
{"id":72260,"date":"2019-09-17T10:46:30","date_gmt":"2019-09-17T08:46:30","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=72260"},"modified":"2019-09-17T10:46:30","modified_gmt":"2019-09-17T08:46:30","slug":"milano-e-la-moda-omaggio-a-gian-paolo-barbieri","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/72260\/arte\/milano-e-la-moda-omaggio-a-gian-paolo-barbieri.html","title":{"rendered":"MILANO E LA MODA  OMAGGIO A GIAN PAOLO BARBIERI"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-large wp-image-72262\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2019\/09\/Schermata-2019-06-27-alle-14.52.53-500x268.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"268\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2019\/09\/Schermata-2019-06-27-alle-14.52.53-500x268.jpg 500w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2019\/09\/Schermata-2019-06-27-alle-14.52.53-300x161.jpg 300w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2019\/09\/Schermata-2019-06-27-alle-14.52.53.jpg 555w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/p>\n<p><strong>MILANO E LA MODA<\/strong><\/p>\n<p><strong>OMAGGIO A GIAN PAOLO BARBIERI<\/strong><\/p>\n<p>Spazio Eventi Palazzo Pirelli<\/p>\n<p><strong>Dal 17 al 30 settembre 2019<\/strong>, in concomitanza con la settimana della moda, il <strong>Consiglio regionale della Lombardia<\/strong> ospiter\u00e0 un omaggio al grande <strong>fotografo lombardo Gian Paolo Barbieri<\/strong>.<\/p>\n<p>La mostra, promossa curata dalla Fondazione Gian Paolo Barbieri in collaborazione con Martina Corgnati ed organizzata da Marta Menegon e Sara Arrigoni, raccoglier\u00e0 presso lo Spazio Eventi di Palazzo Pirelli circa 70 opere fotografiche che ripercorrono la vita creativa dell\u2019Artista, dagli albori fino ai primi anni 2000.<\/p>\n<p><strong>\u201cMilano e la moda, omaggio a Gian Paolo Barbieri\u201d<\/strong> \u00e8 un viaggio attraverso la vita di Gian Paolo Barbieri, che racconta il legame indissolubile con la sua citt\u00e0 natale, Milano, fondamentale per la sua ricerca artistica e per la sua produzione creativa. Un fil rouge che l\u2019Assemblea consiliare di Regione Lombardia accoglie al \u201cPirellone\u201d, sua sede e prestigiosa icona della laboriosit\u00e0 lombarda, sottolineando come la Lombardia, centro di pensiero, di invenzione, di creativit\u00e0 e di storia sia il contenitore ideale della produzione dell\u2019artista.<\/p>\n<p>Si tratta di un percorso che mette in risalto il rapporto intrattenuto dal grande artista-fotografo con la citt\u00e0 di Milano, luogo di fondamentale importanza per il suo lavoro. L\u2019esistenza di Gian Paolo Barbieri in questa citt\u00e0, ricca di storie, teatri classici e gallerie d\u2019arte \u00e8 stata profondamente segnata dalla cultura rinascimentale, cos\u00ec come da quella moderna.<\/p>\n<p>Un ruolo fondamentale per la sua evoluzione creativa \u00e8 stato ricoperto dall\u2019esperienza con il padre, commerciante di tessuti, che fin da piccolo lo portava con s\u00e9 permettendogli di proporre accostamenti di colori nelle scelte delle stoffe. Cos\u00ec la materia del colore, delle sue infinite combinazioni, quella del tessuto, e presto la moda stessa, sono entrate a far parte del suo immaginario e sono diventate oggetto del suo lavoro. Barbieri ha avuto una tale pratica del tessile che la comprensione del mondo della moda \u00e8 stata naturale. Un mondo che in Italia per\u00f2 era ancora poco esplorato. Infatti la \u201cmoda\u201d, come la intendiamo oggi, in principio non esisteva e le riviste italiane riciclavano le foto della <em>haute couture<\/em> scattate a Parigi.