\u00e0 e amore alla quale Ronny dedica \u201cAcquarius\u201d, quale rito d\u2019iniziazione per l\u2019arrivo di un nuovo membro nella Tribe. Berger, leader della Tribe, intona \u201cHashish\u201d, un inno alle droghe, Woof si presenta attaccando la pudicizia della societ\u00e0 americana e invita ad unirsi all\u2019orgia (\u201cSodomy\u201d). Hud, l\u2019afroamericano del gruppo, si introduce con la canzone \u201cColored Spade\u201d che tematizza l\u2019odio raziale dell\u2019America bianca. Viene accolto dalla Tribe Claude con la sua canzone \u201cManchester, England\u201d. Claude sente di essere destinato a qualcosa di pi\u00f9 grande, mentre il resto della Tribe risponde nei toni della filosofia hippie (\u201cAin\u2019t Got No\u201d): non possiedono niente ma sono felici proprio per questo. Sheila, studentessa e attivista innamorata di Berger e fervente divulgatrice della rivoluzione Flower Power, diffonde con \u201cI Believe In Love\u201d un messaggio d\u2019amore. La Tribe prende una posizione contraria alla guerra in Vietnam con la protesta \u201cAin\u2019t Got No Grass\u201d. Appaiono Jeanie, Dionne e Crissy che cantano l\u2019ironica \u201cAir\u201d, canzone che richiama l\u2019attenzione sul pericolo che deriva dall\u2019inquinamento ambientale e dalle armi chimiche. Jeanie \u00e8 incinta ma non sa chi sia il padre ed \u00e8 innamorata di Claude che non ricambia il sentimento. L\u2019arrivo della cartolina di leva pone Claude di fronte a una decisione molto importante: rimanere nella Tribe o arruolarsi? I suoi genitori temono che non avr\u00e0 un futuro se continua a vivere per strada. Cos\u00ec canta \u201cI Got Life\u201d dove esplicita di avere tutto ci\u00f2 che necessita semplicemente perch\u00e9 \u00e8 vivo. Berger arriva con una novit\u00e0: \u00e8 stato espulso dall\u2019odiata scuola (\u201cGoing Down\u201d). Claude comunica di essere stato alla visita di leva e chiede disperato un consiglio su come evitare l\u2019arruolamento. Sopraggiungono Margaret Mead ed il marito Hubert che esaminano incuriositi, il modo di vivere degli hippie. Claude e Berger rispondono con Hair. Margaret \u00e8 entusiasta del loro senso di<\/p>\n<p>libert\u00e0 e dedica loro la canzone \u201cMy Conviction\u201d. Sheila torna da una manifestazione di protesta a Washington interrotta dalla polizia con manganelli e maschere antigas. E\u2019 illesa e felice di rivedere Berger a cui ha portato in regalo una camicia gialla. Sheila \u00e8 delusa perch\u00e9 sperava in un futuro con Berger, profondamente ferita canta che pace e amore devono iniziare tra amici prima di poterli pretendere da altri (\u201cEasy To Be Hard\u201d). La Tribe invita tutti ad un incontro tra hippie durante il quale i ragazzi bruceranno le loro cartoline di leva. Mentre Jeanie pretende che ci sia anche Claude, Crissy, la pi\u00f9 giovane del gruppo, aspetta un ragazzo di cui \u00e8 innamorata anche se l\u2019ha visto solo una volta (\u201cFrank Mills\u201d). Durante l\u2019incontro al parco i ragazzi bruciano le cartoline (\u201cHare Krishna\u201d), Claude \u00e8 l\u2019ultimo, nonostante la Tribe lo sproni, non riesce a vincere i propri dubbi e salva la cartolina dalle fiamme. In \u201cWhere Do I Go\u201d cerca disperato una risposta alle sue domande e la strada giusta da seguire per mantenere la propria dignit\u00e0 umana sentendosi libero di essere se stesso al di l\u00e0 del giudizio altrui.<\/p>\n<p>2\u00b0 ATTO<\/p>\n<p>La Tribe apre il secondo atto con un brano rock contro la guerra (\u201cElectric Blues\u201d). E\u2019 un attacco contro i borghesi ottusi seduti a casa davanti alla televisione mentre c\u2019\u00e8 gente che muore sul fronte. All\u2019improvviso un blackout totale. Nessuno sa dove sia andato a finire Claude. Claude torna dal centro reclutamento e incontra la Tribe, d\u00e0 in regalo un poster di Mick Jagger a Woof, che \u00e8 un suo grande fan, Le ragazze del gruppo discutono sui pro e i contro dei ragazzi bianchi e neri (\u201cBlack Boys\u201d, \u201cWhite BCoys\u201d). Berger, nel distribuire alla Tribe degli spinelli, ne passa uno a Claude sperando che nel delirio delle droghe trovi la risposta al suo dubbio. Le droghe iniziano a fare effetto (\u201cWalking In Space\u201d) e parte il trip di Claude che descrive la sua paura della guerra: vede se stesso in procinto di lanciarsi da un elicottero in Vietnam e personaggi della guerra di secessione americana, il generale Grant (futuro 18\u00b0 presidente degli Stati Uniti d\u2019America) incontra Abramo Lincoln, oppositore della schiavit\u00f9 e 16\u00b0 presidente degli U.S.A. la cui nomina fece insorgere i sudisti decretando l\u2019inizio della guerra civile. Degli africani aggrediscono i visi pallidi, Hud e i suoi amici cantano la fine della schiavit\u00f9 dei neri (\u201cAbie, Baby\u201d). Claude viene reclutato in guerra e ha paura di morire (\u201cThree-Five-Zero-Zero\u201d), racconta il terrore della guerra in Vietnam. Il testo di \u201cWhat A Piece Of Work Is Man\u201d \u00e8 tratto dall\u2019Amleto di Shakespeare ed \u00e8 un elogio all\u2019uomo e a tutte le sue possibilit\u00e0, la sua ragione, la sua nobilt\u00e0 d\u2019animo. Nel delirio Claude riconosce che gli uomini hanno perso il senso per la bellezza della vita e della pace da tempo (\u201cHow Dare They Try\u201d). Finisce cos\u00ec il suo trip. Improvvisamente Claude accetta di partire e la Tribe lo saluta con \u201cGood Morning Starshine\u201d. E\u2019 inverno e la Tribe minfesta davanti al centro di reclutamento ma Claude non si presenta, \u00e8 gi\u00e0 stato reclutato in Vietnam (\u201cThe Flesh Failure\u201d). Il gruppo si sente impotente, dubita del destino e canta la sua denuncia nei confronti della guerra (\u201cLet The Sunshine In\u201d). Chiede all\u2019umanit\u00e0 di aprire i cuori e le anime alla forza del sole e della vita, perch\u00e9 c\u2019\u00e8 speranza se si lascia entrare l\u2019amore nel cuore e ci si rispetta.<\/p>\n<p>INFO &amp; BIGLIETTI<br \/>\nI biglietti per gli spettacoli della stagione sono in vendita in tutti i punti vendita TicketOne, on line su<br \/>\nwww.ticketone.it e telefonicamente al numero unico nazionale 892.101 (numero a pagamento).<br \/>\nGruppi di almeno 10 persone a prezzi speciali<br \/>\nUfficio Gruppi e Promozione<br \/>\nufficiogruppi@teatrodellaluna.com<br \/>\n+39 02 48857.333<\/p>\n<p>Per restare sempre aggiornati sulla programmazione del Teatro della Luna, il calendario dettagliato e i<br \/>\nprezzi dei biglietti: www.teatrodellaluna.com; Teatro della Luna \u00e8 anche sulla Pagina Ufficiale su<br \/>\nFacebook, sui profili Twitter e Instagram e sul canale YouTube, per un assaggio degli spettacoli in scena.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>HAIR\u00a0 The Tribal Love-Rock Musical Libretto e liriche di James Rado e Gerome Ragni Musiche di Galt MacDermot Originally Produced by the New York Shakespeare Festival Theater Produced for the Broadway Stage by Michael Butler Presentato in accordo con TAMS-WITMARK www.tamswitmark.com CAST ARTISTICO Claude: Stefano Limerutti Berger: Gennaro Pelliccia Sheila: Vittoria Brescia Hud: David Marzi &hellip; <a href=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/72509\/spettacoli\/teatro-della-luna-hair-the-tribal-love-rock-musical.html\" class=\"more-link\">Read more <span class=\"screen-reader-text\">Teatro della luna HAIR The Tribal Love-Rock Musical<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":72511,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[8],"tags":[16121,7271],"class_list":["post-72509","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-spettacoli","tag-hair","tag-teatro-della-luna"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/72509","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=72509"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/72509\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":72515,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/72509\/revisions\/72515"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/72511"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=72509"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=72509"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=72509"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}