<strong> Gian Paolo Barbieri<\/strong> rimane sorpreso infatti quando Gustave Zumsteg, proprietario di Abraham Tessuti, gli fa intendere che lo considerava tagliato e sensibile per la fotografia di moda\u2026da qui le domande Cos\u2019\u00e8 la moda? Da dove si comincia?<\/p>\n<p><em>\u201cBarbieri sceglie l\u2019Italia, al riparo da un mondo forse troppo snob, troppo sofisticato e auto-referenziale per mantenere una qualche forma di contatto con la realt\u00e0. Diana Vreeland, l\u2019onnipotente art director di Vogue America, lo scopre sulle pagine di Vogue Italia, lo vuole conoscere e lo invita pi\u00f9 volte negli USA, con minimi garantiti di mesi e mesi di lavoro. Ma Gian Paolo Barbieri rifiuta; \u00e8 colpito ma non sedotto dalle stanze rivestite di pelliccia di leopardo, dalla profusione di sangue blu che forma l\u2019entourage, dalle cascate di rose rosse e tacchi a spillo. Per quanto elaborato sia lo stile di Barbieri, artificiale, prezioso, in lui \u00e8 rimasto qualcosa del ragazzo lombardo, una certa schiettezza, una ricerca di perfezione che lo porta a pretendere di pi\u00f9 non dal mondo ma da s\u00e9 stesso, a superarsi continuamente, andando incontro sempre a nuove sfide\u201d<\/em> come ha scritto Martina Corgnati nel catalogo della mostra antologica al Palazzo Reale di Milano (2007).<\/p>\n<p>Gian Paolo Barbieri riesce a dare un volto unico alla moda italiana, che nessuno aveva ancora saputo immaginare, diventando complice e compagno di quegli stilisti che l\u2019avvento del <em>made in Italy<\/em> avrebbe trasformato in protagonisti di una nuova era del costume e del fashion. Ricordiamo Valentino, Gianfranco Ferr\u00e9 e Walter Albini, solo per citarne alcuni, uniti da un unico scopo, conquistare il mondo della moda con <em>l\u2019Italian Style<\/em>. Ci sono lavori che descrivono perfettamente la voglia di Barbieri di mantenere l\u2019Italia, ed in particolare Milano, al centro dell\u2019attenzione: uno tra tutti lo scatto realizzato per Gianfranco Ferr\u00e9 nel 1991 in Piazza Duomo. L\u2019elegantissima Aly Dunne, immortalata sullo sfondo del Duomo, emerge dal fondo bianco attorniata da piccioni.<\/p>\n<p>Il progetto si avvale della collaborazione della galleria che rappresenta Gian Paolo Barbieri, 29 Arts in Progress di Milano.<\/p>\n<p><strong>La mostra sar\u00e0 visitabile anche il 29 settembre, nell\u2019ambito di una speciale domenica di apertura di Palazzo Pirelli.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>MILANO E LA MODA<\/strong><\/p>\n<p><strong>OMAGGIO A GIAN PAOLO BARBIERI<\/strong><\/p>\n<p>Spazio Eventi Palazzo Pirelli<\/p>\n<p>Dal 17 settembre al 30 settembre 2019<\/p>\n<p>Apertura al pubblico<\/p>\n<p>Ingresso libero<\/p>\n<p>Dal luned\u00ec al gioved\u00ec dalle ore 9.30 alle 12.30 e dalle 13.30 alle 17.30<\/p>\n<p>Venerd\u00ec dalle ore 9.30 alle 12.30<\/p>\n<p>Inaugurazione 17 settembre ore 13.00<\/p>\n<p>Su invito<\/p>\n<p>Palazzo Pirelli, Belvedere Enzo Jannacci 31\u00b0 piano<\/p>\n<p>28 settembre evento ad inviti ore 18.30<\/p>\n<p>29 settembre apertura straordinaria al pubblico dalle 11.00 alle 18.00<\/p>\n<p>Ingresso libero<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>MILANO E LA MODA OMAGGIO A GIAN PAOLO BARBIERI Spazio Eventi Palazzo Pirelli Dal 17 al 30 settembre 2019, in concomitanza con la settimana della moda, il Consiglio regionale della Lombardia ospiter\u00e0 un omaggio al grande fotografo lombardo Gian Paolo Barbieri. 